Crisi sistemica e cambio di paradigma
Il blog è curato da Debora Billi, laureata in Lettere, membro Aspo Italia e giornalista. Ha collaborato con produzioni televisive, radio e testate periodiche sugli argomenti più vari, dalla politica internazionale all'architettura, ma la sua (francamente inspiegabile) passione è il petrolio e le sue infinite implicazioni nel mondo moderno. Ha aperto questo blog perché convinta che di petrolio si può e si deve parlare con semplicità ma senza trascurare nulla. Ama i libri ed i viaggi, ed il suo ideale di vacanza è una gita a Proudhoe Bay in Alaska per vedere dal vivo il massacro ambientale operato dalle compagnie petrolifere. Purtroppo non trova nessuno disposto ad accompagnarla.
Cura anche il blog Crisis
Ogni contesto infestato da una lobby finisce col marcire dall'interno. Il Vaticano non fa eccezione, se è presente tale oscuro potere.
Il calcolo che gli illustri economisti non hanno fatto, lo propone l'Istat: per portare il rapporto debito-Pil al 60% ci vorranno 80 anni. Se il Paese cresce, naturalmente.
Il Portogallo, scrive il Ft, ha applicato con zelo e puntualità i dettami europei dell'austerity. Risultato: povertà e disperazione.
Per pagare i debiti cittadini, cosa c'è di meglio che svendere le opere d'arte dei musei? Confidiamo che tali colpi di genio non arrivino fin qui...
Meno gente va a votare meglio è. L'astensione porta infatti con sé l'indubitabile benefit di dover sistemare molta meno gente, di dover mantenere molte meno promesse.