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Crisi Grecia: Kenneth Dart, il lato oscuro della Forza

Venerdì 3 Agosto 2012, 13:10 in Finanza di

Uno dei tanti speculatori che stanno spogliando gli Stati, e togliendo il pane a milioni di persone. In tasca a lui finisce il "debito", che vogliamo pagare ad ogni costo.

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Questa mi era sfuggita, forse anche voi. Ma è utilissima per capire bene di cosa e di chi stiamo parlando, quando si disquisisce delle cause e dei responsabili della crisi finanziaria.

Kenneth Dart è uno di quei personaggi che menzionavo in fondo a questo post qualche tempo fa: mentre voi ve la prendete col falegname, il tassista e la maestra, con Gasparri e con Cicchitto, ecco chi davvero sta togliendo miliardi dalle casse degli Stati e sta riducendo alla fame milioni di persone. La legge glielo consente, e forse chissà, qualche affetto dalla sindrome di Stoccolma qui penserà che è perfino giusto. Non c'è fine al masochismo e al servilismo delle persone.

Insomma, Kenneth Darth (la h finale è appropriata) è un giovane speculatore. Quando la Grecia ha rinegoziato il suo debito, lui ha comprato titoli greci a prezzi stracciati e poi è andato a batter cassa a scadenza dei bond.

E così la Grecia, un Paese dove i bambini non hanno più da mangiare, i malati di cancro non ricevono cure, le famiglie restano al buio perché non hanno più soldi per pagare la bolletta, ha dovuto versare dalle proprie disastrate casse ben 400 milioni di euro, altrimenti i tribunali di tutto la Galassia l'avrebbero condannata (a cosa di peggio, non saprei). Per capirci: l'equivalente dello stipendio di 400 mila operai, 800 miliardi delle "vecchie" lire. Gli spettavano, a Darth, e anche ad altri come lui. E qualora pensaste ancora che gli "statali parassiti" e gli "evasori" siano peggio di lui, sappiate che tale genio della finanza non pagherà una lira di tasse: se ne è andato dagli USA, e vive beato nel paradiso fiscale delle Cayman.

La legge gli concede anche questo.

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4 commenti
4
03 Ago 2012
alle 21:58

Danio Cioni

fintanto che finanziare lo stato costerà interessi da pagare e debiti da onorare andrà sempre peggio... non voglio dire di uscire dall'euro ma questa situazione sta involvendo in una catastrofe senza fine e senza rimedio... alla fine usciremo per forza dall'euro...

3
03 Ago 2012
alle 19:07

Marco Frollini

In un regime di libero mercato questo signore sarebbe rimasto con un pugno di mosche in mano e la gente in gracia sarebbe morta di fame con alcuni anni di anticipo.

2
03 Ago 2012
alle 14:56

Anonymous User

"La legge glielo consente, e forse chissà, qualche affetto dalla sindrome di Stoccolma qui penserà che è perfino giusto. Non c'è fine al masochismo e al servilismo delle persone."

E se la legge glielo consente, è lo stato che IMPONE che le cose vadano così, con la VIOLENZA PUBBLICA mantentuta dalla refurtiva fiscale, ovvero quel 70% di guadagni di cui lo stato vi alleggerisce: chi più masochista di chi è sempre in trincea a difendere il braccio armato degli strozzini come te?

Ah, scusa. Magari non sei masochista. Magari sei dalla parte di quelli che incassano...chi può dirlo? S'intende che lo spero per te altrimenti c'è sempre da dubitare fortemente della sanità mentale di chi fa simili ragionamenti... :'D

1
03 Ago 2012
alle 13:42

Cosimo Sale Quanto Basta

Sono d'accordo sulla meschinità di queste persone, ma c'è da precisare una cosa: se il debito pubblico è per l'appunto un debito, a qualcuno dovrai pur pagarlo. Altrimenti è un regalo pubblico. O sbaglio?


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