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Casta e corruzione: sono il frutto di un disegno deliberato

Lunedì 6 Agosto 2012, 12:41 in Bugie, Politica di

Casta e corruzione non sono "lo Stato", ma il frutto di un disegno deliberato messo in atto da vent'anni per spogliare il Paese.

parlamento7.jpg

"La corruzione è la parte (compenso di mediazione) della generale redistribuzione della ricchezza attribuita alla classe politica, in quanto ha garantito, per via istituzionale, la realizzazione del disegno oligarchico."

Se vi sembra contorto, rileggete. E' semplice, semplicissimo, addirittura ovvio. Parto dalla citazione di un amico in gamba per sviluppare un altro dei miei plot fantascientifici: ogni tanto qui succede, e Agosto si presta.

Immaginate un Paese dove da sempre serpeggia la corruzione, un vizio di famiglia così come in tantissimi altri Paesi vicini e lontani. Un Paese, però, dove la loffia classe dirigente compie più o meno il proprio dovere: i servizi funzionano, si sono costruite ottime infrastrutture pubbliche indispensabili allo sviluppo, le tasse si pagano e sono sufficienti malgrado una bella fetta di evasione, i salari sono dignitosi, il lavoro è ben tutelato, le classi svantaggiate idem, esiste una vivace vita democratica e civile.

Questa era l'Italia degli anni '70 e '80. A partire dall'inizio degli anni '90, tale classe dirigente viene spazzata via dagli scandali, e sostituita con una Casta di personaggi ignobili di livello infimo. Gente ignorante e non degna di allacciare le scarpe ad una matricola universitaria, gentaglia adatta più ad un varietà televisivo e ai giornali di gossip che al governo della nazione. Persone di moralità nulla ed avidità enorme. Questo circo Barnum viene mantenuto al potere grazie ad una legge elettorale che gli garantisce il posto, a prescindere dalla volontà dei cittadini.

E' così che la corruzione della Casta diventa il meccanismo di ricompensa affinché tali soggetti permettano alle oligarchie dominanti di fare i propri comodi. Si è scelta della feccia proprio per non rischiare che qualcuno tra loro, più colto o più etico, rialzi la testa dalla mangiatoia e provi a porre ostacoli al disegno internazionale di spoliazione del Paese.
Il Parlamento è ora solo il fantoccio che mette le firme necessarie per legge, ottenendo in cambio perline di vetro quali auto blu e vacanze pagate.

A questo punto, capiamo con estrema facilità come la nostra rabbia e il nostro rancore verso la "Casta" e verso la "corruzione" siano solo fiato sprecato verso l'obiettivo sbagliato. Il fiato di una popolazione che non sa più neppure cosa significhi votare, per essere governati da persone capaci e con "le palle", seppur non perfette.

Abbiamo perfettamente introiettato il concetto Stato = Casta e corruzione, concetto volutamente inculcatoci, quando invece si tratta di una situazione del tutto artificiale e funzionale alle convenienze di qualcuno. Non riusciamo neppure ad immaginare uno "Stato" rappresentato da gente degna e con senso del dovere che fa i nostri interessi, pensiamo che sia naturale così.

Non è naturale così. Non lo era prima, e dobbiamo fare in modo che non lo sia "dopo".

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13
13 commenti
13
07 Ago 2012
alle 19:09

Pietro Cambi

Uups era Lenin!!!

12
07 Ago 2012
alle 19:07

Pietro Cambi

Bettino Craxi aveva pur coniato, peraltro destinandolo ai piu' svegli di questa cricca, allora giovini virgulti, il termine "utili idioti"...

11
07 Ago 2012
alle 15:23

Anonymous User

Eccellente Debora, così si spiega anche perché il titolo di studio più alto di molti parlamentari sia la prima comunione. Consiglio la visione del seguente video:

http://www.youtube.com/watch?v=Qq6AChJSntc&feature=g-all-u

Si prefigura un conflitto (non militare, spero, ma culturale e politico) fra un Centro-Nord Italia appoggiato dal Centro Europa, e il Sud Italia assistenzialista e dominato dai signorotti che in un'Italia più europea non potrebbero più spadroneggiare.

Anche il Centro-Nord dovrà procedere ad un suo "risanamento interno" e poi potrà aggredire altri fronti, aiutando i meridionali "filoeuropei" a far nascere finalmente la meritocrazia anche in luoghi ameni come la Sicilia che, come noto, minaccia lo Stato italiano per farsi finanziare a fondo perduto.

Ovunque c'è brava gente, però bisogna farla emergere. Volevo solo condividere questa mia riflessione.
Grazie

10
07 Ago 2012
alle 13:16

Francesco Ganzetti

...L'ipotesi non regge perchè negli anni'80 si è "costruito" parte importante dle debito pubblico e perchè i limiti dello sviluppo dovrebbero insegnare non solo che non c'è posto per la corruzione, ma anche per una spessa pubblica che al netto di questa ultima pensi prima ai serivizi ed alla redistribuzione che agli investimenti in sostenibilità...

9
07 Ago 2012
alle 12:07

Stefano Curini

e per chi scrive che siamo in troppi dico solo una cosa...noi italiani dovremmo avere la precedenza su tutto e in tutto...

8
07 Ago 2012
alle 12:04

Stefano Curini

io personalmente mi vergogno di essere italiana... ci stanno mangiando vivi ci toglieranno anke il sangue se gli permetteremo di andare avanti cosi... io sono per una rivoluzione

7
07 Ago 2012
alle 08:43

Claudio Alterx

La storia, recente, passata o antica, insegna che la politica è sempre stata serva dei poteri forti: oggi di banche, finanza, industria; ieri di nobili, borghesi o quant'altro.
Dunque nulla di nuovo sotto il sole, fatta eccezione per la maggiore visibilità dei fatti grazie ad una comunicazione un poco più attiva e intrigante da un lato e dall'altro la scarsa necessità di nascondere un fenomeno che ormai è diventato di costume.
Purtroppo è insito nel genere umano l'arte di rubare ai poveri per donare ai ricchi! E per difendersi bisogna diventare ricchi, a qualsiasi costo.

6
07 Ago 2012
alle 03:52

Maurizio Ziomaul

Pian piano lo state capindo dove sia l'inghippo!!!
Ciao

5
06 Ago 2012
alle 23:23

Loredana Trio

"Abbiamo perfettamente introiettato il concetto Stato = Casta e corruzione"

mi torna in mente quella sensazione... quella di quando leggi sui giornali dell'ennesimo scandalo causato da un politico e pensi: perchè viene fuori e perchè adesso? perchè ci vogliono convincere che fa tutto schifo?

la risposta è quella: solo convincendoci che viviamo in uno schifo possono farci accettare di tutto.
Senza gli scandali di b. e di tutti gli altri avremmo mai accettato monti e tutto il resto? (forse si, se no ci saremmo già ribellati alla legge elettorale)

se avessimo avuto qualcosa da amare, un'idea di collettività, un'idea di paese, ci saremmo battuti...

almeno io credo

4
06 Ago 2012
alle 20:27

Andrea Tiozzo

Questi poltitici corrotti e cialtroni non sono altro che i camerieri dei banchieri e delle elite, inoltre ormai il lavoro del parlamento consiste sempre più nel ratificare direttive europee, decise da chissà chi, in poche parle ce l'hanno fatta sotto il naso e molti non se ne sono ancora accorti

3
06 Ago 2012
alle 17:39

Pietro Bacc

altro che scie chimiche....è semplicemente lo stato delle cose in questo paese di cacca...

2
06 Ago 2012
alle 16:14

Nicola Brusco

seguo il tuo blog da un po' perché ci trovo spunti interessanti, ma di questo post non ho capito cosa intendi dire, mi pare adatto a un blog sulle sciechimiche ;)

1
06 Ago 2012
alle 14:10

Anonymous User

"E' semplice, semplicissimo, addirittura ovvio. Parto dalla citazione di un amico in gamba per sviluppare un altro dei miei plot fantascientifici: ogni tanto qui succede, e Agosto si presta."

Hai finalmente capito a cosa serve e come funziona lo stato.

Ora non ti resta che curare il dsturbo bipolare che ti fa denifire tutto ciò come santa necessità a ogni piè sospinto e sei a posto... :'D


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