Crisi sistemica e cambio di paradigma
Le mitiche riforme di Hollande hanno fatto il giro della Rete, ma sono durate appena 24 ore. Però un "Presidente da sogno" esiste davvero...
Avevo letto anch'io il mirabolante elenco delle riforme di Hollande, quello che si è poi rivelato una bufala originata da Repubblica. Lo avevo visto sul blog di Modigliani, quindi tendevo a fidarmi: ma non volendo prendere in giro i lettori, contavo di farne un post che linkava tutte le fonti originali per ogni singola riforma riportata.
Mi sono risparmiata la fatica: pare non sia vero nulla o quasi. Non avrei trovato fonti, avrei perso ore dietro un sogno. Perché quelle riforme sembrano davvero appena uscite da un libro dei sogni:
Ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all'asta. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati. Ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari. Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di "imprenditori statali" che finanziano aziende culturali. Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all'anno.
Eccetera eccetera. E' stato bello finché è durato, 24 ore in cui è sembrata possibile la revolucion europea e il trionfo dello Stato sociale sul massacro finanziario turboliberista. Invece, niente Presidente dei sogni, niente Che Guevara d'oltralpe.
Ma per consolarvi della cocente delusione, vi mostro un Presidente dei sogni che esiste davvero. Si chiama José Mujica, ed è il Presidente dell'Uruguay. Vive con 800 euro al mese (il resto dell'appannaggio lo devolve alle famiglie povere), guida una vecchia utilitaria, abita in una fattoria in periferia. Non ha conto in banca, ed è stato un guerrigliero Tupamaro, ferito sei volte, arrestato quattro. Ha trascorso 15 anni in carcere per le sue idee. (foto:infophoto)
Proprio come il Presidente Sandro Pertini.
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Gli auguro che duri e duri il suo modo di fare politica!!!
Piccolo OT: ricordate le putt...ate di Debbie sui poliziotti spagnoli in piazza coi pompieri a protestare?
"Manifestazioni, comizi e scontri con la polizia. La tensione, in una Spagna disorientata e nel panico, è altissima, tanto che ieri le proteste sono culminate in uno scontro tra polizia e pompieri. Gli agenti, in assetto antisommossa, hanno bloccato la folla: in loro difesa sono arrivati i pompieri, che con un cordone di protezione, hanno cercato di mediare. "
http://www.linkiesta.it/spagna-proteste-polizia
Dai Debbie, raccontaci un'altra barzelletta... :'D
(ma davvero non riesci a trovare il tastino del ban? Pensavo di fermarmi giusto un paio di giorni io...c'ho mica tutto sto tempo da dedicarti sai? :'D Chiedi a Funny che lui sa come si fa...)
Io andrei in Uruguay che ne dici Matteo Faralli Alberto Berti
Matteo Faralli Alberto Berti
In Uruguay sono veramente un grande paese vero Matteo....
... ed é ancora vivo?
chapeau davvero al Pres. dell'Uruguay! qui all'orizzonte non se ne vede di gente simile.......
"Invece, niente Presidente dei sogni"
Dai! Ancora favole? L'avrei mai detto!
"il Presidente dell'Uruguay. Vive con 800 euro al mese (il resto dell'appannaggio lo devolve alle famiglie povere), guida una vecchia utilitaria, abita in una fattoria in periferia."
E qui ancora s'aspetta di vedere la tua foto mentre frughi nei cassonetti a incorniciare il tuo leggendario post "cercare roba buona nella munnezza è bello e trendy"...
alle 21:40
Miro Perni
c'è sobrietà e sobrietà!