Crisi sistemica e cambio di paradigma
Dopo aver tagliato i costi della politica, Hollande riporta indietro l'età pensionabile. Merito di un governo eletto, o siamo già all'Europa di serie A e di serie B?
Beh, anche in Francia come da noi il nuovo governo, in appena un mese, ha messo mano alle pensioni. Ma con una piccola, sottilissima differenza: l'ha fatto per riportare indietro l'età pensionabile. Dopo il taglio ai costi della politica, ecco un altro figurone di Hollande. (foto:infophoto)
Una parte dei cittadini francesi potrà di nuovo, da pochi giorni, dire addio al lavoro ad appena 60 anni. E tanti saluti alla riforma così caldeggiata e promossa da Sarkozi che aveva portato la pensione francese a 62 anni.
Paese che vai, governo che trovi. Qui da noi il nuovo governo tanto caro a certuni ha sbattuto tutti in pensione a 70 anni, versando appena qualche lacrima non certo di pentimento. Qual è la differenza tra noi e la Francia?
Anzitutto, la situazione demografica: in Francia da almeno vent'anni si incentivano le nascite, mentre in Italia siamo a un figlio per coppia da almeno altrettanti anni. Il che è ottimo, se pensiamo al problema della sovrappopolazione; meno ottimo quando le conseguenze di tali politiche ricadono sulla nostra vita quotidiana e ne dobbiamo pagare lo scotto. Insomma: finora abbiamo visto i guasti di una popolazione che invecchia, mentre i decantati vantaggi dell'aver fatto pochi figli ancora devono comparire all'orizzonte, se mai accadrà.
Un'altra differenza è il governo eletto contro il governo tecnico, tanto caro a certuni. Un governo eletto deve fare almeno qualcosa di ciò che ha promesso e che lo ha fatto vincere; il governo tecnico ti manda in pensione col pannolone e la minestrina perché gliel'ha ordinato il dottore.
A proposito: ma l'età pensionabile a 70 anni non ce l'aveva "ordinata l'Europa"? E la Francia non è anch'essa in Europa?
Diamine, in Europa arrivano ordini contrastanti, magari ci sono problemi di leadership. O più semplicemente, ci sono già due Europe di fatto: quella che riuscirà a salvaguardare il proprio welfare a spese di quella, di serie B, che dovrà devastare lo Stato sociale per il bene delle banche di tutto il continente.
Indovinate noialtri schiavi di che Europa facciamo parte.
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Tutti i miei commenti cancellati! Magia! :'D
Ah, la liberà di Internet colà ove il dissenso è banito e svanisce senza lasciar traccia...era un salutino Debbie, i prossimi li salvo e riposto, se devi proprio bannami com si deve.
il vero problema non è andare in pensione ma lavorare ...
Comunque, secondo me, anche in Francia non è tutto oro quel che luccica:
http://qualcosadiveramentenuovo.blogspot.it/2012/06/rivoluzioni-e-crocette-su-fogli-di.html
Qua c'è anche scritto perché Monti sta facendo quel che sta facendo.
alle 14:07
Morelli Vittorio
devono diminuire la spesa pubblica diminuzioni di parlamentari abolire provincie e le spese superflue macchine blu altro che andare a70 anni monti seduto alla poltrona lo puo' fare altrimenti facciamo la rivoluzione e caldeggiamo il terrorismo nero o rosso che sia siamo stufi di subire i politici devono rinunciare ai privileggi stronzi che non siete altro