Crisi sistemica e cambio di paradigma
Hollande in Francia già taglia stipendi a politici e manager pubblici. E da noi? Il governo prova a ripropinarci le pensioni d'oro.
Non ha fatto neanche in tempo a finire la bottiglia di champagne, che il nuovo Presidente francese Hollande già prende le forbici e taglia i costi dei politici e dei dirigenti pubblici. A cominciare da se stesso.
Un decreto ridurrà del 30 per cento gli stipendi del capo dello Stato, del primo ministro e dei membri del governo.
E non basta:
Lo accompagnerà un secondo decreto, con il quale sarà stabilito un tetto alle remunerazioni dei dirigenti del settore pubblico. (...) Hollande ha infatti deciso di fissare una regola: la forbice salariale dovrà essere compresa fra 1 e 20. Per essere più chiari: un presidente e amministratore delegato di un'azienda pubblica non potrà guadagnare più di venti volte del suo dipendente meno pagato.
Una roba tremendamente comunista. Tutto ciò, mentre il nostro governo prova oggi a far rientrare dalla finestra le pensioni d'oro dei manager appena uscite dalla porta. Non solo: ancora si attende il decreto per l'adeguamento degli emolumenti dei dirigenti a quello del Presidente di Corte di Cassazione, che il governo Monti aveva promesso "entro una quindicina di giorni" (ed era il 23 febbraio). (Foto - Infophoto)
(Grazie a Gilioli per la segnalazione)
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LINK UTILI:
Elezioni francesi 2012: François Hollande si insedia ufficialmente.
Stipendi dei parlamentari italiani: 16mila euro al mese ed è record in Europa.
Crisi Grecia 2012: governo tecnico o fuori dall'Eurozona.
Elezioni Grecia: al voto per un nuovo governo anche le sorti dell'UE.
Grecia crisi economica: ultimo tentativo del governo contro l'uscita dall'euro. Gli scenari.
ALTRI LINK:
No al bavaglio, Cassazione: blog non è prodotto editoriale, non è stampa clandestina.
eppure la Francia non e' tanto lontana dall'Italia, E' IN EUROPA CAZZO,datevi una mossa signore della politica Italiana,noi siamo stufi di pagare tasse per i vostri stipendi
Gli italiani non capiscono che il governo Monti, dopo Berlusconi, ci sta portando alla rovina, senza lavoro, ci sta tagliandole pensioni,la sanità toglie il lavoro a chi ce l'ha. Al governo senatori e deputati non si sono tolti neanche una lira,HANNO PRESO I SOLDI SOLO AI POVERI DISGRAZIATI, CHE SIAMO NOI ITALIANI.
MANDIAMOLI TUTTI A CASA SONO TUTTI DEI MAGNA MAGNA. VOTIAMO TUTTI 5 STELLE PER UN GOVERNO NUOVO E PULITO
..proprio come in Italia...
Non si deve pagare alcun debito, la crisi è una cazzo di favola voluta e provocata dai banchieri che governano il mondo! ..tagliano le pensioni a chi fà già fatica ad arrivare a fine mese poi acquistano aerei e auto blu! Fanno pagare IMU e ACCISE sulla benzina al popolo BARBONE mentre condonano centinaia di mln di euro alle banche!? ..ADESSO BASTA!
Fuori dall'europa e riappriprazione della sovranità monetaria.. altrimenti sarà rivolta armata!!
E tanto bello credere in un mondo meraviglioso, dové tutto sarebbe facile... Certa la proposta del ns nuovo presidente (sono francese)é un idea che é molto piacuta. Ora, al momento delle decizioni, un dubbio emerge : si tratta di tagliare lo stipendio ai dirigenti delle aziende nazionale (nn nel privato) e li gia un problema sorge... Poi ci sarà anche da rivedere lo stipendio dei VicePresident, classe dirigent ecc. Uno non puo guadagnare di piu del President.... e come qui parlare dei soldi é (ancora) una cosa molto tabu.... (Vi prego di scusarmi per il mio italiano, credo di nn me lo ricordare bene) Vorrei aggiungere alla fine, che cmq ogni paese ha la sua storia, i propri problemi da resolvere e la situazione di un paese non puo certamente essere confrontata ad un altra, anche se siamo parte della communita Europea.
allora,
il quotidiano "La Repubblica"si preoccupa di cosa accadrà in Grecia qualora vi fossero nuove lezioni:
se vince la coalizione di sinistra Syriza ci sarà l'apocalisse...peccato che detto paartito NON è contro l'euro ed è europeista, NON è un partito di sinistra estrema come tale quotidiano scrive ma semmai un partito con un serio programma socialdemocratico
il problema di quelli che stanno dietro al succitato quotidiano è che la loro Europa LIBERAL-democratica rischia di naufragare sotto la spinta dei risultati elettorali e delle lotte di piazza; l'europa che questi figuri tristi vogliono è molto LIBERAL e poco, tanto poco, democratica.
Oggi, 2012, un programma di governo socialdemocratico è, per la cricca di speculatori finanzziari internazionali e sodali nazionali, più pericoloso della Comune di parigi del 1871; questo la dice lunghissima su chi è il nostro nemico, perchè di nemico si tratta: se potessimo essere schiacciati tutti quanti non ho dubbi che lo farebbero ( o che non si preparino a farlo...)
Credo, spero, che gli ultimi accadimenti in Italia, Grecia e Francia rappresentino un primo serio colpo alla politica di questi delinquenti ma siamo solo all'inizio, ci aspettano tempi durissimi; vanno puniti alle prossime elezioni o con un voto che esca completamente dai loro giochi o con l'astensione...e nel frattempo moltiplicare le occasioni di lotta sociale, scioperi etc.
tutto rigorosamente con metodi pacifici.
la violenza dovrà essere lo Stato ad usarla, così non avranno più nessun alibi per reprimere il dissenso.
socialismo libertario o barbarie
saluti
@10
Che ventata di intelligenza.
"Una roba tremendamente comunista"
Una roba platonica, a dire il vero. E quel comunista di Platone ci andava anche più peso perché proponeva una forbice 1 - 5.
Tra le tante differenze coi cugini d'oltralpe, vorrei segnalarne una ancora: per scendere in piazza in massa, i francesi non bisogna certo pregarli. Basti ripensare a quel che accadde quando tentarono di introdurre il salario d'ingresso per i giovani.
Ognuno ha i governanti che si merita...
"un presidente e amministratore delegato di un'azienda pubblica non potrà guadagnare più di venti volte"
vuol dire che decuplicheranno i salari dei dipendenti pubblici.. elementare Debora, elementare...
Una forbice da 1 a 20 non è per niente "comunista", è semplicemente razionale per chiunque voglia aggirare quelle forme di arricchimento improprio che passano SEMPRE attraverso un più o meno velato sfruttamento, anche se perfettamente entro i limiti di legge. Stabilire un tetto di quel genere, ammesso che poi nella realtà si dimostri davvero applicato (e ho non pochi dubbi), significa dire che ciascuno realizza le proprie ricchezze non sottraendole ad altri, ma generandole in proprio. Rifiuto infatti in modo reciso e deciso che una persona, per quanto abile e determinata, possa essere in grado di "fare" oltre 20 volte il pur poco che fa un'altra persona per quanto imbranata e fancazzista, a meno che l'una o l'altra si collochino ai due estremi di una scala di comportamenti in un modo o nell'altro delinquenziali. In quest'ottica, gìà un divario 1->20 è un divario molto ampio.
Ribadisco che sono comunque convinto che il tetto sarà di facciata e non sarà applicato nei fatti. Le persone "troppo abili", detti comunemente e impropriamente "dirigenti", conoscono e mettono in atto mille spregiudicatissime strategie per mettere sotto e sfruttare i propri simili.
Monti non agisce perchè non ne ha la possibilità. Lo Stato è solo lo stato. A decidere (che non si deve decidere) in Italia (spesso per conto di stranieri) sono altre persone (ne dico una: Antoine Bernheim; ne dico un'altra: Giovanni Bazoli), le quali spesso non hanno nemmeno bisogno di fare telefonate, basta che siano in carica, Monti sa che non vanno infastiditi i macchinari ed i macchinisti veri. Le quali persone hanno interesse che i parlamentari siano ancora ben pagati e riveriti affinchè nessuno tocchi il gingillo banca-industria, il macchinario di cui sopra.
in italia, in molti, propongono che i tagli siano del 50%, il 20% in più, non perchè dimostrino di fare uno sforzo maggiore ma perchè, a dire degli stessi politici interessati, "guadagnano come nella media europea" dove si contrappongono stipendi o salari dei comuni lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, quasi il doppio di quelli nostrani.
Beh a onor del vero c'e' da dire che i nostri "tecnici" hanno rinunciato allo stipendio (a meno che non fosse solo a parole) ... sono i "mille" che non mollano neanche un cent...
UUUEEEE Debora... Grillo ti ha (quasi) copiato il post precedente, con tanto di fotografia!!! Beh almeno un riferimento a dove ha scopiazzato ce lo poteva mettere...
meraviglioso!!!
se gli emiri comprano squadre di calcio di tutta l'Europa meno l'Italia ci sarà un motivo. Che pensino male di noi? Ma noooooooooooooooo.
vado OT, che l'IT mi porterebbe ai soliti (meritati) insulti ai politici nostrani...
piccola questione operativa...
quante leggi (in materia ed in generale) hanno i francesi e quante noi?
e' come dover fare una patch ad un programma che gira su due piattaforme...
su una, l'implementazione e' k righe di codice, sull'altra 10*k, ovvio che ci si mette di piu'
e se il paragone informatico e' troppo (ostico), considerate come sono fatte le leggi italiane:
tra modifiche, riferimenti, "legacy" e sovrapposizioni, serve un CVS per manutenerle
e l'ipertesto per navigarle, lavorare su carta e' folle...
ma questo e' web 1.0, per il 2.0 bisogna ripartire creando ontologie dal codice civile,
non tanto per creare motori e interfacce che al max ti sanno dire chi e' il presidente degli usa,
ma sappiano rispondere a domande tipo "che devo fare per installare il fotovoltaico?",
fornendo interfaccia diretta (eGov) per effettuare gli scartoffiamenti, monitorarli, sollecitarli.
ma vabbe', noi s'e' bruciati 58 milioni di euro per italia.it...
alle 18:41
Marco Mb Bruni
Simone Waitforit Pinamonti