Crisi sistemica e cambio di paradigma
Affermazioni scandalose di Grillo a Palermo. E no, non quelle che credete voi. Ben altro: una parola censurata dal pubblico dibattito che però tornerà presto di moda. Oh, eccome.
Lo so che lo sapete. Lo sanno anche i sassi che Grillo in quel di Palermo ha detto una battuta che avrebbe dovuto formulare in modo un po' più chiaro (intendeva dire che la mafia non uccide quelli che la pagano profumatamente, mentre lo Stato porta al suicidio i suoi tartassati). Nel dubbio, faceva meglio a starsi zitto.
Lo sanno anche i sassi, comunque, perché tale evento è finito strombazzato su tutte le gazzette, internettiane, cartacee, televisive, radiofoniche e parrocchiali. D'altronde, è legittimo che ad un leader sulla cresta dell'onda si facciano le pulci su ogni minima sillaba, e si raccolga audience raccontando tutte le sue uscite più clamorose o scandalose.
Tutte, tranne qualcuna. Tranne quelle, ad esempio, davvero "scandalose" per il sistema e che quindi è meglio passare sotto silenzio. Un paio di queste le ho scovate proprio esaminando il comizio di Palermo. Nessun giornalista, nessun blogger ha sentito il bisogno di guardarlo? Vi è bastato lo scandaletto per la frase infelice? Eppure francamente merita.
La prima delle due, quella più "soft", la trovate al minuto 28:35. Grillo racconta che tanti rappresentanti delle Forze dell'Ordine si stanno iscrivendo al Movimento 5 Stelle. A noi può fregarcene poco, in fin dei conti sono cittadini come tutti gli altri, ma dubito che a politici e potenti in genere questa notizia piaccia. Soprattutto non gradiscono che venga pubblicizzata: le Forze dell'Ordine sono l'ultima fragile barriera che si interpone tra loro ed un'eventuale rivolta popolare; che finanzieri e poliziotti si iscrivano ad un movimento che ha in totale disprezzo la nostra classe dirigente pubblica è pessimo segno per il futuro del loro didietro.
La seconda chicca che vi segnalo è quella che più mi ha lasciato sbalordita. "Sparate" stile Grillo? Può essere. Ma questa sì, che è una "sparata" che meriterebbe pubblico dibattito. La trovate al minuto 23:38.
Sentito? Altro che wifi pubblico e panneli solari. Qui si va ad incidere profondamente nel sistema, contro interessi di portata internazionale, e si prende una posizione politica che più politica non si può. Grillo come Correa, come la Kirchner, come (orrore e abominio) Chavez?
La parola "statalizzazioni" è inaudita da decenni nel nostro panorama politico nazionale. Eppure, il cambio di paradigma si avvia a renderla tutt'altro che obsoleta. Direi quasi che non c'è altra scelta e prima o poi ci si arriverà, pena la strage collettiva per fame. Grillo, il leader più seguito dalla stampa in queste settimane, l'ha pronunciata per primo dal palco di un comizio a Palermo.
Ci fosse stato un cane a raccontarcelo.
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Foto - Staff Grillo
Ma qualcuno sa dirmi dove Grillo avrebbe detto la fregnaccie delle mafie? Ho ascoltato tutto il video e non ho sentito nulla.
E per favore, evitiamo di parlare di censura a sproposito, se Grilli da mesi o annai dice certe cose, a a Palermo insiema a quelli dice una stupidaggine colossale, è ovvioche la stampa riporta quella, il resto non fa notizia, e non interessa a nessuno.
Brava Debora!
Leggo spesso,anche se raramente commento,ma devo farti i miei complimenti perchè dimostri come sia necessaria,sempre,un'analisi critica che non si focalizzi sui punti che ci vengono indicati.
secondo me la paternità di certi concetti è di Marx, che essendo un filosofo, e non un rivoluzionario, si guardò dal mettere in pratica i suoi insegnamenti, che possono realizzare la dittatura del proletariato e la nazionalizzazione dei processi produttivi solo con un'azione violenta. Difatti la fine di Allende fu veloce e cruenta. Penso che in fondo fosse un uomo buono, intelligente, convinto dai principi della sua professione medica a volere il bene del prossimo, ma la irriverente logica di Toscana dice che il buono porta il bischero. Se avesse studiato filosofia probabilmente non avrebbe creduto di cambiare con le buone e la ragion politica una società. Non lo credettero nè Spartacus, nè Pancho Villa, nè Ho Chi Min, nè Lenin, nè Mao, nè Gheddafi. Il tempo poi è galantuomo e ci ha fatto vedere che il capitalismo imperialista non è sradicabile dall'animo umano. Non c'è riuscito nemmeno Gesù Cristo, che sono convinto si è portato in paradiso meno gente di quante se n'è portate all'inferno satana.
A proposito di statalizzazioni:
Tempo fa ascoltavo Giuliano Amato in TV discettare su argomenti economici. A un certo punto si è posto la domanda retorica: perché il pizzicagnolo sotto casa può fallire e una banca no? Perché il fallimento di un pizzicagnolo è un evento circoscritto, quello di una banca sarebbe il fallimento di tutti i risparmiatori che si porterebbe appresso. Ergo la banca non può fallire e dev'essere aiutata dallo Stato (cioè da tutti noi, aggiungo io).
D'accordo. Ma la conseguenza dovrebbe essere: Se è lo Stato [noi] che se ne deve fare carico è giusto che la banca non sia un'entità privata ma pubblica [di tutti]. Altrimenti, con il solito discorso di socializzare le perdite lasciando privati gli utili, qualunque pirla - io per primo - può fare il banchiere.
Secondo voi il "dr Sottile" è arrivato alla logica conclusione o si è fermato prima?
Bah...a me non sembra un post contro Grillo...anzi! Semmai e' un post contro la stampa e le tv... almeno cosi' ho capito...
Entrando nel merito la mia opinione di 'gnurant :-) leggendo anche i commenti e' che questo ritorno di fiamma dei comunisti piu' radicali che adesso vorrebbero statalizzare tutto e' preoccupante come e forse piu' della teoria opposta delle privatizzazioni a prescindere. Credo che (come sempre del resto) il buonsenso sia nel compromesso.
Se parliamo di banche ad esempio un buon compromesso sarebbe STATALIZZARE solo la Banca D'Italia e restituire a questa la facolta' di emettere moneta ...
Se parliamo di energia, altro esempio, sarebbe buona cosa statalizzare le rete e lasciare al soggetto privato la produzione e forse anche la gestione della rete stessa su indicazioni decise dallo stato...ho detto gestione non propieta'..
E cosi' via... questo perche' il FINE ultimo dell'impresa privata e' IL PROFITTO e non il bene comune. Attenzione non c'e' niente di male in questo, e' la natura stessa dell'impresa privata che tra l'altro la rende efficiente. Il fine dello stato e' invece il BENE COMUNE... ecco perche' le due formule devono convivere e completarsi a vicenda...
Grande Beppe, tutto giusto, come sempre, da anni...!
la paternità di certi concetti mi piace attribuirla a Salvador Allende e non a qualche italico signor Nessuno.
veramente la paternità di certi concetti è di un carto Karl Marx, senza il quale non ci sarebbe stato nessun Allende.
spero che Grillo vinca un grande comune o una piccola regione cosi poi vediamo tutti che una cosa e' criticare e tutta un'altra governare. Poi se mi sbaglio e lui e' il genio meglio ancora.
Lo scandalo di Grillo? Raccontare il potere....Dismesso l'ipocrita comunismo finalmente si puo' parlare di risorse pubbliche svincolati dalle "interessate" ideologie
X il signor Stefano Dall'Agata
evidentemente non ha visto il video, perchè contiene una radiografia di Vendola e la sua concezione di "Beni Comuni" come l'acquedotto pugliese che è rimasto fattualmente una S.p.A. o l'affaire sanità in un fantasmagorico ventaglio da Don Verzè a Tedesco.
se poi ci aggiungiamo che in SEL ci sono candidature con soluzioni innovative per il popolo come queste:
http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/05/03/foto/pinuccio_lovero-34376998/1/
direi che prima di chiedere citazioni di "fonti", c'è materiale sufficiente per intavolare quantomeno un dialogo sincero con lo specchio la sera.
Sinceramente non capisco dove stanno queste parole.. Le nostre forze dell'ordine si stnno scrivendo al movimento?? e allora?? non hanno forse il diritto anche loro di avere un loro ideale? un loro credo?? o magari di protestare contro un governo che fino ad oggi non sta facendo altro che smantellare un sistema di difesa del territorio già precario di suo, oltre a vanificare il loro operato permettendo a delinquenti vari ( italiani per primi ) di fare tutti i tipi di reati e danni ( spesso non solo a cose materiali ) che vogliono, cavandosela con poco o niente?? di mandare agenti e militari in giro spesso in condizioni precarie e con pochi mezzi ( FIDATI è COSì ) e anche in pessimo stato... secondo me hanno tutto il diritto di farlo... Ma veniamo alle statalizzazioni.. secondo me quando le grandi aziende/fabbriche erano in mano allo stato le cose andavano sicuramnte meglio.. magari il servizio non rappresentava l'eccellenza assoluta questo è vero, ma almeno il lavoro era GARANTITO..invece con le privatizzazioni cosa abbiamo ottenuto?? smembramenti da parte di pseudoimprenditori senza scrupoli comprano intere aziende a 4 soldi e che pur di fare " cassa " non hanno e non esitano a ricorrere in cassa integrazione/mobilità ( naturalmente a spese dello stato e quindi nostra ) pur avendo delle commesse.. basta che chiedi un pò in iro e ti rendi conto che è così.. per poi finire col delocalizzare in paesi dove la manodopera gli costa un quinto di quello che pagherebbero in italia... concludo dicendo che non penso di questo post come un articcolo pro o contro grillo, ma semplicemente non ne capisco l'utilità.. se hai espresso un tuo parere allora va bene così, ma secondo me hai tentato la notizia e ti si è rigirata contro .. e poi ci dici di stare zitti accusandoci di non avere umorismo?? mha.. secondo me hai proprio toppato di lungo.. ma questa è la mia di opinione.
Per tutti quelli che puntualizzano la paternità delle statalizzazioni. Ho scritto:
Grillo, il leader più seguito dalla stampa in queste settimane, l'ha pronunciata per primo
OVVIO che so benissimo che lo dicono molti altri, ma si tratta di gente che purtroppo parla a 4 gatti e soprattutto di cui i giornali non si occupano per esaminare ogni sillaba. Mi spiace, ma è così. I giornali hanno "bucato" un'affermazione di Grillo molto importante, e lo hanno fatto apposta.
Per quanto mi riguarda, poi, la paternità di certi concetti mi piace attribuirla a Salvador Allende e non a qualche italico signor Nessuno.
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A quelli che protestano perché secondo loro questo post dà addosso a Grillo: mi stupisco che siate grillini e non abbiate senso dell'umorismo. A starvi zitti fareste miglior figura, visto che avete capito al contrario.
Buffa cosa! Fino ad ora l'imperativo era calpestare maestre ed operai per tutelare ricchi manager ed appalti milionari. In un sistema a bassa energia forse questa roba non possiamo più tenerla in piedi.
Nell'Italia dellla prima metà del '900 maestre di scuola e falegnami c'erano, a mancare erano generalmente amministratori delegati ed appaltatori. Il futuro che cuore ha?
sono anni che qualcuno parla di economia programmata stile socialista come base per il cambio di paradigma e non ci vedo nulla di nuovo. Comunque mi pare che le mosse che si stanno dando, vadano in quella direzione anche se illudono con la favoletta della crescita dopo i sacrifici. La cosa grave è che tanti ci credono, sperando di tornare ad un livello di consumi pre crisi o sognando l'america coi suoi mostruosi consumi energetici pro capite tre volte i nostri. All'avidità non c'è fine.
Purtoppo si è indottrinati da PD-PDL (primo tra tutti veltroni) ad odiare i comunisti che non devono neppure essere nominati. Dovreste riconoscere da dove proviene ed è tutt'oggi presente la critica scientifica alla fonte delle privatizzazioni, del governo monti etc. e da dove pescano tante ideucce grillo e dipietro. Provate, per esempio, a digitare tu google video "Paolo Ferrero" (orrore i comunisti) ed ascoltate analisi e proposte. Lo so che è duro ammetterlo; portate pazienza.
PAROLE D'ORDINE:-DIFENDERE la COSTITUZIONE DEMOCRATICA,adoperandosi per MIGLIORARLA con RIFORME attuate secondo le REGOLE dettate dalla MEDESIMA e finalizzate ad INVERARE vieppiù la DEMOCRAZIA,rendendo effettiva la PARTECIPAZIONE(per cui sarebbe necessario INTEGRARE il NOME del MOVIMENTO con le PAROLE:DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA,appunto!);
-COSTITUZIONE dello STATO FEDERALE EUROPEO,con BANCA CENTRALE,che possa BATTERE,STAMPARE MONETA,ED EMETTERE BONDS UNITARI;PARLAMENTO, ESECUTIVO,CORPI DI POLIZIA ED ESERCITO UNICI;
-IN CASO CONTRARIO,RICOSTITUZIONE di una MONETA NAZIONALE(LIRA,SESTERZIO,o come più ci aggrada),che possa essere STAMPATA e che consenta la GESTIONE della MONETA propria di uno STATO SOVRANO;
-STATALIZZAZIONI,ove ritenute funzionali al BENE COMUNE-NON è un'UTOPIA:le stanno facendo in AMERICA LATINA!-;
-COSTITUZIONE di COOPERATIVE AUTOGESTITE DEMOCRATICAMENTE DAI LAVORATORI,che consentano L'EQUA RIPARTIZIONE DEGLI UTILI;
-DEMOCRATICA,SCIENTIFICA,PRAGMATICA PROGRAMMAZIONE DELL'ECONOMIA;
-SCUOLA E UNIVERSITA' PUBBLICHE -almeno quelle FINANZIATE con DENARO PUBBLICO-con GESTIONE DEMOCRATICA E SCIENTIFICA,tesa all'ALTA QUALITA' dell'EDUCAZIONE INTELLETTUALE E MORALE-coscienza critica,storica,e scientifica-,nonchè della FORMAZIONE PROFESSIONALE ;NO,PERTANTO, ALL'ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDIO,che favorirebbe le SCUOLE PRIVATE, l'ARBITRIO delle BARONIE UNIVERSITARIE,dei DATORI DI LAVORO PUBBLICI E PRIVATI,ABBASSANDO,peraltro,il LIVELLO della FORMAZIONE ad un TECNICISMO SETTORIALIZZATO, espresso da un UOMO sempre più ASSERVITO,ALIENATO dalla FALSA COSCIENZA prodotta dall'IDEOLOGIA DELLA DEIDEOLOGIZZAZIONE-la forma più subdola-:un UOMO AD UNA DIMENSIONE;
-SANITA' PUBBLICA,GESTITA,SECONDO UNO STATUTO E PROTOCOLLI DI RESPIRO NAZIONALE, IN MODO SCIENTIFICO E DEMOCRATICO;
-ESERCITO DI LEVA,OBBLIGATORIA E TESA,ESCLUSIVAMENTE,ALLA DIFESA DEL TERRITORIO NAZIONALE-come era prima-!
E siccome dovrebbe trattarsi di un PARTITO,che si ispira alla DEMOCRAZIA DIRETTA,chi più ne ha ne metta!
SALUTI
Giuseppe
mah... mi sembrano solo forzature. io sto con beppe grillo.
forza moivmento 5 stelle
Perdona, ma ripubblicizzazione dei Beni Comuni, che stiamo dicendo da svariati anni, con una repressione che all'epoca del G8 di Genova ha toccato il culmine, non mi pare che sia un idea di Grillo, casomai è lui che usa (quando gli fa comodo) anche argomenti che sono nostri.
Non chiedo il copyright, ma almeno che citi le fonti.
Vale anche per Debora Billi.
Non c'è nemmeno più da commentare credo. Quindi dico solo che mi sono innamorato della ragazza che fa la traduzione per i non udenti.
la statalizazzione non è la soluzione al problema, o meglio può esserne una parte solo a condizione se tengano in considerazione altri aspetti assolutamente non sencondari (Engels "Antiduhring")....
altrimenti potremmo dire che il regio monopolio del tabacco dell'inghilterra nel 1800 sia un'istituzione socialista-anticapitalista-popolare o come preferite voi...
una volta COLLETTIVIZZATO il mezzo di produzione (di cui la statalizzazzione è solo una forma per altro non troppo auspicabile al momento vista la crisi dell stato moderno - che qulacuno definisce liberale altri borghese), bisogna sottrarlo all'economia di mercato, avvieare una riforme vera per istaurare un'economia di piano, condivisa tra gli individui delle classi produttrici (e ad oggi sfruttate da quella burocratico-imprenditoriale)...
bisogna in questo modo cessare lo sviluppo (o accumulazione, in termini economici marxisti) capitalista...e bisogna necessariamente farlo su scala mondiale, pena altrimenti la dipendenza inevitabile dal mercato esterno, e per questo temo servira se non una guerra qualcosa di simile, ovviamente piu di massa è meno violenza sarà necessaria in termi politologici.
ricordate che "ad un certo punto di sviluppo delle forze produttive - che determinerà la crisi sovrapproduttiva del capitale - lo stato stesso si farà garante dello sfruttamento delle classi salariate la dove il singolo capitalista non riesce piu ad essere efficente" - il mercato tende al monopolio, e quindi ad esiti autoritari socialmente.
gli stranieri lavorano a metà prezzo...??
Grillo sei semplicemente grande!
A certo la parola "stabilizzatori" fa paura, preoccupa... A me, sinceramente intimorisce il concetto di "continuare a prenderlo in culo" .. Ma si sa, questa è una preoccupazione per pochi, ai molti oramai piace assai. Per una riflessione sull'argomento , ricordo il monologo del latitante Littazz
Non mi piace la politica urlata (sarà per questo che mi sono allontanato dai talk show televisivi), cambio canale quando in TV vanno ad urlare le loro cazzate, sono lontanissimo da ciò, non per questo rifiuto il voto, anzi penso che il non voto sia in realtà un voto che di solito premia chi si vuole punire. Ritengo però anomalo che si debba ricorrere ad un comico per affrontare temi attuali ma tant'è! Eppure Grillo non mi convince, mi sta simpatico, molte cose da lui affermate sono condivisibili, ma non mi convince. Porta dietro tanta rabbia, giusta ma anche viscerale, poco razionale. E poi? Fa guerra al mondo intero? Di Don Chisciotte ne esistono tanti, ma temo molto i neo Giannini. Non mi convince, questa è la mia opinione e rispettatela come io rispetto ed ascolto la vostra. Spero almeno che faccia da deterrente.
Siamo ai limiti del ridicolo. Estrapolare una parola in un oceano di principi sensati e costruirci sopra lo scandalo. La verità è che abbiamo paura, paura dell'idea di essere in prima linea, di essere 'noi' lo stato... Io non so se il movimento 5 stelle resterà genuino e pulito, non so se tutto quello che sento diventerà un fatto concreto e non so nemmeno se voterò per loro, ma di certo preferisco ascoltare del buonsenso urlato che menzogne dette diplomaticamente per nascondere gli interessi privati. Continuiamo a gingillarci con le parole e nel mentre c'è qualcuno che ci sta togliendo la terra da sotto i piedi.
Grillo va sempre nel verso contrario al sistema corrente, ai tempi del PCI avrebbe detto privatizziamo... Diciamo che non sono affatto un suo simpatizzante (nella veste pseudo politica), anche se molte persone del suo movimento fanno politica con lo spirito giusto. Quando avrà il coraggio di candidarsi, e finirla di fare solo chiacchiere banali, forse inizierò a considerare le sue parole...
Son cose che dice (diciamo) da sempre. Non le riportano mai.
@Peppe Croce
Se prendono a bordo me, che di capelli ormai... ;-)
a onor del vero lo dice già da un po' di tempo
http://www.beppegrillo.it/2012/03/nazionalizziamo_le_banche.html
ma è chiaro che alle peripatetiche di regime non sia permesso sfiorare l'argomento e per far vedere ai padroni che fedelmente meritano la sbobba che allieta le loro miserabili vite, sollazzano l'uditorio con frizzi e lazzi
tutto come da copione,
penso che però il finale gli riserverà qualche sorpresa perchè la situazione si sta avvitando molto velocemente
ha ha anonimo, a me pare che i danni maggiori in questo Paese sono cominciati proprio quando si è cominciato con le "privatizzazioni", con le "cordate", con gli "azionisti", con il "project financing" e con i "grandi imprenditori"...... altro che lo Stato!!!!!
I privati prenditori sono il cancro che ha infettato tutta la nazione, a cominciare dalla classe poltica!
Ma guarda un po', le statalizzazioni sono parte del "cambio di paradigma" che alla fine come al solito è "più potere a chi ha fatto i danni maggiori"...
Ma se non hanno quei capelli non li prendono a bordo?
alle 10:45
Alessandro
Il problema dello stato è la lentezza di tutta la macchina, il privato può essere più efficiente, ma deve essere sottoposto a regole chiare e feree e soprattutto ci deve essere il vero controllo, cosa che non avviene. Ci dovrebbe essere la concorrenza, invece ci sono i cartelli...