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Suicidio Grecia: il pensionato invocava il Kalashnikov, censurato

Giovedì 5 Aprile 2012, 11:13 in Apocalypse now, Bugie, Ordine Pubblico di

Il messaggio di Dimitris Christoulas, il pensionato greco suicida, invoca rivolta e Kalashnikov. Ma noi non ne sappiamo niente.

suicidiogrecia1.jpg

E' interessante come nessuno, dico nessuno, sulla stampa e sulla Rete italiana abbia tradotto per intero il messaggio del pensionato che si è sparato in Grecia a piazza Syntagma. Nessuno si è azzardato, pare, a parte il riferimento a lontani fatti italiani del '45. Trovo una traduzione dal greco all'inglese sul blog del prof. Piga, e scopro che il pensionato tra l'altro scrive:

Vista la mia età avanzata, non ho modo di reagire in modo attivo - ma se un mio concittadino greco afferrasse un Kalashnikov, sarei pronto a stare al suo fianco.

Io credo che questa sia un'affermazione da prima pagina, e lo credono anche i greci che infatti sono immediatamente scesi in piazza a fare casino.

Invece, noi bambinetti italiani siamo stati accuratamente sottoposti a censura.

Viene così da chiedersi cosa ci sarà mai scritto davvero nei disperati messaggi che lasciano anche i nostri suicidi (ormai due al giorno). Solo piagnistei per moglie e figli? Solo lacrime per i dipendenti e i creditori? Io non credo.

Siamo ahimé abituati a leggere spesso di uomini che, disperati e rabbiosi per un divorzio, ammazzano la moglie e poi si suicidano. E' strano che invece chi è altrattanto disperato e forse anche più rabbioso per l'annientamento della propria azienda, per la distruzione di salario o pensione, non trovi altro colpevole che se stesso. Eppure di colpevoli da additare ce ne sarebbero a iosa.

Un suicidio, cari miei, non fa notizia. E' meno interessante di una morte bianca, perché non c'è neppure la caccia al responsabile: il suicida fa tutto da solo, l'unica responsabilità è la sua. Stampa e politici lo liquidano con un paio di paroline di circostanza e la faccia compunta.

Eppure sono tutti terrorizzati, credetemi. Terrorizzati dai Kalashnikov nascosti nei messaggi dei suicidi, che siano scritti nero su bianco o meno. Perché lo sanno, che prima o poi quei fucili o quelle taniche potrebbero rivoltarsi contro di loro. E succederà, la prima volta che un aspirante suicida penserà che, in fondo, se sta per morire non ha poi nulla da perdere.

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Foto - Il messaggio originale, da Protothema.gr

15
15 commenti
15
14 Apr 2012
alle 11:21

Lillo

In realtà ne hanno parlato solo i blogger. Ecco qui un link in cui la lettera tradotta è riportata nel commento: http://senzapatria.bloog.it/grecia-fotoreporter-ferito-gravemente-dalla-polizia.html

14
08 Apr 2012
alle 00:25

DOGE2012

Per scardinare lo Status Quo, leggesi Parassiti fannulloni, farabbuti , pensionati d'oro, con contributi figurativi, che creano i presupposti per affibiare ai LAVORATORI del NORD Italia il sostantivo tanto di moda oggi, EVASORI,  BISOGNA UNIRSI.

Quanti idioti, italioti che ci sono in giro....

Cosa faceva il genio del Male , Francesco Kossiga ? Per applicare Leggi speciale da stato Autoritario ? 

svegliatebi idioti

13
07 Apr 2012
alle 17:56

IWW

ad onor del vero il quotidiano "il manifesto" ha riportato il testo scritto dall'anziano suicida in piazza Syntagma;

la questione in realtà è semplice: la vittoria ideologica ( e militare ) del capitalismo, dei "valori" dell'ideologia capitalista, ha portato nell'arco degli ultimi tre decenni, diciamo dagli '80  del secolo scorso ad oggi ( e parlo non solo dell'Italia ovviamente ) all'imbarbarimento complessivo delle società, di TUTTE le società.

Si parla pochissimo, ad esempio, di quello che accade da ormai almeno un lustro in Messico: una vera guerra civile, più guerre civili fra bande di narcos e bande armate dello stato, fra gli stessi  corpi armati dello stato ( decine di migliaia di morti...); la funzione reale di tutta questa violenza è il controllo della società messicana che era,  lo è ancora nonostante tutto, fortemente attraversata da movimenti popolari e rivoluzionari  ( la comune di Oaxaca per esempio...); si dimentica purtroppo che la trasformazione antropologica innesscata dall'ideologia del denaro determina l'atomizzazione dell'individuo, lo scardinamento di quelli che erano i legami di solidarietà fra individui che hanno informato tutte le civiltà umane precedenti all'ascesa del cancro capitalista.

Non posso qui scrivere di più ma DOBBIAMO capire che questo sistema di "valori" o verrà superato o ci annienterà; in realtà tutto ciò è molto semplice da capire...basta volerlo

saluti

e nonostante tutto, auguri

12
06 Apr 2012
alle 19:55

ennio

La priorità della sopravvivenza dei cittadini di una nazione, è legge internazionale, che afferma la priorità della sopravvivenza del popolo, non solo per quanto riguarda la politica interna ,ma anche per la intera comunità internazionale. Inoltre, non siamo né noi né la maggioranza della popolazione responsabili della crisi.

11
06 Apr 2012
alle 16:03

spartan3000_it

Segnalazione link sullo stesso argomento:

http://eliotroporosa.blogspot.it/

10
06 Apr 2012
alle 12:33

massimo

caro Francesco Ganz, penso che il gioiellere abbia cercato di difendere la sua vita, dopo che i rapinatori sicuramente drogati, lo avevano pestato duramente, rompendogli addirittura un braccio, perchè sicuramente credevano che non volesse cedere tutto il bottino. Te lo dico per esperienza visto che anch'io sono un inutile dipendente di una azienda pubblica, che per fare il suo dovere di fornire un pubblico servizio, ha sofferto ben 5 rapine da malviventi, anche drogati. E che continua ancora dopo 33 anni a farlo. Pensa 33 anni a chinare la testa davanti a clienti e delinquenti, da solo in piccoli uffici postali e tra poco con la riforma del lavoro per ringraziamento verrò licenziato con una dozzina di mesi di indennizzo, perchè come avrai capito ho una certa età e nessun santo in paradiso, anzi senza sporcare il paradiso, in terra. Ma ormai avrai capito che i benefit del petrolio sono al termine e i lavoratori, che finora sono andati in pensione, dopo aver lavoricchiato una vita, senza stancarsi più di tanto, come era il lavorare di allora e come mi è testimoniato dai miei ex colleghi pensionati da 20 anni e dai padri dei miei amici ed amiche che lavoravano in fabbrica prima degli anni 70, non potranno più aspettarsi di avere davanti un orizzonte di 20-30-40 di consumismo sfrenato dopo aver avuto la pensione a 50 anni o giù di lì. E non ci si può nemmeno prendere con quei burattini al governo e nemmeno coi burattinai, che in fondo, sono convinto, se potessero continuare nel business as usual attuale ne sarebbero più che contenti. Sarebbe meglio se, invece di invocare i forconi o i fucili, si cominciasse a riflettere su come uscire da questo paradigma con i minori danni possibili per tutti, ma visto l'egoismo, l'illogicità, l'avidità rapace, il disorientamento della maggioranza bulgara il potere ha ora solo la possibilità di imbrogliare il popolino e domani, quando le truffe non otteranno più un certo successo, dovranno cominciare ad usare la forza, che sarà solo quella delle camionette della polizia, fintanto che avrà successo, ma poi quella di armi di sterminio di massa dall'effetto spazialmente limitato. Ricordatevi della fine che hanno fatto i 40.000 leoni della guardia repubblicana di Saddam all'aeroporto di Bagdad nella notte del sacrificio e dell'orrore.

9
05 Apr 2012
alle 19:02

puddu

Non abbiamo ancora toccato il fondo. Siamo ormai bene avviati, ma la strada è ancora lunga - quel che stiamo vedendo è solo la superficie del mare in cui abbiam cominciato a sprofondare. Dato che tra i lettori di questo blog credo non siano pochi coloro che hanno letto e straletto in tema di picco petrolifero (e non solo petrolifero) son certo che non servano ulteriori spiegazioni.

8
05 Apr 2012
alle 17:03

andreaX

Si lo so che è OT però non posso non dirlo:

Bossi si è dimesso.

ROMA LADRONA VERO?, se non è una nemesi questa...

 

7
05 Apr 2012
alle 14:47

andrea

la traduzione quasi completa (compreso il kalasnikov) era sul Manifesto di ieri

6
05 Apr 2012
alle 14:38

classe

Vorrei testimoniare che qui in uk subiamo la stessa identica censura.

Guardian, BBC, chiunque ha censurato quel AK47 e mussolini.

Poi, i fucili prima bisogna trovarli, ho paura che gran parte di chi li possiede (sbirri a parte) li indirizzerebbe prima verso gli stranieri. Almeno in Italia. 

5
05 Apr 2012
alle 14:33

anonimo

Vista la mia età avanzata, non ho modo di reagire in modo attivo - ma se un mio concittadino greco afferrasse un Kalashnikov, sarei pronto a stare al suo fianco.

Io credo che questa sia un'affermazione da prima pagina, e lo credono anche i greci che infatti sono immediatamente scesi in piazza a fare casino.

In effetti è la quintessenza del problema di fondo: nemmeno persa ogni speranza, nemmeno quando nulla più restava da perdere, nemmeno nel momento in cui si è presentato davanti al palazzo con un arma in mano, nemmeno allora ha saputo far altro che farsi saltare la testa.

"Se qualcuno prende un arma io lo seguo".

Nemmeno in fondo al baratro è venuto meno l'animo della pecora che deve sempre, SEMPRE seguire qualcun altro, certo il gregge che si sfoltisce da solo non ha precedenti storici.

Mai dare l'esempio, giusto o sbagliato.

Mai prendere l'iniziativa, nemmeno quando non resta più nulla da fare.

Aspettare sempre qualcuno da seguire, come bestiame il quale ormai sono tutti educati ad essere alla perfezione.

Anche voi, aspettate la rivoluzione, mi raccomando.

Aspettate il cambio di paradigma.

Aspettate, eh.

In bocca al lupo. Quanto mai appropriato.

4
05 Apr 2012
alle 14:09

ziomaul

"E succederà, la prima volta che un aspirante suicida penserà che, in fondo, se sta per morire non ha poi nulla da perdere." Mica tanto!  Un posticino nei libri di storia se fatto bene come Pietro Micca....

Ciao

3
05 Apr 2012
alle 12:40

persenaro

La irresponspansabilità, l'ignavia, l'indifferenza e il cinismo che contraddistingue l'intera classe politica italiana ed europea, non credo abbia paragoni al mondo.

Ormai non rappresentano che se stessi, intenti nei loro teatrini a perpetuare il loro servaggio a quei poteri  sovranazionali che li dirigono e li istruiscono, su come arrivare alla totale schiavitù, di quel popolo che li ha votati e che si aspetta da loro un minimo di dignità da mostrare nei confronti dei burattinai che tutto possono e tutto impongono.

Io spero in un attimo di ritrovata dignità da parte loro, giusto per evitare conseguenze catastrofiche per tutti noi, a fronte di una sistuazione che potrebbe degenerare continuando negli "esperimenti sociali", cui si dedicano con tanto fervore i poteri della finanza priva di patria e di ogni senso etico e morale.

2
05 Apr 2012
alle 12:34

francesco ganz

..Un kalshnikov per sparare a chi ? Alle migliaia di politici corrotti ? Alle centinaia di migliaia di dipendenti pubblici greci in palese sovrannumero ? Alle migliaia di evasori greci multimilionari ? ( Non includerei chi ha un reddito uguale od inferiore a 1000 euri ed evade 2000-3000 euri all'anno ...)....Intanto la notizia del giorno arriva quasi dalle mie parti : a Monte Urano, in provincia di Fermo, ieri  4 napoletani tentano una rapina ad una gioielleria : dopo una colluttazione il gioielliere spara ed uccide una donna della banda: all'arrivo dell'ambulanza, per soccorrere il gioielliere ferito alla testa e con un braccio rotto, la gente del paese di onesti lavoratori nelle fabbriche di scarpe accorre per applaudire il gioelliere al coro di  :" uccidetele tutte quelle bestie"...Lascio a voi i commenti...

1
05 Apr 2012
alle 12:27

Wurzu

Temo proprio tu abbia ragione.


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