blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Debito pubblico Italia: l'abbiamo già pagato, conti alla mano

Lunedì 23 Aprile 2012, 11:42 in Finanza di

Togliere il pane di bocca ai nostri figli, per restituire un debito che è già stato ripagato. Non dobbiamo nulla a nessuno, a ben pensarci.

debitopubblico.gif

Scusate la lunga assenza. Torno, e scopro subito questo bel conticino sul sito finanziario cobraf. Molto interessante: dati alla mano (e gli ultimi disponibili risalgono al 2007) dimostra che l'Italia ha già ampiamente pagato il proprio debito. Così spiega GZ:

Ho finalmente trovato i numeri e uno studio che mostra che nel caso dell'Italia il debito pubblico attuale di circa 1.950 miliardi (2011) è pari alla somma cumulata di tutti gli interessi, cioè il debito è dovuto agli interessi, il problema del debito è solo che da 30 anni ci si pagano sopra interessi reali pazzeschi.

La tabella si ferma al 2007 con un valore del debito pubblico totale di 1.663.353 e un valore totale degli interessi pagati dal 1990 al 2007 di 1.605.543. Le due cifre sono identiche nel 2007 e se aggiorni i dati vedi che pagando circa 50 miliardi l'anno di interessi (ma quest'anno saranno 70 miliardi di euro) il totale del debito pubblico, che è di circa 1.950 miliardi di euro è esattamente pari agli interessi pagati.

Qualcuno potrà obiettare che è ovvio che su un debito si paghino interessi. Ma io immagino di andare a chiedere un mutuo decennale per 100 mila euro, con una rata di 1000 euro al mese, e interessi pari a 12 mila euro l'anno. Al termine dei dieci anni, avrò logicamente tutti interi i 100 mila euro ancora da restituire. Qualcun altro obieetterà "Ehh, ma 12 mila euro di interessi l'anno non è possibile, sarebbe una rapina!"

Infatti, con gli interessi sul debito pubblico italiano pare che sia proprio questo il punto. Continuando così non lo ripagheremo mai, anche se fra altri vent'anni avremo già restituito il doppio.

Ancora convinti che è giusto togliere il pane di bocca ai nostri figli, perché "I debiti si pagano"?

Segui Crisis su Facebook

Grafico: Cobraf (cliccare per ingrandire)

34
34 commenti
34
13 Giu 2013
alle 01:13

Bernardo Severgnini

referendum sul debito pubblico. siamo un paese sovrano o no? allora possiamo decidere di non pagarlo

33
01 Mag 2013
alle 21:45

Saro Floriddia

gli interessi non dovrebbero essere cosi alti massino il 3 percento

32
02 Nov 2012
alle 19:42

Carmelo Orlando

In epoca romana, chi non pagava i debiti diventava schiavo del creditore.
Mi pare che non fare debiti è la regola d'oro.
Chi contrae debiti peggio per lui.
Mettetevi al posto di chi presta denaro (senza usura). Vi pare bello dare un prestito ad un amico e perdere il denaro e l'amico? A me è successo, non so a voi.

31
02 Nov 2012
alle 19:41

Carmelo Orlando

In epoca romana, chi non pagava i debiti diventava schiavo del debitore.
Mi pare che non fare debiti è la regola d'oro.
Chi contrae debiti peggio per lui.
Mettetevi al posto di chi presta denaro (senza usura). Vi pare bello dare un prestito ad un amico e perdere il denaro e l'amico? A me è successo, non so a voi.

30
11 Ott 2012
alle 19:40

Aleo Domenico

su tutti latriiiiii

29
14 Set 2012
alle 20:16

Donato Maddalena

per ridurre il debito pubblico è molto semplice: mandate a fare in culu tutti i politici dalla a alla zeta. adottate questo semplice sistema e vi rendete conto che funziona.GRAZIE

28
29 Ago 2012
alle 09:31

Antonino della Lena

scusate forse sbaglio! ,ma se fino al2001 il debito era calcoato 1.358.33 lire!!!
come fa ad essre calcolato: 1.663.353 nel 2008 (un anno a caso)in euro?.si è radoppiato anche lui?

27
21 Ago 2012
alle 15:06

Anonymous User

conclusione:gli stati non sono sovrani.La sovranità appartiene alle banche private

26
21 Ago 2012
alle 15:05

Anonymous User

debito publico, debito pubblico non è una cosa normale...bastava che gli stati si stampavano la moneta ricambiandosi il valore senza pagare interessi ...invece gli stati sovrani a parole preferiscono non stampare moneta ma farsela prestare dalle banche private

25
14 Ago 2012
alle 00:28

Sebastiano Passanisi

Togliere il pane di bocca ai nostri figli, per restituire un debito che è già stato ripagato. Non dobbiamo nulla a nessuno, a ben pensarci.

24
25 Giu 2012
alle 21:28

Vieceli Leo

basta, pagare chiudere i rubinetti è la migliore soluzione e piu sbrigativa.

23
25 Giu 2012
alle 21:27

Vieceli Leo

basta pagare, chiudere i rubinetti.è la migliorev soluzione.

22
12 Giu 2012
alle 19:54

Antonio Mariniello

L'IRLANDA SI E' LIBERATA DEL DEBITO.

21
05 Mag 2012
alle 18:50

barabba

il bedito pubblico si paga col piombo, e usando le carcasse dei ladri parassiti mafiosi ladroni strozzini venduti come combustibile per produrre enrgia a basso costo, tutte le ciace sono inutili. Vanno eliminati fisicamente.

20
29 Apr 2012
alle 22:21

WonderlEnd

"Un anello per controllarli tutti"

19
27 Apr 2012
alle 12:47

luca

Con un rendimento dell'1%, chi è il pazzo che presterebbe i soldi allo stato? Visto che con questo tasso, tolta l'inflazione, alla fine ci rimetti un bel 1-1.5% minimo.

Tanto vale tenere i soldi in conto arancio !

18
26 Apr 2012
alle 16:22

alkile2000

Ma se ai tedeschi gli vendessimo l'Alto Adige (che sarebbe un operazione win-win perchè loro lo vogliono e i bolzanini pure), ce lo scontano un 1000 miliardi di debito? cosi dimezziamo la spesa per interessi, andiamo in avanzo primario, dimezziamo il rappporto debito/PIL... Pazienza se andremo a sciare all'estero: tanto sembra già di esserci! :)

17
25 Apr 2012
alle 14:33

michele

In passato un modo per evitare di pagare il debito era svalutare la moneta. Ti facevi prestare dai cittadini e dalle banche 1000 miliardi con tassi (a favore dei cittadini) fino al 16% e poi ogni tanto una bella svalutazione, cosi mentre lo stato ti chiedeva 1 milione in prestito con la promessa di restituirti dopo un anno 1.100.000 (int. 10%), ma te li restituiva svalutati del 20% (rispetto al marco o al dollaro). Ora che non ci sono le Lire abbamo non possiamo piu' farlo. Gli Euro li devi chiedere ma non si svalutano. Il vantaggio dell'Euro e' che i tassi sono molto piu' bassi.

ORa per pagare meno interessi l'unico modo e' ridurre anno dopo anno il debito, quindi prima di tutto andare in pareggio e poi cominciare ad avre un attivo, sperando che non ci buttino fuori dall'Euro altrimenti saranno di nuovo interessi sopra il 10% e quindi svalutazione.

16
24 Apr 2012
alle 18:51

Francesco

L'articolo vuol dimostrare "semplicemente" che abbiamo pagato e continuiamo a pagare interessi spropositati sul debito pubblico. Ed è vero! Ma il problema non è soltanto questo! E' a monte (e non a Monti) che bisogna guardare e porsi queste domande: cos'è il Debito Pubblico? E' un debito "giusto"? Da dove arrivano i "soldi" per "finanziarlo"? Perchè uno Stato deve chiedere la moneta di cui ha bisogno ad istituzioni private? I soldi crescono sugli alberi? Sono risorse naturali? Se perdo tutte le banconote del monopoli, non potrò più giocare? Cos'è il Signoraggio Bancario? E quello secondario? Perchè la privata Banca d'Italia mette tra le "Passività" la massa monetaria che emette? Cioè, stampa moneta dal nulla e ha un debito??? E con chi??? E' forse una manovra per mascherare la GRANDE TRUFFA e, in aggiunta, non pagare tasse su utili stratosferici (pari appunto al debito pubblico)??? In passato la moneta emessa aveva una copertura aurea (anche quel sistema era fondato sull'illogicità, sulla truffa e sull'ignoranza del popolo), quindi ci si poteva recare presso la banca d'Italia per convertire le proprie banconote in oro (ecco perchè in passato la massa monetaria emessa finiva tra le passività, perchè la banca aveva un debito... in oro!). Oggi non c'è più alcuna copertura aurea, ma le banche centrali continuano a considerare la moneta emessa una passività (come un debito), riducendo quasi a zero gli utili sui quali la banca dovrebbe pagare le imposte. Dunque, il più grande evasore fiscale del Bel Paese è proprio la Banca d'Italia. E la GdF va a rompere le balle a chi, con l'evasione fiscale, cerca di sopravvivere per non dover chiudere bottega (con conseguente licenziamenti e impoverimento). Eh sì, perchè la maggior parte degli evasori fiscali, evade per strettissima necessità, non certo per comprare lo Yatch o la macchina di lusso. Ma i mass media (controllate dal sistema bancario, basta guardare il loro azionariato!!), inculcano nella massa idee e teorie ben diverse (come ad esempio che le crisi son dovute principalmente all'evasione fiscale, ai super stipendi dei politici ecc.), lo scopo è quello di distrarre! E' giunta l'ora di svegliarsi... non ci vuole poi molto a capire che la moneta deve essere emessa a credito da una banca pubblica e non da una privata. La copertura della moneta è data dalle risorse di cui dispone il Paese... e per risorse non si intendono solo quelle naturali. L'Uomo, con il suo ingegno e con le sue mani, crea ricchezza e benessere. Per capire questo concetto elementare pongo una domanda: ti sentiresti più ricco con un miliardo di euro nel bel mezzo di un deserto, o con un solo euro nel bar di un paesino? Personalmente mi sentirei più ricco con un solo euro nel bar di un paese... e sono sicuro che se non avessi neanche un euro, di certo i miei simili non mi lascerebbero morire di fame o di sete!!! SVEGLIA

15
24 Apr 2012
alle 16:57

Dantes

si sapeva che la storia del debito è la più grande truffa della storia umana...adesso che la verita è stata scoperta tocca a noi farla girare su internet in modo che risulti compensibile a tutti...la verita ora mai è davanti ai nostri occhi.

14
24 Apr 2012
alle 13:28

giampiero56

troopo facile watson!!!

 

 

13
24 Apr 2012
alle 09:47

phobos

Non mi sembra un'analisi corretta... lo stock di debito comprende sia debito "vecchio" che "nuovo", non è lo stesso debito dal '92, quindi la spesa per interessi riguarda anche debito di nuova emissione. Non si possono confrontare, inoltre, grandezze di tipo "reddituale" con grandezze di tipo "patrimoniale". Sommare algebricamente spese sostenute in anni diversi, inoltre, non ha senso.

Se mi prestano un milione di € a un certo tasso, io già in anticipo so quanto pagherò di interessi (è un'aspettativa, poi bisogna vedere se il tasso è fisso o variabile), e quanto di quote capitale (sommati, capitale e interessi, sicuramente fanno più di un milione, regola 1 della finanza), e non è che dopo X anni cado dal pero e dico "ah guarda, siccome in questi X anni ti ho pagato Y € di interessi, adesso ti devo ridare solo (un milione - Y) perchè sono comunque soldi che ti ho dato!!"

non funziona così... 

 

12
24 Apr 2012
alle 00:40

Wonderlend

E' ormai sempre + chiaro che i grandi sistemi bancari 'governano' il mondo e ricattano gli stati attreverso un sistema economico che loro regolano stampando denaro indebitato ... la banca mondiale cerca di prestare denaro a tutti gli stati che ancora non fanno parte di questo sistema per tirarli dentro al debito.
Purtroppo la mancanza di informazione diretta esauriente e trasparente ( a parte quella che riguarda grande fratello, isole e cazzate varie ... ) spinge la gente a pensare che il debito sia qualcosa di normale e legale, che i soldi abbiano un valore ecc... e ignorare la truffa in cui viviamo.

Vedere i documentari di Zeitgeit puo' essere un inizio per capire che poi non e' tanto complicato, e' una semplice presa in giro complicata da parole tecniche e numeri a tante cifre, ma in sostanza e' uno squallido gioco delle tre carte in cui si succhia la vita della gente onesta che lavora e fa sacrifici per pagare degli strozzini.

Loro li stampano, lo stato li distribuisce e noi li riportiamo a loro ...
... in tutto questo giro i soldi si indebitano e per pagare questo debito dobbiamo stampare altri soldi con un nuovo debito sopra ...

In parole povere non e' possibile pagare il debito perche' servono sempre + soldi di quelli esistenti.


11
24 Apr 2012
alle 00:08

Luca

E' sbagliato a prescindere il concetto di debito pubblico che va pagato, perchè il debito pubblico è l'attivo dei cittadini, quello che lo stato ha messo in circolo. Senza spesa dello stato niente soldi in giro, quindi niente guadagni, niente spese, etc. Gli interessi sono semplicemente quanto lo stato decide di dare come risparmio al cittadino che compra un titolo di stato (per esempio per aumentare la produttività). Tutto questo in uno stato sovrano, come l'Italia non è. Il problema non è un fantomatico debito, ma l'euro. L'Italia, non emettendo moneta, deve chiedere i soldi in prestito e quindi fa un mutuo per comprarsi una casa. Se vi sembra normale...

10
23 Apr 2012
alle 20:27

industrial workers of the world

"le tensioni politiche rendono nervose le borse..."

"La Repubblica delle banane" scrive schifezze e falsità, dovrebbe scrivere:

"le borse tentano di pilotare, di condizionare il voto francese, a giovamento di Sarkò"

la gazzetta della Junta mrkelmontstein è qualcosa di ignobile: "questi " stanno

distruggendo l'Italia; un giorno dovranno pur rendere conto delle nefandezze che

compiono.

saluti

socialismo libertario o barbarie

 

9
23 Apr 2012
alle 19:26

Salvatore Emmanuele

Che il debito pubblico infinito è truffa allo stato, ai cittadini, fenomeno finanziario contemplato dalla Matematica Finanziaria, lo scrivo da parecchi anni. Nessuno mi ha voluto dare mai retta. Monti sa quello che deve fare, depennarlo "d'ufficio", rientrare in un normale bilancio annuale, assegnando le precedenze dovute ai servizi sociali basilari, in particolare alla Sanità, alla Scuola. La nota su FB, inserita oggi, dal titolo “Perché esiste il D. P. P.?”, contiene indicazioni che dovrebbero fare ravvedere i governi europei e cancellarlo immediatamente, per riprendere il riscatto dei popoli europei. I giochi di borsa si devono controllare con gli accorgimenti dovuti. Neppure le solide basi immobiliari di un titolare di borsa danno le garanzie dovute.  

8
23 Apr 2012
alle 18:38

ziomaul

Se guardi bene abbiamo pagato gli interessi sopra gli interessi dato che non pagavamo nessun debito ma facevamo debiti per pagare debiti + altri debiti!!!

Se avessimo avuto la legge sul pareggio di bilancio anche con questi interessi avremmo già pagato TUTTO!

Dunque NON sono gli intessi altissimi (come vedi sono al 4 o 5%) ma quelli del debito sul debito (125 o 417%, notate che sono colonne diverse non per niente) dato che non avevamo il pareggio di bilancio come legge.

Chi non ci crede o dice che non è vero RIFACCIA i conti (con questa ipotesi) e vedrà che è vero...

Ciao

7
23 Apr 2012
alle 18:08

Antonio

Se ho ben capito gli interessi sono stati restituiti, mentre il capitale che non riusciremo mai a restituire, produce ulteriori interessi e non si finirà mai con questo "giochino". Allora i cittadini cosa possono fare per riappropriarsi della loro dignità e libertà o meglio ancora della prorpia vita? Mi dite perchè la "goldman sachs" o meglio i ladroni che la costitutiscono possono fare quello che vogliono sulla nostra pelle e invece di distruggerla i governanti europei tranne un paio si chinano e ubbidiscono? Non possiamo noi italiani riprenderci la sovranità nazionale e mandare questi speculatori senza scrupoli e ritegno a fare quello che tutti noi desideriamo che facciano magari guardando il cielo a quadretti? 

6
23 Apr 2012
alle 17:38

anonimo

Ma io immagino di andare a chiedere un mutuo decennale per 100 mila euro, con una rata di 1000 euro al mese, e interessi pari a 12 mila euro l'anno. Al termine dei dieci anni, avrò logicamente tutti interi i 100 mila euro ancora da restituire. Qualcun altro obieetterà "Ehh, ma 12 mila euro di interessi l'anno non è possibile, sarebbe una rapina!"

No, sarebbe una carta revolving.

Comunque, proverei anche a chiedere una banca, quando hai pagato solo la parte di interessi sul mutuo che hai fatto, se "allora siamo a posto così".

Ancora una volta, se non si capisce nulla di economia non è il caso di parlarne: non sarebbe ora di chiedersi come sia concepibile che lo Stato possa avere una carta di credito revolving senza limiti intestata ai cittadini per le sue spesucce quasi sempre discutibili?

5
23 Apr 2012
alle 16:46

M.Persico

Attenendosi a questi dati non si valuta la responsabilita' del debitore. In realta' per ripagare questi interessi di e' contratto altro debito e' per questo che i tassi raggiungono praticamente l'usura.

'' Ma io immagino di andare a chiedere un mutuo decennale per 100 mila euro, con una rata di 1000 euro al mese, e RATE pari a 12 mila euro l'anno'' e per ripagare le rate si contraggono altri debiti, per questo esponenzialmente crescono gli interessi. Fino ad arrivare all'usura piu' palese.

 

 

4
23 Apr 2012
alle 16:26

massimo

dimostrato che il denaro è un imbroglio, come se non bastasse il signoraggio e che circolino in giro per il pianeta 31 volte il PIL dello stesso in titoli e moneta. Tutta robaccia messa su dalla FED  e banche centrali per distruggere quel poco di buono che la natura ha dato all'umanità (il petrolio) per emendarla da una vita di fatica e sofferenza fisica. Speriamo che il buon senso del club di Roma venga almeno fuori quando il peak oil sarà una realtà conclamata, ossia quando la produzione sarà scesa a 40 o 50 mbd, così la cara Fornero ci potrà dire: " Razza di coglioni, ve l'avevo detto a Torino nell'Aprile del 2012 che dovevate darvi uno spirito costruttivo e voi, da cafoni viziati dalle mollezze consumistiche, invece di usare quei 2 o 3 neuroni che avete e riflettere sulle mie parole, avete cominciato a lanciare uova e nemmeno marce." 

3
23 Apr 2012
alle 15:08

Paolo B.

Da più parti all'estero ed anche qui, si comincia a parlare di legettimità del debito, o almeno di quanta parte sia legittima e quanta illegittima, ovvero da non ripagare. L'audit sul debito insomma.

Ma finché se ne parla nei salotti intellettualoidi o in singoli convegni, sui soliti media non se ne fa il minimo accenno e, soprattutto, continuiamo a farci sgovernare da questa classe di maggiordomi della finanza, questi ragionamenti sul debito restano aria fritta.

Però a proposito del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo mi pare sostenga il non pagamento del debito pubblico. Un altro motivo per votare 'l'antipolitica', no? 

2
23 Apr 2012
alle 14:31

alkile2000

Marina, questo continuo incitare a NON PAGARE i debiti è folle e autolesionista; faccio presente che lo Stato Italiano, oggi (o fino a ieri prima delle prime manovre 3monti), E' IN DISAVANZO PRIMARIO, quindi ha bisogno ogni volta di piu' cash di quanto non ne restituisca; quindi, se smettiamo di pagare e smettono di prestarcene, lo Stato dovrà smettere di pagare gli stipendi e le pensioni. Quando saremo almeno in pareggio, ne riparliamo. (Ps. ma quando fossimo in pareggio, gli interessi sarebbero risibili, come lo erano fino a 3 anni fa), quindi tanto verrebbe pagarli.  (ps. nel debito pubblico aggregato NON sono conteggiati i debiti delle singole amministrazioni locali nei confronti dei loro fornitori)

1
23 Apr 2012
alle 14:30

Pippo

Totalmente d'accordo Debora. Ti segnalo anche questo:

http://www.cnms.it/campagna_congelamento_debito


Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere