blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Romania, in rivolta contro il governo e l'austerità

Mercoledì 1 Febbraio 2012, 16:15 in Ordine Pubblico, Politica di

I rumeni in piazza a -27°, contro il governo e l'austerità. E il premier? Fa dichiarazioni in stile Schettino.

romaniariots.jpg

Non c'è neve né gelo che fermi le proteste dei cittadini europei contro le misure di austerità che vengono loro inflitte in nome di un imprecisato futuro. Fanno eccezione gli italiani, naturalmente, tutti chiusi in casa e pronti a lagnarsi se qualcuno scrive su un muro.

Stavolta tocca ai rumeni, che da ben venti giorni hanno invaso la capitale Bucarest per chiedere che il primo ministro si dimetta e si vada alle elezioni.

Sotto la neve e a temperature gelide che arrivano a -27°, i manifestanti gridano l'efficace slogan "Vi preghiamo di scusarci, non riusciamo a produrre quanto voi riuscite a rubare!". La Romania ha il deficit più basso d'Europa, ma anche i salari più bassi, e soprattutto è afflitta da una corruzione senza pari. O quasi: a Bucarest almeno la giustizia funziona, e l'ex premier Nastase è stato appena condannato a due anni di carcere per essersi sgraffignato quasi due milioni di euro durante la campagna elettorale del 2004. C'è un po' da invidiarli, questi rumeni.

Oltre alle misure di austerità, i cittadini protestano perché stufi di un governo che sta assumendo tutte le caratteristiche di un'oligarchia che imperversa da ormai sette anni. Ma il primo ministro Badescu ha annunciato di voler tener duro, con dichiarazioni di questo tenore: "Non abbandonerò mai la nave, perché sono capitano di marina e non ho mai sbagliato rotta. Non lo farò nemmeno questa volta".

Santi numi, sembra di sentire Schettino.

Foto - Flickr

4
4 commenti
4
03 Feb 2012
alle 12:13

antiglobb

Questi vogliono solo distruggere il mondo del lavoro per arricchieri i banchieri criminali da cui prendono ordini.
E' l'ossessione della crescita che sta distruggendo l'Europa. Bisogna mirare invece alla decrescita e al ritorno della democrazia.

3
02 Feb 2012
alle 14:49

X

Il primo ministro si chiama Boc, quello con le affermazioni simili a Schettino sarebbe Basescu, il nostro attuale presidente ed ex-marinaio. A parte questo è vero, in Italia non succede niente. Si accetta tutto quello che viene, buono o cattivo, non importa, la gente piega sempre la testa.

2
02 Feb 2012
alle 08:49

iano tringale

Purtroppo solo il popolo Italiano si sta rivelando popolo pauroso,succube,e anche un pò vigliacco,tutto ciò che ci sta succedendo,ce lo meritiamo!!Lo stato ci considera delle pecore,Ma oltre a tagliare la lana,mungere il latte,dovremmo anche "mangiare"!!!

1
01 Feb 2012
alle 19:33

massimo

imprecisato futuro? Ti sbagli, eppure te l'hanno detto chiaramente: equità, sviluppo, crescita, lavoro. Intanto hanno eliminato le nonne,perchè le donne non le potranno più fare, non potendo mai più o quasi abbandonare il lavoro. Il 31% dei giovani non lavora e pochi dei rimanenti hanno delle sicurezze, quindi quasi eliminati anche loro. Se questa è la decrescita dolce di Monti & soci, speriamo non arrivi mai la depletion.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere