Crisi sistemica e cambio di paradigma
Una fila lunga chilometri, a Chicago, in piedi in mezzo alla strada e a 12 gradi sottozero. La speranza di un lavoro "pregiato", ma a tempo determinato.

Guardate il video più sotto.
E' Chicago, qualche giorno fa. 12 gradi sottozero (10°F). Centinaia e centinaia di persone in fila, ferme al freddo, una fila lunga chilometri, e solo per la remota speranza di ottenere un posto di lavoro.
Un posto di lavoro di quelli "pregiati": è stata la Ford, a mettere un annuncio per cercare qualche operaio diplomato a tempo determinato. Un po' come se lo facesse la Fiat.
Inutile dire che, dopo qualche ora, la Ford ha chiuso le porte in faccia agli aspiranti. Non poteva selezionarne migliaia.
Tutto ciò accade negli States. In TV, lamentano i commentatori su siti e forum, non una parola.
La porta a milioni di disperati è stata aperta dal PD. Monti è stato chiamato da Napolitano ed è sostenuto dal PD....
Di prove ne potrei elencare tante, ma bastano queste due a dimostrate che questo partito è il peggior nemico dei lavoratori.
Se non ce ne liberiamo, non usciremo mai fuori dalla crisi.
Chi ha la tessera del PD la strappi e non vada più a votare. Potrebbe essere il primo passo per un ritorno della sinistra vera.
mi ripeto ma secondo me questo docu più gente lo vede meglio è:
documentario del movimento svizzero sul reddito di base:
http://grundeinkommen.tv/?p=263 (sottotitolato in italiano)
attenzione perchè non è una semplice redistribuzione dell'esistente, è proprio un cambio di paradigma, un'altro modello di società.
Le implicazioni psicologiche del reddito minimo garantito
di Erich Fromm
Ma a Chicago sono tutti neri?
Oppure i senza lavoro sono SOLO neri?
qualcosa non quadra.
@4
Massimo se sei del pistoiese potremmo essere vicini.
la mia mail è biaginienator gmail.com
fine 800 primi del 900 partivano col bastimento per l'america dai nostri paesini della montagna pistoiese e anche dalla pianura col posto di lavoro già assegnato in miniera. C'era anche il mio bisnonno che lasciava moglie e 4 figli. Torno' malato a morire. La disperazione è rimasta uguale con la differenza che il lavoro non c'è più e ci sono i Food stamp. Se siamo dietro agli USA di qualche anno, sappiamo qual'è il nostro destino.
Quelle persone, ora, preferirebbero essere in Cina con un lavoro sicuro o in USA con lo spettro di morire di fame???
Ciao
Negli anni 70-90, avevamo virtualmente raggiunto la piena occupazione, cioè una soglia fisiologica di disoccupati, che permetteva buoni livelli di negoziazione per i lavoratori che lottavano per stipendi decenti.
Improvvisamente si sono aperte le porte per far entrare merci e disperati da tutto il mondo in competizione diretta con i nostri lavoratori, determinando in pratica ciò che sta avvenendo. Per ogni posto disponibile, ci devono essere almeno 5 lavoratori a contenderselo; se no che concorrenza sarebbe?
Viva il mercato.
il capitalismo ha un andamento ciclico. tornano le stesse scene del 29
tra l'altro è vero che se ne uscì solo grazie alla seconda guerra mondiale, ma anche e soprattutto perchè la guerra portò con sè un enorme sviluppo tecnologico. nucleare, informatica, genetica, missilistica, ecc. furono tutte figlie di questa guerra
il problema di fondo insomma è quello di trovare nuovi settori. altrimenti anche la guerra è inutile
alle 05:52
Conte Zeno
Monti è stato sostenuto anche dal PDL, ed è stato una conseguenza della politica fallimentare del PDL & LEGA.
Berlusconi ci deve spiegare come mai ha abbandonato questo paese nel novembre 2011