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Toccare la Costituzione, per amor della finanza

Lunedì 12 Dicembre 2011, 12:57 in di

Il pareggio di bilancio finisce nella Costituzione. Ci hanno ordinato di fare così. E possibilmente, senza il noioso referendum

firma-costituzione-italiana.jpg

Leggo che "per entrare in Europa" ancora una volta, ovvero accontentare ancora una volta il club di banchieri che ha sostituito la nostra sovranità, bisogna cambiare la Costituzione. E' l'ultimo dei diktat fatti in fretta e furia che arrivano a ripetizione da oltrefrontiera.

Prima di toccare la Costituzione bisogna pensarci perbenino. Specialmente se, come in questo caso, si tratta di andare a redigere una norma che impone il pareggio di bilancio. La Costituzione, ovvero la base della nostra convivenza di cittadini, la base del nostro accordo sociale, deve ora preoccuparsi di dettagli economico-finanziari, per giunta voluti da altri, e per giunta contrari ai principi ispiratori della Carta: equità sociale e solidarietà.

Sicuramente sbaglio, però mi chiedo dove è finita la nostra sovranità. O meglio: dobbiamo cedere la sovranità in nome di più alti valori, come l'unità dei popoli del continente intero? Va benissimo. Ma guarda caso si comincia sempre dai conti, dalla moneta, dai soldi, dalla finanza. Questa unità europea, che da fanciulla mi piaceva tanto, mi sta sempre più sullo stomaco: sembra un po' uno di quei patti prematrimoniali tanto in voga negli Stati Uniti. Ci amiamo tanto, ci sposiamo o mio tesor, ma prima mettiamo bene nero su bianco a chi va il tavolino e a chi la casa al mare in caso qualcuno facesse lo stronzo. Proprio un bell'ideale.

La Camera e il Senato hanno votato all'unanimità, quando si tratta di scodinzolare non sono secondi a nessuno. Soprattutto perché se non fossero unanimi si dovrebbe indire un referendum (lo prevede quella medesima cartaccia), e chiedere il nostro parere significherebbe un dibattito pubblico e chissà mai cosa salterebbe fuori. Meglio tenerci all'oscuro come al solito. Tutt'altra cosa rispetto all'Islanda, dove la Costituzione del dopo-crisi l'hanno riscritta i cittadini direttamente online.

Così, pareggio di bilancio obbligatorio. Se si sfora, obbligo immediato di manovra aggiuntiva. Come se non fossimo destinati ad altre Nmila manovre comunque.

Foto - Padri della Patria che firmano cartacce

30
30 commenti
30
19 Dic 2011
alle 02:43

irvine

Il debito pubblico nasce dal taglio delle tasse a ricchi e imprese fatto nei paesi europei a seguito dell'adozione di politiche neoliberiste, vediamo come:

E' stata bloccato il meccanismo economico di redistribuzione della ricchezza dal ceto sociale più abbiente (1% circa della popolazione) ai ceti meno abbienti (99% della popolazione) noto come spesa sociale.
Nella fattispecie si è fatto questo:

1) si è diminuita la pressione fiscale sui ricchi e le imprese e così...
2) sono venuti a mancare i soldi per la spesa sociale che redistribuisce la ricchezza prendendo ai ricchi per dare ai poveri, dopodichè...
3) lo stato ha dovuto indebitarsi per trovare i soldi per la spesa sociale per dare servizi ai poveracci e li ha presi da...
4) i ricchi che pagando meno tasse di prima, avevano risparmiato soldi da investire in titoli pubblici che danno un rendimento...

così quello che prima i ricchi pagavano di tasse è diventato una fonte di reddito aggiuntiva a spese dei poveri. Il debito pubblico degli stati è cresciuto e alla fine chi ha troppo debito, perchè più debole economicamente (l'Italia è industrializzata ma non come la Germania) deve pagare interessi troppo alti ai ricchi investitori e rischia l'insolvenza.

Poi quando il debito è eccessivo arriva la Thatcher o Monti e taglia la spesa sociale colpevolizzando come responsabili le vittime

29
15 Dic 2011
alle 22:52

pietro c.

Luca S guarda che piu' che se io credoalle leggende metropolitane te credi proprio nelle...favole.

Punto primo i virtuosi tedesci hanno raddoppiato il loro debito negli ultimi venti anni ed ancora viagginao ad un ritmo piu' veloce del nostro ( ma hanno promesos una cura draconiana. Le banche tedesche non mi paiono particolarmente virtuose, poi, visto che si sono riempite la pancia di titoli tossici..la francia ha un deficit DOPPIO del nostro e sara' triplo nel 2013...vabbe' ci siamo capiti.

Gli USA hanno un deficit che corre al ritmo del 10% annuo, molti stati ( che non contano nel computo del deficit) sono gia' in stato prefallimentare o tecnicamente falliti e te mi dici che basta stampare altra carta?

Certo! finche' la favoletta regge.

Ma gli usa spendono piu' di quanto guadagnano a qualunque scala la si volgia vedere, dal singolo cittadino all'intera nazione. SONO in default cronico, salvo rapina sistematica dei risparmi del resto dle mondo, con tutti i mezzi, che vediamo esplicati tramite, che ne so, il rating di standard & poors, sul nostro groppone.

Punto 2: la lady di ferro ( puah) QUADRUPLICO' ll disoccupazione e dimezzò il debito in dieci anni, certo. Peccato che il debito inglese fosse il 50% del pil e quindi, in sostanza fece una manvora piu' piccola di quella di quest'anno ed anni prossimi in italia. peraltro l'economia inglese ne e' uscita con le ossa rotte. Si e' trasformata in una economia prettamente finanziaria ed ora l'inghilterra annega nel deficit peggio degli USa, con spaventose sacche di poverta' che pero' nel pil non si vedono.

In ogni caso il debito inglese era stato MOLTO piu' alto di cosi ed era gia' in calo. Come al solito non esiste alcuna prova che una politica iperliberista abbia mai fatto particolarmente bene ad un paese.

Se volete vedere il debito inglese degli ultimi tre secoli, guardate da soli, qui:

 http://www.ukpublicspending.co.uk/uk_national_debt

vabbe' via, mi fermo.

28
15 Dic 2011
alle 15:52

LucaS

X Daniele.Spagli

1- Visto che con te si può parlare in modo serio e costruttivo ti faccio questa domanda: ammettiamo pure che il pareggio di bilancio non ci sia nella costituzione, ne esplicitamente (infatti io non l'ho mai detto), ne implicitamente come penso io. Ammettiamo che si voglia introdurre in costituzione questo principio ex novo... secondo te andrebbe a favore della finanza e pregiudicherebbe la solidarietà e l'equità? Secondo me assolutamente no (tant'è vero che la Germania che lo segue alla lettera da anni è molto più equa e solidale di noi...)! anzi semmai ne è il presupposto! E' cosi folle dire ad uno stato pieno sfondato di debiti e al limite del default di spendere solo quello che riesce ad incassare senza fare altri debiti? Per un normale "padre di famiglia" credo sarebbe un'ovvietà, una cosa automatica.. eppure incredibilmente c'è gente che grida allo scandalo...  Non credi che si scambi sempre il concetto nobile di "solidarietà" (cioè aiuti concreti a chi ne ha bisogno) con quello di spesa improduttiva e assistenzialistica (mantenere a vita centinaia di migliaia di dipendenti pubblici inutili...).... questa è la grande disonestà che falsa tutto il dibattito e che va assolutamente spiegata alla gente comune!

2- Un conto è fare spesa per fronteggiare un emergenza (tipo terremoto), un altro è fare disavanzi enormi sistematicamente ogni anno! Inventarsi mille escamotages pur di aumentare ancora la spesa tipo debiti fuori bilancio, pressione fiscale record far pagare ai figli le pensioni dei nonni (nella tanto vituperata America che secondo qualcuno starebbe per fallire ognuno la sua pensione se la paga lui! non se la fa pagare dagli altri)..... non certo a vantaggio di chi ne ha bisogno ma dei dipendenti pubblici e delle rendite private, e poi rifiutarsi di fare la minima riforma strutturale che ci chiedono (privatizzazioni, liberalizzazioni, meno spesa e dipendenti pubblici, meno tasse)... per poi dire che le cure che ci chiedono non funzionano senza averle nemmeno iniziate! 

3- Non ho detto che il gold standard impedisce di indebitarsi! ma che lo rende molto più complesso e soprattutto oneroso (anche adesso l'Italia può indebitarsi se vuole peccato debba pagare rendimenti altissimi..) Ergo se ti indebiti quei soldi devi usarli necessariamente in modo veramente produttivo... non per mantenere statali a far niente o per costruire cattedrali nel deserto tipo Tav e ponte sullo stetto (cosi accontento anche Debora).

4- In sintesi il messaggio centrale è: la finanza non centra assolutamente niente coi nosti problemi come invece vogliono farci credere e come debora spesso scrive!

27
15 Dic 2011
alle 09:23

daniele.spagli

@LucaS

Insomma in altre parole,come mi confermi, l'obbligo di pareggio in bilancio non c'è in costituzione.

Una cosa è comportarsi da buon padre di famiglia e cercare quanto più possibile di non indebitarsi quando non ce n'è l'urgenza e la stretta necessità (ed in questo caso il comportamento di molti governi dal dopoguerra ad oggi è stato a dir poco criminale) un altro è l'obbligo del pareggio in bilancio che toglie allo stato una libertà di poter gestire finanziariamente un'emergenza.

E lo stesso per il gold standard: usare l'emissione di moneta per pagare il debito è un errore che porta ad inflazione e alla possibilità di un indebitamento indefinito, ma il gold standard non impedisce affatto ad uno stato di indebitarsi... nel caso mette dei limiti strutturali alla quantità di indebitamento possibile. Ma limitare la quantità di moneta circolante con questi mezzi è un'arma a doppio taglio, in quanto con i debiti degli stati sempre in crescita questo limite alla moneta circolante porterà prima o poi alla paralisi delle economie.

L'euro e la situazione economica in europa attualmente ne è l'esempio più calzante.

 

26
14 Dic 2011
alle 20:57

LucaS

Ho letto tutti i commenti e mi viene da mettermi le mani nei capelli! Quante sciocchezze che vi bevete ragazzi! Leggeti qualche blog serio di finanza tipo NoisefromAlerika, Chicago Blog, LaVoce.info o meglio ancora Mauro Bottarelli su Il Sussidiario e imparate almeno l'ABC non dico di finanza che è complicata, ma almeno di economia... Rispondo solo a Pietro visto che cita alcune leggende metropolitane cui tutti credono ciecamente:

1A-L'Italia potrebbe centrare sia pareggio di bilancio (anzi praticamente questo l'ha già centrato per il 2013) e del 60% di debito su pil... non in 10 ma in 2-3 anni semplicemente vendendo metà (nemmeno tutto) del patrimonio pubblico mobiliare e immobiliare (opportunamente valorizzato prima della cessione cioè con i relativi permessi cosa che tra l'altro provocherebbe un vero e proprio boom per un settore oggi depresso e con moltissimi lavoratori come l'edilizia). Con questa operazione tra l'altro dimezzerebbe il costo degli interessi che paga ogni anno quindi saremmo ampiamente udite udite in SURPLUS! Quindi si può fare benissimo, in poco tempo e senza mettere nuove tasse! Chi dice il contrario o mente o non sa di cosa parla.

1B-Non è affatto vero che nessun altro paese abbia fatto questo. Un esempio su tutti: l'Inghilterra (mi rifiuto di dire Regno Unito) di Margaret Thatcher! Ridusse il debito, fece crescere enormemente l'economia e ottenne dei surplus di bilancio... prendendo in mano un paese allo sbando (tipo Napoli), per farti solo un esempio i sindacati impedivano di seppellire i morti! Controlla pure tutti i numeri e le cosa che ti ho scritto.

2-Gli USA non sono a rischio fallimento nella maniera più assoluta! per il semplice motivo che la FED sosterrà ad oltranza il mercato del debito americano, se necessario comprandosi lei il debito che altri vendono.

3-"I mercati europei si chiudono"... cosa vuol dire scusa? A parte che non esiste un mercato europeo. Esistono solo mercati del debito nazionali! Per quelli dei paesi piigs infatti mancano compratori diversi dalla BCE che tra poco non potrà più "sterilizzare" gli acquisti dei nostri titoli e quindi dovrà creare nuova base monetaria per poterlo fare e staremo a vedere se la Germania acconsentirà.

4-I famosi mercati e liberisti (compresa la Thatcher sempre derisa per questo) di cui parli l'avevano detto oltre 10 anni fa che l'euro, costruito da burocrati e statalisti non poteva stare in piedi... adesso ci siamo e di chi è la colpa? Ma dei mercati, della finanza, degli americani naturalmente.. "roba ad chiodi". PS I maggiori acquirenti di CDS sono state le banche europee... ma non ditelo a nessuno! solo per farvi capire la mole colossale di scemenze che vi raccontano giornalmente...

25
14 Dic 2011
alle 17:05

Bernardo Mattiucci

Mi permetto di dire solo 2 cose:

1) quando c'era la Lira, su ogni banconota c'era la firma del ministro del tesoro e la scritta esplicita della repubblica italiana. Chiaro segno che la moneta in questione era stata stampata dallo stato e che aveva quindi un corrispettivo economico.

Sulle attuali banconote non c'e' scritto nulla di tutto questo perche' in realta' la proprieta' delle monete stampate in EURO e' di una istituzione PRIVATA e non dello stato o della Comunita' Europea. Quello che e' accaduto quando e' stato introdotto l'Euro e', di fatto, il FURTO di tutti i beni ECONOMICI dei singoli stati, dalle monete ai lingotti d'oro, dai bot, bond, trick e track in poi fino agli assegni e a qualunque cosa avesse un valore economico. Di fatto... ad oggi... ogni stato appartenente all'Unione Europea che riconosce l'EURO come moneta unica e', di fatto, uno stato POVERO... soggiogato dalle banche e costretto a fare SOLO quello che LORO dicono.
E basta!

2) ogni banconota aveva una stringa alfanumerica che indicava il numero di serie... e questo era unico.  Sulle banconote chiamate EURO il numero di serie non e' unico e non individua la singola banconota, ma lo stato di appartenenza. I numeri non sono sequenziali ma e' una sequenza ben precisa che indica sempre e solo lo stato di "appartenenza" di quella moneta. Ad OGGI, per essere precisi, non si puo' sapere, in nessun caso e con nessun mezzo, quanti EURO effettivamente sono stati immessi nel sistema. E' impossibile saperlo. E questo ci riporta alla conclusione del punto precedente... ovvero che qualunque stato europeo che riconosce come moneta unica l'euro, di fatto non ha idea di quanti euro ci sono in circolazione nel suo sistema economico-finanziario.

 

24
14 Dic 2011
alle 16:42

Pietro C.

Se l'italia mette l'obbligo di pareggio di bilancio in costituzinoe, poi ci chiederanno di rientrare sotto il 60% in, poniamo, meno di dieci anni. Cioè di diventare l'uncio stato al mondo MAI che sia riuscito a fare una cosa del genere.

Non credo che si sia capito bene: questi non vogliono che l'italia si salvi: voglono che l'italia si fotta e con lei l'europa. "Questi" non sono entità astratte. Basta attraversare l'atlantico. Ahh, già direte voi: ma cosi i mercati europei si chiudono bla bla bla et bla. Domandina: ma quanto vale il mercato europeo, in rapporto al serio rischio di default del dollaro et dintorni? Come fare a far continuare ad aflluire i risparmi mondiali per tenere su la propria fallitissima economia senza diventare una Weimar al cubo? Ecco. Questo è il giochino a cui stanno giocando, mentre la gente si lamenta perche' la curva fiesole costa troppo...L'abbiamo scritto quattro anni fa, tre, due, uno...bum! azz' vostri se pensavate che fossero esercitazioni di stile. eh, si, anche nostri.

23
14 Dic 2011
alle 15:41

LucaS

X Daniele Spagli

1) Putroppo non hai potuto leggere la mia relica per intero altrimenti avresti capito quello che intendevo dire... Esempio concreto e assai praticato: fare debiti per i quali risponde in ultima istanza lo stato ma collocandoli fuori dal "perimero di consolidamento pubblico" come ha fatto varie volte Tremonti.. Risultato: in teoria sei in pareggio in pratica non lo sei affatto... in finanza conta la sostanza non la forma.. Vaglielo a spiegare alla Germania o alla Bundesbank che il comma x della legge x definisce il perimetro di consolidamento e quindi non abbiamo violato nessuna regola... loro vogliono un pareggio di bilancio oggettivo! effettivo! al di la dei commi e degli azzeccagarbugli! Ecco quello che volevo dire! e lo stesso vale per l'articolo 81.. Il pareggio di bilancio è "fedele sia alla forma sia allo spirito" della Costituzione e rende più esplicito qualcosa che già c'era e che è il presupposto indispensabile per garantire equità e solidarietà... non qualcosa inserito per fala vorire la finanza (che tra l'altro più debito c'è e più guadagna quindi questo di certo non la favorisceia...) e che farà macelleria sociale... cioè quello che insinua maldrestamente questo articolo. 

2) Il gold standard centra eccome perchè pone un limite FISICO alla creazione di moneta (denaro convertibile), che a quel punto non dipende più dai desideri dei politici! e di conseguenza condiziona erormemente il mercato del credito e gli interessi che il debitore deve pagare... rendendo molto più complicato prendere a prestito... Non a caso i soliti "geni" keynesiani propongono che la BCE monetizzi il nostro debito (cosa che trovi su tutti i giornali e tv) scaricando il costo sui creditori e sulla povera gente tramite aumento dell'inflazione senza alcuna riforma di sostanza... ma grazie a dio i tedeschi non lo permetteranno! Ovviamente chi ha scritto la Costituzione sapeva che indebitarsi in un contesto simile era estremamente problematico e dunque ne ha tenuto conto... ecco cosa centra! By the way il gold standard significa anche cambi fissi quindi niente svalutazioni... cosa che invece in Italia si sente dire continuamente (cambio euro troppo alto, tedeschi troppo competitivi e che pagano meno interessi sul debito e quindi hanno un vantaggio competitivo enorme sulle nostre imprese che pagano di più.. scemenze di questo tipo)... da questi 2 punti di vista l'euro ha le stesse implicazioni del gold standard ecco perchè l'ho citato anche se capisco che non è immediato come concetto!!! Spero solo che non mi taglino anche questo post... Magari se uno le robe le sa concedetegli anche una riga in più please..

22
14 Dic 2011
alle 13:03

Bernardo Mattiucci

Terenzio, il problema della "crescita infinita" e' semplicemente impossibile da perpetrare.... E questo per il semplice fatto che viviamo su un pianeta le cui dimensioni sono LIMITATE e BEN NOTE. E per di piu' ci viviamo insieme ad altri 7 miliardi di individui con piu' o meno le nostre stesse esigenze.

Questo e' assodato.

E la seconda cosa, altrettanto assodata, e' il fatto che l'Italia da oltre 60 anni NON E' piu' autosufficiente. Ne dal punto di vista alimentare, ne da quello energetico e neanche da quello eventualmente militare. Siamo una nazione che e' stata messa da parte al tempo della 2a guerra mondiale e tutti quelli che si sono succeduti al potere non hanno MAI fatto nulla per ribaltare la questione... ma solo tentate (e ci sono riusciti) di accaparrarsi quanti piu' beni possibile finche' "durava".

Ora, semplicemente, siamo arrivati alla fine!

21
13 Dic 2011
alle 20:23

Terenzio Longobardi

Vorrei solo far notare a chi si oppone alla continua crescita economica, all'uso illimitato e smodato delle risorse, affermando giustamente che tutto ciò ci porterà alla catastrofe, che la manovra del governo Monti, essendo fondata esclusivamente su sensibili tagli di spesa e pesanti aggravi fiscali avrà sicuramente, in un'Italia già tecnicamente in recessione (leggete Terna, i consumi elettrici sono di nuovo in calo), effetti fortemente depressivi sulla domanda interna e sui consumi. Tanto è vero che molti la criticano perchè non prevede nulla per la crescita. Questa manovra potrebbe averla scritta tranquillamente Latouche. L'unica cosa da eccepire è che i possessori di barche di lusso e di SUV, si conoscono tutti, in grande prevalenza quasi nullatenenti con redditi sotto i 20.000 euro, verranno colpiti solo con una tassa una tantum. Bisognerebbe fargli permanentemente un culo così. Scusate se per una volta tanto sono stato sboccato, ma l'evasione fiscale mi fa inviperire.

20
13 Dic 2011
alle 18:36

daniele.spagli

Io penso che occorrerebbe fermarsi un attimo e tornare a dare il giusto valore alle parole, perché è tramite la manipolazione delle parole e dei loro significati che si fanno i golpe, specie se i media assecondano senza fare mai domande scomode.

Si è trasformata l'italia in una repubblica presidenziale, semplicemente chiamando il presidente del consiglio "premier" e andando in giro che doveva avere il mandato dei cittadini, mettendo il nome del candidato primo ministro nelle liste elettorali... ma nessuno ha fatto presente che no, il presidente del consiglio riceve mandato dal presidente della repubblica.

Si è detto che Monti non è stato eletto, che non ha ricevuto mandato dagli elettori, che è una sospensione della democrazia, che Napolitano lo ha nominato senatore a vita perché altrimenti non avrebbe potuto dargli l'incarico di formare il governo... quando basta leggersi la costituzione per sapere che il presidente della repubblica sceglie a chi dare l'incarico senza che il prescelto debba necessariamente essere un parlamentare e che è sufficienet che passi la fiducia alle camere per far si che la sovranità del popolo non venga meno.

Si chiamano le prostitute ESCORT, i contributi ai partiti "rimborsi elettorali", si prova a riproporre il nucleare in barba al referendum semplicemente cambiando le competenze della scelta dei siti e delle agevolazioni. In barba ad ogni correttezza istituzionale.

Ora ci volete pure venire a dire che Einaudi quando ha scritto l'art. 81 voleva scrivere che c'era l'obbligo del pareggio di bilancio... che non ha scritto espressamente "obbligo di pareggio" ma che è implicito che fosse così... perché? Perché l'art. è stato approvato velocemente? E perché si chiede la copertura finanziaria per le leggi che prevedono spese fuori dal bilancio?

La costituzione basta leggerla, se avessero voluto l'obbligo del pareggio di bilancio gli estensori non avevano che metterci quelle due paroline... è inutile tirare i morti per la giacca. Mai come nella costituzione la forma è anche sostanza.

19
13 Dic 2011
alle 16:52

daniele.spagli

 @17 LucaS

ho letto un po il tuo link (lunghissimo e palloso), ma si parla di copertura finanziaria appunto e non di obbligo di pareggio di bilancio, ma di "tendenza al pareggio al bilancio", quindi quell'articolo era appunto volto a stimolare il pareggio di bilancio ma non ad obbligarlo.

Poi quando hai tempo mi spieghi cosa c'entra il gold standard con l'emissione di bot e btp: i bot ed i btp si emettono perché qualcuno li compri, non perché li compri lo stato stampando i soldi.

18
13 Dic 2011
alle 15:28

poldo alias marco

La crisi morde!!!

Crollo dell'afflusso di immigrati, nell'ultimo anno ne sono entrati l'84% in meno dell'anno prima. Col Pil 2012 in calo del 5 % ad essere ottimisti penso che gli stranieri in italia non verranno più.

Appena ci sbattono fuori dall'euro poi ne partono un milione nell'arco di 3 o 4 mesi, insieme agli italiani che possono scappare; poi dopo prima ondata di licenziamenti-pignoramenti immobiliari la fuga sarà a milioni di disperati l'anno, italiani e non.

Qual è lo scopo di Monti? Fare dell'Italia una colonia europea, turismo, poca gente, basi militari, agricoltura biologica per palati fini, ristorazione, agriturismi e speriamo anche casinò e prostitute regolamentate.Bisogna solo cacciare la feccia, cioè gli immigrati e gli italiani, che dal loro punto di vista sono la feccia peggiore, poi quello che resterà sarà il giardino che gli europei hanno sempre adorato.

Ma prima devono ripulirlo questo giardino, e per fare questo hanno incaricato Monti Mario, il cui scopo è sbatterci fuori dell'Italia (dopo averci spogliato di ogni bene).

Basta saperlo.

17
13 Dic 2011
alle 12:06

LucaS

X Daniele Spagli (ci terrei che leggessi la mia replica)

1) "Poi, io che non capisco niente di finanza"... ecco appunto! cominciamo bene.... Visto che non 6 esperto una spiegazione articolata e precisa dell'articolo 81 cosi come lo intendevano quelli che l'hanno scritto la trovi qui, con riportate le dichiarazioni virgolettate di Luigi Einaudi non del sottoscritto o di qualche americano iperliberista o banchiere della City... magari a lui forse potrete credere: 

http://www.antoniomartino.org/2011/12/testo-del-mio-discorso-asti.html

2) Ti faccio anche sommessamente notare che quando è stata scritta la costituzione, in quell'epoca era in vigore il gold standard e di conseguenza non ci si poteva indebitare a piacimento come oggi magari sperando che qualcuno (molti pensano alla BCE, straparlando!) stampi dal nulla i soldi con cui "ripagare" (sarebbe meglio dire truffare) i creditori... E i cambi erano fissi (come dopo l’adozione dell’euro.. e non è un caso che i casini siano scoppiati ora) quindi se non eri competitivo erano cavoli tuoi! non potevi sperare nella svalutazione (cosa che l’Italia ha fatto innumerevoli colte) come tanti invocano oggi (tradotto in italiano ritorno alla lira)... insomma c'era poco da fare i furbi e chi l'ha scritta ovviamente ne ha tenuto conto (allora grazie a dio c'erano anche i liberali e al governo gente che sapeva non ballerine, ex sindacalisti...).

(Tagliato per eccessiva lunghezza - Non fate poemi please)

16
13 Dic 2011
alle 11:17

milko

Ciao a tutti

Tutti questi passi sono necessari quanto inutili. L'economia stagnerà per dieci anni almeno: è nel ciclo economico. Questo almeno quello che dicono gli economisti. Dobbiamo rassegnarci ad anni di fatica, e forse l'integrazione finanziaria dell'Europa sarà cosa buona solo allora. 

Sull'equità sociale e sul modello tedesco c'è un bel saggio di Edmondo Berselli, L'economia giusta.

15
13 Dic 2011
alle 10:43

Paolo B.

Il pareggio di bilancio è la via obbligata che porterà alle rivolte sociali, quelle davvero brutte, quelle della gente inferocita e impoverita dalle caste finanziario/politiche a colpi di manovre volte a raggiungere quello schifoso pareggio di bilancio. Mi chiedo se i viscidi individui esponenti di quelle caste sappiano che finirà così, ma credo che il sentore lo abbiano. Forse quello che non immaginano è che le forze dell'ordine non possono difenderli dalla furia popolare all'infinito.

Per ora l'importante è mungere la vacca (noi) fino a quando non darà più latte... 

 

14
13 Dic 2011
alle 09:34

medo

Quel che cuoce nel piatto dei tecnocrati (o plutocrati) è il progetto di "Stati Uniti d'Europa" per finire di rastrellare reddito periferico ed accumularlo nei centri (Parigi, Londra, Francoforte, mettiamoci per ora anche Milano-Roma, almeno finchè c'è Monti). Hanno un solo problema: il light sweet crude oil finirà molto prima che abbian finito di rastrellarlo, il reddito periferico, lo sanno ed è per questo che accelerano. Poi avverrà la temutissima implosione dell'immobiliare, quando si starà veleggiando attorno al 30% di disoccupazione medio in Europa (all'orizzonte 2016)...

13
13 Dic 2011
alle 09:27

daniele.spagli

@4 LucaS

Veramante c'è differenza tra il pareggio in bilancio e l'individuazione di copertura finanziaria. Immagino che la copertura finanziaria la si può fare anche indebitandosi, gli strumenti dei quali parla la costituzione possono anche essere i titoli di stato, o pensi che i relatori della costituzione non avessero messo in conto che per uscire dall'emergenza del dopoguerra era necessario un piccolo indebitamento?

Poi, io che non capisco niente di finanza, penso che dovresti riportare l'intero articolo, dal quale si capisce che "ogni altra legge" si riferisce a quelle diverse dalla legge di approvazione del bilancio... e mi immagino che un bilancio può essere anche in negativo o almeno coperto dai titoli di stato.

Quindi no... non c'entra niente l'articolo 81 con un articolo che imponga il pareggio di bilancio.

12
13 Dic 2011
alle 01:03

TMan

E basta con il complottismo.

La cosa inquietante è che quelli che definivano il complotto mondiale capitanato dagli USA oggi si ritrovano un problema reale che non c'entra nulla con il paese d'oltreoceano.

Mario Monti lo hanno voluto le banche. E complottisti che festeggiavano la caduta non democratica del PDL oggi si prendono quello hanno sperato. Dove sono gli indignati che manifetsvanvo contro le banche(ovviamente sfasciando chiese e lanciando estintori)? I "leoncavallini"? Non ci sono più: il Partito non ha interesse ad usarli adesso.

L'NWO non esiste. Facciam fatica a far quadrare i bilanci con Napoli e Roma e vogliam mettere tutti sotto un'unica bandiera le nazioni di TUTTO il mondo? E' la solita bufala paranoica. Adesso l'unico problema saranno le tasse che dovremo pagare in futuro.

E smettiamola pure con la balla dell'Iran indifeso ed inerme che non provoca nessuno.

Pure la Cina e la Russia hanno già condannato il "felice paesello" insieme al resto del mondo.L'Iran è una dittatura che da più di 20 anni inneggia all'odio contro gli infedeli, getta acido sulla folla durante le elezioni, prepara armi atomiche con le quali ha già dichiarato in diverse riprese di voler cancellare Israele. E questi sono dei fatti.

I cattivi inglesi e americani stanno cercando un "pretesto" per far la guerra all'Iran?Sicuro perchè è difficile trovarne uno! Come se quest'ultimo non avesse fatto nulla di male ai suoi cittadini e al Mondo. Vorrei ricordare i soldati della guerra Iran-Iraq degli anni '80 (guerra dimenticata perchè non erano coinvolti gli USA): i martiri iraniani si facevano saltare contro le truppe di Saddam con le "chiavi del Paradiso" attaccate al collo. Questo poveri sedicenni erano ben infervorati da una propaganda ottusa. Un sistema oscurantista religioso che oggi viene difeso. Ma poi il buon senso tattico: si vuole fare una guerra atomica? Si dichiara guerra alla Cina o alla Russia! Una volta bombardato l'Iran la sua capacità di reazione è pressochè nulla. Chi sostiene questa tesi conosce gli armamenti iraniani? Non credo. Messo contro USA-Inghilterra-Israele l'Iran non durerebbe un giorno. E i tre citati mirerebbero a fargli saltare i depositi di armi. Mica ad occuparlo. E la Cina non interverrebbe: non lo ha fatto quando gli USA hanno venduto le armi a Taiwan, di certo non rischierebbe una guerra contro i suoi "clienti" più importanti(Europa e Stati Uniti sono i più grandi compratori di merce cinese) per un beota che inneggia ad Allah. Paradossalmente era più pericoloso Saddam che fino al '90 aveva il 5° esercito del Mondo. L'unica differenza è che il Presidente Iraniano è un pazzo religioso (Saddam era più lucido poichè laico). E a breve avrà la bomba atomica. I missili per colpire Israele li ha già. La paranoia del complotto crea sempre nuovi pretesti. Poco importa se quelli sostenuti fino adesso sono stati sbufalati. "Il nemico son sempre gli Stati Uniti che il nonno comunista di nome stalino mi diceva che erano cattivi per cui per forza devono esserlo..." alessandrotesio.blogspot.com/2011/11/stati-uniti-e-gran-bretagna-si.html
11
12 Dic 2011
alle 21:09

io

L'apoteosi!

Un governo illeggittimo che cambia la costituzione.

Già una volta per liberarci del fascismo abbiamo dovuto ricorrere al cappio...

Dobbiamo proprio farlo ancora!?

10
12 Dic 2011
alle 20:49

Bernardo Mattiucci

Carissima Debora, da anni uno stramaledetto tuo per nulla stimato (da molti) collega, continua a ripetere sul media piu' conosciuto al mondo (internet) che i trattati europei sono un suicidio di massa assistito da chi ci guadagnerà l'universalis potere ad vitam...

Fa tutto parte di quel "movimento" piu' o meno segreto che prende il nome di Nuovo Ordine Mondiale che, con trattati, manovre, leggi e regolamenti, prevede l'eliminazione totale della sovranita' nazionale, delle varie forme di libertà fino ad oggi acquisite, dei confini, dei poteri dei singoli stati ecc... ecc... ecc... ecc....

Purtroppo pero' di queste cose se ne parla solo sulla Rete, il che significa un'attendibilità molto bassa secondo quelli che comandano o peggio padre secondo i milioni di cittadini del popolo bue che ha paura di scoprire la verità e preferisce nascondersi dietro le menzogne e lo tv di regime.

Non c'e' nulla di strano, quindi, che Berlusconi sia stato messo da parte in barba a qualunque legge nazionale o mondiale. Non importa se rispetto ad 1 mese fa circa, in Italia non e' cambiato assolutamente nulla, se non in peggio... e ad opera di un governo fatto di banchieri e rappresentanti di quel "movimento" di cui sopra.

L'importante, per il popolo bue, e' che Berlusconi sia stato "destituito". Del suo successore, per ora, non importa un fico secco a nessuno.

Per ora....

 

OT:

Mancano 15 giorni a Natale.

Berlusconi era amico di Gheddafi e di Putin, non amava partire per la guerra tanto facilmente e le decisioni da prendere su richiesta altru, che sicuramente avrebbero  danneggiato l'Italia, le prendeva con estrema lentezza.... preferendo confondere la gente con tutta una serie di stronzate orchestrate ad arte per fare "casino".

Dicevo, mancano 15 giorni a Natale.
In Siria la tensione non si placa.... e l'IRAN ha minacciato di intervenire se qualcuno osasse anche solo pensare di attaccare l'amichetto suo. La Russia si e' schierata al loro fianco... e la Cina pure. Il Pakistan, nuovamente impegnato a giocare a guardia e ladri con l'India, ma usando testate nucleari, ha sottolineato che non a lui gli USA gli stanno un tantinello sul cavolo... a merenda. La turichia continua ad ammassare truppe sul confine siriano, israele piu' o meno si prepara e oggi scopriamo che truppe USA e NATO si stanno schierando in Giordania, lungo il confine con la Siria.

In quest'ottica, un governo tecnico nato per accettare qualunque cosa gli venga chiesto dalla Nato, che altro non e' che il braccio armato di quel "movimento" di cui sopra, non deve sorprendere se invece di fare qualcosa di buono per rilanciare l'economia si sta limitando a fare ne piu' e ne meno quello che gli viene chiesto dai Mercati e specialmente dai grandi investitori... uno in particolare. Che poi sono quelli che effettivamente comandano a livello mondiale.

 

Per cui... quella carta straccia firmata con tanto sudore e sentimento qualche decina di anni fa, oggi e' solo un ricordo... e domani servira' ad accendere il fuoco... sperando che la legna faticosamente raccolta tra le macerie di una capitale ormai distrutta dai bombardamenti, riesca a pigliare fuoco in breve tempo. Altrimenti ci tocchera' trascorrere un'altra notte al freddo e al gelo. E qualcuno non arrivera' a rivedere il sole mattutino!

 

9
12 Dic 2011
alle 20:17

Gvf

E' veramente triste che queste cose ci vengano imposte da altri... ma ti sembra una cosa così cattiva spendere solo i soldi che si hanno senza farsi debiti (che poi devi ripargare con gli interessi)?

8
12 Dic 2011
alle 18:45

poldo alias marco

Questo succede quando si elegge per Presidente della Repubblica un signore di ottanta anni suonati. Lucido, vigile, intelligente, forse anche per bene, ma certamente non di primo pelo.

Le persone in là con gli anni hanno paura dei cambiamenti perchè sapendo di dipendere dagli altri temono che nelle nuove condizioni nessuno si occuperà più di loro.

Allora se l'Italia avesse bisogno di un radicale cambiamento, un signore di ottanta e rotti anni farebbe di tutto per evitarlo, il cambiamento benefico, poichè non avrebbe la certezza di essere ancora accudito nella nuova situazione che venisse a crearsi.

Il non più giovane ha bisogno di cure, di assistenze, va cambiato vestito eccetera, chi si occuperà più di lui dopo il default? meglio non rischiare.

Un presidente giovane avrebbe preso a sberle berlusconi e messo al suo posto un primo ministro che il giorno dopo: 1) nazionalizzava le banche; 2) usciva dall'euro;  3) ripudiava il debito pubblico nelle mani straniere; 4) riportava a casa i nostri ragazzi dai vari fronti inutili; 5) svalutava la lira; 6) sussidiava le aziende italiane che esportano.

Molto avrebbe ancora da fare un simile governo, ma sarebbe già a buon punto. Invece abbiamo l'ennesimo governo in la con l'età che per giunta massacra di tasse e sacrifici i pensionati come loro solo più poveri e meno fortunati.

 

 

 

7
12 Dic 2011
alle 17:44

Francesco ganz

...Ho l'impressione che i bot abbiano un senso solo in una economia in forte crescita per abbondanza di materie prime ed energia , ( vedi Italia anni 50-60), che necessita  di grande infrastrutture pubbliche energetiche , viarie e quant'altro...Altrimenti serve solo ad accellerare il declino verso l' Olduvai del pubblico prendendo intanto l'indipendenza delle generazioni meno anziane...Mettere l'obbligo del pareggio di bilancio in costituzione significa poi che altrimenti saremmo incapaci  di fermarci dall' acquisire altro debito anzitutto sul piano valoriale...Questo poi  sempre nell'ambito di uno stato che certo non pensa al futuro prossimo di tutti i suoi cittadini, avviluppato com'è nel cercare mantenere lo status quo, infischiandosene della sicurezza energetica e dei suoli...Per fortuna che con la termodinamica non si può negoziare e reclamare i famosi diritti acquisiti : la morale di light crude vorrebbe imperare ancora.

6
12 Dic 2011
alle 17:16

Hiei

Visto che le cose serie me le censuri tutte...

"Esplode pacco bomba in Agenzia Equitalia. Era la prima rata."

(Spinoza.it)

Perfetta. Che atmosfera natalizia quest'anno, eh?

5
12 Dic 2011
alle 17:07

lonewolf

C'e' stata una guerra e noi ( come sempre ) l'abbiamo affrontata con generali incapaci e la abbiamo persa.Chi perde non ha sovranita'.E speriamo che basti qui e che non ci avvitiamo come i greci

4
12 Dic 2011
alle 16:54

LucaS

cara Debora mia ma ci sei o ci fai? Ti do una notizia: il pareggio di bilancio era già implicito nella nosta costituzione, infatti l'ultimo comma dell'articolo 81 recita: "Ogni altra legge che imponga nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte". Il problema è che non è mai stata applicata per ragioni di convenienza politica ed elettorale: leggi spendi e spandi che tu inconsapevolmente confondi con "equità e solidarietà". Essere obbligati a mantenere centinaia di migliaia di dipendenti pubblici per non avere nulla in cambio non centra un tubo con la solidarietà e l'equità! E spendere solo i soldi che si hanno mi sembra il presupposto per non far fallire uno stato ossia proprio per assicurare equità verso le future generazioni che i debiti non li hanno fatti ma poi devono pagarli! e solidarietà per fare in modo che se lo stato deve spendere in modo efficiente per chi ha meno non sia pieno sbombato di debiti e sia impossibilitato farlo... Toglietevi le fette di salame ideologico dagli occhi please. Se non volete credere a me, o ai libri (basta leggere l'articolo 81), credete ai tedeschi: se non sono equi e solidali loro che hanno addirittura i sindacati nel cda delle aziende non so... manco ce l'avessero chiesto gli inglesi o gli americani... è stata la strasocialdemocratica Germania a chiedercelo!!!!

Aggiungo anche un'altra cosa (in questo caso inutile dal momento che come ho detto il pareggio di bilancio in realtà era già implicito): non è che se la Costituzione dice che gli asini volano allora effettivamente gli asini volano! Per es. anche le province sono in costituzione ma non significa che non vadano abolite! e lo stesso vale per le regole del mercato del lavoro con buona pace dei sindacati. Ricordo infine che chi ha scritto la costituzione (quindi anche il partito comunista) era ben consapevole che nel tempo alcune cose magari buone allora poi non lo sarebbero più state e andavano cambiate... e proprio per questo loro stessi hanno previsto i modi per cambiare la costituzione!

3
12 Dic 2011
alle 16:20

Karagounis78

Noi non siamo il nord-europa, non abbiamo il loro senso civico e dello stato. O ci imponiamo le cose per legge, sperando che nel tempo il senso civico diventi genetico, oppure non ne usciamo. Prossiam legislatura, stessi errori.

La costituzione non è la tavola dei dieci comandamenti scritta da qualche divinità. È un pezzo di carta, datato, che può e deve essere mantenuta aggiornata. Altrimenti si fa la fine delle monarchie del settecento, con rivoluzioni a tutto spiano. Il pareggio di bilancio è una norma giusta che difende gli interessi della comunità e del cittadino: so che lo Stato potrà spendere non troppo e dovrà farlo bene, altrimenti qualcosa dovrà saltare.

2
12 Dic 2011
alle 15:42

enrico

La costituzione che abbiamo l'anno scritta i vincitori della guerra, non dimentichiamolo, è quella che ci rende camerieri dei potenti. Andrebbe riscritta da menti illuminate, o meglio ancora copiare quella degli USA che in una paginetta dice tutto.

1
12 Dic 2011
alle 14:29

Marcello Tridapali

Bravissima Debora senza l'acca. E' la prima volta che ti leggo. Poche parole, ma meni di brutto. Ti seguirò.

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