Crisi sistemica e cambio di paradigma
Come per la pirateria musicale, i conti televisivi sul recupero dell'evasione fiscale sono basati su wishful thinking senza aderenza con la realtà. Ecco perché.
Mi hanno sempre molto divertito i calcoli dell'industria discografica e cinematografica per quanto riguarda il fenomeno della pirateria. "Il mercato pirata vale xmila miliardi!", tuonano, ed è facile immaginarli con la bava alla bocca e il sangue agli occhi per i mancati guadagni. Solo al pensiero di quelle cifre vorrebbero mettere alla gogna chiunque scarichi Gigliola Cinquetti, per vedere così le casse riempirsi di bigliettoni.
Peccato che così non è. Si tratta di puro wishful thinking. Come sa chiunque sia pratico della Rete, chi scarica materiale pirata per il 90% non si sognerebbe mai di spender soldi per comprare il CD, o il biglietto del cinema. I motivi sono moltissimi: dai ragazzini fissati che scaricano compulsivamente qualsiasi cosa capiti a tiro, senza magari neppure ascoltarla; a chi scarica "tanto per provare", e certo non spenderebbe decine di euro "per provare"; a quelli che scaricano un filmaccio comico per una serata con gli amici, ma mai pagherebbero per vedere simili porcherie; a coloro che sono impossibilitati ad uscire di casa (figli piccoli, persone anziane, ammalati) e quindi non andrebbero comunque al cinema; ai più, per finire, che scaricano materiale gratuito per cronica mancanza di soldi. Se fosse loro impedito di farlo, si limiterebbero a rinunciare. Sicuramente ne dimentico altri.
I ghiotti calcoli delle major finiscono così subito nella spazzatura. Calcolare "tot terabyte di downloads = tot miliardi di guadagno mancato" è infatti operazione di un'idiozia assoluta. Il guadagno mancato effettivo sarà si e no il 10% di tutti i download.
La stessa cosa, pare a me, vale per l'evasione fiscale. Quando sento parlare di centinaia di miliardi di evasione, o in altri casi del 20% del PIL, sbalordisco all'idea che qualcuno ritenga che, obbligando in qualche modo tutti costoro a pagare, questi soldi entrerebbero magicamente nelle casse dello Stato. Ogni anno, per giunta. Ma vi rendete conto di cosa è il 20% del PIL? Significa, conto della serva, che il 10% del PIL dovrebbe essere dirottato di punto in bianco dalle attività produttive alle casse statali. Una cifra enorme, capace di scassare qualsiasi sistema economico. Significherebbe chiusura dalla sera alla mattina di migliaia di aziende, e quindi buonanotte ai tanto sognati miliardi, che si ridurrebbero a ben poca cosa nel giro di breve. Con l'aggiunta della devastazione sociale ed economica dell'intero Paese, visto che ogni azienda si porterebbe dietro dipendenti disoccupati, fornitori con un pugno di mosche, territorio in pezzi.
E' sbagliato evadere, ed è sbagliato scaricare roba pirata (lo scrivo, così evitiamo i commenti ottusi). Ma è sbagliato anche illudersi scioccamente che si possa veder piovere denaro dal cielo. I fatti sono questi, milioni di "pirati" non comprerebbero proprio un bel nulla, e milioni di evasori non pagherebbero comunque tasse perché semplicemente dovrebbero chiudere. Ben gli sta, così imparano? Certo, ben gli sta. Anche se, come dice il saggio cinese, dovremmo prestare molta attenzione a ciò che desideriamo.
@gianni; chi sia l'evasore non lo so, ma su chi sia il pirla, nel tuo esempio è chiarissimo: il cliente non chiede nemmeno lo sconto sull'imponibile? Eh, vabbeh, allora se lo merita!!
Condivido in pieno l'articolo. La logica fallace è quella che divide il mondo in buoni e cattivi. Ad esempio, nel caso dell'evasione fiscale quando l'idraulico dice "centoventi con la fattura, cento senza fattura" chi è l'evasore? L'idraulico o il consumatore?
Risposta: tutti e due. L'idraulico evade l'irpef, il consumatore evade l'iva. Dal che si deduce che, se l'evasione venisse cancellata con la bacchetta magica, ci sarebbe immediatamente un aumento dei prezzi di tutti i servizi per i privati.
Se questi signori si mettono a pagare le tasse, avranno una vasca idromassaggio in meno; in compenso qualcuno di noi potrà mandare i figli a scuola. Il petrolio che ci lascia rende assai stringente la questione della distribuzione delle risorse. Strano ma vero: le sperequazioni sociali sono un bene di lusso che non riusciamo più a permetterci.
Il ragionamente è fallace. Ad un film o ad un CD puoi rinunciare (per mancanza di soldi o altro) se venisse trovato il modo per impedirne la copia illegale; la riparazione del falegname, l'intervento dell'idraulico invece non puoi farne a meno ergo se si trovasse il modo per impedire il nero quei soldi finirebbero dritti dritti nelle casse dello Stato. Inoltre, ignori di considerare che eventuali aumenti forzosi dei costi verrebbero ricaricati dritti dritti sui clienti perché, sempre nell'ipotesi dell'eliminazione del nero per tutti, chi offre i servizi scaricherebbe il costo delle tasse sugli utenti (con discrete variazioni verso il basso, ci sarebbe un andamento simile alle curve di carico dei sistemi retroazionati: un iniziale piccolo e poi una serie di curve verso il basso).
La fallace centrale del tuo ragionamento è che l'informazione si copia all'infinito, il lavoro no :-)
Com'è che fanno in America? Nel senso qualcuno sa bene come funziona il pagamento delle tasse negli States? La percentuale, cosa si puo' scaricare ecc......
in effetti è innegabile che li videoteche siano ormai letteralmente sparite ma non darei la colpa soltanto alla pirateria. Ha influito molto anche la tv a pagamento
@14 nel paese della mafia e del riclicaggio è per lo meno utopistico parlare di una fiscalità diversa, se poi si allarga il discorso alla finanza anglosassone è meglio non perdere tempo in fantasien inutili. Il potere ha sempre gestito le tasse in maniera da trarne il maggior vantaggio: l'odio instillato con la scusa dell'evasione tra autonomi e dipendenti è una sublime applicazione del principio " divide et impera": Fare leva sull'invidia, la gelosia, l'avidità ha sempre dato un buon risultato per chi ha il potere. Della serie: lasciamo pure che questi cialtroni si scannino tra di loro, cosicchè potremo fare delle loro vite, dei loro figli e delle loro donne, ciò che vogliamo. Divisi e soli non potranno opporsi alle nostre leggi e per illuderli basta dare loro delle elezioni democratiche, facendogli credere che siano abbastanza maturi da gestire un concetto così meraviglioso come la capacità di autodeterminare il proprio presente e futuro in modo collettivo. Ma guardatevi intorno nei luoghi di lavoro, nelle strade, negli stadi, nelle famiglie stesse: che vi apre il nostro un popolo così civile da meritarsi la democrazia?
@kurdt
Non fraintendermi, io sarei d'accordo anche ad aumentarle le tasse, anche raddoppiarle, però il contratto con lo stato deve essere rispettato da ambo le parti. voglio una vita dignitosa e tranquilla, l'assistenza sanitaria, l'assenza di inquinamento, etc. ma purtroppo questo è un sistema che nessuno potrà mai riformare, è destinato all'autodistruzione, già solo perchè si basa su un concetto assurdo, quello della crescita infinita. Non è orientato all'assenza di crisi, ma alla creazione di crisi. La globalizzazione, che è stata studiata anche per impedire a qualsiasi paese del mondo di autoriformarsi, è l'ultimo stadio di un eccesso. Pago i miei contributi previdenziali e le mie tasse pur sapendo che servono ad alimentare questa follia, per darci ancora qualche decennio di apparente normalità, per far ingrassare le aziende farmaceutiche grazie ai sempre più giovani malati, per alimentare i folli sogni di grandezza di chi crede di riportare l'italia al boom economico con il cemento. i discorsi sulla morale mi fanno una pippa: noi occidentali, o meglio settentrionali, dovremmo essere tutti morti, spariti per sempre per portare un equilibrio con i paesi del terzo mondo. ci sentiamo meno in colpa ad andare con l'auto elettrica, a comprare biologico, a essere onesti con le imposte, a fare l'elemosina di un euro ad un barbone che la notte morirà congelato, poveri furbi fessi che siamo.
@kurdt
e tu credi che tirare le uova ai nostri politici smuova qualcosa? o le manifestazioni colorate e pacifiche? se esistono solo questi metodi, allora solo uscire dal sistema serve a qualcosa, non farne più parte, non alimentarlo più con il nostro lavoro. finchè fai parte del sistema, di questo sistema fottuto, sei solo un ingranaggio che può essere sostituito in qualsiasi momento, una merda che equitalia o la polizia può schiacciare e disperdere al vento. credi veramente di essere padrone della tua vita? non lo siamo mai stati.
Se parliamo di microimprese(negozianti) pensare che possano pagare il 100% in tasse è pura fantasia fatta eccezione per alcune attività come possono essere il dentista, orefice e simili. Bisogna tenere presente che nella % di tassazione è esclusa l'iva e l'inps e non solo.Il tutto si traduci in una percentuale ben al di sopra del 50%. Detto ciò quanto deve guadagnare un negozio "normale" per sopravvivere ed essere regolare?
P.S.: M'era sfuggito l'articolo completo, sai com'è, pensavo che non si potessero scrivere più di 10 righe! Stupisce che ci sia arrivata anche tu - un'altro passettino e diventi austriaca, dai che ce la fai!
(vabbè adesso mi censuri solo questo per far vedere che sono un superficialone che critica senza leggere...massì, consideralo regalo di Natale! :'D ).
Io però avevo chiesto a Babbo Natale una guerra mondiale, servita calda. Ah, anche il settore dei servizi è in disfacimento, maledetti evasori fiscali! :'D
Per tutti quelli che sostengono che la crisi delle vendite dei CD è causata dalla pirateria, sappiate che, se un disco fa schifo, come la maggior parte di quelli in circolazione, perchè lo devo comprare ? e come sostenere che devo andare al cinema a vedere Alvaro Vitali o De Sica. La crisi semmai la si deve ricercare nell' assurda e maniacale insistenza delle radio nel far passare i brani 20 volte al giorno. Che motivo ho di comprare un CD se me lo fanno sentire a gratisse dalla mattina alla sera.
Quoto appieno.
La donna che pulisce le scale della palazzina dove vivo, tutte le mattine e dalle 5:00 alle 5:30, la vedo arrivare con la sua Louis Vuitton da 1200,00 euro e le scarpe Prada da 600,00 euro FINTE. Ce la vedo entrare nei negozi in via dei Condotti a spendere 3 stipendi più la tredicesima (se gliela danno) per comprare simili facezie. Che mondo di cazzari.
Ti leggo sempre con piacere e penso che questa volta, come spesso succede, hai detto una cosa molto sensata.
Ma stiamo tutti lì a sfogare la rabbia repressa contro l'idraulico evasore...
...Secondo me invece il parallelo prposto nel post tiene ed è anche piuttosto brillante, se si trascura il fatto che una parte dell' evasione ( diciamo metà? ), potrebbe essere recuperata dopo 10 anni di lavoro legislativo e controlli certosini...Il punto è : siamo probabilmente alla fine del plateau petrolifero, è possibile sognare di raggiungere il pareggio di bilancio recuperando nuove risorse ?...Altra domanduccia : mettiamo il caso insperato di riuscire a mantenre il pareggio di bilancio per un paio di anni coi correnti livelli di spesa...Sarà il caso di destinare almeno il 10 % della spesa pubblica totale, che tolte le pensioni significa quasi un 15 del rimanente, alla sostenibilità energetica e recupero dei suoli andando a decapitare il resto ?...Punto 3 che mi sembra il più importante : si parla tanto di spread, ma forse i BOT potevano avere un senso in una economia quale quella degli anni 50 60 in forte crescita e che bisognava disperatamente di grandi opere pubbliche ( Strade, centrali elettriche e quant'altro)..Oggi al più possono aumentare il risparmio di chi guadagna di più e può mettere da parte qualcosa , o più spesso di chi ha lavorato molto tempo fa / ereditato beni, a scapito di chi a stento arriva a fine mese col suo onesto lavoruccio o è disoccupato...Se così è vero, torniamo da capo a rafforzare, come feedback positio, che il monte della spesa pubblica , per esser sostenibile almeno in epoca di risorse mondiali, nazionali e mediamente procapite stazionarie, ( Almeno per il momento) dovrebbe esser depurato anche dalla quota relativa ai BOT...
Nel nostro Paese ci sono almeno 2,4 milioni di lavoratori occupati, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, che svolgono anche una seconda attività in nero che genera un imponibile non dichiarato pari a ben 34,3 miliardi di euro.
Debora, questa è una bufala clamorosa, e stando al riassunto su Contribuenti.it linkato da 'sto Scamporrino, quello studio dice una cosa ben diversa:
L'esercito di lavoratori in nero si gonfia sempre di più è composto da circa 2,9 milioni di persone, molti dei quali cinesi o extracomunitari. In tale categoria sono stati ricompresi anche 850.000 sono lavoratori dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro. Si stima un’evasione d’imposta pari a 34,3 MLD di euro.
Per quanto scritto in un italiano raccapricciante, il discorso è chiaro. I 34,3 miliardi di evasione provengono dal lavoro nero di 2,9 milioni di persone, 850.000 delle quali hanno anche un lavoro regolare.
Guido, sono sicura che quegli scenari io non riesco neppure ad immaginarli. Ma gli "evasori" che incontro ogni giorno, il falegname, la parrucchiera, la merciaia, il tassista, se dovessero pagare anche quel poco che evadono (poco in senso assoluto, poche migliaia di euro) non potrebbero più mantenere la loro attività in tempi di crisi e di scarsi guadagni.
Siccome l'odio sociale contro gli evasori finisce sempre col riversarsi su costoro, perché gli scenari di cui parli tu nessuno li immagina e soprattutto nessuno si premura di divulgarli, ecco che volevo un pochino riportare odio e demagogia nella giusta proporzione.
;-)
Ti leggo sempre con molto piacere ma devo dirti che il ragionamento sull'evasione fiscale non è corretto. Ti consiglio di parlarne con un esperto (vero), potrà svelarti scenari che non immagini nemmeno.
io so di uno che
dai tempi di napster ha iniziato a scaricare musica a valangate masterizzando anche cd gratuitamente agli amici, poi ha iniziato con i film e si è fatto una videoteca. Oggi quando vuol vedere un film lo guarda in streaming illegalmente, tanto che a volte si rammarica del fatto che questo fatto lo impigrisce e non va più al cinema. Tra l'altro a questo tipo qua il fatto che tutto ciò generi un danno economico alle grandi case di produzione gli fa pure piacere.
Io non credo che questo tipo non sia un caso raro e credo che le royalties sulle proprietà intellettuali sarebbero destinate a scomparire se il mondo e la tecnologia dovessero correre ancora come negli ultimi 20 anni. Ma tanto in uno scenario post picco non avremmo certo modo e tempo di scaricare le canzoncine di Lady Gaga da un server oltreoceano. O no?
le case discografiche che protestano perchè la gente scarica "illegalmente" da internet? E io dovrei pagare 9 € se va bene, di più se va male (non sono aggiornato sui prezzi dei CD, non ne compro da più di dieci anni) per sentire una decina di canzoni di un pirla che nel CD ne ha messe una o due belle, e il resto sono tutte schifezze messe lì per raggiungere il numero minimo sindacale di pezzi sull'album??? Lo stesso pirla che solo di diritti d'autore in radio e biglietti ai concerti si fa milioni?
E finitela pure con la storia che così si danneggiano le band minori, perchè è dagli anni novanta (periodo in cui ancora non c'era il download selvaggio) che le case discografiche se ne fregano dei gruppi "emergenti", e se lo fanno è per mungerli come delle vacche, se hanno successo!
In un mondo in cui il papà di "David After Dentist" (guardate su youtube) ha lasciato il lavoro perchè guadagna con la pubblicità sul video e vende magliette e gadget sullo stesso tema, le case discografiche sono roba GIURASSICA!!!
Beh va anche detto che i noleggi sono in calo perché il mercato cinematrogafico è sempre più appunto solo mercato e poco o per niente arte...
Detto questo se tutti e dico tutti pagassero le tasse fino all'ultimo centesimo, sicuramente queste sarebbero più basse e manderebbero in rovina molte meno aziende...
in questa epoca bisogna giocoforza fare i conti con parecchi cambi di paradigma sia per quanto riguarda le risorse sia per un grande ciclo economico che va esaurendosi tutto questo si concentra inevitabilmente sulla fiscalità che ha bisogno anch'essa di un cambio di visione. le categorie del passato ormai non funzionano più,
l'imposta sul reddito con la sua parvenza di proporzionalità è diventata poco più che una farsa e c'è bisogno di un nuovo modo di redistribuzione delle risorse. il dibattito su queste questioni soprattutto in svizzera e germania è a un livello molto avanzato.
per favore guardate questo documentario svizzero sul basic income incondizionato che propone una rivoluzione copernicana della fiscalità e della società, la cosa è trattata in modo serio e rigoroso:
http://grundeinkommen.tv/?p=263
(è sottotitolato in varie lingue)
nella seconda parte spiega molto chiaramente, con il consueto rigore "svizzero", come può essere implementata una riforma che partendo dalla fiscalità andrebbe a ridisegnare totalmente il modo di concepire la società.
E aggiungo un particolare:
@ Steu : L'evasione una forma di protesta? questo è solo mascherare un comportamento dannoso alla comunità con una coperta morale.
Altrimenti puoi, certo, evadere le tasse, ma a quel punto non devi approfittare di nessun servizio tra quelli che lo stato ti offre, non mandare i tuoi figli alla scuola pubblica, se ti ammali, si ammala uno dei tuoi cari (dio non voglia) ospedale privato, significa niente borse di studio, che visto il tuo "basso reddito ipotetico" potresti richiedere, e permetterebbero magari ai tuoi figli o a te, di studiare .
Significa non chiamare la polizia se stai venendo rapinato, perchè sono pagati con i soldi delle tasse.
Non poter chiamare i pompiere se sta andando a fuoco casa tua, perchè, oibò, sono pagati anch'essi con quelle tasse.
La protesta si fa in sede politica, appoggiando gente che la pensa come vuoi tu, oppure anche tirando le uova in faccia a chi ti sta sul cazzo e assumendotene la responsabilità, come fanno gli adulti.
Scommetto che ora passo per comunista-
In merito all'evasione cito i datidi concommercio nel 2009:
In Italia le PMI costituiscono una realtà numericamente molto significativa: su 4.338.766 imprese, 4.335.448 (il 99,9%) sono, infatti, piccole e medie imprese (Tab. 1). Inoltre, la quasi totalità di PMI (il 95%) è costituita da imprese con meno di 10 addetti. Il resto è formato da imprese che impiegano da 10 a 49 addetti (196.090 unità, pari al 4,5%), mentre le imprese di taglia più grande (da 50 a 249 addetti) sono appena 21.867, ossia lo 0,5% del totale.
Credo che ai fini della discussione sia importante.
Debora, io il link l'ho letto, difatti ho aggiunto che i guadagni evasi non vengono praticamente mai reinvestiti nel miglioramento dell'infrastruttura aziendale, aumento di stipendio dei dipendenti, apertura di nuovi mercati.
Posso non essere d'accordo con i dati, visto che se ne trovano a grappoli a seconda di chi abbia fatto l'analisi, ma è evidente che i soldi evasi non vengono reinvestiti; tornassero allo stato farebbero solo bene.
E puntualizzo che non ho nessun nemico, personalmente se l'italia affonda, io sono salvo, ben lontano.
Qualunque evasore va perseguito, sia l'azienda che il singolo commerciante che non fa lo scontrino, ovviamente con differenze penali a seconda della gravità dell'evasione, sempre che si voglia mantenere una parvenza di stato, altrimenti togliamo le tasse e mettiamo tutto a pagamento, come negli Usa. Che pacchia wow.
E sono a favore del redditometro, hai una villa gigante? cazzo paghi.
E scalare ai più poveri che sotto una determinata fascia non dovrebbero pagare nulla.
Non è essere bambini dell'asilo, credo.
Se non alla pirateria a cosa potrei imputare la crisi nel mio settore?Gli stessi numeri negativi ci sono in tutti i paesi industrializzati e compensati dalla rete legale(che è l'unico vero concorrente) in modo insignificante.Forse per la musica è diverso ma uno dopo che ha visto un film certo non va a comprarlo o noleggiarlo.
Il sistema fiscale italiano si basa su un assurdo: la gente evade le tasse? Allora le teniamo alte così almeno quelle che pagano bastano. Ciò genera una situazione insostenibile dove banchieri e manager si possono permettere di evadere milioni di euro mentre i dipendenti sono tassati al 50%. Non sarebbe il caso di abbassare la soglia contributiva e far pagare le tasse a tutti? Mi sa che è una soluzione troppo equa per l'Italia, paese dei furbi...
Non generalizziamo troppo. Credo che cd e film siamo molto meno comprati e affittati di prima. Il cinema tiene, ma solo perchè è una cosa completamente diversa. Infatti le multisale vanno ancora, mentre blockbuster fallisce. quindi il discorso un po' vale. Magari non il 100%, magari non il 10%. BOH.
Per le tasse, il problema è più complicato. Siamo l'unico posto al mondo dove il disonesto evasore è sempre stato visto come uno che fa una cosa giusta (per tanti motivi storici).
Può essere che alcuni piccoli chiuderebbero, ma in generale sicuramente l'economia migliorerebbe. Non pagare tasse vuole dire anche assumere par-time o in nero. Cosa che in altri stati non esiste proprio. E tutti ci perdono.
Da libero professionista, vi sembrerà strano, ma per me non esiste il pagamento senza fattura (lasciando da parte il fatto che di fatture se ne fanno poche, per mancanza di clienti). Il lavoro lascia troppe tracce. Inoltre ti massacrano gli studi di settore e redditometri vari (completamente fuori parametri, tra l'altro). Forse chi porta a casa uno stipendio non sa che esistono questi strumenti di massacro (solo per gli sfigati), tra l'altro parecchio discutibili.
Però è ovviamente da tutti immediatamente riscontrabile che certi artigiani o certi medici lavorano in nero. Tanti baristi o camerieri sono par-time quando va bene, eccetera. Senza generalizzare troppo. Se fossero in regola, ci sarebbe solo una migliore redistribuzione di reddito tra proprietario e dipendente. Non chiuderebbe il bar.
Ma il problema non sono gli sfigati. Per me il problema sono i capitali medio-grandi, o chi può permettersi l'avvocato e il commercialista che fa ricorso contro Agenzia delle entrate, o che sanno come muoversi e portare capitali all'estero.
Non semplifichiamo troppo, ed evitiamo i luoghi comuni e le guerre tra poveri
Mi fanno ridere quelli, come Kurdt, che dicono che il problema dell'italia sono i liberi professionisti che evadono milioni di euro, io sono uno di quegli "evasori", però guarda caso, sia io che i miei colleghi facciamo fatica ad arrivare a fine mese, in quanto tutto questo lavoro da evadere non si sa dove sia, io sono architetto, e gli incarichi pubblici sono diventati una chimera (e lì non si può evadere un centesimo visto che si lavora per lo Stato), ristrutturazioni di condomini stanno drasticamente diminuendo visto che il 36% ormai c'è da un decennio e quindi il grosso del lavoro è stato fatto ( e anche là non si evade niente, visto che sono condomini), le imprese di costruzione hanno tutto l'interesse ad avere tutto fatturato visto che se lo scaricano.... cosa rimane da evadere ditemelo voi, qualche privato che vuole fare la casa per sè stesso... già io farò un centinaio di progetti al mese di case private... sono un grande evasore ahahah
E abbiamo preso architetti, ingegneri e geometri, non parliamo poi di altre categorie professionali, conosco pacchi di avvocati del tutto a spasso, in quanto per un grande avvocato pieno di cause ce ne sono 100 sottopagati e così via.
kurdt, mi spiace che non leggiate i links che metto. Secondo una recente ricerca, i professionisti evadono poco più dei lavoratori dipendenti, sono al penultimo posto tra gli evasori (8,9%).
Ad evadere di più, 38%, sono gli industriali. Ovvero, le industrie. Al secondo posto... toh! Le banche!
Comunque, questi dati sono come quelli sulla mafia o la droga: nessuno ha dati certi.
Mi fa ridere poi che ogni commento ha il suo "nemico": chi il dentista, chi l'idraulico, chi il cumenda con la barca... il giorno che riusciremo a parlare di evasione, lavoro, pensioni senza rosicare per qualcuno o qualcosa, saremo sulla buona strada per riemergere dal casino. Fino ad allora, bambini dell'asilo.
carlet, tu sei convinto che i tuoi paesani avrebbero noleggiato TUTTI i film che hanno invece scaricato? Mi sa che ti illudi. Rifai i conti... quel 40% è solo molto in parte pirateria.
è un punto di vista che condivido, certo per l'evasione non varrebbe per tutti perchè furbi ce ne sono parecchi, sulla pirateria concordo invece al 100%. E ricordiamo anche che molti gruppi/cantanti riempiono i loro concerti anche grazie al fatto che i loro dischi vengono ascoltati da molte + persone
Perchè è sbagliato evadere? Può essere una forma di protesta. Non mi va che i soldi delle tasse vadano a finanziare l'autostrada che mi passerà sotto casa, il nuovo inceneritore, o la polizia che manganella in val di susa. Se i soldi delle tasse vanno per lo "sviluppo", nell'accezione che si dà a questo termine da cinquant'anni, a me non sta bene.
Scoperte fatturazioni false di milioni di euro per botta (ogni fattura più di un milione), in una settimana ben 10milioni. Oggi stanno guardando le onlos che rigiravano soldi in nero per un totale di 8milioni (ma si sospetta di più) e truffe-onlous per 50milioniEuro. In Svizzera accertati capitali fantasma in conti miliardari, tanto che quanto anno preso (riclaggio di Stato) con lo "Scudo Fiscale"??? Quanto hanno preso nei vari abbuoni dell'evasione ed erano tutte botte di MILIONI???
La "conciliazione fiscale" che scopre diversi soggetti ricchissimi che evadevano su estero centinaia di milioni??? Che grazie alla conciliazione hanno risparmiato la galera e di pagare le tasse normalmente?
Se credi che l'evasione fiscale sia lo scontrino che non fanno o la fattura del dentista/idraulico/ecc.. SEI FUORI STRADA! Quello è solo il 1 o 2%.
Dunque per la pirateria è vero MA per l'evasione fiscale NO! Anche perchè in questi 10anni hanno fatto leggi proprio per DIFENDERE i grossi evasori fiscali che ora sono quasi intoccabili e colpire i piccoli e grazie al controllo la piccola (accertamento sul volume d'affari) evasione del meccanico/carozziere/giornalaio/artigiano/ecc. è quasi sparita.
Chiudere le aziende??? Ma quella è UNA VECCHIA BUFALA!!! Servono per pagarsi le barche con bandiera Panamense, corrompere, intrallazzzare, e pagare le puttane (vedi un caso politico) o toglirle dagli strozzini del casinò, rubarle (vedi caso Parmalat), o riciclarle in mafie .
SVEGLIA!
Ciao
Ti leggo sempre con interesse, ma francamente credo che il paragone pirateria-tasse non abbia nessun senso.
La pirateria, come hai giustamente sottolineato, non può essere trasformata automaticamente in una forma di guadagno, ma le tasse sono tutt'altra cosa, le tasse dovrebbero (in teoria) venire pagate a scalare, dal più ricco al più povero, reinvestendo i ricavi in servizi (in teoria).
Le aziende fallirebbero? ma quando mai? le aziende sono una minima parte dell'evasione, essendo esse stesse molto soggette a controlli generalmente le tasse le pagano, evadendone una parte, certo.
Sono i cosiddetti "liberi professionisti" ad essere i principali evasori, a dichiarare cifre ridicole rispetto ai guadagni, che fanno in modo che il sistema sociale e previdenziale gravi sopratutto sulle spalle di statali (che non possono evadere, vengono tassati alla fonte) e imprese oneste.
I miei genitori hanno allevato sei figli mandandoli all'università, con stipendi statali tassati fino all'ultimo centesimo, non si sono mai lamentati.
Oltretutto parti dal presupposto che i soldi evasi dalle aziende vengano reinvestiti per assumere, cosa evidentemente falsa, quei soldi (non a bilancio) vengono semplicemente ripuliti ed utilizzati per comprare beni privati, le aziende italiane sono tra le meno dinamiche proprio perchè non reinvestono i ricavi, ma li distribuiscono (tra i manager) e spendono, basta vedere la differenza salariale fra imprese italiane e franco-tedesche, ma anche spagnole (vivo in spagna) .
Ovviamente questa non è un' apologia del "povero lavoratore" ma semplicemente un evidenza, l'evasione per il sistema paese è una sciagura, e personalmente ritengo questo post, una sciocchezza.
Con affetto (comunque) immutato.
Io ti posso solo correggere sui pirati in quanto ho una videoteca. Ogni hanno perdiamo(essendo in contatto con molti altri del settore) il 30/40 % dei noleggi sull'anno precedente. Rimanendo in contatto con i clienti(in quanto vivo in un paese), tutti e sottolineo tutti preferiscono scaricare gratis che pagare il noleggio(da1,60€).
alle 23:05
Anonimo codardo
Infatti se nero deve essere, deve essere almeno del 40% sull'importo con IVA altrimenti oltre che ladro se anche fesso due volte...