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Spread. Ecco cosa chiedono per lasciarci in pace

Mercoledì 9 Novembre 2011, 12:35 in Bugie, Finanza di

Da notare che le riforme richieste NON comprendono alcuna norma per l'evasione fiscale, alcuna tassa sui patrimoni o le rendite. Ciò significa che non solo non viene richiesto un vero risanamento dei conti pubblici, ma che non si devono toccare gli interessi finanziari.

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A mò di riepilogo, e di informazione per chi non lo sapesse ancora, ecco cosa chiedono per lasciarci in pace. Chiedono "chi"? Mah, la UE, la BCE, i mercati, le banche, chiamateli come volete. Le letterine partono un po' da tutti i mittenti, e riportano sempre le stesse 5 richieste. Ad esempio, ecco uno "studio" della Barclay's Bank di due giorni fa, dal titolo "Can Italy save itself?" ossia "L'Italia potrà salvare se stessa?" (thanks to Valigia Blu). Nello studio un sacco di blabla sul come e il perché, ma alla fine gli stessi 5 punti che si ripetono ormai come un mantra:

1) mercato del lavoro: modifica della contrattazione collettiva in favore di accordi a livello dell'impresa;
2) pensioni: innalzare l'età pensionabile e parificarla per uomini e donne;
3) pubblica amministrazione: adeguare salari e produttività, e promuovere la mobilità;
4) ordini professionali: liberalizzare;
5) beni dello Stato: privatizzare.

Tutto ciò deve al più presto essere messo nero su bianco, firmato, approvato, altrimenti continuano a mazzuolarci. Queste sono le famigerate "riforme strutturali per la crescita", formuletta che tutti abbiamo assimilato senza capire, come una preghiera in latino. E attenzione: sono proprio quelle stesse riforme strutturali che chiede anche il PD ad un eventuale governo tecnico, magari andandoci piano coi licenziamenti per non perdere voti.

Da notare che le riforme richieste NON comprendono alcuna norma per l'evasione fiscale, alcuna tassa sui patrimoni o le rendite. Ciò significa che non solo non viene richiesto un vero risanamento dei conti pubblici, ma che non si devono toccare gli interessi finanziari.

Ancora convinti che questa roba sia per il bene dell'Italia? A me pare un ricatto e basta. Avete tempo fino a mezzanotte per pagare, e guai se avvertite la Polizia.

35
35 commenti
35
11 Nov 2011
alle 09:29

milko

Leggete qua. Cum grano salis.

http://it.peacereporter.net/articolo/31466/Grecia%2C+un+collasso+targato+Goldman+Sachs

 

Ora parlo controcorrente. Non siamo riusciti a mandare via Berlusconi per cui ci si è messo il "mercato", perché forse il Berlusca non avrebbe ceduto davanti al FMI?

Al futuro la risposta. 

Ora caleremo le braghe. Ma verrà anche il turno dei virtuosi tedeschi, prima o poi.

Un futuro roseo!

34
10 Nov 2011
alle 18:43

Alex

Beh con il FMI in casa direi che si va di governo tecnico sicuro sicuro.

Quindi c' è da aspettarsi un rialzo dello spread. Adesso c' è la garanzia che si paga. Difatti i tassi più alti sono per i BTP a 3 anni.

Fa ridere sta cosa della "paura" dei mercati: le borse sono un covo di squali affamati di liquidità (vedi sangue forse in senso neanche tanto metaforico)

Io sono dell' idea che dopo l' annucio del fondo salva stati (centinaia di miliardi) ci sono state un po' di persone che si sfregate le mani. Come ottenere quei soldi liquidissimi a breve?

Se uno stato può pagare il 10% di interessi con il fondo salva stati ( e i beni immobili) perchè accontentarsi del 4%? Perchè non speculare e spingere i tassi in alto?

Attaccare uno stato di affidabilità dubbia per alzare i tassi è la strada giusta. Ovvio che dai titoli greci non si spilla più niente, quindi si spinge su quelli portoghesi e quelli italiani forse anche più succulenti. (grazie al grande patrimonio immobiliare e anche all' oro)

Il FMI sarà garante del dissanguamento totale delle risorse del paese.

L' atteggiamento dei politici europei nei confronti del "mercato" mi è sembrato simile a quello dei re tribali che sacrificavano giovani vergini per calmare il vulcano: se una non basta se ne lancia dentro un' altra. Alla fine il futuro di quella comunità tribale viene distrutto da loro stessi ancor prima che dal vulcano. Che fine amara.

33
10 Nov 2011
alle 17:23

Hiei

Controllino al filtro.

"Hai ville, terreni, beni immobili, investimenti in fondi? No? E allora la patrimoniale non ti riguarda."

Insomma, lo Stato ti lascia in pace solo quando è riuscito a ridurti un nullatenente. Grazie, Stato! :'D

Vabbè, leggiucchiando qua e là:

"Il senatore Lucio D’Ubaldo (PD) afferma: La riscossione da parte di Equitalia non è abbastanza “rigorosa”; bisogna potenziare il sistema. Siamo vicini ai funzionari di Equitalia nella lotta all’evasione e nella riscossione. Noi del PD non vi lasceremo soli.""


Insomma, siete in buone mani.

Oh, beh di cosa vi lamentate? Berlusconi non vi aveva promesso mari e MONTI? :'D

YO-HO-HO-HO!

(l'originale e piratesco, diffidare dalle cialtronesche imitazioni stile Mario...no, non monti, no non Draghi, dicevo Barbero - anche se pure lui piglerà qualcosa da Goldman Sachs come gli altri due... :'D ).

32
10 Nov 2011
alle 15:49

puddu

Giusto per ricordare a chi ce l'ha tanto con i lavoratori del pubblico impiego: nel solo comparto scuola e in soli tre anni (dalla tragica finanziaria del 2008) sono stati tagliati ben 135.000 posti di lavoro, ovvero a sentire il Sole24Ore, ben il 17% dell'organico. Altro? Ovviamente, ciò significa che ora chi è rimasto lavora almeno il 17% in più per fare anche il lavoro di quei poveracci che sono stati "trombati". Altro? Nel frattempo stipendi e avanzamenti d'anzianità sono bloccati, per cui entro il prossimo triennio (un anno è già passato) ci rimetterò circa il 22% della mia paga (a tassi di inflazione invariati). Altro? Dunque, più lavoro, meno paga; siccome il lavoro è denaro, direi che in un quadriennio mi ritrovo a perdere l'equivalente di quel 17% di lavoro in più non pagato, da sommare al 22% di effettiva riduzione del potere d'acquisto. 22+17 = 39%. Una riduzione del 39% può bastare o volete che si lavori gratis? A chi auspica il blocco integrale degli stipendi del personale del pubblico impiego (quello che eroga quei servizi che TUTTI vogliamo) ricordo che non lavorerò mai gratis, per cui se mi si sospendesse lo stipendio sospenderei immediatamente la mia prestazione d'opera -- nessun cane muove la coda per niente, se non altro perché non lavorando potrei risparmiare qualcosa (ad esempio i soldi per raggiungere il luogo di lavoro, o quelli per i pasti fuori, che già ora faccio con il gavettino). Ai vostri figli potreste finalmente insegnare in prima persona tutto quello che ora scaricate sulle spalle del sistema scuola, magari compresa la sempre più carente educazione spicciola. Anzi, sapete che vi dico? Non capisco proprio perché continuiate a mandare i vostri figli a scuola: se li teneste a casa fin d'ora, tanti insegnanti non servirebbero più e si potrebbe finalmente tagliare la spesa destinata all'istruzione. Fatelo, per coerenza e per quello che credete essere il bene del Paese. Ah, se invece li state mandando alla scuola privata, rinunciate volontariamente ai contributi dello Stato, perché anche quelli sono spesa pubblica.

Mi scuso con Debora per la prolissità. Se riterrà di tagliare le mie parole (tagli per tagli...), almeno scelga quelle non significative e cerchi di non snaturare il senso del mio intervento.

31
10 Nov 2011
alle 15:05

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } H1 { margin-bottom: 0.21cm } H1.western { font-family: "Times New Roman", serif } H1.cjk { font-family: "Arial Unicode MS" } H1.ctl { font-family: "Arial Unicode MS" } -->

CRISI: Goldman Sachs ha innescato vendite Btp (MF)

MILANO (MF-DJ)--Sui mercati si e' diffusa la voce che sia stata Goldman
Sachs a innescare l'ondata di vendite di Btp, poi seguita dagli hedge fund
e dalle altre banche d'oltreoceano.

Lo si legge in un articolo di MF che spiega che neppure l'ombrellino
della Bce, con l'acquisto di titoli di Stato italiani, e' servito. Goldman
Sachs ha dato il via a un vecchio giochetto: con opportune vendite si
schiacciano i prezzi dei Btp il piu' possibile per poi, un attimo prima
del superamento della crisi (le dimissioni effettive di Berlusconi), farne
incetta a prezzi da saldo.

L'intervento di Napolitano probabilmente riuscira' a ridurre i tempi
dell'ondata speculativa, visto che entro lunedi' prossimo si dovrebbe
sapere se ci sara' un nuovo governo o si andra' a elezioni anticipate.
Questo bastera' a riportare lo spread a livelli accettabili? No e lo ha
scritto chiaro la stessa Goldman Sachs in un report diffuso martedi' sera:
in caso di un esecutivo di centro-destra sostenuto da una coalizione piu'
ampia, lo spread si attesterebbe 400-450, quindi sempre a livelli
pericolosi. Le elezioni anticipate sarebbero invece "lo scenario peggiore
per i mercati" e in questo caso Goldman non fa previsioni sullo spread, ma
e' evidente che salirebbe alle stelle.
red/vit

E su milanofinanza.it...

Qui altro..

http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http://www.byoblu.com

30
10 Nov 2011
alle 14:42

Plissken

"2022 i sopravvissuti" (Soylent Green, 1973)

ci fa 'na sega la BCE..

29
10 Nov 2011
alle 13:17

Lorenzo

@Medo

 

Tenuto in piedi una parte d'Italia al costo di:

-far crescere un debito pubblico enorme

-strozzare le imprese produttive efficienti che creano valore reale

 

Capisco la nostalgia di chi ha qualcosa da perdere, ma e' ora di capire che il mondo e' una realta' competitiva e che richiede responsabilita', che non significa necessariamente selvaggia, visto che le economie tedesche e nordiche hanno i migliori welfare al mondo abbinati ad aziende che esportano persino ai Cinesi.

28
10 Nov 2011
alle 12:48

pirkos

Krukki,francesi e melme varie vogliono i soldi da noi?

Che se li vengano a prendere.

http://www.youtube.com/watch?v=STRD20k5rYM

27
10 Nov 2011
alle 11:12

Paolo B.

Quello che mi fa cadere le braccia è il numero elevatissimo di coloro che danno addosso agli statali (e io non lavoro nel pubblico), con le menti piene di tutte le cazzate che gli sparano i media sull'argomento. Che in Sicilia, tanto per dirne una, ci sia un'abnorme numero di dipendenti pubblici rispetto ad altre regioni non ci piove, ma da qui a dire che i problemi del debito si risolvono tra l'altro tagliando gli statali, dimostra che chi lo dice non ha capito un'emerita mazza delle radici del nostro debito. Un'economia a debito, dogma del liberismo, senza crescita fa la fine della Grecia e del resto di nazioni che la seguiranno in tempi diversi (tutto il mondo praticamente).

Magari l'evasione sui grandi capitali, sulle attività delle bische di stato, gli sprechi di stato, le inutili missioni militari all'estero, enti locali inutili quali le province, le pensioni basate sul retributivo, quelle baby, le economie a nero (tra cui la grande criminalità con affari a cifre da molte manovre economiche), un sistema fiscale iniquo, la corruzione generale, qualcosa c'entreranno con i guai economici che ci affliggono, o no? 

Ma sì, diamo addosso agli statali ed ai pensionati con le pensioni da fame (vero ganzetti?)...

26
10 Nov 2011
alle 11:00

iano

ma un bel default sùbito, no? prima della svendita?

25
10 Nov 2011
alle 10:45

andreaX

@18

si aspetta e spera...

24
10 Nov 2011
alle 10:27

Mechano

Si dai e ci lasceranno in pace...?
Non credo proprio, questo capitalismo da rapina si mangia tutto come le locuste non sarà contento finché non saranno padroni del nostro paese e di tutti noi.

23
10 Nov 2011
alle 09:45

medo

Vedo che si gioisce del taglio delle pensioni del 30% (quali, le minime? Avremmo dei morti diretti sulla coscienza... A chi la scelta?) o di mandare a casa migliaia di statali (come se questo non sia già accaduto ed è l'unica misura presa da dieci anni a questa parte). Ma non si considera che questo tipo di spesa tiene in piedi alcune decine di migliaia di piccole attività di prossimità, penso a città come Roma, Milano, Torino e anche Palermo. Questo tipo di spesa, senz'altro discutibile nel suo essere keynesiana per definizione, ha tenuto in piedi per 40 anni l'Italia anche nei momenti di grandi difficoltà monetarie e durante l'austerity degli anni '70 perchè facilmente e rapidamente controllabile dai governi e dallo stato centrale... Se tutto questo viene tagliato del 30 o anche del 40% anche su più anni, come leggo, l'Italia semplicemente scompare e diviene una sorta di Portogallo. Chi ci è andato sa cosa intendo: negozi scomparsi, attività industriali nulle, artigianato rarefatto, scomparsa del sorriso sui visi della gente, biblioteche e servizi pubblici nulli... Va beh: tanto prima o poi dovevamo arrivarci pure noi. Amen?

22
10 Nov 2011
alle 07:55

Geraldo

La massoneria non esiste e se esiste non dorme.

21
10 Nov 2011
alle 02:41

Ettore

Io, come ormai molti in questo paese, credo fermamente che il prossimo governo dovrebbe fare una patrimoniale. Ma non un qualcosa alla "take it easy, don't worry" ma qualcosa che possa davvero risollvare questo paese. 

20
10 Nov 2011
alle 01:11

tanto_mi_bannano

Deb, comunque la giri, la patrimoniale è una stupidaggine, a cui siamo costretti per l'incapacità di tassare correttamente il reddito. Al riguardo la Carta Costituzionale è sibililna ('in ragione delle sue capacità'), ma la si è sempre interpretata in senso reddituale e non patrimoniale; solo Amato ci ha rapinato del conto in banca (e non ha fatto alcuna eccezione; il povero cristo con 10milioni sul conto ha pagato piu' del miliardario con i BOT nella stessa banca)

19
10 Nov 2011
alle 01:01

Debora/Crisis

lorenzo,

"Patrimoniale" non significa mica che ti levano il conto corrente o i buoni postali. Hai ville, terreni, beni immobili, investimenti in fondi? No? E allora la patrimoniale non ti riguarda. A meno che non includano anche la prima casa, ma in tal caso la tassa sarebbe una piccola cifra.

In ogni caso, se mettono una tassa "antidefault" a tutti, come in Grecia, non è che fanno eccezioni perché uno ha lavorato tanto onestamente e fatto tanti sacrifici e rinunciato alla pizza. Paghiamo tutti in quanto italiani, e basta. Se non ci garba, siamo ancora in tempo a vendere casa e emigrare. Di corsa, però.

18
09 Nov 2011
alle 20:56

chicago

Stavolta una bella sfoltita agli statali è inevitabile! Ci voleva la crisi per ottenerla, finalmente!

17
09 Nov 2011
alle 20:33

Lorenzo

Scusa Deborah, domanda ingenua. Se io e la mia famiglia, lavoratori dipendenti, abbiamo risparmiato, "magari" non andando in vacanza, magari evitando di avere l'automobile piu' figa di quella del vicino e su altre cose per mettere da parte un gruzzoletto per tempi grami (sigh) e educazione della prole, mi spieghi perche' dovrei essere tassato "patrimonialmente"?

In attesa di risposta,

Grazie.

16
09 Nov 2011
alle 20:28

massimo

Oggi molti piccoli risparmiatori italiani, quelli grossi li hanno già pelati coi crack Parmalat ed Argentina, si sono buttati come lupi affamati sui BTP dati loro al prezzo di 87 circa attirati dalle rese alte. In fondo sono persone avide per troppo tempo tenute a digiuno di interessi soddisfacenti; c'è da comprenderle. Speriamo che non facciano una brutta fine. Comunque Faith Birol ha detto che nonostante la crisi le immissioni di CO2 in atmosfera sono aumentate portando a soli 5 anni il punto di non ritorno. Dice che aumentare la temperatura oltre i 2° dall'inizio dell'era industriale è il punto di non ritorno e per ora siamo a circa 1° di aumento. A Pistoia l'aumento medio è stato di 1,6 ° dal 1950 secondo il cespevi (centro sperimentale vivaismo), ma Pistoia è piccola ed il mondo è grande. Noi siamo una piccola nazione, ma diminuire i consumi energetici di 60 milioni di cicale, che non valgono niente, come diceva un commento precedente, è più accettabile che dare addosso ad un gigante dotato di 60 missili balistici intercontinentali come la Cina ben protetti in 5000 km di gallerie alla profondità di 1000 m.

(Tagliato per lunghezza eccessiva)

15
09 Nov 2011
alle 19:30

poldo alias marco

Sapete perchè nè BCE nè FMI nè Commissione Europea chiedono misure quali patrimoniale e reintroduzione dell'ici? 

Perchè tali misure preleverebbero denari bene allocati dai patrimoni di chi ha lavorato molto ed in maniera efficiente e che non si è poi sputtanato tutto al lotto oppure con le prostitute. 

Sapete perchè chiedono invece, sempre FMI BCE Commissione Europea, il taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici e delle pensioni del 30% circa?

Per togliere un pò di danari male investiti e rimetterli a disposizione di tutti.

Quando tassi a morte i patrimoni con cadenza annuale mi spiegate per quale motivo i denari non dovrebbero uscire il giorno dopo dall'Italia sotto forma di oro argento o semplicemente con alcuni bonifici?

Fate la patrimoniale ma fatene una sola perchè il giorno dopo i denari escono dall'italia e poi vi tassate gli stracci.

Paghi chi può altrimenti non rimborsate i BTP e la crisi si risolve in un amen

14
09 Nov 2011
alle 18:18

arturo t.

BRAVISSIMA Debora!! Hai colto in pieno il nocciolo della questione! Deve essere sempre la classe media a pagare, chi si suda col lavoro di tanti anni il proprio tenore di vita, togliendo il futuro di una vita migliore ai ragazzi. Grandi patrimoni, evasione fiscale da terzo mondo, rendite di posizione ..quello no, quelle devono restare intatte, alla faccia di tutti gli altri. E se prendessimo anche noi esempio dalla primavera araba di quest'anno????

13
09 Nov 2011
alle 17:29

Alessandro B.

Esatto, "le riforme richieste NON comprendono alcuna norma per l'evasione fiscale, alcuna tassa sui patrimoni o le rendite" e dunque "non viene richiesto un vero risanamento dei conti pubblici". In aggiunta, faccio notare che non viene chiesto nemmeno di ridurre la SPESA MILITARE (che da noi è lievitata in modo imbarazzante con le "imprese" degli ultimi anni, ma la riduzione della spesa militare non viene chiesta nemmeno alla Grecia, il cui principale fornitore di armamenti è... taaa-daaan... la Germania), così come non viene chiesto di "segare via" immediatamente le c.d. GRANDI OPERE (per lo più inutili e dannose, ma assai utili a ungere le ruote di Casta, quindi care soprattutto al PD) come la linea TAV Torino-Lione (22 miliardi dei contribuenti italiani per i prossimi vent'anni, "altamente prioritaria" per l'UE, imposta con una militarizzazione del territorio tale che in quel di Chiomonte, Val di Susa, pare di essere in Afghanistan), l'Expo Milano 2015 (che vi aspettavate da Pisapia e Boeri?), il Ponte sullo Stretto (riconfermato come "prioritario" dal ministro Matteoli: evidentemente tutti quelli che affollano i ristoranti di Messina smaniano per potersi fare prima l'aperitivo a Villa San Giovanni)...

12
09 Nov 2011
alle 17:12

w la crescita e il progresso

aggiungerei la vendita a privati (banchieri, finanzieri,multiNAZIonali) di: colline, montagne, parchi nazionali e ancora meglio le SORGENTI da cui viene la nostra acqua potabile........esproprio e svendita dei pochi terreni coltivabili non ancora coperti da cemento,tutto in nome del risanamento del debito; che a nessuno venga in mente di sfuggire alla schiavitu' del lavoro salariato flessibile e competitivo zappando l'orto e facendo legna nel bosco.

(credete che possa succedere solo nei paesi disastrati del terzo mondo?)

60 milioni di inutili umani si fanno fuori cosi', non servono guerre ne camere a gas.....avanti con i piani della setta satanica bilderberg (tra le altre) di ridurre la popolazione mondiale ad un max. di 500 milioni......iniziando dall' italia.

11
09 Nov 2011
alle 17:05

Nick

Eh si ci sarà da ridere; pechè poi ogniuno si scaglia contro l'altro; vedi il licenziare gli statali e ridimensionare l'amministrazione pubblica, non tagliare le pensioni etc.

Quando assistenza sanitaria e servizi di emerganza saranno in default sarà l'apocalisse o il terzo mondo; a voi la scelta.

Quello che osserva la Debby mi sembra che nessuno l'abbia capito perchè le misure drastiche si spera sempre tocchino agli altri.

Quello che servirebbe fare per salvarsi è ben diverso da quello che qualsisi governo tecnico o non farà.

Portare a ZERO gli stipendi di TUTTI i parlamentari , dimezzare i parlamentari, chiudere le province e la miriade di enti inutili dove ci sono solo poltrone dirigenziali mangiasoldi; tagliare tutte le pensioni sopra i 2000 euro a qualsiasi livello;

recuperare tutti i soldi nascosti all'estero, lotta all'evasione, sanità pubblica solo per i non abbienti e per tutti gli altri ticket a crescere a soglie sia di reddito che di capitale;

rientro dalle missioni estere e taglio spesa militare per caccia e sistemi di difesa inutili.

Altro?

10
09 Nov 2011
alle 17:00

Solo DaScavare

Oddio, cancellare gli ordini vi sembra un dramma?
Vendere case e caserme dello Stato dove vivono sempre e solo "quelli che possono" con gli affitti bloccatti a cento euro al mese vi pare un dramma? 

9
09 Nov 2011
alle 15:35

andreaX

@7

INVECE BISOGNA LICENZIARE GLI STATALI ECCOME!.

Aggiungerei abolire un bel po di enti inutili.

8
09 Nov 2011
alle 15:15

Paolo B.

Guarda un po', nessuna richiesta di equità fiscale (tassate i ricchi quanto meritano e lasciate in pace chi ha già dato molto). Quanti in questo paese del c...o  hanno capito che ai vertici della UE ci sono solo ricchi che vogliono salvaguardare i propri interessi e che i loro maggiordomi politici li servono e basta? Temo non abbastanza, perchè in italia vige la legge dell'alternanza politica e la memoria cortissima. Dopo il prossimo intermezzo del centrosinistra (che governerà come al solito contro la gente), il popolo bue rimanderà al potere quelli che stanno sgovernando oggi.

Comunque una classe politica non può ridurre sul lastrico il popolo (tranne i ricchi) senza subire una reazione sociale abnorme prima o poi.

Bisogna vedere fino a che punto potranno tirare la corda qui. In Grecia penso che i politici siano arrivati al punto di rottura e che qualcosa di grsso stia per succedere... 

7
09 Nov 2011
alle 14:35

Luke

abbasso i meridionali, licenziate gli statali..... a quando "dare fuoco ai negri", eh ganz??????

6
09 Nov 2011
alle 14:25

francesco ganz

...Tagliare la spesa pubblica in un paese che prende soldi a prestito dall'estero per mandare avanti il carrozzone pubblico che vale il 50 % del PIL mi sembrerebbe di buon senso ; vorrei sapere invece cosa ne pensate sull'abolizione contestuale dei contributi alle attività produtive ed IRAP, che valgono circa la stessa cifra, solo che i primi tengono in vita artificialmente attività non sostenibili, soprattutto al sud, e la seconda strangola le imprese in fase di difficoltà, picchisti dei miei stivali.....

5
09 Nov 2011
alle 14:02

medo

Ma ancora crediamo che ci sia un ristretto "loro" che chiede questo o quello? La crisi è sistemica e l'Italia è la chiave di volta che tiene tutto. Qualcuno ha voluto farci qualche quattrino, la Francia che non ci ha aiutato per nulla in questi mesi crollerà assieme a noi. Anche varare tutte queste riforme indicate sopra non servirà a nulla e porterà spiccioli a noi e a chi "investe" su di noi (in realtà ci teneva per le palle sapendo che avremmo sborsato, ma il giochino si è rotto e le casse sono vuote), la Grecia e l'Irlanda avevano varato e votato anche di peggio ed il risultato è molto magro. L'Italia ha solo l'insolvenza nel futuro proprio e dei cittadini. E la guerra civile? Vedremo cosa faranno gli italiani quando troveranno la banca "chiusa", quando lo Stato non rimborserà più l'IVA, quando gli stipendi delle amministrazioni scompariranno e le singole regioni cominceranno a fare default locali... Per ora riescono a pagare regolarmente nemmeno polizia e carabinieri e spese di funzionamento, ma quanto dura?

In Lombardia in primis, ma che non si sappia in giro: quante migliaia di stipendi che faranno "puff"...? Questione di giorni.

4
09 Nov 2011
alle 13:54

Debora/Crisis

E' ovvio che sono loro la Polizia. Hiei, il più delle volte non ti passo perché fai osservazioni scontate come questa...

3
09 Nov 2011
alle 13:46

zio tibia

stavolta condivido tutto. E' strano che non chiedano apertamente di vendere le riserve auree

2
09 Nov 2011
alle 13:45

Hiei

"Avete tempo fino a mezzanotte per pagare, e guai se avvertite la Polizia."

Anche perchè sono LORO la Polizia, casomai te lo fossi dimenticato, cocchina! :'D

(passerà o sarà cancellato anche questo? Si accettano scommesse! :'D )

1
09 Nov 2011
alle 13:42

andreaX

E' previsto licenziare un po di dipendenti statali di troppo?, quello si che servirebbe.

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