Crisi sistemica e cambio di paradigma
Gli ammortizzatori sociali greci sono la metà, pro capite, di quelli francesi; lo stesso vale per i costi amministrativi dello Stato e la spesa per le pensioni. Che questa crisi finanziaria sia un'ottima scusa per distruggere quel che resta del welfare europeo è un sospetto sempre più tangibile.
Ieri la mia mamma mi chiedeva di mandarle qualche articolo, video o cartoon che spieghi con semplicità il casino finanziario in cui ci troviamo, se da un punto di vista "alternativo" meglio. Chiedo aiuto anche a voi, per qualche consiglio.
Intanto, trovo su Affreschi Digitali questa bella infografica sulla situazione della Grecia. Mi sembra interessante perché mette in un bel risalto l'esposizione delle banche francesi e tedesche verso Atene, e ci fa capire chi dobbiamo realmente tenere d'occhio e chi sta rischiando di brutto. Merkel e Sarkozi non stanno messi tanto meglio di Papandreu. Mi piace un po' meno, invece, l'enfasi data qui alla spesa sociale greca: è dall'inizio di questa storia che ci fanno capire che la colpa è tutta dell'ingordo cittadino greco attaccato alla mammella dello Stato, e che quindi è giusto che paghi i suoi vizi da sceicco sacrificando il primogenito. In realtà, come sottolineano su Counterpunch, gli ammortizzatori sociali greci sono la metà, pro capite, di quelli francesi; lo stesso vale per i costi amministrativi dello Stato e la spesa per le pensioni. Che questa crisi finanziaria sia un'ottima scusa per distruggere quel che resta del welfare europeo è un sospetto sempre più tangibile.
(Per quanto riguarda l'Italia: sta arrivando, come previsto, il Bacio della Morte. Dalla tragedia greca direttamente al gothic.)
(Cliccate per ingrandire)
Ma ci sei o ci fai? Avere la garanzia del rimborso, equivale ai famigerati CDS tanto demonizzati. Oggi i BTP rendono il 7%: o te li compri, o non te li compri: rischio compreso. Ci vuoi fare un'assicurazione sopra? Ok, rinunci a 3 o 4 punti (non ho sottomano i valori dei CDS sui BTP oggi, se ancora qualcuno si fida a stipularli). E, beninteso, quando lo fai, a qualunque prezzo tu decida di farlo, non sei uno speculatore: fai giustamente le tue valutazioni. Peccato che sinchè il debitore NON è credibile, finchè insiste a spendere piu' di quanto raccoglie, TU, investitore (non speculatore), chiederai sempre di piu', per pararti il c.rischio. Cosa c'è mai di tanto difficile da capire? (Ehi, nessuno mi accusi di non vedere che c'è gente che SPECULA, facendo finta di prevedere che capiti proprio quello che fa piacere a loro. Non sono cosi scemo. Ma siamo noi a dar spazio alla speculazione, non viceversa)
Tanto_Mi_Bannano, non capisco in che modo potrei essere considerato uno speculatore nel momento in cui richiedo semplicemente che venga conservato il potere d'acquisto di quel che presto a qualcun altro. Dire che ci si accontenta di un interesse pari all'inflazione indicizzata (quella reale, non quella Istat) significa chiudere alla pari: oggi metto in un cassetto dieci scatole di tonno, tra dieci anni voglio trovarci le MIE dieci scatole di tonno. Né di più, né di meno. Se me ne aspettassi di più avresti ragione tu, sarei uno speculatore; se tu pretendessi di darmene di meno, lo speculatore saresti tu. E guarda che non c'è acrimonia nelle mie parole (lo dico perché a volte leggendo delle frasi scritte è facile equivocare).
Escludere le banche dall'operazione significa tagliare gli intermediari, ed evitare che qualche furbone "ci faccia la cresta". Così come compro buoni postali senza aggravi, non vedo perché non dovrebbero essere disponibili al piccolo risparmiatore (bada bene, "risparmiatore", non "investitore") buoni del tesoro senza aggravi e allo stesso tasso praticato ad altri. Quanto a quello che tu chiami "diritto di prelazione" e che io preferisco chiamare "garanzia di rimborso", direi che dal momento che stiamo parlando dello Stato Italiano stiamo parlando di roba che è prima di tutto mia e tua, POI FORSE E IN PARTE anche d'altri.
Bravo Puddu, rieccoti con la sparata: se il 6% lo pretende un investitore straniero, è uno speculatore brutto e cattivo, invece tu che sei buono e bravo ti accontenti di qualcosa piu' del 6 (perchè tu sai che l'inflazione è d+), vuoi la prelazione in caso di fallimento e nemmeno l'intermediazione per il cassiere che ti fa da tramite: certo, tu si che non sei uno speculatore! Benefattore!
Comprare btp al 6 e rotti per cento di interessi? Ci starei anche, se lo Stato me li vendesse senza intermediazione di alcuna banca, con l'interesse PIENO attribuito all'individuo sottoscrittore e con una clausola di garanzia per la quale in caso di fallimento dell'emittente le emissioni interne (particolarmente quelle di entità ridotta) avrebbero la precedenza su quelle da parte di investitori stranieri. In presenza delle opportune garanzie, stante che lo scopo non dovrebbe essere la speculazione ma la tutela del risparmio e del suo potere d'acquisto, sarei anche disposto a sottoscriverli con un interesse indicizzato all'inflazione reale (non quella ISTAT, intendo proprio quella reale), che al momento SI DICE che sia al di sotto di quel 6%, ma che non si sa che fine potrebbe fare in dieci anni.
Siccome lo scopo non è la tutela del risparmio ma il latrocinio, le condizioni che ho descritto non si verificheranno mai.
Ciao Debora, che cosa ne pensi della proposta dell'intermediario finanziario Giuliano Melani che propone agli italiani di comprare Btp? Utile idea o colpo di grazia ai risparmi degli italiani? ;)
Tanto_Mi_bannano: «TAGLIARE, TAGLIARE, TAGLIARE» Per quella che è la mia esperienza, di tagli sui servizi essenziali ne sono stati già fatti più che a sufficienza. Forse sarebbe ora di cominciare a tagliare davvero l'inessenziale, e non solo nel settore pubblico. Direi che basta farsi un giretto per rendersi conto che siamo circondati dall'inessenzialità, sicuramente nel pubblico ma forse ancor di più nel privato. E non mi si venga a dire che quelli del privato sono soldi della singola persona e che non incidono sul debito pubblico, perché se il discorso regge per il dipendente d'un calzaturificio (tanto per fare un esempio), in virtù del ben noto fenomeno dell'evasione fiscale non regge per molti di colori che hanno un'attività in proprio. Dunque, fare in modo che si riducano gli sprechi con opportune imposizioni per legge di standard ispirati alla sobrietà, dopo tanti inopportuni interventi sui servizi essenziali del settore pubblico dovrebbe essere ora un obiettivo primario da perseguire almeno per i settori inessenziali del privato.
Per quanto riguarda l'inessenziale del settore pubblico, direi che (sempre per fare degli esempi senza pretesa di precedenza né di completezza) la coppia di corazzieri in alta uniforme presenti ad ogni manifestazione alle spalle del presidente potrebbe tranquillamente essere impiegata in servizi più utili, le enormi spese sostenute per manifestazioni di rappresentanza (santificazione di papi vari, feste e festicciole tipo quelle della polizia, dell'unità d'Italia, della guardia di finanza, dei carabinieri), gli spettacoli pirotecnici a go-go per tutta l'estate in OGNI comune d'Italia, fiere fierine e fierone senza né arte né parte, illuminazione a giorno in ogni dove, guard-rail chilometrici ad altezza d'uomo, [...] sarebbero ottimi candidati per una rasatura a spazzola della spesa pubblica. Non certo le pensioni, né gli stipendi, né i posti dei lavoratori del pubblico impiego, né ulteriori interventi per aggravare le condizioni di lavoro di alcuno -- in quei campi si è già ad un passo dal ripristino di condizioni assai prossime a quelle di diversi decenni fa.
Puddu, hai perfettamente ragione; PRIMA di restituire il debito pregresso, voglio essere sicuro che non se ne creerà altro. BINGO. Hai fatto quello che ci chiede l'Europa: NON CI CHIEDE di restituire; ci chiede di non farne altro: ADESSO e SUBITO. Lo chiede anche alla Grecia; peccato che questo significa TAGLIARE, TAGLIARE, TAGLIARE. Continuiamo pure a stracciarci le vesti per i tagli, ma sono inevitabili. (si, anche quelli delle testedic.. che ci han fatto credere che ce ne potevamo bellamente fregare; tagliamo la testa anche a loro (in senso metaforico, io sono nonviolento))
Per capire il caos finanziario in cui ci troviamo credo sia utile leggere gli ultimi articoli di Paolo Barnard dal titolo " Nonna ti spiego la crisi economica" o magari leggersi l'ultimo libro di Eugenio Benetazzo "Era il mio paese".Sono di una chiarezza estrema.......
Tanto_Mi_Bannano: «intanto, restituisci la TUA quota del debito pubblico a uno dei tedeschi che l'ha finanziata; son trentamila, grazie»
Guarda, lo disco senza nessun secondo fine: se pagare i 30.000 desse la GARANZIA di interrompere la catena di queste infime bassezze, lo farei oggi stesso. Quando scrivo "garanzia", in maiuscolo, intendo dire che qualcuno (nome, cognome e, soprattutto indirizzo di sicura reperibilità) ci mette LA TESTA. In senso fisico. Aggiungo che quei 30.000 li ha impegnati uno sconosciuto al posto mio. Gradirei LA TESTA (in senso fisico) anche di quel qualcuno, a parziale compensazione. Nome, cognome e indirizzo anche suo, please.
Deborah, finche' ce ne si esce con pezzi tipo questo, poi non ci si stupisca che uno come Berlusconi prenda tanti voti solo per fare la parte dell'antistatalista (quale non e').
Ecco un articolo interessante sulla Grecia:
http://blogs.telegraph.co.uk/finance/ianmcowie/100012894/fast-cars-and-loose-fiscal-morals-there-are-more-porsches-in-greece-than-taxpayers-declaring-50000-euro-incomes/
Ciao
SECONDO ME CI PIGLIANO TUTTI PER IR CULO E LORO (ALTA FINANZA ) SON TUTTI DACCORDO.
ve la state prendendo troppo con mystico. La differenza tra l'economia reale del commento 11 e quella finanziaria del 12 non è ben chiara nemmeno agli economisti, almeno da come parlano. Oppure lo fanno apposta per confondere le idee, visto che le loro laute prebende vengono da chi li comanda. Certo se la finanza fosse rimasta nel rigo del reale avremmo vissuto in modo più aderente alle possibilità delle risorse a disposizione, ma ormai si sono inventati una ricchezza che non c'è. E' come avere denaro per comprare i beni di 10 pianeti Terra ed averne una sola, come è in realtà. Ma andatelo a dire al 99,9% dei risparmiatori, che i loro sudati (mah?) valgono solo 1/10. Minino vi sputano in faccia.
Se gli avvoltoi prediligono animali malati e deboli come loro prede una ragione c'è mystico, i problemi della Grecia partono in primis da se stessa. Della presunta "cura" da cavallo che le è stata inflitta mi pare che siamo tutti d'accordo sugli esiti.
certo, Mystico, molto meglio dare la colpa alle demoplutocrazie giudaiche; piu' semplice, meno impegnativo e anche un po' liberatorio. (ps. intanto, restituisci la TUA quota del debito pubblico a uno dei tedeschi che l'ha finanziata; son trentamila, grazie)
R commento 11 : una logica stringente ma neanche espressa compiutamente, la saggezza del contadino che tanto ferisce chi conta sui diritti da light crude, vedi commento 12...
Brano della lettera di impegni dell'italia con la UE e la BCE:
"Per accelerare la modernizzazione della pubblica amministrazione, come previsto dal capitolo «f» della lettera all'Ue, i tecnici del governo hanno escogitato una serie di format per l'effettiva individuazione degli esuberi dei dipendenti e della loro messa in mobilità. I lavoratori coinvolti avranno tempo due anni per accettare la nuova destinazione e organizzare la loro vita. In caso contrario perderanno il posto".
@tanto_mi_bannano
povero te e poveri figli tuoi, e anche poveri noi che siamo circondati da così tante persone che non si rendono neanche lontanamente conto di come funziona il sistema-truffa
quando leggo questi commenti le mie già ridottissime speranze, svaniscono del tutto
A me non sembra cosi difficile da spiegare a mamma; almeno, io ci sono riuscito, con i miei figli. La grecia raccoglie meno di quanto distribuisce. Quindi il suo debito aumenta. Quelli che sinora gli han prestato i soldi, pretendono, prima di dargliene altri, di vedere almeno il pareggio: sennò è matematico che non li vedono piu'. E sono preoccupati per quelli che gli han già prestato. Scusa, ma non c'è proprio nulla di difficile; ricorda a mamma quando il panettiere gli dava il pane a credito in attesa del raccolto di giugno; se è vissuta in campagna, vedrai che capisce.
La prossima settimana sarà un crocevia di disastri totali: spread BTP-Bund supererà 500 punti, il settore bancario italiano toccherà il bottom e sarà crisi sistemica dell'Euro, il maltempo farà vedere tutti i danni e purtroppo i morti di questi giorni... Il governo crollerà, ma forse è l'unica notizia buona? Mah...
Berlusconi come Ottimo Massimo:
"L'Italia non è in crisi. I ristoranti sono tutti pieni"
Il potere spinge sull'acceleratore per schiacciare i popoli sotto il peso del profitto e dei pagamenti dei debiti sovrani agli strozzini finanziari, ma così facendo tira sempre più la corda. Dopo che si spezza ci potrebbe essere (o c'è) il risvegliarsi di una lotta rivoluzionaria simil comunista. I sintomi ci sono già, almeno per quello che sta succedendo, soprattutto in Grecia. Noi occidentali ci eravamo adagiati nel benessere e nella mollezza derivati dall'opulenza petrolifera (eppure alle masse sempre le briciole sono andate, seppur corpose) ma oggi è tutto finito e le manovre lacrime e sangue (in Italia è appena cominciata la tragedia greca) ne sono l'evidenza plateale.
A questo link di donchisciotte c'è un articolo davvero interessante ed illuminante http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9224 ...
il bacio della morte mi fa parecchia paura... meglio il default
Grazie dell'info, io lo "sentivo" che era così avendo avuto modo di frequentare l'Ellade per anni (e infatti non parevano così scrocconi). Ma sentire e avere anche i dati è meglio.
E se crolla la Grecia Francia e Germania saranno poco felici, anzi, direi anzi.
QUINDI IL PROBLEMA è IL SISTEMA FISCALE.
Questo mi ricorda qualcosa.
Ciao Debora,
ho trovato questo post www.keinpfusch.net/2011/11/timeo-danaos.html
Secondo me Uriel Fanelli, che peraltro ho scoperto grazie a te, su queste cose è tristemente illuminate.
Ciao
Guido
Ah! se l'economia è una scienza triste, la finanza dev'essere quella lugubre.
Marco Sclarandis
Si ESPORTA la DEMOCRAZIA ?
... la Germania e la Francia sarebbero pronte a un intervento Militare in Grecia, (e L’Italia?)
...
i carri armati che erano stazionati nelle basi USA in Germania si trovano già in Grecia, altri 370 sono già stati imbarcati direzione diversi porti della Grecia, chi dovrebbe far parte degli equipaggi dei Carri armati?
alle 22:24
puddu
Ora che mi hai istruito, spiegami anche perché il comune "pesciolino" che chiede un prestito ad una banca deve offrire delle garanzie concrete a copertura (in caso di insolvenza) e accettare interessi speculativi mentre quando fa un deposito di qualunque genere deve andare sulla fiducia (quella che, una volta, ci dicevano che era una cosa seria che si dà alle cose serie), oltretutto per interessi sempre molto inferiori al tasso inflattivo.
Direi che è evidente che il risparmio non può esistere in simili condizioni, nonostante quello che dice la mitologia sull'argomento. Forse sarebbe ora di cominciare a valutare l'opportunità di lavorare meno, per ridurre le proprie entrate al livello minimo dettato dalle esigenze di ciascuno, perché il risparmio è uno tra i terreni di pascolo preferiti dai soliti furboni. Quanto meno si avrebbe la soddisfazione di non essersi lasciati derubare da dei criminali incravattati.
Ho lavorato per 27 anni vivendo da formichina e accantonando chicco su chicco, solo per scoprire che la nota favola aveva un finale sbagliato: alla fine la cicala non muore, ma istituisce un governo più o meno tecnico su "caldo consiglio" di una cimice mafiosa ed espropria la formica del grano e pure del formicaio, prendendola per buona misura per il culo per la sua dabbenaggine.