Crisi sistemica e cambio di paradigma
Il forte si mesce col vino nemico; Col novo signore rimane l'antico; L'un popolo e l'altro sul collo vi sta.

E il premio sperato, promesso a quei forti
Sarebbe o delusi, rivolger le sorti,
D'un volgo straniero por fine al dolor?
Tornate alle vostre superbe ruine,
All'opere imbelli dell'arse officine,
Ai solchi bagnati di servo sudor.
Il forte si mesce col vinto nemico;
Col novo signore rimane l'antico;
L'un popolo e l'altro sul collo vi sta.
Dividono i servi, dividon gli armenti;
Si posano insieme sui campi cruenti
D'un volgo disperso che nome non ha.
(Alessandro Manzoni, Adelchi, 1822)
quello che Deborah vuol dire è che il nostro destino era già scritto 200 anni fa con l'inizio dell'era industriale. E come tutte le ere è alla frutta, senza nemmeno il dolce, nè il digestivo. I vari GS & soci stabiliscono solo il futuro prossimo, pochi mesi od anni, noi nemmeno dopodomani. Buona domenica a tutti.
Segnalo:
Da qualche parte ho letto che per educarne 100 è meglio colpirne uno e questa regola nella finanza demenziale e ultraspeculativa sarebbe una regola d'oro.
Il popolo americano ha salvato insieme ad altre banche anche la mano di dio, l'esoterica e misteriosa Goldman Sachs che ha le mani in ogni angolo del globo e soprattutto nel governo americano, ripieno di ex uomini della banca d'investimento americana.
Ieri è stato affascinante osservare la cascata di report pubblicati dalle varie case finanziarie internazionali cosi puntuali, cosi precisi, semplicemente perfetti come ad esempio quelli di Goldman Sachs e Barclays, quest'ultimo inneggiante al punto di non ritorno, l'Italia è finita, l'Italia è fallita!
http://icebergfinanza.splinder.com/post/25743064/goldman-sachs-la-mano-di-dio
Comunque cara Uhi qui hai la possibilità di dire la tua su internet <8per quel che vale,putroppo) se fossimo in un altro regime non potresti fare neppure questo, almeno senza rischio.
Ciao
@ uhi
questo è il bello della democrazia, deleghiamo ad altri il nostro futuro, se sbagliamo non possiamo, o meglio, non serve lamentarci.
Comunque auguri.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/11/11/la-politica-coccodrillo/
e mica gli posso dare tutti i torti. Sarebbe bastato poco e invece di star qui ad aspettare impauriti le nuove tasse ed i nuovi tagli, avremmo potuto essere l'economia trainante dell'euro.
Adesso è tardi... vogliamo tornare alla lira e fare default? Beh... poi qualcuno mi spiega con cosa compriamo il cibo, con la carta straccia?
franco 44, non vedo perche´ io mi debba ritrovare sotto ai ponti a morire di fame con la casa pignorata da equitalia o a fare la schiava in una fabbrica come in cina per pagare debiti che non ho fatto, milioni e miliardi buttati per costruire mostri di cemento inutili contro la mia volnta´, per finanziare guerre contro la mia volonta´ e mantenere una casta di parassiti a fare la bella vita a mie spese-sempre contro la mia volonta´ - sono io ad aver voluto tutto questo? decisamente no, e qua abbiamo da scegliere solo tra due opzioni: rassegnarci a subire un genocidio a tutti gli effetti oppure opporci con tutte le forze che ci restano, senza stare a pensare che tanto non serve a niente perche´ tanto bla bla bla. lasciarsci massacrare senza opporre resistenza oppure opporre resistenza anche col rischio di venire massacrati. ma almeno provarci.
Ehm... "Il forte si mesce col VINTO nemico"
Lo so che di solito si mesce più il vino, ma pensiamo anche al povero Manzoni... :-)
Oggi ho cancellato un certo numero di segnalibri,; non è possibile che quei blog che fino a due giorni fa (dico 2 gg) dicevano (a ragione) peste e corna di B. oggi dicano peste e corna di Monti che, oltretutto, non è neppure entrato in carica, ammesso che accetti di prendere per mano questo paese (minuscolo voluto).
Mettiamoci in testa che quello che sta capitando è colpa nostra, abbiamo votato una classe dirigente totalmente INETTA ( e questo almeno neglu ultimi 30 anni), ed ora, piaccia o no, ne paghiamo le conseguenze e le pagheremo a lungo.
Ciao
Maddai che ora si risolverà tutto! E' l'uomo giusto e lo dimostra il fatto che i mercati sono in ripresa e lo spread in calo! Ottimismo, che i problemi verranno superati, siamo in una fase nuova!
Facciamo come Benigni, tutti.
Ricordiamoci che il DEBITO IN CULTURA STORIA ARTE E SCIENZA che il Mondo tutto deve all'Italia è più alto del "GONFIATO" debito economico e finanziario.
In stampelle a fare il guitto e a leggere Dante, ma orgogliosi di ciò che l'Italia ha dato e potrebbe dare ancora.
Dobbiamo crederci, per non morire.
@Fabio
Padella o bracie le possibilità che abbiamo sono solo queste: cuocere a fuoco lento con Monti; brucciare velocemente andando in default. In un modo o nell'altro siamo fregati!
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Stavolta i poteri finanziari hanno agito alla luce del sole, con tanto di pomposa ed esplicita dichiarazione di guerra sul financial times tratta dal discorso di Cromwell. Credo che la cricca di banchieri e uomini d'affari al comando abbia commesso un errore in questo caso, dato che la manipolazione funziona solamente finché resta occulta, mentre quando diventa evidente, riesce solamente a indispettire la gente e a lungo termine produce rabbia e ribellione. Faran fatica a questo punto continuare e a parlare dei mercati finanziari come entità astratte, per cui piove, diluvia e non è colpa di nessuno, quando queste tempeste sono precedute da una evidente dichiarazione di intenti. Queste considerazioni valgono eventualmente a lungo termine, sul breve termine credo proprio che (avendo trattato la resa) ci dovremmo sorbire le misure lacrime e sangue già collaudate in Grecia.
Hanno chiamato il tecnico.Dei gas anestetici.
Prima il gas esilarante, poi quello sedativo.
Infine il cianuro di potassio.
Ma poi si entra in Paradiso.
Marco Sclarandis
Stavolta i poteri finanziari hanno agito alla luce del sole, con tanto di pomposa ed esplicita dichiarazione di guerra sul financial times tratta dal discorso di Cromwell. Credo che la cricca di banchieri e uomini d'affari al comando abbia commesso un errore in questo caso, dato che la manipolazione funziona solamente finché resta occulta, mentre quando diventa evidente, riesce solamente a indispettire la gente e a lungo termine produce rabbia e ribellione. Faran fatica a questo punto continuare e a parlare dei mercati finanziari come entità astratte, per cui piove, diluvia e non è colpa di nessuno, quando queste tempeste sono precedute da una evidente dichiarazione di intenti. Queste considerazioni valgono eventualmente a lungo termine, sul breve termine credo proprio che (avendo trattato la resa) ci dovremmo sorbire le misure lacrime e sangue già collaudate in Grecia.
Siamo ormai spacciati. Qualsiasi cosa ci dirà di fare la UE, leggi Germania e Francia, l'Italia ormai serva la farà. Nei prossimi anni ci sarà da piangere. Sempre maggiori sacrifici a cui dovranno partecipare tutti, anche chi già ora ha poco.
Sono triste, speravo che B. resistesse e mandasse al Diavolo i tiranni della UE, ma alla fine non lo condanno neanche, il vero colpevole di tutto è il popolo italiano. Il nostro tempo di gloria ce lo siamo giocati con i Romani.
Buona notte.
"..Dagli atrii muscosi, dai fori cadenti, Dai boschi, dall'arse fucine stridenti..."
Bellezza allo stato puro: il fascino delle rovine è il sentimento nazionale da quindici secoli.
@1 Direi che non fa una piega.
Dalla padella alla brace
Ma Monti vale un terzo di Tremonti che gia´non valeva una ma.....
Sono stufo di questi governi fantoccio di collaborazionisti.
I nostri soldi non li vedranno mai,ci devono invadere e noi civilmente non opponiamo alcuna resistenza.Poi si accorgeranno che non cavano un ragno dal buco e proveranno a levarci gli spaghetti ed il mandolino e,quel punto, noi li ricacciamo a calci nel deretano.VIVA L`ITALIA!
"Mario Monti non è stato scelto a caso. Bocconiano, uomo di fiducia dell'eurocrazia, liberista, egli è anche presidente europeo della Commissione Trilaterale, membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg, Advisor per Goldman Sachs. Un uomo, un programma."
da: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9309
Ecco in nostro Caronte...
alle 12:27
medo
Come dicono i romani: "Francia o Spagna purchè se magna". Da secoli ci svendiamo al miglior offerente, il prossimo secolo non sarà differente.