blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Cina, arriva la recessione e cominciano i guai

Venerdì 25 Novembre 2011, 10:18 in Apocalypse now di

Pessime notizie dalla produzione industriale cinese. Tira aria di recessione e diminuiscono gli ordinativi, tra scioperi, delocalizzazioni e persino l'avvento di un esercito di robot.

foxconn-robots-china.jpg

Siamo ormai abituati a considerare la Cina come il mostro industriale che produce per conto dell'intero pianeta. Non esiste quasi oggetto che non sia "made in China", e il lavoro cinese è diventato parametro: "stipendi cinesi", "ci vogliono tutti cinesi".

E invece, qualcosa sta cambiando anche là. D'altronde, la crisi non ha preferenze. Riporta un'analisi Reuters:

Il settore industriale cinese ha avuto una contrazione record nel mese di novembre, la peggiore in 32 mesi, in conseguenza a segni di debolezza economica interna. La Cina potrebbe stare scivolando verso un duro atterraggio, che alimenta le paure per una recessione globale.

L'immediata conseguenza sono gli scioperi. Si stanno diffondendo per tutto il Guagdong, il principale distretto industriale cinese. La contrazione degli ordinativi ha condotto ad un ridimensionamento ulteriore dei salari, e gli operai non ci stanno. Non solo: sembra che molte aziende stiano meditando di delocalizzare, ovvero spostare la produzione in regioni cinesi depresse dove si può praticare una politica salariale ancora più estrema. Chi l'avrebbe mai detto, che anche i cinesi avrebbero affrontato la delocalizzazione.

E c'è persino di peggio. Ricordate la Foxconn, l'azienda che occupa quasi un milione di persone e dove l'anno scorso si era verificata un'ondata di suicidi a causa delle disumane condizioni di lavoro? Ebbene, la Foxconn è stufa di tutte le noie che arrecano gli operai in carne ed ossa, con le loro pretese di essere pagati, fare pipì, suicidarsi eccetera, e ha pensato di sostituire i lavoratori con un milione di robot.

Ma probabilmente riuscirà a sfruttare anch'essi talmente a sangue, che dovrà assumere un esercito di Susan Calvin.

Foto - iphoneitalia

12
12 commenti
12
27 Nov 2011
alle 16:18

Karagounis78

Anche alcuni miei colleghi cinesi si sono lamnetati per un inizio di stagnazione ei nostri sterssi ordinativi locali si sono contratti. Vedremo come si aprirà il 2012, speriamo bene.

La delocalizzazione cinese è un fatto da anni. Molte ditte cinesiproducono in Vietnam perché il costo è inferiore e possono aggirare alcuni controllidi sicurezza.

11
26 Nov 2011
alle 16:47

massimo

@ 5 lascia che arrivi la depletion e poi vedrai come farà alla svelta. Un bel canto del cigno per todos los gringos è quello che stiamo vivendo e poi Olduvai dal 2020, alla facciaccia di chi crede nelle sirene, almeno si facesse legare come Ulisse, invece di correrle dietro come un ossesso. E poi cosa vogliono questi sessantottini cinesi? O un ce l'hanno già in casa il comunismo. Quando si dice che la gente non è mai contenta! Hanno il comunismo vogliono il capitalismo. Se hanno il capitalismo vogliono il comunismo. Ma mettetevi d'accordo una buona volta.

10
26 Nov 2011
alle 14:38

Michele Marchesi

In Cina c'è certo un problema di bolla immobiliare che sta scoppiando. In Ottobre a Shangai i prezzi sono scesi del 30% (in un mese!), e ci sono state manifestazioni di chi aveva acquistato nei mesi precedenti, che voleva indietro parte dei propri soldi. C'è anche una certa restrizione al credito, e sicuramente ciò porta a un calo della crescita, se non a una vera e propria recessione.

Tuttavia, sono stato a Pechino per due settimane ai primi di novembre, e vi assicuro che la crisi non si vede proprio: ristoranti pieni, traffico spaventoso anche il sabato (e parliamo di strade a 5 corsie...), negozi affollati. Poi, la vita là costa molto meno: alla mensa un secondo di carne o pesce costa tra i 15 e i 40 centesimi di Euro (al cambio attuale), e così via. Solo la merce occidentale costa di più. Insomma, una recessione ciclica ci sta, sino a che le bolle di credito non si ridimensionano, ma a una vera crisi sistemica non ci credo.

9
26 Nov 2011
alle 13:30

LucaS

Sono contento che hai riportato questa notizia!

1. Tanto per cominciare perchè la Cina non è assolutamente in crescita tumultuosa come tanti ingenuamente pensano... anzi! Quella che loro chiamano crescita in america la chiamerebbero follia... come costruire citta mastodontiche e dopo lasciarle deserte per mancanza di compratori, costruire fabbriche enormi di cemento e acciaio che operano in perdita e non hanno compratori... costruire infrastrutture che nessuno utilizza a prezzi stratosferici solo per far lavorare in perdita le acciaierie e dare lavoro ai cinesi che altrimenti si rivolterebbero; per non parlare della bolla creditizia e immobiliare (altro che subprime)... insomma è una "crescita" solo di facciata! Basta vedere ai bilanci farlocchi delle imprese cinesi quotate in america per vedere come trucchino in modo sistematico ogni numero... la Grecia gli fa un baffo a questi!

2. La cosa più importante e che ho segnalato mesi fa invece è proprio quella sui robot! che renderà obsoleti milioni di posti di lavoro (poi ovviamente daranno la colpa alla finanza e ai derivati) e non solo nel manifatturiero ma anche nei servizi.. Questo fenomeno avrà effetti sociali ed economici devastanti e secondo me porterà ad una forte polarizzazione della ricchezza di fatto cancellando il ceto medio... Chi dice che i robot costano tanto e presentano molti problemi non sa di cosa parla... infatti persino Foxconn che gode di un costo del lavoro molto basso ed estremamente flessibile sta pensando di impiegarli... ergo se convengono a loro figuriamoci a noi! o alla Germania! dove un operaio è pagato 3000 euro e addirittura (cosa per me allucinante) ha diritto a mandare propi rappresentanti in cda... In futuro la vera ricchezza sarà il know how e la tecnologia, e in misura minore le materie prime (se l'e-cat funziona la loro importanza scenderebbe molto a favore della tecnologia) e visto che la tecnologia è estremamente mobile prevedo che i vari welfare-ponzi scheme diffusi nel mondo occidentale, a cominciare dall'Italia! crolleranno per mancanza di ricchezza reale con cui pagare i debiti e le prestazioni promesse... Il tutto per fattori reali, altro che balle sulla speculazione i derivati....

8
25 Nov 2011
alle 22:53

ziomaul

Contrazione e non recessione!!!

;)

 

Ciao

7
25 Nov 2011
alle 20:49

Alex

Non c'entra niente con il topic, ma se non lo conosci, ascolta l'opinione "fulminante" di maurizio pallante circa la decrescita:

http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=326669#

saluti

6
25 Nov 2011
alle 18:19

monica

downshifting per tutti 


5
25 Nov 2011
alle 16:43

tanto_mi_bannano

Dejà vu... con un problemone aggiuntivo.  E' successo in italia e giappone negli anni 60, poi in Korea e Singapore... stipendi bassi, infrastrutture decenti, arrivano gli investimenti, il costo del lavoro sale... e il mondo tira un sospiro di sollievo: la concorrenza si ristabilisce, ci si fa il metro, ecc.ecc.  Il problemone, qui, è che quando i 200milioni di Guandong, come i Koreani a loro tempo, chiederanno d+, le aziende potranno contare su un enorme retroterra ancora da 'sviluppare'... leggi 'sfruttare'... ne hai voglia che si riequilibri!

4
25 Nov 2011
alle 15:49

Debora/Crisis

Scusa silviù, ma quando si traduce al volo dall'inglese la lingua italiana vaga spesso per lidi inesplorati. Non ho soldi per pagare un traduttore professionista che rispetti il testo originale, rendendolo contemporaneamente in ottimo italiano. Sul Corriere queste cose non succedono, eh... :P

3
25 Nov 2011
alle 13:52

Roberto

In quanto a robotizzazione, l'Italia non è seconda a nessuno! giusto la Germania ha un indice simile al nostro, e negli USA c'è ancora tanta manualità, per cose che noi diamo per scontato siano parte di un processo automatizzato.

2
25 Nov 2011
alle 13:24

vac

Robot?

Ma va.... E' solo una minacccia.

I robot costano molto ed hanno bisogno di manutenzione.

1
25 Nov 2011
alle 11:34

silviu'

>>La Cina potrebbe stare scivolando<<

La lingua italiana, invece, ormai frana seguendo il territorio...

:-((

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere