Crisi sistemica e cambio di paradigma

Ci volevano i mitici traduttori volontari di Transition Italia ed Indipendenza Energetica, per mettere finalmente a disposizione del pubblico italiano il celebre "Crash Course" di Chris Martenson, che tanto successo ha riscosso in tutto il mondo nell'originale inglese.
Il corso dura più di 4 ore, ed è stato suddiviso dagli infaticabili traduttori in una trentina di parti disponibili su YouTube. Ma non fate come me, che odio i video (preferisco di gran lunga leggere) e ne rimando la visione da tempo: come sostengono gli stessi di Transition, se non ci sbrighiamo l'intero Crash Course potrebbe persino venir superato dagli eventi. Dice Chris:
Il Crash Course integra temi diversi ed apparentemente scollegati in una unica storia. Discuteremo di Economia, Energia ed Ambiente, perche' e' dove questi campi si sovrappongono e si intersecano che la storia piu' importante di ogni generazione sara' raccontata.
Dopo aver sentito questa presentazione guarderete e penserete all'economia in una maniera completamente nuova. Vi daro' una struttura che vi permettera' di capire quello che per molte persone e' una materia molto difficile da capire.
Insomma, se amate dissertare (o trollare!) sui blog commentando questioni di catastrofi finanziarie, energetiche, economiche, sistemiche, ecologiche, è necessario che vi prepariate molto bene. Il Corso lo trovate qui.
DARIO!!! grazie!!!! é_è
lo so: sarò l'unico italiano ad averlo chiesto ma in slow motion proprio non ce la facevo a guardarmeli tutti! "arrivederci e grazie per tutto il pesce" :D
@Federico (7) Ora c'è anche la versione a velocità originale e con i sottotitoli più "discreti", che seppur meno visibili, lasciano vedere meglio grafici e immagini. Si puo' visualizzare qui (attivando i sottotitoli su youtube se la funzione non parte in automatico) http://www.youtube.com/user/ChrisMartensondotcom#p/c/7E8A774DA8435EEB
....R commento 11 : noi non abbiamo mai avuto una coscienza di specie, vedi la patata in Irlanda nel secolo scorso o guarda cosa abbiamo fatto con gli antibiotici per le masse negli ultimi 60 anni : stiamo perdendo la battaglia contro i batteri, e tutto questo perchè siamo voluti entrare a gamba tesa in un equilibrio che perdurava da centinaia di milioni di anni...Il caso più eclatante è quello della tubercosi con multiresistenze: se avessimo un minmo di coscienza civica dovremmo imporre test accurati a tutti gli immigrati dall'america centrale e meridionale che vogliono entrare in area Schenghen ( Naturalmente a loro spese)...Fra 20 anni rischiamo di non avere più un antibiotico che sia prescrivibile al di fuori dei reparti ad alto rischio infettivo...Al momento la nostra coscienza di specie si riduce alla sommatoria teroica dei diritti individuali moltiplicati per 7 alla nona, infischiandocene di chi viene dopo o di quanti fra i presenti saranno ancora qua fra 20-30 anni...In questo Ottobre da inizio effetto serra ci sono ancora molte cicale...
#10
Gestire, con intelligenza, una società stazionaria non ha alcun senso dal punto di vista della specie animale. Nessuna specie agisce in ottica di conservazione stazionaria. Se volessimo davvero essere una specie intelligente che gestisce se stessa in quanto abitante discreta di un'ecosistema, dovremmo semplicemente auto-eliminarci con coscienza di causa. Il che è impossibile perchè non è intelligente eliminarsi.
Insomma, non siamo animali intelligenti. In questi anni scopriamo e scopriremo che homo sapiens sapiens sa di non aver saputo niente di utile alla sua perennità.
R baldorie e simili....Scusatemi, ma io insisto sul fatto che il messaggio che Dio è morto non è stato portato alle masse da oltre un secolo, e ci siamo illusi che la democrazia e/o il socialismo portassero benessere a tutti, qundo invece era il carbone e il petrolio...Bisogna tornare ai valori, debitamente aggiornati dall'evidenza scientifica, di una società di tipo stazionario..Peccato però che la decrescita per arrivare ad una società stazionaria sarà tumultuosa , non indolore secondo gli istinti di 7 miliardi di cavallette, e servirà qundi una morale di guerra, o se preferite, per chi ne possiede i mezzi cultuirali e non solo, un triage spinto.
Non concordo su chi sostiene che si stiano sprecando risorse in baldorie inutili. Chi ha studiato la storia, anche l'archeologia oltre che l'antropologia, sa che la baldoria è LO SCOPO della società... Che la baldoria la faccia una piccola parte a danno di altri, questo è il risultato, ma anche questi poveri che pagano per gli altri hanno come scopo la baldoria. Che in altre epoche o ideologie si chiama progresso, benessere, pace...
Non esiste lo spreco di risorse in economia. Esiste solo dal lato ecologico ed è tutto un altro discorso che ha risvolti letali su società ed economia, ma questo lo vedremo nei prossimi anni sotto forma di penuria di tutto, fame e violenza sconsiderata.
scusatemi per gli errori di ortografia, mannaggia ai touch screen dei palmari microscopici!
Ciao Dario!
ma figurati, avete fatto un lavoro eccezionale!!! ci mancherebbe! :)
@% (Federico): si è vero, ma tante persone ce lo avevano richiesto dato che Martenson parlava effettivamente troppo veloce. Piuttosto non abbiamo avuuto il tempo di imprimere i nuovi sottotitoli senza coprire e slides, ma il tempo stringe! Non si esclude una edizione con le slides in italiano
peccato che hanno fatto lo slow motion: i video hanno perso un pò del loro fascino iniziale...
......però lo metti il linkino al tuo blog, eh difensore dei trolls????? vieni a pesca di contatti qua ehhhhhh
^_^
Mi dispiace che Debora Billi usi genericamente l'accusa di trollaggio per chi usa commentare su crisi economica e altri grandi temi. Saro' lapidario: usare l'accusa di trollaggio e cio' stesso un atto di trollaggio e mi eleggo a rappresentante del Comitato per la difesa dei trolls. Nessuno si deve sentire intimidito in rete e ogni contributo ha il suo valore.
Mi dispiace per la famiglia sarda del commento 1 e spero che le opere di misericordia valgano anche per loro, ma penso che i bailout possano essere fatti all'infinito, perchè si tratta di carta straccia e il più delle volte nemmeno quella, perchè solo telematica. Quello che porterà il mondo capitalistico finanziario alla fine sarà la penuria di risorse. Le maialone che sbeffeggiavano dai balconi di Wall street il popolo che protestava saranno fermate, non dal denaro che manca, ma solo dalla mancanza di risorse. Come dice un amico: il petrolio finirà sempre troppo tardi. Infatti se fosse stato nel 1970 il mondo sarebbe rimasto con soli 3 miliardi di assatanati di risorse, invece dei 7 attuali, forse 8 o 9 futuri. Per ciò che si dovrà fare, sarebbe bello deciderlo tutti insieme, ma ci stanno già pensando con le creazioni di crisi e paesi canaglia e PIIGS e intanto continuiamo a sprecare risorse preziose in baldorie inutili.
In breve: a causa del ritiro dei finanziamenti europei, questa famiglia (ma anche tante altre) si è trovata a dover restituire alle banche cifre enormi e non previste, con interessi allucinanti ogni mese che ritardavano il pagamento. L'epilogo: in cento fra poliziotti carabinieri e pure un elicottero, hanno sfrattato all'alba forzatamente la famiglia per consegnare le chiavi della proprietà a chi l'aveva comprata, ad una cifra molto bassa, all'asta. Cifra che comunque la famiglia non si poteva permettere. Mi chiedo quanto sia costato un tale dispiego di "camerieri delle banche" a tutti noi. E mi chiedo pure cosa succederà quando saranno in tanti nelle stesse condizioni.
Qui la notizia.
http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/09/22/news/cortoghiana-sfratto-all-alba-con-blitz-5000789
alle 13:09
jetpilot0
Se qualcuno ricordasse o avesse tra i propri dvd il film "I 3 gg. del Condor" e in special modo le ultime 10 scene del film,potrebbe vedere che ci stiamo rapidamente arrivando- Solo che non e' un film e la marcia dei veterati su wall street non prevista e non e' era nel libro ma ci sta benissimo-Cmq ieri in banca(italo-francese)ieri prendendoli dai miei risparmi mi han dato solo la 1/2 della cifra richiesta....Chi vuol intendere in tenda, gli altri nella roulotte !-