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Basta: i cortei non servono ad un accidente.

Domenica 16 Ottobre 2011, 20:30 in Apocalypse now, Ordine Pubblico di

Noi abbiamo un "potenziale di fuoco" pacifico di un milione di persone, e lo sprechiamo piagnucolando sui blac bloc che ci rovinano la festicciola, e poi tornando a casa con la coda fra le gambe. Il Circo Massimo era a due passi, ieri: ci fosse stato un cane pronto a lanciare un'idea alternativa lì per lì. Il modello di battaglia di questa era, è piazza Tahrir. Occupare in migliaia uno spazio, permanentemente, e tenerlo col ricambio delle presenze.

Francamente me lo sarei risparmiato, di scrivere sull'ennesima puntata del serial "Blac bloc contro pacifisti, la Polizia sta a guardare" che va avanti con successo dagli anni '70. Ma qualcuno me lo chiede via email, e così ecco qua.

Negli anni '70, i blac bloc al loro esordio furono battezzati "autonomi", e facevano esattamente le stesse cose di oggi: devastavano le città durante le manifestazioni del movimento (sì, si chiamava "movimento" anche allora). In caso di oceaniche manifestazioni sindacali, operaie, del Partito Comunista, invece degli autonomi non c'era traccia e tutto si svolgeva in perfetto ordine.

30 anni e tutto è ancora uguale. E da 30 anni stampa, opinione pubblica, governo e forze dell'ordine si interrogano sul mistero misterioso di chi siano mai questi facinorosi. Sappiamo persino chi è il colpevole di Ustica, pensate, e ancora non sappiamo nulla di questi sfuggentissimi blac bloc. Infiltrati del governo di turno, ultrà del pallone, ragazzini esaltati che si divertono così, o forse sono ancora gli stessi autonomi del '77 che, con la panza e i capelli bianchi, si stanno guadagnando la sudata pensione.

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Il piagnisteo generale è ora sul tema "Tutti parlano delle devastazioni, e nessuno parla dei motivi importanti della manifestazione". La mia opinione è che, se il corteo si fosse svolto tranquillamente, di tali motivi importanti non sarebbe fregato nulla a nessuno lo stesso. O pensate forse che oggi, a reti unificate e in tutti i bar d'Italia, si starebbe parlando di debiti, default, banche predatorie, crisi, derivati, e crollo del sistema economico globale? Un milione di persone in strada, come è successo altre mille volte in Italia, e come altre mille volte non serve a un accidente.

Noi siamo maniaci dei cortei. In nessun posto come qui, c'è la fissa dei cortei. C'è gente che ne ha fatto quasi un mestiere, dell'organizzare cortei: la "mani", la chiamano tali specialisti. Non credo si siano mai chiesti se la manifestazione serva a qualcosa, in particolare se serva a qualcosa quando si protesta contro organismi e decisioni sovranazionali. Un conto è il corteo contro la Gelmini, un conto contro il sistema finanziario globale. Ma in Italia si vuole fare la sfilata, tutti insieme con gli amici, "festosa e gioiosa" come chiede orribilmente Vendola: evidentemente ci si aspetta che si festeggi la crisi e le sue conseguenze saltellando in strada e poi tutti a casa.

Un atteggiamento completamente schizzato: ieri hanno intervistato una pacifista, che condannava gli scontri. Il suo collettivo? "Atenei in rivolta".

La mia sensazione è che il movimento italiano non stia capendo nulla della situazione, non abbia una strategia di protesta o persino di "rivolta", e che propabilmente sia capeggiato, come tutte le cose in Italia, dai soliti quattro babbioni vecchi come il cucco che sanno usare solo i sistemi di 30 anni fa.

Un milione di persone in piazza andrebbero spese molto meglio. Se non si fa la presa del Palazzo d'Inverno (la rivoluzione violenta su cui, con la massima nonchalance, discettavano fino a ieri persino autorevoli giornalisti e politici, gli stessi che oggi invocano sistemi gandhiani), che si usino almeno in un modo intelligente. Accampate al Circo Massimo, diecimila persone basterebbero per fermare Roma a brevi flash e, studiando uno straccio di cartina, potrebbero bloccare l'arrivo dei pezzi grossi dall'aeroporto di Ciampino, che regolarmente attraversano la città a duecento all'ora facendo strage di motociclisti e passanti costretti a buttarsi nei fossi per evitare le auto blu.

Occupy Wall Street sta in strada da 30 giorni. Erano 20 persone, all'inizio, oggi sono migliaia. E si fanno arrestare in massa, ogni giorno, disobbedendo alle assurde leggi repressive che vigono colà (ad esempio: vietato scendere dal marciapiede). Noi abbiamo un "potenziale di fuoco" pacifico di un milione di persone, e lo sprechiamo piagnucolando sui blac bloc che ci rovinano la festicciola, e poi tornando a casa con la coda fra le gambe. Il Circo Massimo era a due passi, ieri: ci fosse stato un cane pronto a lanciare un'idea alternativa lì per lì.

Il modello di battaglia di questa era, è piazza Tahrir. Occupare in migliaia uno spazio, permanentemente, e tenerlo col ricambio delle presenze (tutti trovano un'ora o due giorni per andare a presidiare): allestendo tendopoli, chioschi, facendo assemblee, disturbando con flash mob, resistendo allo sgombero, facendosi arrestare. Da piazza Tahrir a Wall Street, sta funzionando bene e trova la solidarietà della popolazione, della stampa che non può fiatare e persino di qualche membro delle forze dell'ordine.

Ma in Italia tale geniale idea non è venuta ancora a nessuno, di quelli che organizzano "le mani". Forse non sono venuti a saperlo. Sarà che, come i blac bloc, anche loro sono un poco anziani e con Internet hanno poca dimestichezza.

99
99 commenti
99
19 Ott 2011
alle 22:44

Maurizio

Francamente credo che molto del "potenziale di fuoco" di sabato 15 fosse fuffa.
Altrimenti non mi spiego come mai nessuna "scintillina" del menzionato potenziale, stia supportando quei quattro disperati accampati a piazza santa croce in gerusalemme...

 

98
19 Ott 2011
alle 22:43

Maurizio

Francamente credo che molto del "potenziale di fuoco" di sabato 15 fosse fuffa.
Altrimenti non mi spiego come mai nessuna "scintillina" del menzionato potenziale, stia supportando quei quattro disperati accampati a piazza santa croce in gerusalemme...

 

97
19 Ott 2011
alle 19:03

Fausto

@Luke a proposito di Grecia

Brussel dichiara guerra al Popolo Greco

La Grecia è stata svenduta ai Banchieri, i banchieri vogliono essere serviti e protetti, Brussel soddisfa le loro richieste e manda come risposta alle manifestazioni che da mesi si susseguono nelle piazze la Famigerata Gendarmeria Europea = EUROGENDFOR.

Questa è la prima missione che viene fatta (Ufficialmente) dalla gendarmeria Europea, era chiaro che prima o poi doveva essere messa alla prova per constatare la sua capacità in azione e quale sia la sua efficienza nel massacrare i cittadini Europei nel momento in cui chiedono i loro diritti fondamentali, questi “super man” sono stati formati su richiesta di alcuni stati della UE: Francia, Italia, Portogallo, Spagna e Olanda, da alcuni mesi anche la Romania fa parte di questa EGF “European Gendarmerie Forces”, il Quartiere Generale si trova a Vicenza nella Caserma “Generale Chinotto”, può essere usata come truppa Ausiliare per la NATO, UNO e OSZE, principalmente è attiva negli stati della UE che ne fanno richiesta in caso di sommossa.
http://www.mentereale.com/articoli/brussel-dichiara-guerra-al-popolo-greco
ps:Dopo l’antipasto ecco un primo Piatto 1+1=………
Saluti

96
18 Ott 2011
alle 19:43

Luke

In USA stanno facendo esattamente questo in decine e centinaia di città per tutto il paese, allestiscono tendopoli, si fanno arrestare, menare, arriva sempre più gente ogni giorno di più, ormai sono migliaia in ogni presidio..... staremo a vedere se ottengono qualcosa.

 

Io ho il presentimento che non otterranno niente manco così...... come non hanno ottenuto niente in Grecia dando fuoco a tutto..... non si ottiene niente in nessun modo. La prenderemo in quel posto e basta, inutile fare strategie di nessun tipo....

95
18 Ott 2011
alle 19:23

chgjtd

---Il modello di battaglia di questa era, è piazza Tahrir. Occupare in migliaia uno spazio, permanentemente, e tenerlo col ricambio delle presenze (tutti trovano un'ora o due giorni per andare a presidiare): allestendo tendopoli, chioschi, facendo assemblee, disturbando con flash mob, resistendo allo sgombero, facendosi arrestare.---

 

Scusa, ma tu in che paese vivi e di che estrazione sociale sei: ti dice niente il lavoratore della Vinyls o tanti altri?

 

Mai pensato che nella vita se ne potrebbero sbattere di te coloro che chiami a reprimere i tuoi ormoni in botta?

 

 

94
18 Ott 2011
alle 18:53

antonio

l'unica strADA è LA NON-VIOLENZA. RENDERE RIDICOLO LO STATO E TUTTO IL SUO APPARATO DI OPPRESSIONE CON LA NON-VIOLENZA.

SALUTI

 

93
18 Ott 2011
alle 17:50

angela agusto

Solo due piccoli commenti ad un discorso bello e retorico.                                  "Ma in Italia tale geniale idea non è venuta ancora a nessuno".  mi sembra azzardato e presuntuoso.

.." che propabilmente sia capeggiato, come tutte le cose in Italia, dai soliti quattro..."          

"...Un milione di persone in piazza andrebbero spese molto meglio..." 

Queste due affermazioni non stanno insieme, si annullano l'un l'altra rendendo tutto il discorso privo di senso. Anche se sarebbe un bel discorso.

92
18 Ott 2011
alle 17:29

brodech

pienamente d'accordo con l'autrice. Le manifestazioni di piazza sono vecchi arnesi he potevano andare bene 30 anni fa. Si radunava un po' di gente per avere la notizia sul giornale o addirittura in tv. Ma oggi sono del tutto inutili, anche perché dopo essere stati sul giornale del giorno dopo tutto finisce nel dimenticatoio. Oggi le battaglie bisogna farle in altro modo, mediaticamente, sfruttando la rete.

PS: ti accompagno io in alaska :)

91
18 Ott 2011
alle 16:47

ziomaul

@Karagounis78

Ma certo cercatevi un lavoro e non protestate come ogni brava prima direttiva delle dittature. Il lavoro sarà da schiavo perchè lo schiavo non protesta e non può essere un fannullone per il criminale.

Ma se i lavoratori protestano non potranno più essere fannulloni della loro vita e schiavi e i disoccupati avranno almeno da fare un impegno civico.

Ciao

 

 

90
18 Ott 2011
alle 16:30

Karagounis78

Oh finalmente Debora, finalmente lo dic anche tu: i cortei non servono, non sono mai serviti e non serviranno mai. Al di là delle considerazioni sociologiche personali il motivo va ricercato nel francazzismo italiano che si coltiva fin dalle superiori, quando si diventa animali politici. Non si vede l'ora di poter far sciopero o manifestaxzione, la ragione non conta. Fannulloni, ecco cosa penso di chi manifesta...andare a cercare lavoro invece di protestare (fosse anche perché non si ha e non si trova lavoro).

Certo la tua proposta finale di disobbedienza pubblica e intralcio alla vita quotidiana di chi invece non è interessato  aprotestare potrebbe anche essere considerato apologia di qualche reato.

89
18 Ott 2011
alle 16:18

ziomaul

@Vladi

Una cosa è l'emissario e un altra cosa è il conio!!! Come (esempio) se il tuo padrone di fabbrica ti dicesse di fare portaceneri, i portaceneri li "coni" te ma sono del tuo padrone dietro ordine del tuo padrone

La proprietà dell'Euro è la BCE che può far coniare i soldi (non li stampa lei) dove vuole come leggi proprio dal tuo testo. Attenzione che i Paesi aderenti all'Euro e dunque non tutti (come specificato nel testo), hanno perso il diritto di coniare in proprio mentre in quel passo di stampa si parlava in generale.

La BCE non emette interessse nello stampare moneta mentre la Banca-Americana si! Il perchè è dato dal fatto che l'Euro per adesso avrebbe il controvalore dell'oro depositato dagli Stati dell'UE mentre il Dollaro è stampato di più di quanto oro gli USA posseggono. In definitiva il dollaro è un debito con se stesso!!!

La BCE come Banca Federale Centrale tiene i conti correnti di tutte le Bance Centrali (es.: Banca d'Italia) della UE e pertanto impresta i soldi (del deposito iniziale) che poi le Banche Centrali imprestano alle Banche Correnti (es.: Banco di Roma, Intesa, ecc..) del suo Paese e di questo chiede interessi che coprono gli interessi che vanno alla BCE che poi si aggiunge al Deposito Iniziale che aumenta e via di questo passo.

Ciao

88
18 Ott 2011
alle 12:52

Luke

Bel commento su Megachip.......

""I black bloc sono diventati un alibi troppo scontato in un modo di manifestare diventato anacronistico, ancorato a schemi che hanno almeno 50 anni di vita, modelli che il potere politico finanziario è ben preparato a fronteggiare.
Le manifestazioni di Spagna, Israele e soprattutto di Wall Street hanno insegnato che non ha senso marciare senza senso e che soprattutto i numeri non contano: sono più efficaci 300 persone che arrivano all'improvviso nel cuore finanziario di un Paese che non un milione di persone davanti a una basilica.
Magari, un giorno scopriremo che un corteo silenzioso, sobrio, senza musica e alcol spaventerebbe maggiormente i vampiri che ci guardano dall'alto.""

Qua http://www.megachipdue.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/6956-indignados-un-fallimento-tutto-italiano.html?fontstyle=f-larger

87
18 Ott 2011
alle 10:59

Stanco

http://mazzetta.splinder.com/post/25671934/ci-mancava-solo-il-linciaggio-digitale

 

togliete quella foto e smettetela di dire cazzate

86
18 Ott 2011
alle 10:09

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

Quello che non va nelle lotte non va in tutto il resto, la sua centralizzazione.

ROMA, PARIGI.BERLINO, LONDRA , MADRId... le masse si versano nelle piazze delle capitali.

La protesta è solo questa. Versare masse nelle piazze.

 

DECENTRALLIZZRE direi.

Tornare al piccolo, manifestazioni originali e ben pensati, perché elaborati in discussioni in contesti locali e regionali.

 

La rete permette di ramificare ed unire i tanti piccoli lumi accesi.

 

Uscire dalla massificazione, che non permette vera interazione tra le persone, ma crea e ricrea GURU e discepoli, leader e seguaci....masse guidate, o dall'uno o dall' altro.

Basta corrompere i capi, e le pecore abbassano la testa.

Sono tutti corrotti!!??

Sì,anche chi non fa e segue soltanto e spera che qualcun' altra faccia.

 

Decentralizzare, e farlo nel concreto farà capire un mare di altre cose.

E cambia, cambia dal basso, dalla radici.

Ma è più faticoso. Non si fa con una gita e basta.

85
18 Ott 2011
alle 09:59

Panda

@50 Davide

Scusa se rispondo solo ora. La tua è “LA” domanda fondamentale, credo. Mi riferisco a "....ma il sistema chi lo mette in piedi e lo organizza? Insomma chi comincia?"

La mia risposta a questa domanda è: Internet. Mi spiego meglio. Internet rende estremamente facile alla gente comune di entrare in contatto con persone con visioni ed interessi similari ai propri. Questa opportunità può essere sfruttata non solo per scambiarsi opinioni (cosa che già avviene), ma anche per iniziare a fare qualcosa. Bisogna agire direttamente, senza tentare di convincere nessun altro. Lo scopo sarebbe quello di bypassare la logica del "quando la gente la penserà come noi, allora..." che, implicando la necessità di comunicare alle masse, si scontra con i limiti e le insidie viste a Roma ed al G8 di Genova. L'idea è elementare: se siamo d'accordo su qualcosa, beh, allora iniziamo a farla noi, subito, senza governi, stampa, tg, manifestazioni od occupazioni di mezzo. Niente da imporre a nessuno. Nessuno da forzare o persuadere. Creiamo una struttura sociale parallela, con le sue regole, risorse e piani d’azione comuni. Internet è veloce, molto veloce e sospetto che il potere consolidato (che veloce proprio non è) non riuscirebbe ad adattarsi in tempo e subirebbe il colpo. Tante bellissime parole sono state pronunciate dagli anni '60 ad oggi. Parole giustissime ed illuminanti, ma si è aspettato che fossero colte dalle masse prima di iniziare ad agire, col risultato che siamo ancor oggi a parlare e protestare invece di agire. Agiamo in modo coordinato, ma subito. Gli altri, magari vedendo qualcosa di concreto, invece di belle parole, forse seguiranno più facilmente. Parlando e basta, invece, temo che non lo faranno mai: la tv spazzatura funziona troppo bene.

Un esempio fra i mille possibili di quel che si potrebbe fare: boicottare i grandi gruppi bancari e le multinazionali. Rendendo palese il motivo del boicottaggio ovviamente. Lo scopo non sarebbe la speranza di un adeguamento delle loro logiche economiche alle richieste di maggior moralità, ma l’affossamento, il fallimento completo dell’attività colpita dal boicottaggio. Un’autoregolamentazione o una certificazione può essere falsificata. I mass-media possono essere corrotti e zittiti, ma la bancarotta è la bancarotta. Parafrasando una celebre frase: farne fallire una per educarne cento. E i disoccupati? Perché dovrebbero essere accettabili, se licenziati direttamente dalla multinazionale ed inaccettabili se provocati dall’intera società per tutelarsi dalla potenza distruttiva di queste organizzazioni economiche?

Il web permette intelligenza collettiva, aggiramento della censura ordinaria, rapidità e forme d’azione inedite. Ed è pure affascinante ed economicissimo. Serve solo che qualcuno colga queste sue potenzialità. Credo che già stia avvenendo, anche se in forma confusa ed inconsapevole. Presto il web si imporrà spontaneamente. Asta solo accelerare questo processo spontaneo.

 

Un saluto a tutti

84
18 Ott 2011
alle 09:48

Panda

@50 Davide

Scusa se rispondo solo ora. La tua è “LA” domanda fondamentale, credo. Mi riferisco a "....ma il sistema chi lo mette in piedi e lo organizza? Insomma chi comincia?"

La mia risposta a questa domanda è: Internet. Mi spiego meglio. Internet rende estremamente facile alla gente comune di entrare in contatto con persone con visioni ed interessi similari ai propri. Questa opportunità può essere sfruttata non solo per scambiarsi opinioni (cosa che già avviene), ma anche per iniziare a fare qualcosa. Bisogna agire direttamente, senza tentare di convincere nessun altro. Lo scopo sarebbe quello di bypassare la logica del "quando la gente la penserà come noi, allora..." che, implicando la necessità di comunicare alle masse, si scontra con i limiti e le insidie viste a Roma ed al G8 di Genova. L'idea è elementare: se siamo d'accordo su qualcosa, beh, allora iniziamo a farla noi, subito, senza governi, stampa, tg, manifestazioni od occupazioni di mezzo. Niente da imporre a nessuno. Nessuno da forzare o persuadere. Creiamo una struttura sociale parallela, con le sue regole, risorse e piani d’azione comuni. Internet è veloce, molto veloce e sospetto che il potere consolidato (che veloce proprio non è) non riuscirebbe ad adattarsi in tempo e subirebbe il colpo. Tante bellissime parole sono state pronunciate dagli anni '60 ad oggi. Parole giustissime ed illuminanti, ma si è aspettato che fossero colte dalle masse prima di iniziare ad agire, col risultato che siamo ancor oggi a parlare e protestare invece di agire. Agiamo in modo coordinato, ma subito. Gli altri, magari vedendo qualcosa di concreto, invece di belle parole, forse seguiranno più facilmente. Parlando e basta, invece, temo che non lo faranno mai: la tv spazzatura funziona troppo bene.

Un esempio fra i mille possibili di quel che si potrebbe fare: boicottare i grandi gruppi bancari e le multinazionali. Rendendo palese il motivo del boicottaggio ovviamente. Lo scopo non sarebbe la speranza di un adeguamento delle loro logiche economiche alle richieste di maggior moralità, ma l’affossamento, il fallimento completo dell’attività colpita dal boicottaggio. Un’autoregolamentazione o una certificazione può essere falsificata. I mass-media possono essere corrotti e zittiti, ma la bancarotta è la bancarotta. Parafrasando una celebre frase: farne fallire una per educarne cento. E i disoccupati? Perché dovrebbero essere accettabili, se licenziati direttamente dalla multinazionale ed inaccettabili se provocati dall’intera società per tutelarsi dalla potenza distruttiva di queste organizzazioni economiche?

Il web permette intelligenza collettiva, aggiramento della censura ordinaria, rapidità e forme d’azione inedite. Ed è pure affascinante ed economicissimo. Serve solo che qualcuno colga queste sue potenzialità. Credo che già stia avvenendo, anche se in forma confusa ed inconsapevole. Presto il web si imporrà spontaneamente. Asta solo accelerare questo processo spontaneo.

 

Un saluto a tutti

83
18 Ott 2011
alle 09:28

Bernardo Mattiucci

Il primo vero problema dell'organizzare una manifestazione e' conoscere bene i motivi che la generano. E per conoscere bene i motivi bisogna conoscerne le cause... ovvero i colpevoli. In Italia si e' ancora convinti che a Governare ci siano un branco di "personaggi" accomunati da un progetto di nome "Popolo della Libertà" e capeggiati da un inguaribile donnaiolo di nome Berlusconi.

Poveri illusi!

82
18 Ott 2011
alle 08:22

medo

#80

In ogni caso non ci sono sanzioni in caso di non rispetto del testo...

L'invio della "gendarmeria europea" che si sta sperimentando in Grecia è un'arma a doppio taglio decisa da una decina di paesi solamente e che non ha per ora nessun peso coercitivo, la Grecia da un momento all'altro potrà uscire dall'Euro senza che le truppe di Francia o Germania altamente dipendenti dal collasso greco la invadano (basta l'appoggio di U.S.A., Russia o Cina, quest'ultima ha già prestato, e la Grecia tornerà alla Dracma facendo saltare il banco dell'Euro... La BCE e le banche europee lo sanno e sarebbe l'Armageddon dell'Europa come la conoscevamo). 

81
18 Ott 2011
alle 08:21

medo

#80

In ogni caso non ci sono sanzioni in caso di non rispetto del testo... L'invio della "gendarmeria europea" che si sta sperimentando in Grecia è un'arma a doppio taglio decisa da una decina di paesi solamente e che non ha per ora nessun peso coercitivo, la Grecia da un momento all'altro potrà uscire dall'Euro senza che le truppe di Francia o Germania altamente dipendenti dal collasso greco la invadano (basta l'appoggio di U.S.A., Russia o Cina, quest'ultima ha già prestato, e la Grecia tornerà alla Dracma facendo saltare il banco dell'Euro... La BCE e le banche europee lo sanno e sarebbe l'Armageddon dell'Europa come la conoscevamo). 

80
18 Ott 2011
alle 01:35

Vladi

@Ziomaul@Federico@mario2:

"Poi può "stamparlo" chiunque, basta il permesso dell'emissario."

Articolo 107 del Trattato di Maastricht
Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dal presente trattato e dallo Statuto del SEBC, né la BCE né una Banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai Governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari nonché i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.  

Articolo 105A del Trattato di Maastricht
1.     
La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le Banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle Banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità.
2.      Gli Stati membri possono coniare monete metalliche con l'approvazione delle BCE per quanto riguarda il volume del conio.

Ottobre 1992: Scalfaro da Ciampi

Il Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, si reca personalmente in Banca d'Italia dal governatore Carlo Azeglio Ciampi. E' la prima volta in assoluto, precedentemente era stato sempre il governatore ad essere convocato al Quirinale.

Oggi, le varie manovre finanziarie ecc per prima vengono esaminate dalla Comissione Europea e soltanto dopo presentate al Parlamento.

Due sono domande che nessuno al livelo politico osa a fare:

1) proprietà della moneta al momento della emissione?

2) l'interesse al'atto del'emissione della moneta è morale?

79
18 Ott 2011
alle 00:23

Ile La Rossa Barbara

 

SOLUZIONE ALTERNATIVA A SCIOPERI E MANIFESTAZIONI INUTILI? ESISTE?

https://www.facebook.com/note.php?note_id=10150332231183321 

 

78
17 Ott 2011
alle 23:59

Ile La Rossa Barbara

cara Debora Billi, con sconforto devo ammettere che anche io, manifestante di lungo corso, ultimamente ho perso la gioia e il senso delle manifestazioni, ormai 'sfilate' di piazza...
ho provato a proporre al mio gruppo una strada diversa.
è Qui:
https://www.facebook.com/note.php?note_id=10150332231183321

SOLUZIONE ALTERNATIVA A SCIOPERI E MANIFESTAZIONI INUTILI? ESISTE?

 

77
17 Ott 2011
alle 22:38

massimo

 Roma, nessun morto: così è, se vi pare (Pirandello). Piazza Tahir, decine di morti: cambiare tutto per non cambiare nulla (Il Gattopardo). Bharain, Siria, Tienammen, migliaia di morti: così è, se vi pare (di nuovo Pirandello).  Quanti presidi ci vorranno? O quanti morti? Non sono sicuro che presidi o democrazia o morti o rivoluzioni faranno cambiare rotta ai padroni del mondo. La sete di potere acceca la coscienza e non certo i cortei, i presidi e tutto il resto serviranno a risvegliarla. I bei tempi delle ghigliottine e dei gulag sono finiti, quelli del dialogo costruttivo e razionale tra il lupo e la pecora (Esopo) non sono mai cominciati.

 

76
17 Ott 2011
alle 22:38

nemo

Comunque un presidio permanente c'è, pochi ma ci sono. Un gruppetto di Indignados è accampato con le tende a Piazza Santa Croce in Gerusalemme da sabato scorso. Per ora non sono molti, ma chissà.

75
17 Ott 2011
alle 22:27

Federico

@ziomaul Grazie mille

74
17 Ott 2011
alle 22:24

Giovanni

Passo per caso di qui, e mi avvicino curioso a questa lettura dal titolo "lucido".
E forse per caso, se mi fossi trovato a Roma, mi sarei avvicinato ai manifestanti.
Poi, così come farò ora, avrei scambiato due idee, cercato di capire e sarei andato via con più domande che risposte.

Una risposta c'è.

Basta ascoltare, ascoltarsi. Spegnere la tv, centellinare i social network, ascoltare solo la musica in radio, bere poco, fumare di meno, tornare a casa la sera e fare qualcosa nel nostro piccolo.

Io dico no, ad esempio, a chiunque giustifica la mafia in italia, ai vicini di casa perchè ascolto la musica ad alto volume, a chi mi guarda strano perchè vado giro in bici dappertutto, a chi non paga le tasse. Robe semplici insomma.

Dite di no a qualcosa ma fatevene guerriei, per favore, non vittime!!

73
17 Ott 2011
alle 22:12

ziomaul

@Federico

Tutto quello che detiene un valore legale (baconote, bolli, monetine, ecc..) senza valore intrinseco è emesso da una Banca e in particolare da quella di Stato. Nel caso Federalista (UE e USA) la Banca Centrale di tutti gli stati.

La Banca d'Italia perse questo diritto nel 2000 come quella di Francia, Germania, ecc...

Poi può "stamparlo" chiunque, basta il permesso dell'emissario. Le singole monete UE vengono stampate nella quantità desiderata dalla BCE da ogni singolo Stato UE aderente alla moneta unica Euro e per controllo ogni Zecca emette spiccioli con un retro diverso.

Ciao

 

72
17 Ott 2011
alle 21:44

mario2

federico i temi della sovranità monetaria, della riserva frazionaria, ecc. sono certamente importanti ma per quanto riguarda l'italia la questione è un'altra

in italia tutti volevano il posto pubblico e tanti (troppi) sono stati accontentati. tutti volevano scuole, sanità e pensioni e sono stati accontentati. tutti volevano sussidi di ogni genere, dai falsi invalidi alla fiat e alla grande industria. tutti accontentati. per il popolo italiano lo stato è solo una grande mucca da mungere finchè si può. questa mentalità oggi ci porta al fallimento (che se non fosse stato per l'europa ci sarebbe già stato nel 92)

se vuoi combattere per questo paese devi combattere questa mentalità, presente in ognuno di noi. devi combattere il leccaculismo, il servilismo, la mentalità mafiosa, corrotta, semi-delinquenziale che è la caratteristica del 90% della popolazione

71
17 Ott 2011
alle 21:39

Indipendente

Ennesima prova che in Italia la rivoluzione è un miraggio.

Una manifestazione autorganizzata si è trasformata in guerriglia urbana. Basta che non ci siano i cani da guardia per far scatenare un centinaio di energumeni per mezza città.

Un presidio permanente non è nemmeno pensabile. Diventerebbe un focolaio di violenze, ma mica con la polizia, tra i manifestanti stessi.

Rassegnamoci, ragazzi, e scegliamo forme di lotta meno velleitarie: riduzione dei consumi, efficienza e basta televisione. Fatoturchino ha capito tutto.

70
17 Ott 2011
alle 21:36

Federico

Scrivo il mio ultimo messaggio perche non voglio piu intasare la mail di nessuno..
Io non ho esposto le mie opinioni perche' convinto di avere la verita' in tasca, anzi ho ancora molto da imparare, pero' quando la gente come Mario evita di dialogare ed espone giudizi del tutto superficiali mi fa arrabbiare. Come io non posso sapere se la valuta e' effettivamente emessa dalle banche, nemmeno tu puoi sapere se e' emessa dallo stato a meno che tu sia o il dirigente della banca d' italia o ti sia informato su questa cosa con fonti primarie, cosa che dubito.  Quindi non dire "vabe ciao" solo perche sei piu grande e pensi di sapere tutto, piuttosto motiva le tue argomentazioni e spiegale ai piu giovani.
Grazie 

69
17 Ott 2011
alle 21:27

Mario

Vabe' ho capito, ciao.

68
17 Ott 2011
alle 21:25

Federico

@Mario sul primo punto sono assolutamente d' accordo con te, purtroppo quando questo andava fatto io non ero neppure nato. 

Per quanto riguarda la stampa monetaria, io so che la MONETA intesa come valuta cartacea e' emessa dalle banche mentre gli spiccioli da 5,10,20,50,1 e 2 euro sono dello stato..
Cosi mi e' stato detto ed insegnato e sinceramente non so piu a chi credere, perche alla fine non conosco un modo per documentarmi in prima persona..

67
17 Ott 2011
alle 21:19

Mario

Le monete sono coniate dallo stato.

I vecchi schifosi come li chiami tu sono espressione della volonta' popolare, confermata a piu' riprese negli ultimi venti anni, quindi legittimati a ricoprire il ruolo che hanno e ad esercitare i poteri che ne derivano.

Se sono scese in piazza duecentomila persone, vuol dire che poco meno di sessanta milioni non c'erano. Lo stesso discorso vale su scala globale. Ne consegue che la protesta non e' globale, ma microscopica e fatta da gente alienata dal mondo come te.

Protestare oggi contro il debito non serve, i debiti vanno pagati. Bisognava protestare quando quel debito veniva contratto, ma nessuno protesta se si fanno debiti per andare in pensione prima, per mandare mandrie di inetti all'universita' gratis, per assumere il cugino alla regione.

66
17 Ott 2011
alle 21:15

Federico

@Debora allora mi scuso.. anche se io rimango della mia idea.. e' ovvio che non ho la tua esperienza. E' solo che come dici te, io ci credo ancora (forse proprio perche sono piu giovane) e non mi voglio rassegnare al fatto che cambiare non e' possibile e nella mia vita dovro pagare debiti non miei prima ancora di iniziare a lavorare

65
17 Ott 2011
alle 21:10

Federico

@mario guarda che non sono io il primo a parlare di signoraggio e non dico di essere un genio risolutore pero' non puoi non ammettere che se le monete che vengono emesse non sono di proprieta' dello stato non si va da nessuna parte!
Io perlomeno un alternativa provo a darmela invece di stare zitto come voi a guardare questi vecchi schifosi che vanno a troie!

E oltretutto il fatto che la manifestazione fosse globale e pacifica e' indiscutibile! vatti a vedere i video delle manifestazioni in spagna.. poi che le tv e i giornali la strumentalizzino e' assolutamente indiscusso come fatto, io non ho parlato di quello.

64
17 Ott 2011
alle 21:06

Debora/Crisis

Caro Federico, l'ultimo movimento globale di questa portata è stato appena 10 anni fa (era globale davvero, ti assicuro), ed è finito nel sangue a Genova. Nel 2003, inoltre, il movimento contro la guerra è sceso in piazza in circa 600 città del mondo, Antartide inclusa, e a Roma 3 milioni di persone. Era molto, molto globale anche quello.


se ti fossero a cuore le tematiche della manifestazione saresti a parlare di quelle


Su questo blog se ne parla da 4 anni, di queste tematiche, e sull'altro blog da 6 anni. Molti di coloro che erano in piazza con te, si sono informati qui e su altri blog come questo. E visto che continui a parlare di me, invece che dell'argomento in questione, di queste tematiche ne parlo in rete dal 1998, quando la gente le riteneva assurdità inverosimili. Ne ho mangiata di cicoria, credimi.

63
17 Ott 2011
alle 20:55

Mario

E l'ultima frase vale per tutti

62
17 Ott 2011
alle 20:51

Mario

Signoraccio, illuminati, scie chimiche, gomblottone globale! Vai Federico, diglielo ai politici che anche un moccioso di due anni potrebbe trovare la soluzione. Mi sembra scontato che siccome la questione e' risolvibile in una settimana non ci sia un paese che la abbia trovata, no ?

Le soluzioni non sono facili. Torna quando conoscerai bene la matematica e la geologia.

61
17 Ott 2011
alle 20:41

nemo

Altra conseguenza, Alemanno firma ordinanza, cortei in centro vietati per un mese. Consentiti soltanto i sit-in.

60
17 Ott 2011
alle 20:39

mario2

hanno rovinato un movimento di protesta GLOBALE nato come atto di manifestazione PACIFICA contro la corruzione dei politici e soprattutto contro il signoraggio delle banche!!   

guarda che lo hanno salvato. la manifestazione era stata terribilmente strumentalizzata dai media e dalla politica, la violenza li ha costretti a far marcia indietro. che ti pensi che i tg fanno tanta pubblicità gratis?

ricordati che non esiste la lotta pacifica. quando senti parlare di pacifismo ti vogliono solo fottere

ps. ricordati anche che se qualcuno ti parla di signoraggio non ti vuole fottere ma è solo un gran coglione. se dobbiamo manifestare per le cagate internettiane stiamo freschi...

59
17 Ott 2011
alle 20:12

nemo

E intanto ecco le prime conseguenze, l'invocazione delle leggi speciali (Di Pietro e Maroni) e il corteo della FIOM a Roma di venerdì prossimo che è stato annullato per rischi legati all'ordine pubblico (in cambio gli daranno una piazza dove assembrarsi). Grazie blac bloc.

58
17 Ott 2011
alle 20:11

nemo

E intanto ecco le prime conseguenze, l'invocazione delle leggi speciali (Di Pietro e Maroni) e il corteo della FIOM a Roma di venerdì prossimo che è stato annullato per rischi legati all'ordine pubblico (in cambio gli daranno una piazza dove assembrarsi). Grazie blac bloc.

57
17 Ott 2011
alle 20:10

Luca

Come mai Draghi dice che gli indignati hanno ragione ? Perchè i media sottolineano la distinzione fra i movienti pacifici e i black bloc ?
Forse la risposta si trova qui...

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/10/le-prove-che-il-movimento-del-15.html

56
17 Ott 2011
alle 20:00

Federico

Sicuramente tu hai piu esperienza di me in merito, ma cio non significa che tu sia piu saggia. E comunque mi pare che movimenti globali di questa portata non ce ne siano stati di recente. Correggimi se sbaglio, ma mi sembra che il tuo punto di vista sia pessimistico e quasi disinteressato (se ti fossero a cuore le tematiche della manifestazione saresti a parlare di quelle, non di black blocks).

Detto cio potrei essere nel torto totale e vedermi tra 20 anni a pensare "quanto ero superficiale"..

 

55
17 Ott 2011
alle 19:43

inink

@50 Davide

veramente io non propongo nessuno e come te anche io voglio che la casta in questione venga spazzata via. ma temo che verra´ rimpiazzata da qualcosa di ben peggiore.

 le tue parole sono ambigue, tu parli di IMPORRE qualcosa e non so bene cosa... cio´ e´ pericoloso.

la mia domanda su eventuali monarchi governi stranieri duci etc non e´ un´ auspicio ma la paura-piu´ che motivata- che cio´ succeda realmente, non so se hai notato che sempre piu´ spesso anche sui media ufficiali (almeno nel luogo da dove scrivo, che non e´ l´ italia) si parla di una "governance" mondiale con  moneta unica mondiale  etc. etc., cioe´una bella dittatura tecno-bancaria-militare planetaria...(per la gioia dei vari ganzetti &co) che non e´ affatto cio´ che desidero per il mio futuro; ne ho i C... pieni a dire il vero.

54
17 Ott 2011
alle 19:25

Debora/Crisis

Lo so, Federico, quando avevo 17 anni piaceva tanto anche a me. Ci credevo tanto anch'io. Una manifestazione bastava, per sognare.

Ti assicuro che so ciò di cui parlo. Ho avuto amici ammazzati a pistolettate per la strada, amici finiti nella lotta armata o in carcere. Ho preso la mia dose di lacrimogeni, di molotov, di limoni spalmati sulla faccia. Sono passati tanti anni, ma ricordo.

Scrivo "blac bloc" poi perché prima di Genova, nel famigerato forum delle Tute Bianche a cui partecipavo, qualcuno li chiamava così. Ci sono rimasta affezionata, a questo modo di scriverlo. Tu, Federico, eri in seconda elementare.

53
17 Ott 2011
alle 19:12

Federico

Leggendo certe cose mi viene da piangere!! Ma se vuoi scrivere un articolo su qualche cosa prima di parlarne ,per favore, almeno informati! 
"Noi abbiamo un potenziale di fuoco pacifico di un milione di persone, e lo sprechiamo piagnucolando sui blac bloc che ci rovinano la festicciola, e poi tornando a casa con la coda fra le gambe."
Ma non ti vergogni a scrivere certe cose? Non ci hanno rovinato la "festicciola" hanno rovinato un movimento di protesta GLOBALE nato come atto di manifestazione PACIFICA contro la corruzione dei politici e soprattutto contro il signoraggio delle banche!!   
Io ho 17 anni, e non penso sia giusto che il mio futuro venga bruciato gia in partenza per colpa di questi cazzo di politici che non riescono a trovare una soluzione che anche un bambino di 2 anni sarebbe in grado di trovare.. Basterebbe rendere la moneta un titolo di possesso personale e non bancario (la banca d' italia e' di proprieta' dello stato italiano solo per il 5%), e non saremmo piu indebitati con le banche! Certo, dovremmo uscire dall'euro ma che ci importa??
Tirate fuori una qualsiasi banconota.. in alto non leggerete mai "proprieta' dello stato italiano" altresi potete leggere "BCE" (banca centrale europea)!! Ed e' per questo che noi non smetteremo mai di essere indebitati! Perche i soldi non sono neppure di nostra proprieta'! E se questa cosa la capisce un minorenne, e' mai possibile che non la capiscano i politici Italiani?? Il 15 ottobre 1987 hanno ammazzato il presidente Thomas Sankara. Sapete perche? Perche' voleva eliminare il debito dal suo paese, il Burkina Faso non dando piu credito ai colonizzatori (e quindi alle banche)


Poi tu parli ,criticando, di possibili alternative  proponibili per fare manifestazioni piu efficaci.. ma allora se sei cosi superiore rispetto agli altri (150 mila protestanti) e se conosci nuove soluzioni di protesta perche' non le proponi invece di stare a nasconderti dietro articoli senza senso/scopo?
Detto questo ho finito
P.S "blac bloc" si scrive black block.. Te lo ripeto, informati prima di sparare sentenze e di parlare di cose che non conosci

52
17 Ott 2011
alle 18:58

Mario

Giusto per la precisione, il commento al non e' il mio, ma di uno che o non sa che quel nome e' occupato o un simpaticone che lo sa e si spaccia per me. Ciao :)

51
17 Ott 2011
alle 17:01

Davide

"Chi lo dice che se la "casta" sparisce ci sia bisogno di un "duce" o di un'altra casta che la sostituisca? Un milione di teste ragionerà ben meglio di un centinaio o di una soltanto, non trovi?" 

Certo....ma il sistema chi lo mette in piedi e lo organizza? Insomma chi comincia?

"per esempio un monarca, un duce, l' Fmi, la Ue, il bilderberg? un bel governo unico mondiale?? un governo straniero? i cinesi? "

Infatti non saprei...tu chi proponi? 

50
17 Ott 2011
alle 17:00

Davide

"Chi lo dice che se la "casta" sparisce ci sia bisogno di un "duce" o di un'altra casta che la sostituisca? Un milione di teste ragionerà ben meglio di un centinaio o di una soltanto, non trovi?" 

Certo....ma il sistema chi lo mette in piedi e lo organizza? Insomma chi comincia?

"per esempio un monarca, un duce, l' Fmi, la Ue, il bilderberg? un bel governo unico mondiale?? un governo straniero? i cinesi? "

Infatti non saprei...tu chi proponi? 

49
17 Ott 2011
alle 15:53

Hiei

P.S.:

"Mentre in Italia si invoca da più parti e a vario titolo l'intervento dela Nato per le manifestazioni degli Indignati di sabato"

Davvero? Poi uno dice che le manifestazioni non servono a un cazzo! :'D

Ma perche' la NATO e non EurGendFor?

Boh, dato che la notizia viene dal blog di un cialtrone veemente leccatore di stivali di marca Sion probabilmente e' pure una bufala, comunque "curiosa"...

48
17 Ott 2011
alle 14:57

Hiei

"Da piazza Tahrir a Wall Street, sta funzionando bene e trova la solidarietà della popolazione, della stampa che non può fiatare e persino di qualche membro delle forze dell'ordine."

Infatti a piazza Tahrir ha portato alla dittatura militare, e a processo compiuto adesso vanno giu' di manganellate e arresti come prima ma non incontrato piu' i manifestanti solidarieta' di nessuno, in particolare della stampa o delle forze dell'ordine e specificamente dei blogger-sacerdoti a gettone che DIMENTICANO questo PICCOLISSIMO dettaglio, molto comodamente...

"Ma in Italia tale geniale idea non è venuta ancora a nessuno, di quelli che organizzano "le mani". Forse non sono venuti a saperlo. Sarà che, come i blac bloc, anche loro sono un poco anziani e con Internet hanno poca dimestichezza."

Cosa vuoi, i bovi italioti sono cosi' pigri e beoti che e' una faticaccia pure radunarli per conto di Soros...impegno, ci vuole, impegno...

Sono sempre disperso, cosi' per fortuna ho ottima scusa per non leggere gli altri commenti ed eventuali risposte...

47
17 Ott 2011
alle 14:26

Panda

@43

Chi lo dice che se la "casta" sparisce ci sia bisogno di un "duce" o di un'altra casta che la sostituisca? Un milione di teste ragionerà ben meglio di un centinaio o di una soltanto, non trovi? E' da millenni che l'umanità s'affida ad "eroi" veri o presunti del momento e i risultati sono stati catastrofici. Perchè non iniziare a cambiare strategia. Ci si riunisce in persone che la pensano allo stesso modo e si fa qualcosa insieme. Se avrà successo altri si aggregheranno.

Molto semplice e naturale.

P.S. - Grazie Debora. Continuo a pensare che il problema principale non sia manifestazione o presidio, quanto piuttosto la determinazione, ma sono certo, vedendo i vari e numerosi commenti che le tue parole sono, come sempre, molto interessanti e stimolanti.

Saluti a tutti

46
17 Ott 2011
alle 13:37

inik

via la Casta c'e' da trovare chi abbia le capacita' di riorganizzare tutto dalle fondamenta e IMPORLO a tutti quelli che invece si aspettano che mamma STATO li imbocchi come sognano.

per esempio un monarca, un duce, l' Fmi, la Ue, il bilderberg? un bel governo unico mondiale?? un governo straniero? i cinesi?

45
17 Ott 2011
alle 13:33

Mario

Grazie, Debora. L' unica cosa di spessore che ho letto da ieri mattina a ora.....

Con assoluta stima!!

44
17 Ott 2011
alle 13:32

Fausto

Concordo Debora,e aggiungo...Teniamo presente il fatto che questa cultura della violenza non inizia nei licei e nelle università, ma fin dall’infanzia. Se un tempo i bambini imparavano dai giochi, ad esempio i famosi mattoncini della Lego, a costruire case, ponti e navi, oggi la stessa ditta produce solo mostri distruttivi e guerrieri spaziali tratti dai cartoni animati e dai videogiochi. La Sony Computer Entertainment è arrivata a produrre video games esplicitamente satanici, ed è stata per questo citata in giudizio a Paducah, nel Kentucky, nel processo contro Michael Carneal, un quattordicenne videodipendente che ha ucciso tre ragazzine. La correlazione è così evidente, che alcuni videogiochi (come Manhunt 2) sono stati vietati in Gran Bretagna e in Italia. Andrebbero banditi per “istigazione a delinquere” e sostituiti nelle scuole da una cultura positiva, quella cultura classica che si vede sempre più raramente sui nostri schermi, forse soltanto quando Benigni legge la “Divina Commedia” di Dante, che dipinge a colori forti la differenza tra male e bene col possente strumento della poesia, che nessuna arma letale potrà mai distruggere.

Cordialmente

43
17 Ott 2011
alle 13:18

Davide

" In caso di oceaniche manifestazioni sindacali, operaie, del Partito Comunista, invece degli autonomi non c'era traccia e tutto si svolgeva in perfetto ordine."

Che coincidenza eh!! (oppure non ho interpretato bene?) 

Comunque credo che presidio o corteo non qui da noi non cambierebbe una beata cippa, se ci fosse il presidio (che tra l'altro crea disagi solo al cittadino, non certo alla casta) sarebbe la stessa cosa.  E' un peccato invece che la maggior parte si ostini ad andare in piazza con la bandierina del COBAS,della pace,comunista...questo si che presta il fianco a strumentalizzazioni di regime, non la solita boiata degli infiltrati. Insomma tutta questa gente non  ha ancora capito un C**O!! Non hanno ancora capito che quello che sta' succedendo non e' solo una situazione italiana, anche se magari da noi e' amplificata dalla ns classe politica disgustosa. E che via la Casta c'e' da trovare chi abbia le capacita' di riorganizzare tutto dalle fondamenta e IMPORLO a tutti quelli che invece si aspettano che mamma STATO li imbocchi come sognano. Se per ipotesi appendessimo tutto il parlamento agli archi del colosseo,  il giorno dopo che si fa'? Chiamiamo Bertinotti?

42
17 Ott 2011
alle 13:12

medo

Quelli nella foto messa da Debora nel post si vedono in tante altre foto, fanno cordone mentre altri distruggono vetrine e un bancomat. Dalle pance, dai baffi, dall'attrezzatura, dalle scarpe, ... A me sembrano "guastatori" istituzionali. Ci scommetterei un milioncino di Euro. Poi che agli scontri abbian partecipato facinorosi di ultra destra ed ultra sinistra, non ci piove. Ma quelle auto incendiate, quei bancomat, dobbiamo ringaziare la ormai nota ed accertata teoria di Cossiga.

41
17 Ott 2011
alle 13:11

p

Allora, ecco l'unica cosa che ciascuno di noi può fare per distruggere il sistema e tornare ad una economia onesta: Tutti i soldi e i conti correnti e le polizze assicurative ed i bot devono essere venduti e la liquidità ottenuta va investita in oro argento fisici e diamanti. Fatto ciò, anche se siamo in pochi e poveri, lo stesso i niostri pochi soldi dimostreranno (attraverso l'aumento del prezzo dei preziosi) che sulla terra abbiamo una quantità di carta straccia chiamata denaro di un ordine di grandezza superiore ai pochi beni reali presenti, di un orine superiore, dicevo, di 100.000 volte almeno. Finito il danaro, finite le rendite, finite le pensioni, finiyto tutto.

A quel punto dissotteriamo l'oro tanti saluti alla casta.

40
17 Ott 2011
alle 13:07

Damiano

ehm.. va tutto bene, a parte "blac".

39
17 Ott 2011
alle 13:01

andreaX

@33

Ma allora come me lo spieghi che in TUTTO IL MONDO le manifestazioni si sono svolte numerose e pacifiche mentre questi "infiltrati" ci sono stati solo qua in italia?.

E' chiaro che qualcuno voleva far fallire la manifestazione, forse anche screditare il popolo degli indignati. Il primo obbiettivo è stato centrato, il secondo no.

38
17 Ott 2011
alle 12:59

andreaX

@33

Ma allora come me lo spieghi che in TUTTO IL MONDO le manifestazioni si sono svolte numerose e pacifiche mentre questi "infiltrati" ci sono stati solo qua in italia?.

E' chiaro che qualcuno voleva far fallire la manifestazione, forse anche screditare il popolo degli indignati. Il primo obbiettivo è stato centrato, il secondo no.

37
17 Ott 2011
alle 12:59

ziomaul

Se guardate i nomi sono gli stessi che sono arrestati per scontri negli Stadi italiani durante le partite e che gridano "Duce, Duce" dagli spalti... Spesso "giovanotti" che hanno (si vede dalle foto e filmati) superato la quarantina!!!

La legge? E' fatta apposta di nostri parlamentari Garantisti per non farli finire in galera!!! Tanto c'è sempre il popolo bue che crede che sia colpa dei giudici.

La sicurezza nei cortei? All'Estero i poliziotti con divisa ordinaria segue il corteo pacifico (spesso sono anche all'interno) proprio per fermare i distruttori mentre in Italia sono solo in disparte grattandosi le P e non intervenendo neanche quando i pacifisti li chiamavano per intervenire. Oppure portano (appare chiaro dal filmato INTERO) bellamente una camionetta dei carabinieri per farla distruggere!!!

Tuto questo condito da dichiarazioni politici professionisti di gente di Destra e Sinistra (cosa faceva il sindaco di Roma?) che all'epoca facevano macelli in piazza e ora urlano che sono vandali. Tanto la colpa è facile darla a capo espiatorio sinistra...

I cortei FANNO PAURA AL POTERE! SERVONO! Per questo cercano disperatamente di screditarli!!!

 

Ciao

 

36
17 Ott 2011
alle 12:53

Debora/Crisis

Enrico: sì, la foto è di sabato.

Steu: la notizia pare confermata, qui il Daily Mail, con tanto di video:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2049976/Banks-country-refuse-let-customers-close-accounts-protest.html

Sembra che un sacco di gente in USA stia cercando di chiudere i conti per protesta. Alla Citibank hanno litigato con gli impiegati, che hanno chiamato la Polizia. Alla Bank of America gli hanno impedito di chiudere i conti e li hanno cacciati.

C'è una giornata di protesta il 5 Novembre, se tanto mi da tanto andranno in massa a chiudere i conti e scoppierà un bel casino.

 

35
17 Ott 2011
alle 12:30

steu

Arrestati perchè cercavano di chiudere il conto:

http://cafedehumanite.blogspot.com/2011/10/new-york-arrestati-perche-cercano-di.html

A me pare una stronzata. Che ne dite?

34
17 Ott 2011
alle 12:17

enrico

ma la foto del post è stata scattata alla manifestazione di sabato?

33
17 Ott 2011
alle 12:15

machestaiadi

scusate, non sò negli anni 70 perchè non c'ero, ma parlare ancora oggi di polizia infiltrata per stimolare i casini nelle manifestazioni è fantascenza... come pensare che in italia i manifestanti siano disposti a farsi arrestare per dimostrare di credere nella loro posizione politica (quello sì sarebbe ammirevole).

Buona giornata

32
17 Ott 2011
alle 12:03

Luigi Lucato

NEW YORK: ARRESTATI PERCHE' CERCANO DI CHIUDERE IL CONTO CORRENTE CON LA CITIBANK

 

http://cafedehumanite.blogspot.com/2011/10/new-york-arrestati-perche-cercano-di.html

31
17 Ott 2011
alle 12:00

andreaX

@29

Cosi come esponevi il tuo pensiero era facile fraintenderti.

Però considera che da cosa nasce cosa: si comincia con i cortei e poi magari si finisce con i presidi permanenti. Invece chi vuole stroncare tutto sul nascere cerca di sabotare qualsiasi cosa gli capiti a tiro (a roma in dialetto si direbbe: "ndo cojo cojo..."), se qualcuno andando al corteo rimane coinvolto nei disordini avrà paura e magari non andrà nemmeno ai presidi permanenti, se mai verranno fatti, la strategia della paura non va molto per il sottile ma ottiene comunque i suoi risultati, purtroppo.

30
17 Ott 2011
alle 11:57
29
17 Ott 2011
alle 11:35

Debora/Crisis

Panda, non era il corteo a "spaventare", ma il presidio permanente di migliaia di persone che si sarebbe dovuto stabilire a San Giovanni. E che infatti è stato annullato. Un corteo non spaventa nessuno, un presidio sì: per questo avrebbero dovuto evitare il primo e partire da subito col secondo.

28
17 Ott 2011
alle 11:07

Panda

Interessante, ma se i cortei, le "mani" e i serpentoni che dir si voglia non servono a nulla, come mai è dagli anni '70 che si fa di tutto per stroncarli? Il G8 di Genova dovrebbe aver insegnato che, anche su questioni internazionali, le manifestazioni danno fastidio e come. Il G8 di Genovaavrebbe dovuto insegnare fino a che punto il potere consolidato è disposto ad arrivare per impedire che un corteo colossale. Ed il punto a cui mi riferisco non è solo la morte di Carlo Giuliani, ma soprattutto l'acquisto di centinaia bare che ha preceduto l'evento.  

Vi prego basta con le "auto-critiche". Basta! Le manganellate dei black bloc, della polizia e dei mass-media tradizionali non sono già sufficienti?

La realtà è che i palazzi sono terrorizzati all'idea che la gente possa pensare liberamente. un milione di persone terrorizza molto di più che qualche centinaio. Se non fosse così non esisterebbero black bloc e non sarebbero mai esistiti gli autonomi. E' anche vero che i movimenti spontanei, per definizione, sono poco organizzati. Questo è sicuramente un limite, ma anche un punto di forza: un'organizzazione può essere manipolata, stroncata e distolta influendo sul relativamente piccolo gruppo di persone che l'amministra. Come i Kennedy o Rabin hanno tragicamente dimostrato, nei casi più estremi basta un proiettile per fermare organizzazioni di decine di milioni di persone. Una folla "disorganizzata" invece non può essere disinnescata con altrettanto facilità.

Cosa serve in più quindi?

Tenacia e rigore. Gandhi ha dimostrato coi fatti e non con "piagnistei" che la non-violenza, la tenacia ed il rigore sono il miglior investimento su cui può contare la popolazione civile per liberarsi da un'oppressione. Non conta quanto questa sia violenta. Dire le cose come stanno, non è piagnucolare e non gli assomiglia nemmeno. Dire le cose come stanno sui black bloc ed analoghi equivale a difendere la verità anche quando non è facile nè "fico" farlo.

Arresti, censure, disinformazione, black bloc sono la misura della paura del potere dinnanzi al fenomeno indignados. Bisogna solo continuare e resistere.

Un saluto a tutti dal Panda

27
17 Ott 2011
alle 10:50

inink

scusate, correggo l'errore: sorti magnifiche e progressive

26
17 Ott 2011
alle 10:48

inink

@16 Barbara m. , io non ho mai fatto debiti: non ho la macchina ne' alcuna intenzione di chiedere mutui o prestiti dalle banche per comprare nulla che non posso permettermi.

ma questo fantoccio di stato che pretende di rappresentarmi li ha fatti al posto mio, i debiti, e per tentare di ripagarli mi togliera' TUTTO, ma proprio TUTTO quello che riuscira' a togliermi, a me e alla popolazione tutta. il risultato? finiremo tutti accampati negli slum come nel terzo mondo a fare gli schiavi 20 ore al giorno per una ciotola di riso, perche' lo scopo di tutta la politica neoliberista e'esattamente questo: ridurci alla fame per ricattarci alla grande, un esercito di milioni di schiavi e mercenari pronti a fare qualsiasi schifezza di psaeudolavoro sottopagato perche' altrimenti anche la ciotola di riso e la baracca nello slum diventera' un' utopia.

avete gia' sentito parlare di GATS? (un esempio tra tanti delle sorti megnifiche e progressive che stanno preparando per noi)

25
17 Ott 2011
alle 10:47

Tony

'facendosi arrestare'

e qua casca il palco Debora.

acca' nisciuno e' fesso simm'e Napule paisa' (spero di aver scritto giusto)

o no?

 

24
17 Ott 2011
alle 10:47

Ottimo Massimo

E intanto anche oggi in borsa si sale! Si sale!!

23
17 Ott 2011
alle 10:34

mario2

io non sono sicuro che sia il solito schema anni 70 (se non altro perchè qua i black erano più di duemila)

in primis va considerato che c'è stato un enorme tentativo di strumentalizzazione della manifestazione sia da parte del potere (draghi, addirittura geithner), sia da parte dei media (che hanno pompato tantissimo questa storia degli indignados). del resto il movimento è finanziato da obama e dalla finanza americana

la strumentalizzazione è fallita solo grazie alle violenze (in un certo senso provvidenziali). e di qui tutti i distinguo cui si sono affannati i media presi in contropiede

insomma, qui si è ripetuto in modo più pesante il copione del 14 dicembre. scordatevi il movimento operaio che non esiste più, questi tentano il golpe colorato su mandato internazionale. 

22
17 Ott 2011
alle 10:28

Gio

Non so se avete visto il video di Pannella tra i manifestanti, veramente agghiacciante; per quanto si possa essere distanti dalle sue posizioni se quella è la parte buona della piazza...

21
17 Ott 2011
alle 09:45

Debora/Crisis

Sal, mi spiace ma hai qualche difficoltà di decifrazione del testo. Ho parlato di autonomi (come intesi ed usati dalla stampa di allora), non di BR od UCC o altre sigle della lotta armata. Anche perché la lotta armata era cosa ben distinta, e nessun BR si sognava di andare a tirare sassi durante le manifestazioni, nel '77: avevano altro da fare, e per giunta erano in clandestinità. I cosiddetti "autonomi", durante i cortei, agivano esattamente come i blac block di oggi. Non rapivano ministri. Se c'eri, dovresti sapere la differenza. E dovresti sapere che c'era proprio Cossiga al Viminale, con quel che ne consegue.

Gradirei che faceste le vostre osservazioni senza ergervi a maestrini bacchettanti.

Marisa, io mi includo tra i vecchi babbioni. Non ho intenzione di andare a capeggiare i giovani, con i capelli bianchi e le rughe. Ho già dato all'epoca del ciclostile: e tutti quelli come me dovrebbero farsi da parte. L'ho scritto nel post, peraltro.

AndreaX, se rileggi il post vedi che la penso come te: in Egitto, in Tunisia, in USA NON hanno fatto il solito corteo, ma presidi permanenti. Solo da noi c'è la mania del serpentone, e quello non serve a niente.

20
17 Ott 2011
alle 09:34

medo

In gran parte è una tattica del governo, vecchia roba, poi c'è qualche facinoroso anarchico, qualche energumeno di Casa Pound e teppisti di estrema destra, ivi compreso il nocciolo duro degli Ultras della Lazio. Detto questo, troppi di voi hanno dimenticato le parole e le strategie di Cossiga, che sono in vigore da trent'anni per mantenere l'ordine "democratico", che qui riporto..........

""Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti. L'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita. La gente deve odiare i manifestanti. Una situazione che farebbe crescere fra la gente "la paura dei manifestanti e con la paura l'odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L'Unità, li sorregge"

link: ...repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-6/cossiga-consigli/cossiga-consigli.html

19
17 Ott 2011
alle 09:08

andreaX

Quindi le manifestazioni in egitto sono state inutili?.

Le manifestazioni in tunisia, in siria ecc. ecc. sono state inutili?.

In tutto il MONDO, gli indignati hanno manifestato pacificamente, con un afflusso imponenete e composto di persone, però i disordini sono scoppiati solo qua in Italia. Ma questo non significa che manifestare sia inutile, piuttosto dimostra che chi manda i black bloc con l'intenzione di far fallire le manifestazioni ci riesce pure, vogliamo che siano loro a spuntarla?.

O piuttosto non bisognerà cercare di capire chi è che li manda, perchè lo fà e cercare poi di impedirglielo?.

18
17 Ott 2011
alle 08:46

Sal Paradise

Orrore! Il sunto storico ad introduzione dell'articolo non potrebbe essere più raffazzonato ed impreciso. Normalmente condivido i tuoi pensieri Debora ma la storia non può e non deve essere citata in modo scoretto perchè falsa le prospettive. Le BR non erano "autonomi". Le Unita Comuniste Combattenti non erano "Autonomi". I Nuclei Armati Proletari non erano "Autonomi" e nemmeno Autonomia Operaia erano "Autonomi". E i motivi di fondo erano molto diversi. Volevano la rivoluzione sociale ed erano disposti alla lotta armata per ottenerla.

Questi sono vandali ignorati. Alle volte sobillatori pagati dallo stato, ma la strategia della tensione è morta con il buon Cossiga vero?

In aggiunta, politica è partecipazione. Mentre guardavo le interviste di rito ad ex comunisti, ex democristiani ed ex fascisti mi domandavo a che punto si sono sentiti in diritto di autoeleggersi a vita a rappresentanti del popolo. A che punto hanno stabilito che indipendentemente dalle loro performances sarebbe rimasti là a cantarsela e suonarsela su da per loro completamente disgiunti dal paese reale. Leggendo il tuo articolo ho capito che lo hanno fatto quando la gente ha stabilito che aveva altro da fare e pertanto smesso di partecipare.

P.S. Black Bloc ha sempre avuto la k sul black (colore nero) e bloc è una parola inglese che significa un gruppo di persone, o società o addirittura nazioni unite per un particolare obiettivo. Ma molti italiani sono più faimigliari con la parola block che ha un significato analogo ma per oggetti e normalmente solidi e pertanto la confusione.

17
17 Ott 2011
alle 07:57

Marisa

Che dire sei figlia di quelli con la panza e i capelli bianchi ma scusa dove eri?

xchè non ti sei proposta con idee (copiate quindi anche tu giovane generazione non ti sei inventata niente)prese da altri paesi indignati?

facile poi puntare il dito. Un consiglio alza il culetto dal PC e organizza

io ti digo grazie in anticipo e buona indignazione.

16
17 Ott 2011
alle 07:04

barbara m.

bah, condivido un senso di profondo scetticismo, anche perchè conosco qualcuno che è andato a Roma ed è gente che ha la manifestazione per hobby, non se ne perde una, basta che sia organizzata dagli amici, e quasi tutte lo sono.

il debito comunque siamo noi, ricordate il 'nelle auto prese a rate dio è morto'? dovremmo prenderci a martellate sui noi stessi perché alzi la mano chi non ha o non ha mai fatto debiti (magari per pagarsi le vacanze) o chi non ha mai munto la mucca del Grande Debito Pubblico.

la realtà per come la vedo io è che la festa è finita, c'è poco da manifestare. tanto i topi saranno i primi ad abbandonare il bastimento.

15
17 Ott 2011
alle 01:07

riflettevo

Debora, pero' la prossima volta se hai le idee scrivile prima che la manifestazione abbia luogo.

14
17 Ott 2011
alle 01:07

Vladi

p { margin-bottom: 0.21cm; }a:link { }

Salve,


Concordo con molte cose. Per alcune non ho le nozioni e le informazioni e quindi non mi sento di commentare. Però c'è una cosa non proprio esatta scritta nel articolo.


Durante la manifestazione di ieri, e a seguito di scontri, sul twitter si potevano leggere inviti di spostarsi e di occupare il Circo Massimo. E dunque, non è che proprio non ha avuto un stralcio di idea...


E c'è di più. Non ho la possibilità per trovare la conferma, però mi risulta che c'è tutto ora una Assemblea permanente in piazza Santa Croce. Ecco uno dei messaggi:


 


ROMA 15/10/11 H:23-ACCAMPAMENTO SPOSTATO A SANTA CROCE IN GERUSALEMME. DOMENICA 16/10 ASSEMBLEA H 11 E H 16 A SANTA CROCE IN GERUSALEMME. PORTA UNA TENDA E RESTA IN PIAZZA. PARTECIPA E DIFFONDI.


 


C'è anche un canale del stream: http://www.ustream.tv/recorded/17914546


 


Se questo fosse vero, dovreste fare una rettifica - parola che ultimamente va di moda :-)

13
17 Ott 2011
alle 00:14

Fatoturchino

Ma che cazzo vuoi occupare.Le rivoluzioni le fanno quelli con la pancia vuota, mica gli stronzi stempiati con la pancetta.Vai a lavorare, cerca di far bene il tuo lavoro, smetti di comprare la roba al supermarket, spegni quel cazzo di televisione e cancellati da facebook, il piú grosso cappio per coglioni che sia mai stato inventato per tenere a bada il gregge.

12
16 Ott 2011
alle 23:58

Roland

sei troppo avanti, Deb! 

11
16 Ott 2011
alle 23:53

Debora/Crisis

atenei in rivolta, debora.

Lol Marcello, grazie. Pur essendo sufficientemente anziana, non mi intendo di sigle del movimento. :D

Roland, il nome "blac bloc" si usava prima di Genova. Poi aggiunsero la k, probabilmente la stampa. Ma in origine era senza.

Poldo, è probabile che le donne italiane siano tutte veline come dici tu. Ma magari è successo anche questo:

http://crisis.blogosfere.it/2008/05/chaiano-manganellare-le-donne-non-e-sadismo-e-strategia.html

10
16 Ott 2011
alle 23:49

Domenico de Simone

Cara Debora, assolutamente d'accordo ed ho scritto le stesse cose sul mio sito di facebook. Il corteo è stato un errore, ha dato l'occasione ai provocatori di esercitare la violenza. Dobbiamo occupare le piazze, le strade, gli edifici comuni: flash mob, occupazioni, incontri, comunicazione, perché sono tutti schiavi del debito e della finanza, e i problemi la gente li sta vivendo sulla propria pelle. Ma soprattutto cominciare a costruire l'alternativa, perché la violenza si sconfigge solo costruendo. E per battere il potere del debito dobbiamo costruire un'economia che sia senza debito, un denaro a tasso negativo, il reddito di cittadinanza, non come rivendicazione ma come ricostruzione dei rapporti sociali.

9
16 Ott 2011
alle 23:46

Roland

Blac bloc... ma ti sei persa una k? O è una omissione voluta che sottintende qualcosa?

8
16 Ott 2011
alle 23:46

rumenta

stony:

Eccerto, arriva Crisis e le devastazioni di Roma diventano la rimpatriata di vecchi panzoni pagati da Berlusconi.

destra, sinistra o centro sarebbe stato lo stesso.

è semplicemente l'applicazione della ricetta Kossiga: infiltrati per screditare i manifestanti.

ha funzionato benissimo in passato, ha funzionato egregiamente a genova (un successone la disintegrazione del movimento "no global") e funzionerà ancora, finchè non ci si renderà conto che un milione di persone possono tranquillamente andarsi a prendere tutto il parlamento ed appenderlo agli archi del colosseo......

 

7
16 Ott 2011
alle 23:35

Marcello

atenei in rivolta, debora.

6
16 Ott 2011
alle 23:27

poldo alias marco

Il in questo caso sono le donne: Se le donne non ci sono, in piazza nel presidio permanente, i maschi si demoralizzano e smontano le tende. Perchè le donne in italia non occupano una piazza pur essendo altrettanto motivate dei loro colleghi maschi e delle colleghe donne straniere? Per lo stesso motivo per cui nessuna donna italiana pratica sport acquatici quali surf windsurf kayak e tanti altri, e questo per non rovinarsi il trucco o la piega dei capelli che tanti sacrifici gli sono costati.

Donne italiane, sguazziamo nel letame anche a causa della vostra vanità.

Paghiamo tutti il fatto che siete in concorrenza spietata le une contro le altre per chi seduce di più, siete tutte veline.

E' colpa vostra se in Italia non c'è coscienza civile, diritto, democrazia.

5
16 Ott 2011
alle 22:33

sanpei

 @stony

Ma Berlusconi è lapalissianamente l'utilizzatore finale, vedrai che i panzoni li sta pagando qualcun altro. E poi vuoi che Maroni da Cossiga non abbia appreso proprio nulla? Eccerto!

4
16 Ott 2011
alle 22:18

steumarok

Ormai si sono abituati tutti alle manifestazioni, quindi sono tollerate e anzi meglio che finiscano così, per politici e giornalisti, ovvero gli unici che contano in Italia. 

Invece, ad esempio, la Val di Susa non è tollerata, ovvero l'opposizione continua che alla fine, per forza di cose, fa discutere, pensare (qualcuno se lo chiederà perchè un'intera valle, mica il centro sociale, si è mobilitata). Se succedesse anche a Roma, o in un'altra città, li massacrano a manganellate in un'ora. Lo stato non è buono, da nessuna parte. 

Il potere in Italia tollera qualunque cosa, purchè si possano compiere le dovute manipolazioni.

3
16 Ott 2011
alle 22:15

stony

Eccerto, arriva Crisis e le devastazioni di Roma diventano la rimpatriata di vecchi panzoni pagati da Berlusconi.

2
16 Ott 2011
alle 22:07

zio tibia

e comunque questo post arriva giusto giusto per segnalare domenica 24 ottobre ore 10.30 ci sarà la manifestazione del taglio delle reti a Giaglione, valsusa

http://www.notav.info/top/23-ottobre-diamoci-un-taglio/

1
16 Ott 2011
alle 22:03

zio tibia

ho fatto bene a non partecipare, mi sono risparmiato un inutile e pesante viaggio a Roma.

Certo è che mi spiace perchè molti dei ragazzi ci credevano veramente, anche se concordo col post


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