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Razzismo. Italian History X.

Giovedì 8 Settembre 2011, 15:34 in Vita quotidiana di

L'amico ha portato la famiglia in vacanza per qualche giorno al Circeo, in una bella villa di proprietà di un altro amico. Una sera ha deciso di andare a cena in un ristorante molto carino nella zona. Arrivato colà con la moglie ed i bambini, si è sentito rispondere immediatamente "Non c'è posto". Il ristorante era mezzo vuoto.

americanhistoryx.jpg

Vi consiglio la lettura di un bel racconto di vita, pubblicato oggi sul blog Kelebek. Si svolge negli USA negli anni '50, un'amara storia di quotidiano razzismo che, a quell'epoca e a quelle latitudini, era esperienza comune.

Per fortuna i tempi cambiano. Oppure no?

Proprio ieri ho saputo di una vicenda accaduta ad un amico. Un amico indiano, a Roma da oltre dieci anni, dove fa il manager. Persona squisita, che al suo Paese è un bramino e quindi ha ricevuto un'educazione d'altri tempi.

L'amico ha portato la famiglia in vacanza per qualche giorno al Circeo, in una bella villa di proprietà di un altro amico. Una sera ha deciso di andare a cena in un ristorante molto carino nella zona. Arrivato colà con la moglie ed i bambini, si è sentito rispondere immediatamente "Non c'è posto". Il ristorante era mezzo vuoto. Ha chiesto se per caso quei posti liberi fossero prenotati, ma il proprietario ha fatto spallucce, ha ribadito "Ho detto che non c'è posto" e ha sbattuto fuori la sbalordita famigliola.

Quando mi hanno raccontato la vicenda, non ho potuto fare altro che immaginare il ristorante con arredi anni '50, il proprietario come un energumeno che brucia le croci e la moglie del mio amico vestita in stile Jackie Kennedy col cappellino rosa (sarebbe anche il tipo, peraltro). Non si riesce insomma a non collocare una tale storia in un contesto filmico, hollywoodiano, quasi fantastico e comunque remoto nel tempo e nello spazio. Che una cosa simile possa accadere nel 2011, in Italia, in una località turistica "chic", suona come una dissonanza cognitiva.

Il mio amico ha girato le spalle ed è tornato a casa. Non è proprio il tipo da piantare casini. E' un uomo di successo, ed è stato umiliato davanti alla moglie ed ai figli da un buzzurro cafone ed analfabeta. Come spiegherà quel che è successo ai suoi bambini?

38
38 commenti
38
15 Set 2011
alle 09:07

Taribo West

Come spiegare? Non so, ma so che come prima cosa sarebbe utile pubblicare il nome di questo locale.

37
12 Set 2011
alle 23:26

fabio1979

@35

Concordo

e' possibile che sia razzista che abbia avuto una giornata storta oppure non è adatto a quel lavoro. Per quel poco che conosco gli immigrati in Italia non si trovano così male mediamente gli italiani sono i meno razzisti fonte limitata poco piu' di 20 persone

 

36
12 Set 2011
alle 18:21

Kurdt

Ma chissenefotte del bramino, gli indiani sono l'etnia più disgustosamente razzista in assoluto, sono felice che uno della loro "classe eletta" venga preso a calci nel culo, magari impara che la sofferenza è una componente che unisce tutti gli esseri umani, e la prossima voltà che vedrà un intoccabile, non gli sputerà in faccia, come sicuramente è solito fare, avendo ricevuto un educazione "d'altri tempi" (ovvero 1800, o giù di li).

35
11 Set 2011
alle 22:52

inink

.....un ristoratore che manda via un cliente a locale vuoto e´ un idiota a prescindere dall´ etnia del cliente.  ho lavorato qualche anno nella gastronomia (da dipendente) rendendomi conto che non e´ il lavoro che fa per me, semplicemente perche´  non ho voglia di essere gentile socievole e divertente con gente che non conosco e di cui non mi importa un c-....;  di conseguenza ho cambiato lavoro, forse anche il tizio in questione dovrebbe farci un pensierino

 

34
11 Set 2011
alle 14:11

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

11.9. 2011 … Dieci anni dopo.

Ho scelto questo articolo.

 

http://ildemocratico.com/2011/09/11/119-ancora-lontani-dalla-verita-anche-la-portavoce-dei-parenti-delle-vittime-denuncia-l%E2%80%99insabbiamento/

33
11 Set 2011
alle 13:40

mia

E ufficiale, Italia è razzista. Ma il  futuro ci verrà dai pacifici protagonisti della primavera araba  dice Berlusconi oggi (in occasione del 11.9 . )...

http://www.indepthnews.info/index.php/global-issues/391-italy-faulted-for-xenophobia-and-ignoring-human-rights

32
10 Set 2011
alle 21:14

Orchiclasta

#28. Archimede

Penso che Debora sappia, se vuole, replicare da sola, senza interventi di canea ringhiosa e non richiesta.

Hai scritto: "Dai, dimostraci che hai i co***ni e che non sei un quaquaraquà, vai tu avanti a farti querelare, che a me viene da ridere..."

Io non devo dimostrare niente, non sono un giornalista come Debora, che ritengo abbia intrapreso il mestiere per passione e vocazione, sono un semplice cittadino che cerca INFORMAZIONE, non mezze notizie autocensurate più somiglianti al pettegolezzo o al gossip. 

p.s.: Cambia nick, troppo impegnativo quello che usi, ci perdi nel confronto con l'originale. Scommetto che non sai neanche perché i torsoli come te galleggiano sull'acqua.

31
10 Set 2011
alle 16:29

ziomaul

Quoto Medo!

Più c'è sovrappopolazione più si diventa incivili. Ma anche che aumentando di numero aumentano i casi di incivili perchè aumentano gli incivii stessi in proporzione.

In Italia siamo in soprannumero da anni

http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia

"Con 60.626.442 di abitanti (al 1º gennaio 2011)[1], l'Italia è il quarto paese dell'Unione europea per popolazione (dopo Germania, Francia e Regno Unito) ed il 23º al mondo. "

"

Popolazione Totale 60.681.548 ab. (31-03-2011) (23º) Densità 201,38 ab./km²(39º)

"

dovremmo essere della metà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ciao

 

30
10 Set 2011
alle 15:36

medo

"Più gente entra più bestie si vedono" è un detto comune a molte zone del nord Italia (forse anche del centro e del sud?). Potete aggiungerci un luogo specificato, ma la sostanza non cambia, del tipo

"più gente entra in un bar, più bestie si vedono"

"più gente entra in una chiesa, più bestie si vedono"

"più gente entra in una nazione, più bestie si vedono"

Il fatto è che quando le risorse stallano, dopo essere aumentate, gli umani continuano comunque a moltiplicarsi ed, impazziti nella pratica assieme ai loro contesti di origine, vagano ovunque, scappando più o meno razionalmente. Tutto questo dà un risultato molto semplice: che il quieto, democratico, repubblicano umano progredito, qualora fosse progredito e bisogna vedere caso per caso (io ne conosco pochini), ritorna poi allo stato bestiale proprio per causa della sovrappopolazione... Va beh. Pazienza. Vado a caricare la Beretta dai.

29
10 Set 2011
alle 12:49

Davide

Daccordo su tutta la linea che il ristoratore in questione sia una testa di minchia, nella fattispecie anche mooolto poco professionale. Pero' e' un commento troppo facile. Come accennato al commento 20 in realta' i razzisti piu' estremi sono propio quelle etnie che qui qualcuno discrimina. Al top ci sono gli africani che tra loro si trattano come neanche gli animali (con sommo piacere di chi da questo ne trae profitto) ... poi vengono indiani (per via che sono la democrazia piu' grande del mondo) e asiatici.... viverci in mezzo per credere.... 

Ultima in ordine di tempo: l'altro ieri sono salito sul tetto (vivo in asia)per ripulirlo da una pianta infestante, quando sono sceso ho scambiato due parole con una persona (anziano e diciamo "importante") che mi ha bonariamente redarguito dicendomi che non devo prendermi dei rischi del genere... avrei dovuto mandare sul tetto uno dei miei dipendenti perche' (parole testuali) "la mia vita vale di piu' della loro" ...!!!

28
10 Set 2011
alle 12:25

Archimede

@Orchiclasta:

facile fare il gay con il culo degli altri, eh?   :D
C'è poco da dire "Perchè hai paura di una querela?".

La querela, fondata o infondata che sia, è oggi in Italia il maggior e più efficace strumento di rappresaglia giudiziaria nei confronti di chicchessia.

Io potrei investire 300 euro, per far scrivere da un mio avvocato una querela nei tuoi confronti, del tutto infondata, ma scritta comunque in modo da parere credibile e, contemporaneamente, scritta in modo da mettermi al sicuro da qualsiasi possibile controquerela per calunnia. 

Tu, querelato, ti sentiresti richiedere 2000 euro cash dal più scalzacani degli avvocati a cui saresti costretto a rivolgerti per difenderti.

Anche nel caso che il magistrato, dopo aver letto anttentamente la querela, decidesse di farci sopra una risata e di archiviare il tutto...

Per non parlare poi della ancor più insidiosa (e costosa...) causa civile...

 

Dai, dimostraci che hai i co***ni e che non sei un quaquaraquà, vai tu avanti a farti querelare, che a me viene da ridere...

27
09 Set 2011
alle 20:59

Orchiclasta

Non entro nel merito ma questa storia del bramino sa tanto di bufala. Per renderla reale dovresti avere il coraggio di pubblicare il nome del ristorantino chic, in modo che i lettori che hanno modo di frequentare San Felice Circeo possano regolarsi di conseguenza.

Se la storia è vera e documentabile perché avere timore di eventuali minacce di querele? Ormai la totalità dei giornali e la maggioranza dei blog sono diventati insopportabili nella loro prudenziale autocensura per un malinteso rispetto della privacy, naturalmente sempre a vantaggio del malfattore.

Quando succede un fatto di cronaca tipo: ristoratore che manda all'ospedale per intossicazione tutti i commensali; rivenditore di alimentari beccato a cambiare le etichette degli alimenti scaduti; ladro arrestato in flagranza di scippo; ecc. ecc., non viene mai scritto il nome e cognome del responsabile, vanificando il fine dei media, che è quello di INFORMARE e non di fare pensierini della sera.

Affermi sempre di essere libera e indipendente. Orsù, dimostralo!

26
09 Set 2011
alle 20:28

Simone Martini

Vabè forse ho detto una xxxxxxx... bisognerebbe essere tutti un po più tolleranti e allo stesso tempo non indifferenti.

25
09 Set 2011
alle 16:41

Simone Martini

*un uomo bianco in giacca e cravatta

24
09 Set 2011
alle 15:46

M.Persico

Per chi non lo sapesse il Braminio e' una mucca a due teste, causa radiazioni.

http://it.fallout.wikia.com/wiki/Bramino

23
09 Set 2011
alle 15:39

ziomaul

Come in una celebre barzelletta prima i "ristoratori" mandavano via i Terroni, adesso i neri e nel futuro i marziani!

:D

Sarebbe da costituire un task-force fatta di neri-ebrei-gobbi-omosessuali (una finta) e mandarceli (una sessantina) pian piano in quel locale per farlo impazzire!

:D

Che vendetta atroce!

Ciao

22
09 Set 2011
alle 15:14

Simone Martini

A radio3 una volta ho sentito che parlavano di uno studio, condotto non so se da psicologi o cosa, dove veniva fuori che certe persone alla vista (mi pare) di una persona di colore avevano una reazione negativa. Immagino si trattasse di paura. Xenofobia. Dicevano anche però che se una di queste persone veniva educata al rispetto dell'altro, a comunicare con l'altra persona... ecco che queste reazioni negative andavano attenuandosi. Sono passati anni da quando l'ho sentito, comunque il senso più o meno era questo. Per me è il contrario; vedere uno in giacca e cravatta mi mette in soggezione, mi ispira veramente poca fiducia, invece, non so, una zingara magari anche sporca, e giovane... per me è il massimo. M'è venuta in mente una zingara perchè avevo letto un commento su fb di un mio ex compagno di classe (un architetto con bmw): "Ecco ci mancava solo un altro coglione della comunità europea che puntasse il dito contro le istituzioni italiane perché non hanno fatto nulla per garantire ai rom i loro diritti umani, lasciandoli in uno stato di degrado. E tutto questo, per sua ammissione, lo ha capito recandosi 2 GIORNI in Italia. Bravo stronzo!! La prossima volta stacci due settimane in più in Italia che qualche sigagno abbia il tempo di venirti a rubare in casa. Poi parliamo dei TUOI diritti umani...", edificante.

21
09 Set 2011
alle 14:59

andreaX

Fintanto che l'episodio rimane isolato non dobbiamo allarmarci più di tanto, purtroppo, anche solo occasionalmente, le cose brutte succedono dappertutto.

Il guaio è che i fenomeni di intolleranza sembrano aumentare:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/09/09/news/presa_a_pugni_al_ristorante_perch_lesbica_denunciato_l_aggressore_un_negoziante-21425989/?ref=HREC1-7

Se così fosse allora si che dovremmo cominciare a preoccuparci, quanto a quel ristoratore che ha mandato via l'indiano: peggio per lui (il ristoratore), vorrà dire che ha perso un cliente e tutti gli altri potenziali clienti che una volta saputo di questo episodio si guarderanno bene dall'andarci.

20
09 Set 2011
alle 14:42

lonewolf

Ricordo la stoeia che mi racconto' un mio amico cameriere in un ristorante di lusso che un giorno si trovo a servire due africani di etnie diverse.Fu chiamato  da una parte da uno dei due che spiegagandogli come la sue etnia fossa indubbiamente superiore a quella del suo commensale egli andava trattato con superiore riguardo.Il razzismo non l'anno inventato gli italiani e nato appena ci siamo divisi in tribu diverse.Ed in effetti i braminini nella lora appicazione del sistema della caste non solo sono piu' cinici di molti altri ,ma si coprono anche dietro a filosofie religiose

19
09 Set 2011
alle 14:17

marco

Be', a voler fare l'avvocato del diavolo, potremmo anche non trovarci di fronte ad un ristoratore stupidamente razzista, ma semplicemente ad un ristoratore non organizzato: potrebbe essere che tutti i tavoli vuoti fossero stati prenotati; è molto probabile se nel weekend, in una località balneare, d'estate. Solo che alcuni, per pigrizia e/o per incapacità, non sono in grado di ben programmarsi e rischiano di avere per un po' il locale vuoto, senza poter accettare altre persone perchè da lì a mezz'ora poi ci sono le prenotazioni ed in mezz'ora sanno che non ce la si fa a mangiare. Quest'estate mi è successo molto spesso, in puglia, toscana, ovunque ...

 

Ci sono modi più dinamici di gestire i coperti, ma non tutti ne sono in grado

18
09 Set 2011
alle 14:09

astabada

Il razzismo puo` essere una buona cosa: aiuta a dividere i poveri e farli litigare tra di loro.

Dipende, chiaramente, da chi guarda il fenomeno.

Non a caso il paese dove i plutocrati hanno maggior successo sono gli USA, uno dei pochi paesi con la giusta percentuale di discriminati: abbastanza da far sentire minacciati i poveri bianchi (con la giusta propaganda, beninteso), non troppi da rischiare di perderne il controllo.

Oggi le cose negli USA sono (in parte) cambiate, ma anche la situazione esterna e` cambiata.

17
09 Set 2011
alle 13:18

Mario Serino

@Luke

scusa, ma non mi sembra che io voglia giustificare quel comportamento, semmai volevo sottolineare che purtroppo i pregiudizi ed i clichè albergano ovunque.

Probabilmente non scrivo correttamente e non era mia intenzione meravigliare nessuno, quindi ribadisco la mia personale solidarietà alla persona trattata in quel modo indegno.

Ribadisco, inoltre, che ci sono moltissimi comportamenti razzisti o comunque pieni di pregiudizi completamente falsi in tutti gli strati sociali e politici, purtroppo avendo a che fare con un locale pubblico mi capita di assistere anche a scene poco piacevoli e cerco nel mio piccolo di oppormi ad un pensiero ottuso che però è molto diffuso.

Per gli altri commenti : io ho a che fare con un agriturismo, il cliente è una persona, che sia donna, uomo, tubista, operaio, manager, politico, poliziotto, nero, giallo, etero, bisessuale, gay ...  non mi interessa; è una persona, punto ! (spero di essere stato chiaro). Anche se l'esercizio è privato non è che deve per forza esserci la libertà di fare qualsiasi cosa, ci sono dei valori e dei comportamenti che non sono ristretti al privato, ma che riguardano la comunità nel suo insieme.

16
09 Set 2011
alle 12:18

bisp

Aveva le balle girate, ma se arrivava il solito ciccione con la Mercedes e la bionda, scommetti che le balle smettevano di girare?????

Il razzismo è molto più diffuso di quanto si creda, a quel che vedo........

15
09 Set 2011
alle 11:10

SardinianJewel

Che tristezza!

A me e al mio fidanzato (afro-americano) è capitata la stessa cosa a Torino un paio di anni fa: pizzeria vuota dove ti dicono che i tavoli sono tutti prenotati.

A dire il vero io l'ho presa peggio di lui, che, purtroppo, ci è abituato.  

Manager bramino, operaio musulmano, tecnico elettronico afro-americano, minatore italiano, terrone o, come si dice "polentone". Sempre razzismo è. 

14
09 Set 2011
alle 02:55

ziomaul

@Fatoturchino

Un ristoratore con le balle girate è un pirla e non un ristoratore!!! Sempre gentilezza e cortesia con tutti O cambi mestiere!!!

Ciao

13
09 Set 2011
alle 00:49

Fatoturchino

Se il ristoratore fosse stato anch'egli indiano non sarebbe stato razzismo, ma solo un ristoratore con le balle girate.Un ristoratore italiano non puó avere le balle girate, é razzista e basta.

12
09 Set 2011
alle 00:15

bisp

C'è chi confonde bramino con rabbino, pensa tu come stiamo messi!!!!

11
08 Set 2011
alle 22:16

ziomaul

Lo spiga al bambino dopo aver telefonato all'ufficio igiene. Sicuramente, visto il tipo, deve averne di pecche!!!

;-)

 

10
08 Set 2011
alle 21:15

zio tibia

il tuo amico ai suoi bambini dovrà dire che il mondo è pieno di stronzi e quello che hanno conosciuto al ristorante è il tipico esempio. L'importante è non diventare come loro.

P.S. Pietro torna a scrivere sul blog, dai, su...

9
08 Set 2011
alle 19:57

Pietro/vabbe'

Uff un milione di refusi,. Cosi si e' capito pure meglio chi sono. 8o/

8
08 Set 2011
alle 19:56

Pietro/vabbe' si e' capito

A me, sopratutto, dispiace che il rabbino no nsia, gentilmente, impuntato. se i meri hanno vinto la battaglia per i diritti ( almeno sulla carta) negli Usa e' perche' un bel giorno una donna di colore di mezza eta', tracagnotta e pure sovrapeso, decise che non si sarebbe alzata per fare posto ad un bianco. benche' potesse, ovviamente, scegliere di andare in un altro posto, mi dispiace che l'abbia fatto. Avrebbe dato un esempio ben diverso a suo figlio, se avesse resistito. Mi dispiace, sopratutto, che NESSUNO degli altri avventori abbia fatto qualcosa. Speriamo che non avessero sentito. perche' niente piu' dell'indifferenza ci uccide, qualche volta ( sempre?) non in modo metaforico.

7
08 Set 2011
alle 18:21

Susan

Disgustorama. :-(

6
08 Set 2011
alle 18:14

Luke

Deb non te la prendere, qui vogliono fare gli originali a tutti i costi.se era un idraulico avrebbero detto che era sicuramente zozzo e impresentabile, siccome è un bramino allora rosicano e son contenti,se il ristorante è chic non va bene, se è una lurida trattoria allora è ovvio che siano razzisti e gnoranti e così via.....certi commentatori se scrivessero un blog non li leggerebbe manco la madre.....

giustificare chi è razzista, li qualifica solo per le bestie che sono......

5
08 Set 2011
alle 18:11

Debora/Crisis

Sapevo perfettamente che i commentatori di questo blog avrebbero trovato il modo per dire che "gli sta bene al manager" o che qualche verbo usato è fuori posto. Non mi stupite più, state diventando prevedibili.

4
08 Set 2011
alle 17:31

Marcello

Beh essendo il tuo amico di successo, figlio di un bramino, e quindi di casta superiore, come Siddartha, il Gautama Buddha, avrà assaporato una volta tanto cosa vuol dire essere di casta inferiore, magari come sul lavoro lo sono i suoi "sottoposti" . Il razzismo non mi piace e non lo pratico, sono pure dipendente di tre fratelli del Bangladesh, ma ancor meno mi piacciono i manager e tutto sommato riesco solo a ghignare di fronte a due individui odiosi che si fanno le ripicche, peccato che non ero li a godermi l'alterco ha ha. Sai si vive anche di soddisfazioni.

3
08 Set 2011
alle 17:29

Guido

Però, secondo me, se il locale è mio ci faccio entrare chi mi pare. Sono razzista e non ci voglio gli indiani, non li faccio entrare. Non mi piacciono quelli con le scarpe da ginnastica, li mando via. Perdo dei clienti (e quindi soldi) ma sono affari miei.

2
08 Set 2011
alle 17:07

Francesco

Che pover'uomo (il ristoratore)..

Immagino non si possa sapere il nome del locale, almeno eviterei di andarci per sbaglio..

1
08 Set 2011
alle 16:38

Mario Serino

Perchè "anche se il ristorantino è chic ?" ? che c'entra ? Davvero si può credere che la stupidità umana sia relegata agli ambienti suburbani ed alla miseria ? Io conosco persone in vari strati sociali, compreso quelli chic anche se non appartengo alla categoria; i clichè (come tali, quasi insuperabili), sono diffusi senza apparente regola logica. Il razzismo è molto diffuso in tutti gli strati, l'esternazione dello stesso è relegata invece al carattere ed alla circostanza, quindi se il razzista chic è in presenza di altri si trattiene, ma se non ci sono altre persone fa uscire fuori quello che ha dentro. L'ignoranza è diffusa ovunque, perchè i soldi non fanno sete di cultura, ma solo di potere.

Mi spiace per il tuo amico che è stato trattato male, che venga al mio agriturismo perso nella padania razzista, troverà un trattamento che non dipenderà dal colore della sua pelle o dalla sua etnia, certo, non abbiamo piatti chic, ma solo quello che la nostra terra produce, cucinati con amore e con poca attenzione all'etichetta ma al sapore. Spesso le apparenze ingannano e siamo in molti ad avere clichè ed a criticare quelli che non abbiamo e che vediamo negli altri (potrei citare per esempio quelli contro i veronesi da parte delle persone nate in centro-sud italia, od il clichè contrario, ovviamente). Purtroppo la stupidità è molto diffusa e difficilmente accettiamo la complessità che ogni persona è un universo a se stante a prescindere da tutto.

saluti

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