blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Qualche verità sulla Grecia.

Venerdì 23 Settembre 2011, 10:05 in Apocalypse now, Finanza di

crisis_Zeus.jpg Sono in vena di segnalazioni. Se siete stufi di leggere noiose e prolisse spiegazioni finanziarie sulla situazione della Grecia, e volete invece sapere cosa tocca in realtà al cittadino greco nella vita quotidiana, leggetevi questo. E' assolutamente scioccante. Qualche estratto:

- Riduzione degli stipendi e delle pensioni fino al 30 per cento.

- Taglio dello stipendio minimo a 600 euro.

- Drastico aumento dei prezzi (gasolio e benzina, 100 per cento; elettricità, riscaldamento, gas, trasporti pubblici, 50 per cento).

- Le coppie con un doppio stipendio (il cui reddito familiare arrivava fino a 4mila euro) si trovano improvvisamente ad avere solo due sussidi di disoccupazione di 400 euro, che per di più cominciano a essere versati con due mesi di ritardo.

-Il record è del ministero della Cultura: molti dipendenti che lavoravano all'Acropoli non sono pagati da 22 mesi. E quando hanno occupato l'Acropoli per manifestare (pacificamente), sono stati subito caricati e gassati dalla polizia.

-Intanto le banche continueranno a incassare alti interessi fino all'eventuale bancarotta.

- Si continuano a inventare nuove tasse. Adesso per sporgere denuncia alla polizia bisogna pagare 150 euro sull'unghia.

- Tutte le università sono di fatto paralizzate fino alla fine dell'anno. Molti studenti non possono né presentare la loro tesi né sostenere gli esami.

- Chi lavora lo fa per uno stipendio da fame e a nero (senza alcuna forma di previdenza sociale): 35 euro per dieci ore di lavoro al giorno, nel settore della ristorazione.

Eccetera eccetera.

100
100 commenti
100
27 Set 2011
alle 00:29

Puddu

Hiei, hai letto alcuni dei commenti, ora capisci cosa intendevo dire? Non vedo ragioni per insistere - a che serve?

99
26 Set 2011
alle 17:39

massimo

forse siamo andati un pò fuori del vaso. Comunque mi par di aver capito che tra due, massimo 3 anni la mamma di Persico prenderà meno di un operaio: 1950 meno 30% circa 1350 euro, come nella Russia di buona memoria. Che i nostro governi siano in filtrati dai comunisti? Berlusconi difendici dal pericolo rosso!!

98
26 Set 2011
alle 13:23

M.Persico

95 26 Set 2011
alle 12:55 mario2

Va bene difendere la propria idea, pero' almeno sforziamoci di non cadere nel ridicolo, e' piu' pericoloso il lavoro da insegnante o in un altoforno ?? e' piu' deleterio ?? Ok e' difficile interagire con le persone e gli studenti, lo scollemanto dlla societa' e' arrivato al punto di considerare il proprio figlio superiore all'insegnante. Pero' non parliamo di pericolosita', per favore, serieta' di analisi. Quante sono le morti bianche nelle scuole per infortunio o per queste cose all'anno? serieta' chiedo solo questo

97
26 Set 2011
alle 13:14

M.Persico

96 26 Set 2011
alle 13:05 astabada

Ma hai letto quello che ho scritto?

Io ho detto che la scuola e' un paliativo ??? cambia gli insegnanti va cosi' capisci cosa uno scrive.

 

''Riunioni e quant'altro sono paliativi'' era riferito a quanto scritto da hiei sul fatto che escludevo queste cose dall'orario di lavoro degli insegnanti.

96
26 Set 2011
alle 13:05

astabada

@Persico


Caro Persico, se per te la scuola e' stata un "pagliativo", me ne rammarico: so bene che esistono scuole statali di qualita` infima.

 

E' anche vero che non si possono sfogare le proprie frustrazioni su un'intera categoria: le tue critiche rivolgile "hai" responsabili, cioe' ai TUOI insegnanti (che evidentemente non lavoravano molto). I miei non li cambio con nessuno.

95
26 Set 2011
alle 12:55

mario2

vediamo i casi di infortunio nel settore per capire l'estrema pericolosita' dell'ambiente lavorativo nelle scuole italiane

ma forse non hai capito che quando insegni con i delinquenti ci devi convivere ogni giorno (e devi pure convincerli a studiare). poi è ovvio che se stai in un liceo di qualche cittadina di provincia, frequentato dai figli di politici, medici ecc., la vita passa tranquilla... in un professionale di qualche lontana periferia di roma o napoli non è tanto semplice... http://www.newnotizie.it/2011/09/22/castellammare-di-stabia-papa-dellalunno-violento-picchia-le-maestre/

ps. l'itis decenni fa era un'ottima scuola. poi col tempo dove più dove meno è decaduto. tutti ai licei...!

pps. cmq tutte le critiche alla scuola cadrebbero se finalmente si facesse una selezione basata sul merito. oggi concorsi non se ne fanno più e chi insegna è entrato in sostanza grazie a leggi-sanatoria che hanno fatto entrare CANI E PORCI. se a insegnare ci metti gli analfabeti poi di che ti lamenti??

94
26 Set 2011
alle 11:29

M.Persico

92 26 Set 2011
alle 10:53 mario2

''una cosa è essere di ruolo da trent'anni, un'altra precario da 10 a 1200-1300 e i mesi estivi nemmeno pagati''

Cosa che accade a tutti i giovani attualmente, solo con stipendi nettamente inferiori 800-900€ ed in piu' eviti di dire che durante la chiusura estiv anche se non hanno maturato le 52 settimane lavorative continuative hanno diritto al sussidio di disocupazione, cosa che gli altri lavortori non hanno.

 

''una cosa è insegnare in un liceo, ben altra in un itis o in un professionale (dove si può rischiare anche l'incolumità fisica)''

A questa non verrei neanche rispondere tanto e' sciema, vediamo i casi di infortunio nel settore per capire l'estrema pericolosita' dell'ambiente lavorativo nelle scuole italiane. Ma magari lo confrontiamo con quello nella metalmeccanica.

Ps Ho fatto l'ITIS, scuola modello della mia provincia, i licei sono inferiori per qualita' al 100%.

93
26 Set 2011
alle 11:13

M.Persico

91 HIEI

Condivido per la maggior parte quanto scritto, esistono pessimi insegnanti pero', e questi senza l'assoluta voglia di fare compongono il quadro generale fino alla sua saturazione. Risulta evidente che lo stipendio di tutto rispetto percepito e' esagerato rispetto a quello da loro effettivamente fatto, proprio per questo assunto.

Ps. Riunioni e quant'altro sono pagliativi, l'impegno di tempo profuso non occupa in minima misura il tempo di impiego degli altri lavoratori, dal quale ho volutamente escluso le ore di straordinario richieste, pagate con maggiorzioni minime del 25% o 50% in base hai casi.

Soluzion equa sarebbe l'obbligo di svolgere le attivita' casalinghe dell'insegnante, sulle quali non c'e' controllo, direttamente a scuola con un monteore obbligatorio settimanale non inferiore a 15 ore aggiuntive (Se almeno non fanno niente che si annoino sul luogo di lavoro piuttosto che a casa a farsi i cazzi loro). Come obbligatorie dovrebbero essere le verifiche mensili degli studenti in numero non inferiore a 3 (incredibile per me fu il prof. Bresciani che fece in un anno 4 volte lezione per 4 compiti in classe 2 a quadrimestre)

92
26 Set 2011
alle 10:53

mario2

Chiudo qui perche' si rasenta il ridicolo con le pretese degli insegnanti.

una cosa è essere di ruolo da trent'anni, un'altra precario da 10 a 1200-1300 e i mesi estivi nemmeno pagati

una cosa è insegnare in un liceo, ben altra in un itis o in un professionale (dove si può rischiare anche l'incolumità fisica)

poi ci sono insegnanti meritevoli e altri meno, ma allo stato del merito non gliene fotte un c...   lo stato quando aveva soldi ha fatto entrare cani e porci con concorsi che erano mere formalità, ora non ne ha più e chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. allo stato dell'insegnamento non gliene frega una mazza, gl'interessa solo qualcuno che faccia da guardiano a masse di sbandati che non saprebbe come impiegare altrimenti e che lasciati in giro per strada darebbero fastidio. questa è la vera funzione della scuola pubblica, non insegnare e nemmeno plagiare le menti come pensa qualche complottista (a plagiare la tv basta e avanza)

91
26 Set 2011
alle 10:36

Hiei

"Chiudo qui perche' si rasenta il ridicolo con le pretese degli insegnanti."

Considera che un insegnante ha riunioni, lezioni da preparare e compiti da correggere, non puoi fare un calcolo così netto sulle sole ore di presenza in aula.

Inoltre il compito fondamentale di un'insegnante è importantissimo, quindi un BUON insegnante quei soldi li vale tutti PECCATO che le scuole (pubbliche e private, perchè come le televisioni in Italia per fare un parallelo, sono entrambe controllate dalla stessa gente in questo sistema) siano almeno in questi orwelliani tempi moderni dei fottuti lager dedicati non all'insegnamento - viene fornito il minimo indispensabile al futuro di bestia da soma per assolvere a tale funzione - ma allo schiacciare entusiasmo ed aspirazioni, inibire ogni capacità di pensiero critico ed inculcare la cieca sottomissione all'autorità nella gente quando è più vulnerabile e indifesa cioè nei primi anni di vita.

Per questo lo svilimento e per questo la maggior parte degli insegnanti, per esperienza personale e di tutti quelli che abbia conosciuto, sono degli sfigati repressi e incapaci che ripetono i libri a macchinetta e sfogano sugli studenti le proprie frustrazioni.

Io non mai visto a esser generosi un valido insegnante su cinque, e quelli sì erano davvero insegnanti in gamba perchè erano quei pochi che lo facevano per passione e non per mungere lo stipendio statale - sono quelli che il sistema tollera malvolentieri e che infatti tendono sempre a venire emarginati e messi in difficoltà in particolar modo.

Volendo, gli scritti di John Taylor Gatto sull'argomento meritano lettura.

90
26 Set 2011
alle 09:42

M.Persico

'' una cosa sono gli insegnanti (che in buona parte si fanno il mazzo per quattro soldi)''

Ma sara' pero' 16 ore la settimana per 1950 € al mese netti non sembra cosi' poco (ps ovvio dopo 30 anni di lavoro, busta paga di mia madre)

Conti della serva che piacevano a Cambi (contestabilissimi come i suoi)

16x52 (settimane in un anno)= 832-(16x13(settimane chiusura scuole))=624 ore lavorate circa

paga oraria insegnante sul luogo di lavoro scuola = (stipendio lordo medio 2250 E) = 29250/624 = 46,875 €/ora

Paga oraria in luogo di lavoro di operaio specializzato settore metalmeccanica = 9.8€/ora, ore lavorate 40x52-160 (ore ferie)= 1920 ore annue

Chiudo qui perche' si rasenta il ridicolo con le pretese degli insegnanti.

89
25 Set 2011
alle 22:22

puddu

Mario2: «tutta gente che (a parte rare eccezioni) nella vita non ha mai fatto un cazz»

Una massima che uso spesso anche a scuola: «Nessuno suda per il lavoro altrui».

E non siamo fuori tema, perché la "decimazione" dei lavoratori pubblici e delle loro paghe è un cavallo di battaglia di un sacco di personaggi dalle losche intenzioni. E non solo in Grecia.

88
25 Set 2011
alle 22:11

Puddu

Mario2: «tutta gente che (a parte rare eccezioni) nella vita non ha mai fatto un cazz»

Una massima che uso spesso anche a scuola: «Nessuno suda per il lavoro altrui».

E non siamo fuori tema, perché la "decimazione" dei lavoratori pubblici e delle loro paghe è un cavallo di battaglia di un sacco di personaggi dalle losche intenzioni. E non solo in Grecia.

87
25 Set 2011
alle 19:56

mario2

puddu purtroppo quando si parla di dipendenti pubblici fancazzisti si fa sempre di tutta l'erba un fascio. in realtà bisogna distinguere x categorie. una cosa sono gli insegnanti (che in buona parte si fanno il mazzo per quattro soldi), ben altra cosa sono gli imboscati nella pubblica amministrazione che andrebbero licenziati tutti in tronco senza se e senza ma

cmq x me la scuola potrebbe fare tranquillamente a meno di quelli di educazione fisica, di religione e del 90% di quelli di disegno (vabbè poi ci sarebbe anche il discorso sul sostegno...). tutta gente che (a parte rare eccezioni) nella vita non ha mai fatto un cazz...

86
25 Set 2011
alle 19:42

Puddu

Hiei: «Non vedo dove ho denigrato il tuo lavoro»

Non so, ho letto un sacco di commenti e non erano pochi quelli nei quali si "spalava merda" sui lavoratori del pubblico impiego. Onestamente non ricordo se eri fra loro o meno. In merito al "sistema", saresti probabilmente stupito dalla quantità e dalla qualità delle critiche che gli riservo abitualmente. Probabilmente le mie critiche non combaciano con le tue, ma ti garantisco che non sono per niente un "allineato".

85
25 Set 2011
alle 19:15

Hiei

"Ho anche una curiosità che gradirei soddisfare: i denigratori del mio improduttivissimo lavoro da fannullone patentato, di grazia, che utilissimo, anzi essenziale, mestiere svolgono?"

Allora chiedilo a loro.

Non vedo dove ho denigrato il tuo lavoro, al massimo se insisti a decantare le lodi e l'insostituibilità di un sistema che svilisce - quello sì - il tuo lavoro, ti constringe al superlavoro per una paga da fame e in generale pretende di derubare a piacere la propria popolazione e bombradarne altre alla bisogna (per quello i soldi lo Stato li trova sempre) e controllare dispoticamente la vita delle stesse perchè vuoi continuare a cullarti nella penosa illusione che questo sistema ti garantirà per sempre la tua paga da fame e quattri stracci di servizi a malapena funzionanti al massimo ti becchi del fesso.

Libero di provare a dimostrarmi il contrario, sempre.

84
25 Set 2011
alle 18:55

Puddu

Hiei, cito me stesso: «Ho anche una curiosità che gradirei soddisfare: i denigratori del mio improduttivissimo lavoro da fannullone patentato, di grazia, che utilissimo, anzi essenziale, mestiere svolgono? Perché anche nel settore privato i fannulloni si sprecano e le attività improduttive proliferano drenando preziose risorse che sono chiamato a contribuire a pagare in millemila forme, indi per cui mi piacerebbe poter esprimere le mie valutazioni in merito.»

83
25 Set 2011
alle 18:08

Hiei

[OT]

"Come vedi, siamo ben lontano dall'aver garantita qualsivoglia cosa. Anzi, siamo pesantemente sotto attacco al pari di qualsiasi altra categoria di lavoratori."

Da parte dello Stato e delle banche centrali, come appunto si diceva: sono le istituzioni e il governo che ti mettono in condizioni di superlavoro, ti tagliano lo stipendo, ti massacrano di tasse e distruggono il tuo potere d'acquisto con l'inflazione fino a prova contraria.

"P.S. Tu che attività svolgi?"

Libero fancazzista. Mettiamola così: se mi spieghi quale possibile rilevanza dovrebbe avere nel discorso te lo dico...

82
25 Set 2011
alle 16:49

puddu

Va bene, allora vediamola dal punto di vista che proponi. Negli ultimi anni il carico di lavoro sulle mie spalle è cresciuto parecchio, stante che insegnavo in sei classi con mediamente venti studenti ciascuna mentre ora mi ritrovo a dover insegnare in nove classi con mediamente ventisei studenti ciascuna. Il fatto che l'orario *di insegnamento* non sia cambiato conta poco, perché sono aumentati i carichi di lavoro "accessorio", guarda caso non quantificati dal contratto, e quelli dovuti al semplice rapportarsi con gruppi di studenti più numerosi. Contestualmente si è ovviamente ridotta la qualità del servizio che presto, perché insegnare per due ore a settimana a una classe di 28 studenti non è come insegnare tre ore a settimana a una classe di 18... e le scelte non dipendono da me.

Tutto questo mentre il mio stipendio, in potere d'acquisto, ha perso una percentuale difficile da quantificare ed è destinato a perdere ulteriormente e in modo ancor più significativo per il blocco unilateralmente deciso dei contratti e (truffaldinamente) degli avanzamenti di carriera precedentemente stabiliti.

Evito di aggiungere altri dettagli sul modo in cui la situazione lavorativa sta degenerando (ad esempio tramite la frammentazione delle sedi e degli orari di lavoro) perché appesantirei inutilmente questo spazio commenti.

Come vedi, siamo ben lontano dall'aver garantita qualsivoglia cosa. Anzi, siamo pesantemente sotto attacco al pari di qualsiasi altra categoria di lavoratori.

P.S. Tu che attività svolgi?

81
25 Set 2011
alle 16:20

Hiei

[OT]

"Sono un insegnante di musica, dunque il mio lavoro pare non servire a nulla."

Guarda, se per caso parli di me, devi chiarire in quale circostanza avrei in qualunque modo asserito che il tuo lavoro non serve a nulla...e anche nel caso altrui per dire il vero.

Se invece stai dicendo che in quanto insegnante di musica nella scuola pubblica, ti deve essere garantito lo stipendio che piace a te, indipendentemente da quanti studenti hai, quanto bravo sei e quanto ti impegni nel tuo lavoro, beh, altro discorso.

Io amo la musica, e come me un sacco di gente. Non vedo perchè non dovresti avere futuro o il tuo lavoro possa essere considerato inutile. Sempre misteri.

80
25 Set 2011
alle 16:12

Puddu

Voglio sforzarmi di non cogliere l'aspetto tremendamente offensivo di chi considera inutile o addirittura nocivo il mio lavoro (anzi, implicitamente la mia esistenza) e rimanere su un terreno di pacatezza interlocutoria.

Sono un insegnante di musica, dunque il mio lavoro pare non servire a nulla. Va bene, diamolo per accettato. Ciò non toglie che con la dovuta formazione potrei cambiare il mio mansionario e diventare, che so, cantoniere, infermiere, elettricista... sono molto rapido nell'apprendere, e non ho preclusioni di sorta nei confronti di un'attività o di un'altra. In cosa vorreste "trasformarmi", per rendermi utile? Una volta "trasformato", accettereste di continuare a pagarmi uno stipendio decente in condizioni di servizio umane o vorreste alzare ulteriormente il tiro?

Ho anche una curiosità che gradirei soddisfare: i denigratori del mio improduttivissimo lavoro da fannullone patentato, di grazia, che utilissimo, anzi essenziale, mestiere svolgono? Perché anche nel settore privato i fannulloni si sprecano e le attività improduttive proliferano drenando preziose risorse che sono chiamato a contribuire a pagare in millemila forme, indi per cui mi piacerebbe poter esprimere le mie valutazioni in merito.

79
25 Set 2011
alle 14:01

mario2

default not expected until after Cannes G20 early November

beh, se hanno detto così la grecia fallisce domani mattina (o anche questa sera)

però se non siamo noi al posto della Grecia

hmmm... forse è meglio non chiamarsela troppo... :) mi pare che una volta il premier greco s'incazzò dicendo che l'italia aveva conti molto più truccati di quelli greci

78
25 Set 2011
alle 12:18

Hiei

"O così o sei morto, sappiamo chi sei e dove stai. Il linguaggio della violenza è sempre lo stesso, sia fatto dalle mafie, che dai governi di sinistra e di destra."

Che, curiosamente, è quel che ho sempre detto io, cosa ci sarà di complicato e superbo è sempre un grande mistero - nel frattempo buona fortuna a spiegargliela a Debbie che è ancora persa nella sua favoletta di Don Gaetano e del principe azzurro istituzionale. Comunque, è da ieri pomeriggio per tornare alla Grecia che è uscita una certa notizia:

http://www.telegraph.co.uk/comment/telegraph-view/8786788/G20-offers-hope-on-Greek-default.html

Un flash girato su Sky e ripreso da Zerohedge dà questi dettagli:

  • G20 now preparing itself for Greek default after October - Sky sources. Will be on Sky News imminently with more
  • G20 sources: all efforts behind the scenes (by G20 members) are now going into recapitalising banks, preparing economies for default.
  • G20 sources: default not expected until after Cannes G20 early November. Emergency funding should still keep Greece afloat thru October
  • G20 sources: No suggestion Greek default need imply country leaving the euro
  • G20 sources: @ Washington summit marked difference in attitude. Confident euro members edging closer to recapitalising banks, expanding EFSF

Abbastanza curioso il silenzio pressochè totale finora sia nel mainstream che nella blogsfera italiota specialmente, la cosa pare interessante anche se fosse un "rumor" (perchè è stato fatto volutamente filtrare, nel caso? Cioè, Sky di Murdoch? Eh...).

Detto questo, si può tornare a favole e barzellette.

77
25 Set 2011
alle 09:41

massimo

Mario 2. avrai capito che il dialogo con heie non è possibile. Troppo testardo e superbo. E anche complicato.  Sono abbastanza concorde con quello che dici, però se non siamo noi al posto della Grecia, possiamo ringraziare che abbiamo un governo di destra (non B. in particolare), perchè è ormai chiaro che misure antipopolari sono più accette se vengono da sinistra, anche se in Grecia hanno già passato la misura da tanto di quel tempo, ma si vede che le bastonature in casa dei capi della rivolta hanno sortito l'effetto desiderato. O così o sei morto, sappiamo chi sei e dove stai. Il linguaggio della violenza è sempre lo stesso, sia fatto dalle mafie, che dai governi di sinistra e di destra.

76
24 Set 2011
alle 16:58

Hiei

"hiei rassegnati il libero mercato non esiste."

Esattamente quanto si diceva.

"è un'utopia come tante altre."

Chiamala, se vuoi, teoria economica.

"anzi per essere più esatti è l'ideologia del grande capitale."

No, è una teoria economica, l'ideologia del "grande capitale" è di avere monopoli come fa Berlusconi per incularsi la gente.

"se tu non hai miliardi e la supporti fai la figura di uno che mentre lo stanno inculando gode."

Pensa che in Zimbabwe di miliardari è pieno! :'D

Invece quelli che anno votato Democrazia Cristiana per 40 anni e per 20 poi Berlusconi, quelli sì che son astuti come faine! Ah, no, adesso votate (forse) Bersani "l'alternativa" e vedrai che...

E l'ultimo giro di fesserie a cui rispondo: se non hai proprio niente da dire è inutile che spari frasi fatte a cazzo di cane.

"ecco, forse con questo linguaggio mi capisci."

Che sei un'idiota s'era capito da un pezzo.

"più o meno come tutti questi italiani con le pezze al culo che negli ultimi vent'anni sono diventati pro-mercato (a sinistra) o berluschini: inculati e felici..."

Vedi sopra. Bisognerebbe sapere qualcosa ma almeno QUALCOSINA di ciò di cui si sta parlando prima di aprir bocca.

"ancora adesso sono convinti di essere un "paese ricco" (come ripete tremonti ogni giorno).poracci..."

Tremonti il MINISTRO DELLO STATO, dici?

Cioè, veramente:

http://jdcode.webs.com/trolling%20or%20stupid.jpg

75
24 Set 2011
alle 15:43

mario2

hiei rassegnati il libero mercato non esiste. è un'utopia come tante altre. anzi per essere più esatti è l'ideologia del grande capitale. se tu non hai miliardi e la supporti fai la figura di uno che mentre lo stanno inculando gode. ecco, forse con questo linguaggio mi capisci. più o meno come tutti questi italiani con le pezze al culo che negli ultimi vent'anni sono diventati pro-mercato (a sinistra) o berluschini: inculati e felici... ancora adesso sono convinti di essere un "paese ricco" (come ripete tremonti ogni giorno).poracci...

74
24 Set 2011
alle 15:25

Hiei

"beh se vai a fare la spesa ti sarai accorto che la grande distribuzione ha distrutto la piccola e ti fa mangiare il pomodoro d'oltreoceano mentre i campi dietro casa tua sono abbandonati."

Ovvero il MONOPOLIO ha schiacciato il LIBERO MERCATO.

Grazie, si può accomodare, le faremo sapere.

"questo è un atteggiamento che giustifica tutte le truffe e i ladrocini in atto oggi. purtroppo non ti puoi aspettare che una singola persona sappia tutto e capisca tutto. il mondo s'è fatto complicato..."

Mi aspetto però che se uno si comporta da coglione decidendo senza sapere una fava di ciò che sta facendo (e ci lascia poi ovviamente il culo) dopo non si deve manco sognarsi di venire a far la predica a me su come dovrei vivere o come deve funzionare il mondo (figuriamoci impormelo!).

Grazie, si può accomodare fuori, le faremo sapere.

Ah, no, scusa: fuori ci sei già e di brutto... :'D

73
24 Set 2011
alle 15:18

mario2

Quindi tu non sei mai andato a fare la spesa in vita tua nel terrore che il grande capitale, appostato dietro le cassette delle zucchine, ti azzannasse un polpaccio.

beh se vai a fare la spesa ti sarai accorto che la grande distribuzione ha distrutto la piccola e ti fa mangiare il pomodoro d'oltreoceano mentre i campi dietro casa tua sono abbandonati. lo vedi o no il potere del grande capitale? ndo vivi? 

Senti, se tu sei un coglione che abbocca a tutto quello che gli dice la tv meriti di fare la fine da coglione, non so se è chiaro.

questo è un atteggiamento che giustifica tutte le truffe e i ladrocini in atto oggi. purtroppo non ti puoi aspettare che una singola persona sappia tutto e capisca tutto. il mondo s'è fatto complicato...

72
24 Set 2011
alle 15:02

Hiei

Il ritorno del demente: meno male, a fare il serio già mi veniva l'orchite.

"beata ingenuità!! il mercato certamente funziona come deve, e cioè come desidera il grande capitale. il resto conta meno di zero"

Quindi tu non sei mai andato a fare la spesa in vita tua nel terrore che il grande capitale, appostato dietro le cassette delle zucchine, ti azzannasse un polpaccio.

Capisco come sei finito nella tua stanzatta riccamente imbottita.

"in quanto alla fiducia, essa non si basa sul buon funzionamento del mercato ma sull'enorme potere di suggestione e oppressione dei mass media."

Ah, invece quella nello Stato... :'D

Senti, se tu sei un coglione che abbocca a tutto quello che gli dice la tv meriti di fare la fine da coglione, non so se è chiaro. Per questo la gente rintronata si beve la storia che i mercati attuali siano liberi: sono liberi quanto la gente stessa.

No, questa per te è troppo difficile, via.

"come ha scritto blondet"

Il malvagio privato sul suo a pagamento, giusto?

"il bank run lo stanno facendo i ricchi, la massa di coglioni continua a credere al tg1"

Ecco perchè sono bestiame e meritano di finire al macello, a proposito, te loricordi che il tg1 è una tv DI STATO vero?

"aho hiei ma ndo cavolo vivi???"

Nel mondo reale. Raggiungici, quando vuoi.

71
24 Set 2011
alle 14:55

Hiei

@LucaS

Te lo devo dire: sei l'austriaco più NewAge che abbia mai visto! :'D

"Tu parli come se la gente queste libertà le avesse già ma non le ha affatto!"

Apposta se la deve conquistare, cosa che di sicuro non avverrà correndo dietro come bovi ottusi a chiunque gli racconti quel che vuol sentire in cambio di atti di fede cieca in alcunchè: che sia lo Stato, il mercato (mercato di cosa, vallo a capire poi...), Padre Pio o il mostro spaziale fatto di spaghetti.

"Quando dici che gli USA sono un sistema disumano o fai l'esempio degli schiavi probabilmente la pensiamo diversamente!"

Questo non mi dice nulla della tua opinione però.

"Cosa cambieresti di quel sistema se posso chiederlo?"

Tutto, probabilmente.

70
24 Set 2011
alle 14:43

LucaS

X Hiei

Che occorranno delle riforme al sistema sono daccordo con te. Si possono farle in modo populista e statalista peggiorando ancora di più i problemi oppure liberando le risorse inutilizzate, le abilità inespresse... la creatività e l'ingegnosità delle persone libarandole dalle palle al piede che li fermano e perchè questo avvenga l'opinione pubblica deve mantenere la sua fiducia nei benefici del mercato altrimenti non vedrai mai alcuna liberalizzazione, privatizzazione, maggiore libertà di fare impresa, assumere, licenziare, commerciare.... Tu parli come se la gente queste libertà le avesse già ma non le ha affatto! Quando dici che gli USA sono un sistema disumano o fai l'esempio degli schiavi probabilmente la pensiamo diversamente! Cosa cambieresti di quel sistema se posso chiederlo?

69
24 Set 2011
alle 14:38

mario2

Se il mercato funziona come deve e la gente usa il cervello ne avrà fiducia conseguentemente

beata ingenuità!! il mercato certamente funziona come deve, e cioè come desidera il grande capitale. il resto conta meno di zero

in quanto alla fiducia, essa non si basa sul buon funzionamento del mercato ma sull'enorme potere di suggestione e oppressione dei mass media. come ha scritto blondet, il bank run lo stanno facendo i ricchi, la massa di coglioni continua a credere al tg1

aho hiei ma ndo cavolo vivi???

68
24 Set 2011
alle 14:33

mario2

"Qual'è la tua visione della societá ideale?"

Quella in cui vivono liberi, ovvero decidendo della propria vita con la propria testa - prendendosi COERENTEMENTE carico delle conseguenti responsabilità e relative conseguenze, prima fra tutta la responsabilità di difendere la suddetta libertà e i propri ideali.

Tutto il resto viene da sè.

vedi hiei che diciamo la stessa cosa? solo che la società reale non conosce nè responsabilità, nè ideali nè desiderio di libertà. e di qui non si scappa

tra l'altro una società del genere, fatta di persone serie e responsabili come sarebbe? capitalista o comunista??

ps. le risorse bastano per tutti. è sufficiente sapersi limitare e sacrificare. se anche il petrolio fosse infinito ma la maggioranza non avesse i soldi per comprarselo a che servirebbe? l'occidente sta saltando non a causa della scarsità di risorse, ma a causa della mancanza di redistribuzione. mancanza così grave che torneremo agli assalti ai granai e alle ghigliottine 

67
24 Set 2011
alle 14:22

Hiei

"La mia risposta però si riferiva principalmente agli USA, e in parte anche a noi"

La mia alla realtà in senso oggettivo, vediamo dove si va a parare.

"dove moltissime persone non trovano lavoro e non lavorando sono in una situazione estremamente precaria e vulnerabile per es. rispetto alla copertura sanitaria o ai contributi previdenziali."

Ma tu stai già partendo da una situazione che si verifica all'interno di un sistema completamente folle e disumano, che senso ha?

O cambi radicalmente il sistema oppure siamo qui a raccontarci barzellette: è come se ci fossero due schiavi che discutessero di come ottenere la libertà e lo scenario da cui partissero a ragionare fosse quello che comunque resteranno per sempre schiavi.

"In queste situazioni le cose che tu dici sono un po un "lusso", se mi passi il termine"

Vedi sopra: se hai i ceppi alle caviglie è un "lusso" discutere delle tecnica più efficiente per correre i cento metri piani, ma se non consideri nemmeno di toglierti i ceppi di cosa siamo qui a parlare?

"e la priorità è far si che il sistema crei nuovi posti di lavoro non sussidiati al più presto."

La priorità per ottenere cosa?

"Se questo non avviene si creano grossi problemi sociali e 'eggio ancora crolla la fiducia nel mercato, la gente chiede ancora più stato con conseguenze terribili."

O magari come in Grecia la gente manda affanculo il mercato e lo stato insieme e torna in campagna a zappare la terra e allevare il bestiame per i cazzi suoi senza volerne saper niente di nulla e nessuno.

Per dire, non è che mi auspichi il ritorno al basso medioevo ma se per ipotesi della gente volesse scegliere questa opzione tu che diritto hai di ridire? Cioè, quando cominci a parlarmi di fiducia nel mercato e cose simili sembri religioso come statalisti o fanatici di ogni altro genere.

La gente dall'alba del tempo va a comprare il pane la mattina, liberamente e di norma scegliendo dove è più buono e costa meno per quel che possibile ma non ho mai sentito nella vita teorie sulla perdita di fiducia della gente nelle panetterie.

La fiducia del mercato è come il rispetto dell istituzioni o la centralità dei diritti umani: aria fritta. La fiducia è una cosa che si ottiene coi fatti: fiducia in quale mercato poi? In quello dei derivati? Nelle Borse? Che fiducia dovrei avere in queste assurdità basate sulla carta straccia senza valore, che sono casinò truccati per fregare i polli?

Se il mercato funziona come deve e la gente usa il cervello ne avrà fiducia conseguentemente, se una o l'altra delle cose viene meno allora il problema sta lì, con gli atti di fede non s'è mai andati da nessuna parte.

66
24 Set 2011
alle 14:13

LucaS

X Davide

Non metto certamente in dubbio il fatto che il quantitativo delle risorse sia FINITO. Quello che sto dicendo è che tale quantitativo penso possa essere sufficiente. Se usi materie prime e le butti via allora non ce ne sono per sempre ma se le usi e poi le ricicli il tuo fabbisogno di nuove materie prime si abbassa moltissimo. Per es. quasi tutti abbiamo 1 auto alla volta, se dopo averne usata 1 recuperiamo le materie prime della vecchia quelle che servono per la nuova sono molto poche. Questo già sta avvenendo ma può essere fatto a livelli enormemente più efficienti con tecnologie più avanzate. Oggi il maggiore ostacolo è il costo energetico che occorre sostenere per il riciclo oppure per desalinizzare che renderebbe lìacqua molto più abbondante.. ma credo che nel lungo termine questo problema sparirà.

Il mio sogno/auspicio è il seguente: poter disporre di energia abbondante e a basso costo e non da importaree (e-cat o tecnologie che in futuro sono certo saranno disponibili, le uniche che possono garantire queste condizioni sono però solo quelle nucleari come lern e fusione fredda); e tecnologia di automazione e robotizzazione (stiamo facendo grossi progressi)... a quel punto con pochissima manodopera puoi creare sistemi in grado di riciclare quasi completamente tutto quanto e il tuo FABBISOGNO NETTO di nuove risorse sarà prossimo a zero! Quindi non devi più importare energia e commodities non agroalimentari o sprecare persone ad estrarre risorse... a quel punto l'unico assett di valore in questa economia futura sarebbe la tecnologia e il know how (e le proprietà immobiliari)! Ovviamente questo in futuro e nemmeno tanto vicino ma l'aumento di prezzo delle commodities spingerà la ricerca tecnologica e gli investimenti in questa direzione.

PS Io più che nella crescita infinita, comunque non impossibile a priori, ho grande fiducia nelle incredibili capacità della scienza e dell'ingegno umano nel superare le limitazioni della natura! 

65
24 Set 2011
alle 13:58

LucaS

x Hiei

Forse intuendo quello che volevi dire ho fatto una prefazione dicendo che ognuno dovrebbe essere il più possibile libero di scegliere. Il tema della libertà per un "austriaco" come puoi immaginare è particolarmente sentito... 

La mia risposta però si riferiva principalmente agli USA, e in parte anche a noi; dove moltissime persone non trovano lavoro e non lavorando sono in una situazione estremamente precaria e vulnerabile per es. rispetto alla copertura sanitaria o ai contributi previdenziali. In queste situazioni le cose che tu dici sono un po un "lusso", se mi passi il termine, e la priorità è far si che il sistema crei nuovi posti di lavoro non sussidiati al più presto. Se questo non avviene si creano grossi problemi sociali e 'eggio ancora crolla la fiducia nel mercato, la gente chiede ancora più stato con conseguenze terribili.

Il mio ragionamento penso funzioni sia in termini reali sia monetari, ovviamente gli austriaci pongono un fortissimo accento sugli aspetti monetari in quanto ritetiamo che molti squilibri che generano ciclicamente crisi e bolle in sequenza derivino dalla "politicizzazione" della moneta. ma se ci pensi è ancora pi chiaro in termini reali: più beni e servizi produco e più beni e servizi potrò comprare da altri in cambio dei miei. In questo modo non solo creo posti di lavoro per altri ma mi soddisfo di più anche io e quindi sto meglio.... per es. quando parli di tempo libero nessuno sta chiuso in una stanza a meditare: si va al cinema, in montagna o al lago, si usa l'auto.... e per farlo occorre avere potere d'acquisto quindi meno si lavora meno se ne ha meno si è felici... in senso lato! 

64
24 Set 2011
alle 13:49

Davide

Luca, puoi riciclare quanto vuoi ma avrai sempre un quantitativo FINITO di risorse, e questo si scontra con le tue tesi che sono basate sul paradigma della crescita infinita. Certo puoi aumentare la produttivita' intesa come servizi(terziario), ma anche questi necessariamente un limite se non hanno primario ed industria che li copre.

Per le rinnovabili poi la vedo in modo diametralmente opposto, non e' colpa della tecnologia se qualcuno ci specula sopra.Io ho sempre detto che e' la produzione (di pannelli, turbine,etc) che andrebbe aiutata/incentivata,non certificati verdi conti energia e amenita' simili. Esempio: come fanno i cinesi a produrre pannelli fv a prezzi molto piu' bassi? Scarsa qualita'? Sara' anche quello, ma intanto e' un dato di fatto che i produttori di pannelli pagano l'elettricita' a prezzo scontato...ad esempio...

63
24 Set 2011
alle 13:34

LucaS

X Davide

Sulle risorse anch'io la pensavo come te! Non a caso leggo questo sito e l'ottimo Petrolio... Però mi sono convinto che è un problema risolvibile, ovviamente non con le rinnovabili che qui spesso si esaltano! Dire che è risolvibile non significa che sarà anche facile o gratis... Tu non 6 convinto dell'e-cat? Ok ci può stare! Io mi intendo di finanza e non di fisica però vedo molti esperti dare credito alla cosa e poi sarebbe meglio aspettare i test non credi? La cosa che più mi piace dell'e-cat comunque è che non chiede soldi pubblici come le rinnovabili-truffa ma si autofinanzia come un vero imprenditore! Ma anche se l'e-cat non funzionasse come dice Rossi comunque c'è un fenomeno fisico sottostante che se compreso e sfruttato industrialmente potrebbe risolvere i problemi energetici... se non è domani sarà posdomani! Edison prima di fare 1 lampadina funzionante ne ha sbagliate un sacco ma gli è bastato farne 1 funzionante! Sulle altre commodities per es. è possibile riciclare molto di più per esempio con tecnologie più efficienti... magari se incece di mantenere migliaia di statali passacarte si finanziassero i nostri ricercatori che devono andare all'estero si vedrebbe qualche risultato in più non credi? Che poi le risorse non bastino per i paesi poveri che sono in boom demografico questo è un altro discorso e sinceramente a me non interessa un tubo, anzi io azererei tutti gli aiuti a quei paesi perchè più soldi gli dai più la loro popolazione aumenta e più il problema peggiora. 

62
24 Set 2011
alle 13:02

Davide

OHi... mi correggo...nel 60 finalmente si intravede qualcosa (che condivido peraltro)

61
24 Set 2011
alle 12:55

Davide

Hiei sweatheart, io ti voglio bene perche' mi dai del coglionazzo? mi hai fatto piangere...:-) ho solo chiesto la tua opinione (che ancora una volta non si e' letta) non ti ho ne contradetto ne tanto meno accusato di Incoerenza...

Su dai, sono solo un povero pecorone in cerca del suo mentore...fai il favore, mica tutti possono essere trascinatori di popoli... Scherzi a parte vorrei veramente capire come la pensi...

xLucaS

non era per te, la tua teoria l'ho capita. Rispettabile ma nn condivisibile, forse andava bene 50anni fa visto che non tieni conto in nessun modo la limitatezza delle risorse. Quella sull' E-Cat poi...vabe'...

60
24 Set 2011
alle 12:30

Hiei

"E' banale: lavoro di più oppure meglio nel senso che sono più produttivo (gli stessi di prima sostengono che la produttività riduce l'occupazione) produco di più, guadagno di più e posso spendere di più per me comprando più beni e servizi e in questo modo creando posti di lavoro!"

Ok...in generale tutto il tuo discorso ha senso, ma mi conferma uno dei limiti e delle falle del pensiero austriaco: tende a porre la questione del guadagno/profitto come centro di tutto ma lo pone sempre in termini monetari.

Il tuo discorso appare sensato ma appena ti pongo il mio profitto nei termini di avere non un guadagno monetario o materiale ma per esempio nell'avere più tempo libero per fare quello che mi interessa - lo scopo del lavoro è ottenere ciò che serve per raggiungere i propri obiettivi, quello è il vero profitto e solo in quest'ottica il discorso funziona - crolla come un castello di carte.

Senza contare che non puoi semplificare tutto dicendo "più lavoro, più gudagno, più faccio lavorare gli altri spendendo" perchè ignori una serie di cose importanti: primo, bisogna vedere se c'è davvero qualcosa di utile da fare altrimenti tanto vale scavar buche per riempirle e siamo nel kenesianismo, secondo, bisogna vedere se ci sono risorse sufficienti, terzo, se sposti il profitto dal perseguimento degli obiettivi propri della gente alla mera circolazione del denaro il sistema supera e schiaccia lo scopo originale per cui è stato concepito diventando oppressivo come tutti gli altri.

Comunque, altra conferma che finora gli "austriaci" sono gli unici a mostrare valida capacità di ragionamento e val la pena scambiarci due parole seriamente...

59
24 Set 2011
alle 12:20

LucaS

X Hiei

Mi hai interpretato male! Non ho detto che uno deve lavorare 20 ore al giorno tutti i giorni... come sembra leggendo il tuo commento! Anzi! fosse per me i lavori manuali sparirebbero o comunque spariranno in futuro grazie all'automazione e i lavori saranno principalmente creativi e intellettuali proprio per massimizzare le potenzialità del cervello umano e rendere il lavoro più interessante possibile per chi lo fa (già oggi il salto è notevole se pensi alle vecchie catene di montaggio). Per me uno dovrebbe essere libero di scegliere come e quanto lavorare (salvo non pretendere poi di farsi mantenere dallo stato se non vuole lavorare.)

Il senso è completamente diverso: semplicemente molti pensano che siccome ci sono tanti disoccupati se chi è occupato lavorasse un po meno (o andasse in pensione prima) si potrebbe offrire un posto di lavoro a chi non ce l'ha! Ovviamente la cosa è folle, semmai è vero il contrario più uno lavora (a patto che sia un lavoro utile come dopo spiegherò) e più reddito produce, più ci sarà lavoro per gli altri! E' banale: lavoro di più oppure meglio nel senso che sono più produttivo (gli stessi di prima sostengono che la produttività riduce l'occupazione) produco di più, guadagno di più e posso spendere di più per me comprando più beni e servizi e in questo modo creando posti di lavoro! Per es. se tu lavori meno incassi meno e poi potrai spendere meno ergo andrai meno al ristorante, meno al cinema, non andrai in palestra...  tutti posti dove lavorerà a sua volta meno gente! più banale di cosi non so, anche un bambino dovrebbe capirlo! Ovviamente il mio discorso vale per chi produce beni e servizi di mercato ossia che interessano a qualcuno e per i quali qualcuno spenderebbe quindi non per i dipendenti pubblici, loro se anche lavorassero di più creerebbero solo più burocrazia facendo altri danni ai soggetti produttivi quindi loro si meno lavorano meglio è.... infatti si farebbero pagare di più senza produrre niente che interessi nessuno generando inefficienza, iniquità e inflazione contemporaneamente (non a caso si mantengono con le tasse perchè se dovessero vendere i loro beni/servizi sul mercato come le persone normali nessuno li comprerebbe, tranne forse i medici).

L'altra scemenza è quella dell'automazione e robotizzazione: si dice che riduce i posti di lavoro mentre è esattamente il contrario! Una volta Milton Freedman era stato invitato in Asia per vedere un grande progetto infrastrutturale e vedendo che non c'erano macchinari che obbligavano gli operai a lavori sovrumani chiese spiegazionie e gli risposero che era per aumentare i posti di lavoro (ricetta alla Krughman) e allora il grande MIlton rispose "se è cosi perchè non usate i cucchiaini al posto delle vanghe!". L'ignoranza dei keynesiani non ha confini! Spero di essere stato abbastanza chiaro!  

58
24 Set 2011
alle 11:37

Hiei

"'zomma Hiei...e diccela sta' teoria miracolosa"

L'ho già detta, il giorno che ti entrerà in funzione il cervello lo capirai.

"(qualcosa di pratico, non solite minchiate sulla liberta')"

Veramente io sono estremamente pratico, sono i predicatori della democrazia e dello Stato quelli che sparano "le solite minchiate sulla libertà" stupidotto (infatti la Libia la stiamo "liberando" con un "intervento umanitario", no? A spese dei contribuenti che al contrario libertà di decidere in merito guarda un po' non l'hanno avuta...).

"non tergiversare, pendiamo tutti dalla tua tastiera, forza siii propositivo per una volta.... :-)"

Il problema è proprio che pendete tutti dalla mia tastiera: una popolazione di beoti che pende sempre dalle labbra altrui incapace di pensiero autonomo può solo continuare a fare il gregge di un allevamento, non certo costruire una vera società. :'D

"Abbozzo....licenziare gli (alcuni)statali SI' e nello stesso tempo diminuire le ore di lavoro pro-capite nel privato per ridistribuire il restante, con buona pace della maggior produttivita' visto che nn c'e' piu' niente da produrre... etc etc"

E poi guardare il mondo da un oblò annoiandosi un po', anche.

Di semenza in scemenza, perchè non esprimi il TUO di pensiero invece di fare il coglionazzo - così, giuto per vedere la tua COERENZA...

"Mi sembra di aver letto questo tra le (tue) righe...sbaglio?"

Quando non si ha un cervello funzionante, può uscire qualunque cosa, mica è una novità - di solito sempre quello che fa comodo, guardacaso...

"Complimenti a Hiei per la pazienza e la perseveranza... io mi sono rassegnato da tempo."

E' solo un hobby. Mi diverto.

"Inoltre ho spiegato che "lavorare meno lavorare tutti" come ogni tanto si sente è una scemata incredibile dei sindacati e della Chiesa."

Ecco, questa secondo me è proprio una cazzata e una delle cose che non mi tornano nel discorso "austriaco", spiegala anche a me che vediamo se si capisce perchè cazzo bisogna rompersi i coglioni a lavorare tutto il giorno tutti i giorni anche se non serve a niente...a me non sembra sensato.

57
24 Set 2011
alle 11:05

LucaS

X Davide: 

Se rileggi i miei commenti ho fatto un esempio praticissimo sui taxi. Inoltre ho spiegato che "lavorare meno lavorare tutti" come ogni tanto si sente è una scemata incredibile dei sindacati e della Chiesa. E' tutto nei miei post. 

56
24 Set 2011
alle 11:00

LucaS

X Lonewolf

1-Tua o meno tu la patrimoniale la appoggi, almeno da quanto scrivi cosi sembra e io ho cercato di spiegarti in estrema sintesi le enormi problematiche che la cosa comporterebbe, sorvolando sui pesantissimi effetti collaterali (ad una famiglia normale gli prelievi 25000 euro in più all'anno e secondo te consuma, investe come prima?..)

2-Guarda che non ci sono solo i tassisti. Quello era solo l'esempio più immediato e concreto anche per farti vedere che i giovani possono trovare lavoro anche (dovrei dire soprattutto) se i "vecchi" non vanno in pensione. Ci sono tante altre possibilità.... 

3-L'energia è, contrariamente a quanto pensi, una grande opportunità! Il prezzo salirà? Probabile, a quel punto i privati spenderanno in ricerca e troveranno la soluzione come hanno sempre fatto (l'e-cat presto farà dei test definitivi che potrebbero rivoluzionare questo mercato). Finchè lo stato continua a sussidiare quelle truffe legalizzate chiamate rinnovabili non la troveranno di certo. Prima di dire che le rinnovabili sono un grande affare come sempre mi dicono io rispondo preventivamente: se sono sto grande affare perchè hanno bisogno di soldi pubblici, la maggior parte dei quali va in fumo (vedi Solyndra)? Se sono un grande affare ci saranno imprenditori che ci investiranno e consumatori che le compreranno senza sussidi (guarda caso quello che sta facendo Andrea Rossi con l'e-cat)! Invece non appena gli togli i sussidi, enormi fra l'altro, nessuno è interessato! Ci sarà un motivo o tutti gli esperti di finanza del mondo sono rimbecilliti? Prima lo stato smette di interferire in questo mercato e prima arriverà la soluzione.

4-Quando parli di "economisti" immagino che tu abbia in mente quelli che mandano in tv o che scrivono sui giornali.. ecco sappi che quelli tutto sono meno che economisti (se escludi Giavazzi, Alesina, Zingales, Perrotti, il mitico MIchele Boldrin, Giannino che guarda caso non li invitano quasi mai e immagino che tu non conosca molto). 

5-E' prorio quando le risorse sono scarse che è urgente non sprecarle e quindi attivare meccanismi di mercato per usarle nel modo più efficiente possibile! Più l'energia è rara e più è urgente il libero mercato!

55
24 Set 2011
alle 09:30

Davide

@44,46

'zomma Hiei...e diccela sta' teoria miracolosa (qualcosa di pratico, non solite minchiate sulla liberta'), non tergiversare, pendiamo tutti dalla tua tastiera, forza siii propositivo per una volta.... :-)

Abbozzo....licenziare gli (alcuni)statali SI' e nello stesso tempo diminuire le ore di lavoro pro-capite nel privato per ridistribuire il restante, con buona pace della maggior produttivita' visto che nn c'e' piu' niente da produrre... etc etc

Mi sembra di aver letto questo tra le (tue) righe...sbaglio?

54
24 Set 2011
alle 09:09

Un Tizio

A proposito di espatriare...

Toh, l’Irlanda risorge (mentre noi crepiamo)

Complimenti a Hiei per la pazienza e la perseveranza... io mi sono rassegnato da tempo.

53
24 Set 2011
alle 08:52

Hiei

"C'e comunque una cosa che ti e' sfuggita e su cui ormai tutti gil economisti sono d'accordo e cioe' che la legge del mecato osannata per anni da tutti gli ecomonisti pagati dalle grandi isituzioni finanziarie semplicemente non funziona."

1) Per "economisti" ovviamente si intendono quella manica di cialtroni ruffiani che hanno sproloquiato di economia sui media negli ultimi decenni.

2) Non è che pensiamo con la nostra testa, mai neanche per sbaglio: ci deve sempre essere qualcuno che ti dice cosa pensare e quello è verbo. Purchè siano certificati dallo Stato sempre.

3) Parlando di Stato, quello invece sì che funziona benissimo...

"Ormai solo gli sprovveduti ed quelli in con cirposi interessi fanno fintadi  crederci."

Non è che si può sempre dare dell'idiota o dell'approfittatore agli altri quando non si sa cosa dire, cioè, per esempio si può dire la stessa cosa di chi con l'intera economia controllata peggio che nell'Unione Sovietica da governi e banche centrali che manipolano tutto se ne esce con storielle ridicole sui "mercati".

Sai, c'è un filo di differenza tra un mercato e un casinò coi tavoli truccati.

"L'idea della patrimoniale non e' mia ma anche di quel comunista digiuno di economia che si chiama Profumo(ex a.d di unicredit) il quale parla di una patrimoniale da 400 miliari di euro."

Allora siamo a posto! Profumo, parliamo dei suoi meravigliosi risultati e del suo contributo alla società già che ci siamo? Ma idee proprie, mai - sempre a ruota dietro quelle altrui?

Che poi l'idea di farsi derubare chissà come mai piacerà sempre così tanto. Misteri.

52
24 Set 2011
alle 08:39

lonewolf

@lucas

di quanti tassisti ha bisogno l'italia e con quale benziana circoleranno visto che siano gia arrivati al picco ?non c'e più crescita perche siamo al raschiare il fondo del barile delle risorse e non appena ci sara' un mimimo accenno di ripresa il costo dell'energia  salira come un missile.

C'e comunque una cosa che ti e' sfuggita e su cui ormai tutti gil economisti sono d'accordo e cioe' che la legge del mecato osannata per anni da tutti gli ecomonisti pagati dalle grandi isituzioni finanziarie semplicemente non funziona.Ormai solo gli sprovveduti ed quelli in con cirposi interessi fanno fintadi  crederci.

L'idea della patrimoniale non e' mia ma anche di quel comunista digiuno di economia che si chiama Profumo(ex a.d di unicredit) il quale parla di una patrimoniale da 400 miliari di euro.

se qualcuno non paga la stato si puo' rifare vendendo l'immobile mi sembra evidente.d'altra parte immagina di avere un milione di euro in titoli che negli ultimi mesi si sono svalutati del 30% non avresti preferito pagare 5000 euro e riparmiarne 295000??Il sicco e' che siamo in una guerra (finanziaria) in cui non si fanno prigionieri e che se non ci armiano(finanziariamente) faremo la fine della grecia e finiremo per fare tutti i tassisti di noi stessi!

 

51
24 Set 2011
alle 02:04

Proteustien

Un po'di strizza... e se domani toccasse a noi. I greci sembrano pure meno pavidi... Ciò che mi sorprende, leggendo questi dati, e che la gente non scenda in strada gridando viva viva il suono del cannone! Le ragioni ci sarebbero tutte, trovarsi alla fame per colpa di una ristrettissima cerchia di gente, che si è arricchita col disastro, detta le soluzioni per uscirne, e ci guadagnerà ancora dalla svendita dei beni comuni (nel senso di roba pagata coi soldi di tutti). Mi colpisce parecchio, il dato sull'università, perchè mi fa immaginare che fine potrebbero fare altri servizi sociali più importanti (non che l'università non lo sia) come la sanità. Oggi ho letto come è stata accolta la ricetta della Marcegaglia, disponibile a pagare una piccola patrimoniale ma con meno tasse... e tanti tagli e tante svendite. Si stanno riprendendo tutto.

50
24 Set 2011
alle 02:01

Proteustien

Un po'di strizza... e se domani toccasse a noi. I greci sembrano pure meno pavidi... Ciò che mi sorprende, leggendo questi dati, e che la gente non scenda in strada gridando viva viva il suono del cannone! Le ragioni ci sarebbero tutte, trovarsi alla fame per colpa di una ristrettissima cerchia di gente, che si è arricchita col disastro, detta le soluzioni per uscirne, e ci guadagnerà ancora dalla svendita dei beni comuni (nel senso di roba pagata coi soldi di tutti). Mi colpisce parecchio, il dato sull'università, perchè mi fa immaginare che fine potrebbero fare altri servizi sociali più importanti (non che l'università non lo sia) come la sanità. Oggi ho letto come è stata accolta la ricetta della Marcegaglia, disponibile a pagare una piccola patrimoniale ma con meno tasse... e tanti tagli e tante svendite. Si stanno riprendendo tutto.

49
24 Set 2011
alle 00:52

Lorenzo

Deborah, il comment @5 potevi anche evitarlo. Espatriare per cercare (ed ottenere in molti casi) una vita piu' dignitosa non mi sembra sia una cosa da "sbertucciare", visto che non e' una scelta facile ne' da fare ne' da vivere, soprattutto all'inizio.

Ci andrei giu' molto piu' pesante perche' a sto giro te lo meriteresti, poi mi viene in mente che come presidente del consiglio hai Berlusconi e allora evito perche' come tanti hai gia' i tuoi casini che di sicuro non diminuiranno nei prossimi anni.

Ciaso, pensaci.

48
24 Set 2011
alle 00:43

LucaS

X lonewolf:

L'ho capito che si tassa il bene a prescindere dal proprietario ma non è affatto come pensi tu! Per es. se io non pago lo stato su chi si rifà... sul trust che non sa nemmeno di chi è? Chi lo stabilisce il valore dell'immobile su cui applicare una certa aliquota, in base a quali parametri? Si tratta allo stesso modo un immobile appena comprato e dunque completamente da ammortizzare e uno già completamente ammortizzato? Non è una domanda assurda dato che se non chiara bloccherebbe di fatto il mercato immobiliare già molto debole. Ti rendi conto che lo stato non dispone nemmeno di un registro aggiornato di tutti gli immobili data la quantità elevatissima di abusi edilizi, quindi prima di fare la patrimoniale occorrerebbero delle verifiche preliminari non certo rapidissime.... Oppure se l'idea è di applicare una aliquota sui depositi di liquidità (come fece Amato) o detenuti in titoli in conto corrente per es. sappi che i grandi ricchi il grosso l'hanno all'estero e quindi non pagherebbero un cent. mentre l'italiano normale pagherebbe fino all'ultimo centesimo... Il debito dello stato è di 2000 miliardi quindi che importo di patrimoniale suggeriresti? Per ridurre temporaneamente il debito di un misero 5% servirebbe una patrimoniale da 100 miliardi! Cioè la più grossa manovra mai fatta per ottenere un effetto misero... senza contare i danni al pil che ne conseguirebbero.... Lo stato mi ruba un pezzo della mia casa fatto coi risparmi di una vita e lascia migliaia di edifici pubblici a marcire o non vende molte società che controlla... voglio proprio vedere un politico sostenere una roba del genere davanti agli elettori! Saranno stupidi e creduloni su tante cose ma quando li tocchi in tasca si svegliano! Potrei continuare molto credimi........ Al massimo dimmi che non sei daccordo ma non che non so di cosa parlo o che parlo per luoghi comuni perchè queste sono cose molto concrete che anche il peggior professionista di finanza saprebbe perfettamente e modestamente di finanza penso di masticarne qualcosa! 

47
24 Set 2011
alle 00:29

LucaS

X Lonewolf

Le possibilità di crescita ci sono eccome e oserei dire che ce ne sono tantissime e anche abbastanza semplici data la nostra arretratezza e inefficienza, basta far funzionare a dovere le leggi del mercato. Ti faccio un esempio stupidissimo, il primo che mi viene in mente: da domattina per legge chiunque ha una patente può offrire il servizio di taxi in tutt'Italia! Nel giro di 1 mese molta gente disoccupata troverebbe lavoro, soprattutto gente che non potrebbe fare lavori sofisticati per mancanza di relativo know how (ecco che cade un altro mito: cioè che con l'automazione e robotizzazione c'è lavoro solo per i geni o giù di li...), il servizio taxi costerebbe meno e molte più persone lo userebbero, soprattutto i turisti e gli uomini d'affari nelle grandi città, che quindi avrebbero più soldi da spendere in ristoranti o musei aumentando ulteriormente l'occupazione in questo indotto... invece che ingrassare le rendite dei taxisti e lasciare improduttivi e magari sussidiati dallo stato moltissimi fattori produttivi potenzialmente molto utili (giovani oggi disoccupati che potrebbero trovare un lavoro e diventare addirittura imprenditori creando ricchezza senza mendicare l'elemosina al politico di turno).... ecco la mia visione, ultrasemplificata, di economia e di sviluppo! 

Quando dicevo che ti mancano i fondamentali di economia intendevo dire che non hai i fondamenti dell'economia liberale, dei vantaggi della concorrenza, del libero mercato, del commercio, che pensi che lo stato sia in grado o debba controllare tutto fissare i prezzi, dettare le regole.... parlavo di queste cose! Non era un offesa personale!

 

46
23 Set 2011
alle 23:37

Hiei

"La soluzione non chiedevo per me. Intendevo se tu fossi il "capoccia del mondo"..."

Spararmi un colpo in testa: il primo problema sono proprio i coglioni che vogliono fare i capoccia del mondo sulla pelle altrui. A seguire tutti i coglioni di bovi che ci van dietro.

45
23 Set 2011
alle 23:34

Guido

La soluzione non chiedevo per me. Intendevo se tu fossi il "capoccia del mondo"...

44
23 Set 2011
alle 23:32

Hiei

"Qual'è la tua visione della societá ideale?"

Quella in cui vivono liberi, ovvero decidendo della propria vita con la propria testa - prendendosi COERENTEMENTE carico delle conseguenti responsabilità e relative conseguenze, prima fra tutta la responsabilità di difendere la suddetta libertà e i propri ideali.

Tutto il resto viene da sè.

"Cosa si dovrebbe fare per superare il momento (dura da quasi 10 anni) difficile?"

Se non lo sai ancora non fai più in tempo a preparati, sei fottuto, ergo mi risparmio una spiegazione che sarebbe lunga quanto inutile.

43
23 Set 2011
alle 23:27

Hiei

@Mario

Come da rettifica, l'idiota si intende destinato a mario2 per palese evidenza.

Il mio è Engrish Maccheronicum, per inciso, dialetto segreto di un oscuro antico ordine di calvalieri templari di cui faccio parte per discendenza della bassa sassonia. Molto bassa. E anche più Sassonia. :'D

Ogni volta si toccano nuove vette da 'ste parti. Col petrolio sotto gli 80$ dev'essere durissima (pure se in Europa lo si paga sempre sopra i 100...).

42
23 Set 2011
alle 23:24

Guido

Hiei, tanto per capire, visto che tutti dicono solo sciocchezze. Qual'è la tua visione della societá ideale? Cosa si dovrebbe fare per superare il momento (dura da quasi 10 anni) difficile?

41
23 Set 2011
alle 23:09

Mario

@ Hiei

Io non avrei mai detto una scemata come quella delle risorse. I discorsi sulla finitezza delle risorse e sull'andamento della loro produzione li ho ripetuti talmente tante volte che ormai li do per scontati. Complimenti per l'inglese poi sbagliato.

40
23 Set 2011
alle 22:49

lonewolf

@ lucas

anche qui parli per luoghi comuni senza avere la piu' pallida idea di quello che dici

39
23 Set 2011
alle 22:42

lonewolf

@lucas

Per quello che riguarda l'economia per capirne troppo nn se ne capisce una cippa.Come dicono gli anglosassoni per guardare l'albero gli economisti non vedono le foreste(ovvie).La patrimoniale si paga sui beni indipendentemente da chi la possiede quindi non basta intestarle a societa' di comodo si paga comunque.Il ritardare l'eta' pensionabile crea ricchezza sono se esiste possibilita di crescita e come hanno capito anche i sassi le nostre societa' non hanno piu' possibilita' di crescita' alcuna(debbi spiegaglielo tu).poi e abbastanza ovvio che chi guadagno piu' di tot euro non riesce a spenderli tutti e quello che che non consuma va in prodotti finanziari che aumentano la tempesta in corso.Da come parli non credo che tu capisca di economia piu degli altri,ma anche di logica sei piutosto in difetto

38
23 Set 2011
alle 22:33

Hiei

P.S.: Mi sa che il Mario del "poraccio" e quello del messaggio dopo son due diversi. Boh, in caso considerate rettificato il precedente commento. Ah, so many bullshit, so little time... :'D

Fortuna che su RischioCalcolato riesco a piazzare giusto un commento o due poi Funny mi banna per un paio di settimane o non ci starei dietro! :'D

37
23 Set 2011
alle 22:30

Hiei

@mario

Io un poveraccio?

Beh, se tu misuri la vita degli altri in termini di carta straccia emessa dalla BCE, lo sono. E tu sei un idiota. :'D

E infatti:

 

"nel mondo le risorse sono ampiamente sufficienti per tutti"

Ampiamente, addirittura? Hai scelto il blog giusto per sparare alto, sai?

"una buona pianificazione dei processi produttivi, del lavoro e della distribuzione da parte dell'organo statale"

BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

AHAHIHIHIHIHIH...

Cazzo, la battuta del secolo. Potrei non riprendermi. Forza.

Praticamente hai detto che in Italia andrebbe tutto bene grazie all'onestà e lungimiranza di Berlusconi e la responsabilità dell'opposizione se gli italiani non fossero un branco di poveri stronzi criminali.

Per tradurre il concetto in un pratico esempio.

"tutti potrebbero vivere quantomeno con una certa serenità. purtroppo tutto ciò va contro la natura umana"

Perchè la natura umana evidentemente è rompersi i coglioni da soli per il puro gusto di farlo. Forse è la TUA natura, che piega molti dei tuoi problemi.

"in sostanza se tutti gli uomini fossero "buoni e giusti" la società sarebbe spontaneamente comunista."

Non si tiene il ritmo delle fesserie, qui si mette a rischio Berlusconi stesso e il suo record assoluto di cazzaro concentrato!

Praticamente: se tutti fossero come piace a te, la società sarebbe come piace a te. Me cojoni, e Hitler e Stalin ti fanno una sega. No, è troppo. Diciamo George W. Bush, già più vicino. :'D

"siccome invece a dominare sono istinti, passioni, fantasie e illusioni di ogni genere, domina il capitalismo furioso e auto-distruttivo"

E tante altre coe nol mondo di fantasia della tua testa bacata, facciamo un mescolone di parole alla cazzo di cane per dimostrare un'asurdità con aria fritta e frasi ssenza capo nè coda che tanto gli allocchi ci cascano sempre.

O in breve: si può sapere che cazzo hai appena detto? Perchè non vuol dire una sega di niente la tua frase.

"date queste premesse"

E che premesse!

"l'umanità può sopravvivere decentemente solo nel contesto di un'economia medievale, feudale."

Ovvero il baratto, mezzo principale di scambio a quel tempo.

Se non altro la moneta era in oro e argento - quella poca che circolava s'intende visto che si coprivano una parte minimale degli scambi e per il resto, appunto, si andava col baratto.

"prima di questa c'era la schiavitù"

No, infatti - a parte che la schiavitù esiste ancora, esisteva prima e anche durante, ma vallo a spiegare a uno che a questo punto se non scrive da una stanza con le pareti imbottite c'è da preoccuparsi per la sua incolumità.

Nel medioevo non esisteva la schiavitù. Sentiamo la prossima!

"dopo di questa la follia capitalista alla quale non si sa se riuscirà a sopravvivere"

Capitalista, whathever.

Con la moneta di carta straccia imposta con la forza e i mercati interamente controllati dagli emettiori e dai governi. Quel che è tanto nella sua testolina vuota evidentemente anche i dinosauri li ha estinti il capitalismo - visto che hanno appena detto che non è stato il famoso asteroide starà gongolando di fronte a questa menzogna dei vili capitalisti finalmente smascherata.

Questo ed altro nel magico mondo della fantasia in cui nel medioevo non c'era la schiavitù e l'inquisizione spagnola la facevano i Monty Phyton! :'D

36
23 Set 2011
alle 22:14

mario2

nel mondo le risorse sono ampiamente sufficienti per tutti e con una buona pianificazione dei processi produttivi, del lavoro e della distribuzione da parte dell'organo statale tutti potrebbero vivere quantomeno con una certa serenità. purtroppo tutto ciò va contro la natura umana

in sostanza se tutti gli uomini fossero "buoni e giusti" la società sarebbe spontaneamente comunista. siccome invece a dominare sono istinti, passioni, fantasie e illusioni di ogni genere, domina il capitalismo furioso e auto-distruttivo

date queste premesse, l'umanità può sopravvivere decentemente solo nel contesto di un'economia medievale, feudale. prima di questa c'era la schiavitù, dopo di questa la follia capitalista alla quale non si sa se riuscirà a sopravvivere

saluti a tutti

35
23 Set 2011
alle 21:49

Mario

@ Io non mi avvicino ai mille euro al mese

Ammazza Hiei, sei proprio un poraccio.

34
23 Set 2011
alle 20:56

Hiei

"Ok Luca, licenziamo tutti, facciamo in modo che la razionalizzazione e l'automazione raggiunga livelli straordinari, in modo tale che un paio di milioni di persone possano produrre beni e servizi per tutto il paese."

Bon, italiani 60 milioni, un terzo pensionati-invalidi-bambini diciamo ne restano 40 milioni: si lavora un giorno e mezzo a testa al mese ciascuno e per il resto del tempo tutti al mare.

Sfugge cosa ci sia di difficile, salvo che se la gente avesse tanto tempo libero e poche preoccupazioni avrebbe appunto tempo e risorse per informarsi, pensare e magari non farsi prendere per il culo ma ribellarsi ai parassiti che hanno portato la situazione fino al punto che è ora.

"A questo punto mi vuoi spiegare con quali criteri verrebbe distribuita la ricchezza generata?"

E tu mi vuoi spiegare perchè cazzo ci dovrebbe essere qualcuno che prende tutta la ricchezza e la distribuisce secondo fantomatici "criteri"? Che poi sono appunto i soliti: il 99% nelle tasche proprie degli amichetti e l'1% al resto dei fessi.

"O escludi a priori, che coloro che sono fuori dal circuito lavorativo, possano pretendere alcunchè?"

Dipende.

Sai, una società è fatta di persone che decidono di collaborare per campare meglio - una cosa che con lo Stato moderno nulla a che vedere - quindi se nessuno rompe i coglioni deciderà la gente stessa in un modo o nell'altro.

Potrei chiederti se tu a priori vuoi stabilire che uno che non c'ha voglia di lavorare può starsene al mare a spese mie tutto il tempo. E' una domanda idiota.

"Ma lo vuoi capire che non esiste abbastanza lavoro per occupare 60 milioni di persone le quali, a tuo dire, dovrebbero lavorare fino a 90 anni?"

E vogliamo chiederci per quale oscura e misteriosa fottuta ragione se c'è abbondanza di beni e manodopera per erogare tutti i servizi come cazzo è che non si riesce a distribuirsi equamente il lavoro e starsene un po' in cazzo di santa pace senza doversi scannare tra poveri e tra disoccupati alla fame e gente che deve lavorare 10-12 ore al giorno per campare?

C'entrerà forse qualcosa chi fotte legalmente soldi e risorse per farne il cazzo che gli pare? C'entrerà forse il fatto che la moneta in circolazione è grazie ai tizi appena citati controllata in monopolio da una banda di criminali e falsari?

Ce lo chiediamo?

"Non hai capito che il paradigma attuale tende a escludere quanta più manodopera possibile dai processi produttivi, perchè tutto verte nel guadagno di pochi a danno della maggioranza?"

C'entra qualcosa il fatto che la manodopera scaricata e sfruttata essendo la larga maggioranza della popolazione potrebbero girargli un'attimo i coglioni di farsi truffare se non ci fossere gli ometti in divisa, tanto per farsi altre domande su chi eroga certi servizi e tali servizi a beneficio di chi realmente vanno?

"Se il tuo intento è la piena occupazione, questa passa attraverso scelte che sono agli antipodi delle tue idee, peraltro le stesse della finanza apolide, che vede come fumo negli occhi ogni diritto e normativa a tutela dei più deboli."

E con questa frase ti guadagni il titolo di chef a 5 stelle dell'aria fritta. Avanti.

33
23 Set 2011
alle 20:41

massimo

la Grecia banco di prova? Se va bene domani stesso trattamento agli altri paesi spreconi in Welfare e diritti ormai obsoleti con la depletion in atto?

32
23 Set 2011
alle 20:00

persenaro

inink

Un po' di pazienza e ci arriviamo, così facciamo contente le borse, le banche e i poveri finanzieri; anche loro hanno diritto a un po' di giustizia e di felicità.

 

 

31
23 Set 2011
alle 19:55

persenaro

LucaS

Ok Luca, licenziamo tutti, facciamo in modo che la razionalizzazione e l'automazione raggiunga livelli straordinari, in modo tale che un paio di milioni di persone possano produrre beni e servizi per tutto il paese.

A questo punto mi vuoi spiegare con quali criteri verrebbe distribuita la ricchezza generata?

O escludi a priori, che coloro che sono fuori dal circuito lavorativo, possano pretendere alcunchè?

Ma lo vuoi capire che non esiste abbastanza lavoro per occupare 60 milioni di persone le quali, a tuo dire, dovrebbero lavorare fino a 90 anni?

Non hai capito che il paradigma attuale tende a escludere quanta più manodopera possibile dai processi produttivi, perchè tutto verte nel guadagno di pochi a danno della maggioranza?

Se il tuo intento è la piena occupazione, questa passa attraverso scelte che sono agli antipodi delle tue idee, peraltro le stesse della finanza apolide, che vede come fumo negli occhi ogni diritto e normativa a tutela dei più deboli.

 

30
23 Set 2011
alle 19:45

inink

dicesi terzomondizzazione: livellare il tenore di vita del cittadino medio europeo adeguandolo a quello dell´ omologo del bangladesh, per essere competitivi sul mercato globale.

29
23 Set 2011
alle 19:44

Francesco Ganzetti

R commento 28 : mi trovi non perfettamente allineato ma comunque vicino a te .

28
23 Set 2011
alle 19:12

LucaS

X Guido

Il punto che molti non colgono o fanno finta di non cogliere è il seguente: non è solo una questione di raccomandati, nullafacenti ecc... Il punto vero è che moltissimi dipendenti pubblici sono inutili oppure obsoleti. Anche se gli riducessero lo stipendio del 50% sarebbero comunque soldi buttati! Ad es. non basta che un impiegato faccia le sue ore e si impegni... molti di loro li puoi sostituire con buoni database... molte procedure e relativi dipendenti che le seguono andrebbero abolite e passare alla certificazione. Nell'istruzione grazie all'e-learning è possibile offrire servizi di uguale se non migliore qualità (provati di persona!) con molti molti meno insegnanti!!! Sono solo alcuni esempi ma rendono bene l'idea. Moltissimi dipendenti pubblici sono diventati o inutili o obsoleti e non possiamo più permetterci di mantenerli sottraendo risorse alle forze produttive ed efficienti: non sarà bello ma è una realtà incontrovertibile! So bene che non puoi licenziarli tutti domattina ma devi quantomeno predisporre un piano per ridurne fortemente e strutturalmente il numero (diciamo 30-30%) nell'arco di alcuni anni (5-7) come sta davendo il Regno Unito del resto che è già oggi molto più efficiente di noi.

27
23 Set 2011
alle 18:41

Guido

Secondo me non è questione se sia il caso o meno licenziare alcuni statali. La domanda è: il lavoro della pubblica amministrazione, scuola, salitá eccetera può essere fatto in modo più efficiente? Servono tutti i dipendenti?

Secondo me le risposte sono: si, può essere ottimizzato, e no, per i servizi offerti c'è molto più personale di quello che serva. La pubblica amministrazione (e molte aziende, grandi, medie e anche piccole) funziona per la buona volontà di alcune persone che lavorano molto, e nonostante tante altre che non fanno niente (o quasi). Però non è che si possano fare tagli al personale così, indiscriminatamente. Chi decide chi resta e chi va? Resterebbero (probabilmente) i raccomandati o i ruffiani, e magari andrebbero a casa quelli che si danno da fare, o magari quelli che fanno solo il loro lavoro, senza farsi notare.

Credo che l'unico modo per evitare tra un anno (o prima) di essere costretti alle manovre che sta facendo la grecia adesso, sia riformare completamente l'apparato burocratico-amministrativo, in modo da impiegare appieno la forza lavoro e ricollocare gli esuberi in altre attivitá al momento trascurate. Quando poi la macchina sará efficiente ci accorgeremo per qualchè anno non ci sará bisogno di assunzioni e il numero di dipendenti pubblici diminuirà. Sul come ottimizzare la cosa, credo che un modo possa essere rendere responsabili i dirigenti dell'andamento degli uffici. Chi riesce a fare meglio (o più) con meno personale viene premiato, chi invece non fornisce un buon servizio deve essere degradato.

26
23 Set 2011
alle 18:35

Hiei

"Vedo che la propaganda ha funzionato e continua a funzionare... Bene, licenziamo i dipendenti pubblici, sono loro, gli ALTRI, il problema."

Sento odor di divertimento, vediamo.

"Bisogna privatizzare tutto, cosi` i prezzi scenderanno: guardate i casi telefonia e assicurazioni: la concorrenza ha portato i prezzi a un calo vertiginoso"

Già, parliamo un po' di sovvenzioni pubbliche, agevolazioni fiscali, tangenti, corruzione e tutto il carrozzone che lo Stato si porta dietro dietro compenso che siano sempre gli stessi che passano dalle poltrone istituzionali a quelle dei CdA a controllare in modo presschè monopolistico (ciao ciao privatizzazione vera, ciao ciao libero mercato, ciao ciao concorrenza e via dicendo) i gangli vitali della società?

"Lo stesso potremmo ottenere in settori come la scuola e la sanita`: ad esempio nel paese dove vivo la scuola e` a livelli eccezionali, ed e` privata. Esiste anche una scuola pubblica, ma la qualita` (va da se', i dipendenti pubblici non hanno voglia difare niente) e` molto peggiore."

Stai cercando di smentire o affermare una tesi?

"Finiscono per andarci le low class, che comunque non hanno interesse ad un'istruzione superiore all'alfabetizzazione."

Certo, le low class se più di metà dei soldi ce guadagnano non glieli fottesse lo Stato per dargli un servizio di merda, sarebbero meno low class e potrebbero permettersi l'eccezionale scuola privata, ci hai mica mai pensato?

"Le opinioni del 95% degli "expat" che vivono qui sono dovute al fatto che questi idioti, che hanno in genere titoli di studio avanzati, vivono "cullati" nell'alta e media societa`, senza conoscere nulla di quello che sta oltre la "ring road"."

Io non mi avvicino ai mille euro al mese eppure le tue idiozie le disintegro senza sforzo lo stesso. Come sempre i prodotti dello statalismo mostrano tutta la loro efficienza! :'D

"L'idiozia di persone come LucaS e andreaX e` che inneggiano al licenziamento degli "statali", cosi` come sono stati imbeccati dai loro maestri (o libelli)."

Oddio non ho letto i commenti in questione, comunque tu finora oltre a dare dell'imbecelle agli altri hai prodotto solo un paio di fesserie già sezionate con cura, vedi tu come stai messo.

"SE ragionaste in termini di miglioramento dei servizi potreste anche passare per gente in buona fede, ma cosi` come la preparate la torta e` palesemente ideologica, siete ne' piu` ne' meno gli speculari di quelli "la classe operaia""

Può darsi, visto che non ho letto e non ne ho voglia.

Resta il fatto che lo Stato ti fotte soldi a manetta e in pià può indebitarti indipendentemente dalla tua volontà mettendosi poi i soldi in tasca per importi (non offrirti: non puoi scegliere nè quali nè quanti) i servizi che vuole lui, al livello di qualità che vuole lui e se non ti va bene son manganellate e galera.

TAV docet.

Non è che tu abbia dimostrato in alcun modo che questa sia una cosa molto astuta...o meglio è astuta dal punto di vista di quelli che col frutto del tuo lavoro si pagano hotel superlusso con cocaina e mignotte a piacere, auto blu e voli di stato e qualche villa qua e là, dal tuo bisognerebbe vedere da che parte stai della barricata in effetti. Senza malizia. :'D

25
23 Set 2011
alle 18:17

astabada

Vedo che la propaganda ha funzionato e continua a funzionare... Bene, licenziamo i dipendenti pubblici, sono loro, gli ALTRI, il problema.

Bisogna privatizzare tutto, cosi` i prezzi scenderanno: guardate i casi telefonia e assicurazioni: la concorrenza ha portato i prezzi a un calo vertiginoso (una volta sottratti l'inflazione e i dividendi per gli azionisti, s'intende). Lo stesso potremmo ottenere in settori come la scuola e la sanita`: ad esempio nel paese dove vivo la scuola e` a livelli eccezionali, ed e` privata. Esiste anche una scuola pubblica, ma la qualita` (va da se', i dipendenti pubblici non hanno voglia di fare niente) e` molto peggiore. Finiscono per andarci le low class, che comunque non hanno interesse ad un'istruzione superiore all'alfabetizzazione.

Le opinioni del 95% degli "expat" che vivono qui sono dovute al fatto che questi idioti, che hanno in genere titoli di studio avanzati, vivono "cullati" nell'alta e media societa`, senza conoscere nulla di quello che sta oltre la "ring road".

 

L'idiozia di persone come LucaS e andreaX e` che inneggiano al licenziamento degli "statali", cosi` come sono stati imbeccati dai loro maestri (o libelli).

SE ragionaste in termini di miglioramento dei servizi potreste anche passare per gente in buona fede, ma cosi` come la preparate la torta e` palesemente ideologica, siete ne' piu` ne' meno gli speculari di quelli "la classe operaia"

Saluti

24
23 Set 2011
alle 17:43

LucaS

X Lonewolf

Hai scritto una valanga di cavolate allucinante...

Ti faccio solo 1 esempio: dici che allungando l'età pensionabile i giovani non trovano lavoro... invece è esattamente il contrario (tra l'altro la Germania l'ha già fatto e il tasso di disoccupazione è ai minimi da 20 anni, ma questo i sindacati e i media non lo dicono)! Infatti più uno lavora più produce reddito (solo se fa un lavoro utile però quindi escusi l'80% dei dipendenti pubblici che se anche lavorano di più non contano niente) e dunque più potere d'acquisto ha... quindi più può spendere. Se tu hai meno soldi perchè lavori meno e guadagni meno vai meno al ristorante, meno al cinema, compri meno cose.. e dunque la disoccupazione aumenta. L'idea "lavoriamo meno lavoriamo tutti" o che i posti di lavoro siano fissi e che il giovane entra solo se esce il vecchio sono alcune delle innumerevoli scemate dei sindacati per proteggere i loro privilegi e della Chiesa che di economia non sa un tubo! 

Potrei continuare con gli altri argomenti che hai sviluppato ma ti mancano proprio i fondamentali di economia (fidati non 6 affatto l'unico! in italia c'è un'ignoranza e una disinformazione economico-finanziaria incredibile... per es. persino Deborah che è istruita non ha colto che se licenzio uno statale non è vero che i consumi calano perchè lui consumerà meno, non percependo più lo stipendio, perchè potranno consumare di più quelli che prima li mantenevano tramite le tasse).

  1. Altro esempio sulla patrimoniale: chi ha grandi patrimoni li ha in società estere che sfuggirebbero al fisco e gli immobili sono anch'essi detenuti in trust stranieri di cui non si conosce nemmeno il proprietario... quindi a pagare sarebbero soprattutto la classe media e i poveri! Inoltre più si parla di patrimoniale più la gente vende il debito italiano o non lo compra, oppure ritira i soldi dalle banche italiane rendendole illiquide e rendendo molto più complicato finanziare la cosiddetta economia reale... Da ultimo secondo te che effetto avrà sui consumi sulla fiducia della gente il fatto che il governo ti preleva i soldi dal conto corrente o ti fa pagare il 5% del valore del tuo immobile (chi e come lo si stabilisce il valore poi è un altro probleme allucinante)... Chi parla di patrimoniale, o di eurobond.. non sa di cosa parla! I mercati vogliono cose concrete, fattibili e su un orizzonte non immediato perchè altrimenti sarebbero controproducenti! Vuole vedere riforme dei nodi che frenano l'economia a cominciare da statali, sindacati, tasse, burocrazia, mancate liberalizzazioni e privatizzazioni, incertezza del diritto, mercato del lavoro ingessato... mica la solita minestra riscladata del tasse, patrimoniali, spesa pubblica per accontentare i soliti noti, maneggi contabili con debiti scaricati "fuori bilancio" nella cassa depositi e prestiti di turno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
23
23 Set 2011
alle 16:49

lonewolf

Dopo aver dato una rapida scorsa ai commenti vorrei precisare alcune cose che mi premono.SI dice che il pesce puzza dalla testa prima di licenziare la massa si licenzino gli amministratori delegati ed i presidenti la colpa e' comunque loro.La sanita italiana e' forse la seconda al mondo per raggiungibilita' e costa in percentuale del pil molto meno di quella estera.Gli stessi discorsi valgono per tutto il resto della pubblica amministrazione.Se non funziona perche' non ve ne ricordate quando andate a votare e scegliete chi governa?

Tenete presente che lo stipendio degli statali e gia bloccato x 4 anni che equivale ad una diminuzione secca del 10%.

Allungando i tempi delle pensioni si continua a tenere i giovani fuori del circuito lavorativo e mi sembra che sia l'ultima cosa di cui la societa' ora ha bisigno.

forse sarebbe ora di cominciare a far pagare la crisi a chi dal debito ha tratto i maggiori benefici.forse e' meglio pagare ora cinquemila euro di patrimoniale che vedere scomparire tutti i beni accumulati!

@ganzetti le tue argomentazioni sono talmente irrazionali che non meritano neanche risposte

 

22
23 Set 2011
alle 15:55

Paolo B.

@20 Credere in un'ulteriore informatizzazione, robotizzazione ed automatizzazione della società mi sembra un po' azzardato, specie pensando al trend sempre più marcato di declino energetico e di minerali nella società dei prossimi anni (fusione nucleare a parte, comunque lontana decenni nel futuro).

Semmai sono i mestieri cosiddetti di una volta, che potrebbero tornare in auge alla grande, tanta manualità artigiana oggi perduta.

Questo però non prima che la bolla dei debiti pubblici deflagri a livello globale, perchè è chiaro che senza ulteriore crescita economica nessun tipo di artificio finanziario sulla pelle dei popoli potrà salvare questo paradigma economico. Di fatto già morto, come lo è la crescita.

L'unica opzione rimastaci è solo cercare di addolcire la decrescita. Utopia...

 

21
23 Set 2011
alle 15:25

Francesco Ganzetti

R commento 20 : ovviamente concordo : non stò parlando di aumentare l'occupazione totale, ma di pararci il XXXX, e scusate il francesismo, per quanto possibile, nel corso della lunga emergenza, ed ovviamente nel pubblico ci sono professionalità tutt'altro che utili e servizi alla persona tutt'altro che sostenibili ed equi nei confronti di tutta la popolazione.

20
23 Set 2011
alle 15:19

persenaro

Francesco Ganzetti

Sono d'accordo che la PA va riformata e resa efficente, magari con un numero minore di occupati, ma ricordiamoci che i problemi attuali nascono da una errata concezione dello sviluppo, che secondo i soloni dell'economia deve essere infinito, nonchè dalla pretesa di poter assicurare la piena occupazione trasferendo addetti dalla PA, alla produzione.

Il sistema è al limite, ed è pura utopia credere di poter aumentare l'occupazione; ne avremo sempre meno per via della automazione, della robotica e della informatica, che hanno letteralmente cancellato secolari professionalità che non saranno riassorbite nelle nuove attività.

E' necessario uno sforzo culturale per rielaborare l'attuale, decrepito, dannoso paradigma, che sta per crollare insieme alle utopie di chi cerca con affanno di arraffare tutta la possibile ricchezza, nella previsione di poter dominare uomini e istituzioni a beneficio di una elite senza anima e priva di ogni umanità.

Ribelliamici a costoro, e prendiamo in mano i nostri destini e le relative responsabilità.

 

19
23 Set 2011
alle 15:14

Guido

Per arrivare a un quinto ho sommato le spese per il personale di tutte le amministrazioni e enti locali. Mi ricordavo che il progetto openspending aveva un grafico interattivo della spesa pubblica italiana, ma non lo trovo più, credo che lo abbiano cassato. Sul sito adesso c'è solo UK e Israele, ma io sono sicuro che qualche mese fa mi ero divertito un sacco a sondare i meandri della spesa pubblica italiana...

18
23 Set 2011
alle 15:14

Hiei

Il trionfo, TRIONFO dello Stato che ti protegge, ti coccola, ti dà i diritti, la sicurezza e un cioccolatino quando fai il bravo, proprio!

Comunque, l'aumento di gasolio e benzina del 100% è una palla, gli aumenti generalizzati negli ultimi due anni, cioè bene o male su tutti i generi di largo consumo incluso questi sì è di un buon 50%, merito soprattutto delle tasse.

17
23 Set 2011
alle 15:11

lucaspazio

@16 me stesso, in effetti nelle spesi di stato ci dovrebbero essere anche il personale scolastico a meno che non rientri nelle competenze di regione e/o provincia

16
23 Set 2011
alle 15:06

lucaspazio

@14 Guido bello l'elenco, ma a quanto vedo chi dovrebbe pagare con le recenti fianziarie (comuni, provincie, enti) contano propro poco nel panorama delle spese (2.75% i primi due insieme e 1.33% l'altro). Creo che la spesa per personale di stato sia per politici e militari in quanto tutto il resto del personale si trova nelle altre categorie. Non manca in questo elenco le spese per acquisti militari, o mi sbaglio?

15
23 Set 2011
alle 15:04

Guido

I miei due cent sono un livellamento al ribasso delle retribuzioni dei dipendenti pubblici e delle pensioni, un tetto (bassino) per i dirigenti e politici, e un minimo sindacale (quello che c'è adesso va bene) per quelli nella fascia più bassa.

In più eliminerei i contributi statali a TUTTO. Politica, giornali, fiere di paese, arte, eventi sportivi eccetera.

Purtroppo non credo esista la soluzione che faccia tutti contenti, abbattere il deficit e continuare a finanziare i tentativi di crescita mi sembra impossibile.

14
23 Set 2011
alle 14:59

Guido

Il punto è che gli stati non possono continuare a spendere più di quanto entri con le tasse (salvo eventi eccezionali, ma eccezzzziunali veramente!).

Una nazione che spende più di quanto entri deve tagliare le spese, non ci sono santi.

Qui l'elenco di come lo stato italiano spendeva i suoi soldi nel 2008. Oggi ne spende di più, ma la ripartizione credo sia all'incirca la stessa. Un terzo della spesa pubblica sono le pensioni, un quinto il personale. Terzo posto per la sanitá.

Bisogna riformare e tagliare. Ognuno avrá la sua soluzione, ma non si puòi prescindere dal ridurre la spesa pubblica.

13
23 Set 2011
alle 14:53

Francesco Ganzetti

...Io invece dico che 1/5 dei dipendenti pubblici,  e non mi riferisco certo ai precari in quanto tali, odiano lo stato ed il resto del paese perchè contribuiscono in maniera determinante ad avvicinarci al default, se vogliamo restare nell categorie odio/amore...I senatori PD Ichino e Rossi da anni proponono un contratto uguale per tutti, con garanzie e prebende dimagrite agli strutturati e più dignitose per i precari, che spesso pagano il commercialista ed il 36 % di tasse( Parlo sempre di dipendenti pubblici )..Vorrei sapere poi cosa offre il welfare state ai giovani disoccupati....Meno tasse sul lavoro, intendo parecchie di meno, se volete tutte a vantaggio del lavoratore e niente dell'azienda/ente datore di lavoro, e meno servizi : in pratica chi non è attivo ed autosufficente se la deve far finita di strangolare chi lavora e non arriva a fine a mese...Il loro destino ovviamente non è la rupe Tarpea ma rinunciare a parte della loro privacy e convivere con altri 2 amici/conoscenti, come fanno tanti giovani lavoratori strozzati da chi è nato molto prima della prima crisi petrolifera negli anni 70...Poi, ovviamente, mettere anche un pò di fieno in cascina... ( Sicurezza energetica e dei suoli) ....Odio/amore lasciamolo a Catullo, Saffo ed agli innamorati, di grazia...

12
23 Set 2011
alle 14:47

persenaro

LucaS

Guarda che le scemenze dei giornali e Tv, sono quelle che combaciano con le tue idee, che sono le stesse dei soloni che controllano il 99% dei media, che sono le stesse di chi controlla la finanza mondiale, che sono le stesse di coloro che decidono dove esportare democrazia e diritti umani, che sono le stesse di coloro che impongono le misure economiche per distribuire miseria, che sono le stesse di coloro che definiscono atti terroristici, la legittima pretesa dei popoli e degli stati, di poter esercitare la propria sovranità monetaria.

Ognuno e libero di essere in sintonia con lorsignori, basta non avere la pretesa di spacciare i loro progetti, come altrettanti, gratuiti  benefici, per lavoratori e cittadini.

 

 

 

 

 

 

11
23 Set 2011
alle 14:42

Paolo B.

Tra i commenti c'è una guerra tra poveri, ovvero noi contribuenti 'forzati' che teniamo in piedi questo stato sempre più pericolante.

Intanto quel 10% di satolli italiani che detengono il 50% della ricchezza nazionale, e che solo loro dovrebbero assumersi il peso di questa iniqua manovra e della altre allucinanti che seguiranno, continuano a pagare tasse ridicole.

E che i governanti corrotti che abbiamo si guardano bene dal toccare.

ma sì, licenziamo i dipendenti pubblici in eccesso, vedrete che ci risolleveremo.

Ma davvero ci credete? Poveri idioti...

10
23 Set 2011
alle 14:35

Paolo B.

@8

Ma tu ci sei o ci fai???

@7

ganzetti, il tuo odio verso statali ed anziani è cosa risaputa. Anche se bisogna ammettere che la regione Sicilia ne ha fin troppi di dipendenti. Diktat della mafia?

 

9
23 Set 2011
alle 14:31

andreaX

A parte tutto in grecia hanno fatto una cosa che qua in italia servirebbe tantissimo ma che non faranno mai:

licenziare molti impiegati statali.

8
23 Set 2011
alle 14:24

LucaS

x Persenaro

Ti faccio rispettosamente notare che in Germania, dove non mi risulta che la gente stia morendo di fame, almeno per ora.. stanno portando l'età pensionnabile a 69 anni... è solo uno dei tanti esempi che potrei farti per smascherare le scemenze che tv, giornali e sindacati ci propinano ogni giorno. E' stato lo stato a concdedere le babypensioni, le pensioni di invalidità a chi stava benissimo o a pagare la pensione ai dipendenti pubblici: in pratica li manteneva già da giovani e non solo da vecchi... adesso prenditela pure con la finanza, le agenzie di rating, la spectre... le cose sono molto più semplici di come pensi! 

7
23 Set 2011
alle 14:21

Francesco Ganzetti

R commento 5 : in un paese dove il pubblico fa il 50 % del pil, è ovvio che se hai un deficit di bilancio del 5 % e tagli la spesa pubblica del 10 % hai anche un effetto recessivo: la spesa pubblica va quindi non solo tagliata ma anche riallocata genralmente verso la sicurezza energetica : più che il taglio degli stipendi occore mandare a casa e riassumere ed investire non per dare servizi al singolo utente ma sicurezza ed efficenza per tutti..Mi dispiace ma anche gli statali devono essere licenziati semplicemente perchè dannosi alla società, cedi i 150000 dipendenti della regione Sicilia, che potrebbe usare quei soldi per diventare la centrale elettrica se non d' Italia di una buona sua parte col solare  a concentrazione..( Mi sbaglio o il solare a concentrazione ha una lifespan eneormente superiore al fotovoltaico?..Purtroppo non è "democratico", nel senso che non può essere allestiot dal privati anche facoltoso nel parco della sua villa, a meno che non vanti una tenuta di svariati ettari non coltivabili...)... PS: con 150000 parassiti in meno mi permetterei anche di assumere qualche carabiniere in più...Altro che colletti bianchi a spese di Pantalone !

6
23 Set 2011
alle 14:17

LucaS

X Chicago!

Ti esprimo tutta la mia solidarietà! Non è facile sostenere queste sacrosante idee qui in Italia sfidando i poteri forti che ci stanno rovinando, a cominciare da statali e sindacati! E' come quando il grande Galileo sfidò la chiesa che si faceva forza dell'ignoranza della gente dicendo che è la terra che gira attorno al sole e non il contrario! 

X Debora

Non riesco a capire come fai a capire perfettamente il problema fisico-matematico del picco del petrolio e allo stesso tempo non riesci a comprendere questi ragionamenti. Non si tratta di ideologia ma di matematica. E' vero esattamente il contrario di quello che scrivi: per esempio se molti statali venissero licenziati i privati non dovrebbero più mantenerli e si terrebbero i soldi che prima andavano agli statali quindi i consumi degli statali calerebbero (o meglio ancora si azzererebbero) e sarebbero sostituiti dai consumi dei privati (che si tengono i soldi che prima erano costretti a dare al pubblico). Non è che quei soldi se non vanno agli statali si smaterializzano nel nulla... Semplicemente se fai qualcosa di utile che la gente è disposta a comprare vendi e puoi spendere mentre chi produce cose che nessuno vuole o per cui è disposto a spendere (a tal punto che è costretto a imporre tasse per finanziarsi) non vende ed è costretto a cambiar mestiere e fare qualcosa di utile e qualcosa mi dice che l'80% degli statali (eccetto i medici forse) dovrebbe adeguarsi a lavorare per mangiare. Questa non è ideologia o odio è un fatto elementare da capire! Semplicemente prima si facevano mantenere e con molti sforzi i privati (inclusi i dipendenti privati, non parlo solo degli imprendotori) si dissanguavano e quando non bastava si facevano sempre più debiti sperando di rinviare la resa dei conti... oggi tutti i nodi sono arrivati al pettine! La festa è finita! E' talmente evidente che anche gente non esperta dovrebbe capirlo al volo e proprio non capisco come questo non avvenga.

5
23 Set 2011
alle 13:47

Debora/Crisis

Paolo, gente che pensa che licenziando in massa nel pubblico, nella scuola e nella sanità, tutto il resto dell'economia continuerà come se niente fosse, qualifica da sola la propria intelligenza.

Qualunque mestiere faccia l'odiatore di statali qui sotto, la sua azienda privata chiuderà quando dovrà rinunciare al 30% delle vendite. E anche lui sarà disoccupato come lo statale.

(Probabilmente è un expat, comunque, in genere sono loro che amano sbertucciare gli italiani da distanza di sicurezza...)

4
23 Set 2011
alle 13:36

Paolo B.

@2

Ma dove caxxo vivi? Sei un infiltrato di quegli stronzi che occupano le stanze romane? O un troll? Ma vaff...o.

Debora, bannali questi imbecilli!

3
23 Set 2011
alle 13:34

persenaro

chicago

Riassumiamo: licenziare milioni di dipendenti pubblici, riformare le pensioni, (88 anni compiuti per percepire la pensione), tagliare dell'80% quelle erogate, equiparare i salari a quelli afghani, tagliare sanità e scuola.

I mercati applaudono, la ricchezza dilaga, lo svilupppppo riparte.

 

2
23 Set 2011
alle 13:26

chicago

Il fatto è che i tagli non bastano, ne serviranno altri e ben più dolorosi per riportare la situazione greca in equilibrio. Lo stesso dovrà accadere in Italia, bisogna licenziare tantissimi dipendenti pubblici, serve una manovra di almeno 200 miliardi di euro per mettere a tacere la speculazione. Non si scappa, bisogna tagliare i dipendenti pubblici, riformare le pensioni, tagliare la sanità e la scuola. Il tempo delle vacche grasse è finito, per sempre. Prima si prendono questi provvedimenti e meglio è, aspettare ancora significa dover prendere dopo provvedimenti ancora più drastici.

1
23 Set 2011
alle 12:23

Paolo B.

E non assaltano ancora il parlamento greco con forconi, bastoni e molotov? Se il popolo greco permette ancora che i politici svenduti alla finanza globale li schiaccino di tasse e tagli senza pietà, forse noi scenderemo in piazza a fare la rivoluzione? 

Mettiamoci in testa che la fine della Grecia la faranno fare anche a noi, almeno è l'intenzione delle cricche finanziarie e della nostra servile classe politica.

Siamo tutti passivi spettatori della nostra discesa all'inferno.

Fino a quando?

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere