Crisi sistemica e cambio di paradigma
Non una riga sulla stampa italiana, riguardo a quel che sta succedendo in USA. Forse perché laggiù non si usano le manifestazioni oceaniche che vanno qui da noi, dove se non c'è almeno un milione di persone non conta. O forse perché è sempre sconsigliabile raccontare di proteste e rivolte, non si sa mai.
"Occupy Wall Street" è la parola d'ordine. Sta andando avanti da giorni, precisamente dal 17 Settembre, e l'obiettivo è continuare ad oltranza piazzando tende e rifiutando di muoversi. Il fulcro della protesta è la richiesta di intervento legale contro lo strapotere della finanza, delle banche e delle corporations, ma si sono aggiunte istanze ambientaliste, contadine, antirazziste.
La Polizia ha già compiuto più volte il suo dovere. Gente arrestata perché indossava la maschera antigas (toh!), perché è entrata nelle banche, perché ha attraversato posti di blocco a piedi. Poi le solite manganellate e uso di gas e spray (qui un video, qui foto). Anche il New York Times si è deciso finalmente a compiere il suo dovere, con un articolo in cui chiama la protesta "un carnevale".
Nel frattempo, la protesta si diffonde nelle altre città americane. Scendono in strada a Los Angeles, viene lanciata "Occupy Chicago", dove si piantano tende davanti al distretto finanziario, e anche a San Francisco si avvia "Occupy Financial District".
Su Internet c'è un gran fermento per l'iniziativa, sia su Twitter che sui forum che su Huffington Post, unico media a seguire da vicino il movimento. Il resto dei media, come possiamo immaginare, tace, accusa o invoca l'intervento della Polizia per ristabilire l'ordine.
Segnalo due giorni fa la presenza di TRE calmissimi giovini finlandesi davanti alla borsa di Helsinki (Nasdaq OMX), dove mi trovavo davvero per un caso. Subito non avevo capito fosse legato al movimento mondiale anti-finanza (i cartelloni erano in lingua suomi...), me l'ha poi spiegato una stupenda studentessa in un inglese perfetto sul tram che portava alla stazione. Sono passato pure per l'Estonia e tanto ci sarebbe da raccontarvi su un paese del genere. Ma non è la sede adatta. Saluti.
A proposito dello scendere in piazza, a Langhirano il 28 settembre 1911 ci hanno provato (guarda caso per la guerra di Libia...) e leggetevi qui come è finita
http://byebyeunclesam.wordpress.com/
noi itagliani, memoria storica zero, purtroppo...
Debora, ti segnalo che questa sera, 29/09/2011, il TgLa7 delle 20:30 diretto e condotto da Enrico Mentana ha mandato in onda un servizio riguardante il cosiddetto "seminario sulle dismissioni" tenuto in mattinata dal Tesoro che, come niente fosse, veniva accostato a quanto avvenne nel 1992 sul BRITANNIA ormeggiato al porto di Civitavecchia, dove Beniamino Andreatta e l'allora direttore generale del Tesoro Mario Draghi (che si costruiva un luminoso futuro in Goldman Sachs) illustrarono all'Alta Finanza le dismissioni prossime venture: quelle privatizzazioni, svendite, flessibilità, precarietà, abbattimento dei salari, le cui basi furono poste principalmente dai governi di centrosinistra. Tutte cose che oggi la BCE ci ingiunge di fare in dosi ancora più massicce, per curare la malattia neoliberista con ulteriori e sempre più massicce dosi di liberismo sfrenato, secondo quanto brillantemente sperimentato nel "laboratorio Grecia".
Comunque, altro che leggende metropolitane da complottisti!
(scusa l'O.T. e lo sforamento delle canoniche 10 righe).
Hiei: «secondo il progetto di Europa federale che per primi pensarono i nazisti...»
Be', sì, ma non dimentichiamoci di Carlo Magno. E prima di lui dei potentati che facevano capo a Roma, e non metterei la mano sul fuoco in merito al nitore delle intenzioni dei Greci classici. C'è poi il mistero circa le intenzioni che avevano gli Arabi quando misero lo zampino in Spagna provando a spingere un po' in qua e in là con la tipica tecnica del piazzista (metto il piedino, poi infilo un gomito, e se nessuno dice niente ti entro in casa continuando a ubriacarti di parole così non ci fai caso). E chissà che intenzioni hanno adesso...
P.S. "Arabi" è probabilmente una definizione approssimativa o addirittura erronea, ma ci siamo capiti.
"Obama è seriamente preoccupato con l'Europa per come sta affrontando la crisi. Forse ciò che non apprezza è l'introduzione della "Tobin Tax". Finalmente l'Europa fa una mossa giusta e subito si prende le critiche."
Sfugge il fatto che al di là delle apparenze un tassa "europea" è il passo successivo per il trasferimento e la centralizzazione di tutti i poteri a Bruxelles, "mossa giusta" in direzione dell dittatura eurofascista, secondo il progetto di Europa federale che per primi pensarono i nazisti...
Obama è seriamente preoccupato con l'Europa per come sta affrontando la crisi. Forse ciò che non apprezza è l'introduzione della "Tobin Tax". Finalmente l'Europa fa una mossa giusta e subito si prende le critiche. L'Inghilterra sta con la parte opposta dell'Atlantico. Si sa che basta una tempesta sulla Manica per isolare l'Europa dalla City.
Vedi, Paolo B., ci sono persone che sono talmente intelligenti che non si rendono conto che gli stupidi che le circondano non lo fanno apposta.
Queste menti superiori, non lo sono però a sufficienza per rendersi conto che sono nate sul pianeta sbagliato e forse addirittura nell'universo sbagliato.
Sbagliato rispetto alle loro aspettative , ovviamente.
Se uno è solo poco più che stupido, come me o te, per esempio, dopo un pò capisce che è tempo perso discutere con simili disgraziati individui.
Che dire, per chi ha fede, rimane solo da pronunciare la santa giuaculatoria:
Mistero della Fede , rendiamo grazie a Dio..............
Marco Sclarandis.
Indossare maschere antigas è un reato?!? E allora anche indossare un giacca imbottita, dei parastinchi, o un elmetto (non integrale, per la carità, viso scoperto)? Chissà allora portare con sé uno scudo! Si tratta notoriamente di armi d'assalto dal potenziale tremendo...
Come sempre, quando si chiede di spiegare le frasette varie di propaganda in termini pratici e concreti, la fuga delle lepri. Si aspetterà gioiosamente anche qui la prossima rivoluzione via twitter, io mi sono già attrezzato:
http://geeks.thedailywh.at/2011/09/27/toilet-paper-printer-of-the-day/#more-32277
"German hardware hacker Mario Lukas built this toilet paper printer for a contest put on by tech magazine C’t.
The TP printer was made from old CD-rom drives and an Arduino, and it’s connected to a network via Ethernet, so it can print RSS feeds, tweets and more."
:'D
@11
No, con te non se ne riparla proprio, sei a zero in quanto a proposizione e costruttività.
Contesti soltanto, tutto e tutti, buoni e meno buoni. E io non perdo ulteriore tempo con te.
bye bye
"E l'organizzazione politica dal basso per il dopo, questa frase non l'hai vista?"
L'ho vista. E' una frase che non vuol dire una beata cippa di niente, viene comoda giusto per intortare i grillini, come ben sa Casaleggio Associati e i think-tank atlantisti che la finanziano.
Prova a elaborare qualcosa che abbia senso compiuto e pratico e ne riparliamo.
@9
E l'organizzazione politica dal basso per il dopo, questa frase non l'hai vista? Vedi solo quello che vuoi vedere, così da poter partire in quarta con le constestazioni, ma mi sa che lo fai per mestiere 'contestare'.
E' un mistero che la padrona di casa ti sopporti,:-), e non solo lei...
"Sempre pronto a pontificare tu e mai invece a leggere tra le righe. Rivoluzione egiziana o tunisina nei modi sul campo, non per quanto riguarda le eventuali direzioni occulte."
E dei risultati chi se ne frega: non badate MAI all'uomo dietro il sipario, mi raccomando! :'D
Come dicevo, un'altro giorno felice in manicomio. Avanti.
@7
Sempre pronto a pontificare tu e mai invece a leggere tra le righe. Rivoluzione egiziana o tunisina nei modi sul campo, non per quanto riguarda le eventuali direzioni occulte. Per scalzare quelli al potere servono metodi molto dinamici e poco democratici ed po' di organizzazione politica dal basso per il dopo. Ma qui per ora non se ne parla proprio...
"Il modello di rivoluzione tunisino ed egiziano è quello adatto."
Sponsorizzato da Soros, gestito via twitter e Facebook dalla CIA e che ha portato alla dittatura militare e migliaia di esuli disperati a Lampedusa, giusto per ricordare i piccoli dettagli.
Il modello di rivoluzione tunisino ed egiziano è quello adatto. Qualsiasi altro sistema democratico di lotta ormai non serve a nulla, questi delinquenti non si scollano dalle loro poltrone, che siano politiche o finanziarie. Ma qui, in Italia come in tanti paesi occidentali, le condizioni per questo tipo di rivoluzione non ci sono al momento. Troppe pance ancora piene e tanti giovani che possono contare sul welfare assicurato dai genitori pensionati o no. E poi l'età media del nostro paese è alta rispetto a quella dei paesi nordafricani. I giovani sono il futuro si dice sempre, ma sono potenzialmente anche la frangia più combattiva contro il potere corrotto in questo marcio occidente...
E questo lo chiamano impazzito....
http://tv.repubblica.it/mondo/il-broker-alla-bbc-goldman-sachs-governa-il-mondo/76920?video=&ref=HRESS-2
come a genova, queste persone non fanno altro che suonare campanelli d'allarme, solo che allora forse erano tali, ora sembrano campane a morto...
La polizia fa quello che le viene ordinato, obbedire ai carnefici dell'economia globale; quando il singolo poliziotto si accorgerà di chi veramente stà servendo sarà troppo tardi.
Spero che riescano a continuare la lotta, ma la vedo molto molto dura, ahimè
@ Paolo B.: Direi Italiani eterni penultimi. Non immagini l'ignavia e l'indifferenza della maggior parte dei russi nei confronti della politica ...
Italiani eterni secondi, o meglio, eterni ultimi. Se non è la fame a morderci lo stomaco, non si muove nessuno. E questo la cricca politica lo sa bene...
...E se fra una decina di anni le masse venissero a conoscenza che la gran parte dei servizi alla persona, oltre che le loro cose, erano strettamente dipendenti dai combusitibili fossili, e se le masse nel sud del mondo parimenti venissero a sapere che non ci sarà più un kilo di farina da aiuti internazionali ed ogni anno la produttività agricola è destinata a diminuire, si insceneranno proteste o si passerà subito alla rassegnazione ? Sarà ancora valida la sequnza indignazione/ rifiuto--rassegnazione---accetazione---elaborazione----azione ? ...E poi agire verso quale direzione se come diceva Einstein io pieccato mortale dell'uomo è risultare ontologicamente refrattario alla comprensione della funzione esponenziale ? ( Ho abbellito un pò la frase )
alle 20:10
Hiei
@medo
Stai a casa che viaggiare così è un privilegio intriso di light crude da zozzoni turbocapitalisti che se ne sbattono di madre Gaia e impestano di emissioni il pianeta per farsi i loro giretti del cazzo un po' qua e un po' là: a piedi e con i ceppi, sporco ceto medio, morire!! :'D
Per la serie parlare bene e razzolare sempre malissimo, eh? :'D