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Arriva il FMI, ovvero il bacio della morte.

Mercoledì 14 Settembre 2011, 11:06 in Apocalypse now, Finanza di

2004112523100.jpg

Quando ieri ho letto un po' ovunque i piagnistei per l'avvento cinese, perché "finiremo nelle mani della Cina", perché "arriva il pericolo giallo", non sono riuscita a spaventarmi. Proprio per nulla. Avevo il sentore che il nostro debito in mano ai cinesi non fosse messo peggio che in mano ai francesi, ai tedeschi, o a chiunque altro, e che ci sono sicuramenti sorti più tristi.

E infatti. Per la prima volta nella storia, l'esercito del Principe delle Tenebre si sta per avventare su un Paese del G8, ovvero il Fondo Monetario Internazionale si candida a correre a salvamento dell'Italia.

Peggio di così è impossibile. Il prestito del FMI, chiamato da molti analisti internazionali "il Bacio della Morte", è quello che ha segnato le sorti di tantissimi Paesi in via di sviluppo. Qui un articolato paper di un'Università canadese dall'eloquente titolo "Il Bacio della Morte: gli aiuti del FMI nei mercati dei debiti sovrani". Tra l'altro, si afferma:

Il risultato di questo semplice modello suggerisce che la pratica del FMI di offrire prestiti in tempi di crisi finanziaria, può servire a rendere più probabile l'insorgere della crisi.

Anche il premio Nobel Joseph Stiglitz ha scritto ampiamente contro il FMI. Riassume Wikipedia:

I prestiti del F.M.I. in questi paesi (Russia e satelliti) sono serviti a rimborsare i creditori occidentali, anziché aiutare le loro economie. Inoltre il F.M.I. ha appoggiato nei Paesi ex-comunisti coloro che si pronunciavano per una privatizzazione rapida, che in assenza delle istituzioni necessarie ha danneggiato i cittadini e rimpinguato le tasche di politici corrotti e uomini d'affari disonesti.
Stiglitz sottolinea inoltre i legami di molti dirigenti del F.M.I. con i grandi gruppi finanziari americani e il loro atteggiamento arrogante nei confronti degli uomini politici e delle élites del Terzo Mondo, paragonandoli ai colonialisti di fine XIX secolo convinti che la loro dominazione fosse l'unica opportunità di progresso per i popoli "selvaggi".

Non siamo gli unici a temere l'arrivo di questi uccellacci. Un articoletto del Telegraph di giugno scorso, "Gli avvoltoio del FMI volano in circolo sulla carcassa del Regno Unito" così commentava:

L'FMI è contento di veder crollare le economie così, come per la Grecia, può "aiutarle" con prestiti che vengono ripagati con devastanti rate di interessi e stimoli alla privatizzazione di tutto ciò che si ha di più caro.

Qualcuno invece ha il coraggio di dire no. Si tratta dell'Islanda, che da due giorni è fuori dal Fondo Monetario Internazionale. Qui l'unica notizia in italiano, nessun altro giornale né sito ha ritenuto di riportarla.

L'arrivo del FMI in Islanda fu accolto in maniera estremamente fredda da gran parte della popolazione, convinta che il Fmi avrebbe affogato la nazione in uno stato di permanente debito, come ormai troppi paesi hanno già sperimentato in passato. La partenza dei funzionari del Fmi è stata quindi vista con soddisfazione da gran parte dei cittadini.

E noi invece ne festeggiamo l'arrivo. Eppure dovremmo sapere cosa prevede in cambio un prestito del FMI: l'attuazione di determinate politiche economiche, che prevedono la distruzione del welfare, la riduzione degli stipendi, il licenziamento di vaste parti del settore pubblico, riforme delle pensioni, tasse e privatizzazioni. Soprattutto queste ultime. Il risultato è che regolarmente la situazione peggiora: con la svendita delle imprese pubbliche ai privati, si smette di incamerare introiti; con le tasse e i licenziamenti, si annienta il potere d'acquisto delle famiglie; come risultato della caduta della domanda, le imprese private falliscono e licenziano altra gente. Tale disastro constringe lo Stato a chiedere altri prestiti al FMI, in una spirale che trascina sempre più in fondo.

Non oso pensare che mostro verrà fuori dagli intrallazzi di questo governo con il FMI. Ma non riesco neppure a figurarmi un altro ipotetico governo italiano che abbia il fegato di dire di no.

29
29 commenti
29
06 Nov 2011
alle 05:56

ziomaul

@thx1138

Non sonoispettori FMI ma della UE. Dunque tutto il discorso criminale cade!

Anzi menomale che questi ispettori arrivano perchè scopriranno tutte le malefatte della casta!

Questa è democrazia! Vietare gli ispettori è antidemocratico!!!

Ciao

28
05 Nov 2011
alle 15:15

Luca B

Ok, questi sono arrivati per darci il colpo di grazia. E noi? Che facciamo? Chiedo davvero? Soldi sotto la mattonella? Si espatria? Mi consigliate, da più esperti di me di economia quali siete, che contromisure sono adottabili in una situazione da orlo del crepaccio come la nostra?

27
04 Nov 2011
alle 16:50

thx1138

Giorgio Cremaschi: "No agli ispettori del Fondo monetario internazionale, responsabile di crimini contro l’umanità. Gli ispettori del Fondo monetario internazionale devono essere respinti dalla democrazia italiana, se questa esiste ancora. Il Fondo monetario internazionale con i suoi programmi di aggiustamento strutturale, è responsabile di veri e propri crimini contro l’umanità che hanno provocato fame e devastazione e che sono stati denunciati anche da numerosi economisti e premi nobel. La democrazia italiana non può accettare che gli ispettori di questa squalificatissima organizzazione vengano a dettar legge sulle nostre scelte. Chiunque si pieghi ai diktat del Fondo monetario internazionale e dei suoi ispettori opera per distruggere la democrazia e la civiltà nel nostro Paese.
Verificheremo su questo i comportamenti e le dichiarazioni, sia del Governo sia dell’opposizione."

26
16 Set 2011
alle 17:56

Birci

"Ma non riesco neppure a figurarmi un altro ipotetico governo italiano che abbia il fegato di dire di no." Esatto. Nemmeno io. In verità, oltre a non riuscire a immaginarmi un governo diverso, faccio fatica a immaginarmi un'altra italia. O meglio, potrebbe anche essere possibile ma.. quando? Qui sembra di essere circondati da una vacuità senza fine...

 

@Alessando B. :

in effetti anche tu hai ragione.. tutte ste menate di espansionismo che sono da ricercare nella notte dei tempi ai tempi dei Romani non hanno fatto che assoggettarci ora a questo ora a quello.. mah! Di certo quello che auspico per il futuro non è una guerra civile, ma una ribellione seria, prolungata, senza mezzi termini, difinitiva. Comincerei con un boicottaggio di tutta la.. cacca del Sistema: chi si troverebbe nei pasticci sarebbero innanzitutto loro! ;) Ma la cosa effettivamente è infattibile senza una Rivoluzione delle Coscienze... e per quella.. forse ancora non è tempo!

Buona preparazione alla Ribellione a tutti! :)

25
15 Set 2011
alle 22:06

mia

 

intervista1 Loretta Napoleoni - Il Contagio

 

http://www.youtube.com/watch?v=O7bjWSNPlS4&feature=youtu.be

24
15 Set 2011
alle 11:56

Luigi

Si parla del lupo... Per il 2011 la UE pensa che se tutto va bene peleremo uno 0,7 annuo, il che depurato dell'inflazione ci porta di fatto in recessione...

23
15 Set 2011
alle 10:38

Luigi

@22 Per il 2011 non ho i dati aggiornati, ma dubito che possiamo anche solo lontanamente avvicinare i dati islandesi (in termini percentuali, naturalmente) il 6% era a memoria riferito al 2009: verificando vedo meno 5,1 ma pazienza: certo nel 2010 possiamo vantare un +1 e qualcosa e per il 2011 forse altrettanto, insomma meno della metà dell'Islanda "che non sta messa poi così bene". Quanto all'FMI, devono essersi dimenticati del 2° punto del loro programma (http://www.imf.org/external/np/sec/pr/2008/pr08296.htm) "• Developing a comprehensive and collaborative strategy for bank restructuring " che doveva includere " (iv) ensuring the fair and equitable treatment of depositors and creditors of the intervened banks" dato che ad oggi grazie anche al referendum, l'elefante nella stanza del mancato accordo tra GB-NL e Islanda è ancora lì... Evidentemente non c'erano particolari sofferenze di banche USA a rendere necessaria una bella esportazione di democrazia... no, scusa, questa era polemica gratuita ma ormai quel che è scritto è scritto...

22
15 Set 2011
alle 02:28

giovanni

"Noi siamo in RECESSIONE abbiamo perso il 6% in un anno"

nel 2011? Non mi risulta. E ricordati che l'Islanda parte dal crollo totale di 3 anni fa. Questo non vuol dire nè che l'FMI è buona, nè che l'Italia fa bene a farsi strozzare dall'FMI. Ma i fatti sono che fino ad oggi i "liberi" islandesi hanno fatti esattamente quello che ha chiesto l'FMI.

21
15 Set 2011
alle 00:30

Alessandro B.

Bellissimo articolo.

Da tempo mi chiedo: perché gli islandesi dimostrano sempre di avere molta più consapevolezza di noi?

http://tinyurl.com/6x8r92t

Azzardo: forse perché l'Islanda è un paesello esiguo? Forse per questo può permettersi un'informazione (anche mainstream) più libera?

Adottassimo noi le medesime misure dell'Islanda, date le dimensioni della nostra economia, date le inconfessabili condizioni di resa firmate dal nostro Paese al termine della seconda guerra mondiale che ci hanno condannati a provincia dell'Impero e a non potere eccellere in alcun settore strategico (si pensi all'incindente che è costato la vita a Enrico Mattei o il malore che ha stroncato la vita di Adriano Olivetti, e a cosa ne é stato delle imprese che dirigevano...), ho l'impressione che la cosa non passerebbe impunita. Sono certo che scorrerebbe sangue. Lo sanno bene i politici e la classe dirigente (molti di loro sono stati anche briffati al Bilderberg, http://tinyurl.com/3aqq5od ).

Mi auguro, per il bene degli eroici islandesi, che siano loro risparmiate ritorsioni del Vero Potere. Alla Norvegia (che è potenza petrolifera), fuori dall'UE e dall'Euro, membro NATO ma defilatosi dalla criminale avventura libica, vicina alla Russia e alla causa palestinese è stato lanciato un preciso segnale con la strage di Utøya (a meno che non si voglia davvero credere che Breivik ha fatto tutto da solo...).

20
14 Set 2011
alle 22:47

Luigi

Errata corrige la prima frase del commento #19 deve leggersi "@giovanni Cioè l'Islanda va male perchè ha perso il 2virgolaqualcosa di GDP rispetto al primo quadrimestre e su base annua cresce del 1,9%?" etc.

 

Scusate

19
14 Set 2011
alle 22:44

Luigi

@giovanni Cioè l'Islanda ha perso il 2virgolaqualcosa di GDP e su base annua cresce del 1,9%? Qui a Roma dicono (io sono importato da fuori) MASTICAZZI! Noi siamo in RECESSIONE abbiamo perso il 6% in un anno, stiamo boccheggiando con la pietra al collo e Cina ed FMI stanno tenendo la corda col dito mignolo dicendo che forse ci terranno abbastanza fuori dall'acqua per non morire ma troppo poco per vivere e però l'Islanda sta male perchè? Perchè nel secondo quadrimestre è cresciuta meno che nel primo, l'export tira e i consumi interni crescono? COme vorrei star male come loro!

18
14 Set 2011
alle 22:26

ziomaul

@Giovanni

Guarda che sono termini diplomatici.... ;-)

Detto, terra terra, l'islanda è uscita dall'FMI! Che poi FMI (Fondo Mondiale) è in realtà (ma non lo diranno neanche sotto tortura) una Banca USA e pertato faccia gli interessi USA....

Ciao

17
14 Set 2011
alle 21:21

mia

Comunque per vedere anche un po' la China dove sta come va......

Explore China's Global Reach

http://www.npr.org/2011/06/10/136930746/explore-chinas-global-reach

16
14 Set 2011
alle 18:58

giovanni

un appunto sull'Islanda. Non è uscita dall'FMI; semplicemente è finita la missione dell'FMI in Islanda. Uscire dall'FMI è un'altra cosa,e i furboni rossobruni di Rinascita fanno finta di confondere le due cose. Ecco perchè sono l'unica fonte (non solo in italiano, ma in qualsiasi lingua) a parlare  di uscita dell'Islanda dall'FMI

"l’Fmi, portato a termine la sua sesta revisione dell’economia nazionale islandese a Washington, non proseguirà con altri “rapporti” o “consigli” pertinenti l’isola dell’Atlantico. L’Fmi conclude quindi le operazioni in Islanda, e la lascia."

una fonte un po' più seria spiega che le cose non stanno andando proprio benissimo:

Iceland's Economy Shrank in Second Quarter on Inventories

http://www.sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?f=/g/a/2011/09/08/bloomberg1376-LR754Y6KLVRF01-1TQANTSR3ESE5CJV8PHON1976Q.DTL

15
14 Set 2011
alle 18:12

Hiei

"almeno la libia e il venezuela ne avranno fatto un uso più positivo.. in tanti altri paesi finora è servito solo ad arricchire qualche privato e a scatenare guerre atroci.."

Loro invece si sono arricchiti e hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità (secondo i picchisti, perchè gli sporchi privilegi intrisi di light crude diventano per magia uso positivo quando l'ideologia fa comodo!) vendendoli a paesi l'hanno usato per mantenere a pieno regime la propria macchina da guerra che poi è stata usata per bombardarli, nel caso della Libia - Venezuela si vedrà.

Astuti come faine, proprio.

14
14 Set 2011
alle 17:55

Andrea

Beh quando finirà il petrolio credo che saranno tanti i paesi nella m... almeno la libia e il venezuela ne avranno fatto un uso più positivo.. in tanti altri paesi finora è servito solo ad arricchire qualche privato e a scatenare guerre atroci..

13
14 Set 2011
alle 17:23

Hiei

@12

Thanks.

12
14 Set 2011
alle 16:51

Luigi

Hiei, prova www.enenews.com

11
14 Set 2011
alle 16:15

Luke

 

"Già, lo voglio proprio vedere il bel socialismo dei Chavez e dei Gheddafiquando sarà finito il petrolio."

non ci arrivano mai a finire il petrolio, li fanno fuori prima per fregarglielo. 

10
14 Set 2011
alle 16:02

Hiei

P.S.: Ah, già cavolo, ero passato a postare questo:

Nuova massiccia emissione di radioattività da Fukushima possibile

http://www.washingtonsblog.com/2011/09/massive-new-radiation-releases-possible-from-fukushima-especially-if-melted-core-materials-hit-water.html

"The Ground Self-Defense Force (GSDF) and residents of the zone between 20 and 30 kilometers from the stricken Fukushima No. 1 nuclear plant held an emergency evacuation drill on Sept. 12 … in preparation for any further large-scale emission of radioactive materials from the plant."

Peccato non ci sia più nessun referendum in giro, per avere qualche notizia...

9
14 Set 2011
alle 15:58

Hiei

@7

Già, lo voglio proprio vedere il bel socialismo dei Chavez e dei Gheddafi (per quanto Chavez mi è sempre stato simpatico, fuor di ideologia) quando sarà finito il petrolio.

Almeno questo dovrebbero dire i picchisti se restasse uno straccio di coerenza a questo mondo.

(ehi, ma perchè cavolo sto di nuovo leggendo i commenti? Forse è meglio andare a ficcare la mano nell'acqua bollente. Facciamo il mouse, vah... :'D ).

8
14 Set 2011
alle 14:29

Luigi

E quando hai toccato il Fondo, il Fondo poi tocca te... non ti muovere, faresti solo il suo gioco!

7
14 Set 2011
alle 14:10

fausto

Zio Hugo è stato molto fortunato: il suo olio pesante è andato su di prezzo, fornendo al Venzuela i quattrini insperati di cui aveva bisogno.

6
14 Set 2011
alle 13:47
5
14 Set 2011
alle 13:22

Luke

Chavez, Correa...... è lungo l'elenco dei "nemici della democrazia" che prendono a calci nel sedere l'FMI!!!!! :D

4
14 Set 2011
alle 13:09

Mammifero Bipede

Abbiamo toccato il Fondo, dunque.

3
14 Set 2011
alle 13:05

Luigi

Mi pare che anche l'Ecuador abbia dato un solenne calcio in culo (si può dire culo qui dentro?) all'FMI e che da allora se la passino molto meglio. Ci servirebbe un Correa...

2
14 Set 2011
alle 12:50

Renso Roberto

Se non ricordo male, anche il Venezuela aveva ricevuto il bacio della morte. Solo che Zio Hugo aveva rimborsato in anticipo il "prestito" invitando poi i funzionari fmi ad andarsene.

1
14 Set 2011
alle 12:25

Marco B.

Shock economy da manuale.

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