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Le strane vie della censura.

Lunedì 8 Agosto 2011, 08:56 in Medicina di

censura.jpg Via Vogliaditerra, il blog del contadino, leggo di questa diatriba sul blog di Mantellini.

In sintesi la Boiron, colosso farmaceutico di prodotti omeopatici, si è sentita diffamata da un blog "anti-omeopatia" che l'accusava di imbrogliare la gente vendendo acqua fresca, ed ha chiesto di censurare il post, il blog, il provider e l'universo mondo.

Anatema! Mezza Rete si è scatenata contro l'infame censura di un'azienda verso un povero blogghino da 500 visite al giorno, e a favore della libertà di opinione, espressione, blogging e quant'altro.

Più volte ho detto cosa penso di questa scemenza di andare a censurare i blog che parlano male di qualcosa. Qui un dettagliato esempio. Ciò vale ovviamente anche per il blog che lancia strali contro l'omeopatia.

Ma la cosa buffa è che, anche in molti blog che hanno ripreso la questione, mi è capitato di leggere di come si dovrebbe vietare la vendita dell'omeopatia su tutto il territorio nazionale, di come andrebbe messa fuorilegge, di come si dovrebbe obbligare la gente ad acquistare solo farmaci allopatici, di come dovrebbe essere proibito di fare uso di tale "acqua fresca" che non dà risultati.

Io non ho mai usato omeopatia in vita mia, unica eccezione l'Oscillococcinum (casualmente, proprio il farmaco Boiron incriminato), che do al mio bimbo e che funziona in modo eccellente. Vorrei avere la libertà di continuare a scrivere ciò che penso sul mio blog senza che nessuno mi censuri, e contemporaneamente la libertà di continuare a comprare l'Oscillococcinum -comunque innocuo- in farmacia senza che arrivi il censore a proibirmelo.

E' buffo che proprio chi si schiera indignato contro la censura, proclami due righe dopo l'urgenza di limitare la libertà altrui in nome delle sue personali idee. Buffo, e anche parecchio talebano.

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(Questo blog è in vacanza e con connessione limitata e precaria. Non sono quindi possibili al momento articolati approfondimenti relativi ad argomenti particolarmente ostici.)
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29
29 commenti
29
15 Ago 2011
alle 19:40

Francesca

Ma dove li hai visti tutti questi blog che chiedono di vietare l'omeopatia e obbligare all'acquisto di prodotti "allopatici"? Di norma chi critica l'omeopatia chiede soltanto che non venga finanziata dallo Stato (e vorrei anche vedere).

Non è che ti sei fatta prendere dalla voglia di dare un colpo al cerchio e uno alla botte?

28
09 Ago 2011
alle 15:48

Defcon1970

Ma quanto caxxo di tempo ci ho messo ad accorgermene?? Questo è il rango VERO delle discussioni alla portata dei frequentatori e degli autori di questo blog.

Ho veramente sovrastimato la mia capacità di giudizio, che pure di indizi ne ho ignorati... Veramente addio.

27
09 Ago 2011
alle 00:34

Paolo Marani

@Maria: Grazie di aver segnalato quei cialtroni del progetto meg, che utilizzano scritti di giuliano preparata, morto negli anni 2000, uno dei personaggi più pittoreschi ed eccentrici della fisica teorica italiana

http://www.queryonline.it/2010/12/10/giuliano-preparata-le-molte-vite-di-un-uomo-singolare/

Io annovero esperienze tipo il progettomeg (moto perpetuo elettromagnetico) fra le classiche bufale infarcite di scenza plausibile e preudoscenza, quelle che hanno un grosso appeal in coloro che si dilettano hobbisticamente di queste cose, ma che dal punto di vista ingegneristico e scentifico sono un po alla frontiera dell'eresia.

Moto perpetuo, fusione fredda, memoria dell'acqua, riuscissero ad organizzare uno (ma dico uno) di esperimenti riproducibili, e sarebbero coloro che potrebbero rivoluzionare il mondo. Peccato che questi cialtroni in buona fede purtroppo non ci riescano mai. L'importante è non darsi per vinti... FREE ENERGY PER TUTTI.

26
09 Ago 2011
alle 00:25

Paolo Marani

@Luke: Pensa che tutti, grandi e bambini, buttano le monetine nella fontana di trevi... e i desideri si avverano!! Dico sul serio, tu butti la monetina e i desideri si avverano, ma cosa te lo dico a fare.

25
08 Ago 2011
alle 22:12

maria

Cos'è l'acqua? <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

L’Acqua alla luce della fisica quantistica

di Emilio Del Giudice

http://www.progettomeg.it/memoriacqua.htm

Non credo che abbia molto senso di postare ma....

24
08 Ago 2011
alle 22:03

Federica

Con l'omeopatia si curano piante/animali/bambini che stanno semplicemente guarendo da soli. Ma che lo ripeto a fare? Continua pure a prendere la tua acqua fresca, se ti fa sentir meglio.

 

23
08 Ago 2011
alle 19:15

Luke

Con l'omeopatia si curano animali, piante e neonati, su cui l'effetto placebo non esiste. Ma che lo dico a fare, lo sapete benissimo.....

Quanto agli psicologi, se si pretende di proibire chi inganna la gente vendendo acqua fresca in cambio di soldi sonanti, dovrebbero essere proibiti anch'essi. E la pretesa scientifica ce l'hanno eccome, ma nessuno a loro chiede i trial o il doppio cieco. E' sufficiente che uno dica "lo psicologo mi ha fatto bene e sto meglio". Perché non deve valere per l'omeopatia?

Perché non è sufficiente "mi ha fatto bene e sto meglio", come per lo psicologo?

Ehh.........

22
08 Ago 2011
alle 17:20

Paolo Marani

@Luke: I presunti "avvelenatori" di Big Pharma, SONO in realtà Big Pharma, poichè ne condividono i fini, gli obiettivi, le strategie e i comportamenti.

Se dovessi pagare qualcosa solo quando fa bene, allora tanto vale il vecchio adagio cinese "Paga il medico finchè sei sano e ti mantieni tale, smetti di pagarlo quando ti sei ammalato".

Fare di tutta erba un fascio, specialmente citando la psicologia (che non ha la pretesa di essere scientifica), non va bene.

Io pago anche 100 euro a seduta a uno psichiatra perchè "si cura di me", cosa che il medico della mutua non fa più da decenni (pillola e via).

Il vero omeopata, che va rispettato, è quello che "si prende cura del paziente e lo ascolta", poi gli da acqua fresca perchè SA che la sua necessità è quella di essere rassicurato (potrebbe sceglerla a caso, tanto sono tutte uguali)... però ha stabilito un RAPPORTO con te, e i più bravi ti assicuro hanno risultati mediamente migliore dei più anti-empatici (non ho detto ciarlatani).

INsomma, l'omeopatia è una NON cura, e non va trattata come alter ego oppure alternativa alla medicina convenzionale, anche quando NON guarisce, ma che è il meglio che siamo riusciti a produrre utilizzando il metodo scientifico, che fino a prova contraria è un po più affidabile dello sciamano o dell'alchimista.

Anche il termine "allopatia" e "omeopatia", come se fossero due facce della stessa medaglia, è interamente fuorviante, e serve solo alle menti deboli per sostenere che tutto è relativo, e va ugualmente bene, basta avere fede.

Datto questo, che il placebo sia sempre con te... AMEN!

 

21
08 Ago 2011
alle 15:50

Luke

Questa storia del "pagare" è tutta una scusa. Una cura coi chemioterapici costa decine di migliaia di euro, e la gente va lo lo stesso all'altro mondo. Una cura omeopatica costa pochi euro, e tutti a strapparsi i capelli per la "truffa". Dito e luna, come al solito.

Per il resto, io proibirei la psicologia, il counseling e tutti quei ciarlatani che credono di curare la gente a chiacchiere, rapinandoli di 100 euro l'ora per sentirsi dire i consigli della nonna. Altro che omeopatia. Ma quelli sono tutti legali, ehh.....

Mia zia si curava pregando Padre Pio. Non mi sembra che nessuno chieda di proibire il culto di Padre Pio, che pure di miliardi ne gira parecchio tanti............

Si chiede di proibire solo chi pesta i piedi agli avvelenatori di Big Pharma.

20
08 Ago 2011
alle 15:36

mia

Sono abbastanza d'accordo con Federica. Aggiungo: ho letto Hahnemann anni fa e mi ha convinta la sua esposizione, miaffascina anche.Che la materia venga "informata"  mi pare che sia aspetto importante della fisica quantistica.

Adopera ( raramente ) e con buoni risultati l'omeopatia.

Il Nobel di turno?

Lo so, ho sentito, anche del Giudice è considerato da qualche luminare un rincretinito.Mi pare che lo sa prendere  con Humour.

Sarò pure io  la solita naif-eterea, ma propongo un bel video sull' acqua.

http://www.youtube.com/watch?v=ixonZkxEzXo

 

19
08 Ago 2011
alle 15:20

Paolo Marani

Completamente daccordo con Federica. Il problema non sono i venditori di fumo, sono i venditori di fumo a pagamento.

Bisogna rispettare un criterio di verità scientifica, e per farlo è sufficiente scomodare wikipedia e andarsi a leggere come funziona il NUMERO DI AVOGADRO. Appurato, oltre qualsiasi dubbio (che nemmeno Luc Montagner, che tra l'altro è pure un tipo decisamente eccentrico, potrebbe dissipare), che di ACQUA e non di CURA si tratta, il resto viene di conseguenza.

1- In periodi di crisi FA BENE lo stato a far passare questi rimedi omeopatici sotto il SSN con soldi pubblici, PURCHE' allo stato questi rimedi non costino nulla (anzi, lo stato risparmia, perchè ti vende acqua).

Lo faranno ? Giammai, le aziende produttrici farebbero un putiferio, ma d'altronde l'acqua non è brevettabile, quindi potrebbero essere distribuiti come farmaci generici.

2- Chiunque tenti di utilizzare la pseudoscenza o far leva sul nobel di turno, per ammantare di scientificità l'omeopatia, dovrebbe essere sottoposto a un peer review e smontato definitivamente, ma basterebbe anche il CICAP. Spesso i ricercatori, per fare curriculum e incrementare il numero di pubblicazioni, scrivono supercazzole e le spacciano per ricerche di avanguardia... questa gente FUORI!

Nemmeno questo è fattibile, perchè il peer review non è qualcosa che lo stato può pianificare, ma l'università invece si, si potrebbe semplicemente tagliare i fondi alle università che emettono queste cartacce senza alcuna prova scientifica documentata a sostegno.

Le soluzioni ci sono, ma non devono MAI essere sotto forma di censura, ma sotto forma di sbugiardamento e pubblica cogna verso la comunità scientifica seria.

18
08 Ago 2011
alle 15:10

Federica

E l'articolo che mi starebbe a significare?

Il mio vecchio medico di famiglia diceva: "Il raffreddore, se lo curi, passa in 8 giorni. Se non lo curi, passa in 7".

Non vedo gran differenza tra chi spara col cannone alle zanzare (i.e. antibiotici a manetta) e chi caccia 'na barca di soldi per due gocce d'acqua fresca. Sono solo due modi diversi di declinare un'ansia esagerata e una decisa forma di ipocondria.

Le malattie che richiedono veramente una cura sono poche. Visto che andiamo verso tempi di magra per le cure mediche a basso costo, sarebbe ora di rendersene conto e smetterla di foraggiare big pharma (in couture tradizionale o casual che sia) e tutti i suoi vassalli.

17
08 Ago 2011
alle 15:05

Paolo Marani

Sono rimasto esterefatto da questa intervista a luc montagner. Contiene una dose letale di inesattezze dal punto di vista scientifico che lascia sgomenti. Non avrei difficoltà a credere che sia un qualche tipo di imbroglio ordito per cercare di ammantare l'omeopatia di qualche pseudo verosimiglianza scientifica.

la generazione di onde elettromagnetiche a bassa frequenza (tra 1.000 e 5.000 Hertz) da parte di specie batteriche e di virus in diluizioni acquose appropriate...

ma vi rendete conto ? sono supercazzole... tipo quella che il DNA secondo montagner si teletrasporterebbe da cellula a cellula

http://daily.wired.it/news/scienza/teletrasporto-dna-cellule.html

Per favore, lasciamo perderela pseudoscenza, che chiunque con un minimo di cognizione in matera può produrre (basta scrivere complicato e dire che è frutto di ricerca di un nobel). Torniamo alla realtà, please!

15
08 Ago 2011
alle 14:50

mia

Per chi vuole crescere...http://olikos.org/2011/01/09/science-intervista-il-premio-nobel-dr-luc-montagnier-sullomeopatia-e-segnali-elettromagnetici/

14
08 Ago 2011
alle 14:46

Federica

p.s.: anche sullo spaccio e l'abuso di medicine allopatiche andrebbero spese parecchie paroline, naturalmente... Se bere acqua fresca basta a sedare l'ansia quel tanto che basta per lasciare al corpo il tempo di curarsi da sé - come fa nel 99.99% delle patologie - allora ben venga l'acqua fresca. Ma crescere e comportarsi da adulti, proprio mai?

13
08 Ago 2011
alle 14:39

Federica

L'omeopatia è una colossale truffa. Se certo posso riconoscere e difendere la libertà di farsi truffare, se così piace, non posso essere altrettanto tollerante con chi la truffa la perpetra. Anche senza essere un'esperta giurista, direi che sono due comportamenti ben diversi.

11
08 Ago 2011
alle 14:19

Paolo Marani

Secondo me è solo un problema di costo e di valore percepito. I farmaci omeopatici hanno un costo effettivo approssimabile allo zero, a parte la manodopera impiegata da chi desidera "scuoterli" in maniera artigianale, ma vengono venduti a prezzi stellari (e spesso rifilati dai farmacisti ad ignari pensionati) manco fosse fonduta di pecorino con fois-grass !! Per sostenere prezzi così alti si fa leva sulla "percezione" che possano curare (grazie all'effetto placebo, che è comunque un ingrediente gratis). Ecco, questo secondo me è IMMORALE. Io vorrei pagare qualcosa per quanto è il suo reale profilo di costo, perchè spacciare virtù curative all'acqua è disonesto, anche se poi, per qualche motivo, sembra funzionare.

Insomma, non c'è niente dentro, stessa efficacia del rimedio dello sciamano di turno, nessuno vuole proibirne l'acquisto, ma perchè diamine deve costare cosi tanto ?

In realtà, certi psicologi insegnano che il prezzo di una cura fa parte della cura, come ogni buon psichiatra sa perfettamente.

 

10
08 Ago 2011
alle 13:35

luca

Ci mancherebbe altro, Debora, è giusto che tu sia libera di curarti come meglio credi. Ognuno è anche libero di scegliere chi leggere e visto che ultimamente i mie feed sono un po' troppo affollati, ne approfitto per salutarti. Tanto la crisi è finita. :)

9
08 Ago 2011
alle 13:03

Kurdt

Debbie, dopo però dovremmo permettere anche stregoni e fattucchiere, sempre per la stessa libertà d'espressione.

A me importa poco che i polli si facciano spennare, quindi, "vive l'homeopatie!"

8
08 Ago 2011
alle 12:53

andreaX

@6

Qui non si tratta di fede, la medicina è una scienza, qui si tratta solo di stabilire se sia legittimo o meno vendere farmaci di cui non ne è stata dimostrata l'efficacia, tanto più se vengono proposti in alternativa a quelli ufficiali.

7
08 Ago 2011
alle 12:42

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } -->

Prende ampiamente quota l'attenzione per questo esempio di censura. Altre censure invece passano silenziosamente.

Trovo strano che la Boiron se la prende con un piccolo Blog. Poteva inviare una minaccia al CICAP che si dedica a sbufalare l'omeopatia.Comunque sparare citando aziende o persone può comportare a trovarsi di fronte ad una reazione. Il blog ha citato la Boiron con nome e foto sfatando il “mito della memoria dell' acqua ”. Quindi accusare di truffa con nome e cognome un azienda può non piacere.

Qui un articolo che accenna una ricerca scientifica che varca confini e da spunti. Se ne occupano di orizzonti nuovi  pseudoscienziati come Benevist, Montagnier e del Giudice.

<L'acqua del diluvio sarà "INFORMATA".>

http://www.mainfatti.it/omeopatia/Omeopatia-Christian-Boiron-replica-a-Remuzzi-sterile-guerra_037793033.htm

 

PS:

1.I membri della casa reale inglese saranno tutti creduloni.Sono sostenitori.

Esiste il Royal London Homeopathic Hospital.

2.Congratulazioni al blogger, ci sarà stato un audience come mai prima.

6
08 Ago 2011
alle 12:27

Hackatao

Io faccio uso di omeopatia per molte cose, e mi funziona bene. Chi non ci crede non la usi e non si impicci. Come chi prega davanti ad un crocifisso, se gli va bene che lo faccia, se con me non funziona non vado di certo in giro a bruciare crocifissi no? 

 

5
08 Ago 2011
alle 12:10

ciasky

La libertà di comprare acqua fresca a prezzi improbabili dovrebbe essere tutelata, ma non in farmacie "ufficiali" dove il servizio sanitario nazionale si appoggia.
I prodotti (placebo) omeopatici dovrebbero essere venduti in spazi e/o negozi appositi e regolamentare un mercato che muove qualche milione di euro è sempre buona cosa, soprattutto quando sotto non c'è niente di scientifico.
Non si tratta di vietare, ma di differenziare tra un medicinale e un'altra cosa.
Altrimenti in farmacia dovremmo vendere anche il kit per togliere il malocchio, per esempio. 

4
08 Ago 2011
alle 10:51

Libertà vigilata

ok per la libertà di parola ed opinione ma non di disinformazione.

Una cosa è esprimere dubbi su un argomento , un'altra è sparare sentenze.

3
08 Ago 2011
alle 10:40

andreaX

@2

I sostenitori dell'efficacia dell'omeopatia parlano di un presunto "effetto memoria" che avrebbe l'acqua, in altre parole l'acqua pur non avendo più il principio attivo in qualche modo ne "memorizza" la sua presenza.

Il principio attivo è quello che causa il male stesso, in altre parole il principio curativo è quello dei "simili": lo stesso che viene usato per preparare i vaccini o per immunizzarsi ai veleni, come nella leggenda di Mitridate, sempre però con la differenza enorme che nell'omeopatia le dosi sono infinitesimali.

Questo effetto memoria, ovviamente, non è mai stata dimostrato. Possibile non si possa fare una ricerca per verificarlo o meno?, se fosse vero ci troveremmo di fronte a qualcosa di assolutamente nuovo che viola tutti i principi noti della chimica.

2
08 Ago 2011
alle 09:56

fabio

Ma cosa dice l'etichetta di 'sto "Oscillococcinum"?
Perche' se dice che effettivamente contiene "oscillococcinum", e/o
che guarisce l'influenza, allora e' un inganno e il prodotto andrebbe eliminato dal mercato per lo meno in quella forma. Infatti, fino a prova contraria, non contiene nemmeno una piccola traccia del supposto "principio attivo", e non esiste nessuna prova di che curi l'influenza. Poi, sono d'accordo che uno sia libero di comprare aria fritta, se vuole!
PS: mi sono messo a ridere quando ho letto come viene preparato, basicamente riempiono un bicchiere d'acqua con oscillococcum, mischiano per bene e poi buttano il tutto nel lavandino. Riempiono ancora il bicchiere stavolta solo con acqua, mischiano per bene... l'acqua, e poi la svuotano nel lavandino. Ripetono la cosa qualche decina di volte e voila', la cura per l'influenza e' bella che pronta....

1
08 Ago 2011
alle 09:32

andreaX

Spesso sull'argomento omeopatia si fa confusione, parecchia pure.

Anzitutto non va confusa con l'erboristeria, la quale usa erbe medicinali ma non in dosi infinitesimali come fa invece l'omeopatia vera e propria.

Altra precisazione: io uso il biancospino (boiron), sulla confezione vi è scritto: "farmaco omeopatico", anche qui però il termine è fuorviante, perchè il farmaco viene assunto a dose piena.

Quando si parla di omeopatia si parla di farmaci con il principio attivo estremamente diluito, sulla confezione deve esserci scritto un numero con CH o DH che indica il grado di diluizione.

A questi livelli di diluizione del principio attivo originario non ne rimane più traccia, per questo la scienza ufficiale ne rigetta l'efficacia.

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