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La spocchia di una casta di vecchi ben piazzati.

Martedì 23 Agosto 2011, 14:59 in Psicologia, Vita quotidiana di

capitalist_pig1_0_0.jpg Racconti delle vacanze. Ma adatti al periodo che viviamo.

Un giovane laureato, con laurea specialistica, massimo dei voti, lingue eccetera. Non trova lavoro, ma riesce a spuntare un colloquio con un autorevole personaggio molto conosciuto nel settore in cui sta cercando. Chiede solo qualche consiglio, qualche dritta, qualche suggerimento per riuscire ad ottenere una chance in più nella professione per cui ha studiato.

Il personaggio, ben comodo dietro la sua scrivania, ha una certa età e guadagni stellari, garantiti dalla sua posizione e dall'ambito di conoscenze in cui è inserito. Conoscenze altrettanto anziane e altrettanto ben piazzate.

Di fronte a questo giovane di 26 anni, preparatissimo da una nota e quotata università, pieno di entusiasmo e voglia di fare, con suprema spocchia e assoluta mancanza di rispetto espone i seguenti preziosi consigli:

- Rinuncia subito alla professione per cui ti sei preparato. Tutte le porte sono chiuse e non ci riuscirai mai.

- Vai a fare l'idraulico. Vai a fare l'elettricista. Se non sei capace, va bene anche il manovale: tanto oggigiorno solo loro guadagnano soldi e hanno un futuro. (Oltre ai vecchi babbioni della casta, ma questo non l'ha precisato).

- Sai l'inglese? Sì? Allora vai all'estero. Ma non per la tua professione, no: vai a fare il cameriere a Londra, è un'ottima alternativa allo sturare gabinetti qui in Italia.

Arrivederci e grazie.

Non vi preciso il settore in oggetto: potrebbe essere la politica, il giornalismo, un ospedale, avvocatura, energia, l'università, trasporti, diplomazia, ricerca, uno qualunque dei mille settori in cui questi privilegiati sono attaccati al sondino del pubblico e del privato e si permettono anche di deridere e insultare sfacciatamente un giovane italiano che si presenta per un consiglio. E poi prolungano anche l'età della pensione.

33
33 commenti
33
07 Set 2011
alle 11:52

Buno

Io penso che il settore sia importante. Nell'IT, ed in generale per quanto ho visto in tutto il tecnologico, questa cosa non esiste. Se sei bravo, e la cosa non si misura in titoli di studio ma in reale capacità di produrre qualcosa di utile, vai avanti ed il 'vecchio' lo superi se si è mantenuto al passo. Semplicemente fai il suo stesso prodotto migliore/a costo più basso ed il mercato te lo prendi senza chiedergli il permesso.

Certo, se laurea è in scienze della comunicazione, se ha studiato al dams per fare il musicista, se vuole fare il filosofo, è evidente che non ha speranze. E' troppo comodo. E' andata così, il periodo di vacche grasse è finito e c'è, oltre ad un impoverimento 'del mondo', un giusto travaso di risorse da occidente ad oriente. Non c'è più spazio per i 'creativi', se non quei rari casi che lo meritano davvero. 

 

32
27 Ago 2011
alle 13:23

giacomo

anche a me sembra un ottimo consiglio e poi se la gente studia qualcosa di inutile mica e' colpa degli altri, ognuno sceglie la propria strada. qualcuno dira' che le scuole inutili dovrebbero chiudere ma come fanno se e' proprio la gente a volerle tenere aperte per andarci a studiare!

diciamoci la verita', abbiamo perso completamente la visione del mondo nel suo insieme, noi polentoni che al massimo andiamo all'estero una settimana in vita nostra dentro un villaggio vacanza non abbiamo per niente l'idea di cosa ci sia oltre 2 km da casa nostra.

diciamoci la verita', siamo diventati dei pirla assoluti e la colpa e' solo nostra, di noi popolo, di ogni singola persona che non ama la conoscenza ma desidera rimanere ignorante.

ecco, io vedo continuamente attorno a me un branco di ignorante presuntuosi che si credono di essere chissa' cosa e che se cominciassero a girare per vedere cosa sanno fare gli altri nel mondo rimarrebbero assai delusi di se' stessi.

31
26 Ago 2011
alle 23:36

tulkas

a me pare un ottimo consiglio, e alla fin fine anche onesto.

tu debby che ne dici ?

tanto questo i 20 anni per farsi una posizione non li avrebbe comunque, ne?

30
26 Ago 2011
alle 19:48

fritz44

Caro Poldo, guarda che diventerai vecchio anche tu ( sempre se non crepi prima).

Auguri

29
26 Ago 2011
alle 18:57

yak

"Cerchiamo, per un attimo, di essere pragmatici, a costo di apparire cinici, e non falsamente buonisti. Solo un paese di imbecilli rincretiniti come il nostro poteva pensare che una guerra non fosse una guerra. Soltanto una nazione di gente narcotizzata poteva credere alle parole di Ignazio La Russa che a maggio e a giugno sosteneva in televisione “noi neppure bombardiamo, operiamo soltanto con Tornado da ricognizione usando bombe intelligenti”."
Ecco i nomi e i dati sulla guerra di Lybia che a noi non fanno vedere. E di cui non ci parlano.

http://tinyurl.com/3lq7rsj

28
26 Ago 2011
alle 15:37

Les Paul

a giudicare dai commenti qua sotto, sembra che lo sport più gettonato del momento sia il "bastian contrario"...

27
26 Ago 2011
alle 02:01

ziomaul

@Lorenzo

Non era per te l'appunto "sintattico" ma era in generale, mi scuso se ti sei sentito punto e non era mia intenzione.

Devo darti ragione per quanto riguarda la regolamentazione. In questo gli Svizzeri sono imbattibili!!! Ma quanto ci costerebbe copiarli? Toccherebbe certi interessi della casta ma anche interessi di parte delle assicurazioni. Siamo tanto stupidi da non vedere al di là del nostro orticello d'interessi ... .

Ciao

 

 

26
26 Ago 2011
alle 00:20

Lorenzo

@Ziomaul

Ti ringrazio per le delucidazioni (non per la pignoleria sulla singola regola di sintassi).

Detto questo, mi spiace ma confondi un dettaglio con la soluzione di tutti i mali. Il punto e' che in Svizzera le assicurazioni operanti nella sicurezza sociale sono largamente regolamentate e supervisionate. Il discorso qua non e' tanto che siano pubbliche o private (torverai esempi nel mondo di ottimi e pessimi sistemi pensionistici pubblici come privati).

Il discorso e' che la regolamentazione delle stesse deve essere:

-molto rigida

-sensata e bilanciata (e non che favorisca una casta piutosto che un'altra)

-tenuta rigorosamente separata da qualsiasi ambito speculativo (al di la' dell'onesta retribuzione per gli addetti ad operare nel settore)

Un saluto da uno nato a 40 chilometri dalla Svizzera e residente all'estero da circa 6 anni.

25
25 Ago 2011
alle 22:12

corrado

@poldo alias marco

http://www.letteraturaitalianaonline.com/Viaggio+agli+inferni+del+secolo

VI.L’Entrümpelung

Anche nella metropoli dell'Inferno esistono i giorni di festa, nei quali l'uomo gioisce. Ma come? Uno dei più importanti ricorre alla metà di Maggio e si chiama Entrümpelung, costume forse di origine tedesca, che significa sgombero, repulisti. Ogni casa, il 15 di Maggio, si sbarazza dei vecchiumi, depositandoli o scaraventandoli sui marciapiedi. La popolazione della bolgia si libera delle cose rotte, consunte, diventate inutili, antipatiche, noiose. E' la festa della giovinezza, della rinascita, della speranza, ah!

...

 

24
25 Ago 2011
alle 21:23

francesco ganz

R commento 23 : cito a memoria Nietsche, che spesso disse di esser nato postumo e di aver paura di quanti si sarebbero rifatti a lui...

23
25 Ago 2011
alle 21:10

poldo alias marco

@ ziomaul

I contributi pagati in passato da chi oggi è in pensione sono stati girati come pensioni ai pensionati di ieri.

I contributi che pagano oggi i lavoratori vanno ad ingrassare le pensioni dei tanti vecchi che storcono pure la bocca se gli dici che sono dei parassiti e che devono sbrigarsi a morire.

Le future pensioni di chi oggi lavora dovranno essere pagate da chi lavorerà in futuro, ma siccome la popolazione giovane ed attiva in occidente stà calando a causa del crollo demografico, chi oggi lavora non andrà mai in pensione.

Morirà di fame, in mezzo alla cacca perchè dubito che in Italia potranno arrivare altri milioni di badanti quando il nostro sistema produttivo sarà completamente distrutto.

Pagare le tasse significa rimpinguare dei vecchi cisposi che dovrebbero al contrario affrontare la morte con dignità e coraggio.

Lo stato dovrebbe accompagnare questi signori, con le buone o con le cattive.

Meglio con le cattive.

22
25 Ago 2011
alle 19:55

francesco ganz

R commento 17 : molti "giovani" lavoratori precari sottopagati convivono giocoforza in 3-4 per unità abitativa : perchè loro devono e pensionati che non hanno pagato un euro di contributi no ?

21
25 Ago 2011
alle 19:52

sc

non capisco lo scandalo, gli ha dato un buon consiglio (andare all' estero). Cosa che per altro sembra caduta dal cielo ma sono ormai 15 anni che chi vuole fare un lavoro tecnico di alto livello (ingegnere, architetto) prende la via. Per non parlare di chi fa ricerca dove se ne vanno dagli anni '70....

20
25 Ago 2011
alle 18:29

ziomaul

@Lorenzo

Io abito vicino alla Svizzera e qualche volta ci lavoro! La pensione è completamente privata ed obbligatoria sottoscriverla entro 3 mesi (o 6 dipende se dipendente o altro) nei quali se non la stipuli è l'ufficio federale (Si dice Assicurazione Sociale) che la scegli per te. E uno dei Pilastri.

Quella che intendi tu è la pensione per chi è senza assicurazione o indigente e casi estremi. Ogni assicurazione (Primo Pilastro) pensionistica VERSA in questa cassa di Stato una parte dei profitti e anche il cittadino una parte, proprio per questa tutela. Che poi lo Stato nelle singole federazioni cantonali stabiliscano leggi eguali su comportamento pensionistico è uguale in ogni Stato!

"Il primo pilastro è la previdenza statale obbligatoria. Ogni persona che vive in Svizzera deve versare contributi all'Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS). Anche l'assicurazione invalidità (AI) e l'Assicurazione contro la disoccupazione sono obbligatorie.
 
L'AVS è un'assicurazione di base, che serve a garantire una pensione minima che basti a finanziare le necessità vitali dei pensionati, degli orfani, delle vedove e dei vedovi. In casi particolarmente gravi possono essere fornite prestazioni complementari.
 
L'età di pensionamento degli uomini è di 65 anni, quella delle donne di 64. La riscossione della rendita può essere anticipata di due anni, la pensione anticipata comporta però una riduzione della rendita del 6,8% annuo. Il pensionamento può anche essere posticipato di cinque anni, con un aumento della rendita. A certe condizioni sono concesse rendite anche ai bambini e al coniuge superstiti."


ATTENZIONE (se non ci credi domandalo all'assicuratore) non confondere la Pensione Assicurativa (che per legge contiene il caso morte) con i Fondi Pensione. SONO COSE DIVERSISSIME!!! I fondi pensione sono pericolosissimi perchè rischiosi come natura ma dovrebbero dare più guadagno.

Esistono anche le Azioni Pensionistiche che sono fondi azionari o obbligazionari da agganciare al fondo pensione o alla pensione assicurativa. Certo che se uno mosso dalla cupidigia mette nulla nella Pensione Assicurativa e mette tutto in altre forme pensionistiche poi se succede il fattaccio (il 50% dei dipendenti ENRON è rimasto senza pensione) questi rimangano ad carico dello Stato come indigenti.

Riepilogando:

1. La Svizzera ha un sistema pensionistico ampiamente basato sul Privato, dove non arriva il privato arriva lo Stato.

2. I Paesi (si scrive maiuscolo se nazione) in cui le pensioni si basavano sulle varie "assicurazioni" e "fondi privati" son quelle in cui i risparmi di una vita danno da viver ad mioni di milioni di pensionati.


http://www.swissinfo.ch/ita/Speciali/Guida_alla_Svizzera/Lavoro/Assicurazioni_sociali.html?cid=29388356

Ciao

19
25 Ago 2011
alle 16:04

Lorenzo

Ziomaul

Parlando della Svizzera l'hai detta proprio grossa mi sa:

1. La Svizzera ha un sistema pensionistico ampiamente basato sullo stato

2. I paesi in cui le pensioni si basavano sulle varie "assicurazioni" e "fondi privati" son quelle in cui i risparmi di una vita sono spesso spariti nel giro di 3 giorni e con i problemi macroeconomici peggiori di tutti.

 

Mi sa che e' ora di smetterla di prendere come oro colato tutto quello che puzza vagamente di una parte politica piuttosto che dell'altra:

 

http://www.justlanded.com/english/Switzerland/Switzerland-Guide/Jobs/Old-age-insurance

18
25 Ago 2011
alle 14:39

ziomaul

 @ Poldo

Se dall'inizio come in Svizzera e altri Paesi (domandalo ad un qualsiasi assicuratore) avessimo dato i nostri contributi NON all'INPS ma ad una assicurazione privata oggi ogni pensionato avrebbe il doppio e in soli 30anni di contributi!!!

Come mai che in Italia abbiamo la metà di queste pensioni e dopo più di 40anni di contributi (con sistemi di "taglio" di questa resa) e i pensionati prendono i soldi non versati da loro ma quelli dei nuovi lavoratori???

Lo Stato Italiano da 50 anni RUBA alle casse pensinistiche malgrado che non siano tasse o che la cassa sia dello Stato ma della Banca d'Italia.

Un FURTO continuo dei nostri soldi per non far pagare i ricconi.

Dunque anche se non sono un pensionato sono tuttora derubato come lo sei TE!

Ciao

17
25 Ago 2011
alle 13:29

poldo alias marco

L'italia, la germania, l'europa in generale soprattutto quella del nord, ma anche anche gli stati uniti e l'inghilterra eccetera, l'occidente diciamo, hanno una popolazione molto anziana e che non lavora da mantenere.

Questa popolazione molto anziana e che non lavora da anni, sempre che abbia mai lavorato, vedi le pensioni di reversibilità, costa poi molti altri soldi per spese sanitarie.

Queste persone per tirare a campare sfiniscono le finanze e succhiano risorse alle nuove generazioni che, strozzate come sono dal peso dei vecchi, non possono poi fare a loro volta i figli.

I vecchi pensionati (anche se abbiamo pure qualche pensionato giovane ma allora è anche peggio) sono responsabili del disagio in cui si dibatte la parte giovane e attiva (spesso disoccupata o sottopagata) della popolazione in occidente.

E' per mantenere quei farabutti attaccati alla vita fino all'ultimo che dobbiamo rubare oro e petrolio a chi ancora ne ha.

Tutto il resto è propaganda.

Ce l'avete con la casta? Prendetevela con i nonni e con i genitori piuttosto, sono loro il nemico che vi dissangua.

A morte i vecchi, chi ha fatto la sua vita sgombri il campo e non rompa i maroni che la vita è breve e noi giovani vogliamo godere ora e subito.

Crepate maledetti!

16
25 Ago 2011
alle 11:32

barbara m.

a me questo giovane non riesce a fare affatto pena né tanto meno pietà.

magari mi sbaglio, ma mi pare che è andato da questo personaggio potente col suo bel completino grigio da giovane professionista, con l'inglese, l'università, il master o quel che è, ma probabilmente senza alcuna esperienza né idea brillante da proporre.

si è seduto davanti alla scrivania del potente, immagino imponente, sperando che egli potesse fornirgli una raccomandazione o addirittura assumerlo. in questo ci vedo tanta voglia di scorciatoia, di passare ai piani alti senza fare gavetta, quella gavetta che magari l'adesso straricco e potente si è fatta partendo dai gradi più umili. perché nessuno ti regala niente, per questo non sottovaluterei il consiglio di andare a fare il cameriere (o l'idraulico o qualcos'altro di umile) a Londra, anche continuando a coltivare i contatti per la futura professione, ma intanto farsi anche un po' di pratica e capire che significa 'farsi il mazzo'.

e magari un bel giorno, sfruttando la sua laurea, il tizio apre un ristorante da 100 coperti nella zona più vip di Londra o un'impresa edile o di impianti idraulici da 100 dipendenti e diventa ricco e strafamoso, se questo è l'obiettivo.

15
25 Ago 2011
alle 10:21

iano

a me sembrano consigli sensati. li darei a mio figlio, magari prima che si vada a impelagare dietro a un costoso pezzo di carta. vattene in una città universitaria e frequenta l'ambiente studentesco, leggi come se stessi studiando, coltiva la tua cultura. ma impara un mestiere nel frattempo.

14
25 Ago 2011
alle 03:36

Alby

Comunque il lavoro di idraulico o elettricista non è affatto da disdegnare, sicuramente ci sono alcuni di essi che guadagnano piu' di molti dipendenti o commercianti.

13
24 Ago 2011
alle 11:36

Anonimo codardo

Se il giovano è andato a chieder consiglio vuol dire che aspira a diventare come l'autorevole personaggio, o almeno un suo lacchè, per stare vicino vicino alla borsa. Perché dovrebbe meritarsi la mia compassione di laureato precario ?

12
24 Ago 2011
alle 10:42

Fatoturchino

Pero' ci vuole anche un po' di onesta' intellettuale.Prima l'ho buttata giu' ridendo, ora la metto un po' piu' seria.Questo tipetto non e' entrato nella gabbietta del coniglio per sapere se e' buona l'erba, ma ha puntato dritto alla vasca degli squali, per sapere come si fa ad arrivare intatti fino ai giorni nostri dal paleozoico e per avere qualche consiglio su come piazzarsi al vertice della catena alimentare."Deridere ed insultare un giovane italiano", tanta indignazione per una cagata del genere?Di giovani italiani derisi ed insultati ce ne sono milioni, dal primo al 10 di ogni mese, quando aprono la bustapaga.Gli spocchiosi, di cui il ciccione comodo-ben-piazzato-amici-importanti-conoscenze-stipendio-stellare ne e' un rappresentante, devono essere scardinati.Altro che chiedere consigli.

11
24 Ago 2011
alle 01:07

LucaS

Lorenzo ha straragione! Ecco perchè servono subito le riforme che ho elencato l'altro giorno! A cominciare dal settore pubblico per finire con i monopoli e le rendite dei privati che stanno ammazzando l'economia.

Comunque cosa centra questo con le pensioni? Semplicemente la gente vive sempre di più, vuole tenori di vita sempre migliori e noi praticamente abbiamo l'età pensionabile più bassa d'europa... è una questione fisica come il picco non economica o politica! Invece quei mafiosi dei sindacati (io li abolirei seduta stante come nel Sud degli USA) vogliono scaricare tutto sui giovani per non far lavorare i vecchi (comunque straprivilegiati) qualche anno in più.

Mio consiglio: se davvero è bravo e sa l'inglese che vada all'estero e probabilmente dovrebbe trovare nel suo campo, magari non immediatamente visto il momento.. Se tutti quelli validi facessero cosi qui rimarrebbero solo le forze improduttive a cominciare dai dipendenti pubblici e monopolisti... dopo vediamo chi andranno a spremere per mantenere i loro anacronistici privilegi. 

10
23 Ago 2011
alle 23:07

Fatoturchino

Se gli tocca andare a colloquio dallo stronzo é segno che ha studiato anch'esso per diventare un futuro stronzo.Quindi lo ha sempre saputo che avrebbe dovuto trattare con gli stronzi.Ma non ti credere...anche l'idraulico ha a che fare con gli stronzi, quelli veri, quelli che galleggiano.

9
23 Ago 2011
alle 21:23

poldo alias marco

Gli ha detto la verità... Io alla mia ragazza dissi di fare qualche marchetta per arrotondare dal momento che viveva sola in una città europea, e mi dispiacerebbe molto sapere che si è offesa, quando invece pensavo solo al suo bene.

Cosa deve fare un giovane che ha avuto la sfortuna di laurearsi? Il lavoro bello non c'è, per il momento il lavoro bello lo trovano solo i figli della casta.

Dirlo a chiare lettere non è disfattismo, se me lo avessero detto venti anni fa non avrei perso tempo a studiare avrei fatto solo gli sport acquatici che mi piacciono tanto ed ora saprei strambare e fare bene la partenza dall'acqua col windsurf ed il 360° col surf e l'eskimo con la canoa. 

Ma imparerò, bastardi :)

8
23 Ago 2011
alle 20:22

ziomaul

Non è stronzo ma realista!

Le professioni da lui elecate sono più redditizie e con meno sacrifici. Inoltre è un bene scappare all'estero.

Però ... però .. però ...  Non è piacevole farlo e lasciare quello che piace per il solo vile denaro per cui questo tizio si è donato anima e corpo. Per il giovane è la tortura più grande.

Però scappare all'estero è bellissimo! FATELO!

Ciao

7
23 Ago 2011
alle 19:25

Lorenzo

Carissima sai come saltano (salterebbero) tutte ste cose con la liberalizzazione delle professioni e degli albi medievali....

6
23 Ago 2011
alle 19:13

TaO

La soluzione :

 

basta ascoltare il prologo : 

http://bionieri.ning.com/video/a-scuola-di-rivolta-franco-berardi-bifo-through-europe

 

Però non si fa . Come mai ?

 

E' una delle poche risposte ( non violente peraltro ) che si può dare . L'alterantiva è farsi sfruttare o andar per consigli dai potenti 

 

saluti 

5
23 Ago 2011
alle 18:23

ijk_ijk

Secondo me ha avuto un'ottimo consiglio, quello di abbandonare la barca prima che affondi.

4
23 Ago 2011
alle 17:11

Debora/Crisis

No, alla lotta di classe contro i semplici stronzi. :D

3
23 Ago 2011
alle 16:51

francesco ganz

...Signora Billi, si stà forse convertendo alla mia causa , cioè quella della scomoda lotta di classe fra generazioni ?...

2
23 Ago 2011
alle 16:00

Karagounis78

O mythos deloi oti...non chiedere consigli a coloro di cui vuoi prendere il posto.

Ovviamente quello proposto è un sistema di gestione delle risorse umane completamente errato. In fondo il vecchio personaggio sa bene che alla sua poltrona non si arriva certo tramite meritocrazia, quindi un giovane preparato non dovrebbe essere un serio concorrente se guidato a dovere. Meglio sarebbe trovargli un bell'impiego, in cui si senta soddisfatto e appagato, in cui possa mettere a frutto conoscenze e passione, e sfruttare i suoi risultati per farsi bello agli occhi dei suoi capi.

Tutto ciò è comunque sintomatico di un sistema lavorativo e previdenziale che non tiene conto dell'accrescersi della vita media. Purtroppo servirebbe quasi saltare una mezza generazione, dando modo ai "vecchi" di uscire e fare posto alla schiere di giovani. Allungare l'età pensionistica serve solo a mantenere la generazione dei bay boom ma tarpa le ali a tutti i giovani. Guardando solo a certi indici socio-economici, tanto meglio sarebbe fare l'esatto opposto: pensionare i lavoratori anziani e assumere tutta la schiera di giovani disoccupati. Se si riuscisse a far fronte all'accresciuta spesa pensionistica, magari con tagli mirati, tra 20/30 anni avremmo grandi benefici.

1
23 Ago 2011
alle 15:39

zio tibia

Celli... questa era facile

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