Crisi sistemica e cambio di paradigma

Come se non bastassero le apocalittiche previsioni di Pietro riguardo al futuro di New York nei secoli a venire, nel post di sabato, ecco le previsioni degli esperti di clima per i prossimi decenni: una salita delle temperature fino a cinque gradi, aumento del livello del mare, crescita della frequenza e dell'intensità di eventi come l'uragano appena passato.
Hollywood ci ha abituato alle apocalissi continue che colpiscono la città simbolo della civiltà industrial-tecnologico-finanziaria, e queste fosche profezie ci sembra di averle già sentite mille volte. Poi è arrivata The End e siamo andati a casa. Ci sono ottime possibilità che anche i newyorkesi la pensino allo stesso modo, e non prendano nessuno dei provvedimenti che gli scienziati caldamente consigliano.
Concordo con quanto riportato da mia: i cambiamenti climatici sono in atto come estremizzazione degli eventi. personalmente aggiungo che non è con le temperature medie che si evidenziano questi cambiamenti, dati troppo generici e dislocati in aree con condizioni diverse.
Se invece prendiamo in considerazione parametri come la corrente del golfo, disposizione delle isobare, piovosità in alcune aree con medie stagionali i cambiamenti sono evidenti, e si sono aggravati negli ultimi 15 - 17 anni.
Certo a new york i problemi sono magari altri...
per Santa Maria il caldo pia. Ecco un proverbio realistico per molte generazioni non più attuale a causa dei cambiamenti climatici. Abbiamo anche altri esempi, come le stagioni di mezzo, che sono sparite. Si discute su riscaldamento o raffreddamento, ma qualcuno ci sta fottendo il futuro, dopo averci fottuto il presente.
Ben Livingston La sua attività comprende 265 missioni negli occhi degli uragani...
http://www.youtube.com/watch?v=LXIAqQWGh8E&feature=player_embedded
I tentativi di alterare il cammino degli uragani sono antichi: già decenni or sono ci si provò, negli Usa, causando precipitazioni artificiali con i sali d'argento. L'uragano (minore) preso allora a bersaglio si comportò in maniera diversa rispetto al previsto, e una deviazione non voluta fece danni inattesi e abbastanza seri. Non so trovarti ora riferimenti per questa storiella, li cercherò.
Sospetto che siamo ad un passo dal tentare di nuovo di commettere errori che conoscono perfino i nostri nonni.
Esperti di clima...saran mica gli stessi esperti che NON hanno previsto la crisi economica?
E comunque, solo dalla parte del riscaldamento globale esistono gli esperti? Chi invece contesta, dati alla mano, la chiesa dellìagw, niente, è un terrorista al soldo delle multinazionali, senza arte ne parte, il cui titolo di studio è semplice carta straccia.
Bah...
La notizia non è che il clima cambi, ma che qualcuno ha trovato il modo di guadagnarci sopra, facendo pagare le emissioni. L'energia serve a chi fa i lavori più pesanti nelle economie di recente industrializzazione e chi riceve i soldi sono le economie ad alto tasso di finanza che commerciano i crediti. Cosicché tu per lavorare devi pagare una tassa, e loro pur maneggiando solo certificati verdi se la spasseranno meglio di prima.
Una diversa soluzione ci sarebbe: calcolare quanto immesso in atmosfera dalla rivoluzione industriale fino ad ora e far pagare i paesi responsabili. Ma scomettiamo che né Gore Vidal nè i Rothschield né i tycoon di Londra sono d'accordo?
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C'è stato un passaggio significato. Si parla meno di riscaldamento globale ma sempre più spesso di un aumento di anomalie e di EVENTI ESTREMI dovuti al Climate Change.
Fa troppo caldo da una parte, e troppo freddo da un altra. Troppa acqua da una parte e siccità da un altra.
Osservando i lavori sul campo che cercano di modificare certi fenomeni(aumentare- bloccare-deviare) , c'è da chiedersi sicuramente qual'è il contributo del trasformare la biosfera della terra in un mega laboratorio.I “test” nucleari insegnano.
Vero, la maggior parte delle possibile tecnologie di manipolazioni risulta soltanto sulla carta.
Ma di conventions che ostacolano l' applicazione ce ne sono diverse. Quindi c'è da creare il terreno che fa richiedere le miracolose tecnologie. Esiste un gran il velo su queste troppe leggi e convenzioni , una legge unica , che "solleva" dalla responsabilità i coinvolti (segreto di stato) .
Shocktherapy la strada maestra? Creo un problema ed offro le soluzioni?
Vorrà dire che arriverà The End anche per New York e i newyorkesi se ne andranno bene bene a fare in culo...
Siamo nel 2011.Qualche progresso sarà stato fatto.Una riflessione seria dovrebbere tenere conto di questa realtà.
http://en.wikipedia.org/wiki/National_Hurricane_Research_Project
Sono state documentate interferenze sul cicolone. Farei una attenta analisi dei dati. La "ricerca" che vuole domare ( e in caso di bisogno amplificare ) gli uragani è attiva da decenni.
http://www.insurancejournal.com/news/national/2006/01/30/64782.htm
sul Forum prima in RAFFREDDAMENTO
http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=8&t=42&start=1250#p25699
e poi su altri TREAD
tra cui
RAFFREDDAMENTO GLOBALE IN ATTO
si sono esposti moltissimi dati
che vanno in direzione opposta a quella del riscaldamento globale
e che tengono conto di ciclicita e dati storici
NY finirà ma non a causa del Caldo o del Livello del mare
Finirà perche gli mancheranno le risorse Energia ecc.. per continuare a funzionare
come per tutto il modello di sviluppo della societa attuale
basato sullo spreco e sulla crescita illimitata
previsioni degli esperti ... un po datate ... quali esperti ,
escono dai loru uffici per vedere il mondo reale ?
perchè se le decisioni che riguardano il futuro del mondo
devono essere prese da istituzioni che si basano su dati
che non concordano con la REALTA ... la situazione si aggrava e basta
Dapprima lo chiamarono "surriscaldamento climatico", poi, in seguito al fatto che si cominciava a misurare un raffreddamento anziche' un riscaldamento, lo chiamarono "cambiamento climatico". Nel frattempo ci fu uno scandalo climatico il cosiddetto "Climategate".
Ed i climatologi, in questo frattempo, mica si sono tanto allineati su quel che ci propinano come verita' calata dal cielo i media, e di conseguenza i politici, cioe' che l'effetto serra sia dovuto al CO2.
In gioco ci sono altre variabili, essenzialmente di natura astronomica, di fisica stellare (i cicli solari), e perfino di fisica cosmica ( l'influenza dei raggi cosmici sulla formazione delle nubi). E naturalmente c'entra anche il campo magnetico terrestre assieme a quello solare, che i raggi cosmici per cosi' dire li guidano.
Bene. oggi vi propongo una ricapitolazione sulla questione dei cicli terrestri. Studiati a fondo da un serbo, che non e' Nikola Tesla ma Milutin Milankovic. Un matematico coi fiocchi, che si chino' sulla faccenda dei lunghissimi cicli terrestri quando nessuno parlava di clima. Mi spiace per L'UE, la Nato e compagnia bella, ma non ho sottomano scienziati di calibro Kosovari, cosi' vi dovete accontentare di quelli Serbi.
Ci ricapitola la situazione un fisico matematico, che com'e' consuetudine fra la categoria, non puo' proprio fare a meno di condire il discorso con uno spruzzo di formule. Ma intanto e' utile rinfrescare certe nozioni, e soprattuto avere un'idea delle grandezze in gioco.
Come al solito i grafici dicono piu' di tante formule. Ma una buona spiegazione dice di piu' di tanti grafici.
Quante chiacchiere per introdurre un link sui cicli terrestri, presentato da uno non propriamente sprovveduto in matematica, che sta attraversando un periodo di "ripensamento". Insomma si sta allontanando da quella fisica matematica piuttosto astrusa, che vien capita solo da pochi addetti ai lavori, e forse neppure da loro, per tornare a questioni terre-a'-terre, dove le formule sono sempliciotte, ma sufficienti a dare un'idea delle quantita' in gioco.
Penso di ritornarci sul revival della semplicita' in fisica teorica. C'e' un tizio, ovviamente un outsider, che sta sviluppando da un bel po' una sua teoria sulla fusione fredda. A dire il vero i tizi sono piu' di uno. Hanno in comune un approccio diciamo cosi' "semplice", anche a questioni complesse, come la meccanica quantistica applicata al nucleo atomico.
Magari postero' qualcosina a proposito, sempre se ce la faccio. perche' la questione della nuova fisica nucleare non voglio lasciarla cadere nel nulla. Specialmente ora che una nuova generazione, non legata all'establishment, si affaccia per dire la sua.
Intanto restiamo coi piedi sulla terra e leggiamo in questa mezza estate cosa ci racconta John Baez (ex innamorato cotto della teoria delle categorie, che non vi spiego cosa sia, senno' impazzite voi ed impazzisco io) a proposito dei cicli terrestri studiati da Milutin Milankovic:
http://math.ucr.edu/home/baez/week318.htm
"ecco le previsioni degli esperti di clima per i prossimi decenni: una salita delle temperature fino a cinque gradi, aumento del livello del mare, crescita della frequenza e dell'intensità di eventi come l'uragano appena passato."
Ma guarda, sono le stesse minchiate che sentiamo da quarant'anni e che arriveranno sempre l'anno prossimo. Non bastava la figuraccia fatta con Irene vero?
Anzi, proprio per quello bisogna strombazzare allarmismo e spargere panico ai quattro venti, per coprire...intanto è DOCUMENTATO che a Fukushima abbiamo avuto oltre 10 sievert l'ora, si aprono spaccature nel terreno da cui esce vapore radioattivo ma ce ne sbattiamo, per non parlare delle nuove perdite da Macondo che ci vieni a dire che "non vuoi fare allarmismo".
Poi spari minchiate simili e perfettamente allineata ai media mainstream suoni la grancassa dell'apocalisse di New York che perfino i tuoi lettori han capito subito era una bufala.
"Hollywood ci ha abituato alle apocalissi continue che colpiscono la città simbolo della civiltà industrial-tecnologico-finanziaria, e queste fosche profezie ci sembra di averle già sentite mille volte."
Si chiama propaganda, appunto, e più la balla è grossa e più deve essere massiccia l'operazione - ma tu lo dovresti sapere lavorando nel campo...
alle 09:53
mia
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Aggiungerei: l'aumento l'estremizzazione degli eventi è non di rado dovuto a mirati interventi dell'uomo.
Le grosse alluvioni inAustralia o recentemente del Missouri mi hanno fatto riflettere in questa direzione..
A monte c'erano in atto il Cloudseeing, con l'intento di aumentare nevicate e snowpack. Sono in entrambi i casi zone montanare che forniscono con lo scioglimento della neve acqua ai grossi invasi.
Sono dati riferibile in rete e sono ufficiali.
Molto utilizzato nelle precipitazioni artificiali è il SNOMAX che adopera il Pseudomonas syringae (provoca batteriosi delle piante) in forma modificato.
La neve artificiali è molto più pesante di quelle naturali.Esistono dati scientifici.
Da diversi punti di vista si aprono grosse problematiche. A me pare.