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Scontro finale in Val di Susa, UFO ed altre armi di distrazione di massa

Pietro Cambi avatar Sabato 30 Luglio 2011, 13:55 in Apocalypse now, Bugie, Mass media, Ordine Pubblico, Politica, Sprechi, Trasporti, Vita quotidiana di Pietro Cambi

Immagine tratta da questo giornale svedese.

Partiamo, a proposito di "altre" distrazioni di massa, dal possibile ritrovamento di un...beh UUWO. Unidentified Under Water Object. A quanto pare siamo i primi, in Italia, a darne la notizia.

Peter Lindberg, un "serio" cacciatore di tesori subacquei ( ha fatto qualche milione di euro recuperando bottiglie di Champagne secolari) mentre andava alla ricerca di una altro carico analogo, ovviamente nelle gelide acque del Mare del Nord, ha trovato, ad una novantina di metri di profondità, un...coso tondo del diametro di venti metri, chiaramente ARTIFICIALE. Il tipo, comunicata la notizia ha dichiarato il suo disinteresse, essendo li...per lo Champagne.

Tanto poco interessato alla cosa, da comunicarne la scoperta in ritardo, tanto che solo ora la notizia arriva ai media ( balnerarità, balnearità...).

Vedremo presto se è una bufala o meno.

Veniamo a cose "più serie".

Mentre scrivo, probabilmente, cominciano le prime scaramuccie in Val di Susa.

VOLUTE e PIANIFICATE, direi addirittura invocate, ormai apertamente, dal Ministro degli Interni.

L'intento, ormai plateale, che si intende raggiungere è quello di equiparare CHIUNQUE eccepisce l'utilità dell'inutilissima opera, ad un pericoloso delinquente e chiunque insceni una protesta decisa, anche non violenta, quindi fatta di interdizione delle strade di accesso, di assedio continuato del cantiere e di altre attività "borderlimits" ma non necessariamente "violente", ad un terrorista ed insurrezionalista contro lo stato. Gli scontri ci saranno, quindi e se ne parlerà per giorni e settimane, cosi allontanando la fondamentale verità che, dal momento che una intera classe politica spinge per un opera provatamente inutile e costosissima, contro l'interesse dei cittadini e contro la volontà degli elettori, questo può avvenire solo perchè si fa rappresentante, TUTTA, di interessi evidenti e convergenti, favorevoli alla realizzazione dell'opera stessa. Bellilavori, bellisoldi, ancora una volta e per sempre ( finchè dura).

Pur favorevole, sempre, e comunque al dialogo ed all'opposizione dura quanto verbale, fantasiosa e non violenta, non posso non ricordare quel che disse, in altri tempi ma in una situazione di marcescenza analoga, Bertold Brecht: "Quando l'ingiustizia diventa legge la resistenza diventa un dovere".

In ogni caso, tranquilli: se si cerca uno scontro in Val di Susa è solo per farvi dimenticare che è stato appena approvato il "processo lungo", la garanzia BLINDATA di impunità per qualunque imputato che abbai un buon conto corrente.

Questa si, una notizia ferale, che ha, come solo possibile sbocco, se non abolita, una rivoluzione. Perchè sulla diseguaglianza CERTA e CODIFICATA della legge, gli Stati non durano a lungo.

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3 commenti
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01 Ago 2011
alle 09:51

walter

 

"Mentre scrivo, probabilmente, cominciano le prime scaramuccie in Val di Susa."

Riporto Zucconi da Repubblica...

[ In Israele, nazione dove presidenti sono stati costretti a dimettersi per scandali sessuali, stanno spuntando spontaneamente “città delle tende” da un capo all’altro del minuscolo Paese per protestare contro il governo di Bibi Netanyahu e le difficoltà economiche, soprattutto nel settore casa. Sono tutti giovani, tra i 20 e i 30 anni, studenti o laureati da poco tempo, che non riescono a trovare alloggi che si possano permettere e stanno facendo traballare il governo. Nessun assalto, nessuna marcia, nessun casco integrale per nascondere la faccia, nessuna carica della Polizia, nessuno sgombero forzato anche se molte di queste tendopoli di protesta sono spuntate in vie e quartieri centralissimi....]

 

E non mi si venga a dire che Israele non é un paese con una gestione dell'ordine pubblico "muscolosa"

Allora i NOtAV si mettano in testa che dar corda ai violenti li porterà in un vicolo cieco; sono contento che sabato al manifestazione si sia svolta con ordine e pacificamente, forse anche tra i Notav ci si rende conto che andar dietro ai centri socali non porta a nessun risultato.

 

 

 

2
30 Lug 2011
alle 20:40

massimo

e chissà di quante altre non sapremo mai nulla. Per il processo lungo vale il detto: arrosto che brucia che non ti tocca, lascialo bruciare. Sigh, sigh e purtroppo. Comunque grazie.

1
30 Lug 2011
alle 17:11

Pierluigi

ringrazio Pietro Cambi per la consueta lucidita' di analisi. Se non fosse per Crisis, Petrolio e Beppe Grillo tante cose non verremmo a saperle proprio mai.

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