blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

La TAV: come trasformare i cittadini in nemici dello stato. Prove generali di regime

Pietro Cambi avatar Lunedì 4 Luglio 2011, 16:09 in Ordine Pubblico, Politica, Sprechi, Trasporti, Vita quotidiana di Pietro Cambi

schieramento no tav

Parliamoci chiaro: non c'e' ALCUN DUBBIO, sull'inutilità della (cosidetta) TAV in Val di Susa. Non vi può essere perchè gli argomenti CONTRO la realizzazione dell'opera, autorevolmente espressi, rappresentati, supportati, da studi approfonditi, facilmente reperibili in rete, analizzabili privatamente e liberamente ( a patto, è ovvio, di essere in grado di ragionare senza pregiudizi) non sono MAI stati seriamente confutati, anche se tante volte si è cercato, ad ogni concepibile livello, tecnico, istituzionale, culturale, intellettuale, sociale, di portarli a conoscenza dei decisori locali e nazionali.

Niente da fare: questa opera clamorosamente inutile, su cui ormai hanno messo la faccia oltre il 90% delle forze politiche si deve fare perchè...non si può ammettere di aver sbagliato e non si può ammettere che siano liberi cittadini NON etichettabili a farlo presente in modo coerente, puntuale e documentato.

Altro che montanari: quelli della Val Di Susa sono cittadini con i fiocchi che dovremmo essere orgogliosi di avere nel nostro paese.

E' OVVIO che, via via che si dispiega l'assurdità di quest'opera, inutile di principio ed IMMORALE in questa disastratissima "temperie" culturale politica, economica e sociale, i cittadini dei movimenti, all'inizio nati anche per motivi di Nimby ( ed è ingiusta  e riduttiva anche questa affermazione) siano diventati qualcosa di più di semplici oppositori locali ad un'opera di inteeesse nazionale.

Alla Val di Susa sono stati offerti MILIARDI, altrochè, pur di cedere, di mollare, di lasciarsi trapanare da un'opera inutile e dannosa, oltre che impossibile da mantenere operativa al primmo intoppo/stormir di foglie, con la galleria di base, ad esempio, per la quale si prevedono temperature superiori a 50 gradi e quindi impossibile da mantenere operativa senza imponenti sistemi di aerazione forzata.

I cittadini NON hanno mollato. I loro sindaci con l'eccezione di una sparutissima minoranza, nemmeno. La verità è che le persone LO SANNO quando combattono una battaglia che travalica i loro localistici interessi e quando lo sanno sono pronti a mettere in campo energie inimmaginabili altrimenti.

E' questo che il resto d'Italia, pur all'oscuro riguardo ai temi dibattuti, comincia faticosamente a chiedersi: come è possibile che siano tutti dei rozzi montanari, motivati da interessi egoistici?

La battaglia di ieri è stata cercata, ricercata, pianificata , come al solito, ai danni della Valle stessa. Ma questa volta FORSE hanno esagerato.

Montare un finto cantiere, incollato all'autostrada*, cercare e quasi invocare (o almeno Evocare) lo scontro con i temmibbilissimi "blec bloc" non può portare a nulla. I tempi sono diversi, le persone sono diverse, la comunicazione è diversa.

A forza di gridare al lupo al lupo, nel mentre si scodinzola una lupesca coda, la gggente comincia a vedere il lupo prima con curiosità, poi con inteesse, poi con simpatia. I sobillatori di sistema, su cui Debora ha scritto tante volte e su cui mi sono espresso anche io, a ragione o a torto, questa volta, non attaccano. La storia, non regge. Le smentite fioccano OVUNQUE.

Il Presidente Napolitano ha brillato, purtroppo, per colpevole ignavia. A lui, che pure, per meri motivi anagrafici, DOVREBBE conoscere bene il valore dell'impegno diretto e civile, anche, come ultima risorsa, con azioni di disobbedienza civile ( e non violenta) va la responsabilità morale e storica di aver richiesto severe misure prima ancora di chiedersi come fossero andate davvero le cose.

Ma ora basta, mi cheto.

Do la parola, nei due prossimi post, a due testimonianze DIRETTE, di cittadini non violenti, civili, preparati, che hanno partecipato alla manifestazione di ieri.

Uno anonimo e "sconosciuto" l'altro, Luca Mercalli, conosciutissimo.

Ad Ambedue un grazie sincero da parte di tutti noi ed un impegno a continuare a fare quel che possiamo per far sentire la vostra voce.

6
6 commenti
6
05 Lug 2011
alle 23:11

antonio

lo stato non accetta nè accetterà mai ( a qualsiasi costo ) che venga messa in discussione il suo monopolio della violenza, questo è teoricamente e storicamente dimostrato.La disobbedienza civile rimane il mezzo migliore e non-violento per mettere in ginocchio questo regime, la fantasia suggerirà le forme piu' efficaci...lasciamo ai coglioni l'uso della forza; Il capitalismo ne ha  per poco.

saluti

5
05 Lug 2011
alle 10:07

Alex

" Niente da fare: questa opera clamorosamente inutile, su cui ormai hanno messo la faccia oltre il 90% delle forze politiche si deve fare perchè...non si può ammettere di aver sbagliato e non si può ammettere che siano liberi cittadini NON etichettabili a farlo presente in modo coerente, puntuale e documentato."

Direi di NO. Il motivo per cui il tunnel della TAV DEVE essere fatto è uno solo:

20 MILIARDI DI EURO

I politici hanno dato garanzie (con probabili ritorni economici futuri magari diventando membro di qualche CDA) a chi ha in mano l' appalto e non possono tirarsi indietro.

Probabilmente, se i NOTAV da fastidio diventassero un vero problema, i politici potrebbero anche riconoscere come eversivo il movimento ed applicare ad esso le norme antiterrorismo.

Chi fa Vero Business (miliardi) coi Diritti dei cittadini ci si pulisce il culo.

4
05 Lug 2011
alle 08:17

M.Persico

@federico

Magari fossero 10 anni e' dal 1988 che ne parlano, ovvero dalla richiesta di permessi difficili da ottenere per i localismi tipici di orizzonti chiusi.

Il movimento NO-TAV impedisce che vengano costruiti gli ultimi 300 KM di una tratta europea estesa.

Sopratutto argomentiamo sulla tratta di treni presenti i val di susa, dichiarata come utilizzo al 30%. Sapete perche' e' cosi??? perch fa schifo, e' lenta perche' il treno si ferma in paesi inutili senza attivita' produttive, e il milanese del cazzo che deve andare a Lione (un area industriale con strette collaborazioni con l'italia, specialmente con la lombardia), va in macchina.

Quando facevo il trasfertista in ungheria ci andavo in auto, cazzo ma e' possibile che non si riesca a costruire niente per fottuti localismi.

Lo spreco e' nel non finere i lavori, e' quello lo spreco perche' il resto della TAV e' finito!!!!

PS: ma dov'era il moimento NO-TAV durante le olimpiadi???

3
05 Lug 2011
alle 00:20

ziomaul

Il Presidente Napolitano ricordiamoci è stato partigiano della prima ora :

http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Napolitano

Dunque fece della resistenza armata! Fece cose illegali contro la polizia d'allora ma era dentro alle manifestazioni violente degli anni della contestazione!

Poi ricordiamoci che fu uno dei pochi nel PCI che elogiò l'intervento di Praga «L'intervento sovietico ha non solo contribuito a impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, ma alla pace nel mondo»

il 17 dicembre 1993, Craxi affermò: "Come credere che il presidente della Camera, onorevole Giorgio Napolitano, che è stato per molti anni ministro degli Esteri del Pci e aveva rapporti con tutta la nomenklatura comunista dell’Est a partire da quella sovietica, non si fosse mai accorto del grande traffico che avveniva sotto di lui, tra i vari rappresentanti e amministratori del Pci e i paesi dell’Est? Non se n’è mai accorto?"">http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2422404&title=2422404">[9].

Ciao

2
04 Lug 2011
alle 21:29

federico

non ho capito una roba...io più leggo e meno ne capisco di sta TAV, se serva o no.

BoHHHHH...

Però una cosa l'ho capita, che quelli che ci abitano non la vogliono, son 10 anni che ne parlano e non si cava un ragno da un buco.

Oggi leggo che l'unico accesso per i mezzi al cantiere è l'autostrade...che diamine aspettano a far saltare 100 mt di quella strada?????

Certo se il dialogo avesse portato risultati era meglio ma poi uno si stufa....

1
04 Lug 2011
alle 18:39

Pietro/Crisis

#1 Hiei, hai ragione non c'e' veramente più gusto.

In pratica credi che tutti ma tutti tutti siano lenti di comprendonio come te, che manco sei ancora arrivato a capire chi cosa come e quando ti vuole usare come parcheggio per biciclette. Ti accontenti di enunciare le tue tesi, di solito a vuoto, senza peraltro conoscere manco i fondamentali del bi et ba antisistemico ( e' chiaro che, per dire, sul signoraggio avrai letto due articoli in croce scritti semplici semplici, cioà al tuo livello).

Insomma: fattene una ragione, visto che, oltretutto è dipeso proprio da te: sei un(ex) ragazzo di belle speranze, peraltro particolarmente non mantenute.

Amen, aho. Benvenuto nel club.

Nel merito: Napolitano è uno di quelli che fondarono (uh uh) l'Italietta Oibò, e si forbisce la boccucia tumida con il tricolore appena può. Mi sarebbe piaciuto che cosi, per sbaglio, si chiedesse se FORSE i lacrimogeni tirati ad altezza d'uomo non siano, quella si, una violenza da reprimere con fermezza. Non che mi aspettassi molto da un cosi tiepido, incostante e pavido difensore della Costituzione dei padri, che peraltro avrebbe pure giurato di difendere, ma insomma, che diamine, uno si può sempre "stupire" negativamente, irritarsi, indisporsi o financo incazzarsi, per cotanta vergognosa ignavia, oppure no?

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere