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Filmato prova Smart elettrica

Pietro Cambi avatar Venerdì 29 Luglio 2011, 00:49 in Energia, Trasporti, Vita quotidiana di Pietro Cambi

Prova di una smart retrofittata elettrica

A gentile richiesta, ecco il filmato di una delle prove a cui ho sottoposto la prima Smart retrofittata  elettrica dalla Riker, coraggiosa azienda di Maranello, auto regolarmente acquistata da un Socio di Eurozev.

Fa alquanto schifo, è mosso è noioso...verissimo.

In ogni caso, si svolge in salita ( e poi in discesa) su circa 2 km di percorso "anda e rianda" per un totale di 4, con 110 metri di dislivello come si vede qui sotto. Tanto per dimostrare che la vetturetta va agilmente e benissimo anche in salita, visto che qualche lettore l'aveva messo in dubbio.
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13
13 commenti
13
30 Lug 2011
alle 22:37

tanto_mi_bannano

caro vquadro che spacci per fisica, ti han mai detto dei transitori? rispetto a una guida tranquilla a 90km/h in autostrada, non c'è ciclo urbano che tenga, a meno che non giri per la città alle 3 di notte a 50km/h

12
29 Lug 2011
alle 21:50

Defcon1970

Mi immagino sia io il dubbioso a proposito della Smart retrofittata Riker e la sua capacità di affrontare salite a cui ti riferivi, Pietro.

Ecco, appunto, intendevo salite; ossia quelle sopra il 10-12%. Via Santa Margherita a Montici è un falsopiano e tutto il percorso di andata (quello in salita) ha una pendenza media del 5% e la parte più impegnativa - i primi 300m, pendenza media 6,5% - l'hai fatti addirittura con motore e batteria freddi o tiepidi, in modo da sfruttare tutta la potenza di picco. Non è un caso che al Pian dei Giullari (per i non fiorentini: la località prestigiosissima di Firenze che si raggiunge da Via Santa Margherita a Montici) si siano costruiti le prime ville i signori del Rinascimento fiorentino per sfuggire dal tanfo estivo della Firenze di allora: erano a tiro di carrozza trainata anche da cavalli non freschissimi, viste le modeste pendenze della strada...

Quindi grazie del video, davvero, lo dico sul serio, ma io intendevo qualcosa di più impegnativo (o molto impegnativo, tipo appunto la breve ma intensa salita da Porta San Niccolò al Forte Belvedere che suggerivo di testare). E ovviamente non intendevo che non ce la fa, intendevo che occorre andar più piano.

Questo video dimostra solo che quel progetto al limite inferiore di dimensionamento che è la Smart Riker si muove agile nei falsopiani (e quindi certamente lo fa ancora meglio in città pianeggianti e trafficate) e che ha qualche problemino di innesto della retro!

PS: ti faccio notare che condividiamo almeno tre passioni: le auto elettriche, l'eolico d'alta quota e (scopro adesso su YouTube) anche i First 40.7 al limite della planata quando li porti ben invelati al traverso. 

@5 Daniele

Eh, sì. I fiorentini guidano mediamente così.... Però questa doveva essere una dimostrazione di potenza, si può tollerare. Qualche mese fa anche il Renzi si è beccato un eccesso di velocità da un Autovelox fisso dei suoi! Cosa c'è di strano? Che ha pagato la multa e si è fatto decurtare i punti.

 

11
29 Lug 2011
alle 19:44

Giovanni Orrù

Probabilmente chi aveva dubbi sulla capacità di un auto elettrica di andare in salita non sa bene cosa sono i motori elettrici e confonde il problema dello stoccaggio della potenza per farli funzionare con la potenza che loro possono erogare ^_^

10
29 Lug 2011
alle 18:10

fausto

#9

In città fai più km perché la velocità media è bassa, e l'auto elettrica non ha perdite di rendimento in ciclo urbano (diversamente da quelle "termiche", che in ciclo urbano manifestano consumi deliranti). Quel v^2 nelle resistenze turbolente è sempre in vigore, anche quando cambia la forma di governo.

9
29 Lug 2011
alle 17:55

tanto_mi_bannano

medo, spieghi a tutti come è possibile che in città, con i tempi morti, l'autonomia sia maggiore? fai Km stando fermo? è una nuova forma del paradosso di Achille e Tartaruga?

8
29 Lug 2011
alle 17:10

medo

Il futuro prossimo è del trasporto su ruota, con motore termico a gas. L'Italia ha già il primato mondiale di uso e distribuzione sul territorio nazionale, da anni.

Il futuro lontano è del trasporto pubblico elettrico. E non c'è spazio per l'auto privata nemmeno a gas, il perchè sono le curve di prezzo e di disponibilità di questa risorsa, la quale segue le curve, con poco ritardo, di quelle del greggio raffinabile in Europa (ed in Italia), ovvero il "light sweet crude oil".

Non saranno 200 000 (a dir tanto) auto e furgoncini ibridi/elettrici e 50 000 auto retrofittate che salveranno l'Italia all'orizzonte del 2020.

Intanto, scoop che ho in famiglia... Renault da novembre è pronta in Francia per le sue auto elettriche che arriveranno massivamente sul mercato e già tutto pronto con centinaia di stazioni di servizio che ti cambiano la batteria (noleggiata da Renault al momento dell'acquisto dell'auto) in 3 minuti e garantiranno 190 km di autonomia con due passeggeri ed un bagaglio (i km calano se si vain autostrada, aumentano se si usa sull'urbano dove ci sono tempi morti), con ricarica in 7 h senza modifiche alla fornitura domestica di elettricità oppure in 40' in caso di modifica dell'impianto, detassata. Ah, la media dei francesi per utilizzo auto è di 70 km a persona al giorno, con una marea di lavoratori che vanno in bicicletta ed in metro/tram in molte città.

Ma non è IL futuro, ne' LA soluzione. Sono una parte, piccola. Perchè non è possibile movimentare merci su gomma con l'elettrico nelle nostre economie, se non col treno come facciamo da 160 anni ma a qualcuno sfugge che l'automobile elettrica per merci e passeggeri esiste già e si chiama appunto TRENO...

7
29 Lug 2011
alle 15:05

fausto

Vabbè, è pur sempre un'auto. Ma l'idea ha il suo senso. Carina.

Ci hanno messo la possibilità di sganciare il pacco di batterie e lasciarlo (di giorno) a caricare attaccato ad un FV? E' questo dettaglio che potrebbe risolvere a breve in un sol colpo i problemi di carburanti e stabilità delle reti elettriche.

6
29 Lug 2011
alle 10:56

Andrewtheboss

E quindi?

Non capisco cosa vorrebbe dimostrare.

Che l'elettrico va bene? hanno dimostrato dappertutto il contrario.

Non è economica acquistarla (e lo sarà sempre meno), non è economico mantenerla (7€ x 125Km su 4R), non ha autonomia, impone l'uso di una seconda macchina e preleverà l'elettricità dalla centrale di Porto Tolle, famosa per essere verde, come i liquami che produce.

Il futuro è metano. almeno quello prossimo.

5
29 Lug 2011
alle 08:27

daniele spagli

Quanti pedoni riesci a mettere sotto al giorno?

4
29 Lug 2011
alle 08:14

Federico

Volevo sapere se hanno risolto il problema del riscaldamento dell'abitacolo.

3
29 Lug 2011
alle 06:16

Luigi Ruffini

Si, va beh, il supporto della telecamera ha fatto uno scherzetto. Cose che capitano. L'anno scorso ho guidato una Tazzari. Stessa impressione, veloce, potente, silenziosa. E costa come una smart nuova tradizionale.

2
29 Lug 2011
alle 02:38

francesco ganz

R commento 1 : come cantava Patty Pravo, " meglio non dire ".....E cpmunque, se ne avessi la possibilità, godrei come un matto ad avere la mia auto elettrica ricaricata dal mio impianto fotovoltaico off grid...( Probabilmente però, facendo alcune rinuce, potrei permettermi una bici eelttrica da 80 k all'ora e 100 km di autonomia e minimpianto fotovoltaico adeguato al mezzo : quando avrò l'età del nostro presidente del consiglio credo sarà la norma)

1
29 Lug 2011
alle 01:36

Filippo Zuliani

Autonomia? Che batterie monta?


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