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Feltri: domande giuste, risposte sbagliate.

Martedì 26 Luglio 2011, 15:58 in Apocalypse now, Mass media di

vittorio-feltri_.jpgBorghezio vede ragioni nel "pazzo" sterminatore norvegese. Credo sia la prima volta che qualcuno osi dar apertamente ragione ad un terrorista, persino le BR erano definite "compagni che sbagliano", per tacere dei terroristi islamici universalmente descritti come la summa e la quintessenza della subumanità satanica. Quando il terrorista è biondo non può avere tutti i torti, non trovate?

E non crediate sia un caso isolato: stamattina, ad una radio privata, ho ascoltato speaker ed ascoltatori che disquisivano con la massima urbanità delle "ragioni del norvegese", convenendo anche loro che sì, è un pazzo furioso, ma d'altronde siamo anche noi stufi di tutti questi extracomunitari e dalli e dalli il matto ci scappa. Non credevo alle mie orecchie.

Un sacco di cagnara sta invece provocando il post l'articoletto di Feltri uscito ieri, definito pomposamente "editoriale" ma in cui trovo assoluta aderenza a tanti deliri di noi blogger. Dunque: occorre premettere che Feltri era un grande giornalista. Nel senso della padronanza del mestiere, intendo, così come lo era (orore!) Emilio Fede. E qualcosa ne è rimasto: Feltri infatti si pone una domanda più che sensata, più che legittima quando si analizza un evento tragico ma che ha avuto una certa logistica. Trovo idiota sostenere che "manca di rispetto ai morti", come se non si dovesse dovesse disquisire della psiche di Parolisi per non mancare di rispetto alla "povera Melania". Purtroppo però, il grande giornalista è da anni ormai diventato copywriter e dedito quindi alla vendita di un prodotto: che sia il berlusconismo, il liberismo, l'antiislamismo o quel che volete. Dopo essersi sensatamente chiesto perché nessuno ha reagito, e aver stimolato la nostra curiosità verso quella che appare una domanda ricca di implicazioni tutte da sviscerare, il Nostro conclude col consiglio per gli acquisti: sottintendendo che la gioventù pacifista e socialista norvegese è priva di palle, e che questi giovani d'oggi sono una manica di egoisti e nessuno è pronto al sommo sacrificio come si conviene al vero patriota o roba simile. Non ci sono più gli Enrico Toti di una volta.

Peccato, occasione persa. La domanda piaceva anche a me, e avrei voluto leggere l'intervista ad un sociologo, che ci spiegasse ad esempio come 500 persone disperse in un bosco possono reagire di fronte ad un pericolo improvviso e misterioso che le insegue (stile Lost); o uno psicologo, che ci facesse capire come dei bambini possano paralizzarsi di fronte ad un poliziotto che spara e li uccide, non capendoci più nulla sulla distinzione tra "buoni" e "cattivi" tradizionalmente operata da una semplice divisa; o un esperto militare, che ci illuminasse su un'eventuale strategia da seguire per organizzare un pugno di adolescenti in gita nel sopraffare a mani nude un killer armato fino ai denti; o infine un criminologo, che offrisse ipotesi (peraltro le più logiche) sull'eventuale presenza di complici che sparassero da più direzioni seminando il panico assoluto.

Questo mi aspetto da un giornale, da un grande giornalista, da un articolo serio e approfondito che pone interessanti domande. Invece, ci è toccato un post da blogger di quarta categoria che dice la prima cosa che gli salta in testa e rimpiange i valori di una volta, cogliendo l'occasione per rivenderceli.

Non scandalizzatevi per Feltri. Non ha offeso le vittime: ha offeso, ancora una volta, il giornalismo. E i poveri consumatori che lo leggono.

40
40 commenti
40
28 Lug 2011
alle 14:53

laburistaincazzato

ricordatevi come è nato il nazismo.le ideologie totaliatarie lo spranghismo lo stragismo del secoloscorso...e ogni tanto metabolizzazate la storia quella scritta bene...ancora complottismo dietro c'è israele...ne ho le palle piene diqueste minchiate!!!

39
28 Lug 2011
alle 13:05

mia

depistaggi vari riusciti.....Feltri  mi pare uno... convogliare i pensieri...

Qui riflessioni di altro genere...

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8689&mode=&order=0&thold=0

38
28 Lug 2011
alle 11:46

persenaro

36@

Cristo, il Dio fatto Uomo, è morto in croce anche per te. 

37
28 Lug 2011
alle 10:54

tanto_mi_bannano

@31 Poldo

Delitto e castigo: la tua domanda è quella che arrovella Raskolnikov... che alla fine si da una risposta positiva e ammazza la vecchia. 

36
28 Lug 2011
alle 00:13

poldo alias marco

Se invece di crocifiggere il Cristo i Romani lo avessero preso a sberle e cacciato in esilio la setta si sarebbe sciolta una volta che quest'ultimo fosse caduto in disgrazia. Diversamente sul suo sangue e sul martirio dei cristiani suoi successori si è affermata una religione importante che alla fine ha detto la sua per secoli e ceìhe è ancora in sella.

Fatte le debite differenze mi sa che massacrare i ragazzini di sinistra fa di questi ultimi necessariamente dei martiri e ne rende ancora più credibili le idee per le quali sono morti.

Questo significa che il pazzo assassino ha reso un pessimo servizio alla causa nazista che intendeva perseguire, mentre ha di fatto seppure involontariamente aiutato la globalizzazione e la convivenza forzata delle diverse razze.

Comunque su internet si sono scatenati, dicono tutti che il mandante dellea strage è stato Israele per punire la Norvegia troppo filo palestinese...

Vedremo, il cretino si è fatto prendere vivo se lo fanno cantare a furia di sberle alla fine chi lo ha imbeccato ed irretito salta fuori. 

Sembra un lavoro fatto da professionisti, certo sempre con Israele ce l'hanno tutti, ma che ha fatto di male questo popolo che viene perseguitato da millenni, li lasciassero in pace una volta tanto...

 

35
27 Lug 2011
alle 21:47

luburistascampato

non volevo scrivere nulla ma poi rileggendo la billi ed il titolo del suo post e il  feltri mi son chiesto se avevate mai mai visto antilopi giovani e adulte rivoltarsi contro una leonessa che le  cacciva con furia?fuggivano scomposte... come si fa a scrivere un articolo come quello di feltri!!!è un vile un codardo al servizio da sempre di qualcuno.mai stato un grande giornalista.ma un servo si...ora tornado ai giovani nordici viventi ex viventi in un paese civile...ripeto civile che non è una bengodi ma un paese democratico ed aperto...ebbene come si può pensare che giovani tra i 15 17 18 anni culturalmente ed eticamente predisposti al confronto al rispetto alla mitezza... colti di sorpresa dal solito vigliacco nazista-fondamentalista...si possano rivoltare gettandosi in massa contro una bestia immonda?erano terrorrizati!!! .le domande cara billi  non son giuste ma bastarde come le risposte.

34
27 Lug 2011
alle 19:09

Alby

E bravo cogl...ne il Feltri: quei ragazzini avevano almeno un piano B e un piano C alternativi all'andare allo scontro frontale con un palestrato paranoico dal grilletto facile armato con fucile mitragliatore e che puo' freddare alcune decine di persone prima ancora di arrivargli a dieci metri:

B=nascondersi e attendere soccorsi

C=fuggire a nuoto

In un km quadrato di isola di posti per nascondersi ce ne sono, soprattutto per i più piccoli, a differenza del volo United96 ove:

1) per nascondersi al massimo c'erano dei sedili e non hai altre scelte.

2) gli attentatori esclusi quelli in cabina di pilotaggio erano armati di coltello, quindi avvicinabili e non ti potevano colpire a distanza oltre un paio di metri, diverso è uno armato di mitraglietta da varie centinaia di colpi al minuto e con buona scorta di munizioni.

3) la cosa più importante nel wc dell'aereo non scappi a nuoto (a meno che non sei Feltri, allora puoi anche passare per il buco... ma anche uno stronzo senza paracadute non puo' che fare "splat" e spappolarsi quando arriva a terra)

33
27 Lug 2011
alle 18:12

emasom

Poldo Le azioni derivano dai pensieri.

Quei pensieri sono razzisti e ripugnanti, oltre che stupidi. Non dubito che vi possa trovare qualcosa di ragionevole chi approva le affermazioni della lega, ignoranti e contraddittorie.

32
27 Lug 2011
alle 17:29

M.Persico

 

31 27 Lug 2011
alle 17:21 poldo alias marco

Il prblema e' proprio li. Sono stati scelti obbiettivi specifici che riguardano i laburisti, l'attentato ha questo come movente, la decapitaizone della classe dirigente di sinistra al fine di migliorare il paese.

Ovvero tolgo di mezzo chi ha idee diverse, cosi' ho ragione io.

E' questa la realta', aveva per voi buone idee? ok per me no, perche' dall'odio raziale e religioso ottengo solo comportamenti alienati ed alienanti.

Ricordate pero' che Borghezio e' solo un furbone, chi l'ha conosciuto di persona lo sa.

31
27 Lug 2011
alle 17:21

poldo alias marco

La questione cruciale è questa: se per affermare le mie ragioni ammazzo 100 bambini innocenti sono un assassino devo essere impiccato eccetera ma, per il fatto che ho ammazzato massacrato ed inflitto dolore, le mie ragioni cambiano di significato?

Se Newton avesse massacrato in attentati multipli migliaia di innocenti per affermare le sue teorie, le leggi della fisica, oggi , sarebbero diverse?

Questo ragionamento vale per Bin Laden come per il pazzo assassino norvegese.

Le loro azioni si condannano da sè, mentre le ragioni che le hanno mosse vanno confutate sul piano della logica se si vuole fare un ragionamento politico.

Feltri ha sviato su un argomento inconsistente, è Borghezio che invece è stato strumentalizzato dai democratici di sinistra che speculano sul massacro dei ragazzini per mettere la loro ignobile bandierina su un cumulo di cadaveri. Vergognatevi!

30
27 Lug 2011
alle 15:26

emasom

M. Persico Se ti fa piacere pensarlo... fai pure.

A me non risulta proprio, a parte casi in cui si tratta di reazioni di difesa della proprietà che si verificano pure quando cercano di rubare l'auto...

Ma siamo O.T.

29
27 Lug 2011
alle 15:10

M.Persico

emasom

Si e' vero sembra una cazzata, ma sembra, senza citare casi celebri come le morti sul titanic, o altri incidenti simili, basta pensare a casi di stupro di coppie appartate. Generalmente il maschio tenta la difesa della femmina, finendo ovvimente all'ospedale, chiaramente a meno di essere chiak norris fronteggiare 2 o piu' persone armate di mazze o coltelli e' un suicidio, eppure lo si fa, nonostante sia chiaro l'esito e piu' chiara la possibilita' di fuga. 

Tenendo presente quanto scritto nei post che indicano giustamente la fuga come sacro-santa, a freddo forse quel ragazzo era l'unico in grado di avvicinare a sufficienza l'assassino.

La difesa della femmina e' insita nell'istinto umano, indipendentemente dalla minaccia. Curioso il comportamento quindi, la parita' dei sessi e' piu' vicina?? mah non e' per parlare d'altro o prendere in giro vittime e sopravvisuti, era una domanda come un altra in un contesto caotico dove si agisce di istinto

28
27 Lug 2011
alle 12:34

emasom

M. Persico in una discussione su un argomento tragico mi hai fatto sorridere per la tua idea di mascolinità protettiva che io mai ho sperimentato.

27
27 Lug 2011
alle 12:12

ilbiondo

@26

ma cosa c'entra??

Io sto parlando di UN articolo e UN post che non avrebbero mai dovuto vedere la luce, in quanto offendono per il solo fatto di porsi domande senza senso (Feltri ovviamente in primis).

Cosa tiri fuori a fare la libertà di informazione, l' agcom e compagnia, cosa c' incastra?? Sei di quelli a cui se chiedo che ore sono rispondono due etti di mortadella?

26
27 Lug 2011
alle 11:50

barbapapa

@25

E pensare che migliaia di italiani, me compreso, stanno firmando appelli rivolti ad AGCOM in difesa di ogni libertà di espressione e informazione...

 

25
27 Lug 2011
alle 11:42

ilbiondo

no, cara la mia comoda scrittrice. Feltri ha dato di matto scrivendo quell' articolo e anche le domande che lei ritiene giuste da porsi sono totalmente fuori luogo. O meglio, uno ci può riflettere a casa propria, ma non scriverle sul giornale.

E il motivo è lo stesso detto da altri: noi non ci siamo trovati un pazzo armato di fronte. Siamo tranquilli al calduccio. Le parole e i buoni consigli in quelle situazioni vanno a farsi benedire ed entra in gioco l' istinto di sopravvivenza, il cui unico obiettivo è di "salvarci il culo", per esser chiari.

Fine dei discorsi a vanvera, delle belle parole, del sesso degli angeli e di altre menate. Capito?

24
27 Lug 2011
alle 11:39

claudio della volpe

quoto daniele; è ovvio che qua non abbiamo un grande giornalista, ma un pennivendolo che cerca di difendere le proprie idee razziste spostando l'attenzione su una presunta vigliaccheria della parte avversa; feltri è un pezzo di m... prezzolato e noi stiamo qua a discutere? cara blogger mi spiace ma non mi piace questo post non lo condivido.

23
27 Lug 2011
alle 11:27

M.Persico

In realta' due cose sono diverse, primo non c'erano solo adolesceti ma anche ventenni.

Secondo non sappiamo se qualcuno abbia cercato di reagire, perche sono vivi solo quelli che sono riusciti a scappare. Gia' questo pone Feltri difronte alla sua stupidita', ed a quella di chi si pone la stessa domanda. Una reazione offensiva verso l'attentatore e' documentabile solo in caso di successo o in presenza di testimoni, ovviamente per il tipo di crimine testimoni diretti non ce ne sono se non per pochi attimi o specifiche azioni.

Un punto pero' e' da sottolineare, un maschio ed una femmina in fuga entrambi piu' che ventenni (23 mi sembra), il primo e' colpito alla spalla e cade a terra, si finge morto, il gioco funzione perche l'assasino insegue ed uccide la ragazza che scivolata chiede pieta'. Bene il ragazzo e' salvo e non interviene per tentare di difendere la ragazza. Sembrerebbe un episodio come un altro me e' frutto del nuovo che avanza (questo si), la vita del ragazzo vale come quella della ragazza e lui non interviene perche sarebbe morto e infatti si salva. Solo una decina di anni fa si sarbbe immolato per dare una possibilita' in piu' alla ragazza e sarebbero morti entrambi.

Non si puo' reagire disarmati ad un uomo con un fucile automatico da guerra, punto. Non c'e' possibilita' se non la fuga o il nascondersi, tutto il resto e' insensato.

 

22
27 Lug 2011
alle 11:26

emasom

Meno male che Daniele Spagli c'è!

Io capisco che di fronte a un evento tanto drammatico, agito senza alcuna provocazione da parte delle vittime la naturale empatia umana porti a pensare "...e se fosse accaduto a me? ...e se accadesse a me?" e che subito l'istinto di sopravvivenza e la paura portino a pensare "...cosa avrebbero potuto fare?".

Capisco.

Ma poi dovrebbe subentrare il raziocinio e si dovrebbero evitare certe elucrubazioni su cosa avrebbero dovuto fare le vittime (ragazzini e ragazzine, tra l'altro) e ragionare davvero!.

Grazie Daniele.

21
27 Lug 2011
alle 11:24

medo

#17

La cosa più assurda di quel volo fu che il Boeing 757-222 aveva a bordo la miseria di 37 passeggeri... Nel 2001 negli States non era raro veder volare dei 757 con anche 10 soli passeggeri, tanto costava poco volare! Al 2011 trovo più assurdo questo rispetto al fatto che uno squilibrato voglia ammazzare questo o quello per motivi dei più svariati.

(Il terrorismo, a posteriori, non è mai inutile, aldilà della questione morale sull'uccisione di altri uomini, innocenti o meno essi siano. Ma ha risultati differenti dai proprii scopi a priori. "Sic semper tyrannis"... Vi ricordate l'autore dell'Oklahoma Bombing? Rileggetevi la sua storia e le sue dichiarazioni: raramente uno "squilibrato terrorista" fu più razionale, lucido, umano nello spiegare perchè ha "dovuto" compiere un atto tanto terribile.)

20
27 Lug 2011
alle 11:23

Les Paul

Feltri fa talmente schifo da non meritare neanche indignazione

gli auguro un incontro ravvicinato con un "breivik" qualunque. sarei curioso di vedere quanto coraggio riuscirebbe a tirare fuori

 

19
27 Lug 2011
alle 11:13

daniele spagli

Il mio ex correlatore avrebbe semplicemente detto: QUESTE SONO SEGHINE AL CERVELLO.

Un gruppo di ragazzini presi a mitragliate da un uomo adulto e palestrato vestito poliziotto, nessuno di noi sa con quali modalità... con quali reazioni... stiamo qui seduti sulla nostra bella poltrona a disquisire sul perché che un branco di ragazzini disarmati sorpresi e massacrati non sono riusciti a sopraffare un (uno?) energumeno armato fino ai denti che preparava l'assalto da anni?

Queste sono seghine al cervello... potremmo dare un numero infiniot di risposte ipotetiche e campate in aria su un'ipotesi o sull'altra... ma rimangono inesorabilmente seghine al cervello.

Leggetevi Michele Serra: questo è un attentato politico, con finalità politiche e forse anche preparato e organizzato se non da un gruppo, quantomeno da un'idea che va diffondendosi in europa.

Feltri vuol raccontarcela? Vuol sviare il discorso dalle prime pagine del giornale e di libero? Cerca una scusa alle proprie colpe? Sinceramente mi sembra più probabile del fatto che si sia improvvisamente fumato il cervello tirando fuori dal cilindro un articolo da blogger di quint'ordine.

L'odio razziale e la paura del diverso, forse garantiscono una poltrona, ma a lungo andare generano mostri... così è stato e probabilmente sempre sarà. Per cortesia e per pietà, lasciate che certe masturbazioni celebrali se le faccia chi è "maturo" (leggi marcio) al punto giusto.

18
27 Lug 2011
alle 10:23

barbapapa

@17

...chiusi in un tubo d'acciaio con un attentatore armato...

...di coltellino? 

Certo è un precedente illustre :-)

 

 

 

17
27 Lug 2011
alle 09:29

Karagounis78

Feltri si pone in un atteggiamento sbagliato, quasi di accusa verso l'inazione provocata dalla paura. Però la riflessione di fondo non è errata e ha sicuramente precedenti illustri. Ricordate il volo United 93 che si schiantò in Pennsylvania durante gli attacchi del 11/09/2001? In quel caso i passeggeri, chiusi in un tubo d'acciaio con un attentatore armato, si ribellarono e riuscirono per lo meno a sventare l'attacco. 

 

16
27 Lug 2011
alle 09:28

medo

Il "ragionamento" dell'italiano medio è "Il nazismo che vuole sterminare gli ebrei? Beh tutto sommato se lo meritavano, ne vanno solo cercate bene le cause."

Non stupiamoci dei Feltri o dei Borghezio, fanno leva e sono portavoci al contempo della parte inferiore del colon di molti italici. Lottiamo sempre contro di loro, a suon di ragionamenti ed argomentazioni.

15
27 Lug 2011
alle 01:25

emasom

Leggo che anche altri sono capaci di fare riflessioni (?) geniali (è ironico... va specificato?) come Feltri.

Trovo aberrante che in una situazione del genere ci si ponga questioni di tattiche e strategie. Non siamo mica al bar sport a discutere su quale cambia avrebbe dovuto fare l'allenatore! Questa è vita e morte vera!

La dietrologia secondo la quale qualunque cosa accada è colpa di chi fa piacere è delirante.

Ma se si parte dall'idea di avere una cultura assediata da culture diverse non si può che finire in labirinti come questi.

14
27 Lug 2011
alle 00:33

Luke

Da chi aveva interesse a screditare l'estrema destra europea

Oppure il contrario. Visto che, almeno in questo Paese di dementi, stanno tutti dicendo che qualche ragione il killer ce l'aveva. Mi pare che abbia dato un bell'impulso ai ragionamenti di destra, sto stronzo.

13
27 Lug 2011
alle 00:13

zio tibia

poldo eri partito bene... ma poi non sei riuscito a trattenere le cazzate, come sempre.

Feltri è un coglione così come quelli che gli danno ragione

12
27 Lug 2011
alle 00:05

daniele spagli

bravo Poldo... stessa tecnica di feltri: sparare una cazzata per distogliere l'attenzione e/o trovare altri colpevoli. Hai imparato bene.

11
27 Lug 2011
alle 00:00

poldo alias marco

Al primo sparo seguito dai rantoli di dolore e dalle grida degli scampati le mutande di chi si trova là si riempiono di una gelatina marrognola e maleodorante.... e' già tanto se uno riesce a correre, figuriamoci a pensare. Feltri scrive cose prive di senso.

Manca piuttosto una lettura politica del gesto di questo signore, ma provvedo io.

Ritengo che questo idiota che definire nazista è una mancanza di rispetto per lo stesso nazismo che pure di atrocità ne ha commesse, questo cretino appunto, non abbia reso un bel servizio alla causa che asseriva di servire.

Ce l'ha con gli immigrati l'idiota? Ma  allora perchè non ha massacrato i fedeli nella moschea, sperando poi nella rappresaglia degli islamici ed in  ritorsioni continue?

Pensa l'idiota che gli immigrati vengono fatti entrare in europa dagli ebrei allo scopo di imbastardire la razza ariana così da dominarci? Ma allora perchè non è andato a massacrare i fedeli nella sinagoga?

Ce l'ha con le persone di colore? Ma allora perchè non è andatoi nel quartiere loro a fare carne di porco?

A quale scopo dunque è andato a massacrare 80 ragazzini democratici di sinistra suoi concittadini? 

E' un pazzo, un deficente? Si, ma non spiega.

Oppure è stato manovrato....?,,, ma da chi?

Da chi aveva interesse a screditare l'estrema destra europea che stà diventando un movimento politico inarrestabile e che in periodi di iperinflazione ha sempre performato bene... 

E allora, chi ha imbeccato questo cretino idiota? Io penso che quest'uomo sia stato imbeccato da forze al soldo della sinistra europea, da gente che vuole l'immigrazione, la globalizzazione, il meticciato, la moneta comune, l'inflazione e la riserva frazionaria. I leader di quei ragazzini massacrati potrebbero esserne gli indiretti carnefici.

Questi ragazzini hanno fatto moltissimo per l'affermazione delle loro idee democratiche e liberali, attraverso la loro morte l'estrema destra europea subirà certamente una battuta d'arresto e gli immigrati potranno tirare un sospiro di sollievo.

Grazie al loro calvari l'europa saprà essere ancora più accogliente con i fratelli che da noi cercano l'integraziione e la fratellanza.

Viva l'Europa unita, liberale, multietnica e democratica. Abbasso Borghezio.

10
26 Lug 2011
alle 23:36

daniele spagli

Se permettete Feltri ha offeso le vittime si... proprio per le conclusioni alle quali giunge. Non solo... direi di più... non ha alcun senso arrivare a qualsiasi conclusione, perché noi non sappiamo una beata m...a di quello che è successo laggiù e tantomeno di quello che è successo nel cervello di ciascuno di quei poveri ragazzi.

E' la stessa strategia di sempre: quando succede un fatto che dovrebbe far pensare, si spara una cazzata per distogliere il pensiero della gente.

Quello che è successo è che un terrorista di estrema destra, ispirato dalla propaganda di odio per la quale lo stesso Feltri fa la sua parte, ha fatto una strage di ragazzini.

Questo è successo... e smettete di farvi le seghe.

9
26 Lug 2011
alle 23:02

fabio1979

Concordo con Gianni. Spazio troppo aperto e troppo ben armato solo uno dei reparti speciali poteva sperare di far qualcosa se non fosse stato beccato tra i primi ed avesse avuto il tempo di organizzarsi nel bosco.

8
26 Lug 2011
alle 22:45

tanto_mi_bannano

Rimanendo sul mero, puro, semplice discorso 'militare', Gianni e Enrico hanno centrato il problema: finchè hai un piano A (la fuga) e non hai la possibilita' di offendere stando coperto (una pistola, un giavellotto, uno scudo), nemmeno un gruppo di marines ha il coraggio di avventarsi contro un pazzo che spara con armi pesanti: e questo il killer lo sapeva; sapeva che un gregge è fatto di pecore, che, se possono, scappano; caricano solo se non possono scappare. Tutte le altre disquisizioni lasciano il tempo che trovano, IMHO.

7
26 Lug 2011
alle 20:47

enrico

Quoto Gianni C. , in ambiente ristretto ci si trova tutti vicini e la forza della disperazione dà coraggio, ma in un'isola si cerca di scappare, non di organizzarsi per colpire un "possibile poliziotto" che sta dando la caccia a dei delinquenti, questo poteva apparire il killer. E infatti si è messo la divisa non a caso... Come immaginare di trovarsi davanti un carabiniere che ti spara, non pensi che sia un finto militare, ma pensi al limite che ti abbia scambiato per qualcun altro. E col tipo di armi che aveva non c'era possibilità di avvicinarlo fino a poterlo attaccare a mani nude o con un bastone o una pietra. Poi ancora non si sa bene quanto sia durata la mattanza, probabilmente molto poco altrimenti qualche gruppo di coraggiosi si sarebbe organizzato, ne sono sicuro.
Ho letto in qualche blog americano che non sarebbe potuto accadere se la maggior parte dei presenti sull'isola fossero stati armati.

 

 

6
26 Lug 2011
alle 20:26

Mammifero Bipede

I "poveri consumatori" che si leggono Feltri, scusami, ma se la vanno a cercare... che si sveglino una buona volta!

5
26 Lug 2011
alle 20:12

Gianni Comoretto

La domanda di Feltri me la sono posta anch'io. Non è banale, in altre circostanze il terrorista/pazzo è stato effettivamente bloccato da una folla di persone che rischiavano la pelle a mani nude. Mi sembra quindi perfettamente lecito porsela. Ma guardando i casi in cui questo è successo, si vede anche che ci sono degli elementi comuni: un luogo estremamente ristretto (un aereo, una metropolitana), da cui non è fisicamente possibile sfuggire, e in cui il pazzo non può mettere in atto semplici strategie di autodifesa; un quasi contatto fisico tra assaliti ed assalitore.Insomma, il meccanismo di autodifesa attiva scatta quando il piano A di una persona normale disarmata braccata (scappa e nasconditi) è fisicamente impossibile, e quando puoi ragionevolmente pensare di avvicinarti al pazzo in un tempo abbastanza rapido da sorprenderlo e sopraffarlo.

In quell'isola bastava che lui stesse in campo aperto ed era impossibile, materialmente, avvicinarsi senza essere fulminati da un proiettile. E da quel che ho capito, se ti becchi una pallottola da quel fucile, anche in parti non vitali, non vai lontano. Si poteva essere in 20, 50 (quante persone non irrimediabilmente in preda al panico riesci a radunare in una situazione simile?), e si sarebbe stati freddati ad uno ad uno. Ma anche arrivati al corpo a corpo il tipo era un palestrato adulto, probabilmente pesava una volta e mezzo qualunque giovane, potevi presumere fosse esperto in lotta a corpo libero, e si era premurato di ammazzare l'unico poliziotto presente prima di iniziare.

Anche pensando da adulto, a freddo, con qualche nozione di tattica campale, non mi è facile pensare ad un piano efficace per fermarlo, costi quel che costi. Non è solo questione di coraggio (che pure voglio vedere come possa rimanere a ragazzi in una situazione simile), ma di capacità tattiche, di considerazioni che amche a mente fredda non sono facili senza una preparazione specifica. Che non insegnano (per fortuna) a scuola agli adolescenti.

4
26 Lug 2011
alle 19:06

claudio della volpe

prima di tutto una ricostruzione completa non è stata ancora fatta e si ignorano i dettagli; mi sembra quindi giornalisticamente sballato porsi il problema nei termini in cui se lo pone Feltri; prima vediamo a quali conclusioni arriva la polizia su eventuali complici e meccanismi precisi di azione e poi si discute; Feltri vuole arrivare alla conclusione predigerita che i giovani di sinistra sono imbelli; beh ti dico non credo che i norvegesi si faranno prendere ancora alla sprovvista; e poi i giovani di sinistra sono imbelli adesso e quando fanno a mazzate con la polizia a genova o a chiomonte invece sono violenti? ma quale grande giornalista, Debora? cerca il pelo nell'uovo pur di dire che la sinistra fa schifo; a me fa più schifo lui.

3
26 Lug 2011
alle 17:44

Pierluigi

finora solo l'1% di quello che ho letto sulla strage aveva qualche senso, e cioe' quello che riguardava i contratti energetici della Norvegia e la sua politica estera sbarazzina. Articoli come quello di Feltri sono solo "armi di distrazione di massa", parlare parlare per non dire quello che nessuno osa dire.

2
26 Lug 2011
alle 17:29

emasom

Eh no, non è come quando ci si interroga sulla psicologia di un assassino (o presunto tale) è come se ci si chiedesse perché mai Melania si sia fidata di un marito traditore o perché non si è portata un coltello appresso...

Feltri ha fatto riflessioni (?!?) aberranti oltre che stupide.

Cercare invece di trovare ragionevolezza nelle motivazioni di un assassino è apologia di reato.

1
26 Lug 2011
alle 17:15

gino

A me sembra interessante, sia l'articolo che le conclusioni di Feltri.

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