Crisi sistemica e cambio di paradigma
Naturalmente, dicevo oltre due anni fa, non si può continuare a camminare all'infinito sull'aria, ESATTAMENTE come Willi E. Coyote.
Quando uno Stato finisce i soldi e/o non riesce o non può reperire risorse fresche e/o non può mettersi a stampare forsennatamente banconote, o fa default con una "bella" (brutta? Secondo i gusti) moratoria sul debito, totale o parziale, incondizionata o condizionata, oppure: CHIUDE.
Come è appena successo al Minnesota.
Incredibile ma, pur di non dover dichiarare fallimento, cosa politicamente suicidale, in MOLTI stati USA, qui su Crisis abbiamo parlato spesso di Detroit, della California e di New York, si preferisce arrivare alla CHIUSURA.
Lo Stato del Minnesota ha chiuso. Niente soldi, niente stipendi, niente investimenti, TUTTI i servizi chiusi.
Niente Scuole, niente sceriffi, niente lavori stradali, niente uffici.
Ovviamente, nella convinzione che la cosa sia solo transitoria, buona parte dei servizi vitali sono rimasti almeno parzialmente operativi, grazie allo spirito di servizio ed alla responsabilità dei dipendenti. Ma presto, MOLTO presto, nel giro di pochi mesi, a causa della tendenza tipicamente locale di avere molti piu' debiti che risparmi, anche loro dovranno dedicarsi alla lotta per la sopravvivenza che, negli USA e con l'arrivo dell'inverno va intesa in senso strettamente NON metaforico.
La politica nazionale, dato il livello purtroppo scadente dei contendenti ( quelli repubblicani in particolar modo son davvero impalatabili) ha altri caxx a cui pensare che al piccolo ed insignificante Minnesota ( alzi la mano chi si ricorda dove sia e saprebbe indicarlo, anche solo vagamente, su una pianta degli USA).
Sono già passate alcune settimane e per ora le rogne sono ancora tutte li.
D'altronde è la struttura federale, bellezza. Vada come vada, i cittadini dovrebbero SERIAMENTE capire cosa è in gioco, ESATTAMENTE. Quindi capire che, tra shock economy e shut down, conseguenze CERTE di una situazione del genere gestita dall'alto, esiste una terza possibilità ovvero quella di ricontrattare, a muso duro con i creditori ( se si vuole chiamiamola ristrutturazione del debito) e riprendere in mano, per quel che si può fare, il loro futuro.
Lo faranno? No, assolutamente no. Non ho il minimo dubbio che questo calice amaro vada bevuto tutto, causa paradigma sociale prevalente. Al rientro dolce, alla decrescita felice non ho mai creduto, per dirla tutta. Non che ci sia niente di ( troppo) sbagliato nei concetti succitati.
Semplicemente, non siamo cablati in questo modo.
*ringrazio Magius per la dritta
R commento 19 : ripartice te dai pensierini elementari, chè hai delle difficoltà di analisi grammaticale, come evidenzi nel tuo commento. ( La mia professoressa di italiano mi mandava fuori della classe quando si faceva analisi grammaticale perchè mi annoiavo, essendo troppo bravo : " I tuoi compagni ti dovrebbero ringraziare perchè ti stanno facendo perder tempo ", le sue parole,davanti al resto della classe zuccona, una ventina di anni fà...)
Deb, ma Uriel te li paga i diritti d'autore? :)
2Faremo a meno degli zoo, delle biblioteche, di tanti servizi unutili e di tanta burocrazia."
anche te, poldo, conta fino a 10 e riparti dai pensierini da prima elementare, tipo
"il medico dell'ospedale pubblico fa parte dell'inutile pubblica amministrazione, se chiude quella, va a casa anche lui. Idem per il poliziotto"
ergo augurati che a qualche delinquente non venga in mente di approfittare della "liberazione" dai parassiti pubblici, e di venire a casa tua a derubarti, magari dopo averti frantumato un paio di ossa, tanto per far capire che non è il caso di cercare di ribellarsi.
"chiudere i canili, invece di andare a tagliare dove c'è la ciccia grossa, cioè sanità e pubblica amministrazione"
quando avrai finito di sbraitare contro i fannulloni, conta fino a 10 e riparti da pensierini elementari, tipo che i canili pubblici sono appunto parte della PA, come pure la sanità...
per 1:
andrea X, la decrescita non è solo un cambiamento di segno dell'economia, è un cambiamento di paradigma, e certi cambiamenti non avvengono senza che ci sia la volontà comune di politica e cittadini di cambiare marcia. Non si passa da un modello basato sulla crescita infinita a uno basato sulla decrescita per decreto, perchè deve cambiare completamente il modo in cui si imposta il rapporto dell'uomo non solo col suo simile, ma anche con l'intero pianeta. Per il capitalismo il prossimo è solo un potenziale schiavo da spremere due volte: la prima come lavoratore, la seconda come consumatore. E la natura deve solo essere sfruttata fino all'ultimo.
Faccio un esempio: c'è una foresta di 100 alberi, ogni anno per le attività del paese ne vengono tagliati 10 e ripiantati 5. Il decrescitista (o il sostenitore di una critica sostenibile) si pone ADESSO il problema che tra 20 anni non ci saranno più alberi, il capitalista se lo porrà solo quando non ci saranno pià alberi, e finchè ci sono spenderà ogni centesimo per abbatterli e per convincere gli abitanti del paese che è giusto abbattere alberi. E' proprio una concezione opposta del mondo,
Immagino che i licenziamenti in tronco colpiranno operai, donne delle pulizie e maestre d'asilo. I dirigenti nessuno li toccherà. Un concetto di responsabilità delirante: chi comanda quando sbaglia non paga nulla, il conto è sulle spalle di chi ha dovuto obbedire.
In Italia come possiamo insultare chi ha almeno la compiacenza di scendere dal letto e presentarsi a lavorare? In una nazione nella quale dobbiamo sopportare ladri, evasori ed arraffoni a milioni, come abbiamo potuto farci cogliere da simili vaneggiamenti?
Hiei, visto come seguono scodinzolando? puoi inserire qualsiasi bagianata in un discorso che loro la svilupperanno al meglio, tanto una cosa vale l'altra quando non le si conosce.
direi che il punto di cottura e' ottimale, adesso se fossi in quella parte di massa un pelino piu' intelligente farei partire il casino e starei a guardare cosa succede. :D
I canili ormai sono strutture private convenzionate, come tutti i privati vogliono il profitto. I canili comunali costano meno e trattano meglio gli animali. Basta vedere a Cremona cosa hanno combinato.
Gli Asili pubblici stanno sparendo perche' lo stato vuole quelli privati che costano alle famiglie il doppio o il triplo. Qui basta vedere ovunque. Il profitto del privato mangia o la qualita' del servizio o piu' denaro da chi ne usufruisce.
E' un bel casino, l'efficenza del privato che esiste per aumentare i guadagni, in un mercato troppo piccolo finisce per aumentare enormemente i prezzi (e qui basta guardare i trasporti per la sardegna). D'altro canto lo stato non essendo un azienda direttamente coinvolta sara' sempre poco efficente, con il risultato di creare sprechi evidenti con il passare del tempo. E' la gatta da pelare del nuovo secolo.
si vabbè negli ultimi 8 anni è già successo 2 volte che chiudessero, e per ben 8 giorni..!!! Vedremo stavolta per quanto e comunque pare sia solo un braccio di ferro tra governo e opposizione.
@ganz
""I cani sbranano l'economia". Ha questo titolo l'ultima campagna di Federfauna per denunciare quello che l'associazione ritiene una situazione paradossale: "In Italia piu' soldi ai canili che agli asili". E così l'eurodeputato Pdl Sergio Berlato affida a un breve spot la sua linea di pensiero sulle destinazioni dei finanziamenti pubblici. Ecco il comunicato di Federfauna.
"La situazione in Italia e' veramente paradossale: ...finanziamenti pubblici per ogni cane fino ad oltre cinque euro, quando le risorse che vengono destinate per ogni bambino in asilo sono di circa mezzo euro...". Lo fa presente l'Europarlamentare Sergio Berlato, in un nuovo spot realizzato da FederFauna pochi giorni dopo che l'Alta Commissaria per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, Navi Pillary, ha evidenziato come in Europa si spenda piu' per i cani che per i Diritti Umani."
No Comment.
"stai parlando al vento, non vedi che nessuno capisce?"
A me piace il vento!
"quindi e' inutile il tuo (e anche il mio) commento in risposta a questa gente, viaggiano su di un altro canale, quello dell'inutilita' piu' completa."
Per i bovi indubbiamente, totalmente inutile...ma è giusto un mio hobby e ne approfitto per controllare il punto di dronizzazione...o di cottura, se preferiamo.
"e tutte le cose inutili hanno vita corta, prima o poi vengono eliminate."
Eheh...
@Hiei
stai parlando al vento, non vedi che nessuno capisce?
l'importante per la gente e' parlare, il capire quello di cui parla non e' necessario. siamo nella societa' dell'apparenza, non e' importante quello che c'e' dietro, l'importante e' apparire. e cosa fa chi commenta qui tutti i giorni? aumenta il proprio sapere? no di certo, fa gossip, parla giusto per parlare, o forse pensi che la soluzione arrivi da qualcuno che naviga qui dentro, incluso che scrive gli articoli?
no di certo, se per esempio nessuno mette in discusssione il fatto se sia necessario o meno, se sia giusto o meno, se possa stare in piedi o meno il fatto di pagare degli interessi sul denaro significa che nessuno ha capito.
quindi? niente, la massa e' destinata ad essere massa, ignorante e facilmente manipolata da altra massa meno ignorante di loro che loro, per non sentirsi troppo scemi, chiamano illuminati o massoni. e' la legge della giungla, anche se la massa gli ha dato nomi diversi per fare finta di essere evoluta.
la realta' e' che siamo ad un gradino veramente basso di evoluzione, siamo in un momento dove la cultura generale del singolo cittadino sfiora lo zero assoluto. tolta la classifica del campionato e gli ultimi avvenimenti dell'isola dei famosi, piu' qualche scopatina di berlusconi esiste il nulla. un nulla condito di parole di cui non si conosce non tanto il significato ma assolutamente nulla del contesto che queste parole vogliono descrivere.
quindi e' inutile il tuo (e anche il mio) commento in risposta a questa gente, viaggiano su di un altro canale, quello dell'inutilita' piu' completa.
e tutte le cose inutili hanno vita corta, prima o poi vengono eliminate.
Si Piero Cambi, nei paesi seri quando le amministrazioni pubbliche finiscono i soldi, in quel momento licenziano tutti i dipendenti e si chiude baracca e burattini.
Tutti a casa senza cassa integrazione.
Quale sarebbe l'alternativa? Il default? Il default è proprio questo, l'amministrazione fallisce non paga i fornitori manda a casa i dipendenti e non eroga più i servizi.
Faremo a meno degli zoo, delle biblioteche, di tanti servizi unutili e di tanta burocrazia.
Ma voi gli impiegati comunali provinciali regionali imboscati che fanno finta di lavorare tre ore al giorno e si lamntano dalla mattina alla sera li amate troppo per vederli licenziati in tronco...
Gli stati uniti sono gli stati uniti, ed ammettiamo pure che forse gli animali dentro lo zoo non conducono una vita felicissima, ma se in Italia per prima cosa facessero una cosa del genere,tipo chiudere i canili, invece di andare a tagliare dove c'è la ciccia grossa, cioè sanità e pubblica amministrazione, mi sentirei legittimato a sfogare qualche mio istinto primordiale...Abbiamo già rubato abbastanza, come specie, anche perchè 60 milioni di italioti non sono meglio di 20 o 30 milioni....
È oramai abitudine quando vi è un problema aprire una pagina su Facebook.
Lo Stato del Minnesota non l'ha ancora fatto?
Strano.
Una volta ci si associava nei partiti e nei sindacati ma oramai non basta nemmeno più quello.
OT
Bruttissimo report sulla produzione e sull scorte di mais (ai minimi da 15 anni), l'USDA si rimangia in toto i dati previsionali di 1mese fa (in cui sembrava che stessimo nuotando nel mais e gli allarmi sulla possibile penuria alimentare per il 2012 fossero totalmente infondati)
it.finance.yahoo.com/notizie/Rapporto-Usda-scorte-mais-trend-2051370768.html?x=0
Ci si aspetta la reazione delle quotazioni sul mercato delle commodities alimentari (attese in forte rialzo)
OT
Bruttissimo report sulla produzione e sull scorte di mais (ai minimi da 15 anni), l'USDA si rimangia in toto i dati previsionali di 1mese fa (in cui sembrava che stessimo nuotando nel mais e gli allarmi sulla possibile penuria alimentare per il 2012 fossero totalmente infondati)
http://it.finance.yahoo.com/notizie/Rapporto-Usda-scorte-mais-trend-2051370768.html?x=0
Ci si aspetta la reazione delle quotazioni sul mercato delle commodities alimentari (attese in forte rialzo)
Scrive Pietro...'n altro ;-)
La Rinascita al tempo delle agenzie di rating.
http://www.lettera43.it/economia/finanza/20588/l-islanda-rompe-il-ghiaccio.htm
@3
giusto, gli animali?, speriamo li abbiano regalati agli altri zoo.
"riprendere in mano, per quel che si può fare, il loro futuro."
E cioè? Spiegati perchè l'ovvia conclusione di questa catastrofe statalista è riprendersi in mano il futuro dai controllori dello Stato, sai? Invece cerchi di ficcarci dentro decrescite a casaccio, parola che naturalmente si ripete come un mantra senza la più vaga idea di un significato.
D'altra parte i dogmi come "crescita", "decrescita", "progresso", "sostenibilità" e compagnia danzante in quanti tali non vanno spiegati: bisogna ascoltare felicemente il sacerdote di turno, e mi raccomando, MAI badare all'uomo dietro al sipario!
anche l'impero a stelle e strisce è prossimo al tramonto...
Interessante lo zoo chiuso, gli animali che mangeranno? (o, viceversa, chi li mangerà?)
NON si fa! La decrescita NO! Solo Progresso, Crescita, Sviluppo sono parole ammesse dalla neolingua!
Nel frattempo, per scaldarvi bruciatevi le sedie.
Non dico una decrescita felice ma almeno non traumatica era auspicabile.
alle 04:46
giovanni
vedo che non hai colto l'invito, e che delle elementari hai solo l'età mentale, visto che lo specchietto lo fanno appunto i bambini di 5 anni. Poi crescono, loro