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AgCom. Il business della censura.

Mercoledì 6 Luglio 2011, 13:26 in Bugie, Mass media, Politica di

Sapete che esistono appositi studi legali che segnalano agli autori l'uso e l'abuso delle loro opere? Un autore mica può star li a spulciare la stampa e la rete mondiale 24 ore su 24. Ora immaginate quale enorme impulso al business di costoro, viene fornito oggi da questo provvedimento.

tramonto.jpg

Non ho mai creduto ai periodici allarmi in Rete sulla censura ad Internet. Internet non si può censurare per vie "normali" o legali: è troppo vasto il divario tra i legislatori e le possibilità tecniche che offre la Rete. Le scappatoie sono comunque e sempre infinite. Viceversa, la volontà di censurare si può attuare in un attimo per vie "militari", come abbiamo visto qualche mese fa in Egitto. E' bastato schiacciare un tastino, e la Rete intera del Paese si è spenta come per magia.

Ma quello che nasconde il provvedimento AgCom, braccio armato delle obsolete multinazionali del disco e della pellicola, è qualcosa di molto più subdolo. Io non rivendico certo il diritto di scroccarmi film e canzonette aggratis, anche se credo che i miliardi persi che piangono gli addetti siano del tutto virtuali. Il 90% di film e musica che viene scaricata NON si comprerebbe, o non si andrebbe al cinema a pagare il biglietto. E' per questo che ne vengono scaricati a tonnellate, proprio perché sono gratis. Altrimenti, col cavolo che si scucirebbero soldi per vedere o sentire certe porcherie.

Comunque, a loro piace credere che bloccando la Rete vedrebbero arrivare un fiume di soldi. Ognuno ha i propri sogni. Il problema è che tale sciocca fantasia fa comodo proprio a chi sogna la censura per i siti scomodi. Facciamo un piccolo esempio? Su questo blog non si regalano film o musica, e i testi sono tutti originali (spesso ce li scopiazzano anche, ehh). Però mettiamo sempre fotelle a corredo. Ebbene: tali foto NON le abbiamo scattate noi, sono state reperite in Rete, e quindi potrebbero violare un ipotetico copyright anche se la stessa foto è su centinaia di siti in giro per il mondo.

Qualcuno obietta che ci vuole la denuncia dell'autore della foto, per bloccare il sito. E qui, secondo me, nasce il business: sapete che esistono appositi studi legali che segnalano agli autori l'uso e l'abuso delle loro opere? Un autore mica può star li a spulciare la stampa e la rete mondiale 24 ore su 24. Ora immaginate quale enorme impulso al business di costoro, viene fornito oggi da questo provvedimento. Quasi quasi mi ci butto anch'io, c'è da far soldi: trovo una foto, trovo l'autore, gli scrivo che potrà guadagnare x mila euri facendo causa, che ci occupiamo di tutto noi dello studio per un modico compenso. Intuite le potenzialità di guadagno? E' un mercato, diamine.

Nulla impedirà a questi studi legali di prestare una particolare attenzione a determinati siti, scomodi e fastidiosi, che prima o poi verranno comunque beccati ad usare una foto, un video, una musichetta che appartiene a qualcun altro, che a sua volta sarà tutto felice di guadagnarci qualcosa. Potrebbero perfino riceverne preciso incarico, di monitorare certi siti, in fin dei conti offrono servizi legali.

Resto convinta che, per l'ennesima volta, non succederà nulla. Ma è la quadratura del cerchio, inventarsi un tipo di censura che fa guadagnar soldi a un sacco di gente. Molto liberista, direi.

27
27 commenti
27
10 Lug 2011
alle 11:57

Ribot

Giusto per fare un parallelismo in medicina. Diciamo subito che la medicina è una SCIENZA INESATTA, le case farmaceutiche brevettano i farmaci e attraverso il legislatore impongono le loro cure. Il medico prescrive il farmaco secondo protoccoli standardizzati e i pazienti (attraverso le tasse e ticket, mantiene tutto il baraccone), silente si fa "curare". Il conflitto di interesse della classe medica è gigantesco.Il medico di fatto è il "braccio armato" delle multinazionali, i pupari della salute. Se dicessi, i medici dovranno guadagnarsi lo stipendio solo a condizione che siano in grado di GUARIRE l'ammalato, dico una bestialità?     

26
08 Lug 2011
alle 08:52

andreaX

@22

Una volta lo chiamavano comunismo...

25
07 Lug 2011
alle 17:12

bbb

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7069

Venus Project: futuro di prosperità?

24
07 Lug 2011
alle 16:56

aaa

1 – La strategia della distrazione.

L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”)

http://www.stampalibera.com/?p=28465#more-28465

23
07 Lug 2011
alle 11:57

enrico

Infatti esistono programmi che "imprimono" nella foto un codice, non so come funzioni, ma credo una serie di pixel i una certa sequenza, o qualcosa di più complicato, che pure se cambi le dimensioni luminosità ecc, resta impresso, poi ci sono programmi che ricercano quella foto in rete, e quando la trovano avvisano il proprietario. Ho conosciuto una persona che metteva in circolazione immagini belle ad alta risoluzione (senza chiaramente scrivere che fosse free) e poi andava a vedere chi l'aveva usata per chiederne i diritti. Non so se ci guadagnasse tanto, ma forse si.

22
07 Lug 2011
alle 10:19

mia

@ GordianK

Be'certe cose a scuola non insegnano.proporio bene,e la confusione regna.Si vede ogni volta quando saltano dalle sedie sentendo dire qualcuno di essere contrario allo Stato (che significa prima di tutto ordinamento giuridico politico centrale e sovrano).

Molte divisioni ed incomprensioni nascono dall' usare le stesse parole dando però significati diversi.

Oggi la maggior parte delle nazioni coincidono con lo Stato, ma esistono anche nazioni senza Stato e Stati senza nazione.

Da non confondere con “Forme di Stato” che possono avviare passaggi verso un stato di NON-STATO;-) dove regna la sovranità del popolo (veda Islanda ?)... ed ecco il mio salto fatto con il commento precedente  prendendo spunto dal Belgio (citato da Hiei)  che potrebbe essere  in fase di maggiore democratizzazione (maggiori poteri regionali)  essendo senza governo da più di un anno.

http://www.storicamente.org/05_studi_ricerche/02casale_link2.htm

 

 

 

21
07 Lug 2011
alle 10:18

mia

@ GordianK

Be'certe cose a scuola non insegnano.proporio bene,e la confusione regna.Si vede ogni volta quando saltano dalle sedie sentendo dire qualcuno di essere contrario allo Stato (che significa prima di tutto ordinamento giuridico politico centrale e sovrano).

Molte divisioni ed incomprensioni nascono dall' usare le stesse parole dando però significati diversi.

Oggi la maggior parte delle nazioni coincidono con lo Stato, ma esistono anche nazioni senza Stato e Stati senza nazione.

Da non confondere con “Forme di Stato” che possono avviare passaggi verso un stato di NON-STATO;-) dove regna la sovranità del popolo (veda Islanda ?)... ed ecco il mio salto fatto con il commento precedente  prendendo spunto dal Belgio (citato da Hiei)  che potrebbe essere  in fase di maggiore democratizzazione (maggiori poteri regionali)  essendo senza governo da più di un anno.

http://www.storicamente.org/05_studi_ricerche/02casale_link2.htm

 

 

 

20
07 Lug 2011
alle 09:20

Hiei

"Per te GOVERNO = STATO ???????

Ma dove hai studiato? Sui libri a fumetti di Jacovitti?"

Sui tuoi post, quando affermi:

""Se dopo il big day after hai anche un valido suggerimento su come governare una nazione"

Questa la TUA domanda, la mia risposta è perfettamente coerente, ripassa quando avrai riscoperto l'italiano...

19
07 Lug 2011
alle 02:56

Karagounis78

In realtà l'ultima versione della delibera ha escluso procedimenti per violazione di copyrigth per siti che non abbiano finalità economiche o scopo di lucro. Questo esclude praticamente tutto salvo pochi siti, e di sicuro il tuo blog non vi rientra. Poi c'è sempre il cavillo che questa norma è debole nei confronti di siti esteri.

18
06 Lug 2011
alle 22:35

GordianK

Ma come?! Io ti faccio una domanda veramente seria e tu mi rispondi gratuitamente sarcastico sparando una CANTONATA SPAZIALE da andarsi a nascondere sotto un tombino ?! Stento a credere a quel che ho letto!

"...comunque in Belgio sono da oltre un anno senza governo e a quanto pare non è successo niente di niente."

Per te GOVERNO = STATO ???????

Ma dove hai studiato? Sui libri a fumetti di Jacovitti?
LOL ad libitum. Non vado oltre perché non è serata e per pura pietas umana.
Hiei, con questa ti sei bruciato di brutto. Prima o poi la corda si doveva spezzare. E così è stato. Adiòs.

17
06 Lug 2011
alle 22:11

GordianK

Ammorbidimenti in corso...

 

"Tra le modifiche più significative nella delibera sul diritto d'autore: solo la Magistratura può far chiudere i siti e sono 15 i giorni di tempo anzichè 5 per il contraddittorio. Adesso 60 giorni per consultazione pubblica."

 

“Abbiamo messo a punto un testo attentamente riconsiderato, dal quale sono state eliminate ambiguità e possibili criticità, fugando così qualsiasi dubbio sulla proporzionalità e sui limiti dei provvedimenti dell’Autorità e sul rapporto tra l’intervento amministrativo e i preminenti poteri dell’Autorità giudiziaria" ha dichiarato il presidente Corrado Calabrò. "L’articolato verrà ora sottoposto a una nuova consultazione pubblica che prevede un ampio termine per far pervenire osservazioni e suggerimenti. E’ nostra intenzione stimolare un dibattito approfondito e aperto a tutti i contributi e a tutte le voci della società civile, del mondo web e di quello produttivo, della cultura e del lavoro. In questo spirito ho anche dato la mia disponibilità a un’audizione presso le competenti Commissioni parlamentari sullo schema di regolamento qualora il Parlamento lo ritenga opportuno”.

 

...

 

"Adesso il provvedimento sarà sottoposto a consultazione pubblica per 60 giorni. Guarda caso, in pieno periodo di vacanze estive, quando l’attenzione pubblica va scemando."

 

_________

 

n.d.gk post decisioni AGCOM :

 

quanto sopra riportato sono solamente stralci di un un articolo (di cui al sottostante link diretto) tratto da LaStampa.it del 6/7/2011

Agcom approva le regole per rimuovere i contenuti online

 

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=1224&ID_sezione=&sezione=

Autrice: Anna Masera

Sezione: Web notes

La foto dell'autrice in b/n presente sulle pagine indicate è di ottima qualità (e non vi azzardate a copiarla!).

Si rende ulteriormente noto che quanto sopra riportato è solo una citazione dell'articolo, scritto da Anna Masera per la rubrica "Web notes", come già specificato, che consiglio vivamente di leggere integralmente. Tutti i diritti della summenzionata testata e dell'articolo in oggetto si presumono più che riservati. Forse riservatissimi. Qualora anche la semplice citazione dell'ottimo e tempestivo articolo scritto dalla summenzionata bravissima autrice per la summenzionata eccellente testata online risultassero in qualche modo una violazione della normativa in via di approvazione, il sottoscritto (dopo essersi abbondantemente cosparso il capo di cenere del Vesuvio - datemi tempo di andarci però...) autorizza fin d'ora le Stimatissime e Illustri Autorità Competentissme alla rimozione immediata del presente post, da questo Blog e da tutti i servers del globo terracqueo nei secoli dei secoli, secondo la più completa discrezionalità che riterranno di applicare. Amen.

 

@ Debora

Sufficientemente zerbinato? ;D

16
06 Lug 2011
alle 22:08

GordianK

Ammorbidimenti in corso...

 

"Tra le modifiche più significative nella delibera sul diritto d'autore: solo la Magistratura può far chiudere i siti e sono 15 i giorni di tempo anzichè 5 per il contraddittorio. Adesso 60 giorni per consultazione pubblica."

“Abbiamo messo a punto un testo attentamente riconsiderato, dal quale sono state eliminate ambiguità e possibili criticità, fugando così qualsiasi dubbio sulla proporzionalità e sui limiti dei provvedimenti dell’Autorità e sul rapporto tra l’intervento amministrativo e i preminenti poteri dell’Autorità giudiziaria" ha dichiarato il presidente Corrado Calabrò. "L’articolato verrà ora sottoposto a una nuova consultazione pubblica che prevede un ampio termine per far pervenire osservazioni e suggerimenti. E’ nostra intenzione stimolare un dibattito approfondito e aperto a tutti i contributi e a tutte le voci della società civile, del mondo web e di quello produttivo, della cultura e del lavoro. In questo spirito ho anche dato la mia disponibilità a un’audizione presso le competenti Commissioni parlamentari sullo schema di regolamento qualora il Parlamento lo ritenga opportuno”.

...

"Adesso il provvedimento sarà sottoposto a consultazione pubblica per 60 giorni. Guarda caso, in pieno periodo di vacanze estive, quando l’attenzione pubblica va scemando."

 

_________

n.d.gk post decisioni AGCOM :

quanto sopra riportato sono solamente stralci di un un articolo (di cui al sottostante link diretto) tratto da LaStampa.it del 6/7/2011
Agcom approva le regole per rimuovere i contenuti online

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=1224&ID_sezione=&sezione=

 

Autrice: Anna Masera
Sezione: Web notes

La foto dell'autrice in b/n presente sulle pagine indicate è di ottima qualità (e non vi azzardate a copiarla!).

Si rende ulteriormente noto che quanto sopra riportato è solo una citazione dell'articolo, scritto da Anna Masera per la rubrica "Web notes", come già specificato, che consiglio vivamente di leggere integralmente. Tutti i diritti della summenzionata testata e dell'articolo in oggetto si presumono più che riservati. Forse riservatissimi. Qualora anche la semplice citazione dell'ottimo e tempestivo articolo scritto dalla summenzionata bravissima autrice per la summenzionata eccellente testata online risultassero in qualche modo una violazione della normativa in via di approvazione, il sottoscritto (dopo essersi abbondantemente cosparso il capo di cenere del Vesuvio - datemi tempo di andarci però...) autorizza fin d'ora le Stimatissime e Illustri Autorità Competentissme alla rimozione immediata del presente post, da questo Blog e da tutti i servers del globo terracqueo nei secoli dei secoli, secondo la più completa discrezionalità che riterranno di applicare. Amen.

 

@ Debora
Sufficientemente zerbinato? ;D

15
06 Lug 2011
alle 22:06

GordianK

Ammorbidimenti in corso...

"Tra le modifiche più significative nella delibera sul diritto d'autore: solo la Magistratura può far chiudere i siti e sono 15 i giorni di tempo anzichè 5 per il contraddittorio. Adesso 60 giorni per consultazione pubblica."

“Abbiamo messo a punto un testo attentamente riconsiderato, dal quale sono state eliminate ambiguità e possibili criticità, fugando così qualsiasi dubbio sulla proporzionalità e sui limiti dei provvedimenti dell’Autorità e sul rapporto tra l’intervento amministrativo e i preminenti poteri dell’Autorità giudiziaria" ha dichiarato il presidente Corrado Calabrò. "L’articolato verrà ora sottoposto a una nuova consultazione pubblica che prevede un ampio termine per far pervenire osservazioni e suggerimenti. E’ nostra intenzione stimolare un dibattito approfondito e aperto a tutti i contributi e a tutte le voci della società civile, del mondo web e di quello produttivo, della cultura e del lavoro. In questo spirito ho anche dato la mia disponibilità a un’audizione presso le competenti Commissioni parlamentari sullo schema di regolamento qualora il Parlamento lo ritenga opportuno”.

...

"Adesso il provvedimento sarà sottoposto a consultazione pubblica per 60 giorni. Guarda caso, in pieno periodo di vacanze estive, quando l’attenzione pubblica va scemando."

 

_________

n.d.gk post decisioni AGCOM :

quanto sopra riportato sono solamente stralci di un un articolo (di cui al sottostante link diretto) tratto da LaStampa.it del 6/7/2011
Agcom approva le regole per rimuovere i contenuti online

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=1224&ID_sezione=&sezione=

Autrice: Anna Masera
Sezione: Web notes

La foto dell'autrice in b/n presente sulle pagine indicate è di ottima qualità (e non vi azzardate a copiarla!).

Si rende ulteriormente noto che quanto sopra riportato è solo una citazione dell'articolo, scritto da Anna Masera per la rubrica "Web notes", come già specificato, che consiglio vivamente di leggere integralmente. Tutti i diritti della summenzionata testata e dell'articolo in oggetto si presumono più che riservati. Forse riservatissimi. Qualora anche la semplice citazione dell'ottimo e tempestivo articolo scritto dalla summenzionata bravissima autrice per la summenzionata eccellente testata online risultassero in qualche modo una violazione della normativa in via di approvazione, il sottoscritto (dopo essersi abbondantemente cosparso il capo di cenere del Vesuvio - datemi tempo di andarci però...) autorizza fin d'ora le Stimatissime e Illustri Autorità Competentissme alla rimozione immediata del presente post, da questo Blog e da tutti i servers del globo terracqueo nei secoli dei secoli, secondo la più completa discrezionalità che riterranno di applicare. Amen.

 

@ Debora
Sufficientemente zerbinato? ;D

14
06 Lug 2011
alle 21:26

mia

A questo punto ci infilo anche questa,..l'Islanda in revoluzione da due anni, ma nessuno ne parla, o quasi...hanno una carta costituzionale  scritta attraverso la democrazia partecipata della Rete... e altre cosine...

http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=19&t=1556

13
06 Lug 2011
alle 21:18

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

Bella questa Hiei.

Primo record del mondo per il Belgio

Un anno senza governo.

Non si tratta di utopia anarchica ma è la realtà.

Ahaha.

E leggo:

….l'assenza di un esecutivo centrale non ha fatto altro che rinvigorire le aspettative nei confronti dei governi locali che hanno danno l'impressione di essere affidabili ed in grado di far fronte alla carenza del potere federale."

!!!!!!!!!!

http://www.dirittodicritica.com/2011/06/17/record-belgio-governo-secessione-22055/

 

Effettivamente Hiei ..:-)

12
06 Lug 2011
alle 21:16

Giuseppe Corona

Se vuoi usare una foto gratuiotamente vai su flickr o su wikipedia e prendi, citando la fonte, le foto che sono in licenza Creative Commons. Le foto di wikipedia sono tutte o quasi in licenza CC e quelle di flickr non lo sono tutte ma lì viene sempre specificata se la foto è in licenza CC.

11
06 Lug 2011
alle 20:35

Hiei

"Se dopo il big day after hai anche un valido suggerimento su come governare una nazione"

Continua a sfuggirti il concetto che abbisognano di essere "governate" sono solo pecore, capre e bestie in genere.

!e/o tenere insieme un popolo di individualisti come quello italiano (me compreso) si comincia subito con la raccolta di firme."

Definisci "tenere assieme", che è decisamente vago...comunque in Belgio sono da oltre un anno senza governo e a quanto pare non è successo niente di niente. Che sorpresa: avremmo tutti giurato che la ggente, senza go-go-go-governo entro 12 minuti avrebbe cominciato a invadere le strade con le clave, vero?

Com'è strana la vita...

10
06 Lug 2011
alle 20:22

GordianK

[O.T.]

"Potremmo sempre provare a togliere lo Stato, così non sapranno più dove nascondersi!"

Se dopo il big day after hai anche un valido suggerimento su come governare una nazione e/o tenere insieme un popolo di individualisti come quello italiano (me compreso) si comincia subito con la raccolta di firme. Tu primo firmatario io a ruota. Parola di lupetto! ;D

9
06 Lug 2011
alle 19:50

monica

""..gli italiani sono forse gli unici che, per un paio d'anni, potrebbero vivere senza governo..."" © marina abramovic

così tanto per sistemare ed eliminare il marciume

8
06 Lug 2011
alle 19:26

Gio

"Potremmo sempre provare a togliere lo Stato, così non sapranno più dove nascondersi!"

Purtroppo, la maggioranza delle persone sono dei pecoroni e non puo' vivere senza una qualche forma di guida. direzione...chiamala come ti pare


7
06 Lug 2011
alle 19:09

Hiei

"Infatti lo Stato è infestato da liberisti. Dov'è il DDT?"

Potremmo sempre provare a togliere lo Stato, così non sapranno più dove nascondersi!

6
06 Lug 2011
alle 18:32

Defcon1970

O.T.

Effetto calmieramento del FV nelle ore del primo picco diurno

Sono stato ascoltato! Domenico Coiante ha detto la sua sul tema calmieramento dei prezzi da parte del FV sulle ore di picco, con la professionalità, onestà intellettuale e competenza che lo contraddistinguono e che conosciamo. Mi fa piacere che abbia evidenziato che la questione è più complessa di come è stata rappresentata qui, suggerendo in sostanza di non trarre conclusioni affrettate.

5
06 Lug 2011
alle 18:30

Luke

Non a caso, è una legge dello Stato o sbaglio?

Infatti lo Stato è infestato da liberisti. Dov'è il DDT?

:D

4
06 Lug 2011
alle 17:31

IlDuca

In generale concordo con il senso dell'articolo e ogni volta che leggo o sento minacciare querele ed azioni legali per una foto inserita senza licenza, mi viene da piangere, tuttavia per non incorrere nel rischio basterebbe cercare immagini con licenza creative commons (magari commerciale). Il problema è che un'immagine d'effetto fa più scena, mentre quelle a licenza libera sono peggiori e/o richiedono l'attribuzione, per cui anche i webmaster marciano un po' su sto fatto. In ogni caso, visto che non siamo in regime, basterebbe usare il buon senso e verso i siti medio piccoli richiedere  l'eventuale rimozione del materiale (nel caso un'immagine), prima di passare (o solo pensare) a sanzioni od azioni legali. Diverso è il caso in cui l'immagine venga usata  da un quotidiano nazionale  online senza licenza ( e capita).

Personalmente sono stato minacciato di azione legale per aver dimenticato (in buona fede) si inserire un link ad un articolo di una testata giornalistica di proprietà dello Stato Italiano, che riprendeva uno studio di un organismo internazionale (senza linkarlo off course)

 

3
06 Lug 2011
alle 15:35

Hiei

"è la quadratura del cerchio, inventarsi un tipo di censura che fa guadagnar soldi a un sacco di gente. Molto liberista, direi."

Non a caso, è una legge dello Stato o sbaglio?

2
06 Lug 2011
alle 14:29

Archimede

Potri citare la storia di un blogger, con un siterello di ricette, che si è visto recapitare una letterona/diffida da parte di uno studio legale per aver infranto il copyright... con una fotina formato frnacobollo di una fetta di gorgonzola.

Foto orrenda, poi, sfocata, sgranata e con un pessimo bilanciamento dei colori... non so neanche perchè l'ha presa, visto che se prendeva la sua digitale da 50 euro ed andava in cucina a fotografarsi la sua fetta di gorgonzla ilrisultato sarebbe stato sen'altro migliore...

E chi era il legale proprietario di quella foto di gorgonzola? Un'azienda alimentare olandese (infatti il gorgonzola olandese è famoso in tutto il mondo, eh!)

1
06 Lug 2011
alle 14:21

Lameduck

Sono d'accordo. Dobbiamo temere soprattutto ciò che può diventare bisinissi per qualcun'altro. Però, hai ragione, certi allarmismi sono eccessivi, perché anche Facebook si fonda sulla condivisione di contenuti non tutti certamente di proprietà di chi li posta. E YouTube che fa, chiude? E la Telecom venderà abbonamenti ADSL solo per scaricare la posta? 

La pirateria poi è un falso problema. I DVD ormai costano pochissimo e quindi si acquista l'originale. Con la meraviglia di certi supporti, come il blu-ray, scaricare una cioféca da Internet in divx non è esattamente come avere il film al suo massimo splendore. Qualcuno sostiene che la copia in questione, essendo di qualità decisamente inferiore all'originale, non costituisca nemmeno vera pirateria. Lo stesso dicasi per l'MP3 rispetto al CD audio. Se poi vogliamo dirla tutta, se il CD di Lady Gaga costasse 9 euro qualcuno in più lo comprerebbe. A 19.90 è giusto scaricarlo aggratis.

C'è da dire che l'ossessione per il copyright è un'americanata. Gli americani arrivano a livelli da manicomio nella difesa del diritto d'autore (o meglio, del diritto di chi detiene il diritto di sfruttamento dell'opera) e noi dovremmo seguirli nel delirio?

 


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