Crisi sistemica e cambio di paradigma

Mentre si riaccendono i focolai di bellilavori-bellisoldi in Val di SUSA, con l'inesorabile strascico di proteste ( assai giustificate, come ho scritto) ci sarebbe da ripensare anche al traffico su gomma, dato che il treno, in ogni caso, non potrà tutto.
Mentre il prezzo dei carburanti cresce, in tutto il mondo ci si arrangia.
Le soluzioni creative sono tante, ad esempio notate questo mezzo, sicuramente sostenibile, non particolarmente inquinante, a parte alcune problemini per il decoro urbano ma purtroppo con effetto serra assai rilevante ( libera alcuni metri cubi di metano al giorno, pare)

Abituati ai mezzi meccanici, quando si fa transizione ai mezzi 4xx4 zoccoli e 2xw2 ruote, può sorgere qualche problema...

MOLTO più interessante, anche perchè autoctono de' noaltri, lo storico "filocarro" della Valtellina che ilustra questo post.
In pratica un camion elettrico alimentato da linea aerea, molto simile ad un filobus da trasporto.
Una soluzione simile sarebbe facilmente economicamente e prontamente implementabile per le corsie lente di molte autostrade.
ENORME risparmio per i camionisti, ENORMI benefici per l'ambiente ( anche con un mix di produzione elettrico come quello italico, un veicolo merci elettrico emette sempre circa la metà di un analogo a gasolio) ENORME incremento della capacità delle autostrade, grazie all'ottimizazione dei flussi. Ma sopratutto ENORMI benefici in termini di sicurezza.
I camioni elettrici, infatti potrebbero essere facilmente guidati in automatico durante il percorso autostradale, permettendo distanze ridotte tra di loro in sicurezza ed evitando una GRANDE percentuale degli incidenti, senza contare il ritorno a condizioni di vita più umane per i camionisti, costretti a turni massacranti, a loro volta causa di molti degli incidenti che li vedono coinvolti.
TROPPO facile, giusto?
Quindi NON si farà.
Ringrazio Massimo per i links.
Forse non sai che negli anni 50' è stato proposto (come invenzione) un camion dotato anche di ruote per rotaie (erano più piccole dei pneumatici) e attacco come il filiocarro.
Poteva viaggiare tranquillamente anche sui binari. Da quella idea sono nati solo mezzi speciali (capaci di viaggiare sia su rotaia che terra) per la manutenzione dei binari.
Ciao
alle 14:24
fausto
A dire il vero so che in Canada utilizzano volentieri un filobus particolare che nel percorso urbano vero e proprio riesce a viaggiare sulle rotaie dei tram. Mi era capitato di vederlo inquadrato anche in una pellicola cinematografica. Ad ogni modo in tutte queste scelte bisogna imparare a pesare a modo i costi dell'infrastruttura: rischiano di vanificare parte dei risparmi.