blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

La fine della Panzanella? Cetrioli mannari ed altri disastri

Pietro Cambi avatar Sabato 4 Giugno 2011, 00:11 in Agricoltura, Apocalypse now, Mass media, Medicina, Ordine Pubblico, Politica, Psicologia, Vita quotidiana di Pietro Cambi

Panzanella, cetrioli, batteri ninja ed altri disastri

panzanella

Intanto, ve lo dico subito, in fatto di panzanella sono un eretico.

Avendo un fiero sospetto, atavicamente presente, nei confronti delle cucurbitacee e loro parentado, fino al terzo grado di parentela, ho sempre detestato, neanche tanto cordialmente, i CETRIOLI.

Tale mio sentimento, è poi nel tempo cresciuto, fortificandosi attraverso giovanili, memorabili quanto rovinose, ciucche non solo tosche, ma anche croate e greche, in cui il dannato vegetale era cospiquamente presente in qualche simpatico ed estivo piatto, salsina, contorno, inopinatamente assunti in non modica quantità, sempre in stretta associazione con tipi alcolici locali, dalle più diverse gradazioni.

Insomma: mi dite cetriolo ed io, IMMEDIATAMENTE lo associo a lenti, laboriosi, travagliatissimi, dolorosi, emetici, ritorni a stati metabolici piu' o meno ordinari.

INDI, per quanto la ricetta tipica/originale della Panzanella imponga una cospicua presenza dell'insulso vegetale, ho sempre combattuto per una sostituzione di filiera corta, rispettosa delle verdure autoctone, delle tradizioni greco/romane, senza trascurare il portato, forse cirenaico, forse dall'Asia minore della cultura etrusca...vabbe'.

Insomma: che esso ortaggio si appresti ad essere bandito dal civil consesso delle umane genti è una notizia che, a livello personale, non solo non mi addolora ma anzi mi riempie di una certa qual maligna e vendicativa gioa.

Purtuttavia, la sua subitanea scomparsa ha gettato nella costernazione le volenterose massaie fiorentine, gli operosi ristoratori del quartierino di S. Croce, stuoli e stuoli di amici, amiche/fidanzate/parenti vari che, piuttosto che farsi somministrare una panzanella priva dell'amato quanto bislungo bene, magari (ORRORE!!) sostituito da zucchine fresche di mercatino, tagliate fini fini preferirebbero la somministrazione di un test Invalsi.

Sarà forse la fine della Panzanella?

Per chi non lo sapesse è un piatto povero, anzi: poverissimo: anzi, residuale/esiziale, essendo basato su pane (toscano!!) bagnato e strizzato, qualche pomodoro, qualche foglia di basilico, QUALCHE CETRIOLO  a fettine olio sale e pepe ( qualcuno ci mette il limone, qualcuno l'aceto, qualcuno contesta apoditticamente la presenza di tali acide presenze).

Togliere il cetriolo è grave, oibò, gravissimo, terribile.

Toglierlo solo per una misteriosa mutazione di un solitamente innocuo batterio che abita il nostro intestino in numeri innumeri, è folle.

Anche perchè molto semplicemente, una soluzione all'espandersi della epidemia esiste: basta NON acquistare dalla grande distribuzione, ma coltivarseli da se, i proprio zucchini. Alla peggio rivolgersi ai coltivatori diretti che portano il proprio prodotto direttamente sul mercato, tenendo magari d'occhio l'allargarsi dell'infestazione.

In ogni caso, si capisce già ora: sarà una caccia alle streghe ( anche per distrarsi dalle cose serie, uh uh). Continuando l'invasione dei batteri ninja mutanti,  non solo verranno proibiti i cetrioli ma, MOLTO presto, TUTTI i prodotti che hanno metodi di coltivazione simili subiranno analoghe pesanti limitazioni.

In quattro e quattr'otto una insalata potrebbe diventare un prodotto di lusso.

Sempre in quattro e quattr'otto, se lasceremo fare, senza raziocinio, alle strutture sanitarie, queste vieteranno la vendita sul territorio di quasi tutte le categorie di ortaggi, indipendentemente da qualunque considerazione.

Sara la fine DEFINITIVA della microagricoltura ed il trionfo delle colture artificiali, idroponiche, sintetiche. E, OVVIAMENTE, non servirà a nulla, perche' gli escherichia sono OVUNQUE.

Sono nostri coabitanti da SEMPRE, sono loro che ci permettono di digerire ed assimilare molti prodotti e, in sostanza, dove ci sono uomini sono presenti Escherichia. Le verdure, molto semplicemente, crescono da terreni concimati anche con concimi di origine animale, con reflui vari umani etc etc.

E' quindi ovvio che, SE un Escherichia mutante è presente in una data regione agricola, finisca, molto rapidamente, su una foglia di insalata, su un ravanello, su un dannatissimo cetriolo,  e che cosi si finisca per mangiarcelo.

Ma non si deve confondere il sintomo, l'effetto, con la causa: NON è la concimazione organica la causa dell'epidemia ( eventuale, per ora).  

Senza la transumanza globale degli zucchini, spagnoli, turchi, tedeschi ( proprio oggi a Firenze è stato sequestrato un ENORME carico di cetrioli alemanni) NON CI SAREBBE STATA, con ogni probabilità, alcuna epidemia ma solo qualche caso locale, circoscritto alla zona di produzione degli zucchini "infetti".

Non che non lo si fosse detto, in tante forme, che la filiera corta è una garanzia di salute, prosperità e sicurezza agroalimentare: Ma, a quanto pare, avevamo bisogno di una lezione dura, diretta, brutale, per comprenderlo.

SE lo comprenderemo, ovviamente.

Perchè, come dicevo, le conseguenza potrebbero essere, alla fine, quelle di allontanarci, forse per sempre, dalle nostre verdure. Immaginate un blocco del commercio per sei mesi, un anno, immaginate che questo blocco si applichi ai nostri piccoli e piccolissimi produttori e capirete che, molto  semplicemente, la maggior parte o passerebbe direttamente nell'illegalità ( ve la immaginate una bella condanna per spaccio di raperonzoli?) o andrebbe a gambe all'aria.

In attesa degli eventi, conoscendo i fiorentini, sono pronto a scommettere che al mercatino, domani, i cetrioli degli orti locali andranno a ruba, venduti sottobanco, con una complice strizzata d'occhio tra esercenti ed acquirenti.

Sorridiamoci, finchè possiamo, di questa vicenda, perchè potrebbe rivelarsi un disastro molto più grave di quanto possano far pensare le notizie epidemiologiche, se non verrà gestito con buonsenso e capacità di governo.

Ok: siamo ufficialmente messi male.

 

22
22 commenti
22
05 Giu 2011
alle 17:09

simone

Tranqui Pietro, nella panzanella il cetriolo NON CI VA!!!! rigorosamente pomodoro, cipolla e basilico...e il pane non va ammollato nell'acqua come dice quella della ricetta ma messo insieme agli altri ingredienti  fatti a pezzetti e a un po' di sale un tre ore prima, in modo che si inzuppi del loro sugo....olio , aceto  prima di mangiarla! Buon appetito. (venite in corsica?)

21
05 Giu 2011
alle 16:52

Paulo

L'altro giorno, prima delle morti batteriche, il mio fruttivendolo mi raccontava che la fiscalizzazione (USL credo) gli faceva delle domande del tipo: "Ma, Lei bagna le verdure esposte per la vendita?" La sua risposta era sempre: "no, non bagno le verdure". Mi disse che la USL, in caso di annaffiamento , avrebbe richiesto l'analisi dell'acqua usata. Lui disse che avrebbe comunque usato l'acqua potabile del rubinetto! La risposta della USL fu devastante: "non importa, Lei avrebbe dovuto fare l'analisi lo stesso". Insomma, per bagnare le verdure con l'acqua del rubinetto fornita dal comune (o dalla ditta privata) lui avrebbe dovuto controllare se l'acqua non era contaminata. Mi domando (anche lui si domanda): ma cosa vogliono fare, finire con quei pochi negozi e contadini che ancora resistono alla grande distribuzione? Vogliono mettere paura nella gente?

 

 

20
05 Giu 2011
alle 15:34

informazione

dal 7 giugno chi sta in affitto in nero se registra unilateralmente il contratto paga per 8 anni solamente il triplo della rendita catastale

si prega di dare la massima diffusione

http://www.fiscal-focus.info/fisco/cedolare-secca-dal-7-giugno-scattano-le-sanzioni-per-le-locazioni-in-nero,3,1005

19
05 Giu 2011
alle 15:24

Pippo

A me però i cetrioli piacciono, sia da soli che nella Panzanella e me li continuerò a mangiare, anche perché non c'entrano nulla con il batterio killer. Me li compro biologici da produzioni locali dove conosco il contadino che li coltiva e li pago uguale o meno che al supermercato dove i cetrioli fanno schifo, batterio o non batterio.

18
05 Giu 2011
alle 06:33

louise

OT: scusate, ma anche a voi ogni volta che cliccate sui commenti si aprono pagine di pubblicità????? o il mio pc è infetto, tanto per restare in tema?

17
05 Giu 2011
alle 06:28

louise

a parte che la fonte dell'epidemia è ancora sconosciuta. il batterio trovato sui cetrioli spagnoli non coincide con quello nell'intestino dei pazienti.

comunque versare liquami sull'insalata non è cosa saggia. soprattutto se provenienti da allevamento industriale ad antibiotici e ormoni.....non mi risulta che i nostri nonni lo facessero, lo stallatico va fatto compostare prima di usarlo come concime. e anche la quantità ha un ruolo.

16
04 Giu 2011
alle 19:34

Karagounis78

E' la solita isteria globale senza reale fondamento. Ok ci sono dei morti ma sono dovuti non tanto al batterio, presente da lla notte dei tempi ma da una sua mutazione non previsdibile e finora sconosciuta. Basta trovare un antibiotico funzionante e crisi finita.

Non penso verrà bloccato nessun commecio di verdura, salvo casi localizzati come al Russia. E comunque non è bene dire che senza la globalizzazione sarebbero morti solo dei poveri spagnoli (o chi per essi) invece che i tedeschi. 

15
04 Giu 2011
alle 18:58

zio tibia

OT

@mimmetto

se confermata la notizia è grave, per ora dai notav non arrivano notizie del genere

@poldo

anche il più bravo e intelligente uomo o donna che sia, di scienza e non, quando gli tocchi la bistecca comincia a delirare... è un tabù per il 90% degli esseri umani

14
04 Giu 2011
alle 18:24

poldo alias marco

Sembra che il responsabile del morbo non sia il cetriolo, ma il letame in cui la verdura viene coltivata, letame di provenienza animale, e si tratta di animali infetti. Detto letame è la cacca del bue e della vacca, ed il pericolo mortale risiede quindi nella carne, non nella verdura, che una volta bollita è sicura a prescindere.

Adesso si addita il cetriolo perchè il danno economico che produce un allarme sui cetrioli è ridicolo ma la mia speranza è che il terrore passi presto alla carne al latte ai formaggi ed al pollame.

Voglio danni economici incalcolabili.

 

13
04 Giu 2011
alle 14:53

lalica

@mimmett: fonte?

12
04 Giu 2011
alle 13:04

mimmetto

Gli alberghi della val di susa si stanno riempiendo di poliziotti...

11
04 Giu 2011
alle 12:06

Carlo

Non so se interessa, ma a Pisa è nata una associazione denominata CAPS il cui fine è l'autoproduzione di vegetali. Circa 100 famiglie si sono associate, hanno assunto un contadino e collaborano alla coltivazione di tre ettari di terreno (ogni famiglia ha l'obbligo di una settimana di lavoro/anno). Per adesso sono ai primi passi, il pozzo artesiano è in funzione da pochi giorni, il trattore non è ancora arrivato, in seguito verrà assunto un secondo contadino, etc. ma sono già state fatte alcune consegne di verdure. Mi pare un'iniziativa lodevole da pubblicizzare.

Carlo

10
04 Giu 2011
alle 11:21

zio tibia

Pietro, dopo la sars, l'aviaria, la suina e quant'altro, per me questa è l'ennesima stronzata che ci vanno propinando dall'alto

9
04 Giu 2011
alle 11:19

ciasky

E nessuno, mi pare, ha detto che per i cetrioli naturali è ancora un po' presto.
Il produttore biodinamico da cui compro, per esempio, ancora non ne ha.
Rispettando il chilometro zero e la stagionalità, forse...

Comunque anche dalle mie parti la panzanella si fa senza cetrioli.

7
04 Giu 2011
alle 11:10

mia

Questa non centra nulla con i cetrioli ma segnalo lo stesso.:-)  Biodefense!

..sto bio...

http://www.govconwire.com/2011/06/army-awards-ppd-contract-to-support-biodefense-vaccine-development-programs/

6
04 Giu 2011
alle 11:05

mia

Le coincidenze sono sempre soprendenti...,ma i cetrioli ormai sono riabilitati noo??? Il bio caduto in basso, visto che si  usa il letame.Farà la fine come negli States, sarà vietato prima o poi.No organic.

Escherichia coli: il vaccino universale non è più un’utopia

http://www.sienafree.it/salute-e-benessere/salute/10185-novartis-il-vaccino-universale-per-escherichia-coli-non-e-piu-unutopia

5
04 Giu 2011
alle 09:20

Luigi Lucato

condividere ...

 

Friday, June 3, 2011

The E.coli outbreak in Europe is BioWar

http://europebusines.blogspot.com/2011/06/ecoli-outbreak-in-europe-is-biowar.html

4
04 Giu 2011
alle 09:17

Luigi Lucato

Forse non è proprio naturale

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8392

a parte condivisere tutte le altre affermazioni su produzione locale ecc...

più la merce viaggia ( e le persone) più viaggiano i microbi.

3
04 Giu 2011
alle 08:49

daniele spagli

Dalle mie parti la panzanella si fa senza cetrioli e... è molto più buona. Anche io non vado matto per i cetrioli, e evito di mangiare le insalate quando sono fatte con la presenza di cetrioli.

2
04 Giu 2011
alle 03:44

francesco ganz

...é ovvio poi che i comuni dovrebebro pensare prima che agli scuolabus e alle mense,e alla " cultura" dei teatranti, a fornire spazi pubblici di vendita quasi gratuiti ai piccoli produttori primari del circondario e a metterli in connessione con la cittadinanza urbana..( Internet servirebbe a qualcosa di veramente fondamentale : pensate se il piccolo contadino facesse il giro col carretto a mano tra i suo 30-40 clienti che hanno visto ,scelto e prenotato la merce il giorno prima via web...)..é ovvio che questo sarebbe più efficace nelle città medio piccole...Naturalemte è probabile che tra pochissimi anni diventerà raro trovare al supermercato merce deperibile prodotta a più di qualche centianaio di kilometri di distanza....

Cmq mia mamma già da 2 anni non compra più niente di campano ( per altri motivi...)

1
04 Giu 2011
alle 03:37

francesco ganz

...Eh eh .....Essendo registrato a medikey, ricev medinews nella posta elettronica ogni 2 settimane, ed assieme alle porcate corporative dei medici ospedalieri a tempo indeterminato, contro cui spero presto la carne da macello dei medici precari si desti e prenda in mano i forconi, posso dirvi che :

-Il picco degli antibiotici è bello che passato, probabilmente da 5-10 anni.

-La ricerca non può assolutamente tenere il passo contro i nuovi ceppi multiresistenti ( e non si parla solo diEscherichia coli purtroppo, a trasmissione alimenare...)

-Tutto era ampiamente prevedibile da almeno 15 anni

-Tutto è ampiamente meritato : abbiamo rotto l'equilibrio fra batteri ed eucarioti fin da quando abbiamo introdotto la penicillina su larga scala. ( Equilibrio che durava da lameno 600 milioni di anni...)

- La massa complessiva dei batteri sul nostro pianeta è circa 7 volte quella di tutti gli altri eucarioti

I nostri comportamenti più viziosi ?

1) Le lungo-degenze

2) Cure mediche sponsorizzate da associazioni di beneficienza nei paesi andini dove la tubercolosi è endemica ( Le difficili condizioni di vita, come l'altitudine, vita quotidiana con alimenazione povera  e notevoli sforzi fisici hanno contribuito a selezionare 1/100 dei pazienti  affetti da tubercolosi in forme con multiresitenze agli antibiotici : la amggior parte degli stessi poi muore dopo qualche hanno anche se non interompono le cure ) ...Sarebbe razionale vietare l'ingresso in Europa a tutti i latinos positivi al bacillo tubercolare ed espellere quelli già entrati....

Fra 10 anni al massimo l'avanzata  dei ceppi multiresistenti potrebbe essere argomento di discussione quotidiana anche fra i non addeti ai lavori...

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere