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Grecia. Diretta TV da piazza Syntagma.

Mercoledì 29 Giugno 2011, 12:31 in di

Vi propongo una diretta live da Atene, con occasionale commento in un inglese semplicissimo e comprensibilissimo anche da noi italiani (una faccia una razza).

 

Watch live streaming video from stopcarteltvgr at livestream.com
31
31 commenti
31
30 Giu 2011
alle 19:01

jo

truffatore e truffato e' un equilibrio che si puo' cambiare.

in genere il truffatore sono poche persone e il potenziali truffati tanti.

se questi si unissero per combattere insieme il truffatore starebbero tanto meglio, alla fine il truffatore non vive su di un altro pianeta, e' un vicino di casa! il problema del truffato e' che fa finta di niente fino a che non e' coinvolto personalmente, allora si lamenta a non finire, come fanno i greci oggi.

sai cos'e' alla base di questo? l'egoismo, non ce ne frega niente fino a che il truffato non sono io. i potenziali triffati non sono uniti mentre i truffatori lo sono. di chi la colpa? di entrambi, uno perche' truffa, l'altro perche' non capisce che l'amico truffato e' una parte della sua vita che va conservata al meglio allo stesso modo in cui cura la propria auto lavandola ogni domenica.

c'e' un problema sociologico dietro tutto, la finanza, l'economia sono solo i luoghi in cui questo problema viene per primo alla luce. meglio che niente ma va pero' capito se si vuole risolvere la causa e non solo lenire il sintomo. il prossimo e' una parte della nostra vita, cacciamo via l'ego ed aiutiamo gli altri quando ne hanno bisogno perche' poi ci ritornera' indietor quando saremo noi ad averne bisogno. occorre ritornare ad una visione comunitaria, che tutti insieme le cos eriescono meglio che io da solo ed e' un discorso che esula da quelli che si fanno al 99% nei giorni nostri. di solito si parla del sintomo e si lascia fuori la causa, si parla troppo tecnico mentre bisognerebbe usarel il linguaggio di tutti i giorni, quello che ci permette di comunicare col vicino di casa e gli amici.

30
30 Giu 2011
alle 18:47

jo

la valuta a mio parere era meglio quando ogni stato aveva la sua e se la poteva stampare a piacimento perche' al suo interno regolava meglio la distribuzione, non pagava gli interessi o per lo meno rimanevano al suo interno e all'esterno veniva scambiata secondo un tasso regolato dal reale valore che stava dietro tale valuta. insomma, se il greco mi compra la fita con la dracma io poi sapevo cosa potevo comprare da lui con la dracma, se il greco non produceva niente allora la dracma non la prendevo e lui o andava a piedi o usava l'auto che produceva da solo.

oggi il problema e' che se vendi una cosa al greco poi ti paga in euro (con l'illusione che siano soldi suoi) e con questi puoi andare da prada a comprare i vestiti, vestiti che il greco non e' in grado di fare. il greco non ti ha dato un controvalore in beni ma uno in denaro che e' un mezzo di scambio e non una merce. il greco ti paga con soldi che ha preso in prestito da te e che non sara' mai in grado di restituirti perche' non e' in grado di darti qualcosa di equivalente come reale valore di utilita' a quello che gli hai dato tu. ecco che oggi per il greco non e' possibile risollevarsi perche' dal giorno alla notte non puo' mettersi a fare cose che non e' capace di fare e che possono essere utili per scambiare con noi. non puo' fare altro che prendere in prestito altro denaro (nostro) col quale continuare a pagare (scambiare) le merci che gli diamo. nli gli diamo merci, lui denaro e non sono la stessa cosa, questo deve essere ben chiaro. ad un certo punto, quando vorremo veramente avere delle merci col denaro che ci ha dato, cosa potremo avere? un'isola? cos'ha il greco che a noi serve? forse solo un po di svago nel momento in cui facciamo i turisti da loro ma niente piu', non fanno molto altro per cui non possono continuare a scambiare con gli altri popoli come fanno ora.

un po lo stesso sta succedendo in italia, basta guardare quante merci cinesi abbiamo attorno. i cinesi ci danno le merci e noi cosa gli diamo? molto denaro e poche merci, che accetteranno non so fino a quando. lo scambio deve rimanere in equilirio altrimenti tra un po' saltano gli equilibri ma non tanto dentro alla stessa nazione (questa e' un'illusione creata ad arte dai media) ma tra stati. e' tra stati che vacilla ogni giorno sempre piu l'equilibrio degli scambi, da una parte l'oriente che fa le cose e le da all'occidente che in cambio gli da del denaro. con questo denaro loro ci comprano anche cose fatte da noi (anche se sempre meno perche' anche loro adesso se le fanno da soli) e il resto lo usano per comprare altro denaro, promesse di pagamento perche' poi noi non gli lasciamo comprare piu' di tanto. non e' cosi' semplice venire qui da noi o andare in america e comprare grandi cose col denaro per esempio dei cinesi. non e' cosi' facile comprare un'azienda, vuoi per i vincoli di legge, vuoi per le difficolta' legate ad una diverda cultura di vita. quindi? il discorso e' assai piu' complesso delle varie analisi a compartimenti stani che leggo in giro per la rete, e' tutto un insieme articolato, incastrato e mi sa che nessuno riesce a comprenderlo perche' per farlo bisognerebbe capire non solo i numeri della finanza ma acneh i gusti della gente, le loro culture, i loro modi di vivere la vita, assai diversi tra nazione e nazione. insomma e' un bel casino e non ci veod nessuno capace di governarlo se non LUI.

29
30 Giu 2011
alle 18:35

astabada

[O.T./OT]

@GordianK

Io non sono d'accordo con niente di quello che scrive Karagounis, ma non sono mai arrivato a scrivergli di ficcarsi o farsi ficcare un manganello nel deretano.

Non sono certo il piccolo borghese che si lamenta dell'uso di "cazzo" e "culo" o "merda", ma c'e` una bella differenza nel sostenere che uno ha detto una cazzata (magari adducendo ragioni) e nel dire che e` un cazzaro (ammesso che io abbia capito correttamente che cazzaro e` il soggetto cosi` stupido da esser capace soltanto di dire cazzate).

:'D/:D

28
30 Giu 2011
alle 18:23

Jo

che dire, Hiei e' aggressivo, gli piace la baruffa e senza di quella non ci prova gusto, e' un suo gusto personale che puo' essere accettato o meno ma fa comunque parte anche della vita di tutti i giorni per cui non ci vedo questo grande problema, a meno che non si voglia costruire un luogo settario dove parlano tutti uguale e dicono tutti le stesse cose. sarebbe utile sentire dagli altri quello che gia' penso io? no.

quindi hiee, che attacca sempre, va, se uno vuole, affrontato sul discorso e non sul modo in cui viene posto.

per esempio io sono d'accordo che il problema del denaro preso in prestito e' una truffa colossale e va risolto perche' strangola proprio quei popoli che hanno minori capacita', come il popolo greco, di fare le cose, di essere competitivi nel mondo con gli altri popoli.

il problema della grecia e' che il greco vuole avere le cose che ha per esempio litaliano o il tedesco ma lui non le sa costruire, il greco dovrebbe farsi l'auto, il televisore, l'ipod, ecc con tutto il resto che ci va dietro e scambiarlo nel mercato globale. se ci riesce riceve indietro qualcos'altro, di solito qualcosa che lui non riesce a fare, altrimenti le cose che fa, se gli altri non le vogliono, se le deve usare da solo. si deve cioe' creare un equilibrio di beni scambiati, non si puo' prendere denaro in prestito per comprare una mercedes se poi non si riesce a vendere qualcosa di equivalente. qui sta il discorso, il greco e' meno abile nel fare per cui la sua vita deve essere vissuta usando cose piu' scadenti, che si equivalgono alle sue qualita'. la crisi dell'occidente e' nata quando l'oriente (che e' molto piu' popoloso) ha iniziato a farsi le cose che facciamo anche noi, cosi' che non comprano piu le nostre come prima e in cambio non ci danno piu' tutto quello che ci davano prima (in genere materie prime). noi abbiamo provato a convincerli di scambiare le loro cose col denaro, poi pero' li abbiamo piano piano fregati svalutandone il valore e adesso lo accettano sempre meno. questo e' successo anche all'interno dell'europa, il greco ha voluto la mercedes (si fa per dire) ed in cambio non ha offerto un bene equivalente ma solo denaro, col quale poi noi non riusciamo a comprare niente da loro perche' non fanno niente di utile. quindi alla fine il problema e' strutturale, di equilibrio tra domanda e offerta di beni, il denaro centra poco se non con la truffa degli interessi da pagare per un qualcosa generato del nulla. tanto si riceve, tanto si da', quando salta questo equilibrio partono i disordini che in realta' non dovrebbero essere all'interno della grecia ma tra grecia e stai esteri, la colpa della crisi greca e' dei cittadini tutti, il fatto che il loro governo li manipoli facilmente e' dovuto al fatto che sono troppo ignoranti per vivere in competizione nel mondo e l'ignoranza costa cara. quindi a mio parere all'interno della grecia non si risolve niente, l'equilibrio va ristabilito fra quello che la grecia offre agli altri popoli e quello che ne riceve, al momento sbilanciato da quest'ultima parte.

27
30 Giu 2011
alle 18:10

GordianK

[O.T.]

Caro astabada,

il tuo accorato appello nella sostanza è chiaro ma ti chiedo con una certo timore&tremore un chiarimento:

se io confermo che: SI' senza alcun dubbio karagounis è il solito cazzaro (a dir poco)!
... sono incluso nella categoria "genia"?

Sai com'è, non c'è nulla di peggio che una vigliacca crisi di identità che ti coglie di sorpresa... :D

26
30 Giu 2011
alle 18:10

mia

volevo indicare questo video sulla pagina precedente ..

http://www.youtube.com/watch?v=S20_JuaX8gg&feature=player_embedded#at=50

25
30 Giu 2011
alle 18:08
24
30 Giu 2011
alle 17:04

astabada

A tutti, su Hiei e la sua genia.

Cari commentatori, mi sono francamente rotto i coglioni della genia di chi insulta gratuitamente, di chi impiega 10 post di 50 righe per dire quello che pensa, deve sempre avere l'ultima parola ed intervenire su tutto.

Qualcuno di voi sapra` gia` che un commentatore di nome "Hiei", con metodi identici a questi, ha letteralmente guastato un altro blog, che non leggo piu` da tempo.

Molto spesso mi trovo d'accordo con lui, e questo mi rende difficile effettivamente riconoscere appieno quanto a volte cada in basso nei commenti. Credo che molti di voi ricordino il clima che si respirava qui prima. Ora, siccome a me quel clima francamente piaceva, vi invito a non rispondere ai commenti di Hiei, perche' purtroppo non puo` astenersi dal replicare citando l'intero vostro post, commentando con il 25% di non sequitur, il 50% di fantocci di paglia, ecc.

Rispettiamo il suo diritto di intervenire, ma non diamogli spago.

Don't feed the troll!

(Non abboccare!, letteralmente: non dare da mangiare a Hiei...)

23
30 Giu 2011
alle 16:17

GordianK

[O.T.]

ATTENZIONE

CRISIS NON raggiungibile fino a pochi minuti fa.
Ora pare funzioni ma non so se per tutti...

PETROLIO non raggiungibile.

FORUM.CRISIS.BLOGOSFERE.it non raggiungibile

Problemi sulla piattaforma blogosfere o scattata anzitempo delibera AGCOM ?

 

22
30 Giu 2011
alle 15:46

andreaX

Il sito ha avuto dei problemi, che fosse un sabotsggio?

21
30 Giu 2011
alle 13:45

Debora/Crisis

Sarà pure fuffa, ma tu spiegami come ti liberi di Don Gaetano nell'"economia naturale" e io ti do anche ragione. :P

20
30 Giu 2011
alle 13:21

andreaX

E' incredibile il disinteresse pressochè totale delle fonti di informazione italiane.

19
30 Giu 2011
alle 13:00

Karagounis78

Ammettiamoo che Hiei ha ragione. E' evidente. Il complotto globale prese le mosse addirittura ai tempi dei Romani che sottomisero la Grecia, probabilmnente per paura della superiorità filosofica degli elleni. Per secoli la Grecia è rimasta soggiogata, tra un impero e l'altro, poi si è liberata. Ma c'era chi controllava, e così, piano piano, ha creato questo piano ,magari infiltrandosi tra le fila del governo greco, che ha portato al debito pubblico, al quasi default ed all'austerity. Se dovesse rialzarsi anche ora, beh, occorrerà invaderla una seconda volta. Spezzeremo le redini ai Greci!

A me spiace che non ci siano turisti, per paura immagino. L'anno prossimo ho in programma di tornare a Naxos e spero di trovare la stessa cordialità e la stessa vita (magari anche prezzi più bassi).

17
30 Giu 2011
alle 11:10

mia

Non so se è già passata questa... non posso leggere tutti i commenti in questo momento...ho sorvolato. Molto effervescente la discussione ......:-)

L'ISLANDA DICHIARA L'INDIPENDENZA DALLE BANCHE INTERNAZIONALI!

http://cafedehumanite.blogspot.com/2011/06/lislanda-dichiara-lindipendenza-dalle.html

16
30 Giu 2011
alle 09:23

Pluto

Cara Debora, Uriel dimostra solo di non capire una mazza di economia.

L'economia esiste a prescindere... esiste anche in un sistema comunista, esiste perché le risorse non sono illimitate e disponibili per tutti e tu dovresti saperlo meglio di Uriel

Lo Stato non c'entra nulla con l'economia e Uriel non conosce la scuola austriaca e probabilmente non ha letto nemmeno un libro di Mises.

15
30 Giu 2011
alle 01:30

francesco ganz

R commento 23 : ...Avevo visto giusto, il chè è tutto dire...

14
29 Giu 2011
alle 23:56

Debora/Crisis

Ganzetti: Hiei mi è più simpatico di te se non altro perché ha un filo di ironia, e perché non mi ha mai trattata come una deficiente come invece tu hai fatto spesso e volentieri. Ciò talvolta ha un peso. :P

Hiei: tò, beccati questa. Io ne condivido ogni parola.

http://www.keinpfusch.net/2011/06/economia-strudel.html

13
29 Giu 2011
alle 22:51

Guido

Qualcuno sa quali sono i provvedimenti di questo piano di austerità?

 

12
29 Giu 2011
alle 22:41

mario2

Se vedi uno che accoltella un passante e gli ruba il portafoglio cosa fai, filosofeggi sulla riduttività di pensare chi ha guadagnato e chi perso o chiami la Polizia?

per rubare il portafoglio bastava la lira, anzi si rubava molto meglio... inflazione al 20%, svalutazioni dalla sera alla mattina... una goduria!

Seppellita dalla propaganda vuoi dire.

ma perchè tra ideologia e propaganda c'è differenza? oggi si dice il mondo è post-ideologico, io direi più semplicemente che è mono-ideologico

L'Euro semplificando al massimo è una cricca di falsari che produce pezzi di carta colorate e obbliga

questo vale per qualunque fiat currency. non c'era mica bisogno di fare l'euro

Per "i popoli" intendi tu e tuo cuggino, immagino.

si in effetti mio cugino ci crede ancora, che ci posso fare, e insieme a lui il 99% della popolazione... non so, dove vivi tu saranno tutti svegli...boh

Metà concetti normalmente definiti "di destra" e metà "di sinistra" tutti buttati dentro alla stessa zuppa

esatto! proprio questo è l'euro! adesso hai capito...

ps. forse io filosofeggio, ma c'è da dire che l'euro e la globalizzazione nascono in primis come progetto politico e in una certa misura anche filosofico. l'unione europea non è portatrice solo di interessi economici, ma anche e soprattutto socio-politici... gli esempi non si contano... le tue critiche al concetto di moneta fiat hanno a che fare con l'euro solo relativamente... se la grecia aveva ancora la dracma era pur sempre una truffa, ma almeno non si trovava come oggi nell'impossibilità di ripagare i debiti

pps. ma poi a te quale sistema piacerebbe? il gold standard? mi sa che è impossibile...

11
29 Giu 2011
alle 22:11

Mugabe

Dai Hiei, liberati dal fardello e rivelaci come sia tutto frutto del signoraggio. Te lo leggo in faccia attraverso lo schermo che ne hai una voglia matta.

10
29 Giu 2011
alle 21:42

mario2

vedo e posso facilmente dimostrare un disastro pianificato fin dall'inizio, accuratamente messo in opera e che stà dando i risultati sperati.

io devo dire che non ho questa visione complottista. guardare sempre al fatto che qualcuno ci guadagna e qualcun altro ci perde è molto riduttivo, soprattutto in una società ideologizzata come quella moderna. l'euro è stato un progetto politico-ideologico nel quale credevano non solo le classi dirigenti, ma anche la grande maggioranza dei popoli europei (e per la verità i popoli ci credono ancora, almeno qui in italia). l'euro era la fede nel progresso, nel libero mercato, nell'apertura dei confini, nella globalizzazione e compagnia bella. è ideologia, non economia. e come per ogni grande fede politica, non ci sono vie d'uscita, si vive e si muore insieme a lei... per questo non ci sarà da meravigliarsi se il comportamento degli stati europei, più si fa vicino il crollo, più diventa folle

9
29 Giu 2011
alle 20:35

marcosclarandis

CaroLuigi Ruffini, che ci vuoi fare , ci sono persone patologicamente aggressive.

Anche quando dicono cose sensate, adoperano un tono inutilmente polemico.

Evidentemente non se ne rendono neanche conto.Sono da compatire, per fortuna dopo che hanno stancato i più, in genere si dileguano da soli.

Un saluto, Marco Sclarandis

8
29 Giu 2011
alle 20:25

francesco ganz

....R commento 12 : quindi se qualcuno insulta un altro la colpa è condivisa ? O sarà che dopotutto Hiei ti stà simpatico perchè vede come l' ennesima ingiustizia sociale la crisi sistemica in essere ?..Bel picchismo...

7
29 Giu 2011
alle 20:05

Debora/Crisis

State buoni e non vi insultate che vi banno in massa.

Hiei, scrivi qualcosa di utile e interessante sulla Grecia visto che stai lì, invece di menare il can per l'aia.

:P

 

6
29 Giu 2011
alle 19:16

antonio

però un po' di zappa, anzi motozappa non farebbe male naenche a te

saluti

5
29 Giu 2011
alle 19:06

francesco ganz

R commento 5 Luigi Ruffini : concordo con te.....

Tornando all'arogomento, meglio che la manovra lacrime  sangue non passi nel parlamenteo greco, così addio altri prestiti dall'unione Europea a tassi ache alcuni ritengono spropositati : Francia; Uk e Germania faranno le loro manovrine per aiutare le loro banche, I greci finalmente si renderanno conto che avrebbero fatto meglio ad accettare una decurtazione del loro tenore di vita medio del 20%, invece che del 50 o 60....( Ho guardato L' infedele di gad lerner 2 settimane fà e il presidente di una associazione culutrale greca ( greco) di Milano, come ha preso la parola, ha ricordato che la Germania deve ancora pagare i suoi debiti di guerra..VERGOGNA !" .Che i greci si vergognassero per i prossimi 100 anni di aver inscenato proteste anche sul Partenone per il taglio delle tredicesime....Adesso vi racconto la barzelletta di un mio collega greco di circa anni 60, ma dalungo tempo residente in Svezia con cui ho collaborato 6 anni fà in Inghilterra  : Il premier greco si reca a far visita a Berlusconi, ed il masnadiero di Arcore ( epiteto di mia nuova licenza),si vanta col collega mostrandogli un ponte lunghissimo, di quanto fosse costruito bene, di quanto si inserisse armonicamente nel paesaggio...bla..bla..bla Il premier greco ascolta apparentemente ammirato; poi, infine , Berlusconi si accosta al premier greco e gli bisbiglia all'orecchio accompagnandosi con un tipico gesto della mano : " ...E poi, il 10% me lo sono intascato io !" ..Ed il premier greco annuisce sorridendo...Qualche mese dopo Berlusconi ricambia la visita al premier greco ed i 2, assieme alla delegazione ufficiale, vanno in punto della costa dove si vede vicino una grnade isola...Allora il premeir greco prende Berlusconi da una parte e gli dice: " Silvio, hai visto che ponte magnifico abbiamo costruito qui in Grecia ?"..Berlusconi non capisce di cosa stà parlando il collega  e chiede aiuto all' interprete per paura di fare una brutta figura: il premier greco però di forza lo prende per un braccio e all'orecchio gli bisbiglia : " 100 % per me ! " ...E i due scoppiano in una grande risata....

4
29 Giu 2011
alle 17:52

riflettevo

Bhe ragazzi pero' è chiaro che la soluzione al debito greco non possa essere un maggiore indebitamento dei greci. Specie se questo indebitamento non viene convogliato in qualcosa di sensato: che so prendiamo tot soldi e in dieci anni quando dovremo restituirli puntiamo ad avere una rete di tlc NGN e leadership europea nelle energie rinnovabili ( sole greco a non finire).  Cosi' l'effetto volano poi sull'economia potrebbe consentire di ripartire... ma a quesdte condizioni significa che: 1) le banche prestano i soldi ai greci, magari poi questo subprime lo piazzano in qualche fondo di investimento pensionistico 2) quando la bolla salta fuori dicono "oh to" e chiedono ai governi europei di ripianare la falla con i soldi dei contribuenti minacciando di fare slatare i fondi pensione.

E sara' un caso ma vado che questa crisi colpisci Iranda Portogallo Sapgna Grecia e Italia. Paesi dove la gente vuole la casa di proprieta' e la casa è vista come un investimento. Risultato... fodni europei in ingresso in Grecia e Psagna gonfiano l'economia con commesse pubbliche. La gente ha lavoro, soldi e corre a comprare case.... che arricchiscono chi costruisce ma anche i manovali  e spingono avanti la bolla immobiliare. Poi le case arrivano a prezzi ridicoli... l'europa chiuse i cordoni della borsa e come per magia scoprono che se gli stessi soldi li avessero investiti in ifnrastrutture produttive ( leggi aziende innovative, internet a banda larga e risparmio energetico ) oggi quei soldi starebbero generando altro reddito. E invece quei soldi si trovano messi sotto un mattone, comprando una casa che di reddito non ne genera ( almeno fino a quando non trovi qualcuno a cui sbolognarla quella casa... e ad un prezzo piu' assurdo di quello a cui l'hai pagata tu.

3
29 Giu 2011
alle 17:23

Luigi Ruffini

HIEI

Non riesco proprio a capire che razza di maniera di parlare. Un conto è non condividere le idee di una persona, un conto è insultare in questo modo.

Non credo proprio che se ce l'avessi davanti di persona useresti questi toni.

Va beh, d'altronde la sessa Deborah non è delle più gentili, figurati quanto gli può importare. Questo blog è proprio caduto in basso. Fosse per me ti metterei fuori.

E poi stai sempre a scrivere. Trovati in lavoro, cazzone.

2
29 Giu 2011
alle 16:19

Karagounis78

L'austerity alla Grecia viene imposta perché questi hanno barato sui conti pubblici, hanno pianto per avere i nostri soldi in prestito e non con quelli non hanno risolto nulla, anzi. Ora ne vogliono pure altri. Mi sembra giusto chiedere rigore. Io sono peraltro d'accorodo con la proposta di mettere un supervisore europeo alle spese greche, una specie di ministro superpartes.

In realtà leggendo l'Economist si capisce che una terza via, oltre ad austerity ed uscita dall'euro, sarebbe possibile. Si tratterebbe di una specie di fallout programmato e pilotato, che sul lungo periodo potrebbe portare ad una ripresa dell'economia greca, in quanto avvantaggiata dal basso costo di manodopera e merci.

Certo, bisogna pur capire le persone che si vedranno licenziate o con lo stipendio decurtato, ma lo dissi già una volta: se siamo in tre a fare un lavoro per cui basterebbe una persona, e ne siamo consapevoli (non può essere altrimenti) siamo già in cattiva fede e quindi non dobbiamo stuprici se prima o poi la cosa salta fuori.

1
29 Giu 2011
alle 15:30

Paolo B.

Dall'inquadratura non si capisce se la partecipazione popolare alla manifestazione sia massiccia o limitata. Una cosa è certa, le misure di inaudita austerità, in tutto simili a quelle di guerra (che non c'è però), strozzeranno l'economia greca. La soluzione del prestito usuraio di FMI e UE per abbattere il debito pubblico affosserà il paese.

Non c'è alcuna logica ad annullare indiscriminatamente lo stato sociale della Grecia per risparmiare e ripagare agli strozzini stranieri il solo interesse sul debito pubblico.

Penso che la classe politica greca sia perfettamente consapevole che accettando il diktat di FMI e UE condannerebbe il paese alla bancarotta sicura ma non so se sia altrettanto consapevole che dovrà prima fare i conti con la popolazione.

A mio avviso l'UE delle banche, per come la conosciamo oggi, credo sia arrivata al capolinea...

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