Crisi sistemica e cambio di paradigma
Wal-Mart ha avuto la splendida idea di, a fronte degli aumenti del prezzo del cibo, diminuire drasticamente il cartellino dei prodotti di elettronica. Così, chi non può più permettersi il lusso di frutta e verdura fresca potrà consolarsi con un bel lettore mp3 praticamente regalato.
L'amministratore delegato della catena di centri commerciali monstre Wal-Mart, in USA, è molto preoccupato. Ha dichiarato ad un'assemblea di industriali che i suoi clienti "stanno finendo i soldi" e che "non riescono più ad arrivare a fine mese". La ragione? Il prezzo dei carburanti in costante aumento.
Nel tentativo di alleggerire il peso della spesa, Wal-Mart ha avuto la splendida idea di, a fronte degli aumenti del prezzo del cibo, diminuire drasticamente il cartellino dei prodotti di elettronica. Così, chi non può più permettersi il lusso di frutta e verdura fresca potrà consolarsi con un bel lettore mp3 praticamente regalato.
Massimo: «AVETE MAI PROVATO A VANGARE?»
Ti dirò... sì, lo faccio d'abitudine. Non è quella gran fatica, se si ha la possibilità di prendersela comoda (leggi, se non si ha da fare un altro lavoro o se non si lavora per qualcun altro che tiene la frusta in mano). In effetti, faccio molta più fatica quando faccio l'insegnante. Il problema vero, però, non è tanto la fatica, quanto il fatto che con la conformazione del territorio italiano e una densità media di oltre 200 ab/km2 non ne abbiamo abbastanza, di terra da vangare! In effetti, a voler vangare tutti ne avremmo meno di 2000 mq a testa. Pensare di poterci vivere, anche a livelli da 1920, è un sogno di quelli tanto fantasiosi. QUESTA è la tragedia segreta sulla quale non amiamo soffermarci, forse anche perché ci toccherebbe rivedere alcuni capisaldi del nostro modo di intendere le cose.
TAGLIARE I REDDITI DI 5 MILIONI DI DIPENDENTI PUBBLICI, I CONTRATTI DEI LAVORI ALLE INFRASTRUTTURE E CHISSA' QUANTE ALTRE SOVVENZIONI PALESI E NASCOSTE DEL 7,5% PER ANNO SIGNIFICA LA FINE DELLA CLASSE MEDIA E DEI SERVIZI. SI TORNA AL 1950 O AL 1920? CON LA PICCOLA DIFFERENZA CHE NEL 1920 UN'ORTO E UIN POLLAIO ERA LA NORMALITA' PER IL 95% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA. AVETE MAI PROVATO A VANGARE? E' UNA FATICA BESTIALE, ANCHE SE I SAPORI DI QUELLO CHE SI PRODUCE COMPENSANO AMPIAMENTE LA STANCHEZZA NECESSARIA PER PRODURLA. ANCHE L'ABBRONZATURA E' GRATIS. SPERIAMO SOLO DI AVER SEMPRE IL CARBURANTE PER I MEZZI AGRICOLI, ANCHE SE HO L'IMPRESSIONE DI VEDERNE GIRARE SENSIBILMENTE MENO NEI CAMPI E PER LE STRADE.
R commento 9 : si parlava di Italia, non di USA o di UK od anche della sovrastimata Germania, le cui banche sono esposte per oltre 60 miliardi di euri con i titoli di stato ellenici...In Italia fino adesso la crisi l'hanno pagata solo i precari, soprattutto nel privato, e di piccoli commercianti...In una situazioni di conti già precaria prima del 2008 o si fanno tagli verticali alla spesa pubblica o si fa default, e non fra 5 anni...
@ Francesco Ganz (senza polemica, solo per dire)
Al signor testina DRAGHI diciamo che magari sarebbe il caso che le sue amiche banche pagassero per tutto il debito che hanno messo in giro per poi trasformarlo in debito pubblico; e magari anche di andare un attimino a fare in c.l. !
Fra l'altro lui è un ex Goldman Sachs!
Accidenti a tutti loro!
E smettiamola di pensare di cavarcela svicolando; prima o poi ci toccherà di ripiegare il gobbo per coltivare la "troppo bassa" terra per ricavare di quel che vivere. Oppure rubare.... fate voi!
GiBi
Mia madre per lavoro è andata quasi una volta ogni anno in America , ci ha anche vissuto per mesi(quando ha iniziato a lavorare) ed a volte mentre discutevamo mi diceva: L'America non è come l'Italia che è fatta a misura d'uomo, lì per spostarti DEVI avere la macchina, perchè il supermercato sotto casa non esiste, ci sono solo mall fuoricittà(ovviamente non parlava di new york, dove per principio non è mai andata, pur avendoci fatto scalo per una notte, ma di città più piccole) e per quel poco che ho visto quando sono stato a Porto Rico è così.
...quindi stiamo parlando di un equivalente per il mercato italiano di IperCoop, Euromercato, Esselunga., ecc.
Ah si, Mammifero?
Allora traduciamo insieme questa frase dell'articolo:
With food prices rising, Duke said Wal-Mart is charging customers more for some fresh groceries while reducing prices on other merchandise such as electronics.
Con il prezzo del cibo in salita, Duke ha detto che Wal-Mart chiede di più ai clienti per i cibi freschi, mentre riduce i prezzi su altri prodotti come l'elettronica.
Al wal mart vendono di tutto, e non è facile trovare un equivelente nostrano..bisognrebbe mettere insieme i vari Trony, Brico, Carrefour...Suggerirei agli americani di comprare rende da campeggio , torce a dinamo, e vari attrezzi manuali per coltivare un acro di terra, visto anche come le loro case di truciolare resistono ai primi trnado della stagione...Intanto Draghi ha detto che o si taglia veramente del 7,5 % la spesa pubblica nostrana, riorganizzandola anche, ( quindi alcuni comparti subiranno tagli complessivi ben oltre il 7,5 5 , con inevitabile chiusura di distretti locali ), o si salta allegramente verso un default più o meno programmato...( Sì perchè adesso gli economisti parlano anche di default programmato....Ah ah ah !)
L'articolo linkato non parla espressamente di cibo.
dipende dai posti, dove sto io siamo invasi dai carrefour express e carrefour market
Noi siamo più avanti: quelli ce li abbiamo già, e in maggiornaza sono Coop
hanno solo da aprire supermercati più piccoli nelle suburban delle città dove non c'è una mazza così la gente ci può andare a piedi
alle 16:22
Marco
Io sono personalmente terrorizzato da quel che ci accade - ed ancor più da quel che ci sta per accadere.