Crisi sistemica e cambio di paradigma
Alcuni decenni fa, l'ente responsabile della sicurezza del traffico aereo USA decise di fare un COSTOSISSIMO TEST per verificare se gli standard del tempo, sotto certe condizioni, permettessero buone possibilità di sopravvivenza ai passeggeri in caso di atterraggio di fortuna senza carrello. Si intendeva, dato il costo dell'esperimento fare un test POSSIBILMENTE positivo, per quanto probante. Purtroppo la complessità del mondo reale ci mise lo zampino ed il risultato ..lo potete vedere da soli.
Ormia è diventato di moda, in modo, come dire, sospetto, parlare di soft landing e di default controllato per i paesi più inguaiati dell'area "PIIGS" e non solo.
Il punto è che, al di fuori delle chiacchiere, NESSUN caso reale di default di uno Stato Sovrano è stato indolore ne tantomeno morbido. Quello in atto è quindi un esperimento, questa la verità, molto COSTOSO, che si fa sulla pelle delle persone e degli Stati, probabilmente destinato al fallimento.
Non solo: anzichè cercare di RIDURRE il danno con un default volontario, i terrorizzati decisori greci hanno preferito immolare un altro bel pezzo del futuro del loro paese nell'impossibile tentativo di sostenere l'economia, complice il (sedicente) mega-aiuto europeo. In cui la BCE è stata l' espressione dei paesi europei più forti che dal prestito a strozzo generosamente concesso ai Greci ed agli altri hanno tratto e traggono (finchè dura) ENORMI profitti.
Ci sarebbe stato bene un backlash, un colpo di frusta di ritorno, agli speculatori istituzionali ma, purtroppo per tutti, non è successo ed ora sono già TRE i paesi che vengono cannibalizzati con la scusa di aiutarli.
L'esito del crash test, lo sappiamo benissimo e l'abbiamo scritto qui diverse volte, coniando il termine "backlash economy" è infausto.
Esattamente come venti anni fa, quando i crash test frontali a 50 km/h davano costantemente esiti letali per i malcapitati manichini, non esistendo airbags ed altre strutture di contenimento.
Se ne esce SEMPRE, la Storia è li per raccontarcelo, con sconvolgimenti profondi dell'intera struttura della Società e gli esiti sono imprevedibili. L'ultimo di un certo rilevo in Europa, ha portato al nazismo ed alla Seconda Guerra Mondiale.
Ma, direte voi, il fondo di garanzia europeo è proprio questo, un air bag nato per ridurre le conseguenza del crash.
Seee, magari.
E' piuttosto un airbag taroccato, pieno di chiodi e carpenteria metallica che, anziche salvarti, ti ferisce in modo ancora piu' doloroso, lasciandoti cicatrici inguaribili.
@Poldo: la tua è una critica al sistema consumista-capitalista?... l'hai presa un pò alla lontana...
@Roberto: non darei per scontato che il fallimento "controllato" degli stati satelliti porti di conseguenza al fallimento dell'Euro. L'Euro potrebbe cambiare natuare... Già ora l'Europa non è la stessa di un anno fà. Non sottovalutarei l'inevitabilità di certe dinamiche. Concordo con te su fatto che sia l'Italia che la stessa America non debbano considerarsi ormai "intoccabili"... anzi. Quello in corso è proprio il cambiamento del paradigma novecentesco che vedeva il dollaro motore del mondo... gli altri sono corollari...
@Giovanni: giustissimo. Finchè restiamo nella costruzione neoliberista alcune soluzioni sembreranno le uniche possibili... bisogna rigettare il modello che ci ha portato al fallimento.
1) AEREO: anche grazie a quei test "disastrosi" hanno poi creato la schiuma che evita gli incendi in atterraggi senza carrello.
2) LE RAGIONI DELLA CRISI GRECA: forse approfondire le colpe del sindacato greco e dell'altissimo welfare greco poteva aiutare a capire anche le ragioni di paesi come la germania.
3) CONCORDO: sugli aiuti della BCE a tassi troppo elevati, tenuto conto dei grandi sforzi che il Governo greco sta facendo per uscire dalla crisi.
4) LE SCUSE: dai per inutili i tentativi di salvare la Grecia (TESTUALMENTE sostanzialmente destinato al fallimento). l'assolutismo delle tua affermazione, che non motivi economicamante, è quantomeno azzardato.
ci aspettiamo scuse pubbliche quando la gregia uscira dalla crisi (fra qualche anno).
Non si può solo critcare, bisogna anche motivare.
Cordialmente.
Hanno creato un mostro e non sanno cosa fare o meglio sanno cosa fare, ma solo dentro un paradigma ideologico ( la scuola di Chicago) che viene accettato senza fiatare, senza discutere. Le soluzioni ci sarebbero, ma gli speculatori e chi li protegge devono proteggersi, ma degli altri, bè, che crepino...
P.S: l'aereo che venne utilizzato per quel test è un B-707, non un B-747.
P.P.S: la scienza non è dubbio?
dare per scontato il fallimento della grecia e' a dir poco azzardato.
la grecia ha un debito grande (meno dell'italia) e escluderla dall'euro vuol dire togliere forza all'euro. finora e' sorretta dalla germania e da tanti risparmiatori che stufi di vedersi pagare L'1% di interesse annuo hanno acquistato titoli greci portoghesi irlandesi al 5% annuo.se falliscono questi stati signori fallisce l'euro. l'ultima asta dei titoli greci ha ricevuto una domanda di 5 a 1 cioe' per ogni euro di titolo greco offerto ce ne erano 5 che chiedevano di comprarlo. l'ultima asta dei titoli italiani aveva una domanda di 1.3 ad uno cioe' ogni euro di titolo offerto aveva richieste per 1.3 siamo sicuri che non tocchi prima all'italia di saltare per aria?
anche l'america sta a pezzi col debito pubblico , pero' nessuno lo dice e gli americani continuano a stampare dollari a tutta forza. l'europa puo' bacchettare la grecia ma difficilmente potra' cacciarla perche' non gli conviene.
Chiedo all'autore Pietro Cambi se questi ritiene giusto che un padre di famiglia che ha costantemente speso negli anni più di quanto ha guadagnato, che si è indebitato per girare con macchinoni di lusso, che ha mandato i figli all'università fino ai loro 35 anni e che ha sempre fatto e fatto fare alla sua famiglia settimane bianche viaggi crociere in giro per il mondo, che si è sempre fatto servire nei bar nei ristoranti nelle saune negli stabilimentio balneari eccetera,
non è giusto che dette persone facciano il botto e finalmente muoiano di fame?
Perchè pare sempre che poverini che falliscono (falliamo) ma non ci ricordiamo però quanto si sentivano (ci sentivamo) fighi con quatto soldi in tasca a fare i playboy col bicchiere in mano....
A morte il ceto medio!
Chi ha comprato nell'ultimo anno i titoli di stato greco? La BCE e le banche greche (finanziate dai prestiti a breve della BCE). Ora leggi BCE=contribuente e avrai servita l'ennesima socializzazione delle perdite... il tutto per consentire alla banche private di accaparrarsi consistenti profitti perseguenti rischi sempre maggiori... e coprire le voragini...
Solo che... ogni fosso che apri per coprire il precedente è sempre più profondo...
Leggevo che oltre a vendersi tutto ciò che hanno la Grecia dovrà fare un'altra finanziaria draconiana (si parlava di altri 200 MILA licenziamenti)... ma anche così le speranze di coprire il buco sono minime (volendo essere ottimisti).
Portogallo e Irlanda sono dietro l'angolo. Se la Grecia ristruttura anche loro avranno un forte incentivo politico a farlo... (salvo che le loro classi dirigenti optino per l'espatrio...)
in effetti i tagli di Draghi farebbero degli italiani un popolo di poveracci scannati ed a quel punto le rinnovabili ce le metteremo solo in un posto
Ganz
non ti preoccupare, che fra un pò ti taglieranno anche le palle, visto che ancora non ti soddisfa la distruzione dello stato sociale......parlate di punti e percentuali senza sapere che parlate delle vostre vite.......
Hiei
concordo in pieno come spesso accade
La merckel ha dichiarato più volte di esser contraria alla rinegoziazione del prestiot BCE, e d'altro canto le banche tedesche sono esposte per 65 miliardi ...Visto che le ipotesi di default controllato sono l'ennesima presa in giro, ( chi psottiscriverebbe più obbligazioni se poi non ti riconoscono gli interessi o rimandano alle calende greche le scadenze ....) , il default greco farà da monito alle altre nazioni coi conti scassati....Insomma, ma quando si comincierà a seguire le parole di Napolitano ed ad operare sti benedetti tagli verticali ? ( Draghi parla di 7,5 % di spesa pubblica, io farei 10 visto che mi piacerebbe che si dedicassero 2,5 punti alle rinnovabili )
alle 10:54
Pietro/Crisis
#12 Ho AMPIAMENTE motivato quel che intendevo con questo post in MINIMO una decina di post scritti PRIMA DURANTE e DOPO il collasso Greco, quindi nell'ultimo anno abbondante. Questo è solo l'ULTIMO della serie. una rapida ricerca in questo blog te lo confermerà. Il emplice link alla backlash economy, ad esempio, ti poorterà una certa quantità di motivazoni e/o approfondimenti. SE sei motivato non avrai problemi a trovare quanto ti serve. Non si può sempre saturare un post di riferimenti a quello che si è gia' scritto le mille volte. UN link basta ed avanza e per il resto ognuno si informi e giudichi da solo. D'accordo che nei giornali, per dire, o in televisione NON vi è ACUN approfondimento, mai, ne prova di quel che si dice, visto che i link non sono possibili ma esiste un limite, anche temporale, all'aiuto che possiamo fornire ai lettori, nel campo delle ulteriori conferme/post/approfondimenti.