Crisi sistemica e cambio di paradigma
Non credo che vi siano più molti dubbi, ormai, sul desiderio delle autorità giapponesi, di tenere sotto controllo il panico o, prima ancora, la disperazione e lo scoraggiamento che serpeggiano fra la popolazione. Che ci riescano ancora per molto tempo è tutto da dimostrare, anzi: ci sono voci di crescenti tensioni e proteste, una cosa quasi impensabile, in quella cultura. Che si stiano nel processo comportando peggio dell'Unione Sovietica, è altamente probabile.
Ma noi "esterni" dovremmo cercare di capire, prima di tutto, le dimensioni reali della tragedia, da cui in ultima analisi dipende anche la NOSTRA vita, dato lo tsunami finanziario che non mancherà di abbattersi sulle sconquassate compagnie assicurative quando i giapponesi, finito di seppellire i loro cari e trovato un tetto di fortuna, avranno il tempo di cominciare a riempire i moduli per il rimborso dei premi assicurativi. Dei COSTI della cosa scriverò prossimamente. IN molti cominciano a comprendere che NON potremo non esserne coinvolti. Debora ha già postato questo. In attesa di conoscere le conseguenze degli ultimi preoccupanti sviluppi bisogna partire da quel che è possibile sapere.
Qui vorrei solo mostrare un dato recentissimo: la mappa delle aree contaminate, al 3 Aprile 2011, dalle varie esplosioni e fughe dei reattori di Fukushima, che apriva questo post. Ecco il dettaglio:
E' un documento UFFICIALE; realizzato dal DOE, Department Of Energy degli USA, con sistematici sorvoli e integrazioni a terra. Ce l'ha girato un lettore, di Crisis, Roberto, che ringrazio.
Come vedete dal dettaglio c'è una zona evidenziata in arancione e verde che esce ampiamente dai limiti dell'area di esclusione di 30 km fin qui definita.
Il punto, ovviamente, è a cosa corrispondano, in termini strategici, ovvero di conseguenze a lungo termine, questi diversi colori.
(Continua, per i soliti motivi, su NTE)
@ Hiei #29
Nessun segreto, solo una sfacciatissimo regalo alla popolazione di eurolandia datato 25 marzo (e ben taciuto dai media di regime). Googla: REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 297/2011
Praticamente hanno riesumato una legge speciale del 1987 che alzava i livelli massimi ammissibili di radioattività per i prodotti alimentari (uso umano e animale) in arrivo dal Giappone. Preoccupato per la provenienza delle alghe del tuo Makizushi e non vai al ristorante giapponese? Tranquillo, c'è la catena alimentare: ti arriva attraverso la bistecca!
Dal sito dello ZAMG questo modello previsionale a 3 giorni a partire dal 06 aprile:
http://www.zamg.ac.at/pict/aktuell/20110406_fuku_I-131.gif
Causa il gioco della correnti, anche la Corea ha preso la sua bella ventata di radioattività tra ieri e oggi.
Ecco il perchè delle proteste coreane degli ultimi giorni: evidentemente anche i coreani guardano il sito dello ZAMG.
Intano in Italia il sito dell'ARPAT Toscana conferma che il livello di I-131 è 10 volte e quello di Cs-134 e Cs-137 6-8 volte il livello precedente l'incidente nucleare a Fukushima (11/03).
Non siamo a livelli di allarmè nè a livelli sicuramente dannosi per la salute, però permettetemi di dire che ciucciarsi un decuplicamento del livello di concentrazione in aria di particelle radioattive causa di una centrale nucleare che esplode in Giappone non mi aggrada affatto.
Praticamente d'ora in poi saranno sufficienti 7-8 anni per assorbire la dose di radiazione naturale che solitamente assorbivamo in un intera vita. Vai poi te a dimostrare per via scientifica/probabilistica che quell'aumento di radioattività deriva dalla centrale di Fukushima ed è probabile causa dell'aumento di tumori.
Chiamasi "dispersione dei dati nel rumore di fondo" ed è il processo che tutte le autorità si auspicano in casi di incidenti gravi non controllabili con effetti su grande scala
ma qualcuno almeno l'ha letto il decreto romani, di cui si chiede la sospensione?
avete visto le nuove tasse ivi previste?
Bernardo Mattiucci wrote:
"@17 e @22
sono anni che mi vengono chieste le fonti del mio "sapere". Ma come ho sempe risposto, soprattutto a Debora, non le rendero' mai note. Primo perche' sto ancora pagando per essere entranto in contatto con determinate persone, secondo perche' chiunque sa cos'e' internet, sa anche come fare per avere fonti di un certo livello."
Raga! Ho scoperto chi è il cuGGino di Benny ... Julian Assange.
Ovviamente ne ho le prove al 99% ma non posso svelare le mie fonti!!!
...LOL !!!
se ci fosse un esame di buone maniere per avere l'abilitazione a scrivere sul blog ci toglieremo dalle scatole alcune fastidiose interferenze...
"Fino ad oggi e' successo che ho riportato quasi sempre notizie con ore o giorni di anticipo. E alla fine sono state vere nel 99% dei casi."
suvvia facci almeni 1 esempio, che io non me ne viene in mente nessuno... sarà che sono un poco prevenuto
@17 e @22
sono anni che mi vengono chieste le fonti del mio "sapere". Ma come ho sempe risposto, soprattutto a Debora, non le rendero' mai note. Primo perche' sto ancora pagando per essere entranto in contatto con determinate persone, secondo perche' chiunque sa cos'e' internet, sa anche come fare per avere fonti di un certo livello.
Poi ognuno e' libero di pensarla come vuole.
Quello che riporto puo' essere vero come puo' essere falso. Fino ad oggi e' successo che ho riportato quasi sempre notizie con ore o giorni di anticipo. E alla fine sono state vere nel 99% dei casi.
@22
Alby, vedi... il problema della disinformazione o dell'informazione "corretta" e' molto semplice: esistono diversi livelli dell'una e dell'altra. Normalmente in rete trovi un buon 50% di DISINFORMAZIONE PURA, un 35% di INFORMAZIONE GENERICA, un 10% di INFORMAZIONE CORRETTA e un 5% di INFORMAZIONE REALE.
Quello che fa questo blog, come tanti altri del resto, e' depurare l'informazione corretta dalle altre notizie. L'informazione REALE, quella che fa la differenza, la dicono in pochissimi a loro rischio e pericolo.
Ad esempio ancora non ho letto in italiano il fatto che l'inquinamento del mare davanti a Fukushima ammontava a 7 milioni e mezzo di volte la radioattivita' massima consentita dalla legge PRIMA che la TEPCO iniziasse a sversare in mare l'acqua radioattiva contenuta nelle vasche della centrale.
E' vera questa cosa? Non si sa... ma il fatto che sta uscendo allo scoperto solo ora, dopo 20 giorni, fa riflettere.
Come fa riflettere il fatto che tutt'ora, sia i media che la tepco che il governo, stiano cercando in qualche modo di addolcire la pillola e minimizzare quelli che sono e saranno i problemi per il nostro pianeta.
Ma vabbe'... io quando posto e' perche' penso che la gente debba sapere la verita'... quella verita' che non la trovi certo sui giornali e neanche in TV e che pochissimi al mondo hanno il coraggio di pubblicarla. Ma se vuoi essere preso per il culo anche tu... come la stragrande maggioranza della popolazione, allora fai pure. Non leggermi e basta!
@17 wrote: "perchè millanti una fonte segreta? non pensi che ciò finisca per sminuire e ridicolizzare le tue opinioni?"
Perchè tra chi legge spera ci sia una certa percentuale di gonzi che credono a quel che si inventa: è lo stesso meccanismo che raduna un certo numero di comari sceme attorno alla comare che la spara più grossa, e che assieme mettono in giro per il paese le ciance su tizio e caio.
In realtà il risultato finale è che squalifica e rende meno credibile questo ottimo blog che sta tenendo benissimo il passosulla notizia e sui retroscena del fattaccio nipponico con FONTI, NOMI e DATE rintracciabili e affidabili al 90-95%.
Ma non ci sono grossi problemi: basta saltare i commenti che provengono da determinate intestazioni.
( Scusate per l'ennesimo post )
..Dipende ovviamente poi se vuoi mangiare carne ogni 20 giorni o 2 volte a settimana, per quanto gli allevamenti di carpe in cina di tipo verticale, ( cioè in pratica con anche con carpe che si mangiano l'un l'altra, oltre che granaglie), ho letto siano riusciti a convertire 2 kg di mangime vegetale in 1kg di prodotto ittico..( Per quanto anche l'avicoltura non è poi così lontana : insomma i contadini nsostran facevano bene a tenere qualche pollo cui dare gli scarti...di qui a mantenre in piedi una filiera del surgelato con camion che fanno la spola in tutta italia ce ne passa...)....Non preoccupatevi, non ci sarà pù spreco alimentare quanto le capacità di distribuzione e conservazione da energie fossili a buon mercato verranno a mancare, così come è tipico della morale da light crude buona per tutti pensare di ovviare al problema pensando d mangiare meno carne....Se mangi meno carne oggi fai un bene a te stesso, soprattutto se mangi prodotti di bassa qualità, e non peoccupatevi che nel futuro ne mangeremo tutti meno.....Dopotutto Hiei credo sia solo un altro sottoprodotto della facile morale per tutti, quella intrisa di light crude.
(Scusate ancora per l'ennesimo post)
R commento 18 : evidentemente fukuoka è stato un pò ottimista, ma ,scherzi a a parte, gestire la transizione ad una agricoltura sostenibile, con le più moderne tecniche di permacoltura, non è solo un'impresa tecnica ma soprattutto di controllo degli sconquassi socio economici prossimi venturi, ovviamente non della sola italietta..Dopotutto parliamo di persone, non di robot, e forse fukuoka prendeva a modello il senso dell'ordine e del dovere del popolo giapponese...
leggo che le stime sulla carrying capacity divergono, c'è chi parla di 1,5 miliardi (hiei), chi di 3 4 (francesco ganz). da cosa prendete i vostri dati così divergenti?
@ 1
perchè millanti una fonte segreta? non pensi che ciò finisca per sminuire e ridicolizzare le tue opinioni?
@ Bernardo
In merito ai problemi alimentari della popolazione penso proprio che le tue stime siano errate...e questa:
Secondo i rapporti piu' recenti, almeno il 50% della popolazione OCCIDENTALE avra' GRAVI problemi di alimentazione nei prossimi 10/20 anni.
dimmi per cortesia quali sono i rapporti più recenti, perchè sta cosa mi pare una sparata....ma (come sempre) potrei anche sbagliarmi, io non ho verità assolute.
Ad ogni modo io confido nei giapponesi, nel caso dello scenario peggiore, ovvero quello post-catastrofe atomica possono sempre contare su Ken Shiro! Vuoi mettere con i mmericani?...Mad Max è una pippa!...e il suo Interceptor magna gasolio!
R commento 14 : "si potrebbero rendere nuovamente produttivi molti terreni e gradualmente riequilibrare la situazione. "...Non c'è il tempo per una transizione dolce, visto che per recuperare alla permacoltura suoli come la pianura padana ,depauperati, da decenni di fertilizzazione minerale,servirebbero 30 anni..Nel frattempo Hiei vuoi offrirti come materiale organico da compostare ? ... Comunque le stime più ottimistiche sulla sostenibilità alimentare parlno di 3, forse 4 miliardi di carrying capacity mondiale, ovviamente con filera di distribuzione accorciata ( = distruzione della gran parte della filiera della grande distribuzione, che tu sembri assimilare alla Monsanto )...I cattivi non sono solo quelli delle multinazionali, ma la spesa pubblica che asfissia la ricerca e l'applicazione delle rinnovibili come i piccoli agricoltori che tenacemente tutelano e preservano per tutti le cultivar autoctone, meno produttive ma più resilienti .
R commento 6 : "
"chi riesce a prevedere con precisione gli eventi socioeoconomici prossimi è un esperto di sistemi complessi"
" Oppure ha letto il copione. "
Quindi ? Descrivi tu la sequenza precisa dei prossimi sconquassi finanziari, se ci riesci, dal basso delle tue capacità di analisi e della tua educazione : Hiei è ora di provare ad argomentare quello che dici, altrimenti torna allae scuole serali per italioti.
"mi pare però probabile che nessuno ci guadagnerà, un pò come è accaduto negli ultimi 3 anni coi vari rimbalzi delle borse mondiali.."
"No, guarda, NESSUNO ci ha guadagnato, vero? A parte chi si è fottuto qualche trilione di dollari...trascurabile dimenticanza... "
Sono stati iniettati trilioni di carta moneta a costo zero nel sistema finanziario per mettere la polvere sotto il tappeto, negli USA e in Uk, e nell'europa continentale invece ci si è limitati ad aumentare i debiti pubblici : il gioco non può durare oltre, vedi inflazione da materie prime, e ritengo improbabili ulteriori prese di vantaggio nelle borse occidentali...Chissà che ci ha speculato sulla crisi, non certo la massa di piccoli risparmiatori, stavolta non venga preso con le mani nella marmellata, tipo truffa dei Parioli con le varie Guzzanti ma ovviamente in diversi ordini di grandezza superiori ( Su scala decimale )
In linea di massima concordo con Bernardo al commento 12 , ma tendo ad essere un 20-30 % più ottimista o lassista, a seconda dei punti di vista, sui numeri da lui proposti al commento 12....Sarebbe poi una catastrofe ? A quanto mi risulta la catastrofe vera è l'avvelenamento da co2...
@massimouuuu
quello alimentare e' il primo problema di tutti. I dati che citi sono fuorvianti perche' la produzione alimentare mondiale, in gran parte, e' basata sul petrolio e sul trasporto veloce e a basso costo della merce. Senza petrolio (carburante per la meccanizzazione, fertilizzanti, concimi, conservanti, ecc..) e senza trasporti (trattori, camion, treni, aerei, navi, automobili, ecc...), la produzione alimentare e' paurosamente squilibrata.
Con la produzione "naturale" (senza meccanizzazione e senza prodotti petrolchimici) la produzione mondiale potrebbe sfamare non piu' di 1.5 miliardi di persone in tutto il mondo. Siamo 7 miliardi. E distribuiti in modo da avere tante persone dove c'e' poca terra da coltivare e poche persone dove c'e' tanta terra da coltivare.
Il tutto va condito con una vertiginosa riduzione dei terreni coltivabili a causa dell'uso intensivo dei prodotti petrolchimici che inaridiscono il terreno, urbanizzazione selvaggia, cementificazione fossennata di tutto e ovunque, inquinamento diretto e indiretto, cambiamenti climatici ecc... ecc.... ecc....
Secondo i rapporti piu' recenti, almeno il 50% della popolazione OCCIDENTALE avra' GRAVI problemi di alimentazione nei prossimi 10/20 anni.
@10 Consultando una mappa della densità abitativa in Giappone, per la provincia di Fukushima si stimano da 100 a 200 abitanti per km2. Supponendo una media di 150 e un'area di mezzo cerchio di raggio 80 km (l'altra metà e sul mare) ottieni circa 1,5 milioni di abitanti.
Nel mondo esiste una sovraproduzione alimentare in alcune zone e una sottoproduzione in altre. La percentuale di cibo gettato al macero in paesi come il nostro è imbarazzante, il cibo sprecato nel mondo può sfamare 3 miliardi di persone!
Credo che l'ultimo dei problemi nelle aree "occidentali" del pianeta sia proprio quello alimentare, il primo è quello energetico ed ambientale.(non che le cose non siano legate però)
Tornando al Giappone, man mano che passano i giorni emerge con chiarezza come la situazione sia fuori controllo e che le fonti governative minimizzano con scarso senso di responsabilità.
Ora una domanda la faccio io....quanti abitanti vivono nel raggio di 80 km dalla centrale? e che industrie rilevanti sono presenti?
Denghiu
Avrei un quesito, ma il sito "unico-lab" su fukushima è attendibile? non so, ma negli aggiornamenti è pieno di buone notizie.....falla chiusa, iniezione di idrogeno nel vessel 1 descritta come la soluzione al problema dell'idrogeno (quindi potrebbe esplodere ma non si menziona il fatto) ma rimanendo sul vago su come lo immetteranno.....e tante tante altre....ma minimizzando sempre i problemi....almeno mi sembra
"No, guarda, NESSUNO ci ha guadagnato, vero? A parte chi si è fottuto qualche trilione di dollari...trascurabile dimenticanza..."
Avere qualche trilione di dollari non salvera' queste persone dalla fame o dalla contaminazione delle radiazioni. La diminuzione della produzione alimentare mondiale e' vertiginosa. E quando non ci sara' piu' abbondanza, una fetta di pane costera' molto piu' di qualche trilione di pezzi di carta straccia.
Almeno la falla al reattore 2 si sta riducendo evitando così altri sversamenti in mare.
Dubito fortemente che una reazione a catena possa avvenire all'esterno di un reattore senza che ce ne si accorga. Avete idea di quanti satelliti tengono sotto controllo la zona? Sono notizie folcroristiche che non possono trovare riscontro; il grande problema di questa rete in cui ognuno può dire la sua senza fornire la necessaria verifica del caso.
Le onde del probabilissimo tsunami finanziario si sommeranno alle onde dello tsunami da caro petrolio potenziato dalla situazione libica; questo in un contesto in cui di conti pubbllici europei e non solo squassati dalla politica di polvere sotto il tappeto messa in atto dalle varie amministrazioni centrali dopo il 2008 : questa volta dovremo prendere il toro per il corna per non farci incornare a morte ; chi riesce a prevedere con precisione gli eventi socioeoconomici prossimi è un esperto di sistemi complessi : mi pare però probabile che nessuno ci guadagnerà, un pò come è accaduto negli ultimi 3 anni coi vari rimbalzi delle borse mondiali..
(postato anche su petrolio)
La reazione di Fissione Nucleare Incontrollata in corso ALL'ESTERNO del reattore #1 di Fukushima si sta propagando ai reattori #2 e #3 che stanno aumentando la propria attivita'.
La reazione non dovrebbe diventare in alcun modo "esplosiva" ma rischia di propagarsi anche ai reattori 4, 5 e 6. Anche se ci vorra' molto tempo.
Al momento non esiste nessuna ipotesi sul come fare per fermare questa reazione e affogare il tutto in qualcosa che riesca a contenere le radiazioni.
Il problema e' dato dalla temperatura dei nuclei 1, 2 e 3 e da qualla del materiale stoccato nella struttura (distrutta) del reattore 4. Temperatura che dovrebbe aggirarsi sui 3000-3500°C circa.
Attenzione: i video che girano sui media relativi alle attivita' di questi giorni nella centrale sono stati girati almeno una settimana fa. La presenza umana nella centrale e' limitata a quelli che restano dei 50 volontari che stanno sacrificando la loro vita per cercare di salvare il... "pianeta".
La durata della vita di chiunque risieda ancora all'interno di un raggio di circa 40 km dalla centrale e' valutabile in 6-12 mesi.
Questo e' il contenuto di un report circolato in ambienti "fuori dal comune" nella giornata di oggi.
Voglio aggiungere che gira anche un report un tantino piu' allarmante con il quale il Governo sta contrattando con alcune nazioni sul "dove" spostare qualcuno... forse la famiglia reale.... ma non so se puo' essere onsiderato attendibile al momento o se e' solo un timore di cosa bisognera' fare.
alle 19:03
fabio
@30
"Non siamo a livelli di allarmè nè a livelli sicuramente dannosi per la salute, però permettetemi di dire che ciucciarsi un decuplicamento del livello di concentrazione in aria di particelle radioattive causa di una centrale nucleare che esplode in Giappone non mi aggrada affatto."
Infatti non e' vero. Un incremento di 10 volte nella concentrazione di Cs-134 corrisponderebbe a un incremento di 10 volte della radiazione nell'aria se e solo se il cs-134 fosse l'unica fonte di radioattivita' naturale, lo que e' evidentemente falso.