blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Transition's men: il nostro tempo è adesso

Pietro Cambi avatar Mercoledì 30 Marzo 2011, 19:14 in Ordine Pubblico, Politica, Psicologia, Reimparare, Relocation, Vita quotidiana di Pietro Cambi

appello 9 aprileRicevo, con richiesta di pubblicazione da Gianluigi Filippelli del blog Science backstage e volentieri pubblico, scendendo dall'aeropago, per un momento. Personalmente la vedo in modo semplice : siamo tutti ma tutti tutti tutti precari, anche chi non ne è ancora consapevole. Di quella che sembra una debolezza possiamo e dobbiamo fane una forza: è nei momenti di maggiore precarietà che l'umanità ha fatto i balzi più grandi ( non sempre in avanti, è vero ma questo, giustappunto, dipenderà ANCHE da noi).

Più che della precarietà, quindi, dobbiamo liberarci della terribile distorsione che fa si che questa precarietà si riverberi, prima di tutto, sui più indifesi, lasciati a se stessi, vittime collaterali del gioco maschio della società dei consumi, che non vuole accettare la PROPRIA, insostenibile, precarietà.

Buona lettura

---------------------------------------------------------------------------

Il nostro tempo è adesso (http://www.ilnostrotempoeadesso.it/). E' l'ennesima iniziativa di protesta contro il precariato nel lavoro. Non avrebbe senso, però, protestare se l'unico modello in mente fosse quello del posto fisso, ma il senso, la protesta, lo trova in altro. Essere precari, infatti, vuol dire qualcosa di più profondo dell'avere un lavoro oggi e probabilmente non averlo più domani. Vuol dire essere trattati come una voce in bilancio. Essere trattati come un talento da sfruttare. Essere trattati non in base a ciò che si sa fare, ma a quanti soldi si può portare nella propria azienda.
E questo blog, che si vanta di essere professionale, è lieto e orgoglioso di diffondere questa iniziativa, perché anche il network di cui fa parte sta contribuendo alla precarizzazione della conoscenza e all'abbassamento della qualità, come potrete leggere nell'articolo di Pietro Cambi [http://crisis.blogosfere.it/2011/03/striscia-la-notizia-o-la-disinformazione.html ] (vedi anche nota in questo post http://crisis.blogosfere.it/2011/03/striscia-la-notizia-ci-risponde-lespresso-ci-cita-il-popolo-viola-ci-mette-lo-zampino.html), perché questo network, che tante volte ha criticato la politica italiana e la deriva culturale della nazione, sta diventando sempre più simile a ciò che critica, perché in questo network non ci sono professionisti (e quindi trattati per tali) ma precari come voi, come me.

Quindi tutti in piazza il 9 aprile 2011, insieme con il cast di Boris, la nota serie televisiva che questa Italia l'ha saputa raccontare meglio di altri.

Consulta la pagina dei comitati locali (http://www.ilnostrotempoeadesso.it/rubriche/49-dai-territori/97--le-piazze-del-9-aprile-.html) per conoscere la piazza più vicina a casa tua.

www.ilnostrotempoeadesso.it

2
2 commenti
2
31 Mar 2011
alle 08:26

RisorseDisumane

E' importante farci vedere... siamo tutti precari.  Stanno (o stiamo) distruggendo il futuro

1
30 Mar 2011
alle 22:20

webinki

Mah, perchè sponsorizzate questa manifestazione (pare un po' telecomandata, che c'entra boris?) e non quella del 2 aprile?

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere