blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Fukushima. Nocciolo squarciato al reattore 3, e livello INES 6.

Venerdì 25 Marzo 2011, 08:47 in Apocalypse now di

INES_0.jpg

Sono le ultime notizie con cui il mondo ci dà il buongiorno. Di pochi minuti fa, la prima ci comunica che il nucleo potrebbe essere rotto:

L'Agenzia Nucleare giapponese ha comunciato che il nucleo di un reattore all'impianto di Fukushima potrebbe essere squarciato e stare causando una fuoriuscita di radiazioni. "E' assai probabile che ci sia una fuoriuscita al rettaore 3" ha dichiarato Hidehiko Nishiyama, portavoce della Japan Nuclear and Industrial Safety Agency a Tokio. Mentre acqua radioattiva è molto probabilmente fuoriuscita dal nucleo del reattore, potrebbe però anche essere stata originata dalle vasche delle barre esaurite sopra il reattore.

La seconda riguarda la gravità dell'incidente. Finora mantenuta al livello 5 (lo stesso di Three Miles Island), sembra che sia stata elevata al livello 6 poco fa. Notizia data per certa da Zerohedge e ancora in forse dall'ANSA.

Oggi l'Agenzia nipponica per la sicurezza nucleare ha indicato che potrebbe rialzare la valutazione della crisi dell'impianto di Fukushima numero uno a livello sei, anche detto 'grave incidente', il penultimo della scala. Il livello sette e' stato assegnato solo al disastro di Chernobyl.

Ci si augura che l'incidente di Fukushima venga seguito con maggiore evidenza dalla stampa nostrana: stamattina presto su Repubblica era posizionato al settimo posto, dopo Ruby e Minzolini.

More to come.

 

77
77 commenti
76
27 Mar 2011
alle 09:03

Phitio

Al reattore 2 livelli di radiazioni 10 milioni di volte sopra il consentito. Evacquata l'area.

E' la catastrofe.

75
27 Mar 2011
alle 01:32
74
26 Mar 2011
alle 20:54
73
26 Mar 2011
alle 16:59

mia

Qui il rilascio dei dati di oggi della TEPCO

http://www.tepco.co.jp/en/press/corp-com/release/11032608-e.html

72
26 Mar 2011
alle 16:55

mia

p { margin-bottom: 0.21cm; }

Qui ancora l'esplosione del reattore 3.

Il 13 già evacuazione dei militari americani.

http://www.zerohedge.com/article/video-reactor-3-explosion

 

71
26 Mar 2011
alle 16:54

medo

Secondo l'ultimo aggiornamento della NISA (Agenzia Sicurezza Industriale e Nucleare Giapponese), alle h. 11:00 del 26 marzo 2011,

Link: ...nisa.meti.go.jp/english/files/en20110326-2-2.pdf

Al reattore n. 2 non risulta ci sia corrente (forse illuminano i locali con una linea elettrica "aerea" d'emergenza?), il generatore diesel d'emergenza non funziona, il sistema di raffreddamento del vessel non funziona, la vasca dello spent fuel salita a 57°C (ieri era a 52°C, la piscina è "critica" oltre i 40°C). Quindi la situazione non è propriamente stabile per il reattore n.2 ma in aggravamento.

Per il reattore n.1 pare sia stabile ma è molto elevata la temperatura, appunto "entra" acqua dal feedwater nozzle a 195°C che è la temperatura massima operativa se ho capito bene il funzionamento di questo reattore BRW che invece dovrebbe essere "spento" in automatico dall'11.3... Mah... Questa temperatura non si capisce con quali strumenti la misurino e dove la leggano, visto che al reattore n.1 non c'è corrente ed i generatori diesel sono fuori-uso come arriva la misurazione delle spie in sala controllo? Per via meccanica come nelle miniere di carbone di fine '80o ovvero con sistema di pompette tipo quelle che misurano la pressione? Boh. Misteri. Sapremo via via pezzetti della verità col tempo. Intano gli "irradiati ufficiali" sono ormai 17 di cui 3 gravi.

70
26 Mar 2011
alle 16:14

listening

@74 quanto alla corrente io sapevo che l'avevano riattaccata, ma non se se a tutti i reattori

69
26 Mar 2011
alle 16:12

listening

@74 il video mostra una distruzione impressionante

68
26 Mar 2011
alle 15:59

Luigi Lucato

OT ... forse

Fukushima è relativamente lontana , ma quanto uranio impoverito viene usato nelle munizioni in Libia

e quanto ci ritorna come Aereosol ...?

67
26 Mar 2011
alle 15:38

pirkonio

Qui si vede finalmente il reattore 1.Questo mox riduce i reattori come latrine.Ma l´hanno riattaccata la corrente?

http://www.youtube.com/watch?v=m0bYOpQcq9g

66
26 Mar 2011
alle 15:25

mia

p { margin-bottom: 0.21cm; }

Leaks in centrali nucleari....leaks di pools and pipes

Un documenta su questa pagina

http://www.nuclearfreeplanet.org/risks-of-long%E2%80%90term-irradiated-mox-fuel-storage-in-pools-on%E2%80%90site-at-nuclear-power-plants.html

Offrivano alle amministrazioni locali 250000 $ per convincere di adoperare il MOX.

Tutto il mondo è paese pare.Stessa musica.

Non dicono la verità, dice la più nota attivista e documentarista giappponese , Hitomi Kamanaka,perché temono il panico.

Verso dove fuggire?

Siamo un isola.

65
26 Mar 2011
alle 14:33

medo

GIAPPONE: LA CENSURA E' SCATTATA SUBITO - LA FRANCIA SAPEVA - L'INCIDENTE ERA E RIMANE REALMENTE DI LIVELLO 7

Mentre in Giappone il popolo scopre la censura ed il malaffare della lobby del nucleare (governo, Tepco, Nisa, etc), emerge ufficialmente oggi che gli 8 impiegati di Areva presenti a Fukushima Dai-ichi l'11/3 sono fuggiti dalla centrale immediatamente dopo lo tsunami senza dichiarazioni di sorta, tuttavia Areva non aveva mai comunicato niente di strano o irregolare sul sito di Fukushima che regolarmente ricaricavano di barre di MOX. Tutto questo da articolo che linko sotto.

Era da subito, come si diceva solo in modo non ufficiale, un incidente di gravità 6 su 7; la IAEA, AREVA ed i giganti del nucleare lo sapevano, da subito. Per questo la quasi totalità dei francesi ha ricevuto e-mail di sollecito per la profilassi anti-radiazioni gratuita in ambasciate e consolati, inoltre nelle e-mail già del 13 marzo si garantiva il posto negli aerei, senza bisogno di acquistarlo, per tutti i residenti di cittadinanza francese iscritti nell'elenco del Ministero degli Esteri. Parlavo di un impiegato quadro superiore di Canon, amico mio, che è rientraro il 18: ha ricevuto ben 5 e-mail ed il 17 è stato chiamato al telefono da un impiegato dell'Ambasciata di Francia a Tokyo perchè il 18 "per lui" erano previsti tre possibili voli di rientro, con il ritorno prenotato ma non obbligatorio per il 30 marzo, che gli è stato sconsigliato proprio questo lunedi. Qualcuno, come alcuni di noi, da subito si è reso conto del triplo Chernobyl in corso e ha cercato di salvarsi le chiappe.

Articolo, breve ed assai interessante, di Philippe Mesmer et Philippe Pons, di oggi:

...lemonde.fr/asie-pacifique/article/2011/03/26/fukushima-silences-coupables_1498886_3216.html#ens_id=1493258

64
26 Mar 2011
alle 14:22

mia

E riporta adesso anche l'ANSA:

 

Mentre a Cernobyl l'incidente aveva coinvolto un solo reattore, a Fukushima, osserva Greepeace, "si ha avuto rilascio di radioattività da quattro reattori. I reattori 1, 2 e 3 hanno subito perdita di liquido refrigerante che ha portato alla fusione del combustibile nucleare. La piscina del reattore 4, contenente combustibile nucleare esausto, ha perso liquido refrigerante fino a produrre un incendio che ha coinvolto il combustibile. Un'esplosione di idrogeno ha infine distrutto la struttura del reattore 4". "Sommando i rilasci di radiazione da tutti i reattori dell'impianto di Fukushima-daiichi, ovvio che si raggiunto il livello 7 nella scala INES. E' probabile che la quantit totale di radiazione equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7. Il rilascio di radioattivit, infatti, 100.000 TBq (TeraBequerel) per ogni reattore, dunque si tratta di tre incidenti di scala 7" conclude Hirsch, l'esperto tedesco che ha redatto lo studio. Greenpeace si dice particolarmente preoccupata per gli effetti che la ricaduta radioattiva avrà su un paese ad alta densità di popolazione come il Giappone. La maggior parte della radioattività di Cernobyl ricaduta sulla Bielorussia, con una densità abitativa di 40 persone per chilometro quadrato. Il Giappone ha una densità media di 800 persone per chilometro quadrato. L'area metropolitana di Tokyo ha densità di oltre 1200 persone per chilometro quadro. "Le implicazioni per la dose collettiva di radiazione sulla popolazione - conclude l'associazione - potrebbero essere enormi".

63
26 Mar 2011
alle 11:17

Miche1e

Una mappa con le misure di contatori Geiger messi in rete in Giappone:  http://japan.failedrobot.com/

Direi che per ora la radioattività è ancora molto limitata fuori dalle centrali, anche se i danni da iodio e cesio  vanno oltre le misure esterne di radioattività perché tendono a fissarsi dentro il corpo.

Credo che le prossime settimane saranno cruciali per capire come evolve la situazione.

62
26 Mar 2011
alle 09:58

mia

 

p { margin-bottom: 0.21cm; }

Un grande giornale giapponese, le prospettive di Ground Zero si affacciano.

With the Fukushima plant continuing to release radiation, there is the danger that the contaminated land will be unusable for many years.

p { margin-bottom: 0.21cm; }

http://www.asahi.com/english/With the Fukushima plant continuing to release radiation, there is the danger that the contaminated land will be unusable for many years.

61
26 Mar 2011
alle 08:55

pirkonio

Ma chi paga i contaminati e i sarcofagi?Tepco ,areva ,governo?Non perche´fin quando non si decide quello, ufficialmente l´incidente e´ancora sotto controllo.

60
26 Mar 2011
alle 08:16

mia

NUBE INNOCUA

Ci sono l'AIEA, l'OMS e i nostri governi a prendersi cura di noi.

E dalla Francia che da il suo contributo a Fukushima ci aiuta la CEA, organismo incaricato dello sviluppo delle attività nucleari militari e civili.Due cose ben distinte.

 

Be' i dubbi erano accesi i primi giorni, c'erano dati a sufficienza da far' capire il nesso tra le due sponde.Sono in simbiosi il militare e civile.

E suona quello che è l’articolo 2 dello Statuto dell'AIEA,suona falso.:

"L'agenzia si impegna ad accelerare ed accrescere il contributo dell'energia atomica alle cause della pace, della salute e della prosperità in tutto il mondo. Essa garantisce, nella misura dei propri mezzi, che l'assistenza fornita da essa stessa o dalla sua richiesta, sia sotto la sua direzione o sotto il suo controllo, non è finalizzata ad ulteriori scopi militari.”

Il reattore 3 racconta altro.

Domande soffocate dai comunicati rassicuranti e black-out notizie.

Cosa rimaneva acceso? La voglia di indagare di chi le risposte le cerca  viene bollata di scarso valore per mancanza di preparazione scientifica. Ma gli esperti dove sono?

Bisogna inoltrarsi da soli, rispondersi da soli, ed essere i soliti, diffusori di alarmi e catastrofismo.E vero,noi profani, il MOX-fuel e l'impianto  Plu-fuel , l'abbiamo scoperto solo ora.

"L'elite" ( MA QUALE ELITE)  decide dei nostri destini,appoggiata da OMS ed AIEA,istituzioni sovranazionali e governi da loro istruiti secondo gli interessi delle multinazionali, si è visto anche questa volta.

Dove hanno le loro case i loro padroni? Su Marte,o  l'altra parte della Luna?Dove nessuno li vede con il cannocchiale? Non fa più ridere.

Noi le case le stiamo perdendo, la casa di tutti che ci è stata questo pianeta.

La vedo buia in questo momento.Ne ho spaute troppe in questi giorni di ricerca, ma anche di storie vissute di persone che conosco.

Scrive sul GlobalResearch Dr. Brian Moench:

“Che la radiazione viene rilasciato a 5.000 miglia di distanza non è così confortante come sembra. I reattori giapponesi contengono circa 1.000 volte più radiazioni delle bombe sganciate su Hiroshima .. Ogni giorno, la corrente a getto trasporta l'inquinamento da ciminiere asiatiche e la polvere dal deserto del Gobi alla nostra West Coast, contribuendo 10-60 per cento del totale dell'inquinamento respirata dagli californiani, a seconda del periodo dell'anno. Mercurio è probabilmente la seconda sostanza più tossica conosciuta dopo il plutonio. La metà del mercurio in atmosfera su tutto il statunitensi è originario della Cina. Essa, inoltre, sta 5,000 miglia di distanza. Una settimana dopo un test di armi nucleari in Cina, lo iodio 131 può essere individuata nella tiroide di cervo in Colorado, anche se non è stato possibile rilevare in aria o in vegetazione vicina .“

Il resto qui:

http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=23942

 

Per come sono le ultime notizie, ….. preferisco non trovare parole, adatte,non le ho.

59
26 Mar 2011
alle 05:34

Dario Tamburrano

@62

certo, una soluzione come dire... "omeopatica" e dato che le migliaia di tonnellate le mandiamo in giro nella stratosfera è anche un rimedio democratico: plutonio per tutti mica solo per i giapponesi.

58
26 Mar 2011
alle 00:07

Debora/Crisis

Hai ragione Hiei, ti bannerei per simili imprecisioni storiche. I romani non hanno mai usato l'impalamento, lo consideravono barbaro. Siamo gente civile noialtri.

Ora però torniamo alle cose serie.

57
25 Mar 2011
alle 23:44

Ilginger

@Stef #63

Ho cercato online un riscontro a quella dichiarazione che anche a me non risultava. Non ho trovato nulla, a parte questo link, di cui ignoro l'attendibilità e che non cita alcuna fonte: http://www.notizieitaliane.it/2011/03/25/nube-radioattiva-in-italia-centrale-di-fukushima-fuori-controllo/

Anche Reuters ha sospeso la copertura in diretta dell'evento dalla sua piattaforma di live blogging.
Ha rimandato tutti a una pagina facebook (questa: http://www.facebook.com/topic.php?uid=114050161948682&topic=424 ), che però non essendo moderata temo risulterà di difficile utilizzo.

56
25 Mar 2011
alle 23:24

Stef

@58

quando si riportano certe dichiarazione sarebbe gradito un link

55
25 Mar 2011
alle 22:08

mario2

salve non sono un esperto ma credo che ormai l'unica soluzione al disastro, visto che la costruzione del sarcofago di cemento mi pare improbabile, sia far detonare una testata nucleare sopra la centrale (previa evacuazione della popolazione) e chiudere la zona per i prossimi vent'anni. sbaglio?

54
25 Mar 2011
alle 22:03

mia

 

E al situazione attuale?

Vienna, 25 mar. (Adnkronos/Dpa) - L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha detto di non sapere quando i tecnici giapponesi saranno in grado di arrestare le perdite radioattive dall'impianto nucleare di Fukushima, sebbene la probabile fonte delle emissioni sia stata individuata. "Non sappiamo quanto dureranno queste perdite", ha detto a Vienna il consulente tecnico dell'Aiea Graham Andrew.

53
25 Mar 2011
alle 21:55

mia

Secondo Greenpeace Germania siamo in cima della scaletta:

Una nuova analisi preparata per Greenpeace Germania dall' esperto di sicurezza nucleare dottor Helmut Hirsch (30anni di esperienza professionale) mostra che dal 23 Marzo 2011 la crisi nucleare giapponese ha già rilasciato una quantità tale di radioattività da poter essere classificato al livello 7 sulla scala internazionale (INES).

Questo è il livello più alto della scala, e pari al disastro del 1986 nucleare di Chernobyl.

 

Ufficialmente invece siamo finora a livello 5.

Anche il New Scientist dice : “A Fukushima emissioni radioattive di iodio e cesio simili a Chernobyl”

L’impianto nucleare giapponese di Fukushima sta emettendo livelli di cesio e iodio radioattivi simili a quelli osservati a seguito dell’incidente di Chernobyl nel 1986. Lo rivela ‘New Scientist’ citando gli studi di un gruppo di ricercatori austriaci, che ha utilizzato una rete mondiale di rivelatori di radiazioni progettata per individuare i test clandestini sulle bombe nucleari. Risultato: il rilascio giornaliero di iodio-131 in Giappone è attualmente pari al 73 per cento del livello osservato dopo il disastro russo. Mentre la quantità giornaliera di cesio-137 è pari a circa il 60 per cento della quantità rilasciata da Chernobyl.

 

Un blog italiano :

Qual è la storia del nucleare in Italia?
Enel, con la sua sezione video, ha realizzato un documento che ripercorre la storia nucleare del nostro paese.

http://gagiuliani.blogspot.com/2011/03/il-nucleare-in-italia-documento-enel.html

 

 

 

52
25 Mar 2011
alle 21:14

Amen

Gunther Oettinger, commissario all’Energia dell’Unione Europea, si è espresso così: “Praticamente è tutto fuori controllo. Non escludo altre esplosioni e altri incendi nelle prossime ore”.

Facciamoci il segno della croce.

51
25 Mar 2011
alle 19:16

paolo p.

 

Riassunto da The Drum

....www.theoildrum.com/node/7706

50
25 Mar 2011
alle 19:06

Alby

@ giocherellone del venerdì wrote:

"alby, e perchè mai dovrebbe toccare prima a te ?"

...banale: perchè di sì. (e non metterti strane idee lì dietro: c'ho le mutande di latta e le tengo finchè non sono a tiro dell'obiettivo).

49
25 Mar 2011
alle 18:03

listening

ciao paolo p. anche sostituendo www al link non me lo apre

p.s. @ debora

sono rassicurato

48
25 Mar 2011
alle 17:50

paolo p.

... questo dall'università di California ... in inglese

 

.... online.itp.ucsb.edu/online/plecture/bmonreal11/pdf/BMonreal11_PublicLecture_KITP.pdf

47
25 Mar 2011
alle 17:49

mia

Riprendo - ormai il mio marchio,non ho risolto:-)

 

Allgemeine Informationen zur Zentralanstalt für Meteorologie und Geodynamik (ZAMG) (60stazioni di misurazioni)

46
25 Mar 2011
alle 17:49

rispettomassimo

@ medo #47

Grazie mille per il tuo punto di vista. Chiaro, lì si parla di oro di carta. Altra cosa potrebbe rivelarsi la moneta sonante se dovessimo riuscire a mantenere un minimo di civilizzazione post-peak, cioè non tornare al baratto.

Figurati che oggi, con i consueti strafalcioni del mainstream che si improvvisa espertissimo, una notizia golosissima per i gold bugs è finita addirittura sul Corriere!

http://www.corriere.it/economia/11_marzo_24/utah-ritorno-dollari-oro-argento_8ca9c88c-564b-11e0-a4af-135fad276cf0.shtml

45
25 Mar 2011
alle 17:48

mia

Il viaggio della nube

p { margin-bottom: 0.21cm; }h1 { margin-bottom: 0.21cm; }h1.western { font-family: "Times New Roman",serif; }h1.cjk { font-family: "Arial Unicode MS"; }h1.ctl { font-family: "Arial Unicode MS"; } Allgemeine Informationen zur Zentralanstalt für Meteorologie und Geodynamik (ZAMG) (60stazioni di misurazioni)

 

Imagine in basso analisi reale

http://www.zamg.ac.at/aktuell/index.php?seite=1&artikel=ZAMG_2011-03-25GMT15:41

 

44
25 Mar 2011
alle 17:44

medo

Ala luce dell'articolo da incubo (per i malinformati o per gli ottimisti oltranzisti) su Rischio Calcolato

...rischiocalcolato.it/2011/03/fukushima-olocausto-nucleare-altro-che-livello-6.html

da subito si è capito, chi voleva e poteva e voleva capirlo, che in gioco c'erano alcune Chernobyil, come potenziale distruttivo e simili. Come prevedibile si è scelta la censura, unita alle preghiere ed ai tentativi disperati. Non è da oggi 25 marzo 2011 che la situazione di Fukushima Dai-ichi è imprevedibile. Lo è sempre stata e gli eventi ci danno la prova che la scommessa tecnologica è persa. Per questo e per quel che accadrà al Giappone (ed al mondo) io dall'11 marzo ho un nastro di seta nero annodato al braccio sinistro. Non volevo dirlo qua, ma pazienza (l'ho scritto sul mio inutilissimo blog, appena dopo la tragedia). Se saro' sembrato ridicolo, pazienza. Chi crede, preghi.

43
25 Mar 2011
alle 17:34

Debora/Crisis

Listening tranquillo, non hai fatto niente.

Per il resto, statevi buoni e non fatemi fare brutta figura coi nuovi lettori. lol

(Il ginger: è vero, il livello dei commentatori qui è molto elevato, ma ogni tanto bisogna bacchettarli come a scuola! ;-))

42
25 Mar 2011
alle 17:34

giocherellone del venerdì

rischiocalcolato sta sposando lo scenario nightmeare !

41
25 Mar 2011
alle 17:22

medo

Intendo che la gran parte della gente finita nel lingottismo è solo detentrice di carta, allora tanto vale avere un portafoglio che ha soprattutto altro piuttosto che il bene più infungibile, più sopravvalutato, più iperinflazionato al momento al mondo. Soprattutto detengono carta le abnormi masse di piccoli investitori del parco-buoi che hanno qualche "mila Euro" in oro, ma non hanno l'oro. Finchè tutto va bene, tutto va bene, quando si mette male si compra oro, ... ma quando si mette malissimo l'oro o è requisito o comunque non si mangia: quindi a che serve? E' follia pura. Ma quando la follia la fanno in tanti, poi altri ancora...

Non riusciranno assai probabilmente ad uscirne prima che sia troppo tardi e sarebbe stato meglio investire quel denaro in fungibilità reale (ad ognuno, poi, la sua fungibilità a seconda che abiti in centro storico a Torino o nella brianza rurale, ci son mondi e mondi, uomini e uomini...). Lo spiega molto meglio di me ad esempio market oracle per dirne uno. 

...marketoracle.co.uk/Article17865.html

Con questo, volevo aggiungere che io spero che le tragedie annunciate non si verifichino mai e per nessuno. Ma il mondo non va dove voglio io ed ultimamente non va proprio per niente dove vorrebbero le maggioranze...

40
25 Mar 2011
alle 17:19

paolo p.

La portaerei Ronald Reagan è stata decontaminata ....

...militarytimes.com/blogs/line-of-sight/2011/03/24/radiation-washdown/

39
25 Mar 2011
alle 16:24

rispettomassimo

@Medo #40

"Hanno investito in lingotti d'oro nel 2009? Contratto mutui a tasso variabile nel 2010? Si sono iscritti ad ingegneria aeronautica nel 2011?".

Gli ultimi 2 mi sembrano investimenti da sciocchini. Il primo invece, almeno nel medio termine, si è rivalutato quasi di un +50% in termini nominali. Non mi interessa parlare del mio punto di vista, mi interessa, dato che ti ritengo una persona assai assennata, capire capire i perchè del tuo, puoi spiegarti meglio?

38
25 Mar 2011
alle 15:49

listening

mi dispiace comunque aver dato luogo ad un flame, complimenti a medo per l'intervento

37
25 Mar 2011
alle 15:42

giocherellone del venerdì

[OT]

"Dormirò lo stesso. Questo nemmeno è un ragionamento.

nemmeno i tuoi mi sembravano ragionamenti...

E comunque mi interessa meno di zero un dibattito, sono qua solo per intercettare eventuali informazioni sulla situazione di Fukushima, il resto è aria fritta"

non si direbbe

36
25 Mar 2011
alle 15:33

medo

GOVERNO GIAPPONESE "FUKUSHIMA MOLTO IMPREVEDIBILI" SPINGE LA POPOLAZIONE AD EVACUAZIONI "VOLONTARIE"...

Ultima dichiarazione del premier giapponese, della conferenza ufficiale di fine giornata del 25 marzo 2011, ecco le parole di Naoto Kan: "La situazione è ancora molto imprevedibile. Stiamo lavorando affinché non peggiori. Dobbiamo continuare ad essere estremamente vigili".

...repubblica.it/esteri/2011/03/25/news/giappone_25_marzo-14066934/?ref=HREC1-1

"Il governo giapponese ha anche esortato i residenti nella fascia compresa tra i 20 e i 30 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima a trasferirsi volontariamente altrove. Lo ha riferito il portavoce del governo Yukio Edano, spiegando che la decisione è dovuta più alla preoccupazione per le difficoltà di approvvigionamento della popolazione piuttosto che per la salute pubblica, secondo quanto riferito dall'agenzia Kyodo news."

...corriere.it/esteri/11_marzo_25/giappone-allarme-vasca-reattore-tre_94f7126c-56b2-11e0-847d-b307f7e234b2.shtml

35
25 Mar 2011
alle 15:22

ilginger

Il fatto che i commenti di questo blog siano aperti, dovrebbe essere il segno che il livello di civiltà dei commentatori sia particolarmente elevato.

Così è stato nei giorni passati, in cui tutti partecipavano postando, dati, analisi, e opinioni più o meno tecniche raccolte sul web e commentandole. E queste erano le ragioni per cui avevo inserito Crisis tra i preferiti che riguardavano gli approfondimenti sulla tragedia di Fukushima.

Mi permetto quindi di domandare ai partecipanti  di lasciare da parte le discussioni di condominio che non interessano nessuno, e di tornare a utilizzare il blog come strumento di diffusione di informazioni.

Grazie

34
25 Mar 2011
alle 15:20

medo

#listening e #coloro-che-hanno-5-minuti-da-perdere

Sono solidale ed in sintonia con te, lascia perdere i provocatori e i nervosetti di turno, che non hanno totalmente torto come tu od io non abbiamo totalmente ragione. 

Chi di più, chi di meno, gli umani d'oggi che potevano capirlo hanno già capito che la nostra è (o per alcuni già "era" o "è stata") una micro-era iper-energetica che sarà durata pochino rispetto alle epoche passate; tanta energia in forma assai densa, tanti fatti umani densi, semplicemente una pazzesca accelerazione verso... Verso cosa? Lo vediamo ogni giorno verso cosa, in Italia in Europa, nel Mondo: verso nuovi conflitti, guerre, rischi, esposti a medesime tragedie ma in molti di più e con strumenti a disposizione di cui siamo relativamente schiavi, non padroni.

Gli umani che non se ne sono ancora accorti, di questa era che gli finisce addosso, se ne accorgeranno come sempre a seconda di quando, a che età, in che situazione famigliare, sociale ed economica, arriverà la piccola grande tragedia che li riguarderà: se uno è agente di commercio e dipende dall'auto, oltre 1,35 €/l per il carburante nonostante le detrazioni folli prossime al 100%, probabile che faccia una pessima fine prima di uno che fa il fornaio, ma sono scenari ed ipotesi che non significano niente finchè non capitano a quel rappresentante e a quel fornaio: quanti fornai chiudono e quanti dei rappresentanti che li riforniscono invece continuano a lavorare? Poi nessuno verrà su questo blog o a casa nostra a dirci "avevate ragione". Hanno investito in lingotti d'oro nel 2009? Contratto mutui a tasso variabile nel 2010? Si sono iscritti ad ingegneria aeronautica nel 2011? Peggio per loro, erano avvisati. Da pochi, a bassa voce anche, ma la comunità umana aveva intuito, studiato, reso disponibile il problema e le possibili soluzioni anche in termini scientifici (il Club di Roma, i lavori di ASPO, il Post-Carbon Institut, ma tutta una schiera di gente che si occupa anche e soprattutto gratis del "Houston we have a problem").

La commedia del "va tutto bene", quando le cose finiscono male è sempre una tragedia. Se 99 volte mi è andata bene, la 100esima volta in cui mi va male svela che l'unico spettacolo in corso, la vita, è una tragedia. Poi ok, posso vivere col sorriso stampato in faccia, ne ho quasi un obbligo morale e storico, ma deve essere un sorriso razionale, umano ed a testa alta. Che si fonda su basi di sfiducia negli strumenti dell'uomo oltre che nell'uomo stesso e non di cieco affidamento nella scimmia più nerboruta di turno. Da tutto questo nasce una nuova fiducia? Forse. Boh. Chi se ne frega.

La vita è già viva e vive, non ci sarebbe a rigor di logica bisogno di correre, formarsi, superarsi per attingere l'altra vita (promessa da chi? Da tre fighette che ballonzolano attorno a Magalli alla TV?) o sovrapporre altri futuri radiosi che verranno un giorno... Li aspettiamo da un milione di anni questi futuri radiosi, comincia a puzzare di liquami tutta la faccenda. Ognuno ha la responsabilità di mantenere la radiosità del proprio presente, facendo i conti e collaborando col prima e con l'attorno con sapienza e prudenza senza sprecare una vita per impedire agli altri, al prima ed all'attorno di vivere. Se questa responsabilità è svenduta praticamente da subito ed ogni giorno, a poco a poco la vita se ne va come era arrivata e la radiosità del futuro diventa ad esempio radioattività e non è una bella giornata.

Nonostante tutto, il Male ricapita ai giapponesi, che sembrava avessero vinto tutte le sfide tecnologiche del mondo tipo costruire centrali nucleari sopra faglie di pericolosità massima. Ebbene, l'ultima parola la hanno in questi giorni gli eventi: la sfida tecnologica è persa.

33
25 Mar 2011
alle 14:43

giocherellone del venerdì

@37

non capisco se sono parole tue o riportate, ma mi suonano terribilemente arroganti saccenti e presuntuose

32
25 Mar 2011
alle 13:54

listening

speravo di non essere banale perchè la polemica contro la struttura capitalistica della società la si sente spesso e io la stavo 'banalmente' riproponendo, tutto qui

31
25 Mar 2011
alle 13:43

nickvanderpers

Alla fine questo sarà un incidente di livello 10 se non riescono a sistemare le cose!

30
25 Mar 2011
alle 13:38

Enrico

@ 31

Sul "nocciolo" mi sa che c'è poco da aggiungere, siamo a un livello 6 tendente al peggioramento, c'è solo da sperare che riescano in qualche modo a limitare i danni, ma la vedo dura.

@ 32

:D

29
25 Mar 2011
alle 13:19

Luke

Il mero realismo, così come il far qualcosa di concreto invece che un mucchio di più o meno infiorettate chiacchiere sul nulla, vedo con piacere non sono prese in considerazione.

Mi hai convinto Hiei. Vai avanti tu a Fukushima però, che a me mi viene da ridere..... :P

28
25 Mar 2011
alle 12:58

listening

interessante la discussione se l'inferno sia tra di noi, se ho capito bene il nocciolo della questione. io credo che tutto abbia a che fare con la struttura capitalistica delle nostre società, struttura che fa perdere di vista un modo di vita più in sintonia con i ritmi della natura e anche con la giustizia sociale attraverso le generazioni (vedi il caso del nucleare con il problema delle scorie). questo non significa che l'inferno sia tra noi, ma che spesso ci andiamo vicino sì. ripeto, quello che dovremmo cercare è una sintonia maggiore con la natura e la giustizia sociale (vedi anche il caso della disoccupazione, di cui io personalemente soffro) ... spero di non essere stato troppo banale

27
25 Mar 2011
alle 12:46

Enrico

@ 28

Vabbè, devi ammettere che il mezzo non aiuta ;)

26
25 Mar 2011
alle 12:40

Enrico

@ 26

Sono d'accordo, infatti io gli rompo le scatole solo perchè mi infastidisce quando addita qualcuno con quel tono da "voi poveri stolti che non volete vedere la tremenda verità la pagherete cara!". Comunque non vedo queste grandi alternative, sinceramente. A meno di non considerare l'oscurantismo un'alternativa, certo.

25
25 Mar 2011
alle 12:29

paolo p.

bhè, se è solo una questione di accento, l'ottimista rispetti il  pessimismo e il pessimista rispetti l' ottimismo ... l'importante è non arrendersi .... se invece è una questione di soluzioni da scegliere tra diverse alternative allora la discussione è di obbligo ....

24
25 Mar 2011
alle 12:22

Enrico

@ 23

Sì, ma guarda che io penso la stessa cosa. E' solo che non capisco perchè avendo la consapevolezza che l'inferno è tra noi sempre e comunque si debba perdere tempo a lanciare strali moralistici contro la nostra società malvagia e corrotta e a stigmatizzare persone che nonostante tutto cercano di essere ottimiste. Dopotutto è soltanto il loro modo di non arrendersi all'inferno. Ognuno ha il suo, non capisco perchè quello di predire catastrofi planetarie un giorno sì e uno no debba essere considerato più profondo. :)

23
25 Mar 2011
alle 12:15

Enrico

@ 21

Ti ringrazio, quella serve sempre. Ma dubito che ai bei tempi in cui non c'era l'energia elettrica ne servisse meno :)

22
25 Mar 2011
alle 12:13

paolo p.

...bhè se infiocchettate da scrittori come Calvino queste "banalità" diventano parecchio belle ... a tal punto che quasi quasi finiscono per non essere più banalità... chissà...

21
25 Mar 2011
alle 12:11

mia

GLI ESPERTI-PERICOLO NUBE IN ITALIA?

Radioattività, non allarmismi ma allerta.
La nube radioattiva di Fukushima è in arrivo in Italia, e vi sarà una ridda di allarmi e di smentite istituzionali tranquillizzanti di fronte alle quali la gente sarà terribilmente disorientata.
Se da un lato bisogna evitare gli allarmismi, è tuttavia necessario fornire qualche informazione chiara.
Sembra certo che almeno per il momento i livelli di radioattività che si registreranno in Italia non destino preoccupazione per la salute, rimanendo circa tre ordini di grandezza inferiori a quelli registrati per la nube di Chernobyl nel 1986, poco al di sotto del fondo naturale di radioattività. Non è il caso quindi di diffondere allarme né, per ora, ricorrere alla somministrazione di ioduro di potassio per via orale, che può limitare l'assorbimento di iodio nella tiroide, tenendo conto che si tratta sempre di un farmaco.
Bisogna tenere conto che la situazione a Fukushima è in continua evoluzione, perché non è affatto sotto controllo alla sua origine, malgrado i comunicati rassicuranti, ma anche molto confusi.
Occorre insistere: nella centrale giapponese sono avvenute, e in corso, le fusioni parziali dei noccioli di tre reattori, allarmanti perdite d'acqua nelle piscine di decontaminazione del combustibile esausto dei reattori n. 3 e 4, mentre sono state registrate pochi giorni fa due esplosioni di idrogeno.
Pur evitando dunque allarmismi, è opportuna qualche considerazione generale sui rischi delle radiazioni.
Innanzi tutto deve essere criticato il riferimento alla sola dose totale di radiazioni ionizzanti a cui è sottoposta la popolazione.
Ben più rilevante è la considerazione di quantità, anche piccole, di isotopi radioattivi, come lo iodio-131 e 132 e il cesio-134 e 137, il cui monitoraggio nell'aria e negli alimenti è fondamentale per valutare le possibili implicazioni sanitarie: l'esposizione interna all'organismo, per ingestione di radioisotopi specifici che si depositano in particolari organi, è molto più dannosa dell'esposizione esterna alla radioattività ambientale.
Inoltre non ci si può riferire solo all'eventuale concentrazione in specifici alimenti, ma occorre addizionare le dosi assorbite da tutti i vettori.
Le considerazioni rassicuranti degli "esperti" sulla mancanza di effetti dannosi di livelli di radioattività inferiori al fondo naturale devono comunque essere rifiutate in base ai risultati delle ricerche più avanzate in campo biomedico.
Queste ricerche provano che l'esposizione continuata a piccole dosi di radiazioni ionizzanti, soprattutto l'esposizione interna all'organismo per l'ingestione o l'ingresso di radioisotopi nella catena alimentare, producono danni biologici gravi nel feto ancora nel grembo materno, capaci addirittura di trasmettersi alle generazioni successive (effetti transgenerazionali). Contro il dogma biomedico ufficiale, che fa riferimento meccanicamente ai soli danni genetici diretti, si sta affermando un nuovo paradigma epigenetico, che tiene conto dell'estrema complessità e interrelazione dei processi biologici: non meno importanti dei geni sono infatti i meccanismi complessi, e ancora non chiariti, della loro regolazione, che ne determinano le modalità di espressione, e sono a loro volta condizionati dall'intero ambiente intra- e inter-cellulare.
Tanto che gli effetti delle radiazioni si manifestano anche in cellule che non sono state colpite direttamente (effetto bystander, "spettatore"). Gli effetti nocivi delle radiazioni sono comunque da moltiplicare nel caso dei bambini, per i quali i limiti ammissibili devono venire abbassati di un fattore 10: basta che un bambino ingerisca 5.000 Bequerel (corrispondenti a 5.000 decadimenti radioattivi al secondo) di iodio radioattivo perché egli riceva una dose di 1 milliSievert (mSv), che è la dose massima ufficialmente ammissibile in un anno, mentre per un adulto è necessaria una dose 8 volte superiore.


*Angelo Baracca (professore di fisica presso l'Università di Firenze), Alfredo Bertocchi (ingegnere nucleare dell'Enea), Ernesto Burgio (coordinatore del Comitato scientifico Isde-Italia, International Society of Doctors for the Environment)

20
25 Mar 2011
alle 12:11

medo

#Enrico

Ahi ahi ahi Enrico, buona fortuna dai.

19
25 Mar 2011
alle 11:59

Enrico

@ 14

E quindi? Non è che le banalità infiocchettandole meglio diventino pensieri profondi.

18
25 Mar 2011
alle 11:58

giocherellone del venerdì

alby, e perchè mai dovrebbe toccare prima a te ?

17
25 Mar 2011
alle 11:57

giocherellone del venerdì

che le tragedie servano da lezione rimane tutto da verificare... e non ci credo poi molto

tutti quegli incidenti elencati dai verdi, successi in italia, alcuni con spargimenti di plutonio : mi vien da pensare che effettivamente il plutonio non è proprio così cattivo come lo si dipinge

16
25 Mar 2011
alle 11:50

gozzilla

Quoto "giocherellone del venerdì" :-)

15
25 Mar 2011
alle 11:49

Alby

@ giocherellone del venerdì, hai scritto:

"la si potrebbe mica dare una botta anche alla premiere dame ?"

...mettiti in fila, please.

^_^

14
25 Mar 2011
alle 11:48

mia

Pubblica ora peacereporter


Giappone, danneggiato il reattore 3 della centrale di Fukushima I

L'acqua del reattore contiene materiale radioattivo 10 mila volte
superiore al limite consentito. Riscontrato cesio superiore alla
soglia legale nei vegetali di Tokyo

Hidehiko Nishiyama, portavoce dell'Agenzia per la sicurezza nucleare e
nazionale, informa che il livello di radiazioni emesse dal reattore 3
della centrale nucleare Fukushima I rimangono pericolosamente alte:
"Al momento i nostri dati suggeriscono che il reattore mantenga alcune
funzioni di contenimento, ma vi sono buone possibilità che sia
danneggiato". Secondo Nishiyama, sono ipotizzabili danni ai tubi, alle
valvole o alla vasca che contiene le barre di combustibile usate.

Radiazioni superiori alla soglia legale sono state riscontrate anche
nel komatsuna (un vegetale locale) coltivato nei campi di un centro
ricerche di Edogawa, periferia nord di Tokyo, a 250 chilometri dalla
centrale di Fukushima: Secondo quanto riferito dall'emittente
televisiva Nhk, che ha diffuso la notizia, il suo consumo non
provocherebbe danni alla salute.

L'Unione Europea, allarmata dal protrarsi dell'emergenza nucleare in
Giappone, ha finalmente deciso di rivedere la normativa comunitaria
sulla sicurezza degli impianti atomici e di sottoporli a test che ne
verifichino l'affidabilità: verrà richiesta l'esecuzione di controlli
analoghi a livello mondiale.

http://it.peacereporter.net/articolo/27607/Giappone%2C+danneggiato+il+reattore+3+della+centrale+di+Fukushima+I

13
25 Mar 2011
alle 11:34

medo

#Enrico

Stai parlando di Italo Calvino o di me? Forse gli italiani ed i moderni hanno davvero dimenticato un po' troppe cose. Le tragedie una dopo l'altra serviranno o da ottimo stimolo o da severa lezione. A te scegliere da quale parte del fucile spietato della Verità e della Storia stare.

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." - Italo Calvino( Le città invisi

12
25 Mar 2011
alle 11:32

medo

#6 

Stai parlando di Italo Calvino?

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." - Italo Calvino (Le città invisibili)

11
25 Mar 2011
alle 11:22

mia

ALBA DELL NON-NUCLARE ... meglio dell' Odissea all'Alba !

   http://albairatepostlandia.blogspot.com/2011/03/nucleare-nel-cuore-delleuropa-la.html

10
25 Mar 2011
alle 11:19

listening

anche io sono sorpeso di come le notizie sull'impianto siano quasi scomparse dalle scalette!

9
25 Mar 2011
alle 11:08

Enrico

@ 6

Beh, gli uomini si autoconvincono di un sacco di cose. Ci sono anche quelli che vogliono a tutti i costi credere che il Male Peggiore sia già tra noi perchè il mondo che li circonda non gli va a genio e vorrebbero che si riscoprissero "valori dimenticati". ;)

8
25 Mar 2011
alle 10:58

mia

Un po' di cose nostrane

DOSSIER VERDI/IN ITALIA.
Perdite, collisioni, contaminazioni Rilevanti incidenti di radioattività.


Maggio 1974, Casaccia - Rottura recipiente plutonio.
Centrale Garigliano - Lavori per la realizzazione della centrale situata nel comune di Sessa Aurunca (Ce). Gli incidenti furono 18 fino al 1982, nel novembre del 1980 ci fu la prima segnalazione ufficiale ai comuni limitrofi delle Province di Caserta e Latina.
In quell'occasione venne denunciato un incidente dovuto alle infiltrazioni di acqua di falda nei sotterranei della centrale.
L'incidente provocò la fuoriuscita di ingenti quantità di materiale radioattivo (in particolare Cesio 137, Cesio 134 e cobalto 60).
1978 Maggio, Caorso - Il giorno del collegamento della centrale con la rete elettrica si sono avute fughe limitate nel reparto turbine.
Ci sono valvole che non tengono, strutture portanti, mal progettati con calcoli sbagliati.
Marzo 1993 - Impianto Itrec di Trisaia, Rotondella, Italia.
Primo incidente radioattivo nell'impianto: versamento sulla spiaggia di liquido contaminato della condotta di scarico a mare.
12 Maggio 2000 - Un sottomarino nucleare inglese subisce un'avaria e rilascia in mare l'acqua radioattiva del circuito di raffreddamento.
2 Ottobre 2000, Saluggia - La piena della Dora Baltea lambisce il deposito nucleare Eurex, il premio nobel Carlo Rubbia dice: sfiorata la catastrofe planetaria.
22 Giugno 2001, Puglia - Un peschereccio "pesca" un sottomarino nucleare Usa.
15 Novembre 2002, La Maddalena - Un sommergibile nucleare Usa entra in collisione con una motonave.
17 Ottobre 2003, La Maddalena - Si avverte una scossa sismica, i militari italiani affermano che è dovuta a un terremoto in Corsica ma la Francia smentisce.
Dopo 20 giorni, un giornale americano riporta la notizia che un sottomarino nucleare si era incagliato in una secca riportando gravi.
2004, Vicenza - Presso le Acciaierie Beltrame, fusione accidentale di Cesio 137.
8 Gennaio 2004, La Maddalena - Rilevate in campioni di alghe tracce di radioattività anomala.
10 Agosto 2004, Caprera - Un sottomarino nucleare Usa s'incaglia, l'evento è tenuto segreto per 2 settimane.
13 Novembre 2005 - Il Cnr rileva tracce di trizio e Cs 137 sul Monte Rosa.
Le tracce risalgono ai test nucleari del '63 in Algeria e all'incidente di Chernobyl.
Maggio 2006, Casaccia - Nei laboratori Enea si verifica una perdita di plutonio che verrà riconosciuta solo 4 mesi dopo, 6 le persone contaminate.
12 Settembre 2006, La Maddalena - Il fronte indipendentista sardo denuncia che gli Usa scaricano acqua radioattiva dei reattori atomici dei sottomarini alle Bocche di Bonifacio.
2006, Casaccia - Nei laboratori nucleari dichiarata fuga di Plutonio avvenuta 6 mesi prima.
Un mese dopo un inspiegata esplosione distrugge le porte del magazzino contenente plutonio.
1 Giugno 2007, Abbiate Guazzone - Varese, Scoperta una fonte di Cesio 137.
16 Novembre 2007, Sarezzo - Brescia.
Chiuse le Acciaierie Venete per un incidente di fusione di Cesio 137 che finisce nei fumi di scarico.
23 Novembre 2009 - Saluggia.
L'Arpa Piemonte trova nel sottosuolo Cesio 137 e Cobalto 60 nei dintorni del complesso di Saluggia di cui fanno parte l'impianto Eurex-So.g.i.n. all'interno del Centro ricerche dell'Enea, il Complesso Sorin e il Deposito Avogadro che contiene in una piscina 164 elementi di combustibile nucleare irraggiato.

p { margin-bottom: 0.21cm; }a:link { }

FUTURO SENZA NUCLEARE

http://www.blogrisparmio.it/eventi-e-iniziative/grazie-a-rinnovabili-ed-efficienza-energetica-l-europa-puo-fare-a-meno-del-nucleare-in-tempi-brevi.html

 

 

 

7
25 Mar 2011
alle 10:45

mia

 

E via a altre richieste:

 

Crisi nucleare in Giappone: la Tepco tratta un finanziamento da 25 miliardi $

La Tepco (Tokyo elecric power, ovvero la società che gestisce i reattori di Fukushima coinvolti nel grave incidente nucleare dopo il devastante sisma e lo tsunami dell'11 marzo) fa ancora parlare di sè: dopo aver avuto puntati addosso gli occhi del mondo per l'emergenza alla entrale, secondo i media giapponesi per lasciarsi alle spalle la crisi starebbe trattando un enorme finanziamento da 25 miliardi di dollari (2 trilioni di yen) con tre banche locali.

http://www.finanzaeborse.it/articolo/nucleare-in-giappone-la-tepco-tratta-maxi-finanziamento-bancario/8181/

6
25 Mar 2011
alle 10:37

medo

#3 

Non ha detto altro che le verità ufficiali, purtroppo. Anche i libri di storia sono scritti in quel modo là, almeno quelli che ci passavano a scuola. 

Che dobbiamo fare? Sforzarsi di verificare, se possibile... Va beh, portiamo pazienza. Mi è bastato fare un giro sul blog GIAPPOPAZZIE di due italiani in Giappone per vedere quanto gli umani si autoconvincono che il Male Peggiore non puo' capitare proprio a loro ed allora si inerpicano contro complottismi e contro-complottismi per rassicurare loro stessi prima di tutto e far sentire i disinformati occidentali dei cogliOni che speculano solamente sul dolore degli altri. ...Mentre una fetta di Giappone di almeno 3000 kmq, vada come vada, dovrà essere alienato per un bel pezzo di tempo ed è l'intero nucleare civile mondiale e l'idea di progresso industriale che ci era restata che ha preso una botta infinita, dalla quale non usciremo come prima, non tutti. Il mondo "just in time", iper-elettrico e della super-elettronica non finirà oggi, ne' tra un mese o tra un anno, ma dopo l'11 marzo 2011 non sarà più lo stesso e le conseguenze (non tutte negative, riscopriremo se possiamo e vogliamo altri valori dimenticati) saranno molto probabilmente definitive.

5
25 Mar 2011
alle 10:33

paolo p.

scala INES dal sito IAEA

da notare:

1) sopra il livello di gravità 5 significa che NON ci sono più barriere radiologiche all'interno dell'impianto -- virtualmente l'impianto è inutilizzabile perchè troppo irradiato.

2) Come esempio di incidente di gravità livello 6 viene riportato un incidente occorso nel 1957 a Kyshtym - Russia - esplosione di un serbatoio contenente sostanze altamente radioattive

3) La scala è empirica - significa che viene aggiornata man mano che gli incidenti accadono - non esiste in teoria un limite superiore

 

... www.iaea.org/Publications/Factsheets/English/ines.pdf

4
25 Mar 2011
alle 10:33

giocherellone del venerdì

la si potrebbe mica dare una botta anche alla premiere dame ?

:D

 

3
25 Mar 2011
alle 10:25

Massimouuuu

Allora, ieri ho ascoltato in diretta la trasmissione "Un giorno da pecora" e vi riporto integralmente quanto ha dichiarato IL MINISTRO PER LA SALUTE

 

Il nucleare fa tanta paura perche' non si vede. Lo dice il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ''da medico nucleare'', nel corso della trasmissione Un giorno da Pecora. E poi c'e' il fatto statistico, aggiunge, in Italia per un caso di malasanita' che si verifica tutti dicono che c'e' la malasanita' in Italia''. Ma se vogliamo fare i numeri, spiega, ''parliamo di Chernobyl: in Italia muoiono di tumori 175mila persone l'anno. A Chernobyl sono morte al momento dell'incidente, o subito dopo, 60 persone, e altre 4mila sono morte in 25 anni. Vale a dire 160 morti all'anno di tumore. Cifra che per l'Italia rappresenterebbe lo 0,08% aggiuntivo rispetto alle cifre attuali. Non che questo significhi che va sottovalutato, ma intanto muoiono nel nostro Paese 5mila persone ogni anno per incidenti stradali...''. Secondo il ministro, comunque, l'incidente di Fukushima non avra' le stesse ripercussioni causate da Chernobyl. E la nuvola radioattiva? ''Sta passando sull'Italia - dice il ministro - ma gia' quando e' arrivata non era piu' radioattiva. In nessun punto dell'Italia e' stata registrata radioattivita' aggiuntiva''. Quanto alle paure degli italiani corsi in farmacia a rifornirsi di pillole di iodio anti radiazioni, il ministro avverte: ''Per quante poche ne abbiano comprate sono sempre troppe''.

 

VI PREGO, ricordatevi di queste persone e di questi nomi, cerchiamo di svoltare pagina al più presto, ne va della vostra vita, di quella dei vostri cari e di Gaia stessa!

 

2
25 Mar 2011
alle 09:32

drago

Tutti a votare SI al referendum:

1) I Ladri dovranno restituire le mazzette (sempre che sia vero che le abbiano prese)

2) Diamo una bella botta  a Sarkò

3) Salviamo la naturae e noi stessi

Amen

PS

Non credete a tutte le stronzate dell'ambasciata americana.

1
25 Mar 2011
alle 09:22

dasdasda

Wikileaks
“All’Italia mazzette sull’atomo”
di Stefania Maurizi

articolo sul sito espresso

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/allitalia-mazzette-sullatomo/2147155

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere