Crisi sistemica e cambio di paradigma
Le autorità sovietiche iniziarono ad evacuare la popolazione dell'area circostante Černobyl' 36 ore dopo l'incidente.
Nel maggio 1986, circa un mese dopo, tutti i residenti nel raggio di 30 km dall'impianto, circa 116.000 persone, erano stati trasferiti. (Wiki)
Io ricordo molto bene l'immenso quantitativo di fango che fu riversato sulle autorità sovietiche nel 1986. Li si chiamò omertosi, si disse che se ne erano fregati dei loro istessi cittadini, che avevano lasciato per quasi 24 ore la popolazione esposta alle radiazioni, che una tale lentezza e un tale riserbo erano spiegabili solo con l'infausto regime dittatoriale russo, e che mai e poi mai in un Paese democratico si sarebbe gestita in tal modo una crisi nucleare.
Adesso abbiamo la controprova. Abbiamo tutti ogni giorno sotto il naso come un Paese democratico si occupi dei propri cittadini e come gli altri Paesi democratici gli stiano tenendo bandone. Riporta oggi Reuters:
Giappone sotto pressione per estendere zona evacuazione. Cresce la pressione sul governo giapponese oggi perché venga estesa la zona evacuata intorno alla centrale.
Sia l'agenzia Onu per il nucleare che l'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare dicono che il governo dovrebbe considerare la possibilità di estendere la fascia di 20 chilometri dopo che un'alta radioattività è stata trovata a 40 chilometri dall'impianto di Fukushima Daiichi.
Sono passati 20 giorni dal disastro, la centrale continua ad emettere radiazioni, si trova in una situazione al momento definita "incontrollabile", ed ecco che gli organismi internazionali sono ridotti a supplicare il Giappone perché porti via la gente.
Yukio Edano, segretario di gabinetto giapponese, non ha detto nulla riguardo alla possibilità che il governo estenda la zona di evacuazione. "Al momento non abbiamo ragione di pensare che le radiazioni avranno un effetto sulla salute della gente", ha detto Edano incontrando la stampa.
Forse potrebbe chiedere informazioni ai "sovietici", che a distanza di 25 anni ora paiono persino brillare per tempestività e competenza. L' Aiea sostiene che le radiazioni nel villaggio di Iitate, 40 chilometri dalla centrale, sono superiori a quelle che fanno scattare l'evacuazione: eppure si continua col tutto va bene madama la marchesa, niente panico e non fate gli allarmisti.
E gli altri "Paesi democratici", cosa fanno? Denunciano a gran voce e con fermezza questo stato di cose? Stigmatizzano senza pietà il comportamento giapponese che lascia esposti alle radiazioni i suoi istessi cittadini? Ma neanche per sogno. Si parla di Fukushima dopo le ricette di cucina, e solo per dire che non c'è problema, tanto è "meno di Chernobyl".
Così finalmente comprendiamo che la burocrazia ottusa e "il bene del Partito" sono stati prontamente sostituiti da politici incapaci, una stampa corrotta e dall'interesse dell'industria nucleare. Vorremmo trovarci nel regime sovietico durante un incidente in una centrale? O vorremmo trovarci in un Paese "democratico"?
Con due opzioni del genere, vorremmo sicuramente trovarci su Marte.
Unlearned lessons from Chernobyl and Fukushima
http://www.latimes.com/news/opinion/commentary/la-oe-shukman-chernobyl-20110403,0,1898317.story
SCOPERTA LA FALLA...
La Tepco ha annunciato la scoperta di una crepa su una struttura di cemento del reattore numero due dell' IMPIANTO DI FUKUSHIMA, dove ieri è stato in visita il premier Kan. Una falla, da cui deriva acqua altamente radioattiva che si riversa in mare. Si tratta di una massa contaminata dalla parziale fusione dell’impianto avvenuta a causa del mancato funzionamento del sistema di raffreddamento. Si tratta di una radioattività di mille milliSieverts l’ora. Per capirne la gravità, basta considerare che un'esposizione a 500 millisivert, per un breve periodo di tempo, può aumentare i rischi di diffusione del cancro. A riferirlo è il portavoce dell'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, Hidehiko Nishiyama.
LA FALLA.La crepa, larga almeno venti centrimetri, si trova nel rivestimento in cemento del box che contiene i cavi usati per trasferire l’acqua marina al reattore, nel tentativo di raffreddare l'impianto dopo il guasto del sistema ad hoc subito dopo il terremoto. L’acqua così, altamente radioattiva, finisce così direttamente nell’Oceano. Il box crepato è inondato di acqua altamente radioattiva, arrivata a un’altezza di 10-20 centimetri, ammettono i gestori della centrale. Nishiyama, ha denunciato che “materiali” con radioattività superiore al normale sono stati rinvenuti a una distanza di 37 chilometri dall’impianto. Il segretario dell’energia Usa, Steven Chu, ieri ha precisato che il reattore due ha subito una fusione del 33 per cento e che il reattore uno della centrale è rimasto danneggiato al 70 per cento.
SU LIBERO ED ALTRI.....
Sulla pelle della gente.... un OT...qui non ci vogliono 10-20 anni per vederegli effetti......
Le scelte sulla pelle di tutti si fa in partenza... 55 centrali in Giappone, un ticketare quotidiano..ma no,sono sicuri... con un traffico radioattivo navale pauroso...ma no, è sicuro, scortato con le elite speciali ... eccecc...giusto qualche improvisto,qualche effetto collaterale...molto solidali i francesi poi...
http://www.neversleep.it/index.php/a/energia/centrali-nucleari-francesi-report-docume
Ma meglio far sogni tranquilli...e scordarsi dei nightmare...
@ 99
Sì, ma dove dovrebbero metterle altre 130 mila persone in mezzo a quel disastro? Non è che se li sposti in una tendopoli a 50 km da lì cambia molto se poi succede l'irreparabile. A me per il momento sembra una scelta tutto sommato di buonsenso evitare di scatenare il panico. Poi sti discorsi moralistici sulle punizioni divine dovute all'umana arroganza non li ho mai capiti.
A Medo va dato il merito di cercare di informare le persone su quello che dovrebbe aspettarsi la popolazione giapponese della prefettura di Fukushima, anche se a volte lo fa con valutazioni un po' empiriche
E le prospettive sono piuttosto fosche, senza dover scomodare scenari apocalittici
La cosa peggiore è che la regione è piuttosto densamente popolata (152 ab/kmq) e conta circa 2 milioni di abitanti, di cui circa 350.000 nella solo Fukushima, capoluogo di regione.
Sappiamo con certezza che circa 120.000/130.000 persone vivono all'interno della fascia inferiore ai 30km dalla centrale e dalle ultime misurazioni rilevate questo non è assolutamente accettabile perchè le autorità giapponesi stanno facendo sopportare ai loro concittadini ancora all'interno della fascia un livello di radiazioni, pur se temporaneo, assolutamente non sopportabile e comprovabile da nessun organismo di certificazione sanitaria degno di questo nome.
L'idea (balsema e cinica) delle autorità penso sia quella che queste persone siano capri sacrificabili al solo scopo di non scatenare il panico e rischiare un contro-effetto negativo per la confusione che scatenerebbe il promulgare procedure di evacuazione d'urgenza; il loro pensiero/speranza è che la situazione si stabilizzi, nel caso di worst case invece la situazione sarebbe sicuramente ingestibile e a quel punto la partita sarebbe cmq persa.
In sostanza stanno bluffando sulla pelle dei poveri disgraziati della zona proibita (ormai è quasi certo che l'area di 30km attorno alla centrale verrà ribattezzata così in futuro), abbandonati al loro destino di essere vissuti in un isola giapponese nelle vicinanze di una centrale nucleare costruita sulla costa nelle vicinanze di una faglia e colpita da un terremoto grado 9.0 richter e da un successivo tsunami: provate a chiedere ad un assicuratore quale sia la probabilità che tutte queste condizioni avvengano contemporaneamente ?!?!
Eppure anche stavolta la legge di Murphy (o, se preferite, la Provvidenza divina) ha colpito l'umana arroganza e la sua supponenza
@medo
come che "il reattore emette 37 Sv/hr"? Quello e' il livello di radiazioni dentro il reattore, non fuori (e ci sono parecchi metri di cemento armato di differenza). Poi le stime che fai su dose giornaliera e annua non valgono molto, gia' che il livello di radiazioni diminuisce con il tempo. Infine, l'1.4 mSv/yr che ti becchi e' meno della media del fondo naturale.
#94
Che spreco. Ma inevitabile il tentativo... Quella enorme pompa nuova di zecca sarà contaminata e resa inutilizzabile già dopo alcuni giorni di utilizzo se i reattori continuano ad emettere uno attorno ai 37 Sv/h e l'altro 38 Sv/h come fanno ancora al momento... (Vedasi commenti a questo stesso post in data 31 marzo 2011).
@ 87
Beh, devi anche considerare che sono ancora nel pieno dell'emergenza tsunami e evacuare centinaia di migliaia di persone ora potrebbe causare più problemi di quelli che risolve. Certo, se tra un mesetto le dosi fossero ancora a quei livelli dovrebbero iniziare a pensarci seriamente. Al momento comunque mi sembra che i valori siano in lento ma costante calo un po' dappertutto, poi bisogna vedere se si riesce ad evitare che i noccioli sprofondino nel terreno, la partita si gioca tutta su quello credo.
Riguardo alla dose massima oltre la quale c'è il rischio sanitario penso sia calcolata seguendo il modello LNT quindi potrebbe anche essere eccessivamente cautelativa. Sarebbe interessante capire se gli studi (tipo questo) fatti nelle zone con fondo di radioattività naturale abnorme siano attendibili o meno.
qui un paio di immagini delle pompe che vengono utilizzate per raffreddare i reattori, originariamente pensate per spruzzare cemento
come mai non si finanziano le rinnovabili e il solare che ha raggiunto in alcuni paesi l'equivalente di due centrali atomiche?
Forse costa ancora troppo?
ok scusate
p.s. in che paese abiti?
#90
Segui il filo dei commenti, leggili, era uno scambio di battute tra Pirkonio ed il sottoscritto (che abita in un paese nuclearizzatissimo).
perchè parlate di automobili radioattive non capisco mi spiegate perfavore?
#88
La uso già: la radioattività (naturale + artificiale, 38 km da centrale nucleare) di dove abito oraria è di 0,16 µSv/h ovvero su base annua io, e la mia auto anche, ci becchiamo 1,416 mSv, che non è pochissimo: è già rilevante rispetto alle statistiche mediche...
@ 84
Medo,ma tu useresti un´auto radioattiva?
DATI RADIOATTIVITA PREFETTURA FUKUSHIMA (aggiornamento 1 aprile 2011)
http://www.pref.fukushima.jp/j/sokuteichi413.pdf
Ho tradotto e verificato con traduttori on-line il pdf, tratto i dati della radioattività e li ho moltiplicati stimando dose giornaliera ed annua. Anche la città di Fukushima, a 60 km, andava ed andrebbe evacuata a rigore di precauzioni dovute alle conoscenze mediche, alla letteratura medica delle contaminazioni e rischi esposizione, etc. Ricordo che il limite massimo consentito per lavoratori del nucleare in Francia è di 20 mSv all'anno, oltrepassato localmenente in modo abbondante nel raggio di 55-60 km dalla centrale e che al momento entro i 40 km si assumono almeno 61 mSv, all'anno, per avere un rapporto di esposizione, gli oltre 200 000 liquidatori turnanti di Chernobyl mediamente assorbirono 500 mSv durante le operazioni e pare* che in questo caso la mortalità degli individui, sui trent'anni successivi, aumenti tra il 5% ed il 14% ed in generale del 15% circa ad ogni ulteriore Sievert assorbito ma su una durata progressivamente minore. Qui entriamo nella statistica e le probabilità, allora ne esco. Ma ecco i dati da Fukushima.
Iitate (dist. da centrale Dai-Ichi : 40 km)
7,01 μSv/h (norma : --)
dose giornaliera ..... 168 μSv
proiez. dose annua ... 61,32 mSv (61 volte dose massima rischio sanitario, )
Fukushima (dist. da centrale Dai-Ichi : 61 km)
2,75 μSv/h (norma: 0,04 μSv/h)
dose giornaliera ..... 66 μSv
proiez. dose annua ... 24,09 mSv (24 volte dose massima)
Koriyama (dist. da centrale Dai-Ichi : 58 km)
2,32 μSv/h (norm.: 0,04 - 0,06 μSv/h)
dose giornaliera ..... 56 μSv
proiez. dose annua ... 20,32 mSv (20 volte dose massima)
*Pacific Northwest National Laboratory, study operated by Battelle for the US Department of Energy, 2003
Sarkozy si sta comportando come fa l'associazione per l'us privato delle armi in USA: la' dove accade un massacro, tipo quella di Columbine, subito indicono in quella citta' una loro conferenza.E lo fanno regolarmente.
Il problema e' che la Francia intene vendere la sua tecnlogia nucleare in giro per il mondo, se accade una moratoria internazionale, la Francia si prende una doppia batosta.
Google Maps ha aggiornato le immagini da satellite sulla costa giapponese colpita dallo tsunami. Qui un link alla centrale Fukushima Dai-ichi, probabilmente l'immagine non ha oltre 8-9 gg e stupisce che si intuisca la presenza di solo 7 mezzi dei vigili del fuoco attorno ai reattori, poi il parcheggio ha molte auto ma non si capisce se siano state lasciate da personale che è assente (ricordo che ad esempio il personale Areva sul luogo, 8 tecnici, è fuggito poche ore dopo lo tsunami).
Video di 58 secondi di BFMTV (in francese) direttamente dalla città di Fukushima.
Link: ...youtube.com/watch?v=s9DlzhRaHsg
Rare auto, trasporti pubblici inesistenti, stazione vuota. I negozi chiudono alle 15 per restrizioni elettricità, in bar e ristoranti calo del 90% di presenze. Il 30% si prepara a chiudere definitivamente. La gente è sostanzialmente barricata in casa. Qualcuno si aggira con mascherine di alcun aiuto rispetto agli aerosol e gas radioattivi, ma tiene forse il morale un po' più in alto. Il tutto mentre il/i nocciolo/i stanno per sprofondare e probabilmente esplodere a contatto con le falde...
I livelli di radioattività sono al momento almeno 20 volte superiori alla norma. E la radioattività si accumula, giorno dopo giorno, al suolo, nelle case anche sprangate... Ma nel caso peggiore quelle 20 volte saranno un ricordo. Un triplo meltdown in falda potrebbe moltiplicare i valori di radioattività di centinaia di volte rispetto ad oggi.
X Medo,hai ragione se e´vero che e´caduto da una gru,pero´se a daichi i reattori non fossero esplosi (circostanza che non puoi occultare) quante informazioni avremmo sul disastro?
Mi sa che stabilire in un lontano futuro quanti saranno i morti provocati dall'incidente sarà pressoché impossibile.
Certo che se le radioattività rilasciate dai reattori erano così alte, mi rimane difficile immaginare che tutto questo non avrà conseguenze almeno a lungo termine.
#79
Non è un decesso dovuto all'incidente nucleare industriale, successivo a terremoto e tsunami, anche se da essi causato.
X Medo,rimane il caso di un operaio morto a fukushima daini perche´sarebbe caduto dalla gru per il refueling durante il terremoto o almeno cosi´dicono.
Per chi e´interessato linko le foto in alta defizione dei reattori ,robba da droni suppongo.
Elenco incidenti ad impianti di energia nucleare, per numero di morti e irradiati totali, cifre ufficiali aggiornate al 31 marzo 2011
1. Chernobyl (Ucraina), 1986 ..... 4056 morti, 600000+ irradiati
2. Mayak o Kyshtym (Russia), 1957 ........ 200+ morti, 270000+ irradiati
3. Windscale (GB), 1957 .......... 33 morti, 240+ irradiati
4. Mihama (Giappone), 2004 ....... 4 morti, 7 irradiati
5. Tokaimura (Giappone), 1999 ...... 2 morti, 667 irradiati
6. Fukushima (Giappone), 2011 ....... 0 morti, 17 irradiati*
*somma dei 3 irradiati gravi, ospitalizzati, e di altri 14 irradiati, tutti tecnici o pompieri presenti alla centrale Fukushima, questi ultimi 14 non sono stati ospitalizzati ma sono stati dichiarati ufficialmente due giorni fa (non si hanno nuove notizie su tutti e 17)
Elenco incidenti ad impianti di energia nucleare, per numero di morti e irradiati totali, cifre ufficiali aggiornate al 31 marzo 2011 1. Chernobyl (Ucraina), 1986 ............................. 4056 morti, 600000+ irradiati 2. Mayak o Kyshtym (Russia), 1957 ................... 200+ morti, 270000+ irradiati 3. Windscale (GB), 1957 .......................................... 33 morti, 240+ irradiati 4. Mihama (Giappone), 2004 .................................. 4 morti, 7 irradiati 5. Tokaimura (Giappone), 1999 .............................. 2 morti, 667 irradiati 6. Fukushima (Giappone), 2011 ................. 0 morti, 17 irradiati* *somma dei 3 irradiati gravi, ospitalizzati, e di altri 14 irradiati, tutti tecnici o pompieri presenti alla centrale Fukushima, questi ultimi 14 non sono stati ospitalizzati ma sono stati dichiarati ufficialmente due giorni fa (non si hanno nuove notizie su tutti e 17)
Modellizzazione dello sviluppo della massa d'aria contaminata (MeteoFrance)
...www.irsn.fr/FR/popup/Pages/irsn-meteo-france_30mars.aspx
Ultimo bollettino (ieri) d'infomazione dell'istituto di radiprotezione e sorveglianza nucleare Francese (in Francese, dai che si capisce)
...irsn.fr/FR/Actualites_presse/Actualites/Documents/IRSN_Bulletin8_Bilan-surveillance-environnement-France_31032011.pdf
UN OT...NON TROPPO...
Palermo, 31 mar. - (Adnkronos) - "Nei prossimi giorni faremo un sopralluogo accurato, ma i cumuli di amianto nei pressi della tendopoli sono ben visibili. Dagli accertamenti compiuti nel passato e dall'esame di alcune fotografie in nostro possesso sappiamo che la zona era una discarica a cielo aperto in cui sono state ammassate enormi quantita' di amianto". A confermarlo all'ADNKRONOS e' Sergio Marino, direttore dell'Arpa Sicilia, a proposito dell'allarme lanciato oggi dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sulla presenta di amianto nell'area della tendopoli di Kinisia. La struttura e' ormai pronta per ospitare i migranti trasferiti da Lampedusa. Nelle prossime ore ne dovrebbero arrivare circa 700.
Possibile che sia a questi livelli?
A lavorare nell'edificio sono per lo più persone che hanno perso tutto. Il premier Naoto Kan pronto a rivedere la politica energetica quando ¿l'emergenza sarà alle spalle¿ - Kazuma Yakota, addetto al ripristino della centrale di Fukushima I, ha descritto le condizioni di vita all'interno dell'edificio: a lavorare al suo interno "sono per lo più residenti, che sono stati anche vittime del terremoto. E' gente che ha perso tutto: il lavoro, la famiglia, gli amici. Il ripristino della centrale, o quanto meno la sua messa in sicurezza, è diventata la loro nuova ragione di vita". Gli uomini affrontano una continua corsa contro il tempo tentando di ripristinare l'energia elettrica e allo stesso tempo irrorare le barre di combustibile nucleare affinché non si surriscaldino: "Prima di risolvere i problemi nella centrale passeranno senz'altro mesi, se non anni". Cibo, acqua e vestiti vengono consegnati sporadicamente da un pulmino inviato dalla Tepco, società che gestisce l'impianto, e si dorme su stuoie di piombo all'interno di un edificio "costruito per resistere alle radiazioni" ma in cui si "misurano spesso livelli di radioattività preoccupanti". Il premier giapponese, Naoto Kan, ha fatto intanto sapere che la questione dell'energia nucleare sarà il tema principale del summit del G8, che si terrà il prossimo maggio a Parigi. Il Paese del Sol Levante rivedrà la propria politica energetica, ma solo "tra un po', quando l'emergenza sarà alle spalle".
notizie.virgilio.it
Un aggiornamento ma in inglese
Updates on Fukushima for March 31, 2011 - Arnie Gunderson Fairewinds.com
Energy advisor with 39-years of nuclear power engineering experience. A former nuclear industry senior vice president, he earned his Bachelor's and Master's Degrees in nuclear engineering, holds a nuclear safety patent, and was a licensed reactor operator. During his nuclear industry career, Arnie managed and coordinated projects at 70-nuclear power plants around the country. He currently speaks on television, radio, and at public meetings on the need for a new paradigm in energy production.
FUKUSHIMA DAI-ICHI : IL REATTORE N. 1 EMETTE CIRCA 40 SV/H
Al 30-03-2011, h. 13:00 ecco lo stato pietoso e spaventoso dell'impianto Fukushima Dai-Ichi secondo la GRS (Società per la Sicurezza delle Installazioni e dei Reattori Nucleari, GERMANIA)... Il reattore n.1 emetteva quasi 40 Sv/h, idem il n.2.
Fukushima I (Daiichi 1)
RPV temperature at the feedwater nozzle / at the lower plenum; 270.1 °C / 130.2 °C
Dose rate in the containment / pressure suppression pool: 37.7 Sv/h / 18.2 Sv/h
Heat output: approx. 60 kW
Fukushima I (Daiichi 2)
RPV temperature at the feedwater nozzle / at the lower plenum; 174.3 °C / measuring location not available
Dose rate in the containment / pressure suppression pool: 39.6 Sv/h / 1.26 Sv/h
Heat output: approx. 400 kW
Fukushima I (Daiichi 3)
RPV temperature at the feedwater nozzle / at the lower plenum; 76.7 °C (under scrutiny) / 115.4 °C
Dose rate in the containment / pressure suppression pool: 26.8 Sv/h / 1.09 Sv/h
Heat output: approx. 200 kW
Fukushima I (Daiichi 4)
-- ?
-- ?
Heat output: approx. 2000 kW
Fukushima I (Daiichi 5)
Water temperature in the reactor: 29.9 °C
Information on fuel pool: 37.2 °C
Heat output: approx. 700 kW
Fukushima I (Daiichi 6)
Water temperature in the reactor: 32.6 °C
Information on fuel pool: : 26.5 °C
Heat output: approx. 600 kW
Società per la Sicurezza delle Installazioni e dei Reattori Nucleari GERMANIA
Gesellschaft für Anlagen- und Reaktorsicherheit (GRS)
...grs.de/sites/default/files/UE-STC-Stand_1230_310311.pdf
Bellissimo e molto interessante questo articolo. Ricordo bene anche io il fango gettato sul "nemico" sovietico allora, ho guardato ieri il documentario su Cernobyl e in confronto a quanto sta facendo oggi il governo giapponese, spalleggiato dalle "democrazie" occidentali la mia idea è che i sovietici agirono in modo rapido ed assai efficiente, non solo evacuarono tutta la popolazione ma mobilitarono l'esercito e migliaia di uomini per mettere in sicurezza l'impianto, creando una base di cemento armato per evitare che la contaminazione invadesse la falda, furono molte volte più efficienti e pronti di quanto stiano facendo oggi le "democrazie" occidentali
TEPCO: I NOSTRI PIANI DI EMERGENZA NUCLEARE? UNA BARELLA ED UN TELEFONINO
Nel piano di emergenza di TEPCO per la centrale nel disastro attuale, rivelato dal Wall Street Journal*, in caso di grave emergenza erano previsti ben
- un telefono satellitare
- una barella
- 50 tute protettive (quelle bianche con strisce azzurre che si vedono ogni tanto nelle foto e i video da Fukushima Dai-ichi)
Un'area abitata da 5 000 000 di persone viveva all'ombra di tutto questo. Intanto i giapponesi manifestano** sempre più spesso e più numerosi, anche a Tokyo, contro Tepco. Il premier giapponese, poche ore dopo la maggiore di queste manifestazioni, ha dichiarato che Fukushima Dai-ichi sarà comunque smantellata.
*...://online.wsj.com/article/SB10001424052748703712504576232961004646464.html?mod=WSJEurope_hpp_LEFTTopStories
**...europe1.fr/International/Fukushima-le-plan-catastrophe-n-existait-pas-479399/
CHERNOBYLL? RICORDO IL TOTALE SILENZIO STAMPA DELLA FRANCIA ALL' EPOCA.
ORA ARRIVANO "IN SOCCORSO " ...AREVA POI...MOXANDO...
LA SICUREZZA DEL NUKE?
SICUREZZA FRANCESE
Il 13% del combustibile esausto del gigante francese dell'atomo – si denunciava – finisce abbandonato nelle steppe siberiane, stoccato a cielo aperto...a Seversk in Siberia (ossia Tomsk-7, sito peraltro già pesantemente contaminato da incidenti nucleari in epoca sovietica).
Per Areva – che non ha confermato né smentito le accuse - in Russia finisce solo l'uranio riutilizzabile, per essere arricchito e poi tornare in patria. Secondo l'azienda, con il riprocessamento si riuscirebbe a riutilizzare fino al 96% del combustibile esausto. Ma i numeri raccontano una versione diversa: delle 33mila tonnellate di uranio inviate dalla Francia nell'ex URSS dal 2006 al 2009 solo poco più di 3mila hanno fatto ritorno in patria arricchite.
"Le 30 MILA TONNELLATE MANCANTI – denuncia Greenpeace – restano abbandonate a tempo indeterminato in luoghi come Seversk: la Russia non ha la tecnologia per riprocessare l'uranio esafluoruro (UF6, ndr) che costituisce la maggior parte delle scorie inviate. Il contratto di EDF-AREVA viola le leggi russe e i depositi, come rilevato dalla Rostechnadzor (l'agenzia federale che supervisiona la produzione di combustibile nucleare), non rispettano le norme di sicurezza."
http://www.qualenergia.it/node/7935
La riluttanza a spostare altrove gli abitanti della zona, sarà dovuta anche al fatto che in qualsiasi "altrove" in Giappone ci sta già un mare di gente? In Russia erano messi un po' diversamente, per quanto ne so, là non era e non è difficile trovare "angolini" dove collocare migliaia e migliaia di persone. Insomma, il Giappone è messo perfino peggio dell'Italia, da questo punto di vista. Ma stiamo abbondantemente rimediando con le abbondanti iniezioni di forestieri tanto gradite alle nostre dirigenze, comprese quelle che hanno tradito il proprio elettorato.
NON MI LEGGO TUTTI COMMNTI LASCIATI, SPERO DI NON ESSERE RIPETITIVO,MA CITO QUESTA COMUNICAZIONE RILEVANTE DA TOKYO, PARLA L'UOMO CHE PORTA LA SUA SOLIDARIETA'.....:
Nicolas Sarkozy, nella conferenza stampa con il premier nipponico Naoto Kan, dichiare: "Il mondo ha bisogno dell'energia nucleare, che mantiene tutta la sua validità, al fine di tagliare le emissioni di Co2". Certo, "nuove norme di sicurezza
internazionale devono essere messe a punto".
Che dite, ce la facciamo una bella bistecca alla piastra?
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/03/31/visualizza_new.html_1528558609.html
Secondo me,la media oraria indica un livello alto medio ,ma dice poco sui picchi che si posso raggiungere.Io penso che chi lavora vicino al reattore viene controllato ogni 5 minuti e se supera la soglia di riferimento di radiazioni assorbite se deve andare. Pero´succede che magari qualcuno nei primi 5 minuti si prende 6 sievert e collassa.Un po´come le pallottole vaganti....
Oddio, guardando i dati della radioattività nella S/C del reattore 1 diciamo pure un triplo INES 6 :)
@ 60
Eh, in effetti spesso infastidisci anche me perchè sembra che tu ci goda, ma ricordo la tua passione per Céline, quindi immagino si tratti di un'ambivalenza simile alla sua ;)
Vabbè, comunque casini della NISA a parte resta il fatto che è quantomeno un INES 6 sui reattori 2 e 3 e un INES 5 sul reattore 1 con problemini non proprio secondari al reattore 4, il tutto in peggioramento visto che mi sembrano abbastanza a corto di idee.
Per chi avesse problemi con l'inglese qui intanto continuano ad aggiornare in maniera molto puntuale:
http://unico-lab.blogspot.com/2011/03/aggiornamento-emergenza-nucleare.html
(tiro un sospiro di sollievo per il Giappone e per gli operatori, comunque messi malino, ed aggiungo che, contrariamente a quanto scrive tale Massimouuu, io non provo piacere a scovare e diffondere delle "negatività", almeno non quanto gli ottimisti ad oltranza ad ignorarle)
Se volete c'è anche la conferma sul sito della Tepco che è pure più aggiornato. Immagino abbiano fatto un po' di casino con le virgole.
Certo che questi della tepco sono stati irraggiati ben bene se nel giro di una settima sbagliano le letture prima di due ordini di grandezza (dieci milioni, ehm no.. centomila) e ora addirittura di tre (da micro a milli).
IN ogni caso, mi sembra davvero strano che ci siano addirittura un sievert/h a 500 metri, dovrebbe risultare una colonna di gas ionizzati attorno alla centrale stanotte, visibile anche da lontano.
ALT FERMI TUTTI, NISA SCAZZA
Pare sia un errore di traduzione ancora rimasto da due giorni fa dalla copia giapponese a quella inglese... Ma come cavolo sono messi i giapponesi. Sono effettivamente μSv/h e non mSv/h. Anche se è scritto il contrario.
Quindi c'è ancora margine per operatività umana. Fatto sta che è comunque una esposizione piuttosto elevata. Anche se in calo.
Questo il file in giapponese, corretto...
... www.meti.go.jp/press/20110331001/20110331001-2.pdf
@ Medo
pure a me questo è sembrata fin dall'inizio la più grande catastrofe che il mondo abbia vissuto dal 1945, però mi sembra quasi di sentire i tuoi orgasmi man mano che arrivano le "buone novelle"....
Apprezzo veramente i tuoi aggiornamenti, aiuti veramente l'informazione, però sta panzana che "il mondo elettrico comunque vada e per quanto duri è ferito gravemente al marzo 2011" mi sembra veramente campata in aria! e basta!!
Avete ragione entrambi, Tepco fa i soliti casini di traduzione. Basta andarsi a vedere il documento in giapponese e i conti ritornano
....nisa.meti.go.jp/earthquake/monitor.pdf
secondo me è come dice Enrico altrimenti SALTA totalmente la già precaria COERENZA INTRINSECA delle varie misure riportate non dico all'interno dello stesso PDF ma all'interno di ogni pagina dello stesso
@32: "possiamo portare tutta questa fuffa assieme ai dibatitti di dubbio livello sugli armamenti di tizio e caio altrove e trornare all'argomento trattato una buona volta?"
no grazie, con gente così arrogante e presuntuosa io preferisco non continuare nessun discorso
@ 44
Vai a leggere dove c'è la mappa principale (pagina 6) e vedrai che è come dico io. Tra l'altro sarà una settimana che tengo sotto controllo i dati di quel punto ogni giorno e sono sempre stati superiori ai 1000 μSv/h ma inferiori ai 1500 μSv/h sarebbe assurdo che nel giro di qualche ora siano diventati mille volte tanto. Anche perchè la quantità che dici tu era più o meno quella che c'era nell'acqua all'interno dei reattori, dubito che a 500 m di distanza sia uguale.
Bisogna attenersi al PDF della Nisa coi dati Nisa e Tepco, quel che comunicano putroppo è da leggere come ho letto io, anche io vorrei che sbagliassero, ma perchè hanno cambiato la scala a mSv/h per poi cambiare illogicamente ed erroneamente il punto decimale con la virgola? E' un errore da 4a elementare.
Perchè non rettificano se è illogicamente sbagliato? Sono dati letti da migliaia di tecnici ogni ora nel mondo...
(Come quello di costruire 4 + 4 + 2 reattori a 50 km una faglia da oltre 9.0 richter ogni 150 anni?)
X Hiei,penso che non lo sappia nessuno.A cernobil ha prodotto un nuovo minerale !
su questi files PDF della NISA stanno facendo un CASINO tra virgole decimali punti decimali e virgole delle migliaia ROBA DA PAZZI
se il valore è in microsievert per il decimale usano il punto (vedi valori MG e WG)
INVECE
se il valore è in millisievert nelle tabelle usano la virgola invece che il punto (vedi valori SMOB delle tabelle) evidentemente SBAGLIANDO perché se prima mi usi il punto per il decimale non mi puoi usare nella riga successiva dello stesso foglio la virgola per i decimali
(perlomeno voglio sperare che sia una virgola decimale, altrimenti 2,000 mSv /h vorrebbe dire 2000 cioè 2 Sv/h = ca**i più acidi di quello che già non potrebbero essere
RIPETO: secondo il mio modestissimo parere qui confondono virgole e punti ma in entrambi i casi voglio intendere quella che noi usiamo normalmente (in Italia) cioè la virgola decimale ALIAS i valori maggiori siaggirano intorno ai 2 mSv/h che non sono di certo salutari (20000 volte oltre il fondo ambientale) però non sono 2 Sv/h!!!
ditemi cosa ne pensate
R commento 43 : tutto il post era ironico, come il 37 di medo...Evidentemente sei un candido...
@ 42
South side of main office building(as of 15:30 March 30th, 2011)1030 μSv/h
Sei te che devi imparare a leggere.
Confermo in toto il mio commento #39 sulla gravissima situazione di radioattività a Fukushima, non c'è nessun errore di lettura e conversione dati da parte mia. Suggerisco ad Enrico di ingrandire i pdf o informarsi sulle notazioni e conversioni di dati prima di intervenire con tale leggerezza. Ripeto: a 500 m dal reattore n. 2 si registrano ufficialmente dati di radioattività ancora ad oggi di 1030 mSv/h, ovvero 1,03 Sv/h. Fate i conti dell'aumento esponenziale della radioattività avvicinandosi alla fonte che la emette, poi valutate quanto sia possibile un intervento dei tecnici, dotati di rilevatore portatile e che sanno quanto stanno esponendosi, in un quadro del genere...
H 12:00 30th MARCH 2011
Reading Main Gate (μSv/h)109.2
South Side of Main Office Building (mSv/h) 1,050.0
Imparare a leggere, grazie.
H 12:00 30th MARCH 2011
Reading Main Gate (μSv/h)109.2
South Side of Main Office Building (mSv/h) 1,050.0
Imparare a leggere, grazie.
@ 39
Sul link che hai postato veramente io leggo 1030 uSv/h... non che siano salutari però c'è una bella differenza...
R commento 39 : tristemente ilare che in questi giorni in tv mi sembra che la toyota abbia intensificato la reclame per le sua auto ibride,mettendoci dentro anche futuri modelli come la prius allungata e la yaris ibrida,e questo mentre in USA hanno bloccato i nuovi ordini di auto toyota per la chiusura ( temporanea ) in giappone delle fabbriche di componenti .....é prorpio vero che l'auto elettrica ideale sarà la nuova rolls royce, con 600 km di autonomia !
ULTIMI DATI UFFICIALI DELLA N.I.S.A.: RADIOATTIVITA CENTRALE FUKUSHIMA SEMPRE ALTISSIMA ; INTERVENTI RAVVICINATI IMPOSSIBILI
Secondo gli ultimissimi aggiornamenti della NISA, la Nuclear and Industrial Safety Agency giapponese, la media dei dati di radioattività sulla centrale Dai-ichi al 30 marzo 2011 era in discesa a 110 μSv/h (microsievert per ora), contro un dato normale considerato nella forbice di 0,033 - 0,050 μSv/h. Ma quel che ci interessa è anche se gli operatori possono avvicinarsi. E pare proprio di no... O almeno: non senza rischiare la vita a breve termine. Invece a 500 metri dal reattore n.2 si misurano ancora oggi, sempre in calo rispetto a giorni scorsi, 1030 mSv/h (microsievert all'ora, ovvero 1,03 Sv/h). In sole 9 ore chiunque stia entro a 500 metri dal reattore 2 si fa un ciclo intero di radioterapia come un malato grave di cancro. Basta un'esposizione ad 1 Sv/h per avere modificazioni temporanee dell'emoglobina ma con danno permanente. Altri cinquanta passi verso il reattore n.2 ed è già radiotossicità grave, con nausea, perdita di capelli ed emorragie nel giro di un paio d'ore. Una vera e propria passeggiata a 100 metri del reattore porta rapidamente l'esposizione attorno ai 3-4 Sv con 50% di probabilità di morte entro 30 giorni, oltre i 6 Sv si ha il 100% di probabilità di morte entro 30 giorni. Quindi: siamo attorno alla soglia di intervento non possibile, il reattore 2 (e probabilmente l'1 ed il 3) sono al momento in fase di abbandono a loro stessi. Tutto il resto sono chiacchiere inutili. Il sogno nucleare giapponese è finito, la scommessa è persa, il mondo elettrico comunque vada e per quanto duri è ferito gravemente al marzo 2011. Fukushima si conferma sempre più IL disastro industriale della storia dell'uomo.
Link : ...nisa.meti.go.jp/english/files/en20110331-2-4.pdf
R medo commento 37 : ovviamente concordo, ed aggiungerei che il pubblico non deve cedere un passo dai servizi alla persona ed ai suoi dipendenti, crollasse il mondo !; dopottutto lasciamo che i pannelli fotovoltaici , solare a concentrazione, e piccoli appezzamenti in permacoltura li facciano solo qualche volenteroso privato che ha soldi da buttar via ! Dopotutto col gas che ci arriva dalla Russia siamo a posto e poi si sà che il metano è amico dell'ambiente !
( Ovviamente ironico e dedicato ai vari candidi intrisi di light crude e metano russo )
BANCHE ITALIANE
Qualcuno si è accorto che la finanza e soprattutto il sistema bancario italiano stanno cappottando, dal caos libico in poi, caos che è più che altro un marker temporale, anche se Unicredit da quei giorni è un malato terminale?
La corsa agli sportelli non avverrà forse mai, non avverrà mai il sequestro del denaro dai conti correnti, non avverrà mai il "cappotto" del sistema creditizio italico con le PMI (quelle rimaste) sul lastrico da una settimana all'altra (ehi, sta succedendo proprio in questi mesi: le banche chiedono una dopo l'altra il rientro).
Come quel "mai" di un triplo incidente di grado INES 6 (7?) ad una centrale nucleare giapponese. Non avverrà mai. Come la fine del petrolio. O anche la fine dei carburanti (di ogni origine): sono eterni. Tutto è eterno, non disturbiamo i manovratori di automobili, camion, caldaie e bruciatori, macchine impastratrici di farine, trattori, mungitrici, crogiuoli di acciaerie... Fate silenzio. Shhh... Non avverrà mai la fine di tutte queste cose. Shhhhh!
Il presidente francese, è stato accolto dal primo ministro giapponese, Naoto Kan; in conferenza stampa, ha spiegato che Francia e Giappone non hanno scelta, per ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera, devono ricorrere all'uso di energia nucleare in attesa dello sviluppo di energie alternative.
un vero filantropo
X Medo,il problema e´che forse lo devono chiudere pure da sotto.
L´ingegnere che ha progettato il sarcofago di cernobil disse che servivano 60 operai per fare il lavoro di uno a causa dei tempi contingentati per l´esposizione alle radiazioni.
Un'auto non autorizzata è entrata nella centrale di Fukushima, ieri alle 22h01' ed ha vagato all'interno degli impianti per un bel pezzo prima di essere fermata. Il conducente è stato arrestato ed è in corso una indagine congiunta della polizia locale e di Tepco. Per il momento non si sa altro.
Fosse stata piena di esplosivo, avrebbe fatto un piacere alla dirigenza Tepco facendosi saltare per aria. Comunque evviva la sicurezza del nucleare, prima durante e dopo!
TEPCO VUOLE SEPPELLIRE FUKUSHIMA DAI-ICHI CON CEMENTO / COME FARLO ? NON LO SANNO ANCORA ...
Secondo il Daily, Tsunehisa Katsumata di Tepco ha già dato il via al piano di spegnere tutto, abbandonandolo al suo destino e cercare di seppellire i reattori con cemento. Non ha spiegato come lo faranno, visto anche che date le dimensioni dei reattori da "mettere nella tomba" servirà una quantità di cemento (e di denaro) mai usata nella storia dell'uomo in una sola opera...
....dailymail.co.uk/news/article-1371793/Fukushima-nuclear-plant-entombed-concrete-Japan-admits-battle-crippled-reactors-lost.html
Hiei caro, a volte 6 pure smpatico, ma lo sresti di più se fossi in grado di rispettare le opinioni altrui
e se ti sforzassi di capire cosa c'è dietro a parole come "sostenibile" credo chje ce la potresti fare, coraggio
R commento 20 Mario 2 : in linea generale sì, perchè la qualità e lo stato degli armamenti russi, in larga parte ex sovietici, è davvero penoso...Si tratta di sitemi d'arma che spesso hanno imboccato linee di sviluppo teoriche morte e sepolte, con bassa lifespan e nemmeno tenuti in grado di operare. ( Ad esempio i russi, ad esser ottimisti per loro, oggi hanno solo 2 sottomarini nucleari opernati, dagli oltre 20 di 25 anni fà, contro i 4 della sola Francia )
#24
Le stime del Cesio137 emesso da Fukushima nei soli primi 4 giorni ammontano al 50% di quanto emesso a Chernobyl in totale (stima del ZAMG, Austria's Central Institute for Meteorology and Geodynamics) :
...://scintilla.nature.com/node/1116780
#24
Stime del Cesio137 emesso da Fukushima nei soli primi 4 giorni, metà che a Chernobyl in totale (stima del ZAMG Austria's Central Institute for Meteorology and Geodynamics) :
...://scintilla.nature.com/node/1116780
Ma il Giappone è popoloso non è l'Ucraina, come fanno ad evacuare aree popolate da 20, 30 milioni di abitanti!
Dove la mettono la gente, a Lampedusa?
#20
Noooo un altro dibattito sugli armamenti dei contemporanei no! :)
Ci basti sapere chi è che con alte probabilità ancora comanda davvero al mondo, leggendo la lista dei paesi che detengono testate nucleari strategiche (operative, "active warheads"), secondo il Bulletin of the Atomic Scientists e la Natural Resources Defense Council, aggiornato a febbraio 2011:
United States ............... 1950
Russian Federation ........ 1900
France ......................... 290
China ........................... 180
United Kingdom .............. 160
X Riccardo,semplificando molto la radiazione gamma disturba il campo elettromagnetico e quindi quello elettrico.Non riesci a regolare i sistemi digitali e nemmeno a trasmettere informazione.
Gli elicotteri su cernobil riuscivano a volare perche´,se non c´e´troppa elettronica,alla fine basta schermare solo le bobine che fanno scoccare la scintilla nei motori.
x Robertok06,come fai a sostenere che la radioattivita´di fukushima e´ minore di cernobil? Fai solo un calcolo di quanta robazza schifosa e´esposta.Non dovrebbe essere difficile per uno del ramo.
ma bernardo non sa MAI di cosa parla, di che ti crucci? Basta leggere che secondo lui, Cherno fu 'un botto' e poi via... quando invece l'incendio durò settimane A CIELO APERTO (cosa che a Fuku, per il momento, non avviene)
U.E. ED IMPORTAZIONE CIBI POTENZIALMENTE CONTAMINATI
In Thailandia, le autorità hanno ordinato ai commercianti di fermare le importazioni di pesce e di ridurre quelle di altri alimenti provenienti dal Giappone, decisioni prese nonostante la situazione di emergenza climatica in Thailandia di questi giorni.
Nella tranquilla Unione Europea, che importa molto di più dal Giappone che la misera Thailandia, invece si comunica che la UE farà una apposita riunione sul caso ed intanto importiamo con i "normali" controlli a campione, che se avete lavorato nell'alimentare sapete come e da chi vengono fatti in situazione "normale"...
Link 1 : ...lexpress.fr/24henimage/poissons-japonais-irradies_977967.html
Link 2 : ...romandie.com/infos/news2/110330123235.5lsu2eos.asp
Purtroppo per loro, a parte i sam 300-400, i loro sistemi d'arma oggi sono non solo antiquati ma a potenziale di sviluppo nullo, e quindi invendibili se non a qualche dittatore locale che voglia spender poco
senti non prendertela ma sei proprio sicuro di sapere di cosa stai parlando?
D. Billi ha scritto:
...
Adesso abbiamo la controprova. Abbiamo tutti ogni giorno sotto il naso come un Paese democratico si occupi dei propri cittadini e come gli altri Paesi democratici gli stiano tenendo bandone. Riporta oggi Reuters:
...
------------------
Salve: la contaminazione nell'area evacuata attorno a Chernobyl era molto piu' alta di quella attorno a Fukushima, nelle aree che non sono ancora state evacuate.
La cosa importante da fare, ma non ho capito se e' il caso oppure no, e' di distribuire le pastiglie di iodio a donne incinte e bambini, per proteggerli dagli effetti dello I-131.
Roberto
GIAPPONE: 1000 CADAVERI ABBANDONATI NELLA ZONA DI EVACUAZIONE (da Fukushima, entro i 20 km di raggio)
Le autorità non autorizzano le squadre al recupero dei corpi. Ma autorizzano 136 000 abitanti ad abitare a giusto 10 km da quei corpi... I corpi del 21esimo secolo? Vivi o morti non fa mica differenza.
*...guardian.co.uk/world/2011/mar/31/japan-pressure-nuclear-evacuation-zone
R 11 : invece che argomentare tu usi la parola " balle " : incapacità o maleducazione ?
R 13 : la regolite è essenzialmente suolo lunare che si potrebbe usare come cemento in situ ;
@11: SE credi che il livello di CO2 debba essere contenuto, allora vorresti combtarrere per questo... e lo potresti fare con le rinnovabili e con attività sostenibili
non mi pare difficile da capire
bernardo, cos'è la regolite?
"a cernobil dovettero usare i biorobot perche´le radiazioni non permettevano il controllo in remoto dei robot progettati tra l´altro proprio gia´schermati.Pensa un po´....."
che vuol dire? grazie
La differenza fondamentale fra i capitalistici ed i sovietici è che questi ultimi sono stati molto meno "bravi" nello sfruttare le loro, peraltro immense, risorse di combustibili fossili ; altra differenza importante, è che i russi sono stati capaci di destinare il 40 % del PIl per 40 anni ad un settore specificio, e cioà gli armamenti .( Purtroppo per loro, a parte i sam 300-400, i loro sistemi d'arma oggi sono non solo antiquati ma a potenziale di sviluppo nullo, e quindi invendibili se non a qualche dittatore locale che voglia spender poco..)...NOi occidentali dovremmo prender ad esempio e destinare il 15 % del nostro pil per 15 anni alla guerra contro la co2, o se volete rinnovabili ed agricoltura sostenibile e resiliente; considerando che nelle nostre socialdemocrazie il pubblico vale da un 30 % ad oltre un 50 % del PIl, e che i nostri conti sono parecchio scassati, e non solo quelli italiani, se vogliamo addolcire la discesa e seguira la strada più giusta per i meno anziani ed i nostri compagni animali dovremo dedicare per 15 anni almeno il 30 % della spesapubblica alle rinnovabili....( Ovviamente questa è una bestemmia perchè la spesa pubblica è immutabile nelle sue voci e non deve servire da giuida per il paese, come a suo tempo cercarono di fare nell' URRS, ma anzitutto a chi ci lavora e non sia mai che si taglino interi comparti e posti di lavoro per dare corposamente ossigeno alle rinnovabili)..
A parte questo mi chiedo come faranno i russi fra qualche lustro a riscaldare col gas i loro casermoni mal coibentati: forse confidino che l'effetto serra in 15 anni alzi di 15 gradi porti al rialzo di 15 gradi le temperature medie dell'inverno moscovita ?..( Onestamente da noi si può sopravvivere benissimo senza riscaldamento da gas, ma in Russia non si soprravvive, se non qualche decina di milioni nelle case di campagna bruciando legna )
x Hiei,non le usano perche´non esistono.Dovrebbero essere delle tute di piombo spesse alcune centrimetri per schermare i raggi gamma.Quei poveracci che dovettero pulire il tetto del reattore di cernobil indossavano dei corpetti di piombo (protezione meno che parziale) che pesavano sui 40 kili e nonostante cio´correvano come disgraziati.A cernobil dovettero usare i biorobot perche´le radiazioni non permettevano il controllo in remoto dei robot progettati tra l´altro proprio gia´schermati.Pensa un po´.....
1@ gebs 74
La Mano Santa è sempre a disposizione, è l'uomo che la rifiuta in continuazione. Mi associo alle tue preghiere affinché tuo figlio cresca in un ambiente meno degradato di quello odierno.
Mah, io tutta questa censura non la vedo, i dati ci sono in abbondanza basta andarseli a cercare. Riguardo all'evacuazione probabilmente hanno valutato che esporre la popolazione di quelle zone a dosi di 8-10 uSv/h crei meno problemi che avere altre centinaia di migliaia di profughi considerati anche i problemi enormi derivati dal terremoto e dallo tsunami. Poi anch' io avrei esteso il raggio ad almeno a 40km, ma sinceramente non essendo lì non posso conoscere la situazione precisa valutando tutti i pro e i contro. Il paragone con Chernobyl comunque non mi sembra proponibile, vista la grande differenza di densità abitativa.
Gorbaciov disse in un´intervista che l´aiea pretese i dati veri sulle emessioni radiottive di cernobil e i russi gliele fornirono e l´aiea secreto´il tutto.Semplice calcolo: se a cernobil furono interessate all´incidente penso circa 170 tonnellate di materiale fissile ,quante sono le tonnellate tra i reattori fusi e le piscine friggitrici fukushima?
@1
tanti auguri. solo un consiglio: fagli amare la natura sin da piccolo... e sara' lei a prendersi cura di lui. Non fargli mai mancare il contatto fisico con la terra, gli alberi ecc.. ecc... e fregatene che i medici ti dicono di sterilizzare ogni cosa perche' altrimenti chissa' che gli succede. Sono tutte stronzate. I bambini devono fare anticorpi... e devono farli nei primi anni di vita. Poi non ne faranno piu'! Se vuole giocare con la terra... faglielo fare! anche fosse solo quella dei vasi dei fiori. :)
@2 sulla Luna, per schermarsi dai raggi cosmici, basta che una struttura venga ricoperta con la "regolite" con uno strato di qualche metro. Una sottile intercapedine con acqua dello spessore di 5 cm tra la struttura stessa e la regolite (bastano se non erro 4 metri) completa il tutto.
Si avrebbe cosi' una struttura totalmente isolata sia dagli sbalzi termici che dai raggi cosmici.
L'unico problema deriverebbe da eventuali micrometeore. Per schermarsi da quelle bisogna andare un po piu' in profondita' (almeno 200 metri).
La differenza principale tra Chernobyl e Fukushima e' riassumibile in 3 punti:
1) Chenobyl e' andato a fuoco un reattore, gli altri funzionavano perfettamente con tutti i sistemi attivi. A Fukushima non funziona niente e i reattori critici sono al momento 4 nella centrali Daiichi e almeno 1 nella centrale di Daini!
2) A Chernobyl le radiazioni vennero emesse in un solo colpo e in grandi quantita', sparate molto in alto dall'incendio. A Fukushima vengono emesse di continuo, a livelli inferiori, ma continueranno a farlo per anni, anni, anni, anni, anni, anni...
3) A Chernobyl, spento l'incendio, fu possibile avvicinarsi e cementare tutto. A Fukushima finche' la temperatura e' alta non potranno fare niente e non possono comunque avvicinarsi per il livello di radiazioni non e' tollerabile.
Su Marte ci sono i raggi cosmici non schermati dal campo magnetico... :-)
Non ho parole...
pensando a lunedì 21 marzo giorno in cui è nato mio figlio Francesco Leon, oltre che primo giorno di primavera, prego veramente che "una mano Santa" ci salvi da tutto ciò.
Gianni
alle 10:27
Hunter76Lima
Hiei,
Sgarbi conferma la legge di Murphy.
Ovviamente i soggetti in tal caso siamo noi che dobbiamo subirlo .... evidentemente i nostri antenati hanno commesso colpe molto gravi ;-)