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FOTOVOLTAICO: LA VERA SPECULAZIONE

Pietro Cambi avatar Mercoledì 2 Marzo 2011, 18:00 in Bugie, Energia, Politica, Relocation, Vita quotidiana di Pietro Cambi

soldi che piovono

Il nostro ineffabile ministro Romani, improvvisamente ed improvvidamente risvegliatosi dal sonno profondo, in cui versava da alcuni mesi causa bungagate, continua a sragionare sulle decine di miliardi di euro che costerà il fotovoltaico nel futuro.

Si dimentica di quanto ci sono costati gli impianti "assimilati" alle rinnovabili che di rinnovabile avevevano poco o niente e che ANCORA OGGI succhiano la buona parte dei fondi a disposizione, tratti dalle bollette di noi tutti.

Il fotovoltaico avrebbe in effetti il grave inconveniente di attirare a se i 3 miliardi di euro che ANCORA OGGI vanno ad inceneritori, impianti che vanno a scarti di raffinazione ed altre cose orrende che hanno impnguato le casse di alcuni grandi gruppi italiani, tra i quali SARAS ed Erg, per dirne un paio, e di conseguenza delle storiche famiglie che li controllano, Moratti e Garrone.

I dettagli su questa specie di truffa morale, purtroppo legalizzata, che ancora continua, li potrete facilmente trovare cercando con la chiave "scandalo del cip 6". Si tratta, nel complesso di oltre 35 miliardi di euro sottratti alle rinnovabili, che avrebbero potuto partire deici anni prima e destinati alla solita oligarchica genia che ora si straccia le vesti per i costi del fotovoltaico, mentre continua a riempirsi le tasche impestandoci ed intascando la maggior parte dei contributi.

QUESTA è la VERA speculazione di cui dovrebbe occuparsi il ministro SE fosse sincero, onesto ed indipendente. Tre cose che si scontrano in modo evidente con la struttura politica ecnomica e sociale che l'ha portato su quella poltrona.

OVVIAMENTE ASPO Italia ne aveva scritto prima di tutti, specialmente grazie alla penna ed all'impegno di Leonardo Libero, membro fondatore e direttore di Energia dal sole, la prima rivista italica del settore.

Mentre scrivo, è in discussione un decreto che, se approvato, metterebbe la parola fine all'avventura del fotovoltaico in italia entro la fine del 2011, proprio quando le economie di scala e l'avvento di nuove tecnologie, anche italiane ( il film sottile della Marcegaglia...forse quando e magari) stanno rapidamente portandolo alla competitività con le fonti tradizionali.

L'art. 23 comma 11 lettera d) dello schema di decreto si commenta poi da solo:

"nel caso di raggiungimento anticipato dell'obiettivo specifico per il solare fotovoltaico, fissato a 8.000 MW per il 2020 nell'ambito del Piano di azione di cui all'articolo 3, accertato con le modalità del decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 agosto 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010, è sospesa l'assegnazione di incentivi per ulteriori produzioni da solare fotovoltaico fino alla determinazione, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del mare, sentita la Conferenza unificata, di nuovi obiettivi programmatici e delle modalità di perseguimento, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 33, comma 5-bis."

Poichè si parla sempre troppo e in modo martellante di speculatori, di gente che campa sul fotovoltaico, di un terribile magna magna nel prossimo post vi porterò la tremenda testimonianza di uno di questi tremendi speculatori, oltretutto semicomunitario, che campa con i nostri e vostri soldi. Ci racconterà della sua quotidianità facile ed arraffona, della facilità con cui riesce ad arricchirsi, della bella vita, insomma, che fa sulle nostre spalle.

10
10 commenti
10
19 Apr 2011
alle 15:57

Duke

Invece di sparare numeri a caso e di parlare da geologi (che non sono ingegneri e tantomeno economisti) leggetevi questo bello studio con tutti i numeri e smentite questo se siete capaci ! 

http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=10216

Leggete il PDF allegato !

La Germania che ha il secondo parco fotovoltaico del MONDO non riesce a produrre nemmeno lo 0.1 % del proprio fabbisogno energetico !!!! 

Se volete tornare all'età della pietra fate pure ma non constringete noi !

Nuke forever ! 

9
10 Mar 2011
alle 20:32

solaricco

Non è corretto denominare il decreto “AMMAZZA RINNOVABILI” , il fotovoltaico è solo una delle tecnologie rinnovabili, ed è quella a maggior costo rispetto ai benefici realizzati.

Qualsiasi tecnologia con incentivi di questa entità si sarebbe affermata sulle altre.

Una tecnologia è matura e funzionale quando tutti ne possono usufruire e disporre.

La svolta del fotovoltaico è dovuta essenzialmente ad una sproporzione dell’azione incentivante che ne ha determinato uno sviluppo abnorme, che non potrà essere sopportato a lungo  dal sistema.

Per come si è sviluppato il fotovoltaico ha rappresentato nuovamente uno strumento per togliere ai poveri e dare ai ricchi.

Quindi un ripensamento sugli incentivi al fotovoltaico che non rappresenta tutte le rinnovabili, ed una loro rimodulazione, che tenga conto del rapporto costo benefici delle varie tecnologie disponibili, riconsiderando anche le rinnovabili termiche è sicuramente  necessario e auspicabile a brevissimo termine.

 

8
05 Mar 2011
alle 10:32

Davide

Come volevasi dimostrare...

Io sono un sostenitore del fotovoltaico ed ho installato un impianto a casa mia sin dal 2005 dopo lunghe pastoie burocratiche (prima e dopo), non contenti di cio' hanno anche cercato di fregarmi i soldi dell'energia immessa per i primi 2anni.

Nondimeno ho sempre predicato contro gli incentivi specialmente il conto energia che a mio parere e' solo un'immane sperpero di risorse e un sistema per "screditare" il fv anziche' incentivarlo (dopo aver BUTTATO qualche centinaio di milioni, facile poi dimostrare quanto non valga la pena) ...un po' come insistere sugli impianti di grossa taglia.

Cosa che mi pare stia avvenendo puntualmente...

Fatevi due calcoli e pensate se con gli stessi soldi si fosse incentivata sin dall'inizio la PRODUZIONE delle celle stesse (partendo dalla cristallizzazione del silicio) su suolo nazionale, esenzioni IVA, eliminazione della burocrazia, vendita di kit plug&play che non richiedono ne autorizzazioni ne competenze particolari di installazione...

Buon Nucleare a tutti...

7
03 Mar 2011
alle 09:45

Paolo B.

Più che sul fotovoltaico tradizionale (almeno fino a quando il film sottile non abbatterà i costi in tale campo) mi chiedo se non sia più opportuno investire massicciamente sul solare termodinamico di Rubbia e sugli impianti eolici off shore (e sul kitegen).

Interrogativo inutile il mio, almeno fin quando avremo una certa classe politica al potere, asservita ai grandi gruppi industriali e finanziari.

Il dramma è che tale classe politica sarà buttata nel cesso, dalle rivolte popolari da stomaco vuoto, quando sarà ormai troppo tardi per attrezzarci tecnologicamente con le rinnovabili per addolcire una decrescita, oggi, ancora gestibile...

6
02 Mar 2011
alle 23:29

jet32

Nessun processo alle intenzioni, pero' se Pietro intende additare come 'speculatori' i poveri installatori, importatori, lavoratori 'nel' settore è fuori strada. E già parlare di speculazione è ozioso: le leggi sono queste, ciascuno le usa come gli è consentito (se bara o truffa è un criminale, non uno speculatore). Ciò premesso, raccogliere soldi dalle bollette di tutti per finanziare gli investimenti dei soliti noti, a me, pare miope e assurdo. L'FV, con percentuali da ridicolo, già costa un botto: se rapidamente arriveremo a 5Gwp installati (a tanto ammontano gli impianti dichiarati in attivazione), il conto sarà salatissimo e la contribuzione al totale rimarrà comunque minima. Non a caso parecchi stati (germania, poi spagna e ora la francia) hanno stretto di moltissimo i rubinetti all'FV; ma so gia' la critica: quelli sono tutti scemi, e i francesi in particolare che si ostinano a dire che la loro energia nucleare costa cosi poco.  Io condivido l'idea che la restante fetta di incentivi gia' decisi debba per lo meno essere riservata a impianti pubblici di amministrazioni in difficoltà a reperire i fondi di funzionamento: sapere che la mia A3, che finora ha ingrassato moratti, verrà raddoppiata per ingrassare Autobrennero, Ferrero e una pletora di altri de-industriali, proprio non mi sta bene.

5
02 Mar 2011
alle 22:36

Spengler

In realtà il ministro Romani ha dichiarato che vuole puntare di più sull'energia orgonica, finora sfruttata solo da statisti particolarmente illuminati: i soldi degli incentivi verranno distribuiti come Z-coupon, degli speciali buoni che permetteranno di andare a zoccole gratuitamente. Lo slogan della campagna sarà "andiamo a putt.ne con energia!"

4
02 Mar 2011
alle 19:55

zio tibia

finchè non risolveremo il problema a monte cioè quello politico, questa massa di criminali al governo continuerà s farci sprofondare sempre di più

3
02 Mar 2011
alle 19:26

Gnurant

@francesco ganz

Capisco il tuo punto di vista, ma devo comunque fare un appunto.

In Italia la filiera del solare interessa 120k persone: questo grazie agli incentivi, non ad altro. Di queste 120k quante lavorano come produttori e quanti come installatori? E quanti produttori sono competitivi a livello internazionale? La Germania ha iniziato ad investire nel solare parecchi anni fá, e ora si trova a fare due conti scoprendo che non é assolutamente rientrata negli investimenti come si sperava. Infatti sta puntando molto su altre forme di rinnovabili. 

Con questo non voglio dire che approvo la politica del Governo, ma bisognerebbe spendere i soldi nel migliore dei modi, non solo dove tira la moda. Un piano energetico nazionale sarebbe un'idea niente male, ma di fare qualcosa di organico in Italia non se ne parla. Bisognerebbe iniziare ad armonizzare ricerca (universitá e privati), tassazione ed educazione civica.

Tornando al punto, se no mi perdo, dei 120k: in parte sono stati creati dalle sovvenzioni e queste sovvenzioni non possono essere date per scontate.

2
02 Mar 2011
alle 18:20

Massimouuuuu

I tuoi lettori hanno sentenziato:

ammazziamo i libici, occupiamo militarmente il territorio prima dei mmericani e per 20/30 anni il problema energetico sarà risolto!

DIMENTICAVO!!!!

ovviamente i soldi per la missione peace&love verranno recuperati dall'eliminazione dei seguenti fondi: 

fondi fotovoltaico & assegni familiari (siamo troppi).

GIUSTO? 

1
02 Mar 2011
alle 18:18

francesco ganz

..Ovviamento considero pessima la decisone di sospendere gli incentivi, anche perchè per ogni euro investito se ne ricevono 2,5 non fra 10 anni ma nell'immediato, sostenendo la filiera del rinnovabile che oggi interessa 120000 persone in Italia ; la questione però è un altra, secondo me..La sospensione degli incentivi è frutto di una avversione dell'attiuale esecutivo alle rinnovabili o semplicemente perchè la coperta è troppo corta ?...Se non si decide in fretta, finchè c'è ancora energia di start up da fossili, di cambiare la destinazione di almeno un 5 % della spesa pubblica ,( e se gli scenari descritti del club di Roma si rivelassero plausibili, con progressiva riduzione del PIl nei prossimi anni, fra 5 anni anni non quel 5% sarà divenuto un 6  o un 7 ...), a favore appunto di rinnovabili, tutela dei suoli e d agricoltura sostenibile, con recuoero delle cultivar tradizionali meno produttive ma più resilienti ai cambiamenti climatici, fra 10 anni sarà troppo tardi...Insomma il punto della questione è :niente di nuovo all'orizzonte, a differenza di quanto potrebbero pensare altri...Quando la coperta è troppo corta forse bisogna rivoltarla, oppure cicale fino all'ultimo giorno di estate...

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