Crisi sistemica e cambio di paradigma
Come mai i nostri astuti imprenditori, che le tentano tutte pur di venderci persino l'aria fritta, non si sono gettati ancora in questo promettentissimo business?
Pensate: il consumatore compra un prodotto, lo usa, lo rompe, lo getta via e poi va al supermercato... e lo ricompra. Lo stesso oggetto, proprio quello lì in tutto e per tutto. Con appena una smanettatina per rimetterlo a posto. Geniale!
Credo che non l'abbiano ancora saputo, e io non vedo l'ora che accada. Sarò la prima a mettersi in fila per farsi "fregare" così. Ecco come funziona:
Plastica riciclata a filiera corta: il massimo che si può chiedere come esito della raccolta differenziata. Due aziende toscane, la Revet di Pontedera e la Utilplastic di Pistoia, hanno stretto un accordo sul plasmix (la frazione di plastiche povere eterogenee provenienti dalle raccolte differenziate): servirà per farne secchi, ramazze, palette, scope, articoli per la pulizia del bagno e della cucina e persino scopini.
In pratica, butti la plastica vecchia e poi la ricompri rinnovata e riciclata. Un ringraziamento a Revet e Utilplastic, che hanno trovato il modo di guadagnare senza affatto fregarci, ma anzi dando una mano all'ambiente e a tutti noi.
(Dove li vendono 'sti scopini?)
xx
ah ah...qui in tv hanno appena trasmesso due speciali uno dopo l´altro: il primo parlava appunto di rifiuti, il secondo del nostro presidente del cons...la sequenza e´casuale??
@Puddu
La lotta contro i rifiuti DEVE cominciare nelle fabbriche
e continuare con l'educazione nelle scuole ai bambini e nelle case da parte dei genitori
Lo ha detto anche Lavoisier nel 1700.Poi gli hanno tagliato via la testa.
La lotta contro i rifiuti DEVE cominciare nelle fabbriche, a suon di imposizione di standard decisi da chi se ne intende (e non ha interessi personali sulla materia). Così come le grane è sempre meglio evitarle che doverle risolvere, allo stesso modo i rifiuti è meglio non farli che doverli riciclare. Ogni altra strada è una presa in giro.
X Debbie:
Perchè non aprire un topic sugli sbarchi dei clandestini?
tema: la crisi diminuisce o aumenta l'afflusso di extracomunitari in italia?, l'argomento è molto complesso.
scusa ma io personalmente non ho festeggiato un bel nulla;
secondo me sono quelli che volevano partire gia´da tempo e adesso approfittano del caos e della mancanza di controlli ,mi pare abbastanza credibile come spiegazione.
se ne sono accorti tutti, louise, ma dopo che hai festeggiato la rivoluzione tunisina, adesso come te li spieghi i disperati? stavan meglio quando stavan peggio? eran li pronti sulle spiaggie e il dittatore non li faceva partire? o disperati erano e disperati sono e credono al futuro della rivoluzione come a BabboNatale? o son quelli scappati dalle carceri che approfittano prima che li ripendano? Non sto provocando, sto solo cercando di capire.
beh, veramente ce ne siamo accorti tutti... e´un po difficile che queste notizie passino inosservate.
Qualcuno, a parte Maroni e Calderoli, si è accorto che sono sbarcati circa 4000 migranti a Lampedusa? Che è 20 kmq e di abitanti ne ha altrettanti?
Mah... Fame, rivolte, dittature che esplodono. Cosa facciamo? Spariamo? Interniamo? Suddividiamo ed ospitiamo? Lasciamo fare alla Lega degli Interni e delle Interiora?
Boh. Tutti se ne laveranno le mani oppure ne faranno commercio come al solito. Commercio elettorale, commercio umanitario, ...
L'ora degli sciacalli è scoccata.
Molto meglio pensare al nuovo iPad nei negozi. A San Valentino. Al Festival di Sanremo.
E' la differenza che passa tra la politica e l'economia, tra il progetto e la libera iniziativa.
Dobbiamo tornare ad essere in grado di fare politica e progetto, non farci guidare esclusivamente da interessi.
Il riciclo è l'unica strada sostenibile (sempre se vogliamo avere un futuro), non abbiamo scelta: sta a noi renderlo possibile e renderlo economicamente ed energeticamente conveniente.
Iniziamo a fare buona raccolta differenziata ed acquisti consapevoli, il consumo di energia per il riciclo si abbatte notevolmente e questi diventa economicamente ed energeticamente conveniente, non solo socialmente.
Quanto ti costano i tumori e le malattie generate da un inceneritore? Ho il sospetto che costino di più dell'energia richiesta per riciclare...
I paladini della psuedosinistra italiana Chiamparino e Vendola hanno sicuramente la risposta a questa domanda, ma è SBAGLIATA (Quelo docet)
Ehm... l'ironia serve a sfottere coloro che cercano di venderci ogni sorta di fregature e cose inutili, ma che poi non sanno cogliere invece un bel business che è anche utile.
Hiel, il processo richiede energia: ma preferisco "perdere" energia per riciclare che "guadagnarne" (pochissima) incenerendo.
Quanto ti costano i tumori e le malattie generate da un inceneritore? Ho il sospetto che costino di più dell'energia richiesta per riciclare...
@8
E' un discorso lungo che chi segue da tempo ricorda. :-)
@9
Il riciclo delle plastiche è conveniente sia dal punto di vista energetico, sia (chiaramente) come risparmio di risorse. Senza tener conto delle discariche risparmiate (o dei gas emessi se si incenerisce).
Riguardo la qualità del riciclo, molto dipende dal metodo di riciclo e dalla qualità delle plastiche di partenza: ogni trasformazione di una plastica produce un materiale risultante di qualità peggiore dell'originale, ma se si riesce a riciclare materiale omogeneo (dividendo PVC da PET ecc.) la perdita qualitativa è limitata ed il materiale risultante ha caratteristiche fisiche molto migliori di quelle ottenibili dal riciclo di plastiche disomogenee.
Non per niente chi fa buona raccolta differenziata divide i tappi dalle bottiglie di plastica, e le bottiglie PET da quelle PVC (c'è un logo impresso nelle bottiglie per riconoscerle).
@7
direi che nessuno li trattiene qua in Italia, anzi
Non c'entra molto col post, ma mi piace raccontarvi cosa mi è successo oggi.
Ero alla posta a pagare un bollettino e tra la molta gente in attesa c'era un gruppetto di marocchini che parlava a voce alta.
A parte la parte preliminare, abbastanza ilare, che consisteva nel definire la GET come ladra e nel chiedersi se essa rispondesse a Berlusconi o a Prodi, la discussione è terminata con un esemplare: e pensare che stavo tanto bene a casa mia, mangiavo pane e formaggio freschi, son venuto a costruire case in Italia.
carneade, mica li respiriamo a gratis......gli inceneritori funzionano coi soldi del contribuente, oltre al danno anche la beffa..
Ma pensavi forse che riciclassero i rifiuti per poi regalarli? Pensavi li mettessero nella calza della befana? O magari per non fregare nessuno e' meglio incenerirli e farli respirare (gratis ovviamente) alla gente?
"Lo stesso oggetto, proprio quello lì in tutto e per tutto."
Ehm, non non proprio "lo stesso". La plastica "riciclata" è di qualità molto peggiore di quella originale. Intanto nel processo di riciclaggio introduci sporcizia ed impurità, che rendono problematico lo stampaggio nelle presse termoplastiche, poi la rifusione spezzetta ulteriormente i polimeri rendendola più fragile. Insomma, il prodotto che ne viene fuori è una mezza schifezza...
Dove li vendono sti scopini?
Bella domanda, anzi: LA domanda.
Speriamo che trovino uno sbocco commerciale altrimenti c'è ben poco da riciclare...
Ma sei ironica? All'inizio del post mi sembra che tu voglia darci la solita notizia di come ci stanno fregando, ma poi pare che l'idea ti aggradi. Sono veramente interdetto.
A me pare una cosa buona: riciclare la plastica è sempre un bene.
alle 00:41
Danielle
Awesome sarebbe quello di leggere questi articoli al giorno. Congratulazioni.