Crisi sistemica e cambio di paradigma
Davvero, stavolta ho raggiunto il fondo del disgusto. Quello che è successo ad Arcore.
Sono mesi, mesi e mesi che ci tormentano con tutte le infamità di Berlusconi. Mesi che ci assillano su quanto sia mafioso, corrotto, verme, pornografo, malato di mente, incapace di intendere, ricattato, intrallazzatore. Mesi che ci terrorizzano con la democrazia a rischio, il regime latente, la telecrazia, l'oppressione mediatica, la schiavitù del popolo intero ad un solo inetto padrone.
Poi quattro gatti finalmente si decidono ad andare a manifestare sotto la residenza di tale ripugnante dittatore, fanno un po' di casino, e cosa succede? Che tutte le anime belle che finora avevano consumato chili di inchiostro e di byte si scandalizzano, ehhh, non bisogna trascendere, la manifestazione deve essere "colorata ed ironica" e basta.
Hanno insufflato rabbia, ci hanno portato il sangue al punto di ebollizione, hanno deliberatamente creato l'esasperazione popolare e poi? Il prossimo che parla di "manifestazione colorata" gli do un pugno in testa.
Anche perché non ho mai capito la pretesa di questa allegria obbligata nel manifestare. Un corteo non è una sagra paesana, si fa per protestare. I terremotati d'Abruzzo devono essere "allegri"? I cassintegrati FIAT devono essere "colorati"? Dai precari della scuola ci si aspetta "l'ironia"?
Se voglio vedere ironia su Berlusconi, c'è piena la Rete, le TV e i giornali. E' un'ipocrisia da vomito, quella della stampa antiberlusca che poi ricade nel solito trito e tristo cliché dell'"anarchico" non appena qualcuno li prende sul serio e tira un pomodoro. Quelli del "Il Fatto" hanno avuto il coraggio di andare a chiedere a un tizio appena scarcerato se ad Arcore c'erano "i centri sociali". I centri sociali? Una domanda simile me la aspetto da Emilio Fede, da tutti quelli che non cercano altro che criminalizzare qualsiasi rumorosa opposizione, e NON da chi l'opposizione non solo la fa, ma la FOMENTA da mesi e mesi strombazzando ogni nefandezza!
Allora vi supplico: cosa volete? Cosa volete dal popolo italiano? Perché avrete pure una o due idee mentre ci squadernate ogni giorno tutte le scelleratezze di un governo che sta precipitando il Paese nella barbarie. Abbiamo capito. Ora cosa dobbiamo fare? Perché la ribellione per carità, è roba da centri sociali, capelloni e drogati; la manifestazione "ironica e colorata" non serve a una mazza; andare a votare nemmeno, perché rivince il nano o peggio una coalizione di suoi analoghi. Cosa vi aspettate allora da noi?
Se le rivolte non vi piacciono, vi destano orrore e ripugnanza, allora per favore smettetela di fomentarci. Smettetela di farci incazzare, arrabbiare, indignare quattro volte al giorno: prima o poi qualcuno tira un sercio e vi tocca di nuovo dissociarvi e strillare come comari. Gli "eroi egiziani" che vi piacciono tanto, qui non li volete. Qui diventano subito incivili e antidemocratici.
Quanto alla manifestazione del 13 febbraio, col cavolo che ci vado. La manifestazione "rosa", allegra colorata e ballereccia, va bene per chi ha tanta voglia di divertirsi e passare un pomeriggio con gli amici. Questo è il massimo concessoci, d'altronde.
Alle manifestazioni ci si va in serietà, e vestiti di scuro. Le rivoluzioni "colorate" e taanto pacifiste, lasciamole agli amici loro...
xx
@ Francesco A parte che tutte ste cosine carine e colorate che imperversano per il mondo da una decina d'anni mi convincono molto poco, tipo la rete viola per l'appunto, e poi dico che il trucco del potere di dire "protestate e dissentite pure liberamente, ma a patto di non trascendere mai in violenza e nel rispetto della legge" equivale a dire, "protestate pure quanto volete, ma tanto si fa come vogliamo noi" e alla fine del diritto a protestare senza poter incidere in nulla francamente non so che farmene. La violenza è stata e sarà sempre necessaria per cambiare le cose, dato che sono i rapporti di forza a decidere come le cose vanno, i pochi esempi di cambiamenti pacifici tipo Gandhi, sono coincisi con crolli del potere che li opprimeva, nel caso specifico il disfacimento dell'impero britannico, altrimenti li sotterravano tutti i seguaci del Mahatma. Poi una riflessione, andiamo tutti a piazza del popolo per 20 giorni e 20 notti di fila come in Egitto a protestare contro berlusconi, non sono nuovo a giorni e nottate di picchetti, presidi e proteste, anzi mi piace anche l'atmosfera di eccezionalità, comunità e solidarietà che viene a crearsi in tali occasioni. E non certo con l'obiettivo di fermarsi a cacciare berlusconi, perchè a mio avviso quelli che smaniano di prenderne il posto, non vedono l'ora di consegnare il paese nelle mani della finanza internazionale, come hanno fatto in passato. Vedi l'enfasi con cui bersani urla di essere moooolto più liberalizzatore del berlusca, e in effetti è anche vero, guarda solo chi ha introdotto la precarietà del lavoro in questo paese, il ministro del lavoro tiziano treu, ministro con dini e prodi, o quale dei due schieramenti ha fatto più privatizzazioni negli ultimi 16 anni, o quale dei due schieramenti ha sommerso la campania di rifiuti e tanti altri simpatici esempi.
UN SEGRETO DA RIVELARE AL PARLAMENTO! Tutte quelle donne in piazza erano magistrati politicizzati travestiti da donna per fare dispetto a Berlusconi!
Ma nessuno ha qualche hacker per mandare qualche messaggio rivoluzonar-pacifico a segliar la massa, che qui ste 100 persone non possono fare niente se restan solo davanti al pc
@Marcello,certo che lo so,quindi ti senti autorizzato a violarla perchè a suo tempo si è combattuto??
o stai parlando di guerra civile?(questo è un'altro discorso,io stavo parlando di una manifestazione)
hai la minima idea di cosa comporti per il paese ed i suoi cittadini??
cerchiamo di ponderare bene le parole per cortesia,è vero che abbiamo toccato il fondo ma sta a noi cittadini "svegliarci" e riprenderci il nostro paese,è molto importante sopratutto in questo momento difendere la Costituzione Italiana e fare di tutto per diffondere al massimo i suoi principi,con manifestazioni,dibattitti,eventi ecc,ecc,questo è l'intento della Rete Viola,penso che noi Italiani(io sono uno di quelli)siamo stati a guardare per troppo tempo e non siamo a questo punto per caso
Una folla silenziosa e corrucciata che staziona pervicacemente di fronte a casa dice più di mille parole, quasi come un boss che chieda: «Tutti bene, in famiglia?»
Ecco, condivido al 100% Puddu. Non è che si debba obbedire a Repubblica che ordina i tamburelli e i balletti, per dire, e anche senza usare la violenza...
Massimo: «onestamente se ti dico OTTOBRE tu, dopo quasi 100 anni a cosa pensi?»
Penso alle foglie degli alberi che cadono tra i sacchetti d'immondizia accatastati alla base del tronco.
Massimo: «non so a quali rivoltosi d'America ti riferisci»
Mi riferisco alla ribellione contro il controllo inglese.
Aggiungo che la violenza può assumere diverse forme, e oggigiorno ne subiamo parecchia ed in misura rapidamente crescente. C'è un'espressione celebre... «pugno di ferro in guanto di velluto». Il guanto che usano oggi è di lattice, non di velluto,e serve a evitare alle dirigenze di sporcarsi direttamente le mani, ma la pubblicità ci convince che sia di un pregiatissimo velluto rosso imbottito non già di ferro, ma di morbida ovatta. Insomma, un guanto... come dire... morbistente.
@ Francesco Visto che ti rifai alla costituzione, saprai che la costituzione è in vigore grazie a chi ha combattuto.
l´italia e´una gerontocrazia e in quanto tale non ha futuro. il paese e´comandato da ultrasessantenni il cui unico interesse e´mantenere i propri privilegi, aquisiti rubando il futuro ai loro figli e nipoti. e non gliene puo´fregare di meno se noi crepiamo di fame tumore e depressione soffocati nel loro cemento e nella loro monnezza, l´unica cosa che gli interessa e´che loro possano continuare ad andare in macchina e a girare comodamente una manopola per avere l´appartamento riscaldato e l´acqua calda, anche a spese di milioni di morti. i giovani, che sono in netta minoranza, non hanno spazio ne voce in capitolo, e´ovvio che in una situazione del genere l´unico cambiamento possibile e´il collasso. ha ragione chi dice che solo gli stranieri possono smuovere qualcosa, sicuramente non le mummie o i pecoroni tricolore
si lo so, sono un´inguaribile pessimista, ma ormai ho una certa eta´e inizio a stancarmi. ma in fondo spero di avere torto.....
@ Puddu
1. i partigiani avevano torto e che 2. i rivoltosi del risorgimento avevano torto e che 3. i rivoltosi di Francia avevano torto e che 4. i rivoltosi d'America avevano torto 5 (aggiungere a piacere). Quando hanno vinto, improvvisamente han cominciato ad avere ragione. Così funziona la storia.
OGGI è IL giorno del ricordo degli infoibati...
Io nelle foibe ho perso certamente 1 zio e forse anche un'altro. 1) I partigiani non avevano torto, reagivano con violenza ad una violenza fisica che subuvano da anni...(CONTESTO DIVERSO) 2) Secondo me i rivoluzionari del risorgimento avevan torto 3) In Francia vedi il punto 1 4) non so a quali rivoltosi d'America ti riferisci 5) ....onestamente se ti dico OTTOBRE tu, dopo quasi 100 anni a cosa pensi?
NEL 2011 in Italia non c'è una guerra in senso tradizionale, non ci sono rastrellamenti o prigionieri politici. L'uso della VIOLENZA FISICA è da condannare. PUNTO.
Io preferisco guardare a STATISTI come Gandhi , che al Che...chiaro? Chi appoggia o invoca alla violenza non ha il mio supporto o giustificazione..chiaro?
"La forza non deriva dalla capacità fisica. Deriva da una volontà indomita."
Aggiungo un'ultima cosa: finalmente ci si accorge che le manifestazioni vanno spostate dalle sedi istituzionali ai luoghi nei quali chi riveste ruoli istituzionali ha i propri interessi. Fanno molta più impressione mille persone davanti casa propria che davanti al proprio luogo di lavoro, date retta. Se poi si costituiscono in presidio permanente, la pressione diventa ancora più forte, anche se non c'è nessuna azione concreta (basta la presenza).
Un'altra cosa che sostengo da tempo è che una manifestazione nella quale si strepita ridendo non ha nessuna incisività. Un corteo che sfila silenzioso e pesantemente corrucciato è molto più incisivo. Una folla silenziosa e corrucciata che staziona pervicacemente di fronte a casa dice più di mille parole, quasi come un boss che chieda: «Tutti bene, in famiglia?». (prima che qualcuno si faccia delle idee strane, specifico che quest'ultima è giusto una battuta, chiamamo anche lei "ironia colorata")
Leggo: «La violenza fisica verso l'avversario è il modo migliore per finire dalla parte del torto!»
Se ne deduce che: 1. i partigiani avevano torto e che 2. i rivoltosi del risorgimento avevano torto e che 3. i rivoltosi di Francia avevano torto e che 4. i rivoltosi d'America avevano torto 5 (aggiungere a piacere). Quando hanno vinto, improvvisamente han cominciato ad avere ragione. Così funziona la storia.
steu: “saranno gli stranieri, giovani e incazzati, che ribalteranno il sistema”
Bella prospettiva... magari istituendo una bella teocrazia islamica. (questa è ironia colorata)
noi siamo andati ad Arcore a manifestare contro il Governo e sopratutto contro Berlusconi,le sagre paesane le farai tu.
gli organizzatori hanno chiesto più volte di non recarsi lì,proprio perchè lo scontro (inutile e dannoso per chi ha preso le manganellate) era inevitabile.
pensi che non ne abbiamo tutti la voglia di andare a dirglielo in faccia???
noi rispettiamo la costituzione,e se voi ci tenete a comportaevi come chi "combattete",auguri!!!
@Carneade
ho scritto "quasi" la stessa cosa, perchè l'opposizione che dovrebbe essere il PD ha delle colpe enormi ed è risaputo che senza il nano i suoi dirigenti da baffetto in giù passando per i violante, fassino che han fatto sì che questo nano criminale governasse per quasi vent'anni.
..per smuovere un movimento all'"egiziana" di gente che va a farsi ammazzare disarmata nelle strade bisogna avere il problema di come mangiare, non di come fare la ricarica al cellulare o il pieno alla macchina...
questo lo condivido in pieno
Condivido e quoto al 100% Ero a Arcore, ma da oggi mi rifiuto di partecipare a gite scolastiche con merenda al sacco...Il popolo viola, si è talmente fossilizzato sulle posizioni parlamentari da essere diventato una sorta di sotto partito. Come tale, gli interessi primari sono di tenere a galla il carrozzone parlamentare.
@zio tibia
Se sono riusciti a far passare l'idea che maggioranza e opposizione sono la stessa cosa allora e' fatta. Potere perpetuo.
In Italia nessuno sosterrebbe mai un movimento rivoluzionario violento e, per smuovere un movimento all'"egiziana" di gente che va a farsi ammazzare disarmata nelle strade bisogna avere il problema di come mangiare, non di come fare la ricarica al cellulare o il pieno alla macchina...
CONDIVIDO IN TOTO...
io ero lì ed è giusto che sia andata così.
il giorno prima ero al palascharp, un tristezza infinita vedere gli elitari del centro-sinistra ripetere sempre le stesse cose, pensate che non hanno neanche accettato che si parlasse della manifestazione del giorno dopo ad arcore, lì ci sarebbe stata la plebaglia...
ho scritto un articolo sul mio blog;http://informazionedalbasso.myblog.it/archive/2011/02/07/arcore-06-02-2011-va-in-onda-l-indignazione-puzzolente.html
Brava Debby.
Ti quoto e ti condivido (su FB).
deborah, è triste dirlo, ma è sempre stato cosi.
Quanti sono i brigatisti che si sono sporcati le mani, la giovinezza e la coscienza per quei 'cattivi maestri' che prima li hanno fomentati e poi son finiti a fare il portavoce di Agnelli, il direttore di Corsera, l'achorman strapagato o il trafficante di tangenti per ENI e Montedison? La storia si ripete, solo voi non la volete capire.....
Fomenta?????????? Semplicemente dicevano la verità su Berlusconi. Se fomentavano sapessi quanto materiale dicevano!!! E' come "sparare sulla croce rossa". E' una balla che fomentano!
Il guaio è che se c'è Berlusconi è anche colpa dell'"opposizione" che per anni lasciava correre.
Adesso la gente che di colpo dopo anni di bugie "grosse una casa" (meglio dire palazzo?) è informata dei fatti ovviamente reagisce male.
Ma questo è anche un pericolo per l'"opposizione" che opposizione non è mai stata e quindi fanno retromarcia. Meglio il popolo ignorante!
Dunque per me è giusto che si protesti e chi sbaglia (Berlusconi & soci) si prenda le proprie responsabilità.
Ciao
Io sono molto confuso. Ho sempre pensato che il detto "l'unione fa la forza" fosse reale.
Pensavo che manifestare tutti uniti, civilmente, non violenti, fosse il sale della democrazia.
Ma sono riusciti a spaccare anche gli operai della Fiat, prima a Pomigliano e poi a Mirafiori, l'unica categoria che avendo un contratto uguale e condizioni uguali pensavo fosse di granito.
Come possiamo pretendere che milioni di persone con pochi diritti sul lavoro, precari, senza futuro, possa essere solidale? Sono riusciti a creare un sitema lavorativo che se due protestano e li licenzio, ne ho altri 2000 alla porta pronti che aspettano di entrare.
Forse dovremmo prendere atto che i movimenti geopolitici stanno portando la ricchezza planetaria verso oriente, Cina e India sopra tutto e noi Europa e Italia siamo destinati ad un lento ma inesorabile declino.
Gran post Debora e grazie per la presa di posizione in difesa dei Centri Sociali. E parlo da militante.
@16
ma siamo sicuri che basta votare per risolvere i problemi? Non mi pare. Almeno in questo paese, maggioranza e (finta) opposizione sono (quasi) la stessa cosa.
E' come scegliere tra una tonnellata di merda o la metà, ma sempre merda trovi.
Io credo che per cambiare qualcosa dobbiamo agire anche in prima persona, senza aspettare di mettere una X ogni 2 o 3 anni su una scheda
L'Italia e' piena di quelli che "Questa volta gliela faccio vedere io! NON VOTO! E poi li voglio vedere che fanno!". E ovviamente chi e' al potere la cosa migliore che si augura dagli scontenti e' l'astensione, cosi' loro continuano allegramente a governare. E magari questi stessi furboni che non votano vanno a manifestare nelle strade. Esprimo tutta la mia solidarieta' ai manganellatori.
ci sono ancora troppe pance piene per avere una protesta che vada oltre la fasta di paese. aspettiamo che si vuotino (io aspetterei all'infinito però...)
Debora: "Abbiamo capito. Ora cosa dobbiamo fare? Perché la ribellione per carità, è roba da centri sociali, capelloni e drogati; la manifestazione "ironica e colorata" non serve a una mazza; andare a votare nemmeno, perché rivince il nano o peggio una coalizione di suoi analoghi. Cosa vi aspettate allora da noi?"
Risposta : non votare Berlusconi. Andare a votare serve a non farlo rivincere. Se poi vince, vuol dire che la maggioranza la pensa diversamente da te. E' la democrazia, baby.
Debora sono in totale disaccordo con te!!!
Credo fermamente che per far cadere il regime in cui viviamo l'unico sistema sia la NON VIOLENZA.
Non lo dico certo io, lo dice la Storia recente! giusto stamattina mi sono visto un BEL documentario su Rai 3 nel quale si parlava di Mandela....
beh che dire , io credo fermamente che dobbiamo ispirarci a statisti di quel calibro piuttosto che cedere alla violenza verso persone che alla fine svolgono solo un lavoro.
La violenza fisica verso l'avversario è il modo migliore per finire dalla parte del torto!
IO sono piuttosto certo(sicuro al 100% NO) che MR B. "sia mafioso, corrotto, verme, pornografo, malato di mente, incapace di intendere, ricattato, intrallazzatore" e non immagini che godimento proverei nel dirglielo in faccia!!! Ma non mi sfiora neanche l'idea di colpirlo fisicamente!
Io dei molluschi che oggi siedono in parlamento non salvo neanche 1, e povo per loro (TUTTI) profondo disprezzo...dovrei eliminarli fisicamente secondo te ?
Io sogno un leader che sia capace di dire (di pensare e credere) frasi come queste:
Per me è sempre stato un mistero perché gli uomini si sentano onorati quando impongono delle umiliazioni ai loro simili.-- Mahatma Gandhi
Intanto quei quattro scemi (scemi perchè si son fatti gonfiare la testa dai soliti media + Grillo + Di Pietro) dovevano manifestare a Roma sotto palazzo Chigi contro governo ed opposizione, facce della stessa medaglia targata finanza angloamericana.
Che poi non sarebbe servito a niente tranne che a far menare i manganelli (o peggio) alle teste calde dei poliziotti antisommossa. Quando anche da noi le condizioni economiche della gente, per inciso delle generazioni degli anni '70-80 e oltre, saranno simili a quelle di alcuni paesi nordafricani, forse le elite finanziarie e i loro servi politici passeranno davvero un brutto quarto d'ora, da Roma a Parigi a Berlino e via, via fino a BRUXELLES, magari col contorno di una salutare disgregazione politica degli USA.
Nel frattempo la controinformazione sul web sarà il massimo della reazione popolare europea allo scippo del suo futuro...
Una rivolta seria come in tunisia od in egitto qui da noi ce la sogniamo, non è certo facendo le pagliacciate che si risolvono i problemi. La gente deve riversarsi in strada numerosa, determinata, come al cairo.
Purtroppo però siamo in italia.
@8
Ah ok, allora siamo in sintonia. LA prima regola dovrebbe essere sempre di avere il coraggio delle proprie azioni o dichiarazioni. Sel'hai detto, abbi la buona creanza di ribadirlo, ancora più forte. Nessuno è obbligato a darti retta, ma almeno sarai fedele a te stesso.
karagounis,
no, non è un'accusa a chi fomenta la gente. E' un'accusa a chi fomenta la gente e poi non si prende le proprie responsabilità sulle conseguenze del fomento, conseguenze che quando si parla a intere popolazioni possono portare anche all'estremo.
Se fomenti poi devi anche sostenere chi si incazza di brutto. Altrimenti è una vigliaccata.
E non mi riferisco solo a Il Fatto, ma anche a Repubblica, all'Unità e persino ai politici dell'opposizione.
Io invece ci vedo la malizia anche nella sola domanda.
Cosa c'entrano i centri sociali? E soprattutto, perché chiedere se c'erano i centri sociali, come se i centri sociali fossero il male?
Se fai una domanda simile, è come chiedere "c'erano islamici?" Oppure "c'erano brigatisti?" o "c'erano ultrà?". Implica un giudizio di merito negativo della categoria centri sociali.
E tale giudizio dei centri sociali è tipico degli emiliofede, dei tiggì nazionali minzoliniani, che terrorizzano le vecchiette col centro sociale cattivo e terrorista. Da Il Fatto non mi aspetto certe categorizzazioni squallide.
io non vedo niente di quello che è scritto nel post nel video di Daniele Martinelli che intervista i due ragazzi che sono stati arrestati. Quando chiede se c'erano i centri sociali non lo fa per criminalizzarli, anzi. Se poi dobbiamo attaccarci a sta domanda del video per attaccarli tanto per fare, fallo pure.
Debora, interpreto le tue parole come un'accusa al sistema mediatico che fomenta la gente. Però perché non ci chieidamo perché la gente si lascia fomentare? Io sono sottoposto alle stesse pressioni mediatiche, gli stessi bombardamenti, ma non mi sento per nulla indotto a minifestare, ad incazzarmi allo spasimo. Mi faccio la mia opinione, ne discuto con fidanzata ed amici e stop.
Manifestare risolve sempre poco o nulla. Si è comunque sempre in minoranza. A questo punto tanto vale farlo divertendosi con un po' di autoironia.
..Mi chiedo perch nei talk show gli esponenti delle opposizioni, confrotnandosi con esponeenti prezzolati del pdl o giornalisti assimilibaili, non gli augurino apertamente che la loro giovanisima figlia o nipote non frequenti la casa di un ultrasettantenne dietro compenso in denaro : andrebbe detto all'inizio di ogni dibattito.
Ma che rivoluzione potrà mai fare un popolo di vecchietti e di bamboccioni? saranno gli stranieri, giovani e incazzati, che ribalteranno il sistema.
Debby, ma che diccimai ?
Una vera revoluçion?
Accadrà, ma non ad arcore, nel nordest, abbi un poco di pazienza che la crisi riparta e potrai vederne delle belle!
Te lo dico io cosa dovete fare:
1) Non lavatevi e vestitevi di stracci ed andate a manifestare conciati a quel modo, in silenzio, la povertà terrorizza il ceto medio piccolo miserabile borghese ben di più di quattro capelloni drogati di beni di superbia.
2) Astinenza sessuale.
3) Digiuno.
alle 08:55
gabrybabelle
siamo un popolo bue,questa a dura realtà,altri paesi ci hanno INSEGNATO come si fa ,eccome.Comunque ,per chi qui ha praticamente scritto che sono buffonate o che non sreve a nulla,NO,bisogna urlare la nostra indignazione con OGNI MEZZO.La rete è servita a diversi popoli (EGIZIANI docet) a far passare le notizie che altrimenti sarebbero rimasta represse e sconsciute.FAR GIRARE LE NOTIZIE DALLA RETE.I giornali seri,stranieri,ci pensano poi loro a riprenderle
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