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Una piccola storia di crisi.

Lunedì 6 Dicembre 2010, 09:34 in Vita quotidiana di

57118384.jpgLa signora qui accanto ritratta si chiamava Signe Margit, e aveva 59 anni. Mi è capitato di leggere la sua storia per caso, in un vecchio articoletto sul Los Angeles Times.

Signe era un'insegnante. Non un'insegnante qualsiasi: un'insegnante speciale. Aveva una laurea, due Master, ma soprattutto lavorava con i bambini disabili. Bambini con gravi problemi emotivi, probabilmente autistici, e con difficoltà di apprendimento. Aveva girato un po' tutta la California, sapete come si fa in USA, cambiando spesso lavoro.

Non so se fosse una brava insegnante, ma il suo sorriso era davvero di quelli "a cuore aperto" e probabilmente sapeva come catturare le piccole pesti a lei affidate.

Signe era sola al mondo, o almeno lo era quando si trattava di difficoltà personali. Malgrado fosse una professionista competente, si è ritrovata come tanti suoi concittadini senza lavoro nell'Agosto del 2009, ed ha dichiarato bancarotta. Una sentenza del tribunale elenca freddamente le sue residue proprietà: una Toyota del '99, qualche vestito, e 50 dollari di gioielli.

E' finita, come tanti senza neppure un tetto, a dormire dentro una vecchia auto in un parco. E lì è morta, e lì è rimasta. Il suo corpo è stato ritrovato dopo giorni dalla polizia. Signe era utile ai bambini disabili, ma non c'era più bisogno di lei.

 

xx

13
13 commenti
13
08 Dic 2010
alle 20:43

magnagati

gli americani son proprio tristi, questa è la differenza tra noi italiani , che ancora crediamo a qualche valore per lo meno fuori dalle grandi città e loro che tutto monetizzano e che quindi non si preoccupano se una persona si lascia morire perchè inutile al business!!!! che tristezza. saluti da vicenza ovvero la piccola saigon europea

12
07 Dic 2010
alle 00:42

Trinetra

Una piccola riflessione: la signora protagonista dell'articolo in vari decenni di carriera non è riuscita ad assicurasi una riserva per i momenti difficili, finendo per comprare (consumare) più di quanto potesse permettersi.

Ora arrivata la crisi questa mancanza l'ha buttata in mezzo alla strada.

Probabilmente un aiuto statale poteva ce l'aveva [sono quasi 45 milioni gli amricani ad usufruire dei Food Stamp], ma non credo sia colpa del resto del mondo se ha perso tutti i suoi averi: in fondo aveva 2 master, non era un'ignorante...

Sarà stato anche comune negli USA, ma sono arrivati i tempi in cui le cicale soffriranno per il loro comportamento irresponsabile e piangere pietà per loro, a prescindere se fossero brave persone o meno, non è sicuramente dovuto.

11
06 Dic 2010
alle 18:09

Puddu

Nervi a fiori di pelle? Mmm... che sia un segno della crisi? :)

P.S. Detta in un bisbiglio, a me sa che la crisi così come ci vien proposta sia un alibi per permettere alle alte dirigenze di fare i propri porci comodi senza dover pagar dazio. Detta diversamente, mi sembra di vivere un grande esperimento di ingegneria sociale nel quale le cavie siamo noi "pesci piccoli".

10
06 Dic 2010
alle 15:20

Luke

Dall'articolo ognuno prende quel che può. Chi ci legge una storia commovente, e chi schizza veleno perché altro non sa fare e non può fare. E "manipola" l'articolo per farla diventare una sbandata senza cervello.

Siamo tutti diversi, il mondo è bello perchè è vario, eccetera eccetera......

PS I tuoi insulti mi fanno un baffo. Ho pena per le persone come te, la vita deve averti messo a dura prova.....

9
06 Dic 2010
alle 14:49

FataTurchina

@ Luke

Nessuno dice che la poveretta fosse una stronza.Si dice solo che in 10 anni ha cambiato residenza per dodici volte, e' stata segnalata da altrettante amministrazioni ed istituti per bancarotta e problemi di soldi e negli ultimi tre anni non e' lecito sapere che cosa facesse.Quindi non si puo' prendere il primo articolo che passa per le mani, di una gentile signora con un bel sorriso per pubblicare l'ennesimo manifesto sulla crudelta' della crisi.Quell'articolo riporta un fatto di cronaca e non traccia un quadro al miele d'api della gentile signora, quanto lo spaccato di una vita piuttosto strana.Poi basta che qualcuno vi imbocchi e vi faccia credere rave per fave che automaticamente i fatti prendono un altro colore.E si sbandierano commenti senza nemmeno pensare, senza nemmeno leggere.Insomma, io questa signora non so chi sia e probabilmente nemmeno voi.Eppure, manipolando per bene un fatto di cronaca ecco che diventa la gentile maestra che aiuta i deboli, massacrata dalla crisi e schiacciata dal piu' forte, costretta a vivere in strada per colpa della crisi e della fortuna avversa.Leggetevi l'articolo.

8
06 Dic 2010
alle 14:38

andreaX

Ho letto l'articolo, in sintesi signe dopo essere morta dentro l'automobile che l'agente immobiliare le aveva concesso è rimasta a giacere li. L'agente immobiliare continuava ad andare in giro con l'automobile con il corpo di signe lasciato sui sedili posteriori coperto da un telo, il cattivo odore era stato camuffato con del lievito di birra.

I contorni inquietanti di questa vicenda hanno fatto si che l'evento facesse notizia, ma nulla tolgono alla compassione che possiamo e dobbiamo provare per signe, anzi direi di più: "una povera barbona morta in un automobile" non sarebbe stata riportata su nessun giornale e noi neanche lo avremmo mai saputo se non fosse stato per la particolarità della vicenda.

Tantissime altre persone per colpa della crisi sono finite in povertà e sono morte, solo che noi neanche lo sappiamo perchè sono morte in circostanze "usuali" e quindi non lo scrivono da nessuna parte.

 

7
06 Dic 2010
alle 14:08

FataTurchina

@sdfdd

L'articolo originale e' linkato nel post originale, stronzetto.
Non ho perso tempo a fare una traduzione sensata per deficienti come te, visto e dimostrato che nemmeno leggi prima di aprire la fogna.
Quindi la traduzione per decerebrati di Google basta e avanza.
Coglione

6
06 Dic 2010
alle 13:21

Karagounis78

Non è che il fatto che insegnasse a bambini disabili la rende più importante di qualche manager di borsa finito sul lastrico e morto sotto qualche ponte. La morte è morte, cancella ogni differenza.

Certo è triste che la nostra società produca questi effetti, però le vie d'uscita sono ben poche.

5
06 Dic 2010
alle 13:18

sdfdd

@3 FataTurchina

>> Ma cosa ne sapete di questa donna?E leggete bene l'articolo, ve lo posto qui tradotto da Google.

Ecco, magari prima di fare il faigo postaci un articolo che non sia illeggibile come quello schifo di traduzione automatica che hai postato.

Pensi d'averci elargito un generoso contributo a postare quel conglomerato di vocaboli senza senso?

Posta l'articolo originale, grazie.

 

 

 

 

 

4
06 Dic 2010
alle 13:01

Luke

Ma si, fataturchina, era sicuramente una stronza e non merita una lacrima. Come tutti gli altri disgraziati al mondo, d'altronde.....

3
06 Dic 2010
alle 11:55

FataTurchina

Ma cosa ne sapete di questa donna?E leggete bene l'articolo, ve lo posto qui tradotto da Google.

Ritratto di donna il cui emerge mummificato corpo è stato trovato in auto
Anche se lei aveva due lauree master, aveva presentato istanza di fallimento ed è stato senza casa quando lei era amico di un agente immobiliare che lasciassero dormire in auto. Ma dopo la sua morte sul sedile anteriore, non è stato segnalato alle autorità.
28 Ottobre 2010 | By Giuseppe Serna, Los Angeles TimesThe due donne si incontrarono l'anno scorso a Square Mile Parco Regionale a Fountain Valley e sono stati conoscenti improbabile. Uno era un agente immobiliare Costa Mesa reale, l'altra una donna senzatetto che frequentavano il parco.

L'agente immobiliare ha permesso alla donna di dormire nella vecchia berlina di suo padre.

Ma qualche volta negli ultimi 10 mesi, la donna senzatetto morta in auto. E per ragioni che Costa Mesa di polizia stanno ancora cercando di determinare, l'agente immobiliare ha deciso di non comunicare la morte della donna alle autorità. I detective ha detto che guidava l'auto con il cadavere mummificazione coperto con indumenti sul sedile del passeggero. Ha usato il lievito per ridurre l'odore.

La polizia ha scoperto il corpo di Signe Margit, 59 anni, la scorsa settimana quando gli ufficiali hanno risposto a un report di una macchina parcheggiata illegalmente in una via Costa Mesa. Quando si sono avvicinati al veicolo, sono stati sopraffatti da un odore forte. Quando hanno guardato dentro, hanno notato una gamba sotto gli indumenti sul sedile del passeggero anteriore.

Le autorità stanno ancora cercando di stabilire se l'agente immobiliare abbia infranto la legge per non denunciare il corpo. Lei non è stato arrestato, e funzionari rifiutato di rilasciare il suo nome.

Ma un ritratto di Margit sta rallentando emergenti.

I membri della famiglia ha detto che gli investigatori Margit ha due gradi di master. Nel 2001, fu rilasciato un certificato di insegnamento pre-stagista per il cross-culturale, la lingua e l'accento sviluppo accademico in California, secondo i documenti.

Il certificato ha permesso la sua esperienza di insegnamento in classe con bambini che avevano problemi emotivi e da lieve a moderata difficoltà di apprendimento. Durante alcuni di questo tempo, ha lavorato con gli allievi di formazione speciale al Audubon Middle School di Los Angeles Unified School District.

Nel decennio successivo, i record mostrare la sua vita in una dozzina di città in tutta la California, Texas e Washington. Durante questo periodo, ha presentato istanza di fallimento e sembrava avere problemi di soldi ricorrenti. A un certo punto, ha riferito nei casellari giudiziari che lei possedeva una Toyota Corolla 1999, alcuni capi di abbigliamento, del valore di 50 dollari di gioielli e non molto altro.

Tornata a Los Angeles County a pochi anni fa. Costa Mesa sergente di polizia. Ed Everett ha detto che stava lavorando in un posto di lavoro si è rifiutato di identificare nella contea di Los Angeles per tre anni fino a quando lei era lasciato andare ad agosto 2009.

Qualche tempo dopo, ha incontrato l'agente immobiliare in Square Mile Parco Regionale.

2
06 Dic 2010
alle 11:32

andreaX

Cio che rende tutto ancora più triste è che di storie come questa chissà quante altre ce ne sono e noi non le conosciamo. Questa storia struggente è solo una delle tante di cui siamo venuti a conoscenza.

So che negli USA stanno aumentando i campi destinati ai nuovi senzatetto, gente che magari riesce a salvare giusto l'automobile o magari vive in un camper, altre volte avete trattato questo argomento, chissà se da qualche parte qualcuno ha avuto il coraggio di raccogliere e raccontare le loro storie.

1
06 Dic 2010
alle 10:09

medo

Terribile storia, purtroppo non la prima di cui vengo a conoscenza, dopo anni che segue le crisi.

Prendetevi il tempo, giorno dopo giorno, di vedere i 121 episodi dell'Interview Project di David Lynch (...://interviewproject.davidlynch.com/www/#/all-episodes), gratuiti e on-line, sono cio' che di più diretto e reale, dolce allo stesso tempo, sia stato fatto sugli Stati Uniti di oggi.

Gli Stati Uniti sono un paese dove decine di milioni di persone vivono "ai margini", anche cercando dignitose alternative, ma cacciati peggio delle streghe, dove se decidi di vivere senza corrente elettrica ti cacciano di casa, dalla città, dallo stato. Dove si fanno leggi constantemente contro gli uomini e affinchè il cittadino ceda all'accettazione di un paradigma di continuo progresso, indebitamento, in nome di nessuna sa più quale libertà di accesso a quale felicità. E' un disastro che ci è stato inculcato giorno dopo giorno, tolta questa voglia di suicidarci nella solitudine del post-capitalismo, a noi italiani c'è rimasto solo il famoso trittico: spaghetti, mafia, mandolino.

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