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Il mio casuale, catastrofistico, rissoso intervento alla Costituente ecologista

Pietro Cambi avatar Venerdì 22 Ottobre 2010, 07:37 in Energia, Politica, Vita quotidiana di Pietro Cambi

In questi giorni sono un poco desaparecido. Non la farò lunga: ho avuto da fare con i nostri impianti prossimi venturi.

C'è una quantità di adempimenti assai pesanti ed arzigogolati che ti tramuta, nei momenti clou ( questo lo è) in una specie di pallina da ping pong umana tra le grinfie della burocrazia.

La prossima volta mi metto in testa di realizzare una bella centrale mini nucleare al Torio virtuale, o a bosoni di Higgs a spin frazionario, piuttosto che tre impianti fotovoltaici di piccola media dimensione. Probabilmente ci sarebbero meno scartoffie da smazzarsi.

Una cosa che mi sono concessa è stata una scappata con Dario alla conferenza della costituente ecologista di cui insieme a Debora ed altri di Aspo itali sono stato uno dei firmatari, che si è tenuta Sabato scorso a Bologna.

Sono andato con la mia bambina, e fortunatamente avevamo da fare i compiti.

Perchè, ecco, ehm, benchè avessi sperato che fa qualche parte si percepisse, finalmente, il senso di urgenza dannatissimo di cui quelli come me, Dario, Debora, sono pervasi, ne ho trovata scarna traccia.

Il mio intervento, di sette minuti su dieci che mi avevano dato, è stato, come risulta dalla mia trascrizione qui sotto, sufficientemente fedele, decisamente a braccio. Ho cercato di dare una scossa ed una prospettiva un poco più concreta. Ho avuto un successo modesto, per dirla tutta.

Intendiamoci: non avevo alcuna ambizione di stare simpatico: semmai quella di dare una sveglia ad un uditorio un poco addormentato. Mi sono accorto che anche in un consesso di persone teoricamente attente e consapevoli sfugge la dimensione del guaio in cui ci siamo cacciati e continuiamo a cacciarci.

Vada come vada, non possiamo fare a meno di un movimento ecologista nel nostro paese (anche se a me la parola non piace, ci vorrebbe semmai un movimento della transizione) e non possiamo non sperare che faccia meglio, MOLTO meglio di coloro che l'hanno preceduto.

Gli altri interventi, oltre a quello di Dario e mio, li potete ascoltare qui.

Segue trascrizione, per quel che vale.

Dieci minuti è già tanto perchè in fondo ho avuto la fortuna che Dario Tamburrano mi ha preceduto. Lui vi ha dato un senso, che io vorrei rafforzare un attimo, dell'urgenza. Perchè qui mi sembra che ci siano due cose che non mi convincono in questo movimento.

Uno: Che vi siete già messi nella condizione di essere un "ismo". Di essere il movimento ecologista...un "ismo" un "ista", una cosa del prefisso telefonico.

A me non piace. Non piace perchè questo errore è già stato fatto.

E non mi piace perchè è sbagliato il termine.

Parlare del movimento ecologista è come parlare del movimento fisicista. O chimista o, per il partito del fare, ingegnerista.

Nell'ecologia ci stiamo dentro. E' una cosa naturale. E' il mondo fisico, che ci circonda, che analizzato in un complessivo si chiama ecologia. Da geologo ed ingegnere ambientale credo di vedere le cose da ambedue i lati. Sia da quello numerico-matematico sia dal punto di vista naturalistico. C'e' qualcosa in comune, però. E' che si parte dai fatti. Perchè quando uno pianifica si parte dai fatti e si ragiona in termini di risorse. Risorse umane e risorse di tempo. Tempo non ce n'è.

Oggi è già tardi. Anzi: oggi è una giornata che è stata persa, secondo me.

E' stata persa perchè non si parlato altro che in termini astratti. Ho apprezzato quei pochi interventi di persone che operano sul e nel territoro come il Sindaco Finiguerra. Quelli che hanno portato una esperienza di vissuto, nel concreto.

Qui mancano i movimenti. Anzi: i movimenti vengono considerati una neoplasia della politica, della società. un cancro, insomma, sia pure benigno. una deformazione, insomma della Società.

Invece no: quelle sono le espressioni più native della politica. Tutta la politica, i grandi movimenti, quelli che hanno avuto successo sono partiti all'inizio, come piccoli movimenti, dal basso. (ovviamente non parlavo di cose come Forza italia che non è, con tutta evidenza, un movimento, nda).

Quelli, hanno avuto successo, non i movimenti verticisti..i vertici di una precedente esperienza che cercano di rifondare qualcosa. Se la parola rifondazione vi dice qualcosa vi dice anche che è qualcosa che ha avuto un ciclo piuttosto modesto. Quindi credo che ci sia da chiedersi perchè altri movimenti abbiano avuto ed abbiano grande successo. Forse perchè non sono più movimenti. Sono delle "cose" (aho mi manca la parola anche a me ogni tanto, eh... nda) che vivono nel concreto, partendo da fatti e da cose da fare e quindi si deve parlare di quello.

Qui si dice che si penserà, si parlerà...ma c'e' subito (toscanismo nda) cose da fare. Questo paese non fa ricerca ed è evidente nel momento in cui c'e' un rifiuto generale della cultura, c'e' un rifiuto generale dello sviluppo del pensiero, che poi è lunico sviluppo davvero sostenibile. Il nostro pensiero può crescere senza limiti, la nostra testa ha confini che non conosciamo. Qullo è lo sviluppo che dobbiamo sostenere. Lo sviluppo sostenibile è quello interiore. ma questo non si fa semplicemente con le parole, come sto facendo io ora: si fa nei fatti.

Cosa si pensa di fare quindi per sostenerlo? per trovare fondi, finanziamenti?

I verdi hanno pensato a qualcosa del genere? no, putroppo no.

E quindi hanno fallito. Sono defunti. Perchè non sono entrati realmente in contatto con la società. Non basta dire Nimby. Bisogna stabilire cosa ci farà accendere le luci. Questo non viene fatto. Molte cose vanno dette, non lasciate in ombra.

Per esempio giustamente si è introdotto provocatoriamente in un intervento gli organismi ogm: se non si vuol parlare di ogm, io sono di quelli che ritiene che gli OGM siano pericolosissimi, questo però non risolve automaticamente il problema della fame. Se non si vuole parlare dei limiti dello sviluppo della razza umana questo poi ci si ritorcerà contro. Abbiamo tempi strettissimi queste cose sono urgenti, devono essere implementate immediatamente. Anche io credo, del resto, di avere solo tre minuti di tempo. In questi tre minuti vi posso dire che avendo visto, da tecnico, quanto era profonda la tana del bianconiglio, pur non essendo iscritto ad alcun partito ed essendo un comune cittadino, mi sono dato da fare. Ed ho scoperto che i comuni cittadini possono fare cose. possono scrivere disegni di legge; possono portarli pure in parlamento e con forze politiche diverse.

Poi magari possono perdere, per un voto e con quarantotto astenuti, ma almeno hanno provato. Si parla di mobilità alternativa allora crchiamo di abbattere tutti i vincoli che impediscono di prendere la propria auto e trasformarla in una macchina elettrica, come ho fatto io nei limiti ed assurdità delle leggi italiane. Si parla di reti elettriche intelligenti ( necessarie per il bilanciamento della rete elettrica con l'avvento delle energie rinnovabili, nda) ed allora abbattiamo i limiti che impediscono ai comunic cittadini di farsi il proprio piccolo centro di stoccaggio energie, utilizzando una delle tecnologie disponibili, comprando energia elettrica la sera e rivendendola nei momenti di massima richiesta del mercato.

Parliamo di animali, animalismo. Siamo contro la vivisezione. Allora discutiamo del fatto che i canili devono ammazzare gli animali perchè non sanno come fare a farli campare. Che risorse vogliamo dargli?
Cosa vogliamo inventarci? E' giusto che si possa comprare un cane per 3000 euro mentre il Comune spende somme ingenti per mantenere centinaia di cani randagi ed abbandonati? (nello specifico io propongo una tassa comunale a scalare con l'età dell'animale (un cane di un anno paga tassa piena, uno di due anni metà tassa, uno di tre un terzo e cosi via), sui cani comprati, mentre i cani  presi dal canile sarebbero esenti nda).

Si possono inventare una serie di interventi concreti, fara una "short list of what to do" (ok: bleah nda) e dare un segno concreto delle cose.

Contavo di sentire parlare di questo.

Non mi piace poi di sentire introdurre dall'alto una lista di persone da votare senza un minimo di discussione e di....( piccolo siparietto con uno degli organizzatori sul fatto che la lista è solo una lista di "savi" che si forma per un lavoro organizzativo. Nessuna decisione politica da prendere etc etc nda ).

...Tecnicamente avrei potuto parlare del picco del petrolio.

E' tutta una cosa piu' che vera, come vi ha illustrato Dario Tamburrano.

Non parliamo dei nostri figli.

Parliamo di noi tra due anni.

Noi fra due anni saremo in mezzo al guano, pe non dir di peggio. E non per colpa di berlusconi ma perchè non c'e' lavoro e non c'e' lavoro perchè l'attuale paradigma economico è morto ed è sepolto.

Ecco il link diretto al mio intervento

28
28 commenti
27
27 Ott 2010
alle 22:17

barbara m.

x Pietro Cambi

se per cortesia quando ha un attimo dà un'occhiata a questa voce che sta circolando, ovvero Padule di Fucecchio, una delle zone naturalistiche più importanti della Toscana, come posisbile sito per una discarica di rifiuti nucleari.

questo è il link da cui ho appreso questa possibilità http://www.gonews.it/articolo_66722_Lettera-programma-Raitre-Ipotetico-sito-deposito-scorie-nucleari-radioattive-Padule.html#commenti, nei commenti all'articolo appare anche il signore che ha sollevato il polverone (Gianluca Fagioli).

grazie, Barbara

26
25 Ott 2010
alle 09:53

federico

ps. mi dissocio dal discorso di federico 20...

io sono "l'altro" federico...quello Umbro...e la fase degli sganassoni l'ho passata insieme a quella adolescenziale.

25
24 Ott 2010
alle 18:00

barbara

http://ilpuntotv.blogspot.com/2010/10/il-punto-mercoledi-20-ottobre-2010_19.html

dubbi e contraddizioni sulla costituente ecologista ed l'appelli al buon senso con dietro i soliti noti del passato

24
24 Ott 2010
alle 11:13

enrico

19, federico  ha ragione, sonnifero puro, infatti ho saltato qua e là e l'unica cosa che mi ha colpito è quella della tassa sui cani.  E le frasi tipo "fra due anni vedrete" mi fanno venire voglia di rileggere i vecchi post...

23
24 Ott 2010
alle 04:50

francesco ganz

....Forse non si tratta di abbracciare mortalmente le componenti che possano garantire una transizione meno aspra possibile, ma fin da ora spostarsi su chi potrà permettersi di condurre attività/socialità sostenibile e quindi giusta: le risorse sono risorse, nessuno mai piange per una cane che muore, se non è il suo, e la termodinamica è sorda alle istanze di destra o sinistra : la nuova morale del sostenibile però agirà come un flash bang quando irromperà nelle case dei terroristi dell amorale del lght crude; ( E questi utlimi non sono cero i petrolieri o le multinazionali, ma il popolo bue ben ingrassato, specie se baby boomer)

22
23 Ott 2010
alle 15:49

giona

@19

Il marketing non mi garba, roba da gente che pensa di saperla lunga. Non credo che la soluzione si possa trovare attraverso le categorie della mentalità attuale.

 

21
23 Ott 2010
alle 14:45

qualcosadiveramentenuovo.blogspot.com

"Bisogna stabilire cosa ci farà accendere le luci"

GRRANDE PIETRO!! E' questo il concetto!!

20
23 Ott 2010
alle 14:40

federico

siamo alle solite... la forma... se pensi di svegliare qualcuno col sonnifero meglio che vai anche te.

Ho letto 4 righe del discorso  e la prima cosa che ho pensato è di darti 4 sganassoni.

Forse ti è utile un corso di marketing.

Saluti. 

19
23 Ott 2010
alle 11:30

enrico

Tassa sui cani?

Non perdo neppure il tempo di commentarti

18
23 Ott 2010
alle 10:24

Dario Tamburrano

@massimouuuu

In realtà non spariamo date a casaccio ammenocchè non lo facciano I LLoyd's di Londra, il Dipartimento dell'Energia Statunitense, l'esercito americano e tedesco etc etc.  Puoi approfondire qui http://www.scribd.com/doc/39287085/Intervista-a-Robert-L-Hirsch-a-Le-Monde-Settembre-2010

PS @Pietro, ma il mio commento di prima non è arrivato?

17
23 Ott 2010
alle 10:00

corrado

ciao Pietro,

quali sarebbero le metodologie esistenti per lo stoccaggio di energia, magari che si possono usare a livello di villetta o di condominio?

Le batterie redox sono introvabili, i giroscopi mi sembrano pericolosi, le batterie classiche non vanno proprio; gli UPS hanno un'interessante elettronica, ma mancano della capacita' di "mixare" piu' fonti.

Non sara' il caso di mettere in piedi qualcosa tipo questo progetto?

 

PS: adoro la parlata toscana!

 

16
23 Ott 2010
alle 04:10

Dario Tamburrano

Non è tutto da buttare. Anzi... Ci vuole il meglio del "vecchio" ed il meglio del "giovane". Mi sto risentendo pian piano gli interventi delle 2 giornate e devo dire che fortunatamente ce ne sono diversi interessanti. Certo pochi giovani e non tantissime-issime persone. Ma quel che è fur di dubbio è che sono i temi "radice" che vanno un po' rivisti ed integrati ed il metodo con cui ci si confronta che vanno superati: il "palchetto" con lo speaker e la gente sotto che ascolta, non se ne puo' piu'. Affinchè cio' avvenga ci vuole pero' pazienza e lavoro certosino.

 

Relativamente agli interventi ascoltate ad esempio quelli di Tallone, di Finiguerra, di Dotti...

O anche quelli della Bettiol nella giornata di venerdi': http://www.radioradicale.it/scheda/313216

o quello di Barrera il sabato: http://www.radioradicale.it/scheda/313217

15
22 Ott 2010
alle 18:52

indopama

era la penultima, butto giu' un'altra idea:

la maggior parte delle abitazioni e degli hotel/resort e' costruita non tenendo conto dello sfruttamento ottimale dell'energia elettrica, per esempio si fa un uso smoderato dei condizionatori (siamo all'equatore, il sole picchia forte ma la temperatura dell'aria non e' alta) quando con semplici interventi sui tetti e nelle pareti esposte al sole si potrebbe risparmiare parecchio (io l'ho gia' sperimentato con successo a casa mia). anche qui per chi ha voglia di fare un'azienda per la consulenza e realizzazioni di modifiche per il risparmio energetico a mio avviso 'e' spazio.

14
22 Ott 2010
alle 18:46

indopama

un ultima idea, sempre per l'indonesia, e' quella di costruire dei prefabbricati di case in legno compensato (qui il legno e' molto economico, anche quello di qualita' come il tek).

qui le case sono quasi tutte ad un piano e di dimensioni molto piccole, e' zona sismica per cui il legno sarebbe perfetto, la temperatura e' costante tutto l'anno e non c'e' bisogno del riscaldamento (il living e' sempre una terrazza e a volte anche la zona notte).

per chi ha capacita' e voglia di fare c'e' sicuramente spazio, anche per sperimentare soluzioni nuove poiche' i costi di realizzazione sono ancora bassi e le regole inesistenti, in pratica si puo' fare cio' che si vuole, quasi senza limiti. il nuovo e' sempre il benvenuto.

 

 

13
22 Ott 2010
alle 18:40

indopama

per andare al concreto:

qui a Bali c'e' penuria di energia elettrica e stanno provando di fare qualcosa ma al momento sono ancora fermi, credo per incapacita'. chi ha voglia di fare (magari generazione idroelettrica sottomarina?) forse trova spazio, assieme al governo locale.

poi vedo che molti hotel e resort stanno comprando auto elettriche made in china. purtroppo sono bruttine perche' ideate per un campo da golf e non in stile con l'architettura delle abitazioni del luogo, la mia idea e' quella di realizzarle qui partendo da un base in legno (devono essere belle e sapere di Bali) e usando componenti elettroniche gia' fatte, la meccanica che sara' semplice sara' costruita a Java. anche per questo secondo me c'e' spazio, chi ha voglia di fare puo' farsi avanti.

12
22 Ott 2010
alle 18:24

GiBi

Uhmmmm...

Io avrei un'idea... ammesso che quello che penso sia effettivamente così, visto che non conosco le normative riguardo questa e quella repubblica...

Si potrebbe sviluppare qualcosa di effettivamente funzionante e convincente al di fuori della Repubblica Italiana e rivolgersi ...alla REPUBBLICA DI SAN MARINO?

Lì forse non è necessario seguire gli iter burucratici dell'intero paese italiano; poi, una volta avviata la produzione la si potrebbe proporre anche a chi la vuole...

Insomma, non sono un gran parlatore, ne' scrittore, però forse lì si avrebbero meno rogne per muoversi a fare qualcosa di nuovo. Che siano auto elettriche, o altro, una volta che lì funzionassero, voglio vedere come potrebbero negare l'evidenza...

Va beh... forse ho detto una ca......a

GiBi

11
22 Ott 2010
alle 18:03

Cane

mi scuso in anticipo con Pietro e Debora, autori di questo blog.

poldo: sei veramente un coglione.

Pietro, la tua idea sui cani non è male...

10
22 Ott 2010
alle 15:22

Salvatore Varco

Salve signor Cambi,

io sono quel ragazzo che alla fine del meeting della costituente ecologista è venuto a salutarla. questo è il mio primo commento in un blog.

Ho apprezzato moltissimo sia il suo intervento che quello del signor Tamburrano. Quanto meno siete riusciti a riportare il discorso in sala da una dimensione politica e ideale a una dimensione più reale delle cose.

Ho trovato ingiusto che dopo 5 minuti già le volevano togliere la parola e trovo ancora più ingiusto vedere che in totale è riuscito a parlare solo 7 minuti contro una media di 10 minuti. Si consoli pensando che nella vita conta di più la qualità che la quantità e il suo è stato un discorso di "qualità"!

Comunque... all'inizio, aver letto il suo nome fra i 100 firmatari dell'appello ecologista mi aveva fatto sperare grandi cose da questo movimento. Ho detto: "finalmente qualcosa di serio, voglio partecipare anch'io". Aver assistito al primo meeting, invece, mi ha un po' deluso (non lei, ma il movimento politico).

Tirando le somme, però, sono ancora fiducioso in questo movimento politico. Forse per adesso non riesce a coinvolgermi al 100% perchè è ancora in una fase embrionale, ma confido molto nel lavoro dei suoi associati, molti dei quali reputo gente molto competente.

9
22 Ott 2010
alle 15:18

Filippo Zuliani

Pietro, qual e' il costo del tuo retrofitting elettrico?

8
22 Ott 2010
alle 15:00

Massimouuuuu

Accidenti Pietro!!! Mi vai a toccare i cani di razza....e mi vedo costretto a dissentire dal tuo discorso, in tal senso la penso esattamente al contrario di te! E ne sono fermamente convinto fra l'altro....ma per spiegartelo nello specifico mi ci vorrebbe un bel pò di tempo...se ti interessa vedrò di esporti le mie ragioni .

Per il resto mi trovi daccordo, eccetto per le previsioni da mago Othelma(si scrive così?) che fai. Uno dei limiti che hanno spesso gli ecologisti o similari è proprio quello di sparare date a caso, previsioni che giustamente diventano simpatici boomerang .....

per chiudere...proprio non resisto:

@ poldo

io non voglio proprio massacrare nessuno,ma vedi carissimo uomo , fra te e un cane qualsiasi non avrei alcun dubbio su chi massacrare ...non ci penserei su 2 volte

 

 

7
22 Ott 2010
alle 14:22

poldo alias marco

I poveri imitano i ricchi; i ricchi una volta andavano a caccia e per questo avevano i cani. Oggi i poveri (in occidente)comprano i cani perchè credono di imitare i ricchi. Tu lo hai capito ma alla folla non lo spieghi, ti guardi bene. Tassa sui cani.... Io condannerei a morte gli idioti che si fanno il cane, oltre ad uccidere tutti i cani randagi e non. Però sono contro la vivisezione e non mangio carne pesce latte e derivati perchè voglio bene alla natura. Ma i cani vanno massacrati!

6
22 Ott 2010
alle 14:11

federico

@5

ad avercelo, il tempo!

quello che dici è giusto Karagounis78, ma allo stato attuale è piu un decennio che si "dibatte" o si "parla"...il momento dell'agire è passato ed ora si deve correre ai ripari.

beninteso: non faremo in tempo a metterci al riparo dal peak oil..di questo bisogna avere cocienza.

5
22 Ott 2010
alle 11:35

Karagounis78

Noto sempre più spesso che si vorrebbe fondare un movimento od un partito senza definirsi movimento o partito. Mi chiedo allora cosa si pensa di essere. Tu ironizzi sul suffisso ma poi fai giustamente delle osservazioni su contenuto e linee guida.

Io considero che un movimento nasca soltanto dopo una discussione interna in cui vengono decise le linee di pensiero, d'azione, i limiti dell'azione stessa. Altrimenti poi ognuno si sentirà in dovere di dire la propria e fare secondo la sua idea. Al "movimento" si deve aderire perché si accettano certe regole e limitazioni. Quindi il tempo perso a discutere non è per nulla perso, è un investimento sull'ordine futuro. Meno ci si mette e meglio è.

Ad esempio su quanti fronti vi volete muovere? Energia e risorse? Allora che c'entrano i canili? (NdA. perchè tassare chi si vuole comprare un cane di razza? Non è colpa di costoro se ci sono cani abbandonati e non possiamo obbligarli a prendersi un cane che magari non piace.) Io sarei per pochi punti programmatici con milestone precise, report costanti di aggiornamento attività e magari un gantt od un grafico riassuntivo.

Con il tempo si potranno poi aggiungere altri obbiettivi.

4
22 Ott 2010
alle 11:28

medo

Bravo Pietro, avresti potuto fare meglio ma anche molto peggio; apprezzo soprattutto questo passo "politico" per il quale avresti meritato migliaia di voti :

 ...Questo paese non fa ricerca ed è evidente nel momento in cui c'e' un rifiuto generale della cultura, c'e' un rifiuto generale dello sviluppo del pensiero, che poi è lunico sviluppo davvero sostenibile.

(Giusto e sagace il commento #3)

3
22 Ott 2010
alle 10:33

marco

Gli asini si conducono a bastoni e carote.

Ma ci sono asini che disdegnano le carote e quindi vengono assoggettati con i bastoni.

Per noi Italiani, che avremmo potuto andare avanti con un pò di carote, le abbiamo via via rifiutate e quindi ormai andremo avanti a forza di bastonate.S'intente che chi bastona è a sua volta asino di qualcun'altro.

Marco Sclarandis

2
22 Ott 2010
alle 09:55

Pippo

Ricordo in centro a Torino qualche anno fa quando arrivò col mitico cinquino elettrico. Ero uno di quelli che l'aspettava insieme a Luca Mercalli in piazza Castello.

Quanta speranza vedendo su strada quel progetto!

Per quanto riguarda il movimento ecologista non nutro molte speranze, troppe frammentazioni, troppe divisioni.

Come dice Paolo Rossi (il comico):"gli italiani non sono più un popolo ma un pubblico". Basta vedere i cugini francesi cosa stanno facendo per contrastare l'aumento di due anni dell'età pensionabile.

1
22 Ott 2010
alle 09:13

Quello della notte

Beh, potevi far di meglio ma si apprezza la buona volontà. Poi: da qualche parte si deve pur cominciare a dare la sveglia !!

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