blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Amazzonia. Dopo le foreste, ci stiamo giocando i fiumi.

Domenica 31 Ottobre 2010, 23:23 in Acqua, Clima di

AmazonDrought.jpg

Eravate rimasti alle centinaia di chilometri quadrati di foresta che in Amazzonia ogni anno finiscono in fumo, per fare spazio ai pascoli per bovini? Aggiornatevi. Adesso abbiamo un nuovo e più attuale motivo di preoccupazione: l'acqua.

Pare che la giungla residua, scampati i caterpillars, se la vedrà brutta per mancanza di acqua. Nella foresta pluviale, infatti, ha smesso di piovere e i più importanti fiumi ed affluenti della regione sono ridotti a rivoletti fangosi. Il livello del Rio delle Amazzoni è destinato a battere il precedente record, imbattuto fin dall'ormai lontanissimo 1963.

Ma come conclude amaramente Treehugger, se fossero il Tamigi, la Senna o il Potomac a diventare pozzanghere, l'intero mondo si strapperebbe i capelli. Invece, per il nostro polmone verde nessun interesse. Ci sono anche i fiumi di serie B.

 

bb

16
16 commenti
16
02 Nov 2010
alle 20:11

Puddu

Luke. hai un ottimo senso dell'umorismo. Quello che ti manca è il senso della realtà.

15
02 Nov 2010
alle 12:27

francesco ganz

...Se non mi sbaglio la capacità di sotentamento della Terra nel lungo periodo, senza la così detta rivoluzione verde, ma applicando tecniche di permacoltura, sia stimata al massimo intorno ai 4 miliardi di individui;( naturalemte occorrono decenni per recuperare suoli come la pianura padana o il midwest, senza c0nsiderare l'effetto serra, per cui eventualmete biognerà scendere a ad 1-2 per poi risalire a 4 )) a chi non piace potremmo rinchiuderlo per qualche tempo nel recinto dadndogli un pò di soylent green.

14
02 Nov 2010
alle 10:06

Luke

Non è insostenibile né essere sette miliardi né mangiare carne: è insostenibile vivere come viviamo.

Se tutti i sette miliardi mangiassero un pugno di riso e un po' di fagioli, e il pollo arrosto una volta al mese, non ci sarebbe il minimo problema.

Invece no: dobbiamo magnare come imperatori romani e gettare in discarica il 30% del cibo prodotto. Ci piace così.

13
02 Nov 2010
alle 07:16

Puddu

Aggiungo che nelle nostre condizioni anche solo il mantenimento della consistenza numerica attuale è improponibile. A voler essere pignoli, il discorso è valido in senso generale ma si applica in modo particolarmente significativo all'Italia. Una nazione  di incoscienti autolesionisti.

12
02 Nov 2010
alle 07:06

Puddu

Mario, non è solo insostenibile: è fondamentalmente da cretini. Ed è ancor più da cretini, a livello tanto collettivo quanto individuale, agire in modo da continuare a crescere. E, aggiungo, lo è ancora di più ISTIGARE un'ulteriore crescita. Ah, no, mi correggo... quello non è da cretini: è criminale.

11
02 Nov 2010
alle 01:33

Mario

E' insostenibile essere in sette miliardi

10
02 Nov 2010
alle 00:14

zio tibia

però ora che siamo 7 miliardi, converrai anche tu che la cosa è insostenibile

9
01 Nov 2010
alle 23:05

Mario

@ zio tibia

La cosa innaturale non e' mangiare carne, ma essere diventati  sette miliardi in pochi decenni.

8
01 Nov 2010
alle 20:32

poldo alias marco

E andiamo, dov'è la brutta notizia se il Brasile perde l'amazzonia? Cavoli loro, facessero meno figli come noi virtuosi. Ballano bevono ridono, la cocaina da loro costa pochissimo, hanno una valuta forte rendimenti delle obbligazioni del 12 15 per cento altro che i bot nostri. E mo soffrono pure loro, tanto si consolano con tutte le donne, bone, che hanno. A morte il terzo mondo. A morte il Brasile!

7
01 Nov 2010
alle 18:03

Orlando

Cari signori. Solo ora vi accorgete di quello che stà avvenendo? E' un bel pò che lo stò dicendo, tagliare le piante vuol dire togliere umidità al terreno, ed oltre tutto tenetevi in mente che in ogni metro cubo di pianta ci sono 700 litri di acqua. Guardate in questi anni quanti milioni di metri cubi di legname sono stati tagliati, e poi mi direte se questi non erano una spugna per l'ambiente.

6
01 Nov 2010
alle 15:45

Andrea

beh....basterà addossare la colpa ai Komunisti ed alla mancanza di ottimismo.... ^^

Andrea

P.S.

Ho cercato di fare un pò di ironia ma in effetti c'è poco da ridere

5
01 Nov 2010
alle 15:30

Puddu

Non mi risulta che ci sia gente che si strappa per i capelli per lo stato rivoltante in cui sono ridotti i fiumi dalle mie parti, neppure tra la gente del luogo (se non una ristrettissima minoranza di "fanatici"). E sì che parlo di alcuni tra i più rilevanti fiumi del nord Italia. Ora ci dici che il Rio delle Amazzoni sta morendo; bene, i NOSTRI fiumi sono già morti da un pezzo, e solo la nostra memoria corta e noncuranza ci impediscono di rendercene pienamente conto.

4
01 Nov 2010
alle 14:00

francesco ganz

Ci si inganna fra pari : l'uomo non può quindi continuare ad ingannare la Natura a lungo, ed è probabile che le conseguenze porteranno anche a non fare più dell' uomo il maestro della mediazione con i suoi simili....La notizia è gravissima, ma ampiamente prevedibile : quando l'effetto serra farà vedere qualche conseguenza davvero devastante, i tanto vituperati mezz militari potranno tornare utili per controllare chi vuole continuare a divorare risorse fino all'ultimo.( In  Brasile come ovunque, s'intende) : difficile parlare di tempi, ma credo comunque qualche lustro, almeno. 

La tragedia dei commons è in scena : visto che abbiamo le conoscenze ed i mezzi ( le armi) per evitarla su scala planetaria, sarebbe bene...

3
01 Nov 2010
alle 11:42

zio tibia

ad una conferenza di sea shepherd ho sentito la loro biologa dire che il mediterraneo rischia la morte biologica entro 5 anni.

Ma chissenefrega, sono animalisti, estremisti e il pesce è buono e fa bene (come no).

Eravate rimasti alle centinaia di chilometri quadrati di foresta che in Amazzonia ogni anno finiscono in fumo, per fare spazio ai pascoli per bovini?

L'autrice del post magari l'ha scritto durante la preparazione del ragù o del polpettone. Ma che scherziamo, vogliamo mica togliere la carne dai vostri piatti? L'uomo è onnivoro, cacciatore e via con la fiera delle giustificazioni idiote.

Ma è vero, i vegetariani sono estremisti e bla bla bla

W l'ipocrisia

2
01 Nov 2010
alle 10:34

Karagounis78

Dubito fortemente che il Mediterraneo si possa prosciugare in 20 anni. Anche perché questo colliderebbe con il previsto scioglimento dei ghiacci ed il conseguente aumento del livello del mare. I mari si prosciugano durante le glaciazioni oppure quando divengono mari chiusi. Forse che lo Stretto di Gibilterra si chiuderà così in fretta?

Il livello del Rio non sarà anche segnato dalle dighe sui suoi emissari? Non voglio fare il bastian contrari ma legare direttamente la temporanea bassa piovosità dell'area con le attività umane mi sembra un po' azzardato. Di sicuro c'è un effetto ma di che ordine non siamo in grado di stabilirlo.

1
01 Nov 2010
alle 00:10

Gianni Comoretto

Ho appena letto un agghiacciante articolo di rassegna. Nel giro di una ventina d'anni sarà così anche nel Mediterraneo, e per al fine del secolo saremo ridotti a una situazione sahariana.

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/wcc.81/full

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere