Crisi sistemica e cambio di paradigma
Non rigrazierò mai abbastanza i nostri quattro lettori e commentatori per il contributo di idee e dialettica che danno. Anche quando mi fanno arrabbiare, anche quando mi sembrano o SONO dei troll, anche quando la pensano in modo opposto al sottoscritto, pure mi permettono non solo di correggermi, ove merita, ma anche di rafforzare e/o migliorare un post.
Un buon post è un post con decine di commenti, un post dove tante altre persone, molte di loro probabilmente più preparate del sottoscritto, contribuiscono, in modo libero e indipendente, all'approfondimento della materia del post stesso.
Per questo credo che la comunicazione su internet sia imbattibile e per questo credo che il vero presidio della libertà di comunicazione e di informazione si giochi in rete.
Vengo, quindi, al titolo di questa mia e vi sottopongo quello che avrebbe dovuto essere un LUNGO commento ai tanti commentatori che, mi fanno, di volta in volta, presenti i tanti ( TROPPI!!) refusi che pervicacemente infilo nei miei post.
Alla fine, come a volte mi capita, mi sono fermato un attimo sulla frase, classica, "la forma è sostanza" e ne è venuta fuori una riflessione che potrete leggere di seguito. Prendetela come un tentativo di chiarire la "consecutio temporum" di quella frase, vista alla luce dei tempi moderni e della mamma di tutte le crisi.
Buona ( buona?) lettura.
La forma è sostanza? (una risposta semiseria ad un troll di stagione).
Dipende. Dipende da cosa c'e' dietro la forma e dipende da cosa si intende per forma.
Per me, per un mio post, la forma è fatta di un costrutto logico e di una sintassi, indubbiamente sempre migliorabili.
Ho fretta, spesso, è vero. Inoltre l'arcaico sistema che purtroppo devo utilizzare per uplodare i post non comprende un correttore di bozze e quindi, per un impaziente come il sottoscritto, è quasi obblgatorio che salti fuori il refuso.
O i refusi, come succede quando posto una bozza per errore.
Tornando a bomba: il significato delle frasi, ripetute identiche in tempi e circostanze diverse, assume significati anche diametralmente opposti. La frase "la forma è sostanza" è invero perfetta per spiegare l'attuale temperie politica/sociale/economica italiana e non solo.
Nel senso STRETTO però. La forma E' la sostanza perchè non vi è una sostanza al di la della forma, purtroppo.
In questo caso si rovescia il "nomina sunt consequentia rerum" di buona memoria ( o pessima, se ho cannato la citazione).
Ci si ferma, troppo spesso, al nome delle cose, la loro ontologica realtà resta in un universo parallelo di non detto, non descritto, non conosciuto, non voluto.
Ma non voglio divagare ( non troppo, almeno).
Prendiamo un esempio, come si suol dire, calzante.
In un mondo di sub-occupati, che lavorano in condizioni sub-umane sembra, anzi pare EVIDENTE, che il lavoro in quanto tale non sia sufficiente a riscattare l'uomo dalla miseria, intesa ad ampio spettro, materiale, sociale, morale.
Una frase che proviene dalla tradizione luterana e calvinista, che ricordiamo anche troppo bene, assume quindi una sostanza che è completamente diversa dalla forma. la forma resta immutata, le circostanze danno il significato alla forma stessa.
L'aveva gia' fatto, peraltro 65 anni fa.
Ma di che cappero sto parlando?
Oh, niente di particolare, una cosa di quelle che la "forma è sostanza" secondo il luogo comune che spero aver leggermente variato, tra noi 4 compagni di merende di crisis.
Parlo dell' "Arbeit macht frei" , il lavoro rende liberi e del significato che ha assunto settanta/65 anni or sono all'ingresso di un luogo incaricato di dare sostanza, altra, a quella forma proveniente da un pensiero classico, rigoroso e socialmente raccomandabile.
Credo e poi mi cheto, che il luogo comune vada invertito, almeno di questi tempi.
La sostanza E' la forma.
E' la sostanza del lupo che lo connota come carnivoro predatore non il colore o la materia del vello di cui si ammanta.
Fine dello sproloquio.
8o)
@ 24
Buy land, not paper
Senti Pietro, io ho un problema che non riesco a risolvere e forse tu puoi darmi una mano.
La mia cara mamma ha messo via dei soldini per me in banca, sai quelle cose tipo pensione integrativa.
Ora, io sto soffrendo da un paio d'anni, perchè leggendo in internet qua e là, non si fa che parlare di default in arrivo, però non riesco a decidermi a ritirare tutto e convertire in oro, come consigliano in molti.
Ti chiederei, anche tu sei un sostenitore dell'oro/bene rifugio? Conviene che mi dò una mossa?
Grazie Ciao
art for art's sake. Trovato!
Una vecchia riminiscenza del liceo, ma su internet c'è tutto e l'ho ritrovata...il Ritratto di Dorian Gray ... ecc...
Ovviamente la mia è una rielaborazione, una interpretazione; in Dorian Gray la ricerca della bellezza e della giovinezza ( la forma) conduce il protagonista alla morte. Perchè? perchè se la forma e l'arte sono fini a sè stesse non servono a nulla.
e via dicendo ... ma magari sono cose un po' noiose????
beh intanto non è roba mia.
Io non creo nulla, faccio il pappagallo di professione.
E' più o meno la parafrasi di una affermazione di Oscar Wild sull'arte ( che è pura forma ma è indubbiamente anche sostanza).
Se trovo la frase esatta ve la riporto.
Molto semplicemente chi ha sostanza, ma poi non è in grado di "confezionarla" è inefficace, d'altro canto una bellissima confezione che "maschera" il vuoto viene subito sgamata.
Spero sia più chiaro ora: la forma è tutto. Non è solo un involucro.
E' la forma dei denti del lupo che ne connota i "gusti" alimentari e i gusti alimentare necessitano dei denti aguzzi.
Di nuovo la forma è sostanza.
Troll lo dici a tua sorella
19@
Ti confermo che anch'io fornisco amici e vicini di verdure, perché le quantità prodotte eccedono di gran lunga i miei bisogni.
Il lavoro complessivo è abbastanza consistente, ma è vero anche che lo sarebbe nel caso in cui la superficie dell'orto, fosse una frazione di quella attuale, ragion per cui mi piace un sacco veder crescere tutto questo ben di Dio e poterlo donare a chi lo apprezza.
L'unico futuro pericolo per l'orto, è quello di una "valorizzazione" del terreno, in quanto presso le amministrazioni locali di ogni colore, (sempre attente e sensibili ai bisogni dei poveri immobiliaristi), vale il motto: con ruspa e betoniera, buoni affari si spera.
Adesso a casa mia ci mangiamo le verdure e la frutta raccattati nell'orto e nel bosco. Certe volte mi vergogno della differenza di prezzo che si produce dal campo alla tavola!
Credo che la vera forza del km zero potrà venire solo da solide relazioni interpersonali: nell'orto non mi conviene piantare tutto, non ci riesco. Bisogna barattare, alla maniera antica. Un minimo di specializzazione potrebbe aiutare anche gli orticoltori improvvisati.
la vicina di casa con l'ortaia ci fornisce aggratis melanzane zucchine insalata cipolle carote etc poi c'è anche il ns orticello...ma per noi che abitiamo in campagna diciamo che è normale :)
Lei (la vicina) dal fruttivendolo compra solo frutta,per la verdura è autonoma :)
Pietro, per andare un po' OT, oggi sul Fatto Quotidiano c'è un bell'articoluzzo sul rischio default degli USA di cui scrivevi qualche giorno fa. Avranno mica cominciato a leggere Crisis? :)
Magari la prox volta fanno un bell'articolo sul picco...
#15 Eh? Non puoi, lo dice l'articolo 41 della Costituzione!!
Lo so lo so che siamo di costituzione cagionevole ma questa non è una scusa.
8o))))
A me non frega niente di risparmiare venti centesimi. Magari trovassi il contadino che mi vende le melanzane al prezzo del supermercato, preferisco darli a lui i soldi che al Carrefour.
Detto ciò, che faccio, lo licenzio a Pietro?
:D
la nuova schiavitù non è solo il libro economico preferito dalla regina elisabetta quanto era giovane, dicono che lo abbia divorato e letto più volte.
con sarà nostradamus ma ci siamo andati vicini. fiat, call center, contratti a progetto, legge biagi sono tutte prove che i tempi saranno bui. buissimi se mi si permette una neolingua puerile.
Questo post, sensazione mia, dice più della persona che lo ha scritto che di quella per la quale è stato scritto... Passo e chiudo.
Der Arbeiter, Herrschaft und Gestalt
( Il lavoratore, dominio e forma ) Ernst Junger 1932.
http://en.wikipedia.org/wiki/Ernst_J%C3%BCnger
Ernst Junger è stato il più grande pensatore tedesco del xx secolo assieme ad Heiddeger, con cui teneva una fitta corrispondenza, pur non essendo strettamente un filosofo : ringrazio quello schifo di liceo classico che ho frequentato 20 anni fa per avermi tenuto 2 mesi su Hegel e 1 sola settimana su Nietsche, 10 minuti su Heidegger e 0 secondi su Junger.Siamo stati 1 anno su Manzoni e 5 minuti su Musil : per fortuna io a 16 anni avevo già finito di leggermi per conto mio per la prima di altre 2 volte successive l'opera completa di Nietsche, dalla Nascita della tragedia ai ditirambi di Dioniso. Usciamo dal liceo classico come dei grandissimi ignoranti.I programmi vanno rivoltati come un calzino e la valutazione deve essere oggettiva e non effettuata da chi insegna.
( INVALSI)
era per @7
@ 8
che poi il regime fiscale degli agricoltori/magari agroturistici è qualcosa di incredibile!!!
Da sbellicarsi....lì sì che ci sarebbe da fare un bel post....alla faccia della concorrenza....
no mi spiace , in sto paese c'è sempre il tentativo di i******e il prossimo!!!
un pò come avviene per i ristoratori dal menù per italiani de Roma, italiani turisti e stranieri.....
e poi ci lamentiamo che non vengono più tanti turisti in italia!!!
io al km 0 credo poco, o meglio, ci crederei se gli italiani fossero un altro popolo, ma in questo senso sono molto pessimista....chissà, magari fra qualche anno le cose cambieranno!!
PS....quando capita io dai contadini compro oltre confine(leggi Slovenia), guarda caso un prodotto di ottima qualità al prezzo giusto...
PPS...perdonami ma non saprei come procurarmi materie prime a prezzo di non sfruttamento, così uguale x i componeti pc...che posso fare, dopo l'acquisto di un cellulare mando un assegno in congo e uno in cina a degli sconosciuti?
Copio da "rischio calcolato" di Roberto'67,davvero un ottimo blog
http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/Naval_Update_06_23_10_800.jpg
le portaerei e le grosse navi americane si dirigono verso
il golfo, mi sa che ci siamo purtroppo
Previsione mia:partono 200 aerei, tornano 20
Non so perchè, me la sento così.
...Per questo credo che la comunicazione su internet sia imbattibile e per questo credo che il vero presidio della libertà di comunicazione e di informazione si giochi in rete....
e lo credoanch'io.
E ringrazio per lo spazio che state mantenendo vivo ed ossigenato tutti i giorni.
Non è facile da trovare.
La forma e la sostanza?
Penso penso che siano connessi.
Il problema è la incapacità di leggere tante volte, di cogliere la sostanza nella forma.
O di cogliere anche la non-sostanza e il vuoto dietro forme effimere.
Dominano slogan, titoli, sigle, e si crede di aver' captato tutto. Lo insegnano i TG.
La massa di forme e in-formazioni non permettono più di entrarci dentro con conspaevolezza.
Se ci fosse il tempo, la forma stessa una volta penetrata, la sua sostanza o assenza di sostanza la rivela....
Toccano appena, sfiorano soltanto, creano un miscuglio di immaginazione... a ritmi da vertigine..
Non c'è nemmeno il tempo di smistamento,
La sostanza poi, dove resta... ?
Arbeit macht frei!
Sarebbe da ripristinare il senso di gioia del fare. Disintossicare su tanti piani, anche su questo.
Fare, studiare e lavorare effettivamente crea gioia, è creazione,permette di rivelare il proprio potenziale,invece più delle volte risulta avvelenato, come un po' tutto ....
Tanti spunti in questo post... ma io corro :-)
@6
non credi che bisognerebbe cominciare pagare le cose "il giusto" e non cercare solo il risparmio?
Se acquisti dai contadini della zona e compri un prodotto km0 è fisiologico che lo paghi uguale o un po' di più perchè anche lui deve guadagnarci e pagare le spese e le tasse (quando gli capita).
Solitamente i gruppi d'acquisto sono attenti anche alla provenienza dei prodotti, se sono bio o meno e non sono nati solo x risparmiare a discapito di tutto e tutti.
Quante cose possediamo e acquistiamo pagandole molto molto meno del loro prezzo "reale"? se non ci fossero i poveracci che muoiono come schiavi in congo nelle miniere di coltan e se non ci fossero i cinesi sfruttati che poi li producono, pensi che il tuo cellulare o il tuo pc avresti potuto pagarli così poco?
P.S. Pietro, per dirla come dicono i giovani, t'ho già sgamato un paio di errori nel post... perseveri eh? :-)))
i 2 trolls non valevano un articolo intero, la pochezza dei loro commenti lasciava realmente pochi dubbi.
più interessante invece il commento di
@ Francesco Ganz
al quale vorrei replicare....mi spiace ma non sono daccordo con lei. Per esperienza personale le posso dire che i contadini stritolati così come i piccoli artigiani non mi fanno alcuna pena...anzi a volte mi fa pure piacere che taluni stolti ci lascino le penne!!sono crudele? no, sono contento quando uno stupido finisce di fare danni.
mi spiego...
è vero che le grandi aziende rendono "schiavi" agricoltori e piccoli artigiani con dei prezzi che poi vengo ricaricati dalle 2 alle 10 volte al consumatore finale, ma voi , come consumatore finale avete provato ad acquistare direttamente?
Io sì (vivo in Friuli), sapete quanto avrei speso(anche facendo gruppi d'acquisto)? praticamente la stessa cifra del supermercato/centro commerciale!!!!Anzi di più , perchè al centro commerciale posso acquistare tutto, ma proprio tutto con un unico viaggio mentre se compro le patate da tizio, il latte da caio e il divano da sempronio ho maggiori spese di carburante!!!
Allora è inutile che ti lamenti se il latte ti vien pagato 0,25€ al litro e se io vengo a prenderlo in casa tua me lo fai pagare 1,25€!!!!! è inutile che ti lamenti se il divano te lo pagano 450 € al pezzo e se lo prendo direttamente in fabbrica me lo fai a 1600 €......a quel punto il divano lo compro da qualche catena a 1500/1700 e tu per me puoi anche crepare ....questi esempi sono mie testimonianze dirette per acquisti che ho recentemente fatto....(ma potrei continuare con altri esempi)
mi sembra che tutti, ripeto tutti , a lamentarsi sono bravi, ma quando si può metterlo nel dadrè a qualcuno ( consumatore finale o bracciante extracomunitario che sia) gli italiani sono davvero imbattibili!!!
Che è, è saltata la corrente? :-D
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Che è, è saltata la corrente? :-D
...Riprendendo i primi paragrafi del post vorrei sottilineare come spesso legga i quotidiani on line proprio perchè permettono di commentare le notize : è importante più che per far conoscere ad altri il prorpio pensiero annusare un pochino cosa pensano i lettori..( Ed anche questo sta contribuendo al crollo delle vendite dei quotidiani cartacei, con tendenza strutturale alla riduzione sia dei giornali tradizionali che del numero di occupati del settore, oltre che co2.)
Signor cambi lei parla di subumani : gli untermensch.La civiltà massificante e totalizzante è tipica della civiltà della produzione : nessuno tra i presenti ha mai letto l' Arbeiter di Ernst Junger ? Ovviamente il nostro sistema di scuole medie superiori è davvero infimo per programmi e sistema di valutazione : spero nell' INVALSI.
Secondo me a lavorare nel proprio campo ci si deve sentire un po meno alienati che a fare lo schiavo col colletto bianco, come disse "Tyler Durden" in Fight club...
Attualmente molti agricolturi sono stritolati dai prezzi imposti dalla grande distribuzione, forse l'ultim grido di un paradigma socio economico morente.
Secondo me, in questo blog, ci si dovrebbe preoccupare molto di più degli agricoltori, specie se piccoli, e tutelano la biodiversità con metodi biologici , e molto di meno di qualche tuta blu o colletto bianco che perde il posto: anzi, si dovrebbero fornire i mezzi culturali e materiali per il vero guerilla gardening, non quello che pianta fiori davanti a qualche caserma, ma quello che recupera mezzo ettaro in periferia e lo destina a chi ha tempo da impiegare.I comuni dovrebbero guidare questo processo, piuttosto che strapparsi i capelli per continuare a fornire servizi insostenibili ed iniqui fra generazioni spesso impiegando personale con logica clientelare ed assistenzialistica. ( tipico il caso degli autisti dello scuolabus: 2 per pulmino, pagati 8 ore quando invece ne lavorano 2 effetive, al costo di 2 milioni di euro l'anno in un comune di 40000 abitanti quando pagandoli per quel che lavorano nel giro di 2 anni si potrebbero istallare riscladamento a pompa di calore in utte le scuole della mia città che vi garantisco segano non più di 13-14 gradi in inverno per risparmiare sul metano: così si risparmierebbe anche in co2)
La verità rende liberi!
alle 11:19
Massimouuuuu
@ federico..
qui nessuno pensa che tu sia un troll...un pappagallo di professione, come ti autodefinisci tu penso sia più consono alla tua persona!
e poi non so neanche che sto a risponderti....
citi Dorian Gray??? è la dimostrazione evidente di quali siano le conseguenze della SOLA FORMA!!!!
riminiscenza del bignami del liceo vorrai dire!!!
Dorian, personaggio alla ricerca dell'eterna giovinezza, del piacere, del compiacimento ed ammirazione della gente, di giovani donne, della lussuria....ricorda qualcuno?
allora sei riuscito a capire e stravolgere il significato di una frase che Wilde ha pensato con sarcarsmo!!!!
La forma è sostanza nel marketing amico mio, nel marketing!!!...
....e meno male che Silvio c'è!!