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Cibo, etichette e monnezza.

Giovedì 27 Maggio 2010, 17:12 in Sprechi di

Food_Packaging_Material.jpg

L'inglese Royal Society of Chemistry ha pubblicato qualche giorno fa uno studio sulle etichette applicate sulle confezioni di cibarie nei supermercati, particolarmente su carni, verdure e salse in tubo. Un dettaglio a cui francamente non avevamo mai pensato, nel nostro quotidiano districarci tra gli ingredienti alimentari.

Pare infatti che le etichette, utilissime quando si tratta di capire cosa c'è dentro al cibo che andiamo ad acquistare, siano applicate sulle confezioni senza alcuna preoccupazione per la colla usata, che può trasferirsi direttamente nel contenuto. Gli scienziati hanno trovato quattro adesivi classificati nella classe degli "altamente tossici", e comunemente adottati sui packaging.

Ora, non voglio farmi prendere da ulteriori paranoie. Già ne abbiamo abbastanza, per quanto riguarda il cibo: dagli ingredienti sintetici, ai pesticidi, alle scadenze, al riciclaggio di roba scaduta, per finire con la filiera corta dobbiamo preoccuparci di mille informazioni prima di ingurgitare qualcosa. Le etichette sono l'ultimo dei pensieri.

Però questa notizia fa riflettere per un altro verso. Oltre al cibo, infatti, finisce che ci mangiamo anche il packaging (ricordate lo scandalo degli inchiostri nel latte?), l'imballo poi deve essere gettato via, finisce nelle discariche, e non si riesce spesso a riciclare perché composto di tali e tanti inestricabili mix tra plastica, cartone e metalli da far diventare matto qualsiasi volenteroso. 

Da anni si cerca di sensibilizzare governi e industrie sulla riduzione degli imballi. Oltre a far danno all'ambiente scopriamo che fanno male anche a noi. E' davvero indispensabile allora quest'altra microdose di veleno?

 

 

11
11 commenti
11
17 Giu 2010
alle 19:59

Pietro/crisis

#3 mm.

L'ho letto MOLTO in ritarod e me ne scuso.

Sei libero di riscrivere il tuo commento al mio post quando e come vuoi.

Mi pare esagerato prendere cotanto cappello.

10
13 Giu 2010
alle 02:57

dior wallets

Ebbene, la vista del passaggio è totalmente corretto, i vostri dati è molto ragionevole e che tipo ci danno preziosi post informativo, sono pienamente d'accordo il punto di vista del piano di sopra. Spesso navigare su questo forum quando ho m libero e trovo ci sono tanto una buona informazione che possiamo imparare in questo forum!

9
29 Mag 2010
alle 20:29

Puddu

Gallago, non credo neppure che sarebbe poi tanto difficile. In definitiva siamo già talmente afflitti da costrizioni d'ogni tipo che non vedo come una in più (oltre tutto utile) possa nuocere. Ah, già... deprimerebbe il PIL... Mamma mia, come siamo messi male! :(

8
29 Mag 2010
alle 16:13

gallago

bisognerebbe incentivare o addiritture obbligare a tornare al vuoto a rendere. Questo sì che sarebbe molto utile

7
29 Mag 2010
alle 16:12

gallago

personalmente i barattoli in vetro li riutilizzo per conservare varie cose, è già + difficile per le bottiglie di birra :)

6
29 Mag 2010
alle 14:33

Puddu

Gallago: «il vetro... che è 100% riciclabile"

A voler fare i pignoli è addirittura RIUTILIZZABILE, senza bisogno di frantumarlo, fonderlo e risagomarlo ogni volta con i conseguenti sprechi. Ma oggi è di moda il riciclaggio, dunque parlare di riutilizzo non è proponibile (anche perché rende assai meno alle ditte che si occupano della filiera dei rifiuti). Si arriva addirittura a dire che riutilizzare le confezioni in vetro sarebbe antieconomico. Certo, come no. 

5
28 Mag 2010
alle 18:15

gallago

Leggo sempre le etichette, quello che posso prendere sfuso lo prendo, altrimenti evito il più possibile la plastica. Scelgo quasi sempre il vetro che è 100% riciclabile ed evito il packaging esagerato.

Anche il tetrapak... da quando ho letto sul blog di Aspo com'è fatto cerco di evitarlo perchè molto difficile da riciclare

4
28 Mag 2010
alle 16:12

Domenico Tiso

Intanto, per iniziare, sarebbe opportuno prendere la sana abitudine di leggere le etichette. Un viaggio, anche se lungo, inizia sempre con il primo passo. Se il primo passo viene fatto nella direzione giusta, si pu... Mostra tuttoò costruire il secondo, il terzo, ... e costruire un percorso virtuoso. La società attuale è troppo distratta e non vuole affaticarsi per informarsi. Quindi ben venga il primo passo, poi il resto: ma un po' alla volta. Grazie a tutti per il dibattito interessante. Vi invito a visitare il mio blog http://comunicareperlasalute.blogspot.com/

3
28 Mag 2010
alle 01:24

mm

O.T.
Una risposta dovuta...

@ Debora Billi

(n.b. il virgolettato è della Billi riportato nei commenti del post precedente di Pietro Cambi)

_______________________________

25. Debora/Crisis, Oggi, ore 14:16

QUESTO POST E' STATO SCRITTO DA PIETRO CAMBI.”
Confermo comunque la sostanza del mio commento indirizzato a D.Billi.

QUESTO POST E' STATO SCRITTO DA PIETRO CAMBI.”
Confermo comunque la sostanza del mio commento indirizzato a D.Billi.

QUESTO POST E' STATO SCRITTO DA PIETRO CAMBI.”
Confermo comunque la sostanza del mio commento indirizzato a D.Billi.

QUESTO POST E' STATO SCRITTO DA PIETRO CAMBI.”
Confermo comunque la sostanza del mio commento indirizzato a D.Billi.

Il post del troll che mi copriva di insulti è stato quindi cancellato.“
_______________________________

 

TROLL!?
Quello che etichetti come Troll è lo stesso (il sottoscritto) che ti ha espresso in innumerevoli occasioni simpatia, plauso e complimenti che mi pare tu abbia incassato senza battere ciglio. Piuttosto, al contrario e come tua abitudine verso commenti dello stesso tenore anche di altri tuoi lettori, sei rimasta muta senza nemmeno uno straccio di risposta, evidenziando così da tempo una malcelata superbia e auto compiacimento tipico di chi ritiene il “plauso” dovuto a prescindere.

Salvo poi uscire allo scoperto quasi sempre solo per rampognare i “dissidenti” con piccato sarcasmo o battute infelici come “Io qui voglio divertirmi e scrivo quello che mi pare e piace, se non vi sta bene non leggetemi...” Certo è un tuo diritto, ma se ti vuoi divertire cambia genere di argomenti visto che i tuoi articoli riguardano drammi e pene che vivono sulla loro pelle milioni di individui. Ti suggerirei,bricolage, maglia&cucito o cucina, potrebbero essere idonei. Puoi evitarti la dose di cinismo quotidiano.

Quindi cosa si deve pensare della tua mission? Ti diverti sapendo di cavalcare l'onda dell'indignazione avendola scelta come mestiere? Di questi tempi sei in buona compagnia. Complimenti e buono a sapersi.



INSULTI?!?
Definire due o tre aggettivi come “strabico” “infantilismo” e “superficialità” (debitamente contestualizzati) come insulti è un'iperbole mistificatoria che equivale ad una menzogna intellettualmente disonesta.



IL “GRAVE” ERRORE DI ATTRIBUZIONE!
Alla mia critica (anche se fondata su mio errore di attribuzione dell'articolo di Cambi che avresti potuto benissimo scrivere tu) potevi rispondere in molti modi. Mi ero espresso con decisione ma ampiamente dentro un'articolazione civile. Da un confronto, per quanto anche aspro, avrebbe potuto scaturirne un'utile discussione su un tema che evidentemente è analogo al post non tuo.

Hai invece preferito gli strali da piccola bisbetica arrogante che ha deliberatamente scelto di non accettare una critica (la tua passata fanatica e opinabile posizione su FB) che difendo e che confermo come fondata. Con la tua reazione sguaiata, isterica e menzognera di cui sopra invece ti sei solo auto screditata. Era un tuo diritto ma l'hai esercitato nel peggiore dei modi possibili. Evidentemente alla lunga la vera natura viene sempre a galla. Complimenti. E vorresti pure dare lezioni al tuo prossimo? Già mi ti immagino quando ti esibirai con l'ennesimo articoletto indignato sulla censura o sui bavagli del Potere... Ma fammi il piacere!

Comunque meglio così, fuori un'altra “petit istitutrice à penser” de' noantri e tutto tempo risparmiato per il futuro.

Meglio tardi che mai.

mm

___________

P.S. ora cancella pure questo commento, quello che ti dovevo l'ho scritto, il resto non mi interessa.

2
27 Mag 2010
alle 19:12

hackatao

Io evito di comprare cose superimballate e con packaging ultracomplessi colorari ecc...  Al mercato trovi tutto sfuso e te lo mettono in un sacchetto di carta. le salse poi sono da evitare per tutta la chimica che contengono.

 

 

1
27 Mag 2010
alle 18:04

louise

...ma certo che è indispensabile, non vorrai mica danneggiare così l'economia???  fermare la crescita del pil, eliminare posti di lavoro etc. etc.etc, ma dico, siamo impazziti?.............che vuoi chessia se ci prendiamo il cancro,.... tanto la tecnologia troverà sicuramente una soluzione!!!!!!!!!!!!!! in nome dello sviluppo eterno

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