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Convergenze parallele

Pietro Cambi avatar Venerdì 12 Marzo 2010, 10:29 in Politica, Trasporti, Vita quotidiana di Pietro Cambi

 

duomo di prato

Andrea Lulli, uno dei due deputati primi firmatari della famosa(?) legge pro-tuning,  a cui abbiamo inviato le nostre mail con la richiesta di permettere, alla buon'ora, una rapida e semplice conversione dei veicoli esistenti in veicoli elettrici, è in effetti molto sensibile al tema della diffusione dei veicoli a zero emissioni ed è il primo firmatario di un interessante disegno di legge in tema.

Peccato che il retrofit elettrico, concetto di cui, scusate l'immodestia, siamo stati i primi a parlare in Italia (senza contare l'esempio dato con il cinquino 2.0) non sia nemmeno citato, nel suddetto disegno di legge. La buona volontà, nonostante tutto, c'è. I fondi, parrebbe, pure.

Mi sembra interessante notare da dove verrebbero presi i suddetti soldini, con questo stimolando due comportamenti virtuosi:

 9. Agli oneri derivanti dall’attuazione dei commi 1, 2, 5, 6 e 7, pari a 210 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010, si provvede mediante le entrate derivanti dall’istituzione di un contributo pari a 1,5, centesimi di euro per ogni bottiglia in materiale plastico venduta al pubblico.

Sinceramente si tratta di uno dei pochissimi disegni di legge che proponga qualcuna delle cose per cui noi di Aspo e tanti altri, che cercano una transizione verso un futuro di sostenibilità, ci siamo battuti. Quando una idea è buona diventa un meme, qualcosa con una sua vita, indipendente dal primo propositore/pensatore. E' quello che forse sta cominciando a succedere, in questo come in qualche altro caso. Buona cosa ed un esile raggio di luce nella grigia penombra di questi giorni.

Manca ancora un piccolo passo verso il retrofit elettrico ed ecco che i cittadini potranno avere un veicolo elettrico, con quel livello di incentivi, a costo praticamente nullo. E' arrivato il momento di tentare il contatto diretto.

Uno scenario prudente porta in ogni caso a valutare in molte migliaia il numero di posti di lavoro, qualificati, IN PIU', che verrebbero creati, a costo zero, in rapporto alla versione attuale del disegno di legge. Questo da solo giustificando il provvedimento.

Vi racconterò come è andata.

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2 commenti
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15 Mar 2010
alle 14:50

fausto

Ad ogni modo, leggendo "...istituzione di un contributo pari a 1,5, centesimi di euro per ogni bottiglia in materiale plastico venduta al pubblico..." mi è tornato il sorriso!

Sarebbe la prima volta che in Italia facciamo pagare una tassa su un comportamento chiaramente sbagliato al fine di favorire chi adotta comportamenti un pò più corretti.

Non funzionerà mai: troppo bello.

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12 Mar 2010
alle 19:51

daniele.spagli

Non che non ci sia motivo di rallegrarsi di un disegno di legge che promuove la mobilità elettrica, ma il dubbio è che sia stato suggerito da una nota casa automobilistica che potrebbe aver capito che è l'unico cavallo da cavalcare per il futuro.

Quindi non mi aspetto granché riguardo il retrofit... mi sa tanto di un incentivo alla FIAT.

Sempre se ho capito bene da una lettura molto parziale ed affrettata

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